 #### TELEM048 - Telematicus - Volume 05 - Numero 04 - Anno 1995 -  94 pag.####

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                                  Maggio 1995

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di RRE

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 Il  materiale  presente  in  Telematicus   e'  (C)  dei  singoli  autori.   E'
 espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo  del  bollettino  in
 tutto  o in parte, purche' non a fini di lucro e citando sempre autore e fonte
 di provenienza.

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 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina  94 *****

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 [ 1]  Editoriale  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .  (RRE) pag.  4
 [ 2]  Lettere aperte  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   . (AAVV) pag.  7
 [ 3]  Beta.   .   .   .   .    .  (Fernando Carello, Luciano giustini) pag. 15
 [ 4]  BTW (ByTheWIRE) .   .    .  .   .   .   .   . (Carmelo Saraceno) pag. 25
 [ 5]  CT  (Corriere Telematico).  .   .   .   .   .   .   .  (The Spy) pag. 33
 [ 6]  Fear.   .   .   .   .    .  .   .   .   .   .  (Giulio Cipriani) pag. 42
 [ 7]  Un ntwk al mese...(XX): Internet provider: MC-LINK      (Costa2) pag. 45
 [ 8]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 42  .   .   .   . (AAVV) pag. 55
 [ 9]  L'arte della programmazione .   - parte VII .   (Artore Londona) pag. 65
 [10]  Il paradosso di Internet .  .   .   .   . (Enrico Franceschetti) pag. 74
 [11]  Bibliografia    .   .   .   .   .   .   .   .   . (La direzione) pag. 84
 [12]  Corrige: vari   .   .   .   .   .   .   .   .   (Nick Montanari) pag. 86
 [13]  Notizie Fidonet region 33   .   .   .   .   .   .   .   (Orsini) pag. 91



                  Questo Telematicus e' nato con l'aiuto di...


 Editor Nett-urbinus: Costa2              | * I collaboratori dai network: *
 Editor Betans - 1  : Fernando Carello    |
 Editor Betans - 2  : Luciano giustini    | Roberto Orsini       (2:332/403.74)
 Editor BTWensis    : Carmelo Saraceno    | Giovanni Lopes       (2:332/114.2)
 Editor CTosus      : The Spy             | Angelo Verdone       (2:334/21)
 Editor FearEnsis   : Giulio cipriani     | Enrico Franceschetti (2:335/212)
 Editor Artistix    : Mario Ricca         |
 Editor InterNos    : Enrico Franceschetti|
                                          |

 Editor Mittens  : Gianluca Cheli, Marco Turchetto
 Editor Corrigens: Nick Montanari, Alessandro Ghezzer
 Editor saccheggiati: Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com>


 Renato Rolando (alias RRE) e' reperibile in Fidonet come 2:334/100.9
 oppure al proprio maniero in Rotta Naviglio 4 10070 Fiano (TO) al 011-9235565.
 e-mail: rolandor@inrete.alpcom.it

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 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
 ############                                                   di RRE      ###



  Scusate ma e' tardissimo, ed il sonno mi sta crollando addosso.  Saro' quindi
 breve e piu' svampito del solito *:)

  Ebbene nel precedente editoriale avevo  accennato ad una futura recensione di
 alcune riviste telematiche in giro sull'italica crosta terrestre.

  Col Costa2 all'inizio del mese avevamo fatto il  piano  di  battaglia:  Beta,
 Fear,   CT,   BTW...    gia'   ce   n'erano.    Tutte   di  qualita'  e  tutte
 interessantissime e curate come solo un'insana passione puo' spingere.

  Poi, pian pianino sono spuntate  vecchia  conoscenze: SBDI, H2H (Horizzont to
 Horizzont, rivista sui satelliti (Telem 038), e nuove riviste fresche  fresche
 come  Sottovoce  (02/603417,  02/6888111) che dal number 2 uscira' a pagamento
 (suggeritami dal Bosio)  o  Delos  (02/67070574)  consigliatami dal buon Cicci
 Serra (vecchia indomita roccia).

  Poi  Alex  Palmese  (2:335/317)  mi  parla  di  una   rivista   in   Internet
 (http://www.citinv.it/associazioni/crt) appena nata nell'ambito Romano...

  Per  non  parlare  di BGI, che attualmente proprio non so cosa sia, ma mi ero
 lasciato l'appunto di parlare di BGI...  *:)

  Per i primi siamo riusciti ad  avere  *in esclusiva* le loro interviste!  Per
 Sottovoce e Delos, SBDI e H2H vedremo per il prox number.

  Comunque (come gia' avevamo visto nel number 38) la telematica (amatoriale  e
 non *:) ) non e' morta.  Anzi!  Un sacco di bei progetti girano intorno.

  Il  problema  (problema  ?)  e' che molti pensano un giorno di poterci vivere
 sopra.  Speriamo!

  Speriamo un giorno di  vedere  questa  brava gente soddisfatta: penso sarebbe
 molto meno dure spendere cinque  mila  liro  per  questa  gente  che  trovarci
 nuovamente con un Italian Breakdown, la vendetta, tra le scapole.

  Se  l'unico  modo  per  convincere le persone sulla serieta' della testata e'
 cavargli soldi...  allora che sia!

  OK.  Incidentalmente faccio notare un'interessante articolo del Franceschetti
 sull'inutilita' di Internet.

  Ora vorrei dire anche la mia a riguardo, ma e' tardi ed ho sonno.  Lasciatemi
 solo dire che il  buon  Franceschetti,  come  tutta  la popolazione Fido a cui
 piace la telematica di frontiera, ha due (*2*) accessi in Internet.  *:)

  Buona lettura.





                                                                           RRE








 ############                                               LETTERE APERTE  ###
 ###   2  ###                                               AAVV            ###
 ############                                                               ###

 Riassunto:

          Il buon Ginaluca ci sengala  una  rivista e contribuisce al dibattito
         sul *sesso* della rete.

          In realata' Gianluca ha scritto un articoletto su cio', ma  -  a  mio
         insindacabile giudizio - e' migliorabile.

          Uscira' certamente sul prox number *:) Sorry, ma i tempi delle matrix
         sono quelli che sono.


                                              --- O ---


           Oh,  ora  alcuni  di  voi  si  sono  gia' accorti della mia spiccata
         propensione ai flames: se fatti con  garbo e sporattutto con un minimo
         di pungente sagacia  (mi  piaca  'sagacia')  sono  cio'  che  di  piu'
         rilassante  si  possa  trovare  in  circolazione  (a meno di una bella
         litigata con un proprio familiare, ovviamente).

           Ecco  che  il  buon  Marco  Turchetto  si  e'  sentito  in  dovere -
         giustamente, credo - di rimproverarmi per l'articolo che ho scritto su
         Warp e che ho - per sbaglio, credetemi - inviato nell'area os2.ita  (o
         comecavolo si chiama ora).

           Solo una cosa: io ODIO chi scrive x' al posto di perche' *:)

           Tra  l'altro  il  buon  Marco,  quando  oltre  alla  mia  valanga di
         *documentatissimi* matrix  a  perorazione  della  mia  causa, ha anche
         avuto l'avviso della sua prossima pubblicazione, mi aveva  pregato  di
         attendere un nuovo matrix.

           Beh,  come  puo' fare fede la data della rivista, siamo ormai al 6 e
         di piu' non posso aspettare.  Spero non me ne voglia - ancora - a male
         *:)

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 From : Gianluca Cheli
        2:332/416.16


 Ciao Renato!

  Non ho ancora completato la lettura dell'ultimo numero di Telem, ma la voglia
 di scriverti mi ha preso, irresistibile.  :-)) [NdE: Watz!  sono commosso!!]

  Concordo  con  il  tuo  commento  su  Beta:    un bel malloppone, ed  anche
 interessante.  [NdE: *:) penso  che  sarai  contento  di  cio' che troverai in
 questo number, allora.]

  Riguardo alla bibliografia permettimi di consigliarti di dare  un'occhiata  a
 Virtual.

  Personalmente sono dell'idea di non prendere in considerazione le riviste che
 parlano di telematica (leggi Internet) solo per seguire la moda, ma su Virtual
 si  parla  da  tempo  di  Cyberspazio  (quella cosa che include tutto, anche i
 pannolini  usati  :-)  ),  per  cui  il  suo  interesse  mi  sembra abbastanza
 "spontaneo".

  Ogni mese c' un'iserto  (Internetcaf)  di  8-12  pagine  che  tratta  della
 mammma_di_tutte_le_reti  e  di  argomenti  a  lei collegati.  Personalmente mi
 sembra che valgano pi quelle  poche  pagine  di  un intero numero di Internet
 News, la rivista di cui hai gi parlato su Telem046 (forse perch almeno ha un
 indirizzo Internet ?  :-)) )

  Per quanto riguarda l'articolo su Multinet avrei  un  appunto:  un  numerillo
 telefonico per dare un'occhiata  possibile averlo ?  (giuro: io l'ho cercato,
 ma non l'ho trovato) [NdE:  hem  hem...   in  realta'  le info le ho prese da
 Beta.  Vedro' di risponderti coi soliti tempi di redazione *:) ]

  Altre  (?)  lodi  al  tuo  operato  sono  superflue,  sarebbe far piovere sul
 bagnato.  :-)) [NdE: ancora un po' e piango *:)]

  Ciao,

                                                             Gianluca ... ]Stk[


 P.S.

  Avrai notato che non ho parlato ne' di sesso degli angeli, ne' di altro sesso
 telemetico.

  Saro' qualunquista, ma pur avendo le mie idee su politica&C (anche se a volte
 mi sento un animale in via  d'estizione  :-(  )  mi  piace aver a che fare con
 tutti, disinteressandomi delle loro.

  Non per menefreghismo, ma  perche'  cosi'  facendo  spero  che  loro  non  si
 ostinino a voler cambiare le mie ;-).  (non e' una critica nei tuoi contronti,
 visto che in piu' di un punto sono d'accordo con te) [NdE: ti sembrera' strano
 ma rispetto la tua opinione: anch'io su piu' di un punto sono d'accordo con me
 *:)]



                                                                 Gianluca Cheli
                                                                 2:332/416.16


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 From : Marco Turchetto
              2:331/345

 Subj : Re: Telem046 - Recensione Warp

 * Reply to msg originally in OS/2 Installazione      [ECHO]


 Ciao Renato!

 Il 04 Apr 95 22:39,  Renato  Rolando  scriveva  a  All riguardo a "Telem046 -
 Recensione Warp":

 RR> guardate un po' cosa si e' scritto del Warp...

 [seguono parecchie righe contenenti insulti/cavolate incredibili]

  Ti rispondo in matrix non potendolo fare in  area,  visto  che  non  sono  il
 moderatore.   Leggendo  l'articolo, oltre ad essermi fatto una PESSIMA idea di
 Telematicus, mi sono anche chiesto  il  motivo  per cui hai postato in un'area
 NAZIONALE una simile porcheria.

  Spero solamente che tu non sia l'autore dell'articolo, x' ti assicuro che  le
 cose  che  vi  stanno  scritte,  oltre  a non stare ne' in cielo ne' in terra,
 potrebbero procurarti addirittura dei  guai  legali,  se una persona pignola e
 "giusta" lo leggesse.  Rientra nella policy  di  Fidonet  (e  se  non  sbaglio
 dell'area) il divieto di postare messaggi che posssano recare offesa o danno a
 SH o altre ditte.  Per non parlare poi del linguaggio...

  Mi  meraviglio  che  una  rivista  come  Telematicus,  che  reputavo di buona
 qualita', abbia  pubblicato  questa  roba,  cosi'  come  mi  meraviglio che tu
 l'abbia addirittura postata in area.

  A parte il linguaggio con cui e' stato redatto, l'articolo (se cosi' si  puo'
 definirlo) puo' dare fastidio alle persone "serie" che utilizzano OS/2 da anni
 e  che sanno per esperienza, e non solo dopo averlo installato cosi' tanto per
 scrivere quattro cavolate  su  una  "review",  che  si  tratta  di un prodotto
 valido.

  Ci tengo a precisare che non c'entro assolutamente  niente  con  l'IBM,  sono
 solamente  meravigliato  e  sorpreso  dall'incredibile proliferare di messaggi
 diffamatori nei confronti del MIGLIORE sistema operativo presente sul mercato.
 Sembra che si voglia fare DI  TUTTO  per scoraggiare la genete ad acquistarlo.
 Proprio non capisco.

