{"id":23,"date":"2012-11-28T13:51:13","date_gmt":"2012-11-28T13:51:13","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2012\/11\/28\/la_proprieta_e_un_furto\/"},"modified":"2014-10-23T11:00:29","modified_gmt":"2014-10-23T10:00:29","slug":"la_proprieta_e_un_furto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/voices\/2012\/11\/la_proprieta_e_un_furto\/","title":{"rendered":"La propriet\u00e0 \u00e8 un furto. Ma chi \u00e8 che ruba?"},"content":{"rendered":"<p>Stamattina il Corriere della Sera ha pubblicato <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/12_novembre_28\/perche-i-tweet-non-ci-appartengono_e67f42b6-3924-11e2-8eaa-1c0d12eff407.shtml\">un bell&#8217;articolo di Massimo Sideri<\/a>, che ha anche avuto l&#8217;onore dell&#8217;incipit in prima pagina, a proposito delle nuove regole d&#8217;uso di Twitter; le cosiddette ToS, Terms of Service. Sideri nota come c&#8217;\u00e8 s\u00ec scritto che \u00abci\u00f2 che \u00e8 dell&#8217;utente resta dell&#8217;utente\u00bb, ma continuando a leggere si scopre (a) che Twitter non vi pagher\u00e0 mai per i vostri tweet, e (b) che la societ\u00e0 potr\u00e0 poi fare di essi quello che vuole, tipicamente farci soldi lei. Voi che pensate di tutto questo? Io una mia idea, non necessariamente simile a quella che trovate in certe catene di status che potete leggere su Facebook, ce l&#8217;ho.<br \/>\n<!--more-->Innanzitutto, ricordo una differenza di base che non sempre \u00e8 nota: quella tra <b>copyright<\/b> e <b>propriet\u00e0 intellettuale<\/b>. Quest&#8217;ultima significa semplicemente &ndash; beh, nemmeno tanto semplicemente &ndash; che il diritto di dire &#8220;questo l&#8217;ho creato io&#8221; esiste ed \u00e8 inalienabile; nessuno pu\u00f2 prendere una cosa che hai fatto tu e affermare che l&#8217;ha fatta lui. Insomma, quello che Twitter rende come \u00abci\u00f2 che \u00e8 dell&#8217;utente resta dell&#8217;utente\u00bb. Copyright \u00e8 invece l&#8217;insieme dei diritti di sfruttamento delle cose che si \u00e8 fatto, cio\u00e8 chi e come pu\u00f2 usarle. Uno pu\u00f2 dire &#8220;fatene pure ci\u00f2 che volete&#8221;, e allora si dice che l&#8217;opera \u00e8 nel <i>pubblico dominio<\/i>; pu\u00f2 dire &#8220;non potete farci nulla se prima non vi do l&#8217;ok&#8221;, e allora abbiamo il classico &#8220;&copy; &ndash; tutti i diritti riservati&#8221;; pu\u00f2 dire &#8220;usatelo pure, ma solo se non ci fate soldi su e lo lasciate intatto&#8221;, e abbiamo la licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND (ce ne sono tante altre di licenze CC, ma qui sto semplificando); pu\u00f2 cedere, cio\u00e8 vendere, i diritti commerciali a qualcun altro. Il libro che ho scritto, per esempio, \u00e8 &copy; Vallardi Editore, non &copy; Maurizio Codogno; ho fatto un contratto, Vallardi riconosce che il libro \u00e8 mio (propriet\u00e0 intellettuale&#8230;) e mi ha dato dei soldi per poter poi avere tutti i diritti di venndita del testo (copyright&#8230;).<br \/>\nWikipedia \u00e8 uno dei possibili modelli di sfruttamento della <b>vostra<\/b> propriet\u00e0 intellettuale. La propriet\u00e0 intellettuale di quanto viene aggiunto \u00e8 esplicitamente dell&#8217;autore, tanto che quando si modifica una voce appare un bell&#8217;avviso grosso e rosso che chiede se \u00e8 proprio farina del nostro sacco e non invece copiata da qualche parte; addirittura, se vogliamo inserire qualcosa di nostro gi\u00e0 pubblicato altrove (non parlo delle cose sfacciatamente promozionali che vengono cancellate e basta, ma di informazioni effettivamente enciclopediche) occorre dichiarare esplicitamente di avere i diritti di sfruttamento commerciale di quel testo, inviando tale dichiarazione a uno specifico indirizzo di posta elettronica. Questo perch\u00e9 il materiale contenuto in Wikipedia ha un copyright secondo la licenza CC-BY-SA, il che significa che il testo pu\u00f2 essere riusato a piacere anche in opere commerciali, e pertanto occorre che noi possiamo cedere questi diritti.<br \/>\nIl modello di Twitter, ma anche di Facebook se per questo, \u00e8 ben diverso. Twitter \u00e8 una societ\u00e0 commerciale: i soldi da qualche parte li deve pur fare, e li vuole fare appunto con i nostri twit. Dal mio punto di vista non c&#8217;\u00e8 nulla di male: nessuno mi obbliga a usare il servizio, e a me sta bene regalargli le sciocchezze che scrivo, fintantoch\u00e9 restano intestate a me e possa comunque riutilizzarle come mi pare. Se andate a leggere <a href=\"https:\/\/twitter.com\/tos\">il testo delle ToS<\/a>, all&#8217;articolo 5 trovate la frase (grassetto mio)<\/p>\n<blockquote><p>\u00abBy submitting, posting or displaying Content on or through the Services, you grant us a worldwide, <strong>non-exclusive<\/strong>, royalty-free license (with the right to sublicense) to use, copy, reproduce, process, adapt, modify, publish, transmit, display and distribute such Content in any and all media or distribution methods (now known or later developed).