Dal primo marzo Google eliminerà la sua app Inbox, con la scusa che le sue caratteristiche principali sono state inserite direttamente in Gmail. Non sono così d’accordo, e ho cercato di scoprire se si potesse mantenere la versione attuale almeno per un po’, lasciando però l’aggiornamento automatico delle altre app. Non so se funzionerà, ma la soluzione è relativamente semplice. Da Google Play si cerca l’app e si clicca sui tre puntini in alto a destra. Da lì basta togliere la spunta agli aggiornamenti automatici.