{"id":175046070,"date":"2016-10-27T10:51:03","date_gmt":"2016-10-27T10:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/?p=175046070"},"modified":"2016-11-08T11:09:36","modified_gmt":"2016-11-08T11:09:36","slug":"medium-io-e-il-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/2016\/10\/27\/medium-io-e-il-referendum\/","title":{"rendered":"[MEDIUM] Io e il referendum"},"content":{"rendered":"<p>[<a href=\"https:\/\/medium.com\/@.mau.\/io-e-il-referendum-costituzionale-137577467999#.rfpp31soy\">Versione originale<\/a>]<\/p>\n<p>Tutti parlano del referendum confermativo sulle modifiche alla Costituzione (legge Boschi) e quindi anch\u2019io ho deciso di mettere per scritto come voter\u00f2 e perch\u00e9: non certo per convincere qualcuno, ma per dare loro qualche spunto in pi\u00f9 che non siano le campagne Facebook tra tifosi di squadre avverse. Il TL;DR \u00e8 <em>\u201cVoto no perch\u00e9 sono state messe insieme troppe cose discordanti, e una Costituzione non \u00e8 una semplice legge\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Prima di tutto, per\u00f2, spiego i motivi con cui <strong>NON<\/strong> ho preso la mia decisione. Non mi interessa di sapere chi \u00e8 per il s\u00ec e chi per il no\u2026 anche perch\u00e9 condivido il pensiero che ho visto esprimere da alcuni: tutte le volte che vedo qualcuno per il NO, mi viene voglia di votare S\u00cc, e naturalmente viceversa. Ma questa non \u00e8 una votazione in cui uno si mette da una parte o dall\u2019altra, come capita in un\u2019elezione; qui abbiamo una legge sulla quale dobbiamo decidere se ci pare buona o no, e ognuno dovrebbe avere le sue ragioni per farlo. Le ragioni degli altri non mi trovano affatto d\u2019accordo? Chisseneimporta. Io voto la legge, non le ragioni. In secondo luogo, so benissimo che si va a votare perch\u00e9 Berlusconi aveva inizialmente dato il suo appoggio alla riforma e poi l\u2019ha tolto per mere ragioni politiche, non certo sul merito della legge. Insomma, se le cose fossero andate appena diverse, la riforma sarebbe passata senza richiesta di un voto confermativo. E dunque? Siamo di nuovo al punto di cui sopra. Non avrei potuto votare, ma non \u00e8 che per questo avrei apprezzato questa riforma. Per\u00f2 per una congiuntura astrale posso esercitare un mio diritto, e quindi lo faccio. Arriviamo finalmente al quesito vero e proprio. Gi\u00e0 il titolo \u00e8 indicativo di quanta roba ci sia dentro.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cApprovate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della costituzione?\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Lasciamo perdere la frase sul \u201ccontenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni\u201d, che \u00e8 un banale specchietto per le allodole e non ha nemmeno senso in quel contesto, perch\u00e9 \u00e8 un corollario della legge Boschi (meno senatori, e quelli rimasti non verranno pagati per fare i senatori ma riceveranno \u201csolo\u201d i rimborsi spese) e non un punto fondamentale anche solo rispetto ai costi di Camera e Senato, per non parlare di tutti i costi pubblici. Limitiamoci a guardare macropunto per macropunto cosa succede esattamente. User\u00f2 <a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/leg17\/dossier\/pdf\/ac0500n.pdf\">il testo con le differenze tra prima e (forse) dopo<\/a> preparato dalla Camera. La tabella \u00e8 semplice: a sinistra c\u2019\u00e8 il testo attuale e a destra quello modificato.