{"id":7,"date":"2011-10-18T11:59:00","date_gmt":"2011-10-18T10:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2011\/10\/18\/sul_wikisciopero\/"},"modified":"2014-10-23T11:06:35","modified_gmt":"2014-10-23T10:06:35","slug":"sul_wikisciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/voices\/2011\/10\/sul_wikisciopero\/","title":{"rendered":"Sul wikisciopero"},"content":{"rendered":"<p>Nelle quarantadue ore tra le 20 di marted\u00ec 4 ottobre e le 14 di gioved\u00ec 6 ottobre legioni di italiani, dagli studenti che dovevano fare una ricerca agli internauti che volevano semplicemente controllare un&#8217;informazione (ma chiss\u00e0, forse anche parecchi giornalisti hanno fatto parte della categoria&#8230;) si sono improvvisamente trovati in brache di tela. Aprendo una qualsiasi pagina di Wikipedia in lingua italiana, infatti, campeggiava sempre lo stesso avviso: <em>\u00abCara lettrice, caro lettore, in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter pi\u00f9 continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti \u00e8 stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed \u00e8 solo nascosta, ma c&#8217;\u00e8 il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero\u00bb<\/em> seguito da <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011\">una lenzuolata<\/a> di spiegazioni pi\u00f9 dettagliate. Credo che quella settimana il comma 29 dell&#8217;articolo 1 del disegno di legge sulle intercettazioni (DDL al momento tornato in naftalina&#8230;) sia diventato uno dei testi pi\u00f9 noti agli italiani: risultato indubbiamente incredibile, a pensarci su.<br \/>\nIo ho seguito la vicenda da un punto di vista assolutamente privilegiato: sono infatti il portavoce di Wikimedia Italia (portavoce ad interim, finch\u00e9 non verr\u00e0 assunto qualcuno che sappia davvero fare quel lavoro&#8230; \u00e8 vero che io lo sto facendo gratuitamente, ma non \u00e8 esattamente il mio campo) e cos\u00ec ho passato quarantott&#8217;ore di fuoco con i telefoni che continuavano a squillare perch\u00e9 i giornalisti volevano sapere di tutto di pi\u00f9 e gli utenti e amministratori di Wikipedia in italiano che avevano attuato il blocco avevano scelto di non apparire con il loro nome. Ora che del &#8220;Comma 29&#8221; non se ne parla pi\u00f9, pu\u00f2 valere la pena spiegare un po&#8217; meglio cosa \u00e8 successo, e rispondere ad alcune delle obiezioni che mi sono sentito fare.<br \/>\n<!--more--> Innanzitutto moltissimi &#8211; e immagino tutti coloro che mi stanno leggendo &#8211; sanno che cos&#8217;\u00e8 Wikipedia, ma non so quanti conoscano le sue regole di base, i cosiddetti <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Cinque_pilastri\">Cinque Pilastri<\/a>. Innanzitutto, <strong>Wikipedia \u00e8 un&#8217;enciclopedia<\/strong>. L&#8217;affermazione pu\u00f2 sembrare lapalissiana, ma \u00e8 importante, perch\u00e9 Wikipedia non \u00e8 una raccolta indiscriminata di dati (anche se a volte lo pu\u00f2 sembrare) n\u00e9 un gigantesco blog o una raccolta di informazioni pubblicitarie; inoltre non \u00e8 una fonte primaria, cio\u00e8 accetta solo informazioni presenti altrove dopo averle riformulate per osservare le leggi sul copyright. Il secondo pilastro afferma che <strong>Wikipedia ha un punto di vista neutrale<\/strong>: le sue voci devono essere scritte in maniera quanto pi\u00f9 oggettiva possibile, e teorie contrastanti devono avere una trattazione pari alla loro importanza relativa. Proseguendo, abbiamo che <strong>Wikipedia \u00e8 libera<\/strong>: non che \u00e8 gratuita (lo \u00e8, ma non \u00e8 il punto) ma che tutti possono contribuire per migliorarla e che il testo \u00e8 riutilizzabile liberamente&#8230; o quasi, visto che la licenza d&#8217;uso prevede che le opere derivate debbano essere anch&#8217;esse liberamente riutilizzabili &#8211; non necessariamente gratuite, attenzione. Il quarto pilastro ricorda che <strong>Wikipedia ha un codice di condotta<\/strong>, e i suoi contributori dovrebbero per quanto possibile usare il consenso pi\u00f9 che le votazioni a schieramenti contrapposti, e che quando si opera sul testo non si deve danneggiare l&#8217;enciclopedia per difendere il proprio punto di vista. Infine <strong>Wikipedia non ha regole fisse<\/strong>, salvo i Cinque Pilastri: tutto il resto pu\u00f2 e deve cambiare nel tempo, e contributi che nel 2006 sarebbero stati accolti a braccia aperte oggi sono immediatamente cassati. Nulla di strano, visto che come si dice dalle mie parti &#8220;Piutost che nient&#8230;.l&#8217;\u00e8 mej piutost!&#8221;, ma la qualit\u00e0 odierna di Wikipedia \u00e8 sicuramente migliore di quella di cinque anni fa.<br \/>\nDa questi pilastri, un po&#8217; come dai cinque postulati della geometria euclidea, seguono molte regole pi\u00f9 o meno seguite: quella forse pi\u00f9 strana \u00e8 che le voci non possono avere un singolo autore ma sono sempre frutto di un lavoro collettivo. Non \u00e8 detto che questo sia il migliore approccio possibile, ma se non fosse cos\u00ec Wikipedia non sarebbe Wikipedia. Cosa dice invece il famigerato Comma 29, o meglio cosa diceva la versione che era stata approvata lo scorso luglio dal Senato e che era quindi il punto di partenza per la nuova lettura da parte della Camera? Il comma non aveva nulla a che fare con le intercettazioni, ma modificava la legge sulla stampa, aggiungendo a essa il testo <em>\u00abPer i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilit\u00e0 della notizia cui si riferiscono.\u00bb<\/em> \u00c8 possibile, e alcuni giuristi sono di questa opinione, che il tutto non ponesse nessun problema a Wikipedia: magari sarebbe bastato aggiungere un collegamento a una pagina &#8220;di rettifica&#8221; (con le stesse caratteristiche grafiche, eccetera) che sarebbe poi stata bloccata in scrittura. Pu\u00f2 darsi: il testo del comma \u00e8 sufficientemente generico. Decenni di attenzione a come i temi informatici sono trattati nelle aule dei tribunali mi hanno portato alla decisione che se la legge non \u00e8 assolutamente precisa quello che vale \u00e8 l&#8217;interpretazione del primo giudice che si trova per le mani un caso al riguardo, almeno fino a che il tutto non passa dalla Corte Costituzionale. Considerando che in questo momento Wikimedia Italia \u00e8 <a href=\"http:\/\/xmau.com\/notiziole\/arch\/200909\/005942.html\">citata a giudizio in sede civile<\/a> per soli <strong>venti milioni di euro<\/strong>, non mi sembra cos\u00ec strano che gli amministratori di Wikipedia abbiano preferito andare sul sicuro. D&#8217;altra parte non ci voleva molto a definire esattamente come stavano le cose: nel lavoro preparatorio in Commissione, si era poi trovato un accordo su un emendamento proposto dall&#8217;onorevole Cassinelli che limitava l&#8217;obbligo di cui sopra alle testate giornalistiche registrate, che gi\u00e0 oggi tra l&#8217;altro hanno qualcosa di simile.