{"id":33,"date":"2013-10-20T16:15:25","date_gmt":"2013-10-20T15:15:25","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2013\/10\/20\/la_regola_90-9-1\/"},"modified":"2014-10-23T10:58:43","modified_gmt":"2014-10-23T09:58:43","slug":"la_regola_90-9-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/voices\/2013\/10\/la_regola_90-9-1\/","title":{"rendered":"La regola 90-9-1"},"content":{"rendered":"<p>Su, per questa volta parlo di Wikipedia solo di striscio! La regola che d\u00e0 il titolo a questo post \u00e8 infatti molto pi\u00f9 generale, e probabilmente anche falsa. Per partire, tanto per cambiare, affidiamoci a Wikipedia stessa, che <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Regola_dell%271%25\">racconta<\/a> come nel 2006 Ben McConnell e Jackie Huba hanno coniato il nome &#8220;regola dell&#8217;1%&#8221; per segnalare come in una comunit\u00e0 solamente l&#8217;un percento dei membri contribuisce attivamente, mentre gli altri se ne stanno l\u00ec a guardare e sfruttare i contenuti: in inglese si parla di <i>lurker<\/i>. La regola \u00e8 stata poi affinata aggiungendo un ulteriore livello: non si parla solo di lurker e contributori, ma questi ultimi sono a loro volta suddivisi in Veri Contributori che in effetti creano nuovo materiale e Aiutanti Contributori che si limitano a fare modifiche minori a quanto creato dai Veri Contributori. Questa tripartizione ha finalmente fatto nascere la regola di cui al titolo del post: il 90% di chi accede a un sito collaborativo non collabora per nulla, il 9% fa qualcosina, l&#8217;1% si fa il mazzo.<br \/>\n<!--more--> La regola ha il grande vantaggio di essere facile da ricordare e quindi ha fatto una grande fortuna. Peccato che non sia per nulla vera. Gli \u00e8 che emettere sentenze senza avere i dati a disposizione \u00e8 facile, molto facile; e poi la gente comincia a diffondere il credo. Andando un po&#8217; a cercare in rete, ho scoperto che Michael Wu ha condotto <a href=\"http:\/\/lithosphere.lithium.com\/t5\/science-of-social-blog\/The-90-9-1-Rule-in-Reality\/ba-p\/5463\">un&#8217;analisi statistica piuttosto dettagliata<\/a> su pi\u00f9 di duecento comunit\u00e0.<br \/>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/voices\/ipercontributori.PNG\" alt=\"[quanto contribuisce il 10% pi\u00f9 contributore?]\" title=\"contributo degli ipercontributori - da http:\/\/lithosphere.lithium.com\/t5\/science-of-social-blog\/The-90-9-1-Rule-in-Reality\/ba-p\/5463\" \/><br \/>\nWu ha scelto di misurare la parte &#8220;contributiva&#8221; delle comunit\u00e0, quella su cui \u00e8 pi\u00f9 facile recuperare informazioni. Togliendo i lurker, abbiamo insomma che i Veri Contributori dovrebbero essere circa il 10% del totale. In media si scopre che il 10% che contribuisce di pi\u00f9 ha creato circa il 55% dei contenuti totali, il che corrobora abbastanza la tesi iniziale, o se preferite \u00e8 un&#8217;altra prova del Principio di Pareto (l&#8217;80% del lavoro \u00e8 fatto dal 20% delle persone). Se per\u00f2 si esplode l&#8217;istogramma sulle singole comunit\u00e0, come mostrato nella figura qui sopra, si vede come la percentuale non sia affatto costante, ma dipenda molto dalla comunit\u00e0 in questione.<br \/>\nTornando alla regola completa, Crystal Coleman <a href=\"http:\/\/cultivate.ning.com\/ning-blog\/90-9-1-rule\">ha raccolto<\/a> i risultati di vari studi circolati in rete. A quanto pare, non esiste un risultato condiviso! Alcuni, come la BBC che per\u00f2 ha fatto un sondaggio e non una ricerca quantitativa, dicono addirittura che i lurker sono meno di un quarto della popolazione totale: cosa su cui avrei qualche dubbio, vedendo per esempio <a href=\"http:\/\/stats.wikimedia.org\/EN\/TablesWikipediaIT.htm\">le statistiche di Wikipedia in lingua italiana<\/a>. Ad ogni buon conto, quello che si pu\u00f2 ricavare \u00e8 che non esiste un&#8217;unica regola che vada bene per tutti, e ogni comunit\u00e0 ha le sue regole. Alcune di queste regole possono tra l&#8217;altro modificare pesantemente le percentuali relative: per esempio un sito che usi tecniche di gamification fa s\u00ec che pi\u00f9 persone abbiano interesse a contribuire, cos\u00ec come la percentuale di lurker in una comunit\u00e0 ristretta o su un tema ben specifico \u00e8 ridotta.<br \/>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/voices\/pics\/intranet-use.PNG\" alt=\"[collaborazioni su intranet]\" title=\"collaborazioni tipiche su intranet, da http:\/\/www.worldwideintranetchallenge.com\/2013\/09\/10-lessons-intranets-can-learn-from-wikipedia.html \" \/><br \/>\nOra che abbiamo visto come la teoria sia stata brutalmente disattesa dalle osservazioni, facciamo un passo indietro, togliamoci dai piedi i numeretti tondi che servono solo a fare fumo e ottenere interviste e citazioni, e riprendiamo il problema reale, quello della creazione della conoscenza condivisa. Wikipedia in realt\u00e0 <b>non \u00e8<\/b> la soluzione, checch\u00e9 <a href=\"http:\/\/www.worldwideintranetchallenge.com\/2013\/09\/10-lessons-intranets-can-learn-from-wikipedia.html\">ne scriva Andrew Wright<\/a>: anzi probabilmente \u00e8 uno