{"id":5191,"date":"2007-07-27T17:17:05","date_gmt":"2007-07-27T17:17:05","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/notiziole\/2007\/07\/27\/la_prova_del_nove\/"},"modified":"2007-07-27T17:17:05","modified_gmt":"2007-07-27T17:17:05","slug":"la_prova_del_nove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/notiziole\/2007\/07\/27\/la_prova_del_nove\/","title":{"rendered":"La prova del nove"},"content":{"rendered":"<p>(Trovate questo post tra le mie <a href=\"http:\/\/xmau.com\/mate\/light\/\">pagine di matematica light<\/a>!)<br \/>\nMi capita relativamente spesso di essere in giro con amici o conoscenti, parlare di operazioni matematiche elementari, e sentirmi chiedere &#8220;ma la prova del nove<br \/>\nfunziona davvero?&#8221; Sono insomma chiare due cose: il concetto \u00e8 rimasto cos\u00ec impresso agli alunni delle elementari che affiora anche dopo pi\u00f9 di trent&#8217;anni, e &#8211; a parte il nome &#8211; il suo funzionamento \u00e8 sempre stato visto come qualcosa di esoterico e pi\u00f9 vicino ad Harry Potter (&#8220;accio novem!&#8221;) che a una vera propriet\u00e0 matematica. D&#8217;altra parte, ci credo: a nessuna maestra alle elementari verrebbe in mente di spiegare il <em>perch\u00e9<\/em> la regola funziona, ammesso che almeno loro lo sappiano. Ma finalmente potrete soddisfare la vostra pluridecennale curiosit\u00e0.<br \/>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"provadel9.PNG\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/notiziole\/files\/provadel9.png\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Innanzitutto, forse \u00e8 meglio ricordare <em>cos&#8217;\u00e8<\/em> la prova del nove. Quando si fa una moltiplicazione (247*53=13091, tanto per fare un esempio pratico) a ogni numero presente nell&#8217;operazione sostituiamo quello formato dalla somma delle sue cifre; se la somma cos\u00ec ottenuta ha pi\u00f9 di una cifra, sommiamo <em>quelle<\/em> cifre e si prosegue fino a che non arriviamo a una singola cifra. Nel nostro esempio, avremo pertanto 2+4+7=13, 1+3=4; 5+3=8; 1+3+0+9+1=14, 1+4=5. A questo punto, facciamo il prodotto delle cifre dei fattori, e se serve sommiamo le cifre del risultato per arrivare ad averne una sola (4*8=32, 3+2=5). Se questa cifra \u00e8 diversa da quella del risultato dell&#8217;operazione, vuol dire che abbiamo sbagliato da qualche parte; se invece \u00e8 la stessa, forse siamo riusciti a fare il conto correttamente. Come ausilio pratico, si mettono i quattro numeri all&#8217;interno di una croce, come mostrato nella figura qui sotto. Non garantisco che<br \/>\n<em>la posizione<\/em> dei numeri nella croce, come indicata nella figura qui a sinistra, sia quella che ci insegnavano a scuola: qualche dettaglio ormai l&#8217;ho perso anch&#8217;io!<br \/>\nPer quali operazioni funziona la prova del nove? Addizioni, sottrazioni &#8211; basta ricordarci di sommare un 9 se il minuendo ha la somma delle cifre minore del sottraendo, come in 23-7 &#8211; e moltiplicazioni. Con le divisioni no, anche se puoi usare il trucco di rifare il calcolo &#8220;alla rovescia&#8221;, cio\u00e8 vederle come moltiplicazioni, e applicare cos\u00ec la regola. Ad esempio, se dobbiamo verificare 31415\/926 = 33 con resto 857, facciamo la prova con 33*926, cio\u00e8 6*8 = 48 e quindi 3, gli sommiamo la somma delle cifre di 857, vale a dire 2, e controlliamo se il risultato 5 \u00e8 uguale alla somma delle cifre di 31415&#8230; e per fortuna lo \u00e8.