  L'autore dell'articolo avrebbe fatto meglio a darsi un po' piu' da  fare  per
 risolvere  i  suoi problemi con il SO, piuttosto che tentare *a tutti i costi*
 di trovarne i (pochi) difetti.

  Mi scuso nel caso in cui tu non sia in "contatto" con Telematicus, cmq potevi
 almeno evitare di postare in area quella roba.

 Saluti, Marco

 RR>  ! Origin: Telematicus: la review piu'... d'Italia! (2:334/100.9)

                                           ^^^
 !!! Piu'... bella?!?! :)))))



                                                                Marco Turchetto
                                                                2:331/345






 ############ Le riviste delle reti                                         ###
 ###   3  ###                                                 Beta          ###
 ############                            Fernando Carello, Luciano giustini ###

 Riassunto:

       Ecco che *casino* hanno fatto i *mitici* di Beta! *:)


        Eheh .. ora ti racconto:

        Ricevuta la tua matrix,  ho  scritto  un  articolo di presentazione per
       Telematicus;  dopodiche'  l'ho  sottoposto  a   Luciano   Giustini   (il
       coordinatore  generale,  il quale pero' nel frattempo ne aveva preparato
       un altro .. dopo una serie  di  amichevoli confronti tecnici ("Il mio e'
       piu' bello" "Tu non sai scrivere" "Sei un povero analfabeta"  "Ritirati"
       :))))))  ),  si  e' democraticamente deciso deciso di inviarvi quello di
       Luciano ("Il capo sono  io"),  per  cui  immagino che adesso il suddetto
       articolo sia in viaggio verso il tuo indirizzo Fido ...   ad  ogni  buon
       conto,  bombardo subito Luciano di matrix ("Ma che razza di coordinatore
       sei") onde  accertarmi  che  sia  effettivamente  partito (probabilmente
       l'UUencode sara' stato segato da qualche hub .. gli dico di mandarlo  in
       crash).  :))

        Grazie  per la pazienza, scusa per il ritardo, e naturalmente scherzavo
       riguardo alle discussioni: l'articolo e'  stato scritto a 4 mani (ebbene
       si', Luciano e' un polpo).  ;-)

        [...]

        Saluti,

                                                                       Fernando

        --- GoldED/2 2.50.B5+ ... Io ce l'ho registrato !
        [NdE: finalmente un bravo ragazzo!]

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                    BETA - La rivista ipertestuale tecnica
                (c) 1994-95 Luciano Giustini e Fernando Carello

                         PRESENTAZIONE PER TELEMATICUS

               (estratto del settore "Presentazioni", Numero 0)

  Dopo una gestazione durata molti mesi, nasce BETA.

  Ci affacciamo nel mondo della telematica amatoriale con timore ma  anche  con
 la  convinzione  di  star  facendo  qualcosa  di  innovativo, e pensiamo anche
 positivo.

  Il numero che avete a portata di ..mouse nel momento in cui scriviamo e', per
 diversi aspetti, di pre-serie; tuttavia,  ci auguriamo che siano "tangibili" i
 principi  ispiratori  che  ci  hanno  guidato  in  quest'avventura.   BETA  e'
 essenzialmente basata su due caratteristiche, riassunte dal suo nome esteso:

                       "La rivista ipertestuale tecnica"

  La struttura a ipertesto e' quella  che  meglio  si  adatta  ad  una  lettura
 personale  della  rivista,  senza la "sequenzialita'" tipica per esempio delle
 riviste in formato cartaceo, e  che nelle implementazioni scelte, come Windows
 Winhelp e HTML(*),  permette  l'uso  di  immagini,  suoni  e  animazioni  (con
 parsimonia, necessariamente!).

  In  questo  modo  e'  assicurata  una  navigazione  all'interno della rivista
 mediante la logica di chi legge, e non di chi scrive, permettendo di sfruttare
 inoltre piu' testi sulla stessa scena  di  lettura, come ad esempio articolo e
 glossario affiancato.

  E poi, diciamolo, oggi l'ipertesto e la multimedialita' sono quasi "di moda";
 d'altronde  un  ipertesto  offre  senz'altro  un  bel   colpo   d'occhio,   e'
 accattivante.   Nel  nostro  caso,  comunque, oltre al piacere di costruire un
 "bell'oggetto" (almeno, noi troviamo che BETA sia un prodotto gradevole: a voi
 piace?), c'era la necessita'  di  offrire  un supporto adeguato agli argomenti
 trattati: per loro stessa natura, gli articoli a carattere tecnico  richiedono
 spesso  salti  durante  la  lettura,  per  approfondire un concetto, esaminare
 un'illustrazione, ricercare un significato.  Niente di meglio di un ipertesto,
 allora!

  Il carattere tecnico e' dato dalla scelta e dall'impostazione degli argomenti
 trattati, avendo come  scopo  la  diffusione  della  "cultura tecnica" per via
 telematica, ed e' la naturale evoluzione di un lavoro che abbiamo  deciso  fin
 dall'inizio di non "schierare" ne' tantomeno "omologare".

  Questo  e'  ricordato  in  molte parti, e forse e' il nostro punto di maggior
 orgoglio e  che  ci  contraddistingue  da  qualunque  altra produzione simile:
 rimanere sempre sulla trattazione tecnica  senza  indulgere  in  commenti  che
 possano farci prendere posizione per un'idea piuttosto che per un'altra.

  E'  il  lettore  che decide, in base alle informazioni che riceve.  Troverete
 quindi  articoli  sulla  programmazione,   sull'hardware  e  il  software  dei
 computer, sulla telematica, e cosi' via, il tutto condito  da  spiegazioni  il
 piu'  possibile  chiare  ed  accurate,  con  il  supporto  di un Glossario che
 crescera' - entro certi limiti  -  con  BETA;  a volte la passione che ciascun
 articolista nutre per l'argomento di cui scrive potra' indurlo a  rendere  una
 visione  piu'  personale  per  certi versi, ma noi pensiamo piu' piacevole per
 altri, dei suoi interventi tecnici.

  In fondo alcune passioni piacciono di piu' proprio se sono condivise!

  Infine (last but not least  !),  davanti  al  PC c'e' ancora un essere umano:
 ecco quindi la rubrica PSICOLOGIA, alla  quale  teniamo  molto,  ove  verranno
 trattati  aspetti del rapporto uomo/calcolatore; ed ecco la collaborazione con
 il  team  del  Bollettino  Telematico  dell'Arte,  che  si  preannuncia  assai
 interessante.

  Il lavoro che stiamo svolgendo e' alimentato dalla passione, certamente, e da
 un nucleo di  volenterosi,  perlopiu'  studenti  di facolta' scientifiche, che
 crede molto in BETA cosi' come nella telematica amatoriale  e  nella  liberta'
 che solo essa riesce a dare a idee, contenuti e divulgazione.

  E'  anche  per  questo che chiediamo a voi che leggete un aiuto.  Aiutateci a
 far crescere BETA: inviateci i vostri pareri, consigli, critiche; lavorate con
 noi alla stesura  degli  articoli  (i  collaboratori  sono sempre ben accetti,
 articolisti o consulenti !), mandateci lettere ...  insomma, partecipate!

  Perche' una rivista senza lettori e' solo un'esercitazione.

  Buona lettura!

                                                                   Fernando & C


 (*) Note ausiliarie.


  BETA e' uscita su base nazionale il 20 del mese di Febbraio.

  Nel Numero 0, attualmente in distribuzione, e' stato implementato il  formato
 Help per Windows.

  A  partire  dal  Numero  1,  previsto  per  la  fine di Aprile, questo verra'
 affiancato dal formato HTML (in  release  2.0), leggibile da qualunque browser
 WWW in locale.

  Quello che segue e' un estratto del testo di presentazione apparso  in  molte
 aree  nazionali  riguardo  le  RUBRICHE e la reperibilita' di BETA; rispetto a
 questo, si e' aggiunta la  partecipazione  di  Fabio Cecchinato per la Rubrica
 Windows (Windows NT) e di Paolo Tortiglione per la Rubrica OS/2.


    LE RUBRICHE
    - News                (redazione)
    - Impressioni d'uso   (redazione)
    - Prove Software      (vari autori)
    - Hardware            (a cura di Fernando Carello)
    - Telematica          (a cura di Luciano Giustini)
    - Audio               (a cura di Paolo Lo Giacco)
    - Virus               (a cura di Luca Sambucci)
    - UNIX                (a cura di Andrea Ferraris)
    - Amiga               (a cura di Marco Iannazzi)
    - OS/2                (a cura di Giuseppe Casarano)
    - Windows             (a cura di Luciano Giustini)
    - Ludareas            (a cura di Valerio Puddu)
    - Programmazione      (a cura di Leonardo Serni)
    - Psicologia          (a cura di Annamaria Marini)


    LA TAVOLA DATI
    - Glossario Generale
    - Internet ID (Volume 1: FTP, telnet, IRC; Volume 2: WWW)
    - Legislazione
    - Mondo online: i fornitori di servizi, i costi, le tariffe TELECOM, ecc.
    - Arte e Comunicazione (a cura di Stefano Colonna)
    - Annunci (compro-vendo), Andamento del mercato.*


  Il numero di Gennaio/Febbraio 1995  (pre-release)  e'  reperibile  col  nome
 "beta0195.zip" (formato WinHelp) presso:

 - tutti i nodi del circuito ISN
 - Fidonet:       2:335/348 (SPQR BBS, di supporto - f'req magic BETA)
                  2:335/336 (SIERRA BBS - f'req magic BETA)
                  2:333/201 (Family Size BBS)
                  2:335/232 (ItalTec BBS)
 - Caesarnet:     175:391/1 (f'req magic BETA)
                  175:391/6
 - inoltre:       Agora' Telematica
                  MC-Link
                  HeavyFun BBS
 - Internet:      (**)
                  (maya.dei.unipd.it/pub/incoming)



 * settori non ancora attivati in questo numero
 ** siti in via di definizione

 ---------
 a cura del coordinamento di BETA







 Luciano Giustini e' reperibile presso Fidonet al.  .  .2:335/336.26
                  o in Internet all'indirizzo .  .  .  .mc5307@mclink.it
                  oppure .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .lss.@excalhq.it

 Fernando Carello e' reperibile presso Fidonet al.  .  .2:335/348.100
                  o in Internet all'indirizzo .  .  .  .F.Carello@agora.stm.it



 Revisione 1 del 25/03/95
 [NdE: watz! questa si che e' organizzazione!!]











 ############ Le riviste delle reti                                         ###
 ###   4  ###                                              BTW (ByTheWIRE)  ###
 ############                                              Carmelo Saraceno ###

 Riassunto:

         Ed eccoci al BTW.

         Ho avuto un'*interessante* telefonata  con  Carmelo.   Breve  per  via
        della mia bolletta, gia' stratosferica.

         Comunque *massimo rispetto*.  Abbiamo parlato male di tutte le riviste
        italiane  del  settore,  della  'concorrenza', del fatto che nessuno e'
        serio ne' professionale; che si  stava  meglio quando si stava peggio e
        via discorrendo.

         E' rimasto un po' impressionato dal nostro 'sacro fuoco': quasi 5 anni
        che andiamo avanti con 'sta menata di Telem...  mah!

         Tra l'altro mi fa':"ma chi e' 'sto .mau.?  tutti in rete qui lo stanno
        votando...  boh!"

         PuntomauPunto.  Ma un mito, perdiana.  Un mito!!  *:)

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                                   ByTheWIRE


  ByTheWIRE e' una pubblicazione elettronica bisettimanale in  lingua  italiana
 destinata agli utenti della reti Internet nata con una triplice finalita'.

  Essa intende infatti fungere da punto  di  riferimento  per  la  sempre  piu'
 numerosa   utenza  italiana  di  Internet,  offrire  agli  italiani  residenti
 all'estero o ai cittadini  stranieri  di discendenza italiana un'occasione per
 poter leggere qualche pagina nella loro lingua o in  quella  dei  loro  padri,
 portare  un  modesto  contributo  alla  causa  della  maggiore  visibilita' su
 Internet delle iniziative realizzate in lingue diverse dall'inglese.

  Il progetto editoriale di ByTheWIRE nonche' la redazione di buona parte degli
 articoli   pubblicati   sono   frutto   del   lavoro   di   Carmelo   Saraceno
 <mel@audipress.inet.it>,  un  giornalista   indipendente   che  ha  all'attivo
 collaborazioni con numerose riviste  italiane  ed  estere  e  che,  nella  sua
 attivita'  professionale, si occupa prevalentemente di divulgazione su temi di
 natura tecnica.

