{"id":2543,"date":"2012-10-26T11:46:33","date_gmt":"2012-10-26T09:46:33","guid":{"rendered":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=2543"},"modified":"2022-10-11T11:10:54","modified_gmt":"2022-10-11T09:10:54","slug":"come-comunicare-le-informazioni-scientifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2012\/10\/26\/come-comunicare-le-informazioni-scientifiche\/","title":{"rendered":"Come comunicare le informazioni scientifiche?"},"content":{"rendered":"<p>Senza avere le motivazioni della <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2012\/10\/22\/la-sentenza-sul-terremoto-allaquila\/\">sentenza<\/a> che ha condannato a sei anni di carcere per omicidio colposo plurimo i membri della Commissione Grandi Rischi in relazione al terremoto dell&#8217;Aquila del 6 aprile 2009 \u00e8 difficile parlare con cognizione di causa.  Da quanto ho capito, la condanna non \u00e8 stata inflitta per non avere previsto il terremoto, ma per aver dato informazioni carenti o contraddittorie sul rischio sismico nella zona. Le mie scarse conoscenze in campo legale mi impediscono di comprendere se questo \u00e8 effettivamente sufficiente per condannare in toto la commissione, e d&#8217;altra parte questo \u00e8 un blog di matematica e non di diritto; mentre per\u00f2 scrivevo alcune considerazioni sul mio blog personale, ho<br \/>\nletto <a href=\"http:\/\/www.6aprile.it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/memoria_pm_13_luglio.pdf\">la memoria del pubblico ministero<\/a> con i testi del verbale della commissione e delle interviste fatte ad alcuni membri, e non mi sembrava che fossero state pronunciate cos\u00ec tante affermazioni perentorie. <\/p>\n<p>A questo punto mi sono fermato un attimo, e mi \u00e8 venuto in mente che io, come del resto i membri della Commissione che sono tutti professoroni e immagino tutti voi che mi state leggendo, siamo abituati a un certo tipo di linguaggio scientifico che per\u00f2 non \u00e8 poi cos\u00ec comune tra la gente, e quindi c&#8217;\u00e8 stato un tragico errore di comunicazione. Il messaggio che doveva passare era qualcosa tipo &#8220;gli allarmi di Giuliani sono assolutamente ingiustificati: ma questa \u00e8 una zona sismica, e un terremoto forte prima o poi arriver\u00e0. Non sappiamo per\u00f2 quando arriver\u00e0: non \u00e8 che lo sciame sismico di questi mesi sia significativo nel bene o nel male&#8221;. Questo messaggio sicuramente non \u00e8 arrivato alla gente. Non so se sarebbe cambiato qualcosa; forse s\u00ec, ma solo perch\u00e9 casualmente The Fairly Big One \u00e8 arrivato solo una settimana dopo la riunione. Ma tornando alla matematica e alla scienza in generale, perch\u00e9 non proviamo una volta per tutte a capire la differenza tra il linguaggio scientifico e quanto viene in genere recepito? <\/p>\n<p><!--more--> Il primo punto da considerare \u00e8 una questione di logica: date due affermazioni A e B, dire che A implica B (in simboli, A&rArr;B) <b>non \u00e8 la stessa cosa<\/b> che dire che B implica A (B&rArr;A). Vediamo un esempio pratico. Se diciamo che A \u00e8 la frase &#8220;oggi \u00e8 sabato&#8221; e B la frase &#8220;oggi non lavoro&#8221;, A&rArr;B si pu\u00f2 rendere in italiano come &#8220;visto che oggi \u00e8 sabato, allora oggi non lavoro&#8221; e su questo il mio contratto di lavoro concorda. Per\u00f2 se dico &#8220;visto che oggi non lavoro, allora oggi \u00e8 sabato&#8221; \u00e8 sicuramente falso: oggi potrebbe infatti essere domenica, visto che non lavoro nemmeno di domenica. La vera equivalenza logica con l&#8217;asserzione A&rArr;B \u00e8 l&#8217;asserzione nonB&rArr;nonA, cio\u00e8 &ndash; ricordandoci che due negazioni in logica si cancellano &ndash; &#8220;visto che oggi lavoro, allora oggi non \u00e8 sabato&#8221;. Prendiamo questo principio e applichiamolo alle emissioni di radon, come fa Giampaolo Giuliani. Se \u00e8 vero che nei periodi precedenti a un forte terremoto le emissioni di radon aumentano notevolmente rispetto alla media, questo non implica affatto che se le emissioni di radon aumentano notevolmente rispetto alla media allora sta per arrivare un forte terremoto. Possiamo leggere per esempio <a href=\"http:\/\/www.primadanoi.it\/news\/regione\/-23847\/Terremoto--Giuliani--radon-in-salita---Prefettura--Nessuna-allerta-.html\">qui<\/a> come a novembre 2009 fossero state misurate emissioni di radon migliaia di volte superiori alla media&#8230; eppure non \u00e8 successo nulla. <\/p>\n<p>Tutto questo ci porta al secondo punto: il concetto statistico di <b>correlazione<\/b>, che in un certo senso \u00e8 una generalizzazione della logica quando le risposte possibili non sono o s\u00ec o no. Non sto a farvela lunga con le formule: quello che conta sapere \u00e8 che la correlazione tra due eventi A e B \u00e8 un numero tra -1 e 1 che non implica affatto una relazione