\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Insomma, patti chiari amicizia lunga? Non proprio. C&#8217;\u00e8 un altro punto che generalmente sfugge, ed \u00e8 strettamente correlato a un tema di cui ogni tanto si sente parlare (a sproposito&#8230;): il <b>diritto all&#8217;oblio<\/b>. E se io volessi cancellare un mio tweet? Non posso. O meglio, posso cancellare il mio tweet, ma Twitter potr\u00e0 continuare ad usarlo, come si pu\u00f2 leggere nel quarto comma dell&#8217;articolo 10:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abIn all such cases, the Terms shall terminate, including, without limitation, your license to use the Services, except that the following sections shall continue to apply: 4, 5, 7, 8, 10, 11, and 12.\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Diciamo che questa clausola mi pare molto pi\u00f9 pericolosa, in linea di principio, della possibilit\u00e0 di Twitter di fare soldi con quello che ho scritto. Una volta le cose erano molto pi\u00f9 semplici: quando fare una copia era un procedimento costoso bastava stabilire che non era pi\u00f9 possibile fare nuove edizioni, lasciando la possibilit\u00e0 di commercializzare quelle vecchie. \u00c8 capitato qualcosa del genere con le opere di Pirandello, che per un breve periodo sono state nel pubblico dominio prima che la durata del copyright venisse allungata a 70 anni dopo la morte dell&#8217;autore. Gli editori che avevano pubblicato opere pirandelliane prima del prolungamento del copyright hanno potuto continuare a venderle, ma senza farne nuove edizioni fintantoch\u00e9 il copyright non fosse nuovamente scaduto. Ma nel caso di Twitter non pare proprio essere cos\u00ec: se io oggi cancello un mio twit di un minuto o due anni fa, per quanto ne posso sapere l&#8217;azienda pu\u00f2 tranquillamente rimetterlo in circolo anche tra sette anni, mentre io sar\u00f2 sicuramente impegnato nella campagna per diventare Presidente della Repubblica italiana. Simpatico scenario, vero? Peggio ancora naturalmente su Facebook, con tutte le foto allegramente caricate, di cui ci si \u00e8 completamente dimenticati, e che poi vengono scrutate dai nostri possibili futuri datori di lavoro, che potranno decidere di non diventare affatto  nostri datori di lavoro. Su Wikipedia la cosa \u00e8 ancora diversa: il mio spirito di enciclopedista non ammette di eliminare informazioni fattuali, ma riconosce per esempio che Eritreo Cazzulati ha tutti i diritti di vedere scritto, a fianco della notizia che \u00e8 stato rinviato a giudizio per abigeato, che il giudice ha sentenziato la sua completa estraneit\u00e0 ai fatti.<br \/>\nCome potete vedere, in questo campo non \u00e8 spesso facile distinguere i vari temi che si accavallano: a volte per precisa volont\u00e0 di chi ha tutto da guadagnarci nel fare un unico pastone, altre volte per oggettiva scarsa nostra conoscenza. Da questo punto di vista, <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/dp\/8842099465\/?tag=notizioledima-21\">l&#8217;ultimo libro di Franco Bernab\u00e8<\/a> \u00e8 sicuramente interessante (no, non \u00e8 una marchetta, giuro). Si pu\u00f2 non essere per nulla d&#8217;accordo con la visione del presidente esecutivo Telecom, ma leggendolo ho molto apprezzato la sua scelta di esplicitare i vari temi in gioco in <em>Libert\u00e0 vigilata<\/em>, facendo anche presente la differenza nella gestione di privacy e contenuti tra l&#8217;Europa e gli USA. Una persona informata \u00e8 una persona che pu\u00f2 fare delle scelte, non che &#8220;sceglie&#8221; quello che gli fanno scegliere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le condizioni d&#8217;uso dei social network &#8211; l&#8217;ultimo \u00e8 twitter &#8211; si arrogano sempre pi\u00f9 diritti su quello che noi postiamo. Di per s\u00e9 non sarebbe un problema, per\u00f2&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-23","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2za-n","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions\/85"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}