 #### TELEM042 - Telematicus - Volume 04 - Numero 07 - Anno 1994 - 130 pag.####

      @@@@@@ @@@@@ @@    @@@@@ @@   @@   @@  @@@@@@ @@  @@@@ @@  @@  @@@@
        @@   @@    @@    @@    @@@@@@@  @@@@   @@   @@ @@    @@  @@ @@
        @@   @@@   @@    @@@   @@ @ @@ @@  @@  @@   @@ @@    @@  @@  @@@
        @@   @@    @@    @@    @@   @@ @@@@@@  @@   @@ @@    @@  @@    @@
        @@   @@@@@ @@@@@ @@@@@ @@   @@ @@  @@  @@   @@  @@@@  @@@@  @@@@

                     Luglio/Agosto/Settembre/Ottobre 1994

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di RRE

 ==============================================================================

 Il  materiale  presente  in  Telematicus   e'  (C)  dei  singoli  autori.   E'
 espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo  del  bollettino  in
 tutto  o in parte, purche' non a fini di lucro e citando sempre autore e fonte
 di provenienza.

 ==============================================================================

 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina 130 *****

 ############                                                               ###
 ###   0  ###                                                       INDICE  ###
 ############                                                               ###


 [ 1]  Editoriale  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .  (RRE) pag.  4
 [ 2]  Lettere aperte  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   . (AAVV) pag.  7
 [ 3]  FidoCrackdown II.   .   .   .   .   .   .   .   .   . (Costa II) pag. 13
 [ 4]  BBS 1ST impression: OpenLand BBS.   .   .   .   (Pierluca Monge) pag. 62
 [ 5]  Internet: 4 chiacchiere .   .   .   .   .   .   .   (Alex Lirus) pag. 72
 [ 6]  Nuova Alba  .   .   .   .   .   .   .   . (Enrico Franceschetti) pag. 77
 [ 7]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 36  .   .   .   . (AAVV) pag. 87
 [ 8]  ALCEI   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   (?)  pag. 99
 [ 9]  Navigare nelle CPU  .   .   .   .   .   .   .(Giuseppe De Marco) pag.105
 [10]  Errata corrige  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   . (AAVV) pag.110
 [11]  Notizie Fidonet region 33   .   .   .   .   .   .   .   . (AAVV) pag.112






                  Questo Telematicus e' nato con l'aiuto di...

                                          | * I collaboratori dai network: *
 Editor Netticus    : Stefano Costa2      |
 Editor Importunus  : Pierluca Monge      |
 Editor Internettus : Alex Lirus          | Giovanni Lopes      (2:332/114.2)
 Editor Aeternus    : Maurizio Codogno    | Roberto Orsini      (2:332/425)
 Editor Pregerrimus : Enrico Franceschetti| Adolfo Mellili      (2:333/1)
 Editor CPUpposo    : Giusppe De Marco    | Herve Miozzo       (2:333/511.20000)
                                          | Angelo Verdone      (2:334/21)
                                          | Enrico Franceschetti(2:335/212)
                                          |
 Editor mittens     : Moreno Cuman, Gianluca Cheli
 Editor saccheggiati: tutti  quelli  del  file  ECATOMBE.TXT;  Emanuele Somma,
                      Stefano Zano
                      Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com>

 Renato Rolando (alias RRE) e' reperibile in Fidonet come 2:334/100.9
 oppure al proprio maniero in Rotta Naviglio 4 10070 Fiano (TO) al 011-9235565.
 e-mail: Renato.Rolando@PMN.IT


 ############                                                               ###
 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
 ############                                                   di RRE      ###

                           QUESTO NUMERO E' DEDICATO
                                 ALLA MEMORIA
                                      DI

                                KARL R. POPPER

                   MORTO IL LO STESSO GIORNO DI MOANA POZZI

  L'altro editoriale era bellissimo! Purtroppo SpellIta me lo ha mangiato :(

  Parlavo di Vertigo, di come goda di ottima salute - sono sempre i migliori ad
 andarsene per primi - di come la sua strafottanza (strafottanza ?) nell'essere
 l'unico  a  non  dare notizie sul net (ne' a dire di non poter sopperire ad un
 simile impegno, proprio non mi  risponde  mai)  in  fondo in fondo possa farmi
 sorridere, se non altro.

  Quello che invece mi fa imbestialire sono  quegli  sporcaccioni  del  Galileo
 Ferraris  che  hanno  spostato il servizio dell'ora via modem in un servizio a
 pagamento.  Nel 114...  non ve lo dico perche' sono contrario: tutti i prg che
 leggono l'ora via modem (mio  incluso  anche  quando  gli studi di canale 5 mi
 hanno chiesto se dovevano scialare per usarlo) sono PD.  Ed  ecco  che  questi
 sconci  ci lucrano sopra!  La notizia l'ho avuta dal buon Antonello Pagliacci,
 grazie Antonello.

  Inoltre - non fosse per gente  di  massimo rispetto quale quella che ha messo
 in piedi il numero 9 di DECODER - di FidoCrackdown non se ne parla piu' tanto.
 Lo stesso file Ecatombe.TXT non  e'  piu'  aggiornato  da  parecchio:  non  mi
 risulta  che la cosa sia finita per la pretura, anzi!  Bene, mi impegno - e so
 che questo dara'  fastidio  al  Vertigo  -  a  tenere  aperto  il piu' a lungo
 possibile l'argomento.

  Che dire altro?  ah si, dicevo che per motivi miei - non di  SpellIta  questa
 volta  -  ho saltato 2 numeri (forse 3 :) ) di Telematicus: prima mi si spezza
 il mio bel 386/20Mhz - un gioiello!   - poi problemi personali sulla vita, poi
 le cavallette...  Devo dire che sono stato rincuorato dalla  sostanziosa  mole
 di  matrix  che  -  preoccupati  -  mi  chiedevano sulle sorti di Telem.  Sono
 commosso; grazie!

   Dicevo  che  alcuni  articoli  verranno  spostati  al  prox number - per non
 appesantire troppo questo -  articoli  comunque di pregio (abbiamo addirittura
 gia' pronto un lettore di Telem per Mac ed un po' di articoletti su come  fare
 un point in Mac...!! Watz!). Tutto questo grazie al *mitico* Moreno Cuman.

  Poi  abbiamo  un  po'  di  nuove  entrate,  che i Lettori, la Redazione ed io
 salutiamo calorosamente.

  Poi devo una papera a qualcuno... il resto non me lo ricordo.
  Insomma buona lettura!





                                                                        RRE








 ############                                               LETTERE APERTE  ###
 ###   2  ###                                               AAVV            ###
 ############                                                               ###

 Riassunto:
        La prima missiva e' anche  una  'corrige'.   E' anche un annuncio di un
        lettore di Telem per Mac...   insomma  e'  un  sacco  di  cose!   (Devo
        trovare  la  voglia  per  spedirgli  la  mia  papera  di  gomma...   :)
        Dimenticavo,    e'    anche   un   annuncio   per   un   megafantastico
        "programma-perpoint" PIZZA su Mac...  Insomma Moreno Cuman e' veramente
        un *MITOMAC*!!

        Tra l'altro tutto questo - nella  migliore tradizione - non ci sara' da
        questo number ma dal prox (e' gia' un number  grossino...).   Ci  fosse
        qualche  Macchiano  interessato  alla  cosa  mi telefoni repentinamente
        (lasciando delle generalita' *estese* e chiare; non cose del tipo "sono
        il Pino", "sono Tino" etc. etc.). Mi scuso intanto con Moreno. :-%

        La seconda e' la felice  fortunata  di un'estrazione: ho avuto talmente
        tante mail che mi chiedevano che fine avesse  fatto  telem  da  poterci
        fare  un  number!   Ragazzi, sono commosso.  Allora a mia insindacabile
        discrezione ho deciso di pubblicarla almeno una (sempre che non esca un
        number monotematico a riguardo per la vostra gioia :) ...)

 ------------------------------------------------------------------------------

 From : Moreno Cuman                        2:333/205.102   29 Jun 94  06:47:02
 To   : Renato Rolando                      2:334/100.9     ^^^^^^^^^
 Subj : Son qui per spartire i premi... :-)                 [NdE: hem hem...]

 Ciao Renato,
     sono uno dei numerossissimi (se 25 son tanti ;-) lettori  di  Telematicus.
 Nel numero 40 riempivi qualche riga con:

 ---[RRE da Telematicus 40]---

   Ah,   si,   ecco.    Inserisco   l'attuale   RT   (Read   Telematicus)  che,
 inspiegabilmente, non ha funzionante in questo number lo Skip oltre l'articolo
 6. Inserisco  anche  i  sorgenti.   Ricchi  premi  e  cotillons  per chi trova
 l'errore!

 ---[RRE da Telematicus 40]---

 Vabbe', l'errore l'ho trovato:

>[ 7]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 34  .   .   .  (AAVV)    pag. 79

 in realta' e'

 [ 7]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 34  .   .   .  (AAVV)    pag. 29
                                                                             ^^
  Finite le notti insonni!  ...  Ma ti  pare  che  ti  scrivo  per  comunicarti
 questo?!   Solo questo?  No, ci son pure i soliti complimenti :-P e la notizia
 che ho compilato RT per Mac (eh si, _purtroppo_ possiedo il computer per foche
 ammaestrate ;-).

  Si, lo so che cercavi  gli  #if  ...  etc.  etc.  salute!  (faceva abbastanza
 pena?  :-) ma la grafica ANSI era 'na palla da realizzare per cui ho ritoccato
 un po' (riscritto le parti che stampano a video)  il  tuo  sorgente.   Non  e'
 proprio  bello  (l'utente  Mac,  se  non click-a fa l'esaurimento) ma si legge
 meglio che con il solito editor...

  Che dici, ne  dai  notizia?   Te  lo  spedisco?   Se  almeno dieci utenti Mac
 lettori di Telematicus mi scrivono (mi voglio rovinare) ne faccio una versione
 con click e popup menu, colori e  ipertesto.   A  oggetti,  magari,  cosi'  si
 adatta facilmente.  Driiin!  Fine del sogno.


                                               Moreno._
                                      e-mail: qman@maya.dei.unipd.it

 P.S.
     RT.MAC  e'  F/R  su Erika_BBS: Fabio Costa,2:333/205,0445-560181,Erika_BBS
     con il nome RT.CPT e misura 15Kb: RT.CPT,Fabio Costa

 P.P.S.
     Ma che senso ha il P.S.  con un word processor?

     Comunque: il  "programma-per-point"  PIZZA  usato  dal  sottoscritto e' un
     prodotto  tutto  italiano  migliore  di   qualsiasi   altra   applicazione
     disponibili  per Mac ( 'azzo che modestia).  Interessa una recensione?  In
     un generi-  co  "parlar-di-point-per-Mac",  s'intende!   Non  un: quant'e'
     'bello Pizza.  Anche se Lucio Cosmo, autore, ne sarebbe contento.  Se  non
     altro si puo' tentare di rispondere alla domanda (classica?) dei SysOp:

     "Ho un utente Mac che vuole diventare point: che programma deve usare?"
     ...

 Grazie per aver letto tutto ;-))
 [NdE: abbiamo fatto un *enorme* sforzo! :) ]

 --- Pizza 1.0.4
     ^^^^^ [NdE: Watz! Proximamente su questo potente mezzo...!]

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 From : Gianluca Cheli                      2:332/416.16    27 Sep 94  18:46:32

 Ciao Renato!

  Dopo tre mesi in costante attesa dell'uscita del "prossimo numero" di  Telem,
 mi  sono  deciso  a  scriverti per avere tue e *sue* notizie.  Il Breakdown ha
 fatto un'altra vittima  ?   Ti  sei  stancato  di  redigere  quello che era un
 gradito appuntamento mensile ?  Si e' abbattuto qualche cataclisma su quel  di
 Torino ?  :-)

  Scusa  la  mia  curiosita',  ma come ti ho gia' detto ritengo Telem un'ottima
 iniziativa, che in questi  anni  ha  sicuramente allargato gli orizzonti delle
 BBS.

 [NdE: I Lettori, la  Redazione  e  me  siamo  commossi  da  questa  sentita  e
 sperticata ovazione!  :) ]


 Ciao,


                                                             Gianluca ... ]Stk[














 ############                                                               ###
 ###   3  ###                                                    CrackDown! ###
 ############                                             Stefano Costa & C ###

 Riassunto:
        Il *mitico* CostaII (Editor Netticus) ha superato  lo  stesso  Londona.
        Ha  interrogato  noti  (e non) esponenti del mondo Fido ed ha tratto le
        sue conclusioni.

        Ci tengo a chiarire  che  FidoCrackdown  e'  tutt'ora  in atto.  Che la
        redazione di Telem non si dimentichera' tanto facilmente della  cosa  e
        che continueremo a parlarne - senza finire nel numero tematico - fino a
        mio insindacabile giudizio :)

        Per ora ascoltiamo il CostaII.

 ------------------------------------------------------------------------------

                                    I fatti

  11 Maggio 1994, la guardia di Finanza, su invito  della  procura  di  Pesaro,
 esegue  una serie di mandati di perquisizione in varie BBS, il 90% delle quali
 appartengono a FidoNET.

  Questa iniziativa e' stata  chiamata,  sia  in  FidoNET  che in altri network
 paralleli, "Italian Crackdown" per il fatto  che  questa  operazione  presenta
 diversi  punti in comune con un'analogo e tristemente famoso raid del servizio
 segreto americano ai danni di BBS gestite da presunti hackers.

  Recentemente (l'anno scorso) il giudice  Sam Sparks ha condannato il servizio
 segreto americano a pagare alla Steve Jackson Games, una delle  ditte  colpite
 dal   raid,  52000$  per  danni  causati  dall'abuso  di  atti  d'ufficio  (PC
 sequestrati e mai piu' restituiti),  danni  materiali (perdita di lavoro e dei
 progetti di nuovi prodotti andati via coi PC)  e  1000$  per  ognuno  dei  tre
 scrittori  della  ditta  indagati.   Se siete interessati ai particolari della
 storia, leggete la bibliografia [1] e  [2],  che riporta in dettaglio tutta la
 storia.

 Ritornando a casa nostra, questo e' quanto e' all'origine di tutto:

    N. 237/94 R.G. notizie di reato

    PROCURA DELLA REPUBBLICA
    presso il TRIBUNALE DI PESARO

    DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE
    -artt. 250 e segg., 549 c.p.p, -

    Il P.M. dr. Gaetano Savoldalli Pedrocchi.

    Visti gli atti del  procedimento  n.  237/94  R.G.N.R.   nei  confronti  di
    PAOLOROSSO Paolo e CARDINALI Rossano

    per  il reato di cui all'art.  416 C.P.  perpetrato in concorso con persone
    allo stato ignota, al fine di commettere i reati di cui agli artt.  615 ter
    e quater C.P., 640 ter C.P., art.   171 bis L. 22.4.41 nr.  633 (modificata
    dal D.L.  29.12.1992 nr.  516) e di  cui  agli  artt.   282  e  292  D.P.R.
    23.01.1973 nr.  43;

    poiche' vi e' fondato motivo di ritenere che presso le residenze, domicili,
    relative  pertinenze ed accessori, ovvero altri luoghi e mezzi di trasporto
    di cui i soggetti  risultano  avere  la  disponibilita' a qualsiasi titolo,
    possono rinvenersi cose pertinenti ai reati  per  cui  si  proceda,  ed  in
    particolare;

    -  floppy  disk  (dischetti magnetici), CD Rom e Worm (dischetti digitali),
      streamer  (cassette  magnetiche),  strumentazione  informatica  atta alla
      riproduzione di software applicativo e  ludico  illecitamente  duplicato,
      modem  e quant'altro attinente e necessario alla commissione dei suddetti
      reati.

    Visti gli artt.  250 e segg.  c.p.p.;

                                 D I S P O N E

    la perquisizione locale  nella  sede  della  ditta  THUNDERBOLT MACHINES DI
    RICCARDO IACOBUCCI, sita a Pisa, via San Michele degli Scalzi nr.  123, ove
    risulta domiciliato anche l'omonimo titolare, nato a Rionero Sannitico (IS)
    il  28.11.1964  o  alternativamente,  nei  luoghi  ove  risulti  allacciata
    l'utenza telefonica nr.  050/598631 e nei confronti di  persone  fisiche  e
    giuridiche  che  abbiano  la  disponibilita',  a  qualsiasi  titolo,  della
    predetta  utenza  telefonica, ed in ogni altro luogo e/o mezzo di trasporto
    nella disponibilita'  a  qualsiasi  titolo  del  medesimo,  anche fuori dai
    limiti temporali di cui all'art.  251 c.p.p.  con  rimozione  di  eventuali
    ostacoli  fissi,  con  conseguente sequestro; a norma dell'art.  252 c.p.p.
    di quanto rinvenuto;(1)

    che copia del seguente decreto  sia consegnato alla persona sottoposta alle
    indagini se presente, o a chi abbia l'attuale disponibilita' del luogo(2),
    con avviso che ha la facolta' di farsi rappresentare o assistere da persona
    di fiducia; purche' questa sia prontamente reperibile  e  idonea  a  norma
    dell'art.  120 c.p.p.;

    che  la  consegna  del  predetto  decreto valga anche quale informazione di
    garanzia nei confronti dell'indagato  ai  sensi  dell'art.  369 c.p.p., con
    l'invito a nominare  un  difensore  di  fiducia.   Qualora  l'indagato  non
    intenda   avvalersi   di  tale  diritto,  usufruira'  dell'assistenza  del
    difensore d'ufficio di turno nella data di esecuzione del presente decreto.