<br \/>\nLa protesta \u00e8 stata decisa solo da una sparuta minoranza? A guardare <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Bar\/Discussioni\/Comma_29_e_Wikipedia\">i numeri<\/a> si direbbe di s\u00ec: indubbiamente un consenso quasi unanime, ma solo poche decine di persone che hanno partecipato alla discussione, anche se pubblica e pubblicizzata nel &#8220;Bar&#8221;, il posto di Wikipedia dove si parla di Wikipedia stessa. Ricordiamo per\u00f2 che la democrazia partecipata non ha mai grandi numeri, perch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 semplice sfruttare il risultato prodotto da altri che crearlo: non c&#8217;\u00e8 in realt\u00e0 nulla di male, non \u00e8 che tutti possono sempre fare tutto. Quelli che hanno perso parte del loro tempo a discutere sono naturalmente gli utenti pi\u00f9 interessati al funzionamento dell&#8217;enciclopedia, e non trovo affatto strano che siano cos\u00ec pochi n\u00e9 che ci sia stato un accordo di base. La cosa che non mi \u00e8 personalmente piaciuta \u00e8 stata l&#8217;impossibilit\u00e0 di continuare la discussione pubblica dopo il blocco dell&#8217;enciclopedia: diciamo che se io fossi stato a capo della protesta avrei mantenuto sempre aperto un luogo di comunicazione, o meglio l&#8217;avrei fatto tenere aperto a qualcun altro mentre io continuavo a rispondere a destra e manca.<br \/>\nIo sono comunque stato d&#8217;accordo sulla forma della protesta, anche se l&#8217;avrei terminata dopo ventiquattr&#8217;ore. Non \u00e8 vero, come ho sentito affermare in giro, che per far conoscere il nostro pensiero sarebbe bastato un banner &#8211; un messaggio che appare in cima a tutte le voci, come \u00e8 stato poi fatto per alcuni giorni. Il blocco totale, primo caso al mondo, \u00e8 stato un pugno in faccia. Forse ci siamo giocati troppo presto il nostro jolly, forse ora rischieremo davvero provvedimenti contro l&#8217;enciclopedia. Per\u00f2 siamo sicuramente riusciti a farci sentire, e come valore aggiunto abbiamo fatto scoprire a centinaia di migliaia di persone che Wikipedia \u00e8 ormai una commodity, anche se non \u00e8 un diritto garantito, come molti invece hanno detto. Purtroppo la protesta ha colpito gente che non c&#8217;entrava nulla, dai poveri ticinesi ai ragazzini, ed \u00e8 per questo che avrei preferito limitarla nel tempo dato che il troppo stroppia; non potevo per\u00f2 certo andare contro il consenso ma solo spendere la mia (poca) autorevolezza esplicitando le mie ragioni.<br \/>\nD&#8217;altra parte il nostro sciopero ha avuto non solo una risonanza mondiale ma \u00e8 stato preso persino come esempio: \u00e8 notizia di questi giorni il wikisciopero dell&#8217;edizione in lingua inglese di Wikipedia, voluto per una ragione assai simile al nostro &#8211; i disegni di legge statunitensi SOPA e PIPA, che sotto la giusta causa di combattere il plagio e il furto della propriet\u00e0 intellettuale nascondono in realt\u00e0 nella loro formulazione una delegazione completa del potere di bloccare siti esteri alle grandi major, senza alcuna possibilit\u00e0 di contraddittorio. Bene: la decisione di oscurare per 24 ore en.wiki \u00e8 stata presa dalla comunit\u00e0 tutta dei contributori, ma l&#8217;avvio della procedura \u00e8 arrivato nientemeno che dal fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, che aveva subito preso le nostre parti a ottobre e cit\u00f2 esplicitamente la nostra iniziativa come estrema ma necessaria nei casi in cui ci siano grandi rischi per la diffusione della cultura libera. Per una volta siamo stati precursori!