_Grammatica italiana_ (ebook)

[copertina] Capita spesso di avere un dubbio grammaticale. Se stai postando su Facebook puoi anche far finta di nulla e fregartene, ma se stai preparando qualcosa di appena più importante forse è meglio controllare da qualche parte la forma corretta, per evitare di fare figuracce. Cosa si può avere online per avere un’occhiata rapida? Ho preso in prestito via MLOL questo manuale (AA.VV., Grammatica Italiana, Garzanti 2012, pag. 111, € 1,49, ISBN 9788811136859) per vedere se può essere utile: la risposta è “mah”. Ovviamente non mi aspettavo qualcosa al livello della Garzantina di Serianni, che per me è il testo assoluto di riferimento e descrive davvero tutto. Però quello che ho trovato è piuttosto disuguale come livello. Se avete bisogno di conoscere la coniugazione di un verbo irregolare questo libro fa esattamente al caso vostro: se volete avere un’idea sull’analisi del periodo vi accorgerete che il capitolo “La frase” è lungo otto o nove righe. Ci sono poi alcune banalità che almeno per quanto mi riguarda mostrano una scarsa attenzione. Le frasi errate precedute da un asterisco * sono standard in una grammatica, ma se non lo spieghi lasci perplesso il lettore non esperto. Ho inoltre trovato alcuni refusi, che in una grammatica non sono una bella cosa. In definitiva l’ebook vale il suo prezzo, ma non aspettatevi molto di più.

7 comments

    • io uso la cartacea (di vent’anni fa…) come mio manuale di riferimento.

  1. Su MLOL di Serianni c’è “Prima lezione di grammatica”; non l’ho ancora letto, però.

  2. Confermo, se servisse, che dell’/Italiano/ di Serianni è preziosa ogni virgola (e, Sleepers, anche della sua /Prima lezione di grammatica/ e di vari altri libri di Serianni; della stessa serie non ho letto, ma vi ripongo ogni fiducia, la sua recente /Prima lezione di storia della lingua italiana/).

    .mau., se non erro la grammatica di cui parli invece qui è quella presente in appendice alla Garzantina Universale, il che spiegherebbe il fatto che non sia poi così approfondita.

  3. Non ho controllato su Google ma ricordo che la Grammatica di Serianni piú citata sia sul defunto forum dell’Accademia della Crusca sia sulla sua prosecuzione privata Cruscate era della UTET e senon ricordo male della fine degli anni ’80.