  [N.d.E.: Tra le riviste ricordo:  Audio  Review,  Suono, Musica & Dischi, Pro
 Sound News, Radio World, TVB Europe, Tecno Show, Monitor; solo per  citare  le
 prime che mi vengono alla mente.]

  In  ossequio  al  principio  della  libera  circolazione  delle informazioni,
 ByTheWIRE viene distribuita gratuitamente.

  Per ricevere con regolarita' ogni  nuovo numero occorre poter usufruire della
 posta elettronica Internet ed essere iscritti alla mailing-list BTW-L.

  Per  perfezionare  l'iscrizione  alla  mailing-list  e'  necessario   inviare
 all'indirizzo <majordomo@inet.it> un messaggio contenente il comando SUBSCRIBE
 BTW-L.

  Oltre  che nella versione ASCII distribuita attraverso la mailing-list BTW-L,
 ByTheWIRE viene pubblicata anche in una versione HTML che consente di accedere
 direttamente alle risorse citate  nel  testo  degli articoli.  [N.d.E.: Per il
 momento il file HTML lo si  puo'  consultare  in  linea  dalla  Home  Page  di
 ByTheWIRE (http://www.inet.it/btw/home.html).]

  Un  archivio  ftp  dei  numeri  arretrati e' stato predisposto presso il sito
 ftp.csp.it (directory /pub/btw).  Un ulteriore punto di accesso a ByTheWIRE e'
 rappresentato  dal   gopher   del   Dipartimento   di   Lingue  e  Letteratura
 dell'Universita' dello Utah.

  Le relative URL sono:

    http://www.inet.it/btw/home.html (Home Page)
    http://www.inet.it/btw/current.html (numero piu' recente)
    ftp://ftp.csp.it/pub/btw
    gopher://italia.hum.utah.edu:70/1D-1:2938:05ByTheWIRE%09%09+

  Per facilitare  l'accesso  alla  risorsa  da  parte  delle  persone  che non
 dispongono  di  un  "account"   Internet,   l'editore   ha   organizzato   una
 distribuzione  parallela  presso  alcuni  dei  piu' diffusi sistemi telematici
 italiani.

  Trattandosi di  un'iniziativa  senza  fini  di  lucro,  ByTheWIRE conta sulla
 collaborazione di tutti i suoi lettori, assidui o occasionali che  siano,  per
 aumentare  la  sua diffusione oltre i confini della mailing-list BTW-L e della
 stessa utenza Internet.

  A tutt'oggi gli iscritti alla  mailing-list  BTW-L sono all'incirca 1100.  Il
 ritmo di crescita e'  di  circa  150  nuove  iscrizioni  alla  settimana.   La
 maggioranza  sono  ovviamente italiani, ma gli stranieri sono piu' numerosi di
 quanto si potrebbe pensare.

  In realta' pero'  il  numero  dei  lettori  e'  molto  piu'  ampio perche' la
 newsletter e' disponibile presso una miriade di BBS grandi e piccine ed  anche
 su online service come CompuServe.

  Vorrei  anzi approfittare di questa occasione per ringraziare tutti quanti si
 sono adoperati per  rendere  possibile  questo  piccolo miracolo senza neppure
 conoscermi di persona.

  Ferma restando la proprieta' editoriale  dei  contenuti  della  rivista,  gli
 articoli  originariamente  apparsi  su  ByTheWIRE  possono venire riprodotti o
 citati all'interno di  altre  pubblicazioni  a  condizione  che la fonte venga
 espressamente citata e che  l'iniziativa  in  questione  non  abbia  finalita'
 commerciali.

  Viene  invece  fatto  espresso  divieto  di  redistribuire  singoli  numeri o
 raccolte della pubblicazione attraverso  supporti  come  floppy disk, CD-Rom e
 simili qualora gli stessi siano posti in vendita ad un prezzo eccedente quello
 strettamente necessario a coprire le spese di duplicazione e distribuzione.

  Commenti, indicazioni, suggerimenti o anche contributi di  natura  editoriale
 sono  estremamente ben accetti e possono venire inviati all'indirizzo Internet
 <mel@audipress.it>.

   [N.d.E.]
 > Solo una cosa: dove stai andando?  sei contento  dei risultati fin qui
 > conseguiti?  hai un grosso feed-back dai lettori?  Lamentele varie?

  Dove sto andando e' proprio una bella domanda.

  ByTheWIRE e' nato come una sorta di esperimento e la risposta e' andata al di
 la' di ogni possibile previsione.  Credo  che l'iniziativa sia nata al momento
 giusto e che abbia colmato un vuoto evidente.

  Credo di essere riuscito a comunicare all'esterno l'entusiasmo per quello che
 facevo e credo che questo sia stato uno dei  fattori  che  maggiormente  hanno
 contribuito al successo dell'iniziativa.

  Un  altro  aspetto  importante e' stato il supporto che ho avuto da I.NET, la
 societa' attraverso la quale accedo alla  rete che ha creduto nel progetto che
 ho sottoposto loro e mi ha messo a disposizione gli  strumenti  necessari  per
 farlo crescere.

  Mi  auguro  di  poter  continuare  a  trovare  il  tempo  per occuparmi della
 newsletter e non ho intenzione di trasformarla in un'iniziativa a pagamento se
 questo  e'  quello  che  sei  interessato   a  sapere.   [N.d.E.:  no,  ma  e'
 interessante lo stesso *:) ]

  Ci sono in cantiere delle iniziative che dovrebbero concretizzarsi intorno  a
 Settembre, ma per il momento non vorrei anticipare nulla.

  Mi   piacerebbe   riuscire  a  trasformare  ByTheWIRE  in  una  pubblicazione
 settimanale e sto cercando di mettere  assieme un gruppo di persone disposte a
 collaborare.

  Il feedback dei lettori e' stato un incentivo fortissimo.

  Ricevo con regolarita'  lettere  di  apprezzamento  ed  inviti  a  proseguire
 nell'iniziativa  ed  ho  anche  un paio di "kritici" pronti ad impallinarmi al
 minimo errore.  Cerco di  rispondere  a  tutti  anche  se trovare il tempo per
 farlo diventa sempre pie' difficile.

  Lamentele direi proprio di no.  [N.d.E.: forse perche' non te le cerchi *:)]

  Qualcuno ogni tanto mi fa notare che  la  rivista  dedica  troppo  spazio  ai
 servizi  basati sul WWW ma in realta' piu' che una scelta editoriale si tratta
 di una conseguenza del  fatto  che  almeno  l'80% delle nuove risorse Internet
 oggigiorno e' rappresentato da pagine Web.

  Molti vorrebbero che la versione  HTML  venisse  distribuita  attraverso  una
 autonoma mailing list e non e' detto che la cosa non possa essere fattibile.



                                                               Carmelo Saraceno
                                                               ByTheWIRE Editor
                                                               mel@audipress.it






 ############ Le riviste delle reti                                         ###
 ###   5  ###                                     CT (Corriere Telematico)  ###
 ############                                     The Spy (Andrea Cassola)  ###

 Riassunto:

        Ed eccoci ai nemici! *:)

        In realta', lasciatemelo  dire,  e'  una  splendida  rivista.  Forse la
       migliore.

        Eppure anche lei le sue pecche le ha.

        Ecco cosa - tempo fa - mi invio'  il  buon  .mau.,  ed  ecco  cosa  gli
       riferi' il *buon* The Spy.

 ..............................................................................

 From : Maurizio Codogno                    2:334/100       12 Dec 94  23:33:08
 To   : Renato Rolando                      2:334/100.9
 Subj : la risposta del Corriere Telematico

 

 From andy.cassola@altair.it Wed Nov 23 13:12 MET 1994
 From: andy.cassola@altair.it (Andy Cassola)
 Subject:  Re: CORRIERE TELEMATICO DI NOVEMBRE (indice)
 Date: Tue, 22 Nov 1994 17:50:00 GMT
 Organization: Altair Data System BBS Milano Italy + 39 2 6420515
 To: mau@beatles.cselt.stet.it
 Content-Type: text
 Content-Length: 2453
 Status: RO
 X-Lines: 53


 MA GUARDA UN PO' COSA MI TOCCA ANCHE QUOTARE....
 No  dico,  tu  pensa  se  mau@beatles.cselt.stet.it  doveva  proprio parlare a
 andy.cassola@altair.it di "CORRIERE TELEMATICO  D"  !?!?  Come sono cambiati i
 tempi


 M>>         # #########  Numero 12 - Novembre 1994   #
 M>>         ##########################################
 M>>         #        LA PRIMA RIVISTA ITALIANA       #
 M>>         #        DEDICATA ALLA TELEMATICA        #
 M>>         ##########################################

 M>Non e` la prima. Rivendico il diritto di precedenza per telematicus (il cui
 M>numero 0 e` uscito nel novembre 1990).

 mi sembra che  telematicus  sia  legato  a  Fidonet  e  tratti  di  tutt'altri
 argomenti.....  se mi sbaglio mandamene una copia...  :-)

 comunque  non  penso  che  sia  tanto  grave  se  lo scriviamo pure noi ...  o
 comunque basta poco per fare che siano diversi...

 Potrei metterci DEDICATA ALLA TELEMATICA ITALIANA.....
 oppure DEDICATA AL MONDO DELLE BBS...... :-)

 Ah gia' che mi hai contattato....   che  ne dici di parlare di telematicus sul
 prossimo CT ?  magari fai un bell'articolino, dici com'e'  nato,  di  cosa  si
 occupa e dove si puo' prelevare...  che ne dici ?

 Odio  le  concorrenze  inutili...   se proprio proprio vi da cosi' fastidio il
 logo lo possiamo anche cambiare...  La telematica italiana gia' siccome per le
 troppe concorrenze stupide che ci  sono  tra  i  sysop  e i net per crescere e
 proteggervi da altri colpi abbiamo bisogno di stare uniti..

 ##########################################  ************************
 ####     ####   ###  ##     ###  ####  ###  * Proudly supporting   *
 ###  ###  ###    ##  ##  ##  ###  ##  ####  * The ALEXANDRIA GRAYS *
 ###       ###  #  #  ##  ##  ####    #####  * in the MFL FFLeague  *
 ###  ###  ###  ##    ##  ##  #####  ######  ************************
 ###  ###  ###  ###   ##     ######  ######     INTER F.C. OFFICIAL
 ##########################################          SUPPORTER

 (Direttore del Corriere Telematico)            /////////////////////
   InterNet  andy.cassola@altair.it             /    LA LEGGE E'    /
     RV-Net  94:2000/2.2        The Spy         /  UGUALE PER TUTTI /
    EuroNet  230:1001/105.3     Andrea Cassola  /////////////////////
       Itax  70:100/1.2         The Spy
 ChronosNet  66:392/28.1        The Spy         --> SUPPORTA ALCEI <--
 Coming soon : FidoNet, PeaceLinnk e Cybernet
 ---
  * Apex v4 * Errare e' umano. Dare la colpa ad un altro di piu'.
  * *** LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI ***

 ..............................................................................

                Ed il buon Andy - hem,  The  Spy - avendo capito che .mau.  non
       era *assolutamente* spiaciuto della cosa...  beh, l'ha lasciata!

        Ammirevole.

        Comunque,  come  direbbe  mia  nonna,  la  vita  e'  una gran baldracca
       (chissa' perche' oggi continuo a pensare alle baldaracche).

         Mentre il buon  The  Spy,  gentilissimo  e deisponibilissimo (ci siamo
        anche sentiti au telephone) mi ha scritto cio':


  Ti  mando l'articolo ....  l'ho scritto tutto d'un botto...  magari rileggilo
 se ci sono errori :-)

  Ovviamente mi aspetto anch'io un articolo su Telematicus.
  [N.d.E.: ovviamente! *:) ]

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                              CORRIERE TELEMATICO


  Il CT nasce nel 1992 (a Settembre)  da  un'idea e una speranza dello Staff di
 Rendez Vous BBS di Milano.

  Ci si era resi conto infatti come le BBS, in  genere,  fossero  delle  "isole
 felici",  belle e divertenti si, ma isole (non migliorate dall'aggregazione in
 net i quali, usando la stessa analogia, erano degli arcipelaghi).