    Delega per la perquisizione  ufficiali  di  Polizia Giudiziaria del Comando
    Nucleo Regionale pt della Guardia di Finanza di  Ancona  con  facolta'  di
    sub-delega.

    Pesaro, 7 Mag 1994

    F.to
    Il collaboratore di Cancelleria
    Tiziana Rubechi

    Il Pubblico Ministero
    Il Procuratore della Repubblica
    Dr. Gaetano Savoldelli Pedrocchi

    NOTE

    (1) Dare atto, se del caso, dell'urgenza  e  della  conseguente  deroga  ai
        limiti temporali previsti dall'art.  251 c.p.p.  (ore 7 - ore 20).

    (2) Se mancano le persone indicate si applicano gli artt. 250 comma 2
        c.p.p.
        ed art. 80 D.L. 271/89

    ART. 120 c.p.p. TESTIMONI AD ATTI DEL PROCEDIMENTO

    1. Non possono intervenire come testimoni ad atti del procedimento:

       a) i minori degli anni  quattordici  e le persone palesemente affette da
          infermita'  di  mente  o  in  stato  di   manifesta   ubriachezza   o
          intossicazione  di  sostanze stupefacenti o psicotrope.  La capacita'
          si presume sino a prova contraria.

       b)  Le  persone sottoposte a misura di sicurezza detentive o a misure di
          prevenzione.

    TIMBRI

    PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PESARO

    COMANDO NUCLEO REGIONALE GUARDIA DI FINANZA

    PER COPIA CONFORME
    IL COMANDANTE DEL NUCLEO Cap. Gianfranco CAROZZA

    GUARDIA DI FINANZA
    NUCLEO REGIONALE POLIZIA TRIBUTARIA ANCONA

     Sub-delego per l'esecuzione gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria e
     Tributaria della Guardia di Finaza di <campo vuoto>
     con facolta' di sub-delega.

     Ancona, li' 9 Mag 1994

    COMANDO NUCLEO REGIONALE GUARDIA DI FINANZA ANCONA

    COMANDANTE DEL NUCLEO Vincenzo ?utterese

    END Decreto


    BEGIN Verbale

    8a Legione Guardia di Finanza
    COMANDO NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA DI PISA

    VERBALE DI PERQUISIZIONE LOCALE E SEQUESTRO

    L'anno 1994, addi' 11 del mese  di  Maggio,  in Pisa, presso gli uffici del
    Comando in intestazione i sottoscritti ufficiali di  P.G.:  Brig.   DE.IASO
    Nino,  App.ti  Upg.   DE  LUCIA  Vincenzo e DE LUCA Giorgio, procedono alla
    redazione del presente verbale per  far  risultare  che, alle ore 15.30 del
    11.05.94, in esecuzione del motivato  decreto  nr.   237/94  r.g.n.r.   del
    07.05.94, emesso dal P.M.  Dr.  Gaetano Savoldelli Pedrocchi, della Procura
    della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, si sono recati in Pisa, via
    San  Michele  degli  Scalzi  nr.  12 al fine di eseguirvi una perquisizione
    locale nei confronti di: IACOBUCCI  Riccardo  nato a Rionero Sannitico (IS)
    il 28.11.1964, residente a Termoli (CB) vico N. Sauro nr.  38 e domiciliato
    in Pisa via S.Michele degli Scalzi nr.  123 nella sua qualita' di laureando
    in  Scienze  delle  Produzioni  Animali,  identificato  a  mezzo  P.A.  nr.
    CB20499785 rilasciata dal prefetto di Cambobasso in data 16.10.85.

    Dopo  essersi  presentati  con  le  modalita'  di  rito  al sig.  IACOBUCCI
    Riccardo,  i  verbalizzanti  hanno  manifestato  lo  scopo dell'intervento,
    notificando  copia  del  decreto  di  autorizzazione   ad   effettuare   la
    perquisizione.

    Prima  di  iniziare  l'atto il Sig.  IACOBUCCI, avvertito dalla facolta' di
    farsi assistere da un  difensore  o  persona  di  sua fiducia, senza che ci
    potesse comportare ritardi nell'esecuzione dello stesso, ha dichiarato: "si
    e' avvalso di tale facolta' nominando l'AVV.  COLOMBAIONI Enrico  del  Foro
    di Pisa quale difensore designato d'ufficio, lo stesso non ha presenziato".

    Gli  operanti,  quindi,  alla  presenza   della  parte  hanno  eseguito  la
    perquisizione in nr.  2 (due) locali oltre alla Cucina e bagno rinvenendo e
    ponendo sotto sequestro le cose sotto elencate:

     - nr. 1 unita' centrale 486 dlc 33 completa di hard disk;
     - nr. 1 unita' centrale 386 sx mancante di hard disk;
     - nr. 2 tastiere;
     - nr. 1 modem "ZYXEL" mod U-1496 completo di alimentatore e cavi;
     - nr. 1 monitor 14" a colori marca "CST";
     - nr. 2 mouse;
     - nr. 1 multipresa completa salvasbalzi di tensione;
     - nr. 6 cavi per collegamenti vari;
     - nr. 434 floppy disk da 3"1/2 riprodotti

 In pratica si contesta la diffusione di software piratato e  l'associazione  a
 delinquere  per  il  fatto che si suppone che la rete collabori attivamente al
 fenomeno.  A casa del presunto  pirata  sono  stati trovati numeri di telefono
 relativi a varie BBS, ed il magistrato ha deciso che si trattasse di materiale
 interessante e relativo a posizioni illegali.  Il resto e' storia.

 Se volete conoscere in dettaglio le opinioni del giudice riguardo  l'inchiesta
 leggete la bibliografia [3].

 Questa la lista (parziale, ahime') delle BBS interessate ai sequestri.

 Fido:
 ------
 Luca Spada           2:331/106-117-121 sequestrato tutto
 Alberto Giovaninetti 2:331/103 sequestrato tutto
 Luca Croci           2:331/108 ?
 Ascanio Orlandini    2:331/203 solo perquisito
 Paolo Borghesi       2:331/204 sequestrato tutto
 Alfredo Persivale    2:331/302 sequestrato tutto, anche comp. azienda
 Michele Fadda        2:331/320 solo perquisito
 Walter Mascarin      2:331/323 solo perquisito
 Domenico Pavone      2:331/331 sequestrata la stanza del computer!
 Othmar Tschrepp      2:331/334 sequestrato o sigillato
 Giulio Cipriani      2:331/344 sequestrato tutto
 Valentino Spataro    2:331/347 sequestrato tutto
 Franco Mulato        2:332/101 ?
 Samuele Landi        2:332/115 sequestrato tutto
 Max Morando          2:332/200 sequestrato tutto
 Massimo Berni        2:332/300-301 sequestrato tutto
 Riccardo Pizzi       2:332/307 sequestrato tutto
 Fabrizio Carloni     2:332/316 sequestrato tutto
 Massimo Sabbatini    2:332/320 sequestrato tutto
 Alessandro Benvenuti 2:332/400 sequestrato tutto
 Paolo Sinigaglia     2:332/407 sequestrato tutto
 Fabio Muzzi          2:332/417 sequestrato tutto
 Cleindori Aillard    2:332/427 sequestrato tutto
 Mario Mure'          2:332/505 sequestrato tutto
 Marco Venturini Auti 2:332/617 sequestrato tutto
 Riccardo Iacobucci   2:332/618 sequestrato tutto
 Mario Zambon         2:333/203 sequestrato solo dischetti
 Piergiorgio Ghezzo   2:333/707-708 ?
 Paolo Goria          2:334/701 risparmiato, sequestrato computers sponsor
 Michele Scopelliti   2:335/512 sequestrato tutto
 Giuseppe Giardina    2:335/713 sequestrato tutto
 Andrea Contini       2:335/428 sequestrato tutto

 Non fido:
 ----------
 Vittorio Mori        ex fido, non piu' bbs, sequestrato tutto
 Curradini            Breakdown, sequestrato tutto

 Points:
 --------
 Borghesi             2:331/204.3 sequestrato tutto
 Caruso               2:331/204.6 sequestrato tutto
 Bisanti              ??          sequestrato tutto


                                  I COMMENTI
                               ================

 Odio   i   personaggi  che,  senza  alcuna  cognizione  di  causa,  fanno  gli
 opinionisti.  Ecco i commenti di chi c'era:

 [...]
 From: staff@ita.it (ITA Staff)
 Date: Mon, 23 May 1994 14:44:51 +0200 (EET)
 To: scosta@bix.com
 Subject: Re: Italian crackdown

 > conosci qualcuno che ha un'elenco completo delle BBS interessate (oltre
 > quello postato in CyberNET?

 purtroppo no...  pero' sabato ero in pretura  a Pesaro e ho potuto ammirare la
 pila enorme di verbali...  (alta piu' di me che sono 1,90...)

 > puoi fare una piccola cronaca di quanto e' successo personalmente a te ed
 > alla tua BBS, quanto ti e' stato confiscato, cosa ti ha disturbato?

 sequestrati 6 hard disk, una workstation Sun, nastri di segreteria  telefonica
 (compreso quello outgoing), sigillato tutto il resto nella mia camera da letto
 che  e'  rimasta  inaccessibile per 8 lunghi giorni (fortuna che ho una stanza
 per gli ospiti).

 Poi una volta de-sigillata la  stanza  tutto  quello che c'era dentro e' stato
 sigillato con cartoni e lasciato in custodia a me.  Danni enormi sia a livello
 di immagine che materiali.

 > Spero in una tua collaborazione, ti auguro che il tutto si risolva
 > in fretta.

 Pare che la mia richiesta (iper motivata) di dissequestro sia stata accolta...
 finche' non ho la mia roba di nuovo a casa non ci credo :-)

 Riccardo
                                   _\\|//_
                                   ( 0-0 )
 -------------------------------o00--(_)--00o------------------------------------
      Riccardo Pizzi, SysAdmin                  Tel:   +39 71 204046
      I.T.A. Informatica e                      Fax:  +39 71 2073033
      Tecnologie Avanzate s.r.l.                E-Mail: staff@ita.it
 ------------------------------------------------------------------------------

 Questo e' stato piu' fortunato, ma comunque interessato alla vicenda....

 ******************************************************************************
   From: Marco Venturini Autieri                       Msg Num:   113 of   195
     To: All                                          Date: 11 May 94  21:42:34
   Subj: GdF
   Attr:                                                               Read: N
 ******************************************************************************

 Oggi pomeriggio la Guardia di Finanza e' venuta col mandato per perquisire  la
 casa  e  cercare  materiale "atto alla duplicazione di software" illegalmente,
 eccetera.

 L'inchiesta e' partita, pare, perche' il nome del mio BBS e' stato trovato tra
 la lista di un tizio  che  non  conosco,  mi  sembra  a  Modena (ora non ho il
 mandato sotto mano), incriminato per la violazione della legge sul  copyright,
 eccetera.

 Anche  Riccardo  e'  stato  perquisito.   Sembra  che,  spaventati  dalla mole
 imponente del suo materiale, il suo BBS sia stato requisito.

 A me hanno lasciato tutto.   Sono stati favorevolmente impressionati dal fatto
 che non ho, tra i miei dischetti che hanno controllato qui stesso,  visto  che
 erano  pochi  (circa  140), software pirata, anzi ho mostrato loro il depliant
 originale per la tutela del software  del  BSA, di cui stiamo parlando, guarda
 caso, proprio ora in POINT.600, e che loro mi hanno mostrato in fotocopia.

 Ho perfino dovuto mostrare le fatture dell'hardware, e tra queste tre  fatture
 di Riccardo.

 Ho   fornito   la   nodelist   di   Fido!!!    Volevano   l'elenco   dei  miei
 "corrispondenti", e l'ho fatto con  piacere: voglio proprio vedere che faranno
 con 31000 nodi sparsi in tutto il mondo!

 Ho ovviamente dato tutte le spiegazioni del caso.

 Diffondete la notizia di quest'operazione in corso.  Non  per  proteggere  chi
 viola  la  legge!   Ma  perche'  il  mandato  arriva addirittura a chiedere la
 requisizione di materiale atto alla duplicazione!!  Esagerato...

 Grazie della pazienza.

 --- GoldED/P32 2.42.G1219
  * Origin: Niente per caso - 23:00 - 07:00 - 050 531031 - Pisa (65:1100/2)

 Ecco la voce delle BBS non Fido colpite dal raid.....

 ******************************************************************************
   From: Malko Linge                                   Msg Num:   103 of   122
     To: Gianluca Digiacomo                           Date: 22 May 94  20:56:00
   Subj: La lista (dei visitati)
   Attr:                                                               Read: N
 *******************************************************************************

 GD> ITAX:
 GD> Bit & Byte BBS        70:101/17  Solo Perquisito il 18-5-94
 GD> Paul Atreides

 GD> Hello All.
 GD> ecco un'altra segnalazione da sommarsi alle altre.... Senza
 GD> contare i bbs che
 GD> stanno chiudendo.... ed anche i singoli utenti visitati.....
 GD> Facciamoci forza, e speriamo che la cosa si concluda per lo
 GD> meno in fretta...

 In data 18/5 sono venuti anche da me.

 Rendez-Vous BBS (non FIDO), 3 linee, 2 Cd-Rom, qualche centinaio di HD ecc ecc
 Non so che cosa li abbia convinti  a  non sequestrarmi tutta la baracca (ma di
 ripiegare solamente su un centinaio di dischetti inutili),  forse  perche'  ho
 "martellato"  piuttosto  a  lungo  sul fatto che RV era anche una Associazione
 Culturale non a scopo di lucro e priva di qualsiasi attivita' commerciale, con
 tanto di statuto, atto costitutivo e C.F.

 Lo scopo istituzionale dell'Associazione  e'  la  diffusione e la tutela della
 Telematica, e in qualita' di rappresentante legale di circa 200  SOCI  ero  in
 dovere  di  salvaguardare  i  "locali"  dove quest'ultimi si potevano riunire.
 Aggiorna la lista.

 Ciao

 ---
  * Origin: Malko Linge (Rendez-Vous BBS) (65:1200/2)

 ...passiamo alle voci ufficiali in Fido.....

 *******************************************************************************
 * Forwarded by Marcello Ardini (2:332/418) using Mercurio 1.13
 * Area : netmail
 * From : Vertigo, 2:331/301 (13 maggio 1994 12:44)
 * To   : Marcello Ardini
 * Subj : Raid Finanza, LEGGERE
 *******************************************************************************

 Copia in SYSOP.033 e crash agli NC/NEC.

 Alcune notizie sparse sulla faccenda dei sequestri, scusate la telegraficita'

 1) Ieri sera qui a Milano ci  siamo incontrati in parecchi tra sysop coinvolti
    e non, per discutere della faccenda.   Con  la  sola  eccezione  di  Walter
    Mascarin e Michele Fadda, a quanto mi risulta, a tutti e' stato sequestrato
    il  materiale  informatico, portandolo via o sigillando i locali in cui era
    contenuto.

 2) Occorre immediatamente organizzarsi  per  cercare  legali in loco (Pesaro).
    Qualcuno si e' gia' mosso personalmente (Luca Spada ha  preso  un  avvocato
    pesarese),  Franco  Mulato  sta  cercando  di organizzarsi in questo senso.
    Avvertite tutti coloro che hanno ricevuto avviso di garanzia di mettersi in
    contatto con Franco  Mulato,  inviandogli  copia  del  documento via fax al
    numero 0574-38816 ed allegando un recapito telefonico a VOCE.

 3) Domenica pomeriggio a  Bologna  ci  sara'  un  incontro  straordinario  per
    discutere della faccenda.  Sede e dettagli ancora da definire, teniamoci in
    contatto telefonicamente, il mio numero d'ufficio e' 02-76001713.

 4)  Io  e  la  Folletta,  su  proposta di Pasquini, ci stiamo organizzando per
    stendere  il  testo  di  un'interpellanza  parlamentare  sull'accaduto  che
    dovrebbe essere inoltrata dal  radicale  Roberto Cicciomessere nei prossimi
    giorni.  Chi avesse materiale da  sottoporre  o  proposte  me  le  faxi  in
    ufficio (fax 02-780472).

 5) Occorre cercare di organizzare una specie di sottoscrizione per raccogliere
    qualche  soldo  per  le spese (avvocati etc.) a favore di chi e' gia' stato
    coinvolto e di chi lo sara'  prossimamente.  L'impressione comune e' che la
    cosa procedera' anche nei prossimi giorni con nuovi raid e sequestri.

 6) Su "La Repubblica" di oggi e' apparso un articolo a pag.   21  a  firma  di
    Claudio Gerino che descrive l'accaduto.  Non ho visto finora riferimenti su
    altri quotidiani.

                                                                         Ciao,
                                                                         --V--
                                                                         (RC)

 Ecco un'altro che si impegna a chiarire il confine tra lecito ed illecito...

 Return-path: <E.Somma@agora.stm.it>
 [...]
 From: E.Somma@agora.stm.it
 Date: Sat, 04 Jun 1994 04:27:42 +0000 (GMT)
 To: SCOSTA@bix.com
 Subject: ci, S.Toria, scosta@bix.com, barth@icgeb.trieste.it,
  ferrarin@varano.ing.unico.it, A.Mariani, C.Ger

                   *LECITI!*  LE_ga-CI_ttadini-T_elematic_I!


                           Vogliamo essere *LECITI!*

  L'11  Maggio  1994  dalle  ore  15.30  gli  Agenti  della  Polizia Tributaria
 cominciano  ad  irrompere  nelle  case   di  presunti  criminali  accusati  di
 associazione a delinquere finalizzata all'uso illegale di codici rubati  e  al
 contrabbando di software illecitamente riprodotto.

