{"id":9,"date":"2012-02-02T13:09:06","date_gmt":"2012-02-02T12:09:06","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2012\/02\/02\/wikipedia-metodo-scientifico-ed-enciclopedico\/"},"modified":"2014-10-23T11:06:23","modified_gmt":"2014-10-23T10:06:23","slug":"wikipedia-metodo-scientifico-ed-enciclopedico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2012\/02\/wikipedia-metodo-scientifico-ed-enciclopedico\/","title":{"rendered":"Wikipedia, il metodo scientifico e il metodo enciclopedico"},"content":{"rendered":"<p>Nelle scorse settimane in Rete c&#8217;\u00e8 stato un &#8220;dibattito distribuito&#8221;  sul ruolo possibilmente <b>negativo<\/b> di Wikipedia riguardo al metodo scientifico. Nel bene e nel male Wikipedia la usiamo tutti, magari subito dopo aver celiato sulla sua proverbiale capacit\u00e0 di contenere al suo interno i peggiori svarioni ed essere una fonte affidabile solo per le cose cos\u00ec oscure da non interessare a nessuno; ma un&#8217;affermazione del genere \u00e8 piuttosto forte. Meglio per\u00f2 fare una rapida cronistoria.<br \/>\n<!--more-->Tutto nasce da un articolo che Alessio Di Domizio ha pubblicato su <em>Appunti digitali<\/em>: &#8220;<a href=\"http:\/\/www.appuntidigitali.it\/16777\/wikipedia-minaccia-metodo-scientifico\/\">Perch\u00e9 Wikipedia \u00e8 una minaccia al metodo scientifico<\/a>&#8220;. In questo articolo, Di Domizio sostiene la tesi che la <b>scelta dell&#8217;anonimato<\/b> per la composizione delle voci di Wikipedia &ndash; anonimato in senso lato, perch\u00e9 non \u00e8 comunque dato di sapere delle effettive conoscenze anche degli utenti registrati &ndash; va contro al metodo scientifico, perch\u00e9 la ricerca della verit\u00e0 non corrisponde pi\u00f9 necessariamente a un avanzamento della conoscenza.<br \/>\nSempre su <em>Appunti digitali<\/em>, Eleonora Presani <a href=\"http:\/\/www.appuntidigitali.it\/16779\/levoluzione-della-comunicazione-scientifica\/\">vede le cose<\/a> in maniera un po&#8217; diversa: la rapidit\u00e0 degli aggiornamenti di Wikipedia, come in un ambiente molto piu accademico quella del &#8220;raccoglitore di preprint&#8221; <a href=\"http:\/\/arxiv.org\/\">arXiv<\/a>, ha tutte le caratteristiche per diventare un potente strumento per l&#8217;avanzamento della conoscenza scientifica. Presani concorda per\u00f2 con Di Domizio su un punto fondamentale: sono gli scienziati a doversi preoccupare di garantire e mantenere la validit\u00e0 delle informazioni riportate nell&#8217;enciclopedia libera, e quindi occorre comunque avere una <b>certificazione<\/b> di chi collabora.<br \/>\nIo sul mio blog <a href=\"http:\/\/xmau.com\/notiziole\/arch\/201201\/007667.html\">ho ribattuto<\/a> che il problema \u00e8 malposto per la banale considerazione che Wikipedia non <b>crea<\/b> conoscenza ma la raccoglie \/ organizza \/ diffonde; parlare di &#8220;metodo scientifico&#8221; \u00e8 quindi fuorviante. Ma anche nel merito, se le voci sono ben scritte e riportano correttamente le fonti come da linee guida allora non vedo la necessit\u00e0 di apporre un bollino sui titoli accademici di chi ha fatto il compendio. Luca De Biase <a href=\"http:\/\/blog.debiase.com\/2012\/01\/conversazione-sul-metodo-wikip.html\">vede un pericolo<\/a>: che l&#8217;anarchia alla base del processo di creazione e verifica delle voci di Wikipedia possa portare alla <b>nascita di gang<\/b> che fanno il bello e cattivo tempo in certe aree tematiche. Al momento, secondo De Biase, gli anticorpi interni tengono; per\u00f2 potrebbe come minimo essere necessario &laquo;divulgare anche di pi\u00f9 il metodo di produzione, sociale e culturale, dell&#8217;enciclopedia per rendere il pubblico maggiormente consapevole di quello che consulta quando consulta Wikipedia&raquo;. In questo modo una partecipazione pi\u00f9 ampia aiuterebbe a salvaguardare la bont\u00e0 del progetto.