<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nInnanzitutto moltissimi &#8211; e immagino tutti coloro che mi stanno leggendo &#8211; sanno che cos&#8217;\u00e8 Wikipedia, ma non so quanti conoscano le sue regole di base, i cosiddetti <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Cinque_pilastri\">Cinque Pilastri<\/a>. Innanzitutto, <strong>Wikipedia \u00e8 un&#8217;enciclopedia<\/strong>. L&#8217;affermazione pu\u00f2 sembrare lapalissiana, ma \u00e8 importante, perch\u00e9 Wikipedia non \u00e8 una raccolta indiscriminata di dati (anche se a volte lo pu\u00f2 sembrare) n\u00e9 un gigantesco blog o una raccolta di informazioni pubblicitarie; inoltre non \u00e8 una fonte primaria, cio\u00e8 accetta solo informazioni presenti altrove dopo averle riformulate per osservare le leggi sul copyright. Il secondo pilastro afferma che <strong>Wikipedia ha un punto di vista neutrale<\/strong>: le sue voci devono essere scritte in maniera quanto pi\u00f9 oggettiva possibile, e teorie contrastanti devono avere una trattazione pari alla loro importanza relativa. Proseguendo, abbiamo che <strong>Wikipedia \u00e8 libera<\/strong>: non che \u00e8 gratuita (lo \u00e8, ma non \u00e8 il punto) ma che tutti possono contribuire per migliorarla e che il testo \u00e8 riutilizzabile liberamente&#8230; o quasi, visto che la licenza d&#8217;uso prevede che le opere derivate debbano essere anch&#8217;esse liberamente riutilizzabili &#8211; non necessariamente gratuite, attenzione. Il quarto pilastro ricorda che <strong>Wikipedia ha un codice di condotta<\/strong>, e i suoi contributori dovrebbero per quanto possibile usare il consenso pi\u00f9 che le votazioni a schieramenti contrapposti, e che quando si opera sul testo non si deve danneggiare l&#8217;enciclopedia per difendere il proprio punto di vista. Infine <strong>Wikipedia non ha regole fisse<\/strong>, salvo i Cinque Pilastri: tutto il resto pu\u00f2 e deve cambiare nel tempo, e contributi che nel 2006 sarebbero stati accolti a braccia aperte oggi sono immediatamente cassati. Nulla di strano, visto che come si dice dalle mie parti &#8220;Piutost che nient&#8230;.l&#8217;\u00e8 mej piutost!&#8221;, ma la qualit\u00e0 odierna di Wikipedia \u00e8 sicuramente migliore di quella di cinque anni fa.<br \/>\nDa questi pilastri, un po&#8217; come dai cinque postulati della geometria euclidea, seguono molte regole pi\u00f9 o meno seguite: quella forse pi\u00f9 strana \u00e8 che le voci non possono avere un singolo autore ma sono sempre frutto di un lavoro collettivo. Non \u00e8 detto che questo sia il migliore approccio possibile, ma se non fosse cos\u00ec Wikipedia non sarebbe Wikipedia. Cosa dice invece il famigerato Comma 29, o meglio cosa diceva la versione che era stata approvata lo scorso luglio dal Senato e che era quindi il punto di partenza per la nuova lettura da parte della Camera? Il comma non aveva nulla a che fare con le intercettazioni, ma modificava la legge sulla stampa, aggiungendo a essa il testo <em>\u00abPer i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilit\u00e0 della notizia cui si riferiscono.\u00bb<\/em> \u00c8 possibile, e alcuni giuristi sono di questa opinione, che il tutto non ponesse nessun problema a Wikipedia: magari sarebbe bastato aggiungere un collegamento a una pagina &#8220;di rettifica&#8221; (con le stesse caratteristiche grafiche, eccetera) che sarebbe poi stata bloccata in scrittura. Pu\u00f2 darsi: il testo del comma \u00e8 sufficientemente generico. Decenni di attenzione a come i temi informatici sono trattati nelle aule dei tribunali mi hanno portato alla decisione che se la legge non \u00e8 assolutamente precisa quello che vale \u00e8 l&#8217;interpretazione del primo giudice che si trova per le mani un caso al riguardo, almeno fino a che il tutto non passa dalla Corte Costituzionale. Considerando che in questo momento Wikimedia Italia \u00e8 <a href=\"http:\/\/xmau.com\/notiziole\/arch\/200909\/005942.html\">citata a giudizio in sede civile<\/a> per soli <strong>venti milioni di euro<\/strong>, non mi sembra cos\u00ec strano che gli amministratori di Wikipedia abbiano preferito andare sul sicuro. D&#8217;altra parte non ci voleva molto a definire esattamente come stavano le cose: nel lavoro preparatorio in Commissione, si era poi trovato un accordo su un emendamento proposto dall&#8217;onorevole Cassinelli che limitava l&#8217;obbligo di cui sopra alle testate giornalistiche registrate, che gi\u00e0 oggi tra l&#8217;altro hanno qualcosa di simile.