  Questo isolamento portava (e porta) una completa ignoranza da parte di utenti
 e sysop degli avvenimenti delle altre  BBS.   Il CT si proponeva all'inizio di
 essere il tramite di queste diverse realta' milanesi mettendo  in  un  file  i
 messaggi  piu'  belli,  l'apertura  di  una  nuova BBS, ampliando argomenti di
 interesse comune.

  Nel '92 il  CT  fece  solo  3  uscite  e  il  direttore (Nietsche) lascio' il
 progetto.

  Dopo aver visto i primi 3 numeri mi decisi di riprendere il progetto con  gli
 stessi  obiettivi  (Settembre  '93).  Le BBS a Milano sembrano entusiaste e ci
 danno il pieno appoggio.

  Pian piano  il  CT  si  concretizza  e  diventa  un  punto  d'appoggio per la
 telematica  milanese;  mentre  gli   argomenti   fin'ora   trattati   andavano
 esaurendosi  il  CT si dava da solo un nuovo obiettivo: informare.  Gli utenti
 richiedevano sempre di piu' notizie  sul  loro  mondo in generale.  Con grande
 sorpresa di tutti il CT piaceva sempre  di  piu'  ed  iniziava  ad  uscire  da
 Milano....

  Un  tragico  evento per la telematica italiana fu il trampolino di lancio del
 CT su base nazionale: il  12  Maggio  inizio' l'Italian Crackdown (o FidoBust)
 che mettera' in subbuglio tutta la nazione telematica.

  Questo  tragico  evento  rivelo'  al  CT  tutte  le  sue  potenzialita'  come
 informatore per gli utenti telematici e con 2  numeri  speciali  ogni  utente,
 sebbene  estromesso  da  tutte  le  aree  sysop o magari non linkato con i net
 importanti, pote' sapere per tempo cosa stava effettivamente succedendo.

  In poco tempo  riuscimmo  a  mettere  in  piedi  una  catena di distribuzione
 capillare inimmaginabile solo 3/4 mesi prima.

  Oggi il CT non ha cambiato obiettivi e mira sempre a fare da tramite  per  le
 "isole  felici"  anche se la popolarita' ha ovviamente portato con se maggiore
 esigenza da parte dei lettori  e  le  ore  mensili da dedicare a questo nostro
 hobby diventano sempre di piu' e sempre piu' difficile diventa  trovare  nuovi
 argomenti su cui scrivere.

  Oggi  sul  CT  si  possono  trovare  articoli,  oltre  che  degli avvenimenti
 politico/giudiziari/mondani   della   telematica   italiana,   di  letteratura
 Cyberpunk, Realta' Virtuale, recensioni software e  hardware  e  dei  racconti
 scritti da utenti telematici.



                                           The Spy
                                           (Direttore del Corriere Telematico)
                                 InterNet  andy.cassola@altair.it
                                   RV-Net  94:2000/2.2        The Spy
                                  EuroNet  230:1001/105.3     Andrea Cassola
                                     Itax  70:100/1.2         The Spy
                               ChronosNet  66:392/28.1        The Spy
                                           [NdE: etc. etc.]


 Potete trovare il CT sulle BBS collegate alle reti :

   EuroNet, P-Net, PeaceLink, Itax, MultiNet, ChronosNet, CyberNet e RV-Net.

 Potete F'requestare il CT allo 02/603417 (magic word CT)
 Oppure potete trovarlo in WWW all'URL

   http://wrcm.usr.dsi.unimi.it/ct.htm














 ############ Le riviste delle reti                                         ###
 ###   6  ###                                               Fear            ###
 ############                                               Giulio Cipriani ###

 Riassunto:

         Ecco cosa invece mi scrive il vecchio Giulio, mo' vedi un po' tu e fai
        quello che vuoi, la mia fiducia in te e' sconfinata!  *:)

        Sono commosso!

          Puo' andare?  Se non va bene, modificalo pure..  tanto oramai un'idea
          della fanzine te la sei fatta anche tu :-)

          Ciao ciao

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                                      FEAR


  Fear e' una fanzine di diritto telematico diffusa a mezzo BBS.

  Nasce nel febbraio 1995 su idea di G.Cipriani (sysop  di  Dark  Moon  BBS  di
 Seveso-Mi).

  Lo  scopo  della  fanzine  e'  di diffondere nel nostro ambiente una maggiore
 cultura relativamente alle legge o alle regole in vigore nel nostro paese.

  Infatti in questo ambito vi  e'  molta  disinformazione e, dal momento che la
 questione e' estremamente delicata e soprattutto pericolosa (dal  momento  che
 molte leggi prevedono anche la reclusione), e' bene ampliare il piu' possibile
 la cultura personale dei cittadini telematici in relazione a questi argomenti.

  Ma nella fanzine non troverete solo leggi, anche interpretazioni delle stesse
 a vari livelli.

  La  fanzine  infatti e' trasparente e pubblica le idee ed i punti di vista di
 tutti.

  Cosi' potrete trovare sia l'articolo del legislatore o dell'organo incaricato
 di far rispettare la legge, come l'articolo di chi la legge la deve rispettare
 o la viola (proprio per far capire come la pensano le persone e cosa le spinge
 a determinati comportamenti).

  Alla stesura della  fanzine  partecipano  molti collaboratori occasionali tra
 cui  esperti  di  diritto  informatico,  avvocati  e  operatori  del   settore
 telematico.

  Per  ulteriori  informazioni,  potete  contattare:

            G.C.  Cipriani su Dark Moon BBS, +39-362-541380
                                             +39-362-540831

  dove  troverete  anche tutti i files sinora distribuiti nell'area LegalBBS di
 MultiNet

  Indirizzi telematici:      MultiNet   19:1001/1000
                             FidoNet    2:331/344


                                                                * Giulio *
                                                                Giulio Cipriani
                                                                2:331/344

 ############ Parte IX                       Un network al mese...  o quasi ###
 ###   7  ###                         Internet provider in Italia : MC-LINK ###
 ############                                                 Stefano Costa ###

 Riassunto:

         Il buon Costa2 continua a cercare  il  suo nido ed e' andato a finire
        dai 'Romani de Roma'.

         E'  finito  a  casa   della   rivista   italiana   piu'   banfona   &
        autocelebrativa  d'Italia:  ogni  10  number  sparano  una ricorrenza.
        Mitici!

         Tra l'altro si sussurra  non  siano  poi  cosi' ferrati come vogliono
        apparire; ma queste sono pure malignita' e vengono riportate solo  per
        dimostrare che nessuno e' mai contento di nulla. *:)

         Grazie Stefano!

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                        Un network al mese....o quasi

                         Internet provider in Italia

                                   MC-LINK


  Eh si, ve lo aspettavate prima o poi.

  La piu' nota BBS nostrana e' alla disanima come internet provider.


                           Ma cominciamo dall'inizio.


  L'inizio si apre in edicola, con  l'offerta  di  un mese gratis su internet a
 cura di MC-Link (d'ora in poi MCL).

  In effetti la mia concezione di gratis e quella di MC non sono  assolutamente
 compatibili:  far  pagare  lire 24.900 per un disco da 1.44M (Lire 1000, ma in
 quantita' 900) ed un libricino da  40  pagine,  e dire che lo si offre gratis,
 beh, questa e' buona!

  Fra l'altro, se si divide il costo dell'abbonamento annuo (216.000 lire)  per
 12, si ottiene...  18.000!!!

  Et voila'!

  Ad  ogni  buon  conto,  per  vedere come era il servizio in prima persona (ho
 sfruttato per un po'  l'account  di  un  mio  amico)  ho  comprato il disco, e
 seguito le istruzioni.

  In primis c'e' da compilare un modulo,  e  qui  si  vede  che  so'  de  Roma:
 burocratese spinto.

  Fra  l'altro, proprio per la scarsa chiarezza dello stesso, l'ho compilato in
 modo  scorretto  ed  una  segretaria  di  MC  mi  ha  telefonato  indietro per
 chiarimenti :-).

  Poi bisogna telefonare a Roma, direttamente a  MCL  in  commutata,  dato  che
 l'abbonamento  con  Itapac  non  viene  attivato  se non dopo aver ricevuto il
 numero della carta di credito.

  Qui avviene la registrazione,  compilando  un  modulo  piuttosto lungo (ed in
 teleselezione al massimo della tariffa non e' proprio bello).

  Mi dovrebero spiegare perche' mi vengono chiesti alcuni  dati  gia'  presenti
 nel modulo cartaceo d'iscrizione.  Mah.

  Dopo una settimana, nel mio caso, si e' abilitati ad usare Itapac.

  Dico subito che ho utilizzato MCL in maniera piuttosto spinta, sia in termini
 di  ore di utilizzo (circa 8 ore di collegamento in un mese, niente male), sia
 nell'uso dei comandi.

  Innanzitutto la qualita' della connessione con internet e' discreta.  E' vero
 che andando a 2400 (ITAPAC) non  si  puo'  fare  un gran test di velocita', ma
 almeno vedere il tempo di risposta nei programmi interattvi (FTP,TELNET) si'.

  Premetto che quasi tutti i miei collegamenti li ho fatti  di  sera  (dopo  le
 21.00)  e  qualche  volta il sabato pomeriggio.  Non ho riscontrato differenze
 significative nei due casi.

  Ho poi provato una volta  la  connessione  in  commutata col mio Zyxel 16800.
 Discreto il throughput nel  download  (anche  se  non  eccezionale),  scattoso
 invece l'update dei menu (e questo e' funzione del carico del sistema, a volte
 pesante).  Premetto che ho dovuto penare non poco per trovare la linea libera.
 In tutto ho pagato poco piu' di 10.000 per tutto il traffico ITAPAC generato.


                            L'interfaccia di MC-LINK


  Al  contrario  di  molti  altri  IP,  MCL  utilizza  un software proprietario
 (scritto da Bo Arnklit originariamente in  Turbo Pascal, convertito in C sotto
 UNIX oggi come oggi), e come tale utilizza soluzioni  differenti  dalla  norma
 per l'interfaccia utente.

  Onestamente  i  menu  non  sono il massimo della chiarezza, ed un utente alle
 prime armi non e' per niente facilitato nell'opera.

  Tuttavia, dopo un primo  ambientamento  ci  si  trova (abbastanza) bene.  Una
 nota positiva e' che, essendo i testi dei menu piuttosto scarni, sotto ITAPAC,
 che si paga a numero di segmenti (byte) trasferiti, si ha l'indubbio vantaggio
 di risparmiare soldi.


                        I comandi internet utilizzabili


  FTP,TELNET,HyperTelnet,Indica  (sigh!   traduzione  italiana  di  FINGER...),
 GOPHER, LYNX, PING, ARCHIE, newsgroups e connessione SLIP.

  Subito  all'inizio  ho  avuto  un  problema:  non riuscivo a collegarmi a BIX
 tramite TELNET.  Quando si  fa  TELNET  viene  visualizzata  una serie di host
 (quelli piu' famosi) tra i quali appare anche BIX.  Naturalmente e'  possibile
 fare TELNET su un qualsiasi sito, ma il menu' e' delle volte piu' pratico.

  Manco  a  dirlo  l'entry  per BIX era talmente tanto usata che era sbagliata!
 Per cui selezionando la voce BIX dal  menu di TELNET di MC-LINK si generava un
 bel connection failed.

  Inutile dire la mia incazzatura: fortunamente debbo dire  che  i  sysoppi  di
 MC-LINK  sono  abbastanza  disponibili,  nonostante  la  mole  di utenti a cui
 badare.  Ed ecco, finalmente dopo  tre  giorni di bestemmie, funzionare BIX da
 MCL con il menu...

  FTP scarica i files  in  maniera  leggermente  diversa  dallo  standard.   Il
 download  dei  files  inizia  subito  dall'host  FTP  chiamato  ad  MCL con la
 velocita' della rete in quel momento.

  Poi, avviene lo scarico tra MCL ed il  nostro PC a casa.  Una nota di colore:
 sconsiglio MCL agli appassionati di materiale hard con problemi di pudore.  E'
 possibile infatti vedere la lista dei files scaricati via FTP nella  giornata,
 e fare un quick download dei files presenti se si vuole, senza usare FTP.

  Questo  sistema  e'  stato  pensato  soprattutto  come  estremo  tentativo di
 recuperare larghezza di  banda  nella  connessione  di  MCL con internet (gia'
 dimenticavo, e' una linea 64K).

  Certo che se uno si scarica la directory di alt.sex.teen.binaries puo' essere
 imbarazzante :-).

