IA autoctona russa?

Leggo su Pivot to AI che Russia e Bielorussia, oltre che cercare di bloccare le connessioni internet, vogliono crearsi il modello IA “fatto in casa”. Più precisamente, leggendo la traduzione (spero corretta… il mio russo è nullo) di questo articolo, troviamo scritto che dal 2027 si potranno solo usare “modelli che hanno ottenuto una certificazione di sicurezza, elaborano i dati esclusivamente all’interno della Russia e la cui qualità è stata confermata dagli organismi di regolamentazione del settore.” Peccato che a quanto pare non ci siano abbastanza documenti in russo di libero accesso… (In realtà non è detto che i testi debbano essere rigorosamente scritti in russo: però se i dati devono anche essere prodotti in Russia in effetti la cosa diventa più complicata.

La cosa buffa è che probabilmente se si partisse da un modello non autarchico e poi lo si contaminasse usando i dati voluti dal governo russo il risultato pratico sarebbe molto simile a quello voluto, senza tutti questi problemi…

2 pensieri su “IA autoctona russa?

  1. mestessoit

    Il punto è che se usi un LLM americano poi “rieducato”, la sua natura ritornerà a galla, ed anche piuttosto velocemente, cosa che immagino sia assai poco gradita.
    Poi che sia una causa persa è una altra faccenda….

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    1. .mau. Autore articolo

      dipende dal rinforzo nascosto internamente quanado viene processato il prompt. Certo, lo si può bypassare sapendo cosa fare, ma a questo punto ho come il sospetto che chi sia in grado di farlo sappia anche come arrivare direttamente ad altri modelli.

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