degli esempi per cui la regola 90-9-1 \u00e8 pi\u00f9 vicina alla realt\u00e0, come mostravo sopra. Ma \u00e8 cos\u00ec importante? N\u00ec. Ricordiamoci di un assunto fondamentale nell&#8217;era della duplicabilit\u00e0: il costo marginale di ottenere una copia di un pezzo di informazione \u00e8 virtualmente nullo. Peccato che <b>creare nuova<\/b> informazione abbia pi\u00f9 o meno sempre lo stesso costo &#8211; sto parlando di creare, non di assemblare: il copincolla \u00e8 una grande risorsa ma non ci d\u00e0 nulla di nuovo. Qualcosa di nuovo lo si pu\u00f2 ottenere copincollando pi\u00f9 fonti diverse in modo intelligente e aggiungendo un po&#8217; di connettivo per rendere coerenti le fonti: ma il costo diventa comunque relativamente alto, anche se minore del suo equivalente nell&#8217;era analogica. (Chi \u00e8 vecchio come me si ricorda bene com&#8217;era divertente aprire sul tavolo della biblioteca due o tre enciclopedie, e prendere i pezzi che servivano).<br \/>\nAbbiamo insomma il coraggio di dircelo: creare informazione nuova \u00e8 difficile. Chiedere insomma di fare crescere l&#8217;1% della regola farlocca non solo \u00e8 illusorio, ma forse \u00e8 anche impossibile. Ho fatto un po&#8217; di mente locale, pensando a tutti i siti su cui bazzico: in alcuni contribuisco molto, in parecchi scrivo qualcosa di quando in quando, in molti guardo e basta. In fin dei conti il mio tempo \u00e8 finito, e quindi non posso fare tutto. Quello su cui pu\u00f2 lavorare chi gestisce una comunit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 il secondo gruppo, quello di chi non crea ma migliora. Occhei, abbiamo capito che non comprende solo il 9% della popolazione ma un (bel) po&#8217; di pi\u00f9, e che la percentuale dipende dal progetto che si sta osservando. Facciamo allora un passo in pi\u00f9, e cerchiamo di capire cosa si pu\u00f2 fare.<br \/>\nLa mia esperienza dice che le persone tendono a contribuire a una comunit\u00e0 se:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Contribuire \u00e8 facile<\/b>. Mettere qualche regola sintattica e semantica \u00e8 necessario, altrimenti non si ottiene un repositorio ma un mucchio di roba accatastata alla bell&#8217;e meglio. Ma mettere troppe regole fa perdere la voglia di mettersi a studiarle per aggiungere il proprio contributo. (Questo tra l&#8217;altro \u00e8 uno dei problemi di Wikipedia: forse adesso VisualEditor semplificher\u00e0 le correzioni minuscole, ma l&#8217;aggiunta di nuova informazione correttamente formattata \u00e8 una cosa davvero complicata)<\/li>\n<li><b>\u00c8 possibile fare contributi minuscoli<\/b>. Nel bene o nel male viviamo in un tempo in cui lo spezzettare \u00e8 diventato il modo standard di fare le cose. I centoquaranta caratteri di twitter sono a volte pochi, ma una cartella (duemila caratteri, spazi compresi) sembra spesso oltre le capacit\u00e0 di molti. E allora perch\u00e9 costringere a scrivere troppo? Non dico di arrivare al &#8220;pauca sed matura&#8221; di Gauss, anche perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 sempre il tempo di migliorare qualcosa che \u00e8 gi\u00e0 presente &#8211; sempre i vantaggi del digitale. Non pretendo nemmeno &#8220;poco e bene&#8221;. Per\u00f2 secondo me &#8220;poco e decente&#8221; potrebbe essere un ottimo punto di partenza per convincere pi\u00f9 persone a contribuire.<\/li>\n<li><b>Le persone possono vedere il loro contributo<\/b>. Paradossalmente Wikipedia non segue questa regola: s\u00ec, \u00e8 sempre possibile vedere la lista dei contributori, ma non se la fila nessuno a meno che non ci siano dei guai. Per\u00f2 in generale, soprattutto se il risultato complessivo \u00e8 bello, fa piacere poter dire &#8220;vedi? ho partecipato anch&#8217;io&#8221;.<\/li>\n<li><b>I gestori non devono rompere troppo<\/b>. Un minimo di gestione, come detto, occorre sempre. Ma meno burocrazia abbiamo, pi\u00f9 tempo possiamo dedicare al nostro lavoro.<\/li>\n<li><b>I contributori vengono fatti sentire parte di una comunit\u00e0<\/b>. Per esempio in Wikipedia \u00e8 questo il punto che a mio parere ha contribuito maggiormente al successo dell&#8217;enciclopedia libera. I wikipediani, o almeno i Veri Contributori tra di loro, si sentono parte di una comunit\u00e0 che non \u00e8 necessariamente virtuale, ma comprende anche interazioni di persona. Certo che su un&#8217;intranet aziendale sentirsi comunit\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec facile&#8230; ma allora si torna al punto precedente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Siete d&#8217;accordo con me? \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>No, non sono i numeri da giocare al lotto, ma le percentuali relative di utenti che non contribuiscono, che si limitano ad aggiustare le cose, e che creano contenuto all&#8217;interno di una comunit\u00e0. Le cose potrebbero andare peggio, intendiamoci&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-33","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2za-x","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions\/74"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}