  Archie e' di una lentezza esasperante, e questo  purtroppo  non  e'  solo  un
 problema  di MCL.  Quello che non mi piace e' che non e' possibile cambiare le
 impostazioni nella ricerca dei filenames (se case sensitive o meno, fino ad un
 massimo di N ricerche, confinate  ad  un certo host...), cosa invece possibile
 su BIX.

  LYNX e' il sostituto di Mosaic in modalita' testo, in modo da usufruire delle
 varie pagine WWW anche da MCL (a prezzo di perdersi la grafica ultra slurp dei
 vari  siti).   E'  altresi`  possibile  collegarsi  in   SLIP,   senza   alcun
 sovrapprezzo,  anche  se  le prestazioni sono ai tacchi, e' l'unico provider a
 fare cio' senza far sganciare palanche addizionali alla BBS.

  E non e' poco.

  Tenete presente tuttavia, che  se  non  utilizzate  il  servizio in urbana in
 commutata, vi svenate e non godete delle bellezze del WWW.


                                    La posta


  La gestione della posta sotto MCL e' buona.

  E' possibile zippare in automatico tutta la posta non letta, sia internet che
 interna a MCL, e sono disponibili dei Offline mail reader  completi  specifici
 per  MC  Link  sia  sotto Windows che OS/2.  Che mi consti e' l'unico provider
 italico a fare cio'.

  Anche i newsgroups possono essere archiviati alla stessa maniera.

  Eccezionale!


                                Tirando le somme


  Punti forti:
              gestione della posta, costi bassi di esercizio,  possibilita'  di
              usare SLIP senza sovrapprezzo.

  Punti medi:
              supporto utenti, alcune aree messaggi relative a MC Microcomputer
              e riviste sorelle.

  Punti deboli:
              so' de Roma (nel senso che hanno un unica porta in commutata li',
              e  se  la tirano un casino), software di BBS non proprio limpido,
              aree messaggi locali globalmente scarse e piene di principianti.




                                                     Stefano Costa2
                                           Fidonet:  2:331/128, oppure 2:331/306
                                           Euronet:  230:1012/101
                                           Cybernet: 65:1200/5
                                           Internet: scosta@bix.com



   Potete usare PGP con la mia chiave pubblica, tenendo presente che in Fido la
 crittazione  e'  tollerata  od  addirittura  avversata  da  certi  sysop.  Per
 qualsiasi motivo (ivi  compreso  il  sacrosanto  diritto alla privacy) usatela
 pure.  Meglio se in Internet, Euronet, Cyber...

  -----BEGIN PGP PUBLIC KEY BLOCK-----
  Version: 2.3

  mQCNAi7l2QMAAAEEANTwCQJBuNU85XUHFosIFBhjeG776cNqP+Z96w32V/g5UwtO
  I62x5TOOV61s/hNRvZpB3KIhmaAJ/X/roCDOS/1kZZuO1NWEZd6soXEnPUgiiht8
  gvwJPt2EzUwfsA8gwpvkVxwVu8a3FJkvlLC2FKviuUZMWvHI1YnTXNgS/cWJAAUR
  tB5TdGVmYW5vIENvc3RhIDxzY29zdGFAYml4LmNvbT4=
  =ag8o
  -----END PGP PUBLIC KEY BLOCK-----


 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                    IL GERGO HACKER - PARTE 42 ###
 ############                                    Eric S. Raymond & .mau.    ###

 Riassunto:

         Eccoci alla nuova fatica  di  .mau.,  il  nostro  inossidabile  ha  il
        coraggio di mandarci questo terribile avviso:

           Dopo  di  questa  ci sono ancora tre puntate e l'alfabeto e' finito.
           Ma poi ci sono le appendici :-)

         In realta' la nostra scommessa e'  di  tenere Telem in vita finche' ci
        sara' il Jargon. Poi... l'agognato riposo!! *:)

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                                 {= U =}

    <UBD> [abbreviazione per "User Brain Damage"] Un'abbreviazionwe  usata  per
 terminare  i  rapporti  di chiamata ovviamente dovuti alla stupidita' da parte
 dell'utente.  Confr.  <PBD>; vedi anche <brain-damaged>.

    <under the hood> prep.   [gergo  di  chi  trucca  le  auto: lett.  sotto il
 cappuccio.  Si potrebbe rendere con "sotto sotto" o "qui sotto"] 1. Usato  per
 passare  a parlare della implementazione sottostante di un prodotto (hardware,
 software o  un'idea).   Implica  che  l'implementazione  non e' intuitivamente
 ovvia dall'apparenza, ma chi parla sta per dare un'illuminazione <zen>  a  chi
 ascolta.   "Guardiamo  ora u.t.h.  per vedere come..." 2. Puo' anche implicare
 che  l'implementazione  e'   molto   piu'   semplice   di  quanto  l'apparenza
 indicherebbe, come in "U.t.h., stiamo semplicemente facendo un fork/exec della
 shell".  3. All'interno della macchina, come in  "U.t.h,  questo  coso  ha  un
 68030 a 40 MHz!"

    <uninteresting>  agg.   [non interessante] 1. Detto di un problema che, pur
 essendo non  banale  (v.   <nontrivial>),  puo'  essere  risolto semplicemente
 gettandoci abbastanza risorse.   2.  Detto  anche  di  problemi  per  cui  una
 soluzione  non  avaanzerebbe  lo  stato  dell'arte  ne'  sarebbe divertente da
 progettare  e  codificare.   I   veri   hacker   considerano  i  problemi  non
 interessanti una intollerabile perdita di tempo, e che essi dovrebbero  essere
 risolti dai comuni mortali.  Vedi <WOMBAT>, <SMOP>; opp.  <interesting>.

    <UN*X> s. Usato per riferirsi al sistema operativo Unix (marchio registrato
 e/o  copyright  AT&T)  quando  si  scrive,  evitando la noiosa scrittura (tm).
 Usato anche per riferirsi  a  una  o  tutte  le  varianti di sistemi operativi
 unixoidi.  Ironicamente, dal 1990 gli avvocati dicono che la richiesta  di  un
 esponente tm non ha forza legale, ma l'uso con l'asterisco continua a rimanere
 comune.  E' stato suggerito che ci potrebbe essere una connessione psicologica
 con  la  pratica  di  certe  religioni  in cui il nome della deita' non e' mai
 scritto completamente, come in JHWH o G-d.  Vedi anche <glob>.

    <unwind the stack> [svolgere  lo  stack]  v.  1.  Si  parla di 'svolgere lo
 stack' da una procedura chiamata alla chiamante quando durante l'esecuzione di
 un linguaggio procedurale si butta via lo stack fino a  ritornare  al  livello
 della  procedura  chiamante.   In  C  si  usa all'uopo longjmp/setjmp; in LISP
 THROW/CATCH.  Questo e'  alle  volte  necessario  per gestire delle condizioni
 eccezionali.  (errori...) Vedi anche <smash the stack>.  2. Anche per persone,
 quando si trattano rapidamente molti  problemi  allo  stesso  tempo.   "Basta,
 andiamo a pranzo.  Un attimo mentre scarico lo stack".

    <UNIX> /yoo'niks/ [Dalle parole degli autori, "Un brutto gioco di parole su
 MULTICS"]   s.  Un  popolare  sistema  operativo  interattivo  e  time-sharing
 inventato originariamente nel  1969  da  Ken  Thompson  dopo  che  i Bell Labs
 avevano abbandonato il progetto MULTICS, principalmente per giocare a SPACEWAR
 su un PDP-7 abbandonato.
  Dennis Ritchie, l'inventore del  C,  e'  considerato  un coautore.  La svolta
 nella storia  di  UNIX  avvenne  nel  1974,  quando  fu  reimplementato  quasi
 interamente in C, rendendolo il primo sistema operativo portabile in sorgente.
 Vent'anni e molti cambiamenti dopo, UNIX e' il sistema operativo generico piu'
 usato nel mondo.  Molta gente (v.  <UNIX weenie>) considerano cio' la vittoria
 piu'  importante  dell'hackerismo  contro  l'opposizione dell'industria.  Vedi
 <Version 7>, <BSD UNIX>, <USG UNIX>.

    <UNIX conspiracy> [ITS] s. Secondo  una teoria cospirativa a lungo popolare
 tra i fan di <ITS> e <TOPS-20>, la crescita di UNIX e'  il  risultato  di  una
 trama portata avanti negli anni '70 ai Bell Labs, il cui scopo era di bloccare
 i competitori della AT&T rendendoli dipendenti da un sistema la cui evoluzione
 futura sarebbe stata sotto il suo controllo.
  Cio'  sarebbe  stato  fatto  disseminando  un  sistema operativo che sembrava
 economico e facilmente portabile, ma  era  in realta' altamente inaffidabile e
 insicuro.
  In questa  visione,  UNIX  era  stato  progettato  per  essere  uno dei primi
 computer <virus>, anche se diffuso indirettamente dalle persone e dalle  forze
 del  mercato,  piuttosto  che  direttamente via dischi e reti.  Gli aderenti a
 questa teoria del "virus UNIX" amano citare il fatto che la ben nota citazione
 "UNIX is snake oil"  fu  pronunciata  dal  presidente  della DEC Kenneth Olsen
 subito prima che la DEC cominciasse a promuovere attivamente la  sua  famiglia
 propria di workstation UNIX.

    <unixism> s. Un pezzo di codice  o  di  tecnica  di  codifica  che  dipende
 dall'assunzione  di  un  ambiente  multitask  protetto  con relativamente poco
 overhead per il lancio  di  un  nuovo  processo,  che esiste sui sistemi UNIX.
 Comuni unixismi comprendono: uso gratuito di 'fork(2)'; l'assunzione che certe
 proprieta' non documentate ma ben note delle  librerie  UNIX  come  'stdio(3)'
 siano   supportate   ovunque:  affidarsi  a  effetti  collaterali  oscuri  (v.
 <obscure>) delle chiamate a  sistema,  tipo  l'uso di 'sleep(2)' con argomento
 zero per avvisare lo schedulatore che si puo' lasciare agli altri  la  propria
 parte di tempo macchina; l'assunzione che memoria appena allocata sia vuota, o
 quella che non sia necessario fare un free() della memoria...

    <UNIX weenie> [ITS: piccino UNIX] s. 1.  Gioco  di  parole  spregiativo  su
 "UNIX  wizard"  [mago  UNIX]: termine comune tre gli hacker che usano UNIX per
 necessita',  ma  preferirebbero  delle  alternative.   L'implicazione  e' che,
 mentre la persona in questione puo' considerare la maestria negli arcani  UNIX
 un'abilita'  da  maghi,  l'unica  reale  abilita' necessaria e' l'abilita' nel
 tollerare, e  il  pessimo  gusto  nell'inghiottire,  l'incoerenza  e l'inutile
 complessita che e' noto infestano molti programmi UNIX.  "Questo shell  script
 cerca  di  parsare  i  suoi  argomenti  in 69 modi diversi.  Deve essere stato
 scritto da un vero UNIX  w.".   2.  Termine  spregiativo per chiunque si lanci
 nell'apprezzamento acritico di UNIX.  Si trova  spesso  nella  frase  "Stupido
 UNIX weenie".  Vedi See <Weenix>, <UNIX conspiracy>.

    <up> agg.  [su]  1.  Funzionante,  che  sta  girando.  "L'ascensore e' su".
 <bring up> [portare su] v.: Creare una versione funzionante e  farla  partire.
 "Hanno portato su un sistema che era giu'".

    <upload>  /uhp'lohd/  [uppare: lett.  "caricare"] v. 1. Trasferire codice o
 dati  da  un  piccolo  sistema  'client'   a  un  piu'  grande  'host'.   Opp.
 <download>.   2.  [speculativamente]  Mandare  i  pattern  essenziali  e   gli
 algoritmi  che  costituiscono  la  nostra  mente  dal  proprio  cervello in un
 calcolatore.  Solo coloro  che  sono  convinti  che  tali  pattern e algoritmi
 catturino la completa  essenza  dell'io  guardano  a  questa  prospettiva  con
 tranquillita'.

    <USENET>  /yoos'net/  o  /yooz'net/  [da  "Users'  Network"]  s. Un sistema
 distribuito  a  messaggi   supportato   principalmente  dalle  macchine  UNIX,
 internazionale in scopo e probabilmente  la  maggiore  fonte  di  informazione
 non-profit  nel  mondo.  All'inizio del 1990 comprendeva oltre 700 argomenti e
 fino  a  15  megabyte   di   nuovi  articoli  tecnici,  notizie,  discussioni,
 chiacchiere e flames al giorno.  [NdT: oggi (meta'  1995)  viaggiamo  oltre  i
 3000 argomenti e 40 MB al giorno - .mau.] Vedi <newsgroup>.