<br \/>\nPassato lo choc di avere visto tutte queste operazioni aritmetiche tutte in una<br \/>\nvolta, provo a spiegare <em>perch\u00e9<\/em> la prova del nove funziona, e soprattutto perch\u00e9 a volte <b>non<\/b> funziona. Il punto di partenza \u00e8 quella che tecnicamente si chiama &#8220;aritmetica modulare&#8221; e che facciamo tutti quando diciamo che &#8220;le undici del mattino pi\u00f9 tre ore sono le due del pomeriggio&#8221;. Immagino che chi mi sta leggendo o sa gi\u00e0 cos&#8217;\u00e8 l&#8217;aritmetica modulare, oppure verr\u00e0 a chiedermelo e io mi metter\u00f2 a scrivere qualcosa di pi\u00f9 completo al riguardo: per il momento mantengo la prima ipotesi. In pratica, la prova del nove non \u00e8 altro che fare l&#8217;operazione modulo 9, sostituendo cio\u00e8 ai numeri trovati il loro resto quando li si divide per nove. Le operazioni in aritmetica modulare funzionano per addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni: quello che ci resta da capire \u00e8 come mai il resto modulo 9 di un numero \u00e8 uguale alla somma delle sue cifre, il che per\u00f2 \u00e8 facile. Infatti 1 diviso per nove fa 0 con resto di 1; 10 diviso 9 fa 1 con resto di 1; 100 diviso 9 fa 11 con resto di 1; e cos\u00ec via. Quindi se riprendiamo il nostro 247 e lo scriviamo come 2*100 + 4*10 + 7 scopriamo che il suo resto diviso per 9 \u00e8 2+4+7&#8230; esattamente la somma delle sue cifre.<br \/>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"provadel9.PNG\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/notiziole\/files\/provadel9.png\" border=\"0\" align=\"right\" \/>\u00c8 stato pesante, lo so. Ma adesso viene fuori il bello. Perch\u00e9 si fa la prova &#8220;del nove&#8221; e non &#8220;del sette&#8221; oppure &#8220;del quindici&#8221;? Dal punto di vista matematico, \u00e8 esattamente la stessa cosa: sempre di aritmetica modulare di tratta. Solo che sommare le cifre di un numero \u00e8 molto pi\u00f9 semplice di calcolare il suo resto modulo 7 oppure 15 (provateci voi, se siete dei temerari). Cos\u00ec ci si limita a fare un calcolo facile, accettando il fatto che non tutti gli errori vengono trovati. Infatti, se ad esempio si sostituisce uno 0 con un 9 la somma finale delle cifre del numero non cambia; ma quel che \u00e8 pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che se ci sbagliamo e scambiamo tra di loro due cifre (10391 invece che 13091) la somma delle cifre \u00e8 per definizione la stessa, e chiunque sia appena un po&#8217; dislessico &#8211; oppure sbagli semplicemente a incolonnare i prodotti parziali &#8211; rischia grosso.<br \/>\nMa io una soluzione ce l&#8217;avrei anche: adottare la prova <b>dell&#8217;undici<\/b>. La logica che sta dietro \u00e8 esattamente la stessa, solo che si calcola il resto della divisione per 11 e non di quella per 9. Calcolare questo resto \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complicato, ma nemmeno poi troppo: il metodo consiste nel <em>sommare<\/em> e <em>sottrarre<\/em> alternativamente le cifre del numero dato, partendo da destra e andando a sinistra. Se si va sottozero, basta naturalmente aggiungere 11. I resti che possiamo ottenere saranno i numeri da 0 a 10; nell&#8217;operazione di cui sopra avremo per la precisione 7-4+2=5, 3-5=9 (previa l&#8217;aggiunta di 11); 1-9+0-3+1 = 1; 9*5=45; 5-4=1. A parte vedere se si \u00e8<br \/>\nbravi anche a fare le sottrazioni, il che non sarebbe poi cos\u00ec male, il vero vantaggio \u00e8 quello di potere accorgersi di avere scambiato di posto due cifre, oppure non essersi spostati bene a sinistra quando si \u00e8 fatta la moltiplicazione. Se avessimo ad esempio allineato a destra i due prodotti parziali 741 e 1235, la somma sarebbe stata 1976, e la prova del nove ci avrebbe detto nulla di strano: la somma delle cifre \u00e8 sempre 5. La prova dell&#8217;undici, in compenso, avrebbe fatto subito suonare un campanello d&#8217;allarme: avremmo avuto come risultato 7 (6-7+9-1) e non 1. E scusate se \u00e8 poco!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volevate ricordarvi come si faceva la prova del nove? ecco qua!<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center 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