{"id":25,"date":"2012-12-06T12:46:55","date_gmt":"2012-12-06T11:46:55","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2012\/12\/06\/traduzioni_e_creativita\/"},"modified":"2014-10-23T10:59:56","modified_gmt":"2014-10-23T09:59:56","slug":"traduzioni_e_creativita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/voices\/2012\/12\/traduzioni_e_creativita\/","title":{"rendered":"Traduzioni e creativit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Ve l&#8217;avevo gi\u00e0 detto, vero, che da grande far\u00f2 il tuttologo? Al momento, se dovessi mettermi a scrivere il mio curriculum, tra le cose che ho fatto potrei annoverare l&#8217;avere tradotto due libri di Douglas Hofstadter. Non <i>G\u00f6del, Escher, Bach<\/i>: quando usc\u00ec l&#8217;edizione italiana ero poco pi\u00f9 che ventenne e molto meno sicuro di me stesso, tanto che rimasi stupito che qualcuno avesse avuto il coraggio di tradurre il libro che avevo assaporato in lingua originale. Poi sono passati gli anni, ho conosciuto personalmente Hofstadter, e un giorno mi trovai una sua email che mi chiedeva se potevo dare un&#8217;occhiata alle bozze del suo <i>Concetti fluidi e analogie creative<\/i>, perch\u00e9 gli sembravano un po&#8217; strane. And\u00f2 a finire che io venni promosso a traduttore; il risultato non deve essere poi stato cos\u00ec malaccio, visto che quando Hofstadter cedette i diritti per la traduzione in italiano di <i>I Am a Strange Loop<\/i> (da noi <i>Anelli nell&#8217;io<\/i>) mise come clausola la possibilit\u00e0 di scegliere i traduttori, e io ho cos\u00ec fatto parte del &#8220;Traditrio&#8221;, come lui ci soprannomin\u00f2 affettuosamente. Diciamo insomma che non ho competenze specifiche nel campo, per\u00f2 qualche cosa posso sempre dirla, no?<br \/>\n<!--more-->Come prima cosa, ricordo a tutti quella che forse pu\u00f2 sembrare una banalit\u00e0 ma non lo \u00e8 affatto: non esiste un concetto di traduzione che vada bene per tutto. A seconda delle necessit\u00e0, la traduzione sar\u00e0 diversa. Prendiamo per esempio la traduzione tecnica: in questo caso, quello che importa non \u00e8 tanto la qualit\u00e0 della prosa, quanto la certezza di veicolare correttamente le informazioni. Da un certo punto di vista, potremmo dire che \u00e8 il livello pi\u00f9 semplice di traduzione: in fin dei conti abbiamo da pensare &#8220;soltanto&#8221; a una cosa. Naturalmente non \u00e8 cos\u00ec facile: basti pensare alle istruzioni che arrivano con certi gadget made in China e che sembrano poesie ermetiche, oppure ai piccoli problemi che vedete nell&#8217;immagine qui sotto (l&#8217;app \u00e8 PicsArt, il fotografo GePs) legati al fatto che qualcuno ha deciso che &#8220;Delete&#8221; si poteva tradurre come &#8220;Cancella&#8221; scordandosi di aver tradotto &#8220;Cancel&#8221; come &#8220;Cancella&#8221;. Il guaio \u00e8 che la traduzione non pu\u00f2 essere mai uno-a-uno, anche senza tenere conto delle differenze di struttura grammaticale tra le lingue: ogni parola porta con se una nuvola di concetti, e le nuvole non coincidono mai esattamente tra le due lingue. Chiss\u00e0, forse gli approcci biecamente statistici di Google Translate potranno portare a qualche risultato nella traduzione tecnica, anche se ho il sospetto che non si arriver\u00e0 mai a un&#8217;accuratezza davvero buona; oppure prender\u00e0 sempre pi\u00f9 piede l&#8217;approccio di Ikea e simili che evitano le parole e si limitano ai disegnini. D&#8217;altra parte i software CAT (Computer Aided Translation) sfruttano proprio l&#8217;approccio statistico per aiutare i traduttori a mantenere un lessico coerente, lasciando per\u00f2 a loro l&#8217;ultima parola :-).<\/p>\n<p style=\"text-align:center\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/voices\/cancella-o-cancella-by-GePs.jpg\" alt=\"[cancella o cancella?]\" \/><\/p>\n<p>Tornando ai libri di Hofstadter, almeno a quelli che ho citato all&#8217;inizio del post si passa a un livello superiore. Infatti c&#8217;\u00e8 comunque un contenuto tecnico che deve essere reso correttamente: per esempio c&#8217;\u00e8 la dimostrazione del teorema di indecidibilit\u00e0 di G\u00f6del che \u00e8 gi\u00e0 difficile da seguire di suo, figuriamoci se si inizia a parafrasarla. Ma poi c&#8217;\u00e8 un secondo livello, che \u00e8 quello dello stile della prosa del nostro, quello che si era appunto perso nella prima traduzione di CFAC. Hofstadter ama scrivere in prima persona e mostrare le cose; una traduzione anche formalmente corretta ma dove tutto il testo \u00e8 scritto in modo impersonale non \u00e8 la stessa cosa. Certo, in questo caso abbiamo il problema dell&#8217;io narrante, che non si capisce pi\u00f9 