{"id":15,"date":"2012-07-14T22:34:08","date_gmt":"2012-07-14T21:34:08","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/voices\/2012\/07\/14\/cose_la_creativita\/"},"modified":"2014-10-23T11:04:55","modified_gmt":"2014-10-23T10:04:55","slug":"cose_la_creativita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/voices\/2012\/07\/cose_la_creativita\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 la creativit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso marzo <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Douglas_Hofstadter\">Douglas Hofstadter<\/a> ha mandato al gruppone dei suoi amici-di-studi una mail dal titolo &#8220;some rubbish about creativity, courtesy of the WSJ&#8221;, il cui testo conteneva solamente il link a <a href=\"http:\/\/online.wsj.com\/article\/SB10001424052970203370604577265632205015846.html\">questo articolo di Jonah Lehrer<\/a>, dal titolo &#8220;How To Be Creative&#8221;. Hofstadter non \u00e8 che mandi mail a ogni pi\u00e8 sospinto, e cos\u00ec molti gli hanno risposto, chi dicendosi d&#8217;accordo con lui (per esempio Melanie Mitchell e in parte Scott Kim) e chi come Daniel Dennett si \u00e8 invece messo ad argomentare in maniera differente, probabilmente per divertirsi a vedere la reazione. Doug ha radunato le risposte, ha aggiunto le sue controdeduzioni a Dennett, e la storia \u00e8 finita qui, tranne un post scriptum quando un mese dopo ci ha spedito un link a un <a href=\"http:\/\/www.guardian.co.uk\/books\/2012\/apr\/19\/imagine-creativity-jonah-lehrer-review\">articolo del Guardian<\/a> che faceva una recensione non proprio positiva (&#8220;a scathing review&#8221;, scriveva Hofstadter) del libro di Lehrer. In effetti il suo articolo nel Wall Street Journal era pi\u00f9 che altro una automarchetta per il libro <i>Imagine<\/i> che Lehrer aveva scritto&#8230;<br \/>\nOcchei, saranno trent&#8217;anni che Hofstadter studia la creativit\u00e0, spesso con idee non esattamente mainstream; e in seguito ho scoperto che nel mondo accademico ed editoriale Lehrer ha dei giudizi diciamo non sempre entusiastici. Ma quello che aveva scritto \u00e8 tutto da buttare? E cos&#8217;\u00e8 effettivamente la creativit\u00e0? (Ve lo dico subito: la risposta a questa domanda io non la so mica)<br \/>\n<!--more-->Inizio dal fondo. I &#8220;10 Quick Creativity Hacks&#8221; dell&#8217;articolo si possono tralasciare senza rimorso alcuno, a meno che pensiate davvero che si sia pi\u00f9 creativi in una stanza dalle pareti azzurre o con una scatola al vostro fianco. Frasi come &#8220;pensare come un bambino&#8221; non significano naturalmente nulla all&#8217;atto pratico; gli unici due consigli di un qualche valore sono &#8220;pensare generico&#8221; e &#8220;girare per il mondo&#8221;. Nel primo caso, usare termini generici invece che specialistici per descrivere un problema possono far venire alla mente immagini non-standard; per l&#8217;altro, se uno si abitua a vedere come altra gente ha risolto le piccole cose della vita e a pensare alla differenza col &#8220;modo in cui noi si \u00e8 sempre fatto&#8221; riuscir\u00e0 ad affrancarsi dalla dittatura del pensiero unico&#8230; e questo mi sa sia soprattutto un consiglio utile per gli americani, o forse tutto il decalogo \u00e8 pensato per chi vive dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano.<br \/>\nPer il resto dell&#8217;articolo, a parte le questioni di neurologia per le quali mi fido sulla parola ma che tanto non portano certo a risultati pratici &#8211; diciamocelo: \u00e8 tanto bello sapere che nel flash di creativit\u00e0 le circonvoluzioni temporali anteriori superiori mostrano un picco di attivit\u00e0, ma non credo che sia possibile stimolarle chimicamente, elettricamente o in un qualunque altro modo e diventare creativi &#8211; la prima tesi di fondo di Lehrer \u00e8 che chiunque pu\u00f2 essere creativo. Gli esempi portati sono pi\u00f9 o meno noti. L&#8217;ingegnere