    <user>  [utente]  s.  1. Qualcuno che fa del "vero lavoro" col calcolatore,
 che lo usa  come  mezzo  piuttosto  che  come  fine.   Chi  paga  per usare un
 calcolatore.  Vedi <real user>.
  2.  Un programmatore che credera' in tutto quello che gli dite.  Uno  che  fa
 domande  stupide.   (Questo  e'  un po' cattivo.  La verita' e' che gli utenti
 fanno domande per necessita'.  Alle volte sono profonde o interessanti.  Molto
 spesso sono scoccianti o semplicemente stupide, probabilmente perche' l'utente
 non ci ha pensato su per due  secondi o ha guardato la documentazione prima di
 rompere le scatole al gestore).  Vedi <luser>.
  3.  Qualcuno che usa un programma dall'esterno, per quanto abile  sia,  senza
 entrare  nella  struttura del programma.  Uno che fa un bug report, invece che
 fregarsene e correggerselo.  Fondamentalmente,  ci  sono due classi di persone
 che lavorano con un  programma:  gli  implementatori  (hacker)  e  gli  utenti
 (losers).   Gli  utenti sono considerati abbastanza male dagli hacker, perche'
 non comprendono la piena ramificazione del sistema in tutta la sua gloria.  (I
 pochi utenti che  lo  fanno  sono  noti  come  <real  winners>.) Il termine e'
 relativo: un hacker consumato puo' essere un  utente  rispetto  a  un  qualche
 programma  su  cui  non  fa degli hack.  Ad esempio, un hacker LISP e' uno che
 mantiene un interprete/compilatore LISP, o  uno  che lo usa, ma con l'abilita'
 di un hacker.  Un utente LISP e' uno che usa il LISP,  che  sia  abile  o  no.
 C'e'  percio'  una  certa  sovrapposizione  tra  i  due  termini, e la sottile
 distinzione deve essere risolta dal contesto.

    <user friendly> agg.  Ostile al programmatore.   Generalmente  usato  dagli
 hacker  in  tono  critico,  per  descrivere  dei  sistemi che tengono per mano
 l'utente in maniera  cosi'  ossessiva  che  rendono  tragico  per  chi e' piu'
 esperto riuscire a fare alcunche' di  utile.   Vedi  <menuitis>,  <drool-proof
 paper>, <Macintrash>, <user-obsequious>.

    <user-obsequious>  agg.   Forma  enfatica  di  <user friendly>.  Connota un
 sistema cosi'  verboso,  inflessibile,  e  determinatamente  ingenuo da essere
 praticamente inutilizzabile.  "Progettate un sistema che un qualunque  stupido
 puo' usare e solo uno stupido vorra' usarlo".

    <USG  UNIX>  /yoo-ess-jee yoo'niks/ s. Si riferisce alle versioni UNIX AT&T
 dopo la <Version 7>, specialmente  System  III  e  System  V release 1, 2 e 3.
 Chiamato cosi' perche' a quel tempo la squadra di supporto dell'AT&T era detta
 lo 'UNIX Support Group'.  Vedi <BSD UNIX>.


                                 {= V =}


    <vanilla> agg.  Di tipo ordinario, standard.  Vedi <flavor>.  Quando  usato
 per  il cibo, molto spesso non significa che al cibo e' aggiunto dell'estratto
 di vaniglia!   Ad  esempio,  "vanilla-flavored  wonton  soup" (o semplicemente
 "vanilla wonton soup") significa wonton soup ordinaria, piuttosto che bollente
 e acida.  Applicato ad hardware e software.
  Come in "Uno UNIX Version  7  vaniglia  non  gira  su un PDP 11/34 vaniglia".
 Usato anche per ortogonalizzare la nomenclatura del TTL: ad esempio  un  74V00
 e'  quello  che  la  TI chiama un 7400, in contrasto a un 74LS00, ecc.  Questa
 parola differisce da <canonical>  perche'  quest'ultima significa "La cosa che
 usi sempre (o il modo in cui lo fai sempre) a meno che tu abbia ottime ragioni
 per fare altrimenti", mentre v. significa semplicemente  "ordinario".   Quando
 ad  esempio  gli  hacker  [californiani  -  .mau.] vanno a un <Great Wall>, la
 wonton soup canonica e' quella bollente  e acida (perche' e' quella che ordina
 la maggior parte), anche se non e' quella v.

    <vannevar>  /van'@-var/  s.  Una predizione tecnologica o previsto concetto
 ingegneristico  completamente   sballato,   spec.    se   fallisce  per  avere
 implicitamente  assunto  che  le   tecnologie   si   sviluppino   linearmente,
 incrementalmente  e  isolatamente,  quando in realta' la curva tende ad essere
 altamente nonlineare, le  rivoluzioni  sono  comuni,  e  la competizione e' la
 regola.
  Il protitipo e' stata la predizione di Vannevar Bush [NdT: ma chi diavolo e'?
 Io  ho  appena  imparato  chi  sia  Rush  Limbaugh - .mau.  {NdE: potevi anche
 renderci partecipi!} ] di  "cervelli elettronici" della dimensione dell'Empire
 State Building, con un sistema di raffreddamento equivalente alle cascate  del
 Niagara  per  le sue valvole e relay, quando i semiconduttori erano gia' noti.
 Altri famosi v. sono stati le  memorie  magnetiche a bolle, le LISP machines e
 un articolo della fine degli anni '70 che "dimostrava" che la massima densita'
 possibile per i circuiti integrati era un valore inferiore a quello che cinque
 anni dopo veniva tranquillamente raggiunto.

    <vaporware> s. Prodotti annunciati molto in anticipo della loro  spedizione
 effettiva (che non avverra' necessariamente, tra l'altro).

    <var>  /veir/  o  /vahr/  s.  Forma  breve  di  "variable".  Confr.  <arg>,
 <param>.


                                           tradotto da .mau.
                                           Fidonet:  2:334/100.5
                                                     2:332/407.909
                                           Internet: mau@beatles.cselt.stet.it



 ############                                                               ###
 ###   9  ###                       L'arte della programmazione - parte VII ###
 ############                       Artore Londona                          ###

 Riassunto:

         E  questa  e'  l'ultima (sich!) puntata di Londona e della sua decima
        arte: Artore Londona e' tornato a  Torino, mi ha lasciato questo ed e'
        scappato a scrivere per quei furboni delle varie riviste su  Internet.
        Oggi tanto di moda.

         Li' lo pagano. *:(

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                                 LA DECIMA ARTE


  Riprende la corrispondenza del nostro inviato Artore Londona.

  L'  argomento  della  ricerca  e`  noto  (...noto?):  puo`  la programmazione
 assurgere alla dignita` di arte, ovvero puo` qualche programmatore, per le sue
 attitudini  straordinarie,  essere  definito  artista?   Insoddisfatto   della
 qualita`  del  dibattito  locale  Artore  Londona  ha  cercato  la risposta in
 ambienti estranei alla programmazione,  sulla  via  del ritorno da Siena verso
 Torino.

  "Mi ero ricordato delle parole introduttive di una trasmissione di libri (ben
 fatta, ve la raccomando), che avvisavano  dell'  utilita`  della  lettura  per
 vincere la paura della velocita` dei treni.  Decido di non spaventarmi durante
 il  viaggio  verso  Torino e compro un libro.  Posso permettermi uno di quelli
 che per 1000 lire vi danno 100 pagine.

  L' autore ha un nome intrigante,  Sun  Tzu.   Il titolo rimanda a un problema
 noto.  L' arte della guerra (Bingfa).  Mi immagino  che  Sun  Tzu  (cosi`  nel
 sistema di trascrizione fonetica Wade -

   Giles, o Sunzi nel sistema pinyin) non parli tanto di arte quanto di guerra.
 Ma tant' e`.  Mi basta per riflettere.  Attacco quel testo del IV secolo a. C.

  'Sunzi disse:...il meglio del meglio non e` vincere cento battaglie su cento,
 bensi` (il testo, tradotto da R. Fracasso, dice 'ma bensi`', ma deve essere un
 errore del proto) sottomettere il nemico senza combattere...', non male, vero?

  'Sunzi  disse:...   l'  invincibilita'  dipende  da noi stessi e (...) il suo
 opposto  dipende  dall'  avversario,  gli  abili  guerrieri  possono  rendersi
 invincibili  ma  non  possono   far   si`   che   il  nemico  sia  sicuramente
 sconfiggibile...".

  Sembra banale, ma mica lo e`.  Pensateci.

  'Sunzi  disse:...   chi  e`  abile  nel  sortire  bizzarri   stratagemmi   e`
 inesauribile  come  il  Cielo, la Terra e i grandi Fiumi...'.  Guarda, guarda,
 appare la creativita`.

  'Sunzi  disse:...   vi  sono  ordini   del  proprio  signore  che  non  vanno
 eseguiti...'.  Coraggioso o geniale?

  Mi viene in mente un sospetto.  Questo volumetto e` un' opera  d'  arte.   Ne
 sono  quasi  certo.   Come  pure  sono (quasi) certo che la guerra non sia un'
 opera d' arte.

  Ma Sunzi (o Sun  Tzu)  scrive  un'  operetta  sulla  guerra che e` un piccolo
 capolavoro  (ne  sono  quasi  certo).   Quindi  l'  arte  della  guerra   puo`
 realizzarsi nello scrivere di guerra.

  Mi  vengono  in  mente  un' ondata di testi, dall' Iliade a "Per chi suona la
 campana".  Oddio.  Ma niente, proprio niente mi viene incontro?

  Di fronte a  ma  e`  seduto  un  vecchietto.   Legge  quietamente un libro di
 Holbert.  Aspetto che interrompa per un  momento  la  lettura  e  gli  chiedo:
 "Secondo  lei  puo`  la programmazione assurgere alla dignita` di arte, ovvero
 puo`  qualche  programmatore,  per  le  sue  attitudini  straordinarie, essere
 definito artista?".

  Mi guarda tranquillamente, si aggiusta gli occhiali e mi chiede: "Lei  e`  un
 artista?".

  "No, sono un programmatore".  Sorride.

  Mi  accorgo che ho dato la peggiore risposta possibile.  Mi mangerei le mani.
 Accidenti, accidenti!

  Riprende a leggere.  A me  passa  la  voglia di leggere.  Vado nel corridoio.
 Rientro nello scompartimento.  Mi alzo.  Mi sbatto di qui  e  di  la`  fino  a
 Torino.   Arrivo  a  casa.   Vuoto la cassetta della posta.  Solo pubblicita`.
 Circa due acri  di  foresta  pluviale  distrutta  per invitarmi ad abbuffarmi,
 dimagrire o superdetergermi.

  (A.L.  utilizza un ettaro di betulle per raccontare che cosa fa fino a quando
 decide di andare al caffe` dalle parti di palazzo  Carignano.   Ho  restituito
 all' ambiente cio` che gli spetta.  N.d.D.).

  Mi siedo a un tavolino.  Viene il cameriere (diomio, come sono gentili qui, i
 camerieri: viene voglia di trattarli male.  E li tratto male).  Gli ordino una
 cosa qualunque.

  Vediamo  un  po'  che  c' e`.  A cinque metri da me c'e` un tipo che legge un
 libro.   Interessante  persona.   Subito  non  capisco  perche`.   Resto dieci
 minuti, a pensare.  Mi alzo, vado al suo tavolo e gli chiedo:  "Posso  sedermi
 qui con lei?  Credo che mi stia aspettando".

  Mi guarda e mi dice: "Puo` essere.  Aspetto qualcuno,infatti".

  "Lei e` il Diavolo, vero?".

  "Notevole.   Puo`  dimostrare la sua affermazione, suppongo".  Lo sa bene che
 potrebbe ingannarmi se volesse ma, forse, non vuole.

  "Naturalmente non posso.   Indizi.   Potrebbe  essere  per  i  gemelli con il
 numero 666 (pero` e` cosi` banale).  Potrebbe essere perche` il  cameriere  l'
 ha  chiamata  signor Freni (e scommetto che il nome e` Lucio).  E poi legge un
 testo di Origene (una speranzella la nutre sempre, vedo).  Vuole che le faccia
 la mia domanda?".