<br \/>\nLa protesta \u00e8 stata decisa solo da una sparuta minoranza? A guardare <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikipedia:Bar\/Discussioni\/Comma_29_e_Wikipedia\">i numeri<\/a> si direbbe di s\u00ec: indubbiamente un consenso quasi unanime, ma solo poche decine di persone che hanno partecipato alla discussione, anche se pubblica e pubblicizzata nel &#8220;Bar&#8221;, il posto di Wikipedia dove si parla di Wikipedia stessa. Ricordiamo per\u00f2 che la democrazia partecipata non ha mai grandi numeri, perch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 semplice sfruttare il risultato prodotto da altri che crearlo: non c&#8217;\u00e8 in realt\u00e0 nulla di male, non \u00e8 che tutti possono sempre fare tutto. Quelli che hanno perso parte del loro tempo a discutere sono naturalmente gli utenti pi\u00f9 interessati al funzionamento dell&#8217;enciclopedia, e non trovo affatto strano che siano cos\u00ec pochi n\u00e9 che ci sia stato un accordo di base. La cosa che non mi \u00e8 personalmente piaciuta \u00e8 stata l&#8217;impossibilit\u00e0 di continuare la discussione pubblica dopo il blocco dell&#8217;enciclopedia: diciamo che se io fossi stato a capo della protesta avrei mantenuto sempre aperto un luogo di comunicazione, o meglio l&#8217;avrei fatto tenere aperto a qualcun altro mentre io continuavo a rispondere a destra e manca.<br \/>\nIo sono comunque stato d&#8217;accordo sulla forma della protesta, anche se l&#8217;avrei terminata dopo ventiquattr&#8217;ore. Non \u00e8 vero, come ho sentito affermare in giro, che per far conoscere il nostro pensiero sarebbe bastato un banner &#8211; un messaggio che appare in cima a tutte le voci, come \u00e8 stato poi fatto per alcuni giorni. Il blocco totale, primo caso al mondo, \u00e8 stato un pugno in faccia. Forse ci siamo giocati troppo presto il nostro jolly, forse ora rischieremo davvero provvedimenti contro l&#8217;enciclopedia. Per\u00f2 siamo  sicuramente riusciti a farci sentire, e come valore aggiunto abbiamo fatto scoprire a centinaia di migliaia di persone che Wikipedia \u00e8 ormai una commodity, anche se non \u00e8 un diritto garantito, come molti invece hanno detto. Purtroppo la protesta ha colpito gente che non c&#8217;entrava nulla, dai poveri ticinesi ai ragazzini, ed \u00e8 per questo che avrei preferito limitarla nel tempo dato che il troppo stroppia; non potevo per\u00f2 certo andare contro il consenso ma solo spendere la mia (poca) autorevolezza esplicitando le mie ragioni, cosa che di per s\u00e9 ho anche fatto. Quello che mi piacerebbe \u00e8 che ora pi\u00f9 gente si avvicini a Wikipedia con un atteggiamento diverso: \u00e8 vero che le cose facili sono gi\u00e0 state scritte e che il lavoro che ora tocca a tutti gli editor \u00e8 pi\u00f9 oscuro e meno direttamente gratificante, ma non per questo \u00e8 meno importante!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordate lo &#8220;sciopero di Wikipedia&#8221; dello scorso ottobre? Ecco qualche informazione in pi\u00f9 da dietro le quinte.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-7","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-wikipedia"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2za-7","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7\/revisions\/100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}