della 3M Arthur Fry, dopo aver sentito un collega che stava cercando di sviluppare una colla superpotente e si era trovato tra le mani una colla <i>debolissima<\/i>, l&#8217;ha riciclata per inventare i Post-It&trade;; e l&#8217;idea (posso dire &#8220;l&#8217;ispirazione&#8221;?) gli \u00e8 venuta in chiesa. Milton Glaser modific\u00f2 la sua idea originale di maglietta con la scritta &#8220;I Love New York&#8221; facendola diventare &#8220;I <big style=\"color: red\">&hearts;<\/big> New York&#8221; mentre era in un taxi bloccato nel bel mezzo di un ingorgo; uno si chiede se quello fosse un amore masochista, ma lasciamo perdere.<br \/>\nHofstadter, con altri suoi amici, ha pesantemente criticato questa tesi, affermando che queste persone non sono dei creativi, e non possono certo essere messi nella stessa categoria di Bach e Mozart, oppure di Gauss ed Einstein se preferite un tipo di creativit\u00e0 pi\u00f9 scientifica. Inoltre trova ributtante l&#8217;idea che ci siano dei &#8220;trucchi&#8221; per aumentare la creativit\u00e0; dove sarebbero i trucchi nelle Variazioni Goldberg? Che trucco c&#8217;\u00e8 nell&#8217;assumere che la velocit\u00e0 della luce nel vuoto sia costante in qualunque sistema di riferimento inerziale? Beh, forse perch\u00e9 io non sono un genio n\u00e9 un grande creativo ho un approccio molto pi\u00f9 positivo su queste cose. Mettiamola cos\u00ec: Usain Bolt pu\u00f2 correre i 100 metri in nove secondi e mezzo, e noi poveri mortali non ci riusciremo certo mai. Per\u00f2 se io mi allenassi seriamente probabilmente dopo qualche mese i miei tempi sarebbero migliori di quando avevo iniziato a cronometrarmi. La stessa cosa capita con la creativit\u00e0: ci sono delle tecniche che non ti faranno diventare un genio ma ti aiuteranno ad avere delle piccole idee creative, che sperabilmente ti saranno utili in quello che vuoi o devi fare nel lavoro o nella vita. Per fare un altro esempio, i problemini matematici che mi piacciono tanto richiedono s\u00ec di trovare l&#8217;idea giusta per la risoluzione, ma con l&#8217;esperienza e l&#8217;allenamento spesso \u00e8 relativamente facile capire qual \u00e8 la linea di attacco plausibile.<br \/>\nPresa da questo punto di vista, anche la seconda tesi di Lehrer non \u00e8 poi cos\u00ec campata in aria, anche se lui la esprime in modo esagerato. Non \u00e8 che devi essere ubriaco per avere delle idee creative: quelli che si risvegliano con un atroce mal di testa e la sensazione che la notte prima, tra un whisky e l&#8217;altro, avevano avuto un&#8217;idea meravigliosa che purtroppo hanno perso in realt\u00e0 avevano quasi sicuramente avuto un&#8217;idea idiota. Per\u00f2 \u00e8 probabilmente vero che quando si \u00e8 un po&#8217; allegri possono arrivare dei lampi di genio, cos\u00ec come \u00e8 plausibile che i problemi posti da InnoCentive e di cui Lehrer parla nell&#8217;articolo siano spesso risolti non da esperti di quel campo ma piuttosto da esperti di campi affini, che hanno abbastanza conoscenze per capire il problema ma non troppe per avere un modo prefissato di guardare al problema. Il nostro cervello ha insomma bisogno di uscire dai binari: il pensiero laterale di <a href=\"http:\/\/www.edwdebono.com\/lateral.htm\">Edward De Bono<\/a>, anche se popolarizzato in maniera eccessiva, ha il suo perch\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trovare una definizione di creativit\u00e0 potrebbe anche essere creativo. Ma restando all&#8217;atto pratico, si pu\u00f2 imparare a essere creativi? Dipende da quali sono le nostre aspettative.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-15","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-creativita"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2za-f","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions\/94"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/voices\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}