di causalit\u00e0 tra gli eventi stessi ma si limita a dire quanto spesso capitano insieme. Se la correlazione \u00e8 1, allora tutte le volte che capita A capita anche B e viceversa: per esempio, a ogni lampo corrisponde un tuono. Se la correlazione \u00e8 -1, allora tutte le volte che capita A siamo certi che <u>non<\/u> capita B, e viceversa tutte le volta che capita B siamo certi che <u>non<\/u> capita A. Avete presente quei film che giocano sulla commedia degli equivoci, con la protagonista che a volte si veste da uomo? Beh, se in scena c&#8217;\u00e8 la signorina Felicita allora non pu\u00f2 esserci il signor Ughetto. Una correlazione -1 serve insomma esattamente come una correlazione 1 per predire un evento, come nella storiella del tizio che \u00e8 stato maledetto dallo sciamano e ora ogni volta che va al casin\u00f2 perde sempre la sua puntata. Il vero guaio \u00e8 quando la correlazione \u00e8 0, perch\u00e9 vuol dire che gli eventi A e B sono indipendenti l&#8217;uno dall&#8217;altro, come il risultato del lancio di un dado e contemporaneamente di una moneta; oppure comunque \u00e8 un numero molto piccolo in valore assoluto. Marco Cattaneo <a href=\"http:\/\/cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it\/2009\/04\/22\/la-versione-di-boschi-e-il-terremoto-che-verra-domani\/\">ha mostrato<\/a>, dati alla mano, che <em>\u00abnegli ultimi 40 anni in Italia: 4 terremoti maggiori sono stati preceduti da una sequenza con scosse di media entit\u00e0 (&gt;3,8); 9 non sono stati preceduti da scosse di media entit\u00e0; 40-50 sequenze con scosse di media entit\u00e0 NON hanno dato seguito a sismi maggiori.\u00bb<\/em> Insomma, che ci fosse uno sciame sismico non diceva nulla n\u00e9 in positivo n\u00e9 in negativo sulla possibilit\u00e0 di un terremoto forte; non si poteva restare tranquilli ma non ci si doveva neppure preoccupare. <\/p>\n<p>Punto due bis: <b>confondere risultati a posteriori con quelli a priori<\/b>. L&#8217;affermazione di De Bernardinis che tante piccole scosse facevano bene perch\u00e9 facevano calare l&#8217;energia di un eventuale grande terremoto sembra essere falsa, secondo alcuni studi recenti; ma in ogni caso non ha il significato che sembra essere stato assunto dalla stampa. Vediamo un esempio in positivo, per una volta. Immaginate che vi dicano che forse vincerete una grande quantit\u00e0 di denaro, ma non sapete quanta: per\u00f2 se volete potete avere dei piccoli anticipi che vi saranno scalati dal totale. Voi accettate, prendete questi anticipi, e a un certo punto vi si dice &#8220;occhei, avremmo dovuto darvi cinque milioni di euro, ma visto che ne avete gi\u00e0 presi 50000 ve ne daremo solo 4.950.000&#8221;. Il totale si \u00e8 abbassato, \u00e8 indubbio; ma non cambia nulla. Mettiamola cos\u00ec: non avrei mai pronunciato una frase del genere, per\u00f2 tecnicamente potrebbe essere vera.<\/p>\n<p>Punto tre: <b>i terremoti si possono prevedere perfettamente<\/b>&#8230; data un&#8217;opportuna definizione di &#8220;prevedere&#8221;.  Abbiamo una lunghissima serie di dati storici, nel passato remoto limitate ai grandi terremoti e ora sempre pi\u00f9 complete, e possiamo calcolare statisticamente la probabilit\u00e0 di un terremoto &ndash; guardate <a href=\"http:\/\/zonesismiche.mi.ingv.it\/mappa_ps_apr04\/italia.html\">la mappa dell&#8217;INGV<\/a>, creata <b>cinque anni prima<\/b> del terremoto del 2009, e notate il colore relativo all&#8217;Aquila. Insomma, dire &#8220;non c&#8217;\u00e8 nessun pericolo&#8221; non ha senso; quello che si deve intendere \u00e8 &#8220;non c&#8217;\u00e8 nessun pericolo <b>aggiuntivo<\/b>&#8220;, nel senso che ho espresso sopra, cio\u00e8 che gli eventi non dicono nulla. Aggiungo un&#8217;altra nota che non mi pare sia stata trattata nelle discussioni di questi giorni, e mi pare fondamentale. Il rischio di un terremoto \u00e8 modellato come evento indipendente: se oggi dico che nei prossimi 10 anni c&#8217;\u00e8 una probabilit\u00e0 del 50% di un grande terremoto, e tra due anni il terremoto non \u00e8 capitato, non \u00e8 che la probabilit\u00e0 del 50% sia nei successivi otto anni: rimarr\u00e0 calcolata sui dieci anni, e al pi\u00f9 aumenter\u00e0 il valore di probabilit\u00e0, immaginando che l&#8217;energia sotterranea si accumuli nel tempo.<\/p>\n<p>In definitiva, un &#8220;comitato di scienziati&#8221; avrebbe dovuto dire quello che scrivevo all&#8217;inizio, magari con un comunicato di questo genere:<\/p>\n<blockquote><p>La zona dell&#8217;Aquilano \u00e8 sismica: prima o poi ci sar\u00e0 sicuramente un grande terremoto. Nonostante lo sciame sismico in atto e i due allarmi rivelatisi falsi del signor Giuliani, per\u00f2, allo stato delle nostre conoscenze attuali il rischio non \u00e8 aumentato ma \u00e8 rimasto lo stesso dell&#8217;anno scorso. Preparatevi, insomma, ma non lasciatevi prendere dal panico&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Non l&#8217;hanno detto, o meglio non l&#8217;hanno detto in modo comprensibile, e questo \u00e8 un fatto. Tutto il resto, ripeto, esula dal tema di questo blog.