  "Lei sa che io sono qui per lavoro".

  "Lo sospettavo.  Pero` svenarmi in  pubblico  per una firma su una pergamena,
 lo ammetta, e` imbarazzante".

  "Oh, mio caro Artore.  Io faccio credito.  E' il segreto  del  mio  successo.
 Come  dite  voi umani quando ripetete un mio slogan, 'acquista oggi e pagherai
 con calma dopo Carnevale'.  Ecco qui il mio prodotto".

  Si china, apre una borsa e ne  tira  fuori  un Apple.  Gesu' (si puo` dire in
 questa occasione?), ha una vera passione per certi simboli!

  "Provi un po' questo.  Si aggiusti il visore 3D  e  metta  la  cuffia.   Sono
 venduti  separatamente,  solo  30  sicli  d'  argento.  Prima di cominciare le
 voglio dire che le  offro  molto,  ma  molto  di  piu` della risposta alla sua
 domanda".

  Un mostro orribile, un clone informatico.  Sfonda la parete del mio ufficio e
 prende a distruggere e a divorare tutto.  Con un  colpo  della  coda  possente
 manda Luigi attraverso la finestra (peccato, siamo all' ottavo piano) e in due
 morsi divora Rachele (peccato, bellissime gambe).

  Una zampata e l' armadio scoppia come un palloncino.  Floppy disk da tutte le
 parti.   Si  rizza e sfonda con il testone il soffitto.  Giorgio, dal piano di
 sopra,  finisce  sul  pavimento  e  viene  schiacciato  da  artigli  mostruosi
 (peccato,  si   rovina   irrimediabilmente   cravatta   fantasia  e  pochette,
 naturalmente intonata).  Si mangia un tavolo.  Con un urlo  terrificante,  che
 agghiaccia il sangue a tutti i metazoi sino all' Alta Savoia, rivolge verso di
 me le fauci orrende.

  Non  mi sconvolgo.  Cambio due righe di programma e mi aggiusto il visore 3D.
 La bocca si allarga, si allarga e mi tuffo dentro.  Passo radente a un pianeta
 gigantesco, mi saetto tra la  coorte  di  satelliti e atterro sul piu` vicino.
 Assisto all' alba di Saturno da Mimas, dal  bordo  del  grande  cratere.   Gli
 anelli  sono splendenti, inclinati di 30 gradi contro un cielo nero.  Ci salto
 su e prendo a volo una cometa.

  E' Shoemaker-Levy 9,  e`  ovvio.   Si  butta  a  200  Km/h  contro Giove.  La
 accelero a velocita` luminare e faccio esplodere Giove.  Rovino l'  astrologia
 e  ne  godo.   Fuochi di artificio cosmici.  Ma e` poco.  Un bel colpo sarebbe
 far diventare il Sole una supernova.

  Il computer mi manda un messaggio: "Massa insufficiente".  E chi se ne frega.
 Cambio la fisica, g diventa 30g,  e  boom,  che botta!  Da Proxima Centauri mi
 guardo lo show.  Altro messaggio: "L' esplosione sara` visibile tra 4,5 anni":
 Uffa'!  Cambio la velocita` della luce.  La moltiplico per 31  milioni  e  per
 4,5.   Eccolo  qua, il botto.  Lo splendore e` visibile dal secondo pianeta di
 Proxima in pieno giorno.  Smanetto con il mouse.

  "Vuoi salvare le ultime modifiche - si, no".  Ma si, anzi no.

  Richiamo il tirannosauro e  lo  scateno  per  via Roma.  Vetrine in frantumi,
 macchine schiacciate.  Il panico.  Calpesta, calpesta!  Entro in  una  vetrina
 sfondata  e mi provo un Audemar - Piaget.  Mi sembra il contatore dell' acqua.
 Lo butto a Rex.

  Lo apprezza.

  Poi si sgranocchia un vigile.   A  piazza  San  Carlo mi ingrandisco io.  Via
 tutti i tavolini.  Con  un  calcio  li  mando  tutti  sulla  Luna,  clienti  e
 camerieri  compresi.   Arriva  Superman e gli dico che preferisco Batman.  Con
 uno sputo lo rimando su Krypton dalla mamma.

  Con due balzi arrivo a Washington, D.C..   Tiro fuori Clinton e gli chiedo: "
 E' meglio Pompei o il Gran Canion?".

  Saggiamente stravede per Pompei.  Vado a riempire il Gran Canion e  tappo  le
 cascate del Niagara.

  Mi elevo al cielo e prendo la forma di un occhio in un triangolo.

  La programmazione non fa di me un artista?  E allora?

  Fa di me un dio.  Anzi.  Un Dio.

  "Sunzi disse:..."



                                                                    Mario Ricca


 ############                                                               ###
 ###  10  ###                                      Il paradosso di Internet ###
 ############                                      Enrico Franceschetti     ###

 Riassunto:
        Eccoci  qua:  questa  volta  non parleremo del sesso di Internet; ma se
       questa ci sa fare a letto.  *:)

        Sembra che il nostro, ad  un primo fugace approccio extraconiugale, non
       sia rimasto favorevolmente impressionato dalle sue performance.

        Che  Internet  invece  che  madre  di  tutte  le  reti  sia   piuttosto
       'meretrcice tra tutte le meretrici'?

        Nell'antichita'  -  direbbero  i  dotti  -  la  linea d'ombra era molto
       sottile...

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                            Il paradosso di Internet

  In base al principio secondo il quale  "non  e' bello cio' che e' bello ma e'
 bello cio' che va di moda", da qualche tempo e' scoppiata, in Italia, la mania
 di Internet, la "rete delle reti".

  Come al solito, il nostro paese si e' accorto in ritardo di una realta'  gia'
 esistente  da tempo nei paesi piu' avanzati tecnologicamente e gia' conosciuta
 e praticata  da  milioni  di  utenti  in  tutto  il  mondo,  anche  se diffusa
 soprattutto in ambiti universitari e commerciali.

  Cosi', da quando per la prima volta la parolina magica  (appunto  "Internet",
 N.d.R.)  e'  echeggiata  nelle menti degli italici appassionati di telematica,
 una  febbre  senza  limiti  ha  pervaso  le  loro  membra  ed  i  loro modems,
 inducendoli ad ogni sorta di alchimia pur di  conquistare  un  posto  al  sole
 nella "nuova" struttura.

  Indubbiamente,  le  potenzialita' insite nel mezzo sono considerevoli, e tali
 da indurre qualunque persona interessata  allo sviluppo delle comunicazioni ad
 interessarsi al fenomeno...  ma e' proprio vero che  Internet  costituisce  la
 panacea di tutti i mali telematici?

  Che  sia  davvero la meta, l'Obiettivo (con la O maiuscola) da raggiungere in
 questo settore?

  Ebbene la risposta, a mio avviso, non e' tanto scontata come sembra.

  Consideriamo  la  situazione   della   telematica  amatoriale  italiana.   La
 stragrande maggioranza del traffico telematico viene generata da  reti,  tutte
 in tecnologia fidonet (ormai alquanto antiquata, peraltro), che a fronte di un
 impegno   tecnologico   dell'utente   ragionevolmente   modesto,   mettono   a
 disposizione  "aree"  di  messaggistica  a vario contenuto (si va da tematiche
 socio-culturali  ad  argomenti   squisitamente   ludici,  senza  soluzione  di
 continuita') ed aree "files" costituite generalmente da  programmi  di  libera
 distribuzione  o  da  archivi  di  informazioni (libri in formato elettronico,
 ricette, leggi e decreti, e cosi' via).

  Le caratteristiche  tecniche  e  le  modalita'  di  esercizio delle strutture
 telematiche  che  offrono  i  servizi  anzidetti,  pur  usufruendo  di   linee
 telefoniche "ordinarie", rendono possibile la massima frammentazione dei costi
 di  gestione  e  consentono  il  soddisfacimento  di  una gran massa di utenti
 nazionali, che affollano queste strutture in maniera crescente.

  Su questo scenario si e' improvvisamente imposta la grande Internet, che apre
 all'utilizzatore dei modems le porte del mondo...?!?

  L'utente amatoriale o professionale puo'  cosi' accedere a "providers", cioe'
 a fornitori connessi alla "grande  autostrada  telematica"  e,  attraverso  di
 essi,  connettersi  con tutti gli altri computers del mondo che siano in ugual
 maniera collegati.

  Una volta ottenuto l'accesso, in cosa si concretizza il miraggio Internet?

  Nella possibilita' di consultare  le  "newsgroup" mondiali, sui piu' svariati
 argomenti...  peccato pero' che la stragrande maggioranza,  per  non  dire  la
 totalita',  di  esse siano in lingua inglese (e' notoria la difficolta' che ha
 l'italiano medio ad impadronirsi  delle  lingue  straniere)  e che la messe di
 testi ivi presenti, quando non di per se' inutili o insignificanti,  sia  tale
 da  sommergere  qualunque bene intenzionato con centinaia e centinaia di testi
 al giorno.

  I sistemi telematici piu' famosi  (cito  per  brevita' solo Agora' ed McLink)
 che attualmente consentono l'utilizzo di Internet, mantengono  nelle  "caselle
 personali"  i testi delle "news" soltanto per un giorno, al fine di evitare un
 velocissimo quanto ineluttabile riempimento totale delle memorie di massa.

  Per chi ha voglia di altro tipo di informazioni, sono disponibili le "mailing
 list", in cui si scambiano informazioni  e si dibatte sui piu' vari argomenti;
 anche qui, pero', il  traffico  e'  intensissimo,  la  nascita  di  "aree"  in
 continua evoluzione, l'impossibilita' di avere un quadro organico che consenta
 di  scegliere gli argomenti e gli aggiornamenti che si desiderano e, su tutto,
 v'e' la lingua straniera.

  Naturalmente Internet offre anche la possibilita' di prelevare files in tutto
 il  mondo,  con  l'aggiornamento  piu'  rapido  ed  intrigante  che  si  possa
 immaginare...  in teoria.

  In pratica, invece,  accedere  ai  sistemi  piu'  dotati  ed importanti (Ibm,
 Hobbes, Microsoft, tanto per citarne qualcuno in ambito commerciale)  e'  cosa
 meritevole  di  dedizione  e  sacrificio.   Una  volta  che  si  sia riusciti,
 solitamente nelle ore piu' strane  al fine di evitare l'eccessivo affollamento
 del sistema, a connettersi con il computer remoto pieno zeppo di  affascinanti
 files, occorre navigare nelle directory, tutte regolarmente prive di qualsiasi
 descrizione  o riferimento, spulciando lunghissimi elenchi formati da "titoli"
 scritti con otto lettere per il  nome  e tre per l'estensione, anch'essi privi
 di qualunque descrizione.

  Nei sistemi piu' organizzati, e' vero, esistono elenchi commentati di  quanto
 e'  presente  e  disponibile...   ma  va  prelevato a parte.  E qui altre note
 dolenti.  I metodi di prelievo sono lenti, farragginosi ed approssimativi.

  Chi non ha "combattuto" con il BGET,  con  il  GET o con l'MGET non sa quanto
 aleatoria  e  poco  pratica  sia  la  procedura  di  acquisizione  dei   files
 desiderati.    Nei  momenti  di  maggior  traffico  (cioe'  quasi  sempre)  si
 raggiungono velocita' di trasmissione pari a pochi bits al secondo, rendendo i
 tempi di prelievo interminabili...  semprecche'  la connessione regga e non si
 interrompa per qualche  motivo.   Se  cio'  capita...   occorre  rifare  tutto
 daccapo.

  Internet, pero', offre anche le connessioni Slip.

  Cosa puo' mai distogliere il vero appassionato dalla possibilita' di ottenere
 collegamenti  interattivi  multimediali  con tutte le grandi "banche dati" del
 mondo?

  Gli Archivi Vaticani o le sale  del  Louvre  si aprono agli occhi curiosi del
 telematicamatore, il quale, cliccando freneticamente di  qui  e  di  la'  puo'
 sapere  tutto  quello  che  vuole...   sempre in lingua inglese, naturalmente,
 vedendo nascere  (molto  lentamente,  in  modo  inversamente  proporzionale al
 crescere della bolletta  telefonica)  sul  proprio  video  le  immagini  della
 cultura internazionale.