  Pistole  alla  mano  vengono eseguiti gli ordini di perquisizione e sequestro
 emessi dalla  Procura  della  Repubblica  di  Pesaro: effettuati sopralluoghi,
 ammonticchiato materiale  elettronico  in  scatoloni  sigillati  e  notificati
 avvisi di garanzia ad increduli gestori di sistemi telematici amatoriali.

  E'  un  momento  particolare.   La legge sul software e' entrata in vigore da
 pochissimi mesi e per  la  prima  volta  al  mondo  con una tale intensita' la
 Giustizia decide di  scovare  e  perseguire  chi  e'  dedito  alla  diffusione
 illegale  del  software,  ma  soprattutto  chi  utilizza impropriamente codici
 segreti (password illegali, numeri rubati di carte di credito ecc.  ).

                                  Finalmente!

  Anni di Far West hanno portato  l'Italia  ai vertici mondiali del traffico di
 programmi illegali, della produzione di  virus  nonche'  della  pratica  della
 penetrazione illegale nei sistemi riservati.

                                 Finalmente!!!

  Ma  se  e'  vero  che  questo  e'  un  segnale  importante  che  puo', se non
 tranquillizzare il mondo della  telematica 'legale', almeno lasciargli qualche
 speranza di un ritorno alla vita civile, e' anche vero che ad  un  esame  piu'
 approfondito sembra proprio che questo blitz (denominato "Fidonet Crackdown" o
 "Fidobust" per l'alto numero di nodi Fidonet implicati, o operazione "Hardware
 1"  per  sottolineare  che le forze dell'ordine hanno "preferito" prelevare di
 peso tutto l'hardware senza procedere ad  una  scelta solo di cio' che sarebbe
 stato utile ai fini delle indagini) non potra' risolvere nulla per quello  che
 riguarda  la  lotta  al  soft-traffico  e  che  l'azione  cosi' generica della
 Giustizia finira' per essere solo controproducente quando non inutile.

  Non controproducente per  la  Giustizia  stessa,  ovviamente, che seguira' il
 proprio  corso  discriminando,  tra  coloro  che  sono   stati   colpiti   dal
 provvedimento,  i  rei  dagli  innocenti.   E  provvedera'  a  condannare  gli
 spacciatori, gli importatori e i produttori di software illegale.

  Non  controproducente  per il Mercato dell'informatica, che attraverso queste
 misure spera di riacquisire quegli  spazi che ingiustamente gli sono sottratti
 dalla concorrenza sleale dei pirati.

  Ne' controproducente per i grandi media di oggi, stampa e  tv,  che  potranno
 con semplicita' tirar fuori da questa storia qualche succulenta (e forse anche
 truculenta)  notizia su cui sparare qualche titolone [si veda L'Espresso, o La
 Repubblica ad esempio o anche il Televideo].

  Questa azione cosi'  vasta  del  PM  dara',  verosimilmente, una connotazione
 ulteriormente negativa all'attivita' telematica in Italia,  che  gia'  non  e'
 rosea.

  La   Giustizia,  infatti,  e'  alla  ricerca  di  'ignoti'  che  formano  una
 associazione a delinquere, e per  far cio' manda tecnici informatici veramente
 preparati ad effettuare chirurgici sequestri, una volta su  cento,  e  per  il
 resto  guardioni ignoranti (nel settore) che sequestrerebbero allo stesso modo
 arance mercurizzate, mansarde non condonate e ammennicoli elettronici vari.

  Il mondo della telematica, le mille  reti  che si intersecano e, i milioni di
 persone che si scambiano dati, senza conoscersi piu' di quando basta a fornire
 quelle quattro informazioni tecniche per  attivare  un  collegamento,  sono  a
 rischio.  Tutti sono in un certo senso 'ignoti'.

  Anzi  e'  proprio  questa  condizione  che  permette la Grande Equalizzazione
 sociale, quella facilita' di  rapporto  e  quindi  quella capacita' di scambio
 umano che le reti di computer, e  solo  le  reti  di  computer,  hanno  saputo
 dimostrare.  Non certo la stampa tradizionale, non certo la TV.

  Ma  se basta questo per essere a rischio allora chiunque e' sotto la mannaia.
 Il solo fatto di possedere un modem e' gia' di per se' un indizio.

   Insomma c'e' da  una  parte  una  federazione  (implicita) di organizzazioni
 criminali che utilizza le reti di calcolatori, ma non diversamente  da  quanto
 le  Mafie del mondo abbiano fatto e facciano con tutte le altre tecnologie: il
 mercato consumer dei teledrin, prima, e  dei cellulari poi e' decollato grazie
 ai pusher (piccoli spacciatori di droga) di tutto il mondo, sempre reperibili,
 sempre disponibili.  A questi che non ci siano regole fa comodo, li copre.

  Dall'altra i CIttadini TelematicI, che vogliono rispettare le  regole  quando
 ve  ne  fossero,  senza  rischiare i propri lavori, il proprio tempo, i propri
 soldi e la propria immagine per il  desiderio di stare insieme e comunicare le
 proprie idee liberamente.

  Fino ad oggi le regole non  c'erano  e  neppure  controlli.   Vivevano  tutti
 indisturbati, gli uni e gli altri.

  Poi un PM "ha stabilito" la legge, non una Legge dello Stato Italiano, ma una
 legge   dell'esperienza:  quale  persona,  specie  se  libero  professionista,
 dipendente statale, carabiniere, commerciante  o guardia penitenziaria, vorra'
 piu' gestire uno spazio di discussione telematico se  questo  puo'  comportare
 guai  con  la  giustizia  senza  poter  far  nulla  per evitarlo, senza alcuna
 certezza del diritto.

  La risposta,  purtroppo,  la  stanno  dando  quanti  in  questi giorni stanno
 rinunciando al proprio hobby e alla propria passione.

  Non  si  puo',  e'  vergognoso  ed  incivile,  accettare  la  presunzione  di
 colpevolezza che si e' ormai diffusa.

  Non si puo', e non basta, semplicemente *resistere*, con caparbieta' e con la
 fiducia (un po' cieca) che poiche' non si e'  mai  fatto  nulla  di  male  non
 tocchera' anche a noi, sysop o utenti.

  Resistere silenziosamente non basta.  Credere di essere puliti non basta.

  Oggi  i  CIttadini  TelematicI  capiscono  di  essere  ad  un passo dal poter
 rivendicare il proprio DIRITTO ALLA INFORMAZIONE E ALLA COMUNICAZIONE anche in
 Italia.

  Oggi i CIttadini TelematicI non si  limitano  a  fare i vasi di coccio, ma si
 danno da fare per far capire a quelli che  con  loro  non  hanno  mai  parlato
 perche'  non  si  sono  mai  calati nella matrice di indirizzi elettronici che
 questa e' seriamente la FRONTIERA finale dei media e che va colonizzata con la
 parte migliore delle forze, con l'intelligenza e non con la forza.

  Oggi i CIttadini TelematicI adottano, ciascuno  in prima persona o per gruppi
 d'interesse o in organizzazioni ad hoc,  tutte  le  iniziative  che  ritengono
 utili  per  generare quella pressione informativa e democratica necessaria per
 poter porre, finalmente, la  grande  questione  del DIRITTO alla COMUNICAZIONE
 sui tavoli dei parlamenti nazionali e internazionali.

  Oggi la LEga dei CIttadini TelematicI rivendica il proprio impegno  di  lunga
 data  a favore dell'ordine pubblico e della societa'.  al rispetto delle leggi
 e della convivenza civile e democratica  di tutti gli individui nel nome della
 certezza del diritto.


                  *LECITI!* LE_ga dei CI_ttadini T_elematic_I


         *LECITI!* ogni sera una stanza in chat su Agora' dalle ore 23.
         *LECITI!* su CONFERENZA COMMUNITY NETWORKS
         *LECITI!*
                   Non e' una associazione
         *LECITI!*
                   Non e' una organizzazione
         *LECITI!*
                   E' un urlo di battaglia


              Agora' e' un servizio telematico multiutente gratuito

        BBS: (06)-6990532
   Internet: telnet agora.stm.it (192.106.239.3)
  BT Tymnet: 8N1 300/1200/2400 login: agora
     Itapac: DNIC 0222 NUA 26430303

  Per Informazioni: Emmanuele Somma (050) - 574379

                 (Distribuisci dovunque puoi questo messaggio)
                     (Please spread wherever this message)

 *LECITI!**LECITI!**LECITI!**LECITI!**LECITI!**LECITI!**LECITI!**LECITI!**LEC
          * Emmanuele Somma * E.Somma@agora.stm.it * +39-50-574379 *

 --- MMMR v3.30unr

 Return-path: <E.Somma@agora.stm.it>
 [...]
 From: E.Somma@agora.stm.it
 Date: Sat, 04 Jun 1994 16:16:29 +0000 (GMT)
 To: SCOSTA@bix.com
 Subject: Ri: Italian crackdown

 Scritto il 20-Mag-94 alle 00:46:51 da scosta@BIX.com:

 sc> Caro Enrico,
  Che sarebbe Emmanuele (scusa ma l'hai messo a caso o e' una  coincidenza  che
  gia' tre persone mi abbiano chiamato Enrico?) Vabbe'

  Sono stra-cotto, sono almeno 36 ore che sto attaccato al computer e giuro non
 mi  ricordo  se sei tra le centinaia di persone a cui ho risposto.  Mi pare di
 no cosi' lo rifaccio.

  Caro Netticus,

 sc>    pur non essendo colpito in maniera diretta dalle recenti azioni
 sc> giudiziarie sono, come tanti altri che  si impegnano in Fidonet ed
 sc> in altri net, colpito profondamente.
 sc> Sono editor Netticus di Telematicus (la e-zine fido sulla telematica
 sc> amatoriale) e ritengo un dovere cercare di informare il meglio possibile,
 sc> nei limiti della nostra iniziativa (forse un 500 persone direttamente,
 sc> il doppio circa 'per sentito dire').
 sc> Quello che manca in Italia e' proprio una *cultura* telematica, a tutti i
 sc> livelli, dal giudice che non conoscendo i presupposti che stanno
 sc> alla base di di Fido colpisce nel mucchio per non farsi sfuggire la
 sc> pagliuzza, alla GdF che esercita in modo improprio le confische.

  Le tue considerazioni sono azzeccatissime, benvenuto a bordo.

 sc> A questo riguardo, vedendo il tuo messaggio in CyberNET che indiceva
 sc> una riunione dei Sysop direttamente e non coinvolti nel caso, volevo
 sc> conoscere informazioni a riguardo, da inserire nel prossimo numero di
 sc> Telematicus. Io (e tutto il mondo telematico) ti saremmo grati se
 sc> rispondessi a queste domande:

 sc> Cosa avete concluso in questa assemblea?

  Dovresti chiedere a  Daniele  Coliva  e  Franco  Mulato  (che  sono stati gli
 organizzatori).  Ma se  devo  dire  la  mia  impressione  quella  riunione  ha
 assestato il colpo definitivo ad una AFI gia' agonizzante.

  In  sostanza  e'  stata  legittimata  una  presunzione di colpevolezza che e'
 vergognosa solo a pensarla.

 sc> Quanti erano i presenti, e quante le persone direttamente coinvolte?

  Presenti una 50. Coinvolti? Non lo so!

 sc> Hai un'elenco aggiornato dei sysop colpiti, piu' aggiornato rispetto a
 sc> quello postato in CyberNET?

  Quello di CyberNET e' in parte sbagliato.   Non non ce l'ho, anzi se ce l'hai
 tu mandamelo.

 sc> Consigli, riflessioni personali e quant'altro vorrai dirmi saranno
 sc> molto graditi.

  Giuro di essere convinto di averti mandato il comunicato di *LECITI!*

  Ti attendo su agora ogni sera alle ventitre (in chat alla stanza  LECITI!)  e
 sulla CONFERENZA COMMUNITY NETWORK.

  ah...   ho  prelevato l'ultimo numero di Telematicus e c'e' un errore: Agora'
 e' gratuita!!

 sc> Ti ringrazio molto per la tua collaborazione,

  Scusami per il ritardo, ma tu immaginerai.

 sc> Stefano Costa
 sc> Editor Netticus Telematicus
 sc> scosta@bix.com
          * Emmanuele Somma * E.Somma@agora.stm.it * +39-50-574379 *

 --- MMMR v3.30unr * (Spread wherever the word)

 Stefano  Zano  e'  il  moderatore  dell'area  comms-phone.ita,  relativa  alle
 telecomunicazione ed alla telefonia via cavo.  L'ho contattato per due motivi:
 il suo boss e' stato colpito dal raid, ed inoltre nella sua area piu' volte e'
 intervenuto attivamente per reprimere messaggi a  contenuto  illegale,  dietro
 vivace  protesta  dei  frequentatori dell'area, beccandosi una volta l'epiteto
 'fascista'.  Tristezza portami via.....

 *******************************************************************************
  BBS: Clessidra BBS - Milano - +39/2/33603932
 Date: 05-29-94 (08:14)             Number: 85
 From: STEFANO ZANO                 Refer#: NONE
   To: STEFANO COSTA2                Recvd: NO  (PVT)
 Subj: Crackdown                      Conf: (5) Matrix: sc
 *******************************************************************************
 From: 2:332/416.4205

 Buongiorno, Stefano!

  SC> "c'era". Tu ne sei stato interessato indirettamente, hai perso
  SC> il point, ma sei un Moderatore e sei saggio: mi puoi raccontare
  SC> la tua esperienza? Come l'hai saputo, cosa hai fatto, le tue
  SC> riflessioni.

   Mi auguro, innanzitutto che quanto successo a meta' maggio, non abbia piu' a
 ripetersi, non perche' alle forze  dell'ordine  viene  in  un  qualsiasi  modo
 impedito, ma perche' non gliene sara' piu' data l'occasione.

   Quello che e' successo e' sconcertante, ma non per il fatto in se stesso, ma
 per  come  ha reagito il popolo Fidonet e non.  Le reazioni sono state le piu'
 svariate, scene di panico con SysOp che  staccano  la spina del BBS, non si sa
 bene perche' visto che se le forze dell'ordine li hanno gia' 'nel  mirino'  il
 PC lo accendono loro.

  Altri che hanno 'sbiancato' mega e mega di roba.  Coscienza sporca??

  Negozi  di  SW  affollati  da  gente  che voleva il SW (C) in sostituzione di
 quello presente sul proprio PC.

  Quello che pero' mi  ha  dato  fastidio  e'  stata confusione creatasi con il
 voler dire a tutti i costi le proprie opinioni, minacciando a destra e a manca
 di voler fare chissa' cosa, salvo poi fuggire al primo squillo di campanello.

  Come al solito, in questi momenti, la gente si rivela per quello che e':  non
 conoscente dell'ambiente in cui opera, di cio' che sta accadendo, facinorosa e
 con voglia di fare sterili polemiche che procurano solo problemi a chi gia' ne
 ha per i fatti suoi.

  A  mio  parere bisogna che TUTTI, ma proprio TUTTI non facciano assolutamente
 niente.  Abbiamo un RC che si e'  attivato in modo full-time per far capire ai
 media che Fidonet non e' quello che si sente dire e che  si  legge  in  questi
 giorni, ma e' quello che noi ben sappiamo e che e' inutile ripetere.

  Gran  parte  della  confusione  che  regna  all'interno  di Fidonet in questi
 momenti e' causato da un misunderstunding. [NdE: malcomprensioni.]

  Le forze dell'ordine non ce l'hanno  con Fidonet, anzi a loro interessa molto
 ma molto poco.  I loro riflettori sono puntati su un presunto traffico  di  SW
 (c) messo in piedi da alcuni pirati che casualmente frequentavano Fidonet.

  Il  fatto  che,  per esempio, nel 332 siano stati colpiti solo alcuni SysOp e
 non altri, fa capire che le  indagini  erano dirette in direzioni ben precise.
 Con questo non voglio colpevolizzare nessuno, anzi.  La magistratura ha deciso
 di fare indagini?  Bene, cerchiamo di aiutarla  non  di  creare  confusione  e
 danno ai nostri amici.

  La  mia  esperienza in questa situazione e' stata 'moderatamente tranquilla',
 nel senso che a parte un breve periodo iniziale di smarrimento, ha prevalso il
 senso del ragionamento e della logica.

  Mi sono reso conto  che  qualcosa  non  andava  quando chiamando il mio Boss,
 tutte e tre le linee rispondevano sempre libero.  Il primo giorno non mi  sono
 preoccupato  piu'  di  tanto.   "Saranno tutti fuori citta' e quando rientrano
 sistemano tutto." ho pensato.

  Il giorno successivo ho cominciato  a preoccuparmi: sei persone che gravitano
 attorno al BBS e nessuno che lo rimet te on line?

  Nel frattempo continuavo a leggere  messaggi  quando  mi  sono  imbattuto  in
 quello  di  qualcuno  che  annunciava una retata della magistratura in quel di
 Pesaro.

  In un primo momen to non ho associato il down del mio Boss con la faccenda di
 Pesaro, ma un piccolo tarlo stava intanto scavando un tunnel nel mio cervello.

   La conferma l'ho avuta  la  sera  quando  ho  chiamato via telefono un altro
 SysOp del 400 e questi mi ha  confermato  quanto  avevo  intuito  ma  che  non
 riuscivo a capire.

  Dopo  un  attimo  di smarrimento, ho controllato i PC e verificato che non ci
 fosse alcun programma (c) e  mi  sono  dato  da fare, nell'ulteriore point che
 avevo installato, per cercare di  tranquilizzare  gli  amici  ed  evitare  che
 venissero  scritte  cose che in un qualche modo avrebbero potuto ritorcersi su
 altre persone Fidonet.