<\/p>\n<p><b>Post Scriptum<\/b> grazie a <a href=\"http:\/\/peppe-liberti.blogspot.it\/\">Peppe<\/a> ho appena trovato <a href=\"http:\/\/www.polisblog.it\/post\/26277\/terremoto-nel-pollino-lo-sciame-aveva-fatto-litigare-la-commissione-grandi-rischi-e-franco-gabrielli\">questo articolo<\/a> che riassume cosa ha scritto la CGR un mese fa a proposito della zona del Pollino dove stanotte c&#8217;\u00e8 stato un terremoto piuttosto intenso. Il testo \u00e8 molto interessante, per\u00f2 mi lascia di nuovo con questo dubbio: possibile che non ci sia nessuno che possa tradurre il testo (giustamente tecnico) del verbale in un modo che sia comprensibile a una persona di normali conoscenze? Perlomeno stavolta i membri della CGR non erano stati intervistati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con i dati oggi a disposizione, si pu\u00f2 immaginare che la condanna dei componenti della Commissione Grandi Rischi in relazione al terremoto dell&#8217;Aquila sia dovuta al loro avere rassicurato la popolazione; ma il verbale non dice nulla del genere. C&#8217;\u00e8 sicuramente stato un problema di comunicazione: si poteva fare meglio? <a href=\"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2012\/10\/26\/come-comunicare-le-informazioni-scientifiche\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"modified_by":".mau.","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6hpX6-F1","jetpack-related-posts":[{"id":2610,"url":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2013\/05\/17\/325-anni-non-uno-di-meno\/","url_meta":{"origin":2543,"position":0},"title":"325 anni, non uno di meno","author":".mau.","date":"17\/05\/2013","format":false,"excerpt":"Somiglianze e differenze tra due sentenze per il terremoto dell'Aquila","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"Scosse sismiche a Onna (dal sito INGV, http:\/\/www.mi.ingv.it\/eq\/090406\/storia.html)","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/05\/DBMI08_onna_small.jpg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/05\/DBMI08_onna_small.jpg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/05\/DBMI08_onna_small.jpg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x"},"classes":[]},{"id":826,"url":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2016\/06\/14\/carnevale-della-matematica-98\/","url_meta":{"origin":2543,"position":1},"title":"Carnevale della matematica #98","author":".mau.","date":"14\/06\/2016","format":false,"excerpt":"I migliori post di argomento matematico del mese","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"logo-carnevale_matematica","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/06\/logo-carnevale_matematica.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":1524,"url":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2019\/08\/09\/grandi-idee-della-matematica\/","url_meta":{"origin":2543,"position":2},"title":"Grandi idee della matematica","author":".mau.","date":"09\/08\/2019","format":false,"excerpt":"Una nuova collana di libri di matematica","rel":"","context":"In \"collane\"","block_context":{"text":"collane","link":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/tag\/collane\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/08\/grandiidee-1024x599.png?resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/08\/grandiidee-1024x599.png?resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/08\/grandiidee-1024x599.png?resize=525%2C300 1.5x"},"classes":[]},{"id":291,"url":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2014\/06\/14\/operazioni-palindrome\/","url_meta":{"origin":2543,"position":3},"title":"Carnevale della Matematica #74","author":".mau.","date":"14\/06\/2014","format":false,"excerpt":"L'appuntamento mensile con la raccolta dei post matematici sulla rete \u00e8 stavolta sul Post","rel":"","context":"In \"carnevale\"","block_context":{"text":"carnevale","link":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/tag\/carnevale\/"},"img":{"alt_text":"[logo]","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2014\/06\/carnevale.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":949,"url":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2017\/01\/14\/carnevale-della-matematica-105\/","url_meta":{"origin":2543,"position":4},"title":"Carnevale della matematica #105","author":".mau.","date":"14\/01\/2017","format":false,"excerpt":"\u201cil merlo melodioso tra i cespugli\u201d (Poesia gaussiana) Benvenuti all'edizione numero 105 del Carnevale della Matematica, che dopo sette mesi ritorna qui sul Post! 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