<br \/>\nDi Domizio infine <a href=\"http:\/\/www.appuntidigitali.it\/16792\/ancora-su-wikipedia-e-il-metodo-scientifico\/\">ritorna sul &#8220;luogo del delitto&#8221;<\/a> e argomenta le sue obiezioni: a suo parere, anche un&#8217;enciclopedia &laquo;deve accettare presupposti e metodi della scienza&raquo;, perch\u00e9 comunque il percorso dallo scienziato al lettore fa parte di un&#8217;unica <b>filiera<\/b>. Ribadisce che a differenza delle altre enciclopedie che hanno un comitato scientifico pubblico Wikipedia &laquo;non offre alcun tipo di garnzia relativamente alle conoscenze specifiche di chi si trova a svolgere il lavoro di divulgazione scientifica&raquo;; fa (giustamente) notare che non si puo pretendere che l&#8217;utente tipico sappia riconoscere la validit\u00e0 delle fonti anche quando queste sono citate esplicitamente nelle voci, e si preoccupa perch\u00e9 a causa del circolo vizioso Google-Wikipedia &laquo;il lavoro di uno scienziato e i criteri che lo guidano valgono ben poco se la primaria fonte di divulgazione dei risultati soggiace alle opinioni di una comunit\u00e0 di hobbisti&raquo;.<br \/>\nCome vi sarete certo accorti, il tema di questa conversazione diffusa si \u00e8 man mano spostato, cosa assolutamente normale e anzi benvenuta perch\u00e9 significa che la discussione non \u00e8 stata sterile ma i partecianti hanno fatto tesoro dei ragionamenti altrui: provo allora a fare un discorso un po&#8217; pi\u00f9 ampio, che esuli dalla semplice contrapposizione con il metodo scientifico.<br \/>\n<!--nextpage-->Innanzitutto, ribadisco che parlare di metodo scientifico, anche se allargato alla filiera, per Wikipedia \u00e8 fuorviante. Certo, nel &#8216;600 e &#8216;700 erano (anche) gli scienziati a divulgare le proprie scoperte: ma non dimentichiamoci che il pubblico a cui le loro opere era destinato non era altro che una sparuta minoranza di eruditi, e in un certo senso sarebbe pi\u00f9 corretto rubricare quel tipo di divulgazione come un controllo &#8220;peer review&#8221; d&#8217;antan. Oggi le cose sono diverse: Piero Angela non \u00e8 uno scienziato, ma non possiamo certo sminuire il suo ruolo. Purtroppo i bravi giornalisti scientifici in Italia sono sempre troppo pochi, ma non per questo dovremmo abolire la categoria o sostituirla con quella degli scienziati divulgatori&#8230; anche perch\u00e9, come fa acutamente notare su <em>focus.it<\/em> <a href=\"http:\/\/www.focus.it\/dal-mondo\/neutrini-bosoni-e-altre-scoperte-lo-show-della-scienza-48793275_C12.aspx\">Marco Ferrari<\/a>, la <b>spettacolarizzazione<\/b> di questi ultimi anni delle scoperte scientifiche, presentate in un&#8217;affollata conferenza stampa ben prima di un controllo di peer review &ndash; e non penso solo ai neutrini superluminali con relativo tunnel Ginevra-Gran Sasso, ma anche di Andrea Rossi e della sua fusione fredda &ndash; non mi pare una soluzione migliore.<br \/>\nCome nota a margine, rivendico orgogliosamente il mio essere &#8220;hobbista&#8221; per quanto riguarda il mio ahim\u00e8 scarso contributo attuale a Wikipedia. Pi\u00f9 che hobbista mi definirei &#8220;dilettante&#8221;, nel senso etimologico della parola: mi diletto a migliorare l&#8217;enciclopedia. Dilettarsi mica significa fare le cose raffazzonate! Ritengo insomma di essere egregiamente in grado di riconoscere la validit\u00e0 o meno delle fonti che consulto e quindi di fare un servizio utile a tutti, e quando non ne sono in grado mi taccio o meglio ancora chiedo lumi nella pagina di discussione. In realt\u00e0, se le voci sono scritte bene con le fonti e uno sa consultare un&#8217;enciclopedia, Wikipedia \u00e8 utile anche quando il suo contenuto \u00e8 sbagliato, proprio perch\u00e9 resta un buon punto di partenza. Peccato che in effetti si tratti di un serpente che si morde la coda, perch\u00e9 bisogna essere un minimo esperti di <b>&#8220;metodo enciclopedico&#8221;<\/b>; una cosa diversa dal metodo scientifico, ma credo sulla linea di quanto auspicato da De Biase e probabilmente non eccessivamente lontano da quanto vorrebbe Di Domizio.<br \/>\nRiconosco che divulgare il metodo enciclopedico non \u00e8 affatto facile, o perlomeno (mettendomi il cappellino di socio fondatore di <a href=\"http:\/\/wikimedia.it\/\">Wikimedia Italia<\/a>, che ha come scopo precipuo la diffusione della conoscenza libera) noi non ci siamo mai riusciti bene. A noi nativi enciclopedici sembra incredibile, ma moltissime persone che pure usano WIkipedia tutti i giorni non hanno nemmeno idea che l&#8217;enciclopedia sia editabile da tutti, dove per &#8220;editabile&#8221; non intendo tanto la possibilit\u00e0 <b>tecnica<\/b> di modificare una voce quanto quella <b>volitiva<\/b>. Wikipedia la si usa perch\u00e9 c&#8217;\u00e8, perch\u00e9 \u00e8 gratis, perch\u00e9 \u00e8 sentita come una cosa dovuta. Se Microsoft avesse reso liberamente disponibile in rete la sua Encarta, la gente avrebbe probabilmente usato Encarta e non si sarebbe dedicata a Wikipedia. Non lasciatevi suggestionare dal numero di voci attualmente presenti: coda lunga o non coda lunga, le voci che si ha bisogno di cercare non sono poi cos\u00ec tante, e credo proprio che la presenza o assenza di una voce come <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lila_%28Peanuts%29\">questa<\/a> importi a ben poche persone.