<\/p>\n<p>Che vuol dire \u201csuperamento del bicameralismo paritario\u201d? Che adesso Camera e Senato sono funzionalmente identici per quanto riguarda le proposte di legge, che possono partire da un ramo qualunque del Parlamento ma devono comunque essere approvate con lo stesso testo da entrambe, mentre in futuro non sar\u00e0 cos\u00ec. Ci sono tanti modi per superare il bicameralismo paritario, o \u201cperfetto\u201d come si sente dire: per esempio, si pu\u00f2 dividere le leggi tra i due rami, decidere che il secondo ramo possa fare emendamenti solo con la maggioranza assoluta dell\u2019assemblea (e non dei presenti) e la legge ritorni al primo ramo dove si pu\u00f2 votare solo s\u00ec o no agli emendamenti con maggioranza qualificata dei presenti. In questo modo una legge ha solo tre passaggi, e c\u2019\u00e8 comunque la possibilit\u00e0 di correggere qualcosa che \u00e8 venuto fuori male. In realt\u00e0 non funzioner\u00e0 cos\u00ec. Nella legge <strong>la Camera avr\u00e0 una preminenza quasi assoluta<\/strong>: tanto per dire, gli unici rappresentanti della Repubblica saranno i deputati (articolo 55). Molti articoli (48, 60, 61, 75, 77\u201382, 85\u201387, 96, 121) hanno modifiche per rimarcare questa differenza. Pi\u00f9 interessante il 64 che aggiunge il seguente testo: \u00abI regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze parlamentari. Il regolamento della Camera dei deputati disciplina lo statuto delle opposizioni.\u00bb, che pu\u00f2 significare tutto o niente, e \u00abI membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle sedute dell\u2019Assemblea e ai lavori delle Commissioni.\u00bb, cosa che settant\u2019anni fa pareva inutile rimarcare. L\u2019articolo 94 fa s\u00ec che <strong>la fiducia<\/strong> sia data dalla sola Camera, cosa che avrebbe il suo senso in ogni caso.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 70 elenca tutti i casi in cui si devono <strong>pronunciare le due Camere<\/strong>: oggettivamente messo in questo modo \u00e8 illeggibile e sarebbe stato molto pi\u00f9 semplice indicare punto per punto quali sono le leggi a doppio pronunciamento. Ma questa prolissit\u00e0 non si ha solo qua, come vedremo dopo. Nell\u2019articolo 71 <strong>le leggi di iniziativa popolare<\/strong> richiedono il triplo delle firme (150.000), hanno un\u2019importanza leggermente maggiore sui tempi, ma \u00e8 lasciato tutto al regolamento; in teoria\u200a\u2014\u200aquando verr\u00e0 fatta una legge costituzionale apposta \u2026\u2014 si potranno avere referendum propositivi e di indirizzo. Diciamo che la teoria \u00e8 questa, ma la pratica non c\u2019\u00e8; insomma parole a vuoto.<\/p>\n<p>Il governo pu\u00f2 pretendere <strong>una corsia preferenziale per i DDL<\/strong> (articolo 72), il che aumenta sicuramente i suoi poteri senza richiedere decreti legge; nell\u2019articolo 73 invece c\u2019\u00e8 un interessante possibilit\u00e0 di chiedere il <strong>giudizio anticipato della Corte Costituzionale<\/strong> prima che una legge venga promulgata, il che potrebbe risparmiarci tanti casini.<\/p>\n<p>La \u201c<strong>riduzione del numero di parlamentari<\/strong>\u201d si trova nell\u2019articolo 57 (che definisce il numero dei senatori e la composizione del Senato, lasciando a una legge ordinaria la decisione di come verranno scelti tra gli aventi diritto), 58 (abrogato), 59 (senatori a tempo e non pi\u00f9 a vita), 63. Detto tra di noi, che il Senato sia eletto direttamente o indirettamente non mi tange per nulla. Trovo piuttosto molto pi\u00f9 pericoloso il fatto che questi senatori debbano fare un doppio lavoro, rischiando di fare male entrambi. \u00c8 vero che ora il Senato conter\u00e0 un tubo, ma non sarebbe stato pi\u00f9 semplice lasciare loro le prebende ma fargli fare solo quello? Ah: per l\u2019articolo 126 sar\u00e0 il Senato a decidere l\u2019eventuale scioglimento di una giunta regionale: similes similibus, direbbero forse i latinisti.