  Cosa  occorre  per  riuscire  in  tutto cio'?  Nulla di particolare.  Solo un
 computer ben attrezzato per la multimedialita',  un modem veloce (a 28.800 bps
 si va ancora pianino), un software di comunicazione adatto fattosi  installare
 da  persone  esperte  (l'utente  non  appassionato  non e' infatti in grado di
 settarlo da solo) e  molto  tempo  a  disposizione.  Insomma, alcuni milioni e
 tanta pazienza.  Oltreche' la padronanza dell'inglese, e' ovvio.

  Orbene, cosa si evince  da  questo  sguardo  semiserio  e  sicuramente  molto
 superficiale e lacunoso lanciato sulla "rete delle reti"?

  Ho  volutamente  tralasciato  i  problemi  di  sicurezza, i problemi connessi
 all'amministrazione politica ed economica,  per  evidenziare solo quelle che a
 me,  umile  ed  arretrato  vecchio   appassionato,   appaiono   come   piccole
 incongruenze ma evidenti abnormita'.

  Se  ognuno  di  noi si svestisse un attimo dei panni dell'hobbista evoluto ed
 agguerrito, per  vestire  solo  quelli  di  una  persona  "normale", del tutto
 disinteressata alla tecnologia telematica pur utilizzandola ogni giorno (cosi'
 come l'automobilista  medio  lo  e'  per  il  motore  che  spinge  la  propria
 autovettura  quotidianamente)  ci  si  renderebbe  subito  conto  di quanto in
 realta' Internet sia (almeno per  oggi)  distante, inutile e poco interessante
 per la gran massa di potenziali utenti.

  Certo, le potenzialita' sono evidenti...  ma anche i limiti.

  Limiti tecnologici, costituiti dalle linee  telefoniche  dedicate  (ingorgate
 fino  all'inverosimile  e costosissime da installare e mantenere), dai sistemi
 connessi (spesso in panne  o  sovraffollati),  dall'enormita' di una struttura
 che nessuno  coordina  e  puo'  coordinare,  dalla  incredibile  quantita'  di
 informazioni   disponibili,   talmente   numerose   e  talmente  disgregate  e
 disorganizzate da risultare di fatto inaccessibili.

  Il paradosso di Internet  e'  che  fra  tante  informazioni, fra centinaia di
 siti, migliaia di indirizzi, se non  si  sa  esattamente  cosa  cercare,  dove
 cercare  e come farlo, non ci sara' mai la possibilita' di reperire alcunche'.
 Il tutto, pagando comunque costi non irrilevanti.

  Conclusioni?  Internet e' da buttare?  Certamente no.

  Va bene per un  certo  tipo  di  utenza specializzata (ricercatori, operatori
 culturali, professionisti), merita anche di essere conosciuta e sviluppata, ma
 di certo non e' la "Soluzione Telematica" per eccellenza.

  Non lo e', cosi' come una Ferrari, per quanto bella ed affascinante,  non  e'
 adatta  per  andare  ad  acquistare le sigarette sotto casa; per far questo e'
 molto ma molto meglio una bella Cinquecento.

  Quanto meno, allora,  occorrerebbe  affiancare  ad  Internet altre strutture,
 altre reti, a  tecnologia  piu'  povera,  che  consentano  concretamente  allo
 studente  squattrinato,  all'amatore,  alla casalinga o al semplice curioso di
 raggiungere le informazioni  desiderate  (molto  spesso  costituite solo dalla
 voglia  di  quattro  chiacchiere  telematiche)  senza   possedere   esoteriche
 conoscenze  tecniche  e  senza  impegnare  stipendi  interi in costose risorse
 informatiche.

  Occorrerebbe, insomma, una rete meno  galattica, meno zeppa ma piu' fruibile,
 che sia  non  solo  potenzialmente  utilizzabile  ma  piuttosto  concretamente
 godibile,  con  strutture  di  coordinamento  e  gestione  che possano aiutare
 l'utenza nell'accesso e nella consultazione.

  Occorrerebbe quindi investire energie nello sviluppo di quella tecnologia che
 ha  reso  le  reti  "fidonet  style"  tanto  diffuse  nel  mondo,  evolvendo e
 potenziandone  le  caratteristiche  migliori,  attenuandone  i  difetti  e  le
 imperfezioni che in questi anni sono venute manifestandosi per un processo  di
 inevitabile quanto logico invecchiamento.

  Sviluppo  e modernizzazione utilizzando e valorizzando l'esperienza maturata,
 in somma.

  Ma tali energie da investire, in una Italia in cui la colonizzazione politica
 (ne abbiamo piene le tasche!)  e/o  l'interesse economico sono le uniche molle
 che spingono gli interessati all'azione, sono di la' da venire.  E lo  saranno
 per  parecchio  tempo  ancora,  a  quanto pare, almeno fino a quando un numero
 ragionevole di  sviluppatori  non  abbiano  individuato  in  questo  ambito la
 direzione da seguire.

  Speriamo che, nel frattempo, cio' non significhi la  definitiva  morte  della
 telematica  amatoriale  (quella autentica, non quella targata politicamente in
 rosso giallo o  viola  a  pua'),  gia'  da  tanti  prevista  e  da molti altri
 auspicata, sostituita da scintillanti "reti delle reti" piene zeppe  di  siti,
 di news, di liste e di marchi, ma vuote di interesse per la gente comune o per
 chi si vuole, soltanto, divertire in serenita'.

  Ciao!
                                                   Enrico
                                                   Enrico Franceschetti
                                                   E.Franceschetti@Agora.stm.it
                                                   2:335/212.1

 ############                                                               ###
 ###  11  ###                                                  Bibliografia ###
 ############                                                  La direzione ###

 Riassunto:

        Come promessovi  nel  number  prec.   la  recensione  dei  libri della
       Feltrinelli non e' pronta :)

        Prossimamente anche qualcosa su Virtual da parte di Gianluca....   *:)
       e su una  BBS  che  mi  ha  segnalato  gli inossidabili Cicci+Bosio che
       sarebbe la BBD Opla' di Torino (011-542106. Voce: 5623565).

        Eccovi le puntate perc:

      ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

        Visto che il  Costa2  ed  il  .mau.   si  incazzano  se ripeto le cose
       (occupando BandWidth, credo si dica) vi ricordo che nel number 45 si e'
       parlato di un po' di riviste di Internet:


                           Internet and Comms Today
                                  Net Guide
                        .net - The Internet Magazzine

                        [con un corrige nel number 46]


       e l'ultima bibliografia estesa risale al number 44 con:


                                    DECODER
                                 INTERNAZIONALE
                                   N E U R A L
                                    W I R E D



                                                                   La Direzione




 ############ Corrige                                                       ###
 ###  12  ###                         Gli errori di impaginazione dei Telem ###
 ############                                                Nick Montanari ###

 Riassunto:

        Nick, grazie al suo splendido lettore Mac sul number  47,  continua  a
       scoprire errori su errori nella mia formattazione... *:(

        Mentre il *mitico*  Alessandro  osa  contraddire nientemeno che Costa2
       e... dimostrare di avere ragione!

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        Numeri di Telematicus che causano problemi a Telematicus Reader
        (Le soluzioni proposte sono da effettuarsi con un text editor).

 046

    la prima linea dell'header di Telematicus va corretta da:
    "...Numero 012- ..."
     a:
    "...Numero 012 - ...",

     cioe' aggiungendo uno spazio dopo la cifra 2 di "12".   Questo  errore  di
    formattazione causa la non visualizzazione del testo.


 047

     la prima linea dell'header di Telematicus va corretta da:
     "...Numero 013- Anno 1995 -104   pag..."
      a:
     "...Numero 013 - Anno 1995 - 104 pag...",
      cioe'  aggiungendo uno spazio dopo la cifra 3 di "13" e prima della cifra
     1 di "104" e togliendo  due  spazi  tra  la  parola "104" e "pag".  Questo
     errore di formattazione causa  la  non visualizzazione del testo.  Occorre
     altresi'  trasformare  i  CR+LF  in  soli  CR,  altrimenti  una  serie  di
     quadratini apparira' all'inizio di ogni riga causando lo shift del testo a
     destra di un carattere.


  Come  potrai  notare,  TRStack  e'  piuttosto  sensibile   agli   errori   di
 impaginazione,  soprattutto  nella prima pagina e nell'indice.  Cerca di stare
 un poco piu' attento in futuro...;-) [NdE: <:( ]



                                                              Nick Montanari


                                                              Big Nick's Point
                                                              2:332/406.10


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 From: Alessandro Ghezzer

 Ciao Stefano!

  Ho letto l'ultimo benemerito numero  di  Telematicus (#45), e il tuo lodevole
 articolo sui network providers e relativi costi...

  Ora, se non sono del tutto rincoglionito (e l'ipotesi e`  tutt'altro  che  da
 escludere  a  priori)  vorrei  farti  notare che, probabilmente, vi sono degli
 errori nel calcolo dei  costi  telefonici  riferiti  a Telecom: secondo i tuoi
 calcoli, la tariffa urbana tut notturna sarebbe di lire 893, mentre quella  di
 punta Lire 2.837.

  Orbene, elenco Telecom alla mano, pagina 17, ho ricalcolato il costo:

  nel caso della fascia notturna, la Telecom indica 1 scatto ogni 6 minuti e 40
 secondi.   All'ora  fanno quindi 9 scatti, + 1 alla risposta sono 10 scatti; a
 127 lire lo scatto equivalgono dunque a L. 1.270.

  Aggiungiamoci l'iva al 13% (o al 19%???) e siamo gia` a 1.435 lire, come vedi
 ben lontano dalle tue 893 lire...  (quasi il doppio!)

  Nella fascia di  punta  tu  indichi  2.837  lire:  a  me  risultano invece L.
 3.182...

  E di conseguenza anche le altre fasce...

  Puo` darsi che mi  sia  incasinato  io,  il  sistema  tariffario  Telecom  e`
 allucinantemente  demenziale ed e` un'autentica impresa capire quanto costa il
 fottuto telefono, uno strumento che pure usiamo tutti i santi giorni...

  Se i tuoi calcoli sono giusti  e  i  miei sbagliati fai pietosamente finta di
 niente...

 Ciao.  salutoni, Alex!


  Pietosamente, avendo fatto i calcoli durante la  notte  :-(  ho  sbagliato  i
 conti.  Non ho aggiunto l'IVA e qualche divisione.

  Tuttavia  nella  sostanza  le  mie  conclusioni rimangono valide, dato che le
 differenze di prezzo su reti non commutate sono elevate.


                                                                        Stefano








 ############ NOTIZIE FIDONET REGION 33                                     ###
 ###  13  ###                                                          NEWS ###
 ############                                                          AAVV ###

 Riassunto:

        Oltre al NetCom del  335  (di  cui  parleremo  il  prox number per mia
       impossibilita' nello scrivere  l'articolo)  non  ho  avuto  notizie  da
       nessuno. *:(
        Pur avendole richieste.
        Problemi  della  rete,  o proprio non c'e' stato nulla di nuovo questo
       mese?

        Arduo mistero. Lo sveleremo la prox puntata!

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                                *** NET 331 ***

                             ** !NESSUNA NUOVA!  **


                                *** NET 332 ***

                             ** !NESSUNA NUOVA!  **


                                *** NET 333 ***

                             ** !NESSUNA NUOVA!  **


                                *** NET 334 ***

                             ** !NESSUNA NUOVA!  **



                                *** NET 335 ***

  Si e' svolto il NETCOM 335.  Parleremo piu' approfonditamente  di  questo  al
 prox number.


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             Telematicus e' formattato a 80 caratteri su 22 righe.
        Per stamparlo correttamente *non* usare i font proporzionali.

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 Il number di TELEMATICUS stato corretto con:

 Spellita  v1.1.5b2  di  Marco  Minardi (2:332/402.32.  Via G. Battisti 8 47100
 Forli') (versione registrata)

 e redatto con :

 BOXER 6.0a per OS/2 di Boxer Software  (Po Box 3230.  Peterborough - NH 03458)
 (in prova).
 BREEZE 5.0 (Kevin Solway.  Po Box 207.  University of Queensland.  St.   Lucia
 QLD 4067.  Australia) (In prova).

 Esistono ben 2 lettori di Telematicus  per  Mac  (Telem 47, 43) ed uno per DOS
 (Telem 43).

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               TELEMATICUS SI PUO' TROVARE IN TUTTI I NODI I.S.N.
                          (Italian Shareware Network)



 Assieme alla  rivista  ho  inserito  ISN-NODE.*,  la  lista  di  tutte  le BBS
 appartenenti ad ISN.






 ####                            End of TELEM048                           ####