<br \/>\nIl timore di De Biase \u00e8 fondato, per\u00f2: proprio perch\u00e9 Wikipedia \u00e8 famosa ma chi ci lavora effettivamente su \u00e8 una sparuta minoranza rispetto ai suoi consultatori, non \u00e8 improbabile che molti cerchino di piegarla alle proprie idee. Finch\u00e9 vengono aggiunte biografie di improbabili grandi artisti contemporanei inspiegabilmente snobbati dai critici, non \u00e8 la fine del mondo, e probabilmente nelle scienze dure \u00e8 difficile combinare troppi danni, anche se suggerisco di dare un&#8217;occhiata alla <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Nikola_Tesla&amp;action=history\">cronologia della voce su Nikola Tesla<\/a> (la cronologia \u00e8 la storia di tutte le modifiche apportate nel tempo a una voce dell&#8217;enciclopedia). Ma in altri campi meno scientifici potrebbe davvero arrivare prima o poi una vera cricca che vorr\u00e0 imporre la propria visione. (No: checch\u00e9 alcuni sedicenti anticomplottisti pensano, al momento non vedo cricche su it.wiki)<br \/>\nAvrebbe allora senso introdurre uno <b>screening su chi edita<\/b>, richiedendo le credenziali dei possibili creatori oppure almeno una tracciabilit\u00e0 esplicita delle persone? Secondo me no. E se non siete d&#8217;accordo, andate a fare un salto su <a href=\"http:\/\/citizendium.org\/\">Citizendium<\/a>, creato da Larry Sanger (cofondatore di Wikipedia con Jimmy Wales, ma che se ne \u00e8 staccato molto presto proprio per una diversa visione del progetto enciclopedico). Oppure provate a cercare <a href=\"http:\/\/knol.google.com\/\">Knol<\/a>, il progetto di Google per un&#8217;enciclopedia condivisa ma firmata dagli autori. Secondo me non \u00e8 un caso che entrambi i progetti, a essere generosi, si limitino a vivacchiare: e non certo a causa della mafia di Google.<br \/>\nIn definitiva, a volte credo che WP sia l&#8217;equivalente per la conoscenza di quello che la democrazia \u00e8 tra i sistemi di governo, cio\u00e8 il peggiore che ci sia eccetto tutti gli altri attualmente conosciuti. E ci sono tante notizie che mi confermano ancora di pi\u00f9 nella mia idea. Non so se avete sentito parlare del sito <em><a href=\"http:\/\/thecostofknowledge.com\/\">The Cost of Knowledge<\/a><\/em>: migliaia di ricercatori che hanno messo la propria faccia per protestare contro la pratica dell&#8217;editore scientifico Elsevier, che si fa forte della propria posizione dominante per fare costi esorbitanti per l&#8217;abbonamento alle proprie riviste, compreso l&#8217;obbligo di acquistare decine di titoli di interesse scarso e nullo per poter avere quelle poche davvero importanti; il tutto senza nemmeno pagare i revisori degli articoli, visto che il peer review \u00e8 storicamente gestito su base volontaria. Elsevier va molto pi\u00f9 contro il metodo scientifico di Wikipedia: quest&#8217;ultima almeno non afferma di voler portare nuova conoscenza&#8230;<br \/>\nPost Scriptum: ricordatevi comunque che gli eventuali problemi di Wikipedia non hanno nulla a che fare con il &#8220;modello wiki&#8221;, che \u00e8 neutrale come tutte le tecnologie: ci sono interessanti progetti come <a href=\"http:\/\/intermolecular.wordpress.com\/2012\/01\/30\/wikipedia-vs-academic-papers-a-middle-ground\/\">questo<\/a> che vogliono provare a fare scienza in modo wiki. Funzioneranno? Chiss\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wikipedia pu\u00f2 essere una minaccia per il metodo scientifico? C&#8217;\u00e8 chi afferma di s\u00ec. Ma anche chi la ritiene esagerata concorda che il modello di creazione e revisione delle voci potrebbe portare a grossi rischi. Esiste una soluzione ottimale per evitare questi possibili problemi?<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-9","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-wikipedia"],"modified_by":".mau.","jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6hXMn-9","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions\/98"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}