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>abolizione del CNEL<\/strong> si estrinseca nell\u2019abrogazione dell\u2019articolo 99. Bisognerebbe andare a leggere i resoconti della Assemblea Costituente per capire come mai si fosse pensato ad avere quell\u2019organismo, che a vedere il testo della Costituzione sembrerebbe una concertazione ante litteram se non addirittura un residuato defascistizzato della Camera dei fasci e delle corporazioni. Credo che quasi nessuno (tranne ovviamente chi del CNEL ci faceva parte) pianger\u00e0 per questa abolizione: ma non si poteva fare una legge costituzionale solo per questa, approvarla in sei mesi con ampia maggioranza, e togliercelo cos\u00ec dai piedi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>revisione del Titolo V<\/strong> della parte II della Costituzione, innanzitutto si cancella la parola \u201cProvincie\u201d (no, c\u2019era scritto \u201cprovince\u201d senza i. Strano, pensavo che la <a href=\"http:\/\/www.accademiadellacrusca.it\/it\/lingua-italiana\/consulenza-linguistica\/domande-risposte\/plurale-nomi-cia-gia-scelta-dautore\">proposta semplificatrice di Bruno Migliorini<\/a> per il plurale delle parole in -cia e -gia fosse del 1949), come del resto aveva gi\u00e0 tentato di proporre Tonino Di Pietro in una legge costituzionale. Per il resto, si complica ancora di pi\u00f9 l\u2019articolo 117 dove si definiscono i <strong>rapporti tra Stato e regioni<\/strong>. Qui mi tocca fare coming out. Io nel 2001 ho votato a favore della riforma costituzionale che per l\u2019appunto ridefiniva quel rapporto, rendendo ipertrofico quell\u2019articolo. Col senno di poi, avrei votato contro, proprio per il principio che la Costituzione dovrebbe dare solo le linee guida e lasciare alle leggi ordinarie il compito di metterla in pratica: pi\u00f9 specifica, peggio fa il suo lavoro. Ad ogni modo la controriforma renziana avoca allo Stato alcuni poteri che erano stati dati alle regioni, e probabilmente la cosa ha senso, visti i problemi che si sono visti nel caso ci siano pi\u00f9 regioni in gioco. Ma quell\u2019elenco enorme di attivit\u00e0 in cui lo Stato ha legislazione esclusiva mi pare davvero esagerato. Non bastava indicare le attivit\u00e0 di legislazione da parte delle regioni e dire che tutto quello che non c\u2019\u00e8 l\u00ec \u00e8 avocato allo Stato, che con legge ordinaria pu\u00f2 delegare qualcos\u2019altro alle regioni? Ah s\u00ec: l\u2019articolo 117 \u00e8 anche L\u2019ARTICOLO SEGRETO che appare in questi giorni nella campagna pentastellata, perch\u00e9 al posto di \u00abnonch\u00e9 dei vincoli derivanti dall\u2019ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali\u00bb ora c\u2019\u00e8 scritto <em>\u00abnonch\u00e9 dei vincoli derivanti dall\u2019ordinamento <strong>dell\u2019Unione Europea<\/strong> e dagli obblighi internazionali\u00bb.<\/em> No, non cederemmo la nostra libert\u00e0 votando s\u00ec: l\u2019abbiamo gi\u00e0 fatto da decenni, e ora si cambia semplicemente il testo, visto che la CEE \u00e8 diventata da mo\u2019 UE assumendone tutti i diritti e doveri pregressi. Abbiamo norme sui soldi (119, 120, 122), sia per gli stipendi che per gli indicatori di costo da rispettare, e gi\u00e0 che ci siamo sono indicati i princ\u00ecpi di pari rappresentanza (122), curiosamente solo a livello locale.<\/p>\n<p>Ci sono poi <strong>articoli davvero illeggibili<\/strong>, che citano altri articoli pi\u00f9 o meno come troviamo nelle leggi ordinarie. Ho gi\u00e0 detto del 70, ma il 77 (decreti legge) \u00e8 forse ancora peggio, pur avendo l\u2019ottimo nuovo comma \u00abNel corso dell\u2019esame di disegni di legge di conversione dei decreti non possono essere approvate disposizioni estranee all\u2019oggetto o alle finalit\u00e0 del decreto\u00bb (ma questo in realt\u00e0 dovrebbe accadere per ogni legge).