  In conclusione vorrei dire una  cosa: quando c'e' una situazione d'emergenza,
 lasciate che a 'dirigere il traffico' siano dei coordinatori di rete  (RC  REC
 NC).   Si  fa  meno danno a stare zitti che non intasando le aree con messaggi
 vuoti ed inutili e controproducenti.



 Ciao, Stefano                                             wmw

 *******************************************************************************

                              LE MIE RIFLESSIONI:
                              ===================


  La  presenza  di  attivita'  illegali  e'  ineluttabile,  ed  al  pari  della
 prostituzione, il mestiere piu' antico del mondo.

  E non penso di dire una cosa nuova, specie in questi periodi di Mani Pulite.

  Meno pubblicizzato ma non meno  vero  il  fatto  che maggiore e' il numero di
 leggi maggiore e' la probabilita' di violarle e maggiore il numero di  persone
 che le viola, anche al di fuori di ambienti malavitosi.

  E'  anche  per  questo  motivo che il mondo telematico e' stato cosi' scosso,
 come ha fatto notare Stefano Zano.  Naturalmente *non* giustifico le attivita'
 illegali, ma mi limito a dichiarare esplicitamente un dato di fatto.

  Tuttavia mi pare chiaro che dall'altra  parte non c'e' un'adeguata cultura di
 base informatica.  Viviamo in un paese dove per  la  Magistratura  conta  come
 *unico*  documento  di  valore legale nella registrazione dei processi l'opera
 del cancelliere, che, in  bella  calligrafia,  scrive quei volumoni degli atti
 che vediamo in "Un giorno in Pretura".

  Questo  nonostante  Antonio  di  Pietro  sia  uno  dei  massimi  esperti   di
 informatica  giuridica in Italia, e che con il suo attuale potere in seno agli
 organi giudiziari sia in grado di smuovere poltrone potenti.

  Purtroppo la  Pubblica  Amministrazione  in  generale  e'  sempre  stata poco
 ricettiva a riguardo.

  E' mio personale convincimento che uno  stato  inefficiente  sia  molto  piu'
 utile a certi ambienti di uno efficiente.

  In  un  mondo  che  sara'  destinato  ad  assorbire  sempre  piu' rapidamente
 cambiamenti sociali a fronte di dispiegamenti tecnologici (basti vedere a cosa
 sta  nascendo  in  USA  con  l'Information  Highway)  il  nostro  funzionario,
 magistrato, politico ed insegnante  si  ritrova con strutture pesanti, rigide,
 faziose, ignoranti e che fabbricano ignoranza.

  La distanza tra la realta' reale (scusate il gioco di parole), e  la  realta'
 come  la  percepiscono  queste  persone  sara'  destinata  ad aumentare se non
 verranno introdotti correttivi a  breve  termine.   La buona volonta' di certi
 NON BASTA PIU'.

  Occorrono istituzioni serie.  Ecco perche' ora voglio spezzare una lancia  in
 favore   della   chiarezza   ed   illustrare  come  e'  *veramente*  il  mondo
 dell'illegalita' telematica.

  Quando avete sentito che il vostro BBS Fido era stato sequestrato, cosa avete
 pensato?   Oddio,  non  prendo  piu'  programmi  pirata  oppure  "ma  come  il
 moderatore mi scassava sempre di  stare  entro  certi binari ed ora stan tutti
 con l'avviso di garanzia in tasca".

  E che dire poi di certi loschi figuri, di cui non faccio nome dato che  hanno
 tanto  di  uffici  legali  pronti  a  notificare  querele,  che sono liberi ed
 arricchiti coi nostri soldi?  Questo  ovviamente  non scusa illegalita' vere o
 presunte, ma mi  fa  venire  in  mente  un  concetto  vecchio  e  fuori  moda:
 l'equita'.

  Le  persone  colpite  dal  raid  della  guardia di Finanza rischiano una pena
 detentiva fino a cinque  anni,  se  i  capi d'accusa contestati si rivelassero
 veri.  Se io un giorno vado in un negozio e lo rapino con un pugnale  in  mano
 (senza ferire nessuno) avro' la stessa pena.  No comment.

  Non  sono tuttavia completamente d'accordo con Stefano Zano riguardo a quanti
 si debbono impegnare e chi no.

  Se FidoNET e' qualcosa di piu'  rispetto  ad una compagnia di amici, se cioe'
 si sta insieme perche' uniti da un ideale di fondo e non  solo  per  reciproca
 convenienza,  allora  la nostra coscienza *deve* farci meditare di intervenire
 in qualche modo.

  Il che non significa di partire,  lancia in resta, a condannare questo fatto,
 ma di impegnarsi a diffondere la VERITA' su FidoNET.  Nulla di piu' e nulla di
 meno di quello che veramente e'.

  Se io non credessi fermamente in questo, questo articolo su  Telematicus  non
 sarebbe  mai  uscito.   Inoltre e' troppo comodo lasciare tutto in mano all'RC
 (con tutto il mio rispetto  per  quest'ultimo).   Penso che anche per rispetto
 alla sua persona ci  si  debba  impegnare.   E'  la  qualita'  dell'impegno  a
 distinguere un buona causa da una cattiva, non il fatto in se' stesso.

  Ho  sentito  dire  in  giro: "...ma come, vi attaccano e non dite niente?  Ma
 allora avete la coscienza sporca..." |-(.

  Un'altro dato che ha esacerbato  gli  animi  e' stata la mancanza di supporto
 ufficiale da parte di FidoNET, sia legale che morale.   Sostanzialmente  nella
 riunione  tenuta  in merito a Bologna si e' detto che ognuno se la deve cavare
 da solo.

  Capisco sia la posizione  di  FidoNET  preoccupata soprattutto della reazione
 della Magistratura, che quasi certamente interpreterebbe una difesa collettiva
 come giustificazione dell'associazione a delinquere, o  comunque  di  ostacolo
 alla  giustizia,  con  probabile  inasprimento delle pene.  Ma capisco anche i
 sysop con un avviso di  garanzia  in  tasca,  soli ed abbandonati a se' stessi
 proprio quando piu' ne hanno bisogno.

  Vorrei conoscere inoltre qualche comunicato dell'AFI in  merito.   Le  solite
 voci  di corridoio dicono che sostanzialmente l'AFI se ne lava le mani.  Spero
 non sia vero.  [NdE: AFI, Ass.ne Fido Italiana.  Vedere l'indice nel number 36
 ed i segg. number: 28, 31, 32, 33, 35.]

           Cosa avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere

  I programmi pirata inizialmente,  nei  verdi tempi dell'informatica personale
 (primi '80), venivano distribuiti quasi esclusivamente su base  di  conoscenze
 personali.

  Poi   vennero   i   Club,  associazioni  spontanee  dei  piu'  motivati.   E'
 principalmente all'interno di questi che  lo  scambio di programmi avveniva in
 quel periodo.  Tra l'altro le case di hardware tipo Commodore ed Atari, target
 tipico  dell'home  hacking,  appoggiavano  apertamente  questi  club   sapendo
 benissimo  che  maggiore  era  la  diffusione di programmi delle loro macchine
 maggiore sarebbe stato il numero di  persone che vedendo una schermata avrebbe
 detto 'uh, che bello!  Lo compro'.

  Ripeto, le case di hardware *favorirono* la pirateria.  Ancora oggi, dato che
 il meccanismo di acquisto di questo segmento di macchine non e' cambiato e  si
 sta  rivelando  il  segmento  in  pieno  boom,  le  case di hardware non hanno
 interesse a combattere attivamente  la  pirateria  (tranne  che per ditte tipo
 SEGA e Nintendo).

  Poi arrivarono i modem e le reti amatoriali, tra cui Fido.

  Tra le  varie  reti  che  vennero  fuori,  nacquero  parallelamente  reti  di
 diffusione  di software pirata.  L'identikit tipico del sysop di queste board,
 dette 'warez boardz', erano  dei  ragazzini  tra  i 14-17 anni, con abbastanza
 soldi da comprarsi computer e modem.

  Naturalmente  i  prinicipali programmi scambiati erano giochi, seppure non si
 disdegnassero programi seri.

  Ma quando il parco  utenti  si  evolse  a  persone piu' mature e tecnicamente
 capaci, al ragazzino si sostitui' il ragazzo  maturo,  determinato  e,  sembra
 strano a dirlo, professionista del settore.

  Per  professionista intendo che, tramite abbonamento, si riceveva il download
 illimitato dalla warez boardz (prima si doveva, come nelle BBS Fido, uploadare
 software di pregio).  Ed ai  giochi  si  aggiunsero programmi seri, ed il must
 per il vero professionista era avere *tutti* i programi usciti nel minor tempo
 possibile.  Con il modem era un gioco da ragazzi.

  Inoltre c'erano le mitiche Blue Box, con le quali si poteva telefonare gratis
 dall'Italia all'America (illegalmente ovviamente), e scaricare tutto quanto si
 voleva.

  Ho un'aneddoto personale: il classico  amico  dell'amico  aveva  ricevuto  (e
 provato  sul  suo  PC)  Lotus  prima  ancora  che  la  Lotus Italia lo potesse
 visionare tramite i canali ufficiali.

  I programmi nel frattempo diventarono sempre piu' grossi e numerosi tanto che
 i sysop delle Warez  Boardz  furono  costretti  ad  introdurre i famosi 0-dayz
 warez, programmi che durano un giorno, cioe' che i  programmi  ricevuti  erano
 talmente tanti che si cancellavano quelli ricevuti il giorno prima.

  Tenete ben presente che questi network sono organizzati quanto Fido.

  I primi anelli della catena (detti HQ, HeadQuarters) sono quelli responsabili
 di  immettere  nella  rete il software pirata.  Poi ci sono gli affiliate, che
 aiutano gli HQ nel procacciamento  del software originale e nella sprotezione,
 infine  gli  spreader,  che  diffondo  il  piu'  velocemente  e  capillarmente
 possibile il software pirata.

  I gruppi piu' organizzati (tipo Razor 1911, oggi  come  oggi)  hanno  persone
 fidate   all'interno   dei  distributori  di  software  per  procurarsi  copie
 'fresche'.  Gli  ormai  defunti  ma  famossisimi  gruppi  come  l'olandese MCA
 (Master Cracking Association) o THG (The Humble Guys)  fornivano  direttamente
 due  negozi  di  computer  di Milano mooolto famosi per le loro pubblicita' su
 riviste.

  Oltre ai programmi originali avevano  un  florido mercato sottobanco di copie
 pirata.  Esentasse, ovviamente.

  Mi ricordo che prima della legge sul software il loro  negozio  era  *sempre*
 pieno di gente.

  Ora  al  massimo  ci  sono due-tre persone, e naturalmente non vendono piu' i
 dischetti dell'MCA, ne' i negozianti  sono  perseguibili per questo perche' la
 legge non e' retroattiva.  E lo sapevano *tutti*.

  Ora, visto che i negozianti sono troppo esposti, ci  si  e'  mossi  verso  il
 mail-order.   Annunci tipo "MS-DOS, arrivi settimanali da USA e Giappone, 3000
 lire a disco" vi dicono niente?   Non vi fanno sospettare nulla?  Quanta gente
 di questo tipo e' stata presa nel crackdown?

  Anche riviste blasonate come MC-Microcomputer pubblicano annunci come questi,
 pur sapendo che il 90% di loro precludono alla vendita di software illegale.

  Pero' MC si difende dicendo che, non potendo sapere a priori se il 3000  lire
 a  disco  si riferisce a roba PD od originale, pubblicano tutto.  Io da me, so
 che il pirata  piu'  "in"  pubblica  almeno  una  volta  su  MC....e se uno ha
 esigenze particolari compra MC anche per questo.

  Intendiamoci, non che MC incoraggi la pirateria, ma diciamo  che  neanche  la
 schiaccia.

  Negli  ultimi  tempi  le  warez  boardz sono diventate sempre piu' paranoiche
 sulla sicurezza dei propri  sistemi.   Piu'  livelli di password, procedure di
 log-on copiate da information provider blasonati, in modo che se uno per  caso
 avesse  ricevuto il numero di telefono giusto si sarebbe detto "blah, un'altro
 di quei orridi database  remoti  sul  trend  del  mercato  del cibo per cani",
 accettazione di nuovi membri solo se presentati da soci di lunga data  avevano
 reso le warez boardz piu' simili a club inglesi che non alle proprie origini.

  Ancora,  quante  BBS  Fido  si riconoscono in questo quadro?  Sono pubbliche,
 aperte a tutti, gratuite, i loro numeri di telefono ampiamente pubblicizzati.

 Cosa fare dopo?

 Bene, vorrei illustrare alcune possibili soluzioni per il futuro.

  Non vendo luoghi comuni per certezze come fa Alberoni, e neanche mi fregio di
 particolare originalita' e genio,  ma  solo  voglio  stimolare il dibattito su
 cosa fare per evitare altri crackdown.

  Ormai il vaso di Pandora e' scoppiato, e richiuderlo non serve piu' a niente.
 Un'iniziativa che ritengo interessante e' quella  intrapresa  da  Fast  Enough
 BBS, allacciata a FidoNET, EuroNET, VirNET, CyberNET, ChronosNET.

  E'  stata  fondata  una societa' senza fini di lucro, Nuova Atlantide, che ha
 come obbiettivo la  diffusione  e  la  divulgazione  del mondo telematico, sia
 tramite la  BBS,  sia  attraverso  un  giornale,  detto  'foglio'  perche'  e'
 costituito da un'unica pagina.

  In  questo  modo  anche chi non ha un modem puo' comunque apprendere cosa sta
 allo schermo.  Ho gia'  fatto  notare  quanto sia importante essere conosciuti
 per essere accettati socialmente.  Inoltre i  giudici  ci  pensano  due  volte
 prima di colpire societa' a fini sociali.

  Scusate  se  sono  stato lungo, ma mi hanno tolto il tappo di bocca e ho dato
 sfogo a quanto mi tenevo dentro da un po' di tempo.
 [NdE: ma figurati! Tanto a me l'inchiostro telematico me lo regalano! :)]

  Conto anche sui vostri  commenti,  riflessioni,  idee  su come andare avanti.
 Scrollatevi di dosso la brina dai vostri vestiti ed uscite dal congelatore.

  O ora, o forse mai piu'.
 [NdE: mai piu'!]

  Cordialmente vostro Editor Netticus

                                           FidoNET:  Stefano Costa2 (2:331/306)
                                           Internet: scosta@bix.com.

 Bibliografia

 [1] "Giro di vite contro gli hacker", Bruce  Sterling,  Edizioni  ShaKe,  Lire
     18000.   Lo  trovate  in  tutte  le librerie Feltrinelli.  Recentemente e'
     stato  introdotto  nel  pubblico  dominio  come  file  ASCII,  in  inglese
     ovviamente.

 [2] "Jackson Wins Feds Lose"  Wired  1.2  (primo volume, secondo numero) della
     rivista Wired.  La consiglio  a  tutti,  anche  senza  avere  interesse  a
     tematiche   come   quella  dell'italian  crackdown.   Grafica  bellissima,
     contenuti interesanti sull'uso ed  i  costumi  della Rete (Internet) e dei
     suoi utilizzatori.

 [3] Corriere   Telematico,   numero  speciale  sull'Italian  Crackdown.
     Con un'intervista al giudice che controlla le indagini  della  procura  di
     Pesaro.  E' una e-zine come Telematicus.  La potete trovare in EuroNET.

 [4] CuD, file ASCII (mailing list moderata su internet)
     (File/Request  CUD6xx.ARJ  20kb  ca,  dove  xx=641  in questo caso su BITs
     Against The  Empire  -  0461,980493  *23.00-7.00*  (65:1400/1).  Lo potete
     trovare anche da DecoderBBS *16:00-8:00* +2-29527597).

     Computer underground Digest    Sun  May 15, 1994   Volume 6 : Issue 41
                                ISSN  1004-042X

     CONTENTS, #6.41 (May 15, 1994)

     File 1--Further info on the Tony Davis affair.
     File 2--Fidonet Crackdown in Italy
     File 3--hacker crackdown takes place in Italy
     File 4--German CDROM cracked
     File 5--PGP 2.5 available from EFF ftp site
     File 6--MTV SUES CURRY
     File 7--AOL Chat Rooms (In re: CuD 6.40)
     File 8--Re: "Child Abuse in Cyberspace"
     File 9--Re: CuD 6.27 -- Response to E. Weykers (in re 2600 Mag)


    [NdE: mi permetto di aggiungere:
          - due  articoli interessanti apparsi su MC di
            luglio/agosto 1994 n. 142.

            "informatica e diritto - de iure condendo (sulle leggi da fare)"
            pag.144
            "tempo reale - BBS, le porte del cibermondo" pag. 156
            entrambi di Manlio Cammarata.

          - il numero 9 di Decoder della Shake edizioni.
    ]







 ############                                                               ###
 ###   4  ###                              BBS 1ST impression: OpenLand BBS ###
 ############                                                Pierluca Monge ###

 Riassunto:
        Ecco  una  nuova entrata (sicuramente duratura): il Pierluca mi propose
        un giorno una rubrica sulla  prima  impressione entrando in una BBS.  E
        cosi' eccola!  Ma lasciamo la parola  a  lui...   il  ragazzo  promette
        bene,  potrebbe  -  dopo  molte  fatiche  s'intende  -  entrare  un di'
        nell'arena dei 'mitici'  :)

 ------------------------------------------------------------------------------

                                   Prefazione

  Perche' non  tutti  sono  sysoppi,  perche'  non  tutti  sono  points...  Dal
 sottotitolo si deduce a chi e' rivolta questa rubrica.  Essa si pone lo  scopo
 di...descrivere  (e'  il verbo che meglio si adatta) come viene accolto il NEW
 USER, il NUOVO UTENTE, alla sua prima  chiamata  con la BBS di turno e di dare
 una PRIMA IMPRESSIONE su quest'ultima.