se sia l&#8217;autore o il traduttore: ma \u00e8 buona norma che il traduttore sia il pi\u00f9 invisibile possibile, e quindi lasci il lettore con l&#8217;idea che sia effettivamente l&#8217;autore ad aver scritto il testo in una lingua che non \u00e8 la sua (dell&#8217;autore, non del lettore!) Con Hofstadter c&#8217;\u00e8 poi ancora una complicazione: i giochi di parole che semina allegramente all&#8217;interno del testo. Tradurre un gioco di parole, o un proverbio se per questo, \u00e8 un compito impossibile. Il meglio che si riesce a fare \u00e8 spesso trovare un gioco di parole che possa farne le veci. Ma per fare questo occorre spesso allontanarsi e di molto dal senso letterale: e come si fa se il senso letterale \u00e8 importante e deve essere preservato? Semplice: ci si mette con tanta, tanta pazienza a camminare sul filo e trovare per ogni riga qual \u00e8 il minimo tradimento che si riesce a fare rispetto all&#8217;originale, tirando gentilmente la traduzione da una parte o dall&#8217;altra fino ad arrivare a un risultato finale accettabile&#8230; secondo gli alti standard hosftadteriani. Ah, mi sono dimenticato di dire che per esempio nei suoi libri non si va a capo a met\u00e0 di una parola; ma per evitare righe con le parole troppo spaziate lui &#8211; e dunque i traduttori &#8211; prendono la bozza, guardano come la pagina appare esteticamente, e poi cambiano una parola qua e l\u00e0 per un migliore effetto scenico.<br \/>\nMa anche senza giochi di parole ci sono traduzioni ben complicate: quelle delle poesie e dei poemi. Un poeta ha una serie di vincoli: la struttura del suo testo e le rime. Ma ha anche vincoli meno visibili, che sono quelli del <b>suono<\/b> delle parole: anche se un sinonimo ha lo stesso numero di sillabe e la stessa accentazoine, non \u00e8 affatto detto che lo si possa sostituire impunemente. E come fa allora il povero traduttore? Spesso decide di eliminare un vincolo, e limitarsi &#8211; si fa per dire &#8211; a seguire gli altri. Passare a un testo in prosa \u00e8 a mio giudizio troppo limitante, ma forse usare versi liberi, con ritmica ma senza rima, pu\u00f2 essere un buon compromesso. Per curiosit\u00e0, <a href=\"http:\/\/www.unilang.org\/viewtopic.php?t=4444\">qui<\/a> ho trovato la resa del primo verso dell&#8217;Inferno, \u00abNel mezzo del cammin di nostra vita\u00bb, in varie traduzioni ufficiali:<\/p>\n<blockquote><p>In my middle of my lifetime<br \/>\nMidway in human life&#8217;s allotted span,<br \/>\nHalfway through our trek in life<br \/>\nMidway the path of life that men pursue<br \/>\nHalfway along the path of this existence<br \/>\nIn the middle of this mortal life<br \/>\nAt midpoint of the journey of our life<br \/>\nUpon the journey of our life midway<br \/>\nWhen I had journeyed half of our life\u0092s way<br \/>\nMidway in our life\u0092s journey, I went astray<br \/>\nHalfway along the road we have to go<br \/>\nIn the midst of my journey through this life of ours,\n<\/p><\/blockquote>\n<p>Una bella variet\u00e0, vero?<br \/>\nChiudo il cerchio tornando a Hofstadter. Il suo libro <a href=\"www.amazon.it\/dp\/0465086454?tag=notizioledima-21\">Le Ton Beau de Marot<\/a> parla a livello di base della traduzione di una poesia (28 versi trisillabici) del famosissimo poeta francese rinascimentale Cl\u00e9ment Marot; la poesia viene tradotta una settantina di volte nel testo, per la cronaca. A un altro livello il libro spiega cos&#8217;\u00e8 la traduzione letteraria, almeno dal punto di vista di Hofstadter; a un altro livello ancora c&#8217;\u00e8 il racconto della malattia e della morte della sua prima moglie, avvenuta proprio in quegli anni. Ed \u00e8 proprio per quest&#8217;ultima ragione che Hofstadter ha specificato all&#8217;interno del libro che non vuole affatto che venga tradotto in altre lingue: non tanto per l&#8217;impossibilit\u00e0 del compito &#8211; fidatevi, si pu\u00f2 fare praticamente di tutto &#8211; quanto perch\u00e9 il testo \u00e8 troppa parte di s\u00e9 per riuscire a pensare che l'&#8221;io&#8221; narrante in un&#8217;altra lingua non sia lui stesso. Non \u00e8 affatto semplice, tradurre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La traduzione letteraria \u00e8 un altro campo in cui la creativit\u00e0 \u00e8 necessaria, anche se a prima vista si direbbe l&#8217;opposto. Ecco qualche considerazione fatta in prima persona.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-25","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-creativita"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2za-p","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions\/82"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}