<\/p>\n<p>Abbiamo inoltre altre quisquilie, tipo la gestione dei <strong>referendum abrogativi<\/strong> (articolo 75) dove si poteva osare molto di pi\u00f9. In pratica resta il limite minimo di 500000 firme, ma se si arriva a raccoglierne 800000 scatta il bonus: il quorum non \u00e8 pi\u00f9 la met\u00e0 pi\u00f9 uno degli elettori, ma la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei votanti alla Camera alle ultime elezioni, scoraggiando insomma la campagna per il no via astensione. Quest\u2019ultima cosa secondo me \u00e8 ottima; ma a questo punto perch\u00e9 non si \u00e8 tolto il limite dei 500000? Se non riesci a trovare la gente che firma non la trovi nemmeno per votare, e aumenti il numero dei casi in cui si spendono soldi per i rimborsi al comitato referendario e per le votazioni. Altro che contenimento dei costi della politica. Per l\u2019<strong>elezione del Presidente della Repubblica<\/strong> il quorum diverso (tre quinti dei votanti, anzich\u00e9 maggioranza assoluta degli aventi diritto) in realt\u00e0 \u00e8 forse anche pi\u00f9 stretto, e non credo sia un caso che sia pi\u00f9 alto della maggioranza data con l\u2019Italicum che \u00e8 sempre il convitato di pietra: vorr\u00e0 dire che anzich\u00e9 avere impasse con gli elettori che non si presentano avremo impasse con le schede bianche. Troviamo (articolo 97 per la statale e 118 per quelle locali) che l\u2019amministrazione pubblica deve anche essere <strong>trasparente<\/strong> e non solo imparziale e funzionante. Nell\u2019articolo 134 si esplicita che la Corte Costituzionale <strong>verifica le leggi elettorali<\/strong> sin da subito, evitando che ci si accorga dell\u2019incostituzionalit\u00e0 dopo qualche anno \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Arrivati in fondo (una faticaccia per tutti, sono d\u2019accordo) do il mio personale giudizio. Se ci fosse stato lo spacchettamento (non so se sarebbe stato possibile: cos\u00ec ad occhio forse la Cassazione avrebbe detto di s\u00ec se qualcuno avesse pensato di chiederlo) sarei stato d\u2019accordo sull\u2019abolizione del CNEL e avrei trovato indifferente la riduzione dei senatori e il riordino del titolo V. Ma sarei comunque stato contrarissimo a <strong>questa<\/strong> riforma del bicameralismo paritario, e questo indipendentemente dall\u2019Italicum (il famigerato Combinato Disposto, con le maiuscole cos\u00ec sembra pi\u00f9 importante). E visto che per modificare una Costituzione ci vogliono decenni, mi spiace ma io voter\u00f2 NO. La mia risposta al \u201ctutto o niente\u201d renziano \u00e8 per l\u2019appunto \u201cniente\u201d. Mi prender\u00f2 catervate di insulti? Chissenefrega. La cosa pi\u00f9 divertente \u00e8 che potrei comunque votare lo stesso PD alle politiche, in mancanza di meglio\u2026 ma come dicevo, questo \u00e8 un referendum, non un\u2019elezione. Non dimenticatelo, qualunque cosa sceglierete di fare.<\/p>\n<p>Post Scriptum: per completezza aggiungo <a href=\"http:\/\/www.c3dem.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/violante.pdf\">le slide di Luciano Violante<\/a>, che \u00e8 un fautore del s\u00ec referendario e spiega dal suo punto di vista il perch\u00e9. Tanto non devo convincere nessuno \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come voter\u00f2 e perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/2016\/10\/27\/medium-io-e-il-referendum\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-175046070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivi"],"modified_by":".mau.","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6hcSf-bQttI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175046070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175046070"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175046070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175046071,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175046070\/revisions\/175046071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175046070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175046070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175046070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}