  Non aspettatevi dunque recensioni dettagliate  e  prove  esaustive,  ma  solo
 notizie  e  pareri  su  quello che si puo' vedere, sapere e provare alla prima
 telefonata (ed ultima, per  quanto  riguarda questa rubrica, salvo cambiamenti
 di gestione che ci inducano a rifare la prova).

  AVVISO IMPORTANTE: La vita di  questa  rubrica  e'  legata  all'esistenza  di
 almeno  1 lettore (io ho suggerito almeno 2 ma RRE mi ha detto di abbassare la
 cresta che -Sei mica il  Giobbe  Covatta!-...grazie  a Dio...), quindi se c'e'
 qualcuno la' fuori che finisce di leggere quest'articolo, ne vorrebbe  leggere
 un secondo e vuole farcelo sapere (se trovate tutto molto complicato e' meglio
 che  smettiate  ora ed iniziate una cura di Sargenor) puo' inviare un Matrix a
 Renato Rolando 2:334/100.9  o  a  Pier_Luca  Monge 2:334/501, esprimendo anche
 eventuali pareri.  Grazie!

                                 OpenLand BBS

  Il 3 settembre 1994 A.D.,  nel  cuore  della  notte,  con  un  leggero  tocco
 d'indice attivai il mio USR i cui LED brillarono nell'oscurita' come gli occhi
 di una pantera a caccia della sua preda...

 ATDT 0331,621741

  Eccola  qua'...   OpenLand BBS!  <nodo INDIPENDENTE>...gli ero piombato sopra
 al primo colpo!

  Mi era stato ordinato dal  mitico  RRE  (l'aggettivo mi e' stato detto essere
 d'obbligo qui su TELEMATICUS...se si vuole sopravvivere)  di  essere  cattivo,
 una belva affamata di sangue...  ma lo screen d'apertura del BBS mi ridusse ad
 un cosa piu' simile ad un gatto che fa le fusa...

 Sysop: Luisa N.        (una donna non si tocca neanche con  un  fiore... a ben
                        pensarci ci sono almeno 1000  casi  in cui il detto non
                        e' vero....  CENSURA)
 2.8 Gigs OnLine        (soprattutto se ha tutto questo sw a disposizione)
 24x7 gg                (ed e' cosi' disponibile)
 2 Nodi 14.4 USRobotics (con cotanti mezzi)

  A  questo punto ero pronto alle interminabili domande per la mia abilitazione
 come NEW USER ...  tutti i dati  della  mia CI, le mie parentele fino al terzo
 grado,  malattie  contagiose  contratte,  i  miei  gusti  sessuali,  musicali,
 gastronomici, politici, il mio grado di istruzione etc.

 What is your name: **********
 What is your LAST name: **********

 ...poiche', chiaramente, ero un NUOVO UTENTE il sistema mi informo' che  avrei
 dovuto  inserire  la  mia  citta',  provincia e password piu' alcuni valori di
 configurazione del BBS.  Onestamente  mi  dissi  -Tutto  qui?!- abituato a ben
 altri interrogatori...

  In effetti il sistema mi chiese anche il numero di telefono: ma questa e' una
 domanda, come per il nome ed il cognome, di rigore e  quindi  me  l'aspettavo.
 Dopo  le  domande  per la configurazione del BBS, ridotte al minimo necessario
 per andare avanti (ottimo!  cosi'  non  si  perde  tempo, tanto tutto il resto
 sara' ampiamente e liberamente configurabile da menu' interno, come del  resto
 avvisa  lo  stesso sistema), arrivarono le prime sorprese...  buone o cattive?
 Non siate impazienti e continuate a leggere...

  La prima cosa che scoprii e'  che  la  BBS  e' giovanissima, nata il 21 marzo
 1994 A.D.  a Busto Arsizio e che il suo scopo e' la promozione  del  sw  PD  e
 shareware...ma  fin  qua'  nulla  di particolare.  La vera sciabolata in mezzo
 agli occhi mia (sic) ci  fu  quando  scoprii  che  un utente NORMAL dispone su
 questa BBS di 60 (sessanta) minuti di collegamento e di 5Mb  (5.00Kb/5.124.000
 bytes) di download SENZA RATIO!!!

  Non  nego di essere rimasto imbambolato davanti al monitor per buoni 3 minuti
 a fissare l'immagine (ingrassando mamma $ip, pardon, mamma Teecom) e non nego
 di aver lanciato un  urlo  (che  causo'  le  lamentele  di tutto il palazzo il
 giorno seguente) quando scoprii che io  ERO  un  utente  NORMAL...   in  poche
 parole  nessun'altra  chiamata  di  abilitazione  o salita di livello a mo' di
 purgatorio dantesco.

  Unico altro livello esistente  e'  il  FAVORED  che  gode di 120 (centoventi)
 minuti di collegamento, di 20Mb (20.000Kb/20.480.000 bytes) di download  e  di
 prezzi scontati per i diversi servizi che la BBS offre (servizio postale invio
 dischetti,  vendita modem e software originale)...e per diventare FAVORED cosa
 bisogna fare?  Dissanguarsi pensavo io (...e forse anche voi) e invece NO!

  Luisa, la Sysop (che sia  la  reincarnazione  di qualche santa?), richiede un
 contributo minimo di sole  .30.000  (trentamilalire),anche  se  saranno  bene
 accetti  contributi  di entita' maggiore, e i soldi ricevuti saranno spesi per
 potenziare la BBS con nuovo sw o hw.

  Presa coscienza del  mio  attuale  status  e  della quantita', tutt'altro che
 modica, dei minuti a mia disposizione mi misi a girovagare per  la  BBS:  ecco
 alcune delle cose interessanti che ho scoperto.

  La reale quantita' di sw a disposizione e' di 6 Gigs, in grandissima parte su
 CD  Rom, ma essendoci un lettore solo i CD vengono messi in linea a rotazione.
 Le aree  sono  circa  800,  non  tutte  sempre  on-line  per  il  motivo sopra
 descritto: si va  dall'  I.A.   al  D.T.P.,  dal  Giardinaggio  all'Ingegneria
 Elettronica, dalla Programmazione all'Astrologia, dalla Compressione Dati agli
 Antivirus  passando  per  Windows,  Astronomia,  Unix, Musica, Database, etc.,
 etc., etc....  grazie a Dio  c'e'  installato  un ottimo sistema di Browse che
 permette di districarsi in questo mare di dati.

  Non c'e' un unico file lista contenente tutti  i  programmi  a  disposizione,
 circa  50.000  (ho  calcolato, approssimativamente, che mi sarebbero bastati a
 malapena i 60  minuti  per  scaricarlo),  ma  tante  liste  contenenti i files
 suddivisi per area.

  L'area messaggi dispone di un O.L.R.  [NdE: boh!] che e' Blue Wave:  le  aree
 sono  7,  e subito mi sono parse poche ma considerando che Openland e' un nodo
 indipendente, ossia non legato  a  nessuna  rete  tipo  Fidonet, e che la loro
 presenza e' basata su una precisa richiesta degli utenti, significa che queste
 sette aree sono tutte quelle necessarie, anche se, chiaramente,  non  ci  puo'
 essere  lo  scambio  effettuato  su  BBS  facenti parte di un net: comunque la
 nostra Sysop in piu' di un bollettino  promette di aprire tutte le aree per le
 quali ci sia una richiesta.  Comunque e' nell'area  messaggi  che  ho  trovato
 un'altra sorpresa...

 Area 4 L'Avvocato risponde.

  NO!   Non  avete  capito  un bit.  Non e' il Gianni Agnelli che risponde alle
 vostre domande piu' piccanti ed intime bensi' un VERO Avvocato, anzi, due VERI
 Avvocati che rispondono ai vostri  quesiti  su questioni di carattere civile e
 penale.  Vi potrebbero tornare MOLTO utili su questioni di  Copyright  di  Vs.
 creazioni hw o sw, per essere illuminati sull'attuale legislazione italiana in
 campo  informatico  e  telematico, ma anche per sapere se potete fare causa al
 venditore di computer sotto casa  che  vi  ha  rifilato  un C64 al posto di un
 Pentium (si potrebbe configurare la circonvenzione  d'incapace)  o  se  potete
 essere  ritenuti  colpevoli  di omicidio preterintenzionale nel caso il vostro
 fratellino piu' piccolo rimanga fulminato  inserendo i suoi stupidi ditini nel
 drive del vostro PC (ben gli sta'!).

  Trillo dello speaker che mi avvisa che  e'  meglio  che  io  dia  il  G,  che
 mettera'  fine  a  questo  collegamento...la  qual  cosa ci porta diritto alle
 impressioni ricavate.  Partiamo dalle buone,  che sono anche la maggior parte.
 OpenLand BBS e' giovane ma e' nata bene e penso che crescera'  ancora  meglio:
 e' gia' ricca di files, ben organizzata, con hardware per collegamenti di alto
 livello  (seriali  16550  e  modem  USRobotics)  e  con  una  Sysop  gentile e
 disponibile alle richieste degli utenti.

  Il NEW USER  e'  praticamente  accolto  con  la  banda  musicale  e la stuoia
 rossa...  comprensibile, per una BBS appena nata  i  nuovi  utenti  hanno  una
 importanza  fondamentale e Luisa, la sysop, se ne e' resa ben conto, chiedendo
 a tutti gli utenti di pubblicizzare la  BBS  e approntando dei login per i NEW
 USER come se tutti, li' fuori nel ciberspazio, fossero suoi amici.  Spero solo
 che questo suo entusiasmo non cambi con il tempo e con le  delusioni  che,  mi
 dispiace dirlo, sicuramente avra'.

  Unica  cosa che mi ha deluso un po' e che OpenLand BBS NON faccia parte di un
 net.  A mio  giudizio  e'  un  punto  debole,  in  quanto  viene  a mancare il
 confronto con il resto della comunita' ciberspaziale (telematica  andava  bene
 lo  stesso ma non suonava hi-tech) e si corre il rischio di diventare un'isola
 magari felice ma fossilizzata nelle abitudini e nelle idee.

 Un'ultima  cosa  per  finire...   CHAT  MODE!   Qui  RRE>  Hey,  Luca!    Puoi
 staccare...

 PLM> Come sarebbe a dire "puoi staccare"?
 RRE> Se ne sono andati tutti!
 PLM> E dove?
 RRE> Penso a telefonare a Openland
 PLM> Be' e' quello che stavo per consigliare
 RRE> Ok, allora abbiamo finito. Pero'...
 PLM> Pero'?
 RRE>  :-< ti avevo chiesto sangue e tu ti sei comportato come un mollacchione!
      Ti ricordi quando chiedesti agli uomini della MS, al MICROSOFT GREAT DAY,
      se per DoubleSpace  si  erano  "ispirati"  ;-)  a  Stacker  e come mai il
      Windows di OS2 girava piu' veloce?
 PLM> Guarda che il sangue che hai  visto  li' era il mio...  mi hanno spaccato
      il naso :_(!
 RRE> Per cosi' poco?
 PLM> In effetti me le hanno date quando ho detto che a Windows preferivo il WB
      di Amiga...(:-#
 RRE> Be'era piaciuto mooolto ;-D!  Ma bando ai bytes  inutili  cerca  un'altra
      BBS e riprovaci!  HANG UP!




                                                                 Pierluca Monge




 ############                                                               ###
 ###   5  ###                                       Internet: 4 chiacchiere ###
 ############                                                    Alex Lirus ###

 Riassunto:
        Si  stanno diffondendo un po' di accessi a pagamento su Internet.  Ecco
        cosa ne pensa  a  riguardo  Alex  Lirus  (vi  ricordate  Linux?) in una
        piccola intervista.

        Tra l'altro - avendo  anch'io  una  porta  piu'  o  meno  nella  stessa
        macchina - devo un attimino informarmi sui prezzi per me diversi:

                          30 ore in 3 mesi: 55Klire.

        spero di fornire ulteriori ragguagli sul prox numero.

 ------------------------------------------------------------------------------

  From : Alex Lirus                          2:334/401       25 Jul 94  23:09:26
  Subj : Internet & Altro
 
 20/7/1994 - 21:30

 Ciao ... tanto tanto tempo fa mi scrivesti....

  AL> ....non so se hai notato il nuovo indirizzo di E-Mail internet ...ci sono
  AL> alla fine riuscito ...sono entrato nel cyberspazio ....

  RR> wazz! devi dirmi tutto: come hai fatto, quanto paghi etc. etc. Anche a
  RR> me piacerebbe entrarci!

  Hem  hem  ...scusa  il  ritardo:  donne, mundial, lavoro etc.  etc.  mi hanno
 tenuto un po' lontano dai miei impegni di posta ...sorry.

  Dicevo ...Internet viene offerta da molti molti molti 'providers' in tutto il
 mondo  ...e  da  pochi  pochi  in  Italia  tutti  ovviamente  fuori  distretto
 telefonico 011 :-( !

  Parlando in BBS del piu' e del meno ho parlato con Enzo Tantimonaco che mi ha
 rimandato a una certa societa' nominata InRete che si stava attrezzando (parlo
 di  fine  maggio)  e  offriva   il  collegamento  gratis  per  controllare  il
 funzionamento.

  Telefonato e detto fatto: mi hanno concesso 15 ore di collegamento con un po'
 di software fornito da loro ...ma bada bene ...  NON di  loro  produzione,  in
 quanto  SHAREWARE/FREEWARE  di  cui  in  pratica  nessuno  risponde per quanto
 riguarda la connettivita'/funzionalita'.   Trasformano  in  pratica  il PC con
 Windows in un nodo Internet a tutti gli effetti (IP Address).

  Il bello: multi-task windows (bello ?) che permette di fare  varie  attivita'
 in  contemporanea;  FTP  multipli  con sites remoti, telnet varii, IRC a gogo,
 tutto  in  contemporanea  con  grande  ottimizzazione  dei  tempi  di  accesso
 concessi.

  Il brutto: software  Windows  non  ben  'amalgamato'  o  testato  che a volte
 (soprattuto all'inizio quando non sai bene come 'comportati') ti spara qualche
 'VIOLAZIONE DELL'INTEGRITA'  DEL  SISTEMA  ...'  con  crash  del  programma  o
 addirittura di Win.

  Comunque  la  'febbre'  da  cyberspazio  mi ha preso subito e in pratica dopo
 pochi giorni mi ero 'mangiato' addirittura  9 ore di collegamento !  Calmatomi
 un po' ho fatto durare le 6 ore rimaste per un paio di settimane.

  E' ovvio: passare da Fidonet a Internet e' piu'  che  elettrizzante  ...   ti
 brucia come una lampadina da flash ...!  Provare per credere.

  I  costi  ?  ...dovrebbero (dico dovrebbero perche' non riesco piu' a trovare
 gli appunti sull'agenda ...snort !) essere  sulle  10 mila al mese piu' 5 mila
 all'ora: in pratica fanno delle convenzioni del tipo

                           60 mila per 3 mesi 10 ore
                          230 mila per 1 anno 40 ore

   Il fatto dei mesi di abbonamento mi ha un pochettino irritato: da che  mondo
 e mondo i serivizi di accesso a computers si vende a ore non a mesi di accesso
 'permesso' come surplus !

   Visto  che  mi  sarei abbonato con le vacanze in mezzo (Agosto) e il mese di
 agosto sarebbe stato contato  COMUNQUE  (...ecco  perche'  non mi piace questo
 tipo di pagamento) ho deciso di abbonarmi  per  3  mesi  da  settembre  ;-)  !
 Aspettati qualche articolo in autunno ...devo ancora 'vederci' chiaro.

   Comunque  mi  da  fastidio  non poter usare Internet per i prossimi 2 mesi !
 ...da assuefazione ...!

  RR> Internet sta' facendo una
  RR> campagna *bestiale* per sfondare nel mercato

   Occhio ...Internet  non  esiste  come  azienda  o  istituto  ...e'  solo uno
 standard di interconnettivita' di  rete  ...chi  'pompa'  sono  in  realta'  i
 'providers',ovvero chi VENDE l'accesso !

         Prova a fare 2+2 come ho fatto io:

         - Chiudiamo qua e la' un po' di BBS FIDO e non (che sono GRATIS)
         - Parliamo ai giornali di Internet un giorno si e uno no (fino
           a poco tempo fa parlavano solo di '...reti di calcolatori
           americani...' senza ulteriori specifiche)
         - Eccoci qui ...volete Internet ? ...ve la vendiamo noi ! (Olivetti)

         ....molto molto sospetto !

  RR> Attendo ansioso quindi i tuoi futuri articoli!

  Hei ma questo e' diventato un articolo ! ...o no ? ...bhooo !
  Se vuoi pubblicalo pure ! ...

  Salutoni da                                              alexli@inrete.pmn.it
                                                           2:334/401

 ############                                                               ###
 ###   6  ###                                                    Nuova Alba ###
 ############                                          Enrico Franceschetti ###

 Riassunto:
        Qualcosa si muove!  I  nostri  mitici  paladini, tra cui spicca l'ormai
        eccellentissimo mitico Enrico Franceschetti si stanno  preparando  alla
        difesa:  non  molto rassicurati da cio' che Vertigo (il signore l'abbia
        in gloria) ha  lasciato  intendere  (ognun  per  se', Dio per...) hanno
        deciso di passare all'azione.

        Riusciranno i nostri eroi a pestare abbastanza i piedi (per terra :( )?
        Il resto alla prox puntata... :)

 ------------------------------------------------------------------------------

  Per  riempire  le  pause  lavorative occorse a seguito dei lunghi scioperi in
 Tribunale ;), ho avviato, insieme  a diversi altri vecchi amici, un'iniziativa
 associativa - telematica che forse  potra'  avere  interessanti  risvolti  nel
 futuro.

  E'  infatti  passata  alla  fase  esecutiva  l'associazione telematica "Nuova
 Alba", nata nel maggio del 1993 e  fin'ora impegnata a definire i propri scopi
 ed i propri obiettivi.

  La "prima uscita" dell'associazione si e' avuta in  occasione  della  lettera
 inviata  al  Presidente della Repubblica lo scorso maggio, di cui, sperando di
 fare cosa gradita, allego il testo:

 =============================================================================
 Associazione Culturale NUOVA ALBA
 Via Vaccaro n.348 - 85100 Potenza
                                       Al Presidente della Repubblica Italiana
                                       Dott. Prof. Oscar Luigi Scalfaro

                                               Potenza, 24/05/1994
 Signor Presidente,

  la nostra associazione culturale ha lo scopo di promuovere la conoscenza e lo
 sviluppo di tecnologie avanzate in materia di telecomunicazioni, informatica e
 telematica.

  Al pari di altre realta'  similari  presenti sul territorio nazionale, questa
 opera viene svolta in spirito di  puro  volontariato,  senza  fine  alcuno  di
 lucro, sopportando anzi i non trascurabili costi di gestione.

  Tali presenze mettono a disposizione di migliaia di appassionati, per lo piu'
 in giovane eta', sistemi di telecomunicazione avanzati e tecnologie altrimenti
 fuori  dalla  portata del comune cittadino, favorendo cosi' la comunicazione e
 lo scambio di  informazioni,  di  carattere  sia scientifico che semplicemente
 ricreativo.

  In una nazione al passo con i tempi - come l'Italia deve essere - ove  sempre
 piu'  la  conoscenza  e  la dimestichezza con l'informatica e con i sistemi di
 comunicazione avanzati assume un  ruolo  determinante per il futuro, riteniamo
 che tale opera possa avere, ed abbia in concreto,  una  significativa  valenza
 sociale.

  Grazie  ai sistemi telematici a noi associati, e grazie a tutti gli altri che
 appartengono a "reti" diverse, migliaia  di  persone hanno potuto dibattere ed
 approfondire tematiche di tutti i generi; dagli  Scout  ai  volontari  per  la
 pace,  dagli  appassionati  di letteratura alle guardie ecologiche volontarie,
 dai cultori di lingue straniere ai  centri di assistenza agli immigrati, tutti
 hanno potuto e possono giovarsi dei nostri servizi gratuiti.

  Pochi giorni or sono questa situazione e stata  di  colpo  sconvolta  da  una
 iniziativa  della  Magistratura  di  Pesaro  che,  a seguito di indagini sulla
 pirateria dei programmi per elaboratore elettronico, ha emesso una lunga serie
 di ordinanze di sequestro di sistemi telematici amatoriali.

  Gli interventi operati dalla  magistratura,  tramite gli agenti della Guardia
 di Finanza, sono evidentemente tesi alla individuazione  di  coloro  i  quali,
 sfruttando  questi  sistemi  telematici,  e  carpendo  la  buona fede di tanti
 volontari, ne approfittano per goderne dei frutti illeciti.

  Per noi, quindi,  l'azione  degli  inquirenti  non  puo' che essere positiva,
 perche' ci aiuta ad estirpare una volta  per  tutte  questa  mala  pianta  che
 stava,  evidentemente a nostra completa insaputa, crescendoci in seno; inoltre
 la completa fiducia che abbiamo  nella  magistratura italiana ci fa sperare in
 una pronta e sicura soluzione.

  Tuttavia le operazioni di polizia condotte in questi giorni hanno finito  per
 colpire  un  numero  rilevante di operatori di sistema che nulla avevano a che
 fare con i fatti posti ad oggetto delle indagini.

  Cio' e stato  favorito  dallo  strano  assioma  posto a giustificazione delle
 tante perquisizioni e sequestri operati (cosi' come risulta dagli  "avvisi  di
 garanzia" notificati), spesso con l'ausilio di personale non confortato da una
 sufficiente conoscenza tecnica degli strumenti posti ad oggetto dei controlli:
 "poiche'  un  soggetto  ha  in proprio possesso strumenti tecnici teoricamente
 atti a commettere  un  reato"  esso  puo'  essere  sottomesso a perquisizioni,
 sequestri e procedimenti giudiziari.

  E' da considerare che frequentemente l'asportazione dei computers  utilizzati
 per  la  gestione  dei  sistemi  telematici  ha  causato gravissimi danni alle
 attivita' economiche dei singoli operatori  volontari, che spesso adoperano la
 medesima macchina (per evidenti motivi di economicita') anche per  il  proprio
 lavoro.   Tali  danni  materiali  si  sono quindi aggiunti allo spavento, allo
 sgomento provato da chi, onesto  cittadino,  ha visto piombare in casa propria
 forze di polizia pronte ad affrontare qualunque evenienza.

  Inoltre e facile prevedere i costi che  dovranno  essere  sopportati  per  le
 spese legali necessarie al prosieguo dello svolgimento giudiziario.

  Tutto  cio'  ha  indotto  nella disperazione e nel timore un grande numero di
 volontari che,  d'un  tratto,  si  sono  visti  potenzialmente  trasformati in
 cospiratori informatici ed indagati di gravi reati.

  La stragrande maggioranza di essi fa capo a una rete telematica mondiale  che
 sin  dalla  sua  nascita,  oltre  un  decennio fa, ha sempre avuto feree norme
 contro la pirateria informatica.

  La notizia, circolata in un baleno  in  una realta' che basa la sua esistenza
 sulle comunicazioni, ha creato scompiglio e paura anche in  tutti  i  fruitori
 dei  servizi  telematici,  inducendo molti a privarsi di questi strumenti ed a
 chiudere i sistemi telematici per paura di ingiuste conseguenze.

  La nostra viva preoccupazione  e  che  si  scateni  una sorta di 'caccia alle
 streghe,  ove  il  semplice  appartenere  ad  una  determinata  categoria   (o
 addirittura il semplice possedere apparecchiature informatiche atte anche alla
 comunicazione)  possa costituire elemento di dubbio sulla onesta ed integrita'
 del cittadino.

  Questa situazione creerebbe grave nocumento alla telematica amatoriale senza,
 peraltro, fornire risultati apprezzabili alla giustissima lotta alla pirateria
 informatica; costituirebbe altresi'  una  forte  limitazione alla liberta' dei
 cittadini della Repubblica.

  Poiche' il rischio di simili evenienze gia' e avvertibile  sulle  pagine  dei
 giornali  a  larga  diffusione e poiche' riteniamo che i principi motore delle
 nostre azioni (liberta' di pensiero e di comunicazione) ed i principi generali
 del diritto italiano (fra qui quello di essere ritenuti innocenti fino a prova
 contraria) trovino in Lei il  piu'  alto  e convinto interprete, ci appelliamo
 pertanto a Lei, in quanto  primo  garante  della  Costituzione  ed  in  quanto
 Presidente  del  Consiglio  Superiore  della  Magistratura,  affinche'  voglia
 seguire,  per  quanto  le  sara  possibile,  le  vincende segnalatele, perche'
 possano trovare giusta soluzione  nel  piu' breve tempo possibile, soprattutto
 nel rispetto di tutte le conquiste di civilta' ottenute dal nostro paese.

                              Giorgio Rutigliano
          Presidente Associazione Culturale per la ricerca NUOVA ALBA
 =============================================================================

 A tale istanza e' stato cosi' risposto:

 =============================================================================

                             SEGRETARIATO GENERALE
                       DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
                       UFFICIO PER GLI AFFARI GIURIDICI
                         E LE RELAZIONI COSTITUZIONALI

                                          Roma, 9 giugno 1994
 UG.
 N.7251/VI
                                    Egregio
                                    Sig. Giorgio L. Rutigliano
                                    Presidente dell'Associazione
                                    Culturale e di Ricerca
                                    "Nuova Alba"
                                    Via Vaccaro, 348
                                    85100 POTENZA


         La informo che il  Suo  esposto,  in  data  24 maggio 1994, diretto al
 Presidente della  Repubblica,  e'  stato  trasmesso,  per  le  valutazioni  di
 competenza, al Consiglio Superiore della Magistratura, che Le inviera' diretta
 comunicazione del provvedimento che riterra' da adottare.

                                   p. Il Direttore dell'Ufficio
                                          Francesco Cusani

 =============================================================================

  Questa  e'  stata  la  nostra  prima  "uscita".   Pensammo  che rivolgersi al
 migliore garante dei diritti  costituzionali,  ed  al Presidente del Consiglio
 Superiore della Magistratura, avrebbe potuto consentire di  ottenere  un  buon
 "rumore" tale da richiamare l'attenzione sul problema che si delineava.

  Non   sto  qui  a  tediarti  con  i  risultati  dei  piccoli  approfondimenti
 legislativi compiuti, anche grazie all'aiuto di amici, ottimi magistrati della
 Repubblica (e quando son buoni, credimi,  sono  davvero in gamba!  Il guaio e'
 che son pochi...), ma ci sono  sentenze  della  Corte  di  Cassazione  (i  cui
 estremi  potro'  fornire  a chi me ne fara' richiesta) che evidenziano come il
 comportamento dei militi della  GdF  e  dello  stesso magistrato di Pesaro sia
 stato certamente censurabile dal punto di  vista  legale,  almeno  per  alcuni
 aspetti.

  In  tali  sentenze  la  Suprema  Corte  afferma,  in  sostanza, che per poter
 disporre ed  eseguire  una  perquisizione  non  basta  un  semplice e generico
 enunciato di teorici reati di cui manchi un indizio concreto di commissione da
 parte del perquisito, ma che occorre l'esistenza  di  un  fondato  motivo  per
 ritenere  che  corpi  di  reato  o  cose  pertinenti al reato si trovino sulla
 persona di un determinato soggetto o  in un determinato luogo con l'ESSENZIALE
 premessa di una preventiva individuazione del reato commesso e di  sussistenza
 di indizi concreti e producenti circa la responsabilita' del perquisito.

  Premesse che, nei casi di tantissimi sysops, non esistevano affatto.

  Percio',   come   Nuova   Alba,   vorremmo  essere  promotori  di  iniziative
 legislative, che stiamo  valutando  insieme  ad  alcuni deputati radicali.  Se
 vorrai ulteriori informazioni saro' con gioia a tua disposizione.
 [NdE: non mancheremo!]




                                                        Enrico
                                                        2:335/212.1











 ############                                                               ###
 ###   7  ###                                    IL GERGO HACKER - PARTE 36 ###
 ############                                    Eric S. Raymond & .mau.    ###

 Riassunto:
        .mau.   e'  piu'  inossidabile  dell'acciaio  -  quello   inossidabile,
        ovviamente - e  continua  a  propinarci  il mitico intramontabile megavocabolario.

 ------------------------------------------------------------------------------

    <slap  on  the  side>  [pacca sul lato] agg.  Un tipo di espansione esterna
 venduta da alcune case (ad esempio  la Commodore per la serie Amiga 500/1000).
 Varii SOTS fornivano necessita' come memoria, controller per hard disk, e slot
 di espansione "convenzionali".

    <sleep> v. In un sistema a timesharing, i processi che lasciano l'uso della
 CPU finche' non accade un dato evento, o e' passata  una  certa  quantita'  di
 tempo, si dicone essere 'andati a dormire'.

    <slim> s. Un cambiamento piccolo e solo come modifica (ad es., al codice).

    <slop>  [?  Ma  'sloppy'  significa  'alla  bell'e meglio'] s. 1. Un <fudge
 factor> su un lato solo; vale a  dire  il  permettere un errore ma in una sola
 delle due direzioni.  Se ad esempio ci occorrono tre metri di filo  e  bisogna
 stimare  quanto  tagliarne, lo taglieremo sicuramente piu' lungo, magari anche
 di molto, perche' lo  si  puo'  sempre  accorciare  poi  ma non gliene si puo'
 attaccare un pezzo.  Quando vengono usate quantita' discrete, lo s. e'  spesso
 introdotto  per  evitare  la  possibilita'  di  un  <fencepost  error>.  2. Il
 rapporto tra la dimensione del codice generato da un compilatore rispetto alla
 dimensione  del   codice   assembler   equivalmente   generato   a   mano  (v.
 <hand-hacked>), meno 1; cioe', lo spazio (o magari il tempo) che si perde  per
 non averlo fatto per conto nostro.  Questo numero e' spesso usato per misurare
 la  bonta'  di  un  compilatore;  uno s. sotto il 5% e' ottimo, e il 10% e' di
 solito  accettabile  per   molti   scopi.    Con   le  tecnologie  moderne  di
 compilazione, spec.  sulle macchine RISC, lo s. di un compilatore puo'  essere
 addirittura  *negativo*;  cioe',  gli  umani potrebbero non essere in grado di
 generare codice altrettanto buono.   Questa  e'  una  delle ragioni per cui la
 programmazione in assembler non e' piu' comune.

    <slopsucker>  [aspira-slop]  n.  Un  task  a  priorita'  minima,  che  deve
 aspettare fino a che tutto il resto ha "avuto il pieno" di  risorse  macchina.
 Solo  se  la macchina sarebbe altrimenti inutilizzata del tutto, il task ha il
 permesso di "aspirare lo  slop".   Detto  anche  <hungry puppy>.  Una varieta'
 comune di s. cerca i grandi numeri primi.  Confr.  <background>.

    <slurp> v. Leggere un grande file dati  interamente  in  memoria  prima  di
 lavorarci  su  (in contrasto alla strategia di leggerne un pezzetto per volta,
 processarlo, e leggere quindi il  pezzo  successivo).  "Questo programma si s.
 una matrice 1K-per-1K e fa una FFT".

    <smart> [furbo] agg.  Detto di un programma  che  fa  la  Cosa  Giusta  (v.
 <Right  Thing>  in  una  gran  varieta'  di  circostanze complicate.  C'e' una
 differenza tra  il  chiamare  un  programma  s.  e  chiamarlo intelligente; in
 particolare,  non  esiste  (ancora)  alcun  programma  intelligente.    Confr.
 <robust> (programmi s. possono essere <brittle>).

    <smart terminal> [terminale intelligente.  Si', lo so che ho appena scritto
 che  smart  significa  furbo,  ma il termine e' questo] s. Un terminale che ha
 abbastanza capacita' di calcolo  per  fare  del lavoro utile indipendentemente
 dal calcolatore principale.  Lo sviluppo delle workstation e dei pc ha reso il
 termine e il prodotto che descrive semiobsolescenti, ma si puo' ancora sentire
 delle  varianti  della  frase  "funziona  come  un  t.i."  per  descrivere  il
 comportamento  di  workstation/pc  rispetto  a  programmi  che   usano   quasi
 esclusivamente le risorse di un <server> remoto, usando il device di cui sopra
 come display.

 C'e' una classica citazione da Rob Pike (l'inventore dei terminale <blit>) che
 dice:  "Un  t.s.  non e' un terminale arrogante (smart*ass*), ma piuttosto uno
 che si puo' educare".  Cio'  illustra  un comune problema di progettazione; il
 tentativo di rendere le periferiche  (o  qualunque  altra  cosa)  intelligenti
 spesso degenera in "feature speciali" pignole e rigide, che non sono altro che
 peso  morto se si tenta di usare il device in un qualunque modo non anticipato
 dal  progettista.   Flessibilita'  e  programmabilita',  d'altra  parte,  sono
 *davvero* intelligenti.

    <smash case>  v.  Perdere  o  dimenticare  la  distinzione  tra maiuscole e
 minuscole in fase di input.  "L'MS-DOS fa automaticamente uno s.c.   nel  nome
 di file che gli dai, in fase di creazione."

    <smash the stack> [frantumare lo stack, dalla programmazione C] s. Su molte
 implementazioni del C e' possibile corrompere lo stack di esecuzione scrivendo
 oltre  il  termine  di  un  vettore  dichiarato automatico in una routine.  Il
 codice che fa cio' si  dice  'frantumare  lo  stack', e puo' fare ritornare la
 routine a un indirizzo casuale, il  che  puo'  produrre  alcuni  tra  i  bachi
 dipendenti  dai  dati  piu'  insidiosi  noti all'umanita'.  Varianti includono
 'trash the stack' [mandare  lo  stack  in spazzatura], '<scribble> the stack',
 '<mangle> the stack'; '<mung> the stack' non e' usato, dato che non lo  si  fa
 mai  intenzionalmente.   Vedi  <spam>; vedi anche <aliasing bug>, <fandango on
 core>, <memory leak>, <precedence lossage>, <overrun screw>.

    <smiley> n. Vedi <emoticon>.

    <smoke  test>  [test  di  fumo].   1.  Una  forma  rudimentale  per testare
 materiale elettronico dopo una riparazione o riconfigurazione:  viene  immessa
 della  corrente  e  si  cercano  crepitii,  fumo, o altri segni teatrali di un
 malfunzionamento di base.  2. Per estensione,  il  primo lancio di un pezzo di
 software dopo la costruzione o una modifica critica.  Vedi <magic smoke>.

    <smoking  clover>  [ITS:  quadrifoglio  che  fuma]  s.  Un  <display  hack>
 originariamente dovuto a Bill Gosper.  Si disegnano molte linee convergenti su
 un monitor a colori in modo AOS (incrementando cioe' il colore di  ogni  pixed
 colpito).   La mappa dei colori viene quindi ruotata.  Tutte le linee hanno un
 termine a meta' dello schermo; gli  altri  termini sono spaziati a un pixel di
 distanza sul perimetro di un grande quadrato.  Il risultato e' un quadrifoglio
 arcobaleno e scinitillante.  Gosper scherzava  sul  fatto  che  non  bisognava
 farlo vedere alla FDA [la Food and Drug Administration, che controlla tutte le
 medicine e i cibi negli USA] che altrimenti l'avrebbe bandito.

    <SMOP> /smop/ [Simple (o Small) Matter of Programming - Semplice materia di
 programmazione]  s.  1.  Del  codice,  non  ancora  scritto,  la cui lunghezza
 prevista e' significativamente maggiore della sua complessita'.  Uso: riferito
 a un programma che si puo' ovviamente scrivere, ma di cui non ne vale la pena.
 E' anche usato  ironicamente  per  implicare  che  un  problema difficile puo'
 essere facilmente risolto  perche'  si  puo'  scrivere  un  programma  che  lo
 risolva;  l'ironia e' che e' chiaro che scrivere un tale programma non sarebbe
 affatto semplice.   Esempio:  "E'  facile  modifialre  un  compilatore Fortran
 perche'  compili  anche  il  COBOL:  e'  solo  una  SMOP".   2.  Spesso  usato
 ironicamente da una vittima quando  viene  dato  un  suggerimento  che  sembra
 semplice  per  il  suggeritore,  ma e' naturalmente ben piu' complicato per il
 programmatore.

    <snail-mail>  [posta  a  lumaca]  s.   Posta  cartacea,  opposta  a  quella
 elettronica.  Alle volte scritta  come  l'unica  parola  'SnailMail'.   Deriva
 dall'uso  precedente 'USnail' per il quale ci sono stati disegni parodistici e
 si sono persino creati dei finti francobolli.  Opp.  <email>.

    <snarf> /snarf/ v. 1.  Afferrare,  spec.   un  grande  documento o file per
 usarlo con o senza il permesso dell'autore.   Vedi  <BLT>.   Variante:  "snarf
 down"  ha  la  connotazione di assorbire, processare o capire.  "Penso di s.d.
 la lista dei comandi DDT per capire cosa e' cambiato recentemente".  2. [nella
 comunita' UNIX] Prendere uno o piu' file dalla rete.  Vedi anche <blast>.

    <snarf & barf> /snarf-n-barf/ s. L'azione di afferrare una regione di testo
 in un ambiente <WIMP>, e  inserire  il  contenuto  di tale regione in un'altra
 regione o anche nella stessa, per evitare di riscrivere una linea di comando.

    <snark> [da Lewis Carroll, via  il  Michigan  Terminal  System]  s.  1.  Un
 malfunzionamento  di  sistema.  Quando un processo utente bombava, l'operatore
 riceveva un messaggio "Help, Help, Snark in MTS!".  2. In genere, un qualunque
 tipo di evento inspiegabile o minaccioso  in un calcolatore.  Spesso usato per
 riferirsi a eventi o linee di log che  potrebbero  indicare  un  tentativo  di
 violazione  del  sistema.   3.  Nome  UUCP  di  snark.thyrsus.com,  casa delle
 versioni 2.x.x.  e 3.x.x del Jargon File.

    <sneakernet> [sneaker  e'  chi  si  muove  furtivamente]  s.  Termine usato
 (generalmente con  intento  ironico)  per  il  trasferimento  di  informazione
 elettronica  portando fisicamente nastri, dischi o altri media da una macchina
 all'altra.   "Non  sottostimare  mai  la  larghezza  di  banda  di  un  vagone
 ferroviario riempito di nastri  magnetici,  o  di  un 747 riempito di CD-ROM".
 Detta anche "Tennis-Net", "Armpit-Net" [net ascellare].

    <S.O.> /ess-oh/ s. Acronimo per Significant  Other  [altro  significativo],
 scritto  quasi invariabilmente abbreviato e pronunciato dagli hacker "ess-oh".
 La forma "SO"  senza  punti  e'  la  piu'  comune.   Usato  per riferirsi alla
 relazione primaria di qualcuno, spec.  se si  convive  senza  essere  sposati.
 Vedi <MOTAS>, <MOTOS>, <MOTSS>.

    <softcopy>  s.  [in  analogia  con  'hardcopy']  Una forma leggibile da una
 macchina di una corrispondente hardcopy.  Vedi <bits>.

    <software bloat> [il gonfiarsi  del  software]  s. Il risultato del <second
 system effect>.  Esempi comunemente citati comprendono  'ls(1)',  <X>,  <BSD>,
 <Missed'em-five> e <OS/2>.

    <software rot> [putrefazione del software] s. (Noto anche come <bit decay>,
 <bit   rot>)   Ipotetica   malattia   la   cui   esistenza  e'  stata  dedotta
 dall'osservazione  che  programmi  o  feature  non  usati  smettono  spesso di
 funzionare dopo un certo tempo, anche  se  "nulla  e'  cambiato".   La  teoria
 afferma  che  i  bit  decadono  come  se fossero radioattivi.  Col passare del
 tempo, il contenuto di un file o il codice di un programma diventa sempre piu'
 rovinato.

 Ci sono  in  effetti  dei  processi  fisici  che  producono  tali  effetti (le
 particelle alfa che si trovano nei raggi cosmici possono cambiare  in  maniera
 impredicibile il contenuto di una memoria, e vari tipi di piccoli problemi con
 i  media  possono  corrompere  i  files nelle memorie di massa), ma sono assai
 rari.

 Piu' spesso, il "software rot"  colpisce  quando le assunzioni di un programma
 diventano obsolete.  Se il progetto  non  e'  stato  abbastanza  <robust>,  il
 programma  puo'  piantarsi  in  modi  misteriosi.  Ad esempio, data l'endemica
 miopia nella progettazione  dei  programmi  COBOL,  la  maggior  parte di essi
 soccombera' per il s.r.  quando i contatori a due cifre per l'anno "daranno il
 giro" all'inizio del 2000.

 Nota storica: il s.r.  in un senso ancora piu' divertente  che  quello  mitico
 era  un  problema  reale sui primi calcolatori per la ricerca (come l'R1, vedi
 <grind crank>).  Se un programma che dipendeva da una istruzione peculiare non
 era stato fatto girare da  un  pezzo,  l'utente poteva scoprire che gli opcode
 non facevano piu' le cose a cui ci si era abituati.  ("Hey, Tizio  ha  bisogno
 di  un  istruzione per fare questo-e-questo.  Possiamo <snarf>arci questa, no?
 Tanto nessuno la usa...").

    <softwarily>  /soft-weir'i-lee/  [softwariamente]  avv.   In  un  modo  che
 riguarda  il  software.   "Il   sistema   e'  s.  inaffidabile".   L'aggettivo
 "softwary" *non e'* usato.  V. <hardwarily>.

    <some random X> [un X a caso] agg.  Usato  per  indicare  un  membro  della
 classe X, con l'implicazione che quell'X particolare e' intercambiabile con la
 maggior  parte degli altri X in qualunque contesto si stia discutendo.  "Penso
 che un cracker a caso sia cascato l'altra notte nel timeout per guest".

    <sorcerer's apprentice mode> [modo apprendista  stregone]  s. Un baco in un
 protocollo dove, in alcuni casi, il  ricevimento  di  un  messaggio  causa  la
 spedizione  di  piu'  di  un  messaggio,  ciascuno dei quali, quando ricevuto,
 attiva lo stesso baco.  Usato spec.  per il comportamento causato dai loop dei
 <bounce message> nel software <email>.  Confr.  <broadcast storm>.

    <SOS> n.,obs.  /ess-oh-ess/  1.  Un  editor  di  testi  <losing> in maniera
 infame.  Nei lontani anni '60, quando occorreva un editor  per  il  PDP-6,  un
 hacker  mise su alla bell'e meglio uno "stopgap editor" [editor di ripiego] da
 usare finche'  non  ne  fosse  stato  scritto  uno migliore.  Sfortunatamente,
 questo non venne mai eliminato realmente quando ne vennero fuori dei nuovi (in
 particolare, <TECO>).  SOS e' un discendente di questo editor;  SOS  significa
 "Son  of Stopgap", e molti utenti PDP-10 hanno avuto il dubbio piacere di fare
 conoscenza con esso.  Da allora  sono  stati scritti altri programmi simili in
 stile a SOS, tra cui degno di nota e' BILOS (bye'lohss), il Brother-In-Law  Of
 Stopgap  [cognato di Stopgap].  Vedi anche <TECO>.  2. /sahss/ n. L'inverso di
 <AOS>, dall'insieme di istruzioni PDP-10.

    <space-cadet  keyboard>  [tastiera  da  cadetto  spaziale]  s.  La tastiera
 Knight, un dispositivo oramai leggendario usato sulle LISP  machines  dell'MIT
 che  ha  ispirato  diversi  termini  gergali ancora correnti, e influenzato il
 progetto di <EMACS>.  E' stata ispirata  dalla tastiera di Stanford, e fornita
 di nientemeno  che  *sette*  tasti  di  shift:  quattro  per  i  <bucky  bits>
 ('control',  'meta',  'hyper',  e 'super') e tre come il regolare tasto shift,
 detti 'shift', 'top', e 'front'.  Molti tasti avevano tre simboli raffigurati;
 una lettera e un simbolo  sulla  cima,  e  una lettera greca sul davanti.  Per
 esempio, il tasto L aveva una L e una freccia  bidirezionale  in  cima,  e  la
 lettera  greca lambda sul davanti.  Se si schiacciava questo tasto con la mano
 destra mentre con la sinistra  si  suonava l'"accordo" appropriato con i tasti
 di shift, si potevano ottenere i seguenti risultati:

      L -- "l" minuscola
      shift-L -- "L" maiuscola
      front-L -- lambda minuscola
      front-shift-L -- lambda maiuscola
      top-L -- frecca bidirezionale (front e shift sono ignorati)

 E naturalmente ciascuno di questi tasti puo' anche essere  digitato  con  ogni
 combinazione di control, meta, hyper, e super.  Su questa tastiera si potevano
 scrivere  piu'  di 8000 caratteri differenti!  Questo permetteva all'utente di
 scrivere del testo matematico assai  complicato,  e anche di avere migliaia di
 comandi di un singolo carattere  a  propria  disposizione.   Molti  hacker  si
 mettevano  sul  serio a memorizzare il significato di tutto quei caratteri, se
 cio' significava  il  ridurre  il  tempo  di  digitazione  (questa  visione ha
 abbastanza ovviamente formato l'interfaccia di EMACS).  Altri  hacker,  pero',
 pensavano  che  avere  tutti  quei  bucky  bits e' un'esagerazione, e facevano
 notare che una simile tastiera puo'  richiedere  tre o quattro mani per essere
 adoperata.  Vedi <bucky bits>, <cokebottle>, <meta bit>.




                                           tradotto da .mau.
                                           Fidonet:  2:334/100.5
                                                     2:332/407.909
                                           Internet: mau@beatles.cselt.stet.it






 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                                         ALCEI ###
 ############                                                               ###

 Riassunto:
        Ho  presenziato alla presentazione di 'sta cosa a Torino.  Sono rimasto
        perplesso. Vi prometto ragguagli nel prox number.

        Intanto inserisco in Telem  i  files  che  ho  ricevuto su ALCEI.  Sono
        anche disponibili formattati per Winword 6.0. Chiedeteli.

 ------------------------------------------------------------------------------

         EFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFE
         FEFEFEFEF  TEFEFEFE  EFEFEFEFEF        TEFE         EFE  EFFE
         EFEFEFEF    TFEFEFE  FEFEFEFEF  JEFEFL  TFE  FEFEFEFEFE  EFEE
         FEFEFEF  JL  TEFEFE  EFEFEFEF  JEFEFEFEFEFE  FEFEFEFEFE  EFEE
         EFEFEF  JFFL  TFEFE  EFEFEFHI  FEFEFEFEFEFE      FEFEFE  EFEE
         FEFEF          TEFE  FEFEFEFL  TEFEFEFEFEFE  FEFEFEFEFE  EFEE
         FEFF  JEFEFEFL  TFE  EFEFEFEFL  TFEFEF  JFE  FEFEFEFEFE  EFEE
         FEF  JFEFEEFEFL  TE         EFL        JEFE         EFE  EFEE
         EFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFE
         FE                                                         FE
         FE   E L E C T R O N I C   F R O N T I E R S   I T A L Y   FE
         FE                                                         FE
         FE               Associazione per la liberta'              FE
         FE       nella comunicazione elettronica interattiva       FE
         FE                                                         FE
         EFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFEFE



          ----------------------------------------------------------
          E'  NATA  L'ASSOCIAZIONE  PER  I  "CITTADINI  ELETTRONICI"
          ----------------------------------------------------------


 Mai pensato che il nostro computer potrebbe aver problemi di liberta'?

 E il nostro modem voglia di riservatezza?

 Eppure ne hanno, cioe': li abbiamo noi.  Quasi senza accorgercene, leggendo  e
 scrivendo  messaggi,  usando  forme  nuove  di  comunicazione, siamo diventati
 un'altra cosa.   Siamo  "cittadini  elettronici".   Ma  "quanto" siamo liberi?
 Quanto  abbiamo  gia'  "regole"  adeguate   alla   novita'   che   viviamo   e
 rappresentiamo?

 I recenti sequestri in Italia, il ricco dibattito che negli Stati Uniti si sta
 sviluppando  intorno alle autostrade elettroniche, la lentezza e le incertezze
 che  caratterizzano  l'affermarsi   di   un   analogo   progetto  europeo,  le
 trasformazioni tecnologiche e d'uso che l'insieme  dei  media  va  conoscendo,
 indicano  un  terreno di iniziativa per la difesa e lo sviluppo dei diritti di
 cittadinanza telematica come parte dei diritti democratici.

 Per questo e' nata

                     *************************************

                                     ALCEI
                                     -----

                          Electronic Frontiers Italy

                      Associazione per la liberta' nella
                     comunicazione elettronica interattiva

                     *************************************


 Alcei nasce per dare la  parola  al  cittadino elettronico.  Alcei si richiama
 direttamente all'esperienza di Electronic Frontier Foundation e di EFF  ha  il
 riconoscimento pubblico e diretto.

 Alcei  non  e'  un'organizzazione  di  tendenza, non ha riferimenti politici o
 ideologici, non chiede di  essere  finanziata  dallo  stato.  Tutti vi possono
 aderire, purche' ne rispettino  lo  statuto.   A  tutti  chiediamo  una  quota
 associativa  e  una  collaborazione  in  qualsiasi forma: nessuno ci paga, non
 abbiamo apparati.

 Alcei non e' una "lobby".  Non e'  solo un gruppo di "difesa del consumatore".
 Non nasciamo per aggiungere leggi a leggi, burocrazia a burocrazia: tutto cio'
 che fonda  sulla  liberta'  e  sull'autoregolamentazione,  sui  codici  che  i
 soggetti sociali sanno darsi autonomamente, funziona bene.

 Con questo principio intendiamo muoverci su casi singoli cosi' come su terreni
 generali:  il  diritto  e la legislazione, che sono incompleti, l'informazione
 che e' oggi del  tutto  assente,  carente  o  imprecisa  (e spesso pilotata da
 gruppi di interesse); l'elaborazione di una cultura dei nuovi mezzi.

 Alcei non e' una "conferenza", un luogo solo di dibattito.  E' e vuole  essere
 un'organizzazione  operativa  che  lavora  con  pazienza,  tutti i giorni, per
 costruire e difendere la libera cultura della telematica.

 C'e' un grande vuoto da riempire, di idee e di lavoro.

 Per  ottenere  un'adesione  informata  abbiamo  creato  punti  di  riferimento
 telematici dove potrai  chiedere  informazioni  sulla  nostra  identita' e sui
 nostri principi.   Presto  saranno  pronti  nuovi  strumenti  di  circolazione
 dell'informazione cui tutti potranno dare un contributo.











          -----------------------------------------------------------


 Per informazioni:   * alcei@mailbox.iunet.it *


                         (fax: 06-3202346 o 02-867055)


 La documentazione puo' essere richiesta al server ftpmail
 archive@nexus.it inviando un messaggio contentente come testo
 GET LEGGIMI.TXT


          -----------------------------------------------------------







 ############                                                               ###
 ###   9  ###                                            Navigare nelle CPU ###
 ############                                             Giuseppe De Marco ###

 Riassunto:
        Il buon Giuseppe propone questo interessantissimo articolo  sulle  CPU.
        Gli  ho  fatto  notare che - sempre a mio insindacabile parere - le CPU
        non sono tutto nella vita: ci sono anche i bus, le memorie etc. etc.

        Ha promesso di ragguagliarci in merito al piu' presto... !

              Non possiamo che ringraziarlo sulla fiducia! :)

 ------------------------------------------------------------------------------

                          CPU: QUALE SCEGLIERE OGGI?

  La CPU, Central Processing Unit, e'  detta anche microprocessore; Per chi non
 lo sapesse, e' il chip che  elabora  i  dati  (il  computer  vero  e  proprio,
 insomma).

  La scelta di un microprocessore, al giorno d'oggi, deve essere indirizzata su
 un  486  o  su un Pentium.  Sarebbe uno sbaglio prendere un 386, lento e fuori
 produzione.

  Il 486 puo' essere SX, DX, DX2, DX4, SLC o DLC.

  Un 486 'standard' e' il 486DX,  esistente  nelle  versioni a 33, 40 e 50 MHz;
 come l'SX e il DX2, ha 8KB di cache interna.

  La sigla 'DX' indica che nella CPU e' incorporato un coprocessore matematico,
 che s'incarica di svolgere i calcoli, mentre la CPU fa  qualcos'  altro.   Per
 cui, velocizza alcune applicazioni tipo programmi di rendering.

  Il  486SX  esiste  in  varie  frequenze  di  clock  (la frequenza di clock e'
 indicata dai MHz),  ma  il  piu'  comune  e'  quello  a  25  MHz.  Puo' essere
 considerato un 486DX senza coprocessore.  Ormai  e'  da  considerarsi  in  via
 d'estinzione (come il 386).

  Poi  c'e'  il  486DX2,  a 50 e 66 MHz.  E' un DX con MHz interni raddoppiati.
 Quindi, un 486DX2 a 66  MHz  ha  un  bus (cioe' la comunicazione con l'esterno
 della CPU) a 33 MHz, e al suo interno lavora a 66 MHz.  Il '2'  presente  dopo
 'DX' sta proprio a significare che e' veloce il doppio rispetto a un 486DX.

  L'  IntelDX4 e' il neonato della famiglia dei 486.  Il '4' dopo 'DX' potrebbe
 trarre in inganno: in realta' non quadruplica la frequenza di clock, bensi' la
 triplica.  Ha ben 16KB di  cache  interna.   Essendo stato progettato da poco,
 purtroppo non e' ancora in commercio.

  Passiamo ora al 486 DLC.  C'e' a 33 e a 40 MHz.  E' una CPU a basso  consumo,
 quindi adatta ai portatili che piu' autonomia hanno e meglio e'.

  In  realta'  e'  solo  una  specie  di 386DX; solo che i 386 non hanno cache,
 mentre questo ne ha  1KB  che  lo  rende  veloce  quasi  quanto  un 486 vero e
 proprio.  In effetti, ha anche la piedinatura uguale a quella del 386.

  Da notare che il DLC non ha il coprocessore incorporato.

  L' SLC corrisponde a un 386SX 1KB di cache.  Per il resto e' simile al DLC.

  Passiamo al Pentium.  E' la CPU piu' veloce (se non si  considerano  Alpha  e
 PowerPC,  per i quali varrebbe un discorso a parte); la versione piu' comune e
 ormai reperibile quasi dappertutto  e'  quella  a  60MHz.  Da poco sono uscite
 quelle a 60, 90 e 100MHz, ma ancora non le vendono.

  Questa super CPU sarebbe da utilizzare come server di  rete  in  un'  azienda
 professionale, oppure per multitasking e applicazioni 'pesanti'.

 Ricapitolando:

  -  se  si  hanno  grosse  esigenze di calcolo e' bene prendere un 486DX/DX2 a
    50/66MHz, o un Pentium.

  - se si vuole qualcosa di 'normale', si prenda un DX.

  - se si vuole spendere poco, c'e'  l'SX  e il DLC.  L'SLC e' meglio lasciarlo
    perdere.


 NOTA: Su 486DX e DX2 e' bene mettere un dissipatore con ventolina  sulla  CPU,
       per raffreddarla.  Sul Pentium, anzi, e' obbligatoria.

 Per chiarirvi meglio le idee, ecco le statistiche:

                        _______     _______     _______
                       |  CPU  |   | CLOCK |   | PUNTI |
                      /---------\ /---------\ /---------\
                     |  Pentium  |  100MHz   |    815    |
                     |  Pentium  |   90MHz   |    735    |
                     |  Pentium  |   66MHz   |    567    |
                     |  Pentium  |   60MHz   |    510    |
                     |  IntelDX4 |  100MHz   |    435    |
                     |  IntelDX4 |   75MHz   |    319    |
                     |  i486DX2  |   66MHz   |    297    |
                     |  i486DX   |   50MHz   |    249    |
                     |  i486DX2  |   50MHz   |    231    |
                     |   486DX   |   40MHz   |    203    |
                     |  i486DX   |   33MHz   |    166    |
                     |  i486SX   |   33MHz   |    136    |
                     |  i486SX   |   25MHz   |    100    |
                     |   386DX   |   40MHz   |     81    |
                     |  i386SX   |   33MHz   |     56    |
                      \---------/ \---------/ \---------/

 Questo e' tutto!

                                                              Giuseppe De Marco
                                                                 2:333/507.15


 ############                                                               ###
 ###  10  ###                                                ERRATA CORRIGE ###
 ############                                                La direzione   ###

 Riassunto:
        Entrambi  si  trovano gia' nelle righe della rivista, ma e' meglio fare
        capire bene a tutti quanto noi della redazione siamo dei casinari...

 ------------------------------------------------------------------------------

  ah...   ho  prelevato l'ultimo numero di Telematicus e c'e' un errore: Agora'
 e' gratuita!!

          * Emmanuele Somma * E.Somma@agora.stm.it * +39-50-574379 *

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 From : Moreno Cuman                        2:333/205.102   29 Jun 94  06:47:02
 Subj : Son qui per spartire i premi... :-)

 ---[RRE da Telematicus 40]---

  Ah,   si,   ecco.    Inserisco   l'attuale   RT   (Read   Telematicus)   che,
 inspiegabilmente,  non ha funzionante in questo number lo Skip oltre l'articlo
 6. Inserisco anche i sorgenti. Ricci premi e cotillons per chi trova l'errore!

 ---[RRE da Telematicus 40]---

 Vabbe', l'errore l'ho trovato:

> [ 7]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 34  .   .   .  (AAVV)    pag. 79

 in realta e'

 [ 7]  Curiosita': Il gergo hacker .   - parte 34  .   .   .  (AAVV)    pag. 29
                                                                             ^^
 Finite le notti insonni! ...

                                                               Moreno._
                                                      e: qman@maya.dei.unipd.it




 ############ NOTIZIE FIDONET REGION 33                                     ###
 ###  11  ###                                                          NEWS ###
 ############                                                          AAVV ###

                                *** NET 331 ***

                            NESSUNA NUOVA PERVENUTA
                         (Grazie Vertigo! sei forte.)

                                *** NET 332 ***

                              -- LUGLIO/AGOSTO --

 Ciao Renato!

 RR>                 ci sono ghiotte notizie per Telem?

 E' stata aperta un'area di net dedicata ai flipper. Si chiama FLIPPER.332.

 Ciao Ciao!                                                        ___
                                                                  /  _
                                                                 <___/ iovanni
                                                                  2:332/114.2

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 OsseCui Renato!

 Il 332/600 ha un nuovo HC: Marco Venturini Autieri.

                                 - Settembre -

 RR> ho avuto un po' di problems con PC & parenti. Ora dovrei avere ripreso
 RR> almeno per il braccio la situazione!

 Ah, quindi Telematicus non e' morto!  Per  un  momento  avevo  temuto  per  il
 peggio.  :-)

 Gia'  che  ci  sei,  allora,  aggiungi  anche  che  Mario  Mure'  (332/505) e'
 finalmente tornato on-line dopo il raid di Maggio.

 RR> Tra l'altro ho visto il *mitico* Gomma, il direttore-fondatore di Decoder,
 RR> della rete Cyber etc. etc.

 RR> Beh, massimo rispetto. E' veramente un tipo a posto, e pensare che ero
 RR> andato prevenuto credendolo un pallone gonfiato.

 Ho letto qualche suo messaggio tempo fa e devo dire che mi e' sembrato uno dei
 pochi "a posto" della rete.

 D'altronde non credo che un  pallone  gonfiato  possa riuscire a metter su una
 rete come CyberNet, fondare un giornale ed una casa editrice...  :-)

 Per quanto riguarda il settore notizie, qui nel 332  si  stanno  svolgendo  le
 elezioni  per  la  carica  di  NC.   O meglio, si stanno ancora presentando le
 candidature.  Per ora l'unico che  si  e'  (ri)buttato e' Mure', che con tutta
 probabilita' verra rieletto per l'n-esima volta.  :-)

                                                                  |'!Chao!_
                                                                  |__ OrsO/
                                                                         /
                                                                  2:332/403.74

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

  RR>         A pro', ci sono novita', news etc. etc. ?

 Alcune novita', si'....

 E' stata creata l'area MISTERI.332, dove  si  parla di tutto quello di cui non
 si puo' parlare nelle aree scientifiche.

 Mario Mure', il nostro NC, ha riaperto i battenti del BBS; il suo mandato come
 NC e' scaduto per cui sono state indette nuove elezioni.  Le  candidature  non
 sono  ancora  chiuse,  ma  finore  il  solo  candidato e' lo stesso Mure'.  Al
 momento tutto fa pensare che gli verra' riconfermato l'incarico.

 Ciao Ciao!                                                        ___
                                                                  /  _
                                                                 <___/ iovanni
                                                                  2:332/114.2

                                *** NET 333 ***

                              -- LUGLIO/AGOSTO --

 From : Adolfo Melilli                      2:333/1         12 Jun 94  21:52:18

 Hello Renato!

 RR>         Hai fatto tu la spia per FidoCrackDown,
 RR>         avanti, confessa! che cosi' ho lo scooop!!
 RR>         :)

 ebbene si, sono stato io, avevo dei piccoli conti da regolare con qualcuno che
 sta "in alto" nell'organizzazione, e non sapevo proprio come fargliela pagare,
 ci deve essere stato  un  piccolo  errore  tecnico pero', hanno acchiappato le
 persone sbagliate :-) dai, non scriverle ste cose, senno'  qualcuno  ci  crede
 :-)
 [NdE: ok, non le scrivo!]

  RR>         puoi darmi un po' di notizie?

 beh, oltre a quello che sai, ovvero l'argomento che ha occupato completamentre
 le menti e le notti insonni di noi poveri sysop, c'e' poco da dire.

  Ci  sarebbe  da  imparare  molto  da questo avvenimento, imparare soprattutto
 quanto sia importante mantenere  un comportamento equilibrato, senza lasciarsi
 andare a proclami, frasi retoriche e  di  parte,  che  non  portano  ad  altro
 risultato  che ad infastidire chi sta facendo il proprio lavoro di magistrato,
 e con buona probabilita' sa benissimo cosa sta facendo e perche' lo fa ....

  La disinformazione c'e', e'  vero,  ma non bisognerebbe aspettare l'emergenza
 per rendercene conto, daltronde  l'esperienza  di  associazioni  piu'  o  meno
 rappresentative  sul piano giuridico, e' palliativa a mio avviso, in quanto ci
 sara' sempre una parte cosipcua  di  operatori  che  non vi aderira', e magari
 trovera' una ragione per criticarle ...  lo abbiamo visto con  Asso,  poi  con
 AFI.

  Cosa fare?  ognuno dovrebbe fare del suo meglio per far conoscere la sua BBS,
 e  _DI  RIFLESSO_  la  rete,  nessun  corporativismo, solo una condivisione di
 patrimonio "culturale" ed etico, facilitata  dal mezzo telematico, educare gli
 utenti a considerare la BBS per quello che e', uno  strumento  per  comunicare
 all'insegna  del civile rispetto delle regole imposte dalle leggi e dall'umano
 buon senso ...  Questo e' in fondo .. far parte di un network ...

  RR> Intanto colgo l'occasione per ricordarti che sei sei sempre
  RR> nel mio laido cuore telematico.

 cos'e', un cuore al silicio? :-)

  RR> ...che sei il mio prediletto! (questo lo dico a tutti)

 hehe  lo so lo so, lo immaginavo :-)

 ciao
                                                                 Adolfo Melilli
                                                                 2:333/1

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 From : Herve Miozzo                        2:333/511.20000 12 Jun 94  23:36:22

 Hello Renato!

  Dunque ...   ecco  quanto  da  me  fatto  ...   onestamente  ho avuto qualche
 difficolta' spero che quanto da me realizzato sia sufficente ...  e scusa  per
 il ritardo ma come ti ho detto sono piuttosto incasinato in questo periodo.

 [NdE: sappi che il tuo spierito di dedizione sara' estremamente apprezzato dai
       Lettori, dalla Redazione al completo e da me! :) ]

 P.S.  non ho ancora ricevuto il numero di maggio .. e' gia' uscito ?

 [NdE: hem hem...]

 8<---------------------------------------------------------------------------

  Maggio,  a  quanto dicono, e' il mese delle rose in effetti e' cosi' solo che
 quest'anno le rose di maggio hanno  avuto  il  gambo ricco di spine ...  e che
 spine!!!.

  Su richiesta della redazione di Telematicus mi accingo  a  riassumere  per  i
 lettori,  quello  che  potremmo  definire  in  futuro  il  "MAGGIO  NERO DELLA
 TELEMATICA AMATORIALE".  Non entrero'  nei  meriti delle singole operazioni ma
 mi limitero' ad una semplice illustrazione  di  quanto  accaduto,  senza  dare
 nessun giudizio.

  Tutto  avviene  l'11 Maggio 1994 ...  quando a fronte di una indagine attuata
 da parte della Procura Della  Repubblica  di Pesaro, viene ordinato alle forze
 della Guardi di Finanza di perquisire e/o  sequestrare  materiale  informatico
 atto alla duplicazione di software.

  Gli inquirenti irrompono presso una banca dati di Pesaro (banca dati privata,
 non appartenente a nessuna rete telematica) dove si presume si stiano attuando
 illecite  attivita',  i  gestori di questa banca dati sono un certo PAOLOROSSO
 PAOLO e CARDINALI ROSSANO.

  L'accusa e' di "Associazione  per  delinquere  finalizzata alla diffusione di
 programmi per computer illegalmente copiati e utilizzo fraudolento di  "chiavi
 d'accesso" per entrare in elaboratori di "pubblica utilita'":"

  Qui  gli inquirenti scoprono svariati numeri di telefono di altre banche dati
 appartenenti e non  a  reti  telematiche  e  sulla  base  di tali informazioni
 predispongono perquisizioni e/o sequestri.

  Le prime notizie arrivano qui da noi (net 333)  la  sera  del  14,  il  primo
 messaggio  che  ho  letto  sull'argomento  portava  al  suo  interno  tutta la
 preoccupazione e lo sconcerto per  quanto stava accadendo.  I giorni sucessivi
 le notizie di perquisizioni e  di  sequestri  di  BBS  si  fanno  sempre  piu'
 numerose  ...   molte  le  BBS  Fidonet  coinvolte  ...   coinvolte  anche BBS
 appartenenti alla rete  PeaceLink  ...   la  rete  Ludonet quasi completamente
 sequestrata...

  Sono indescrivibili le sensazioni che io ,ma credo tutti, abbiamo provato ...
 e' difficile descrivere quello che un SysOp come me .. ma  di  SysOp  come  me
 tanti  altri ve ne sono, che in modo onesto e con grande sacrificio di tempo e
 di denaro, gestisce la propria creatura.

  Pronta e' stata la reazione del  coordinamento Fidonet che ha subito preso in
 mano la situazione ed ha cercato di gestire  il  momento  di  crisi,  ledevole
 l'operato  del  nostro  RC  (Aka  Vertigo) ....  che nonappena insediato si e'
 subito dovuto sorbire questa grossa patata ...  lodevole l'operato di Folly ..
 nominata sul campo assistente dell'RC  ...  lodevole l'operato di tutti coloro
 che hanno cercato di tamponare i gossissimi  buchi  provocati  dai  sequestri,
 assumendo  incarichi  non  di  loro  competenza  ...   il  tutto finalizzato a
 mantenere  in  vita  le  reti   telematiche,   ed   a  far  arrivare  a  tutti
 l'informazione.

  A piu' di un mese di distanza ...  altri sequesti sono stati attuati,  ma  si
 sta'  notando  che  questi  sequestri  assumono un carattere piu' chirurgico e
 mirato.

  Ci si sta' organizzando anche  per  vedere  come  poter aiutare tutti i SysOp
 coinvolti ...  parecchi di questi sono studenti che quindi non hanno una fonte
 di reddito propria...  queste persone dovrano sostenere delle spese legali non
 indifferenti...  Non e' ancora stato definito nulla .. ci  sono  delle  ottime
 proposte  che  verranno  discusse...   resta tutti in ascolto che nonappena ci
 sara' qualche cosa di definitivo vi informeremo.

  Dal versante dei sequestri  si  iniziano  a ricevere alcuni segnali positivi,
 iniziano per alcuni dei SysOp coinvolti i dissequestri del materiale.

  Nella premessa avevo detto che mi sarei astenuto da considerazioni  personali
 e  spero di esserci riuscito ...  tuttavia ...  una notevole amarezza mi resta
 dentro  ...   non  riesco  a  capire  perche'  in  una  societa'  che  si dice
 democratica ...ma se a sbagliare, nei confronti del cittadino e' lo stato,  lo
 stato  non  debba  pagare....   non  so  se questa e' democrazia..  ho qualche
 dubbio.

  Infine, sembra incredibile come in una situazione grave come questa si riesca
 a ricavare uno  spazio  per  inutili  polemiche,  quando ivece dovremmo essere
 tutti uniti.

  Comunque ...  su con la vita ...  del resto ci  sono  cose  ben  peggiori  di
 questa.

  Diffondete  la  conoscenza  della  telematica  amatoriale  a  chiunque  possa
 interessare.

 Aloha !!
                                              Herve Miozzo
                                              SysOp of The Giant BBS 2:333/511

                                *** NET 334 ***

                              -- LUGLIO/AGOSTO --

 From : Angelo Verdone                      2:334/21        06 Jul 94  03:04:20

 RR>        Ci sono nuove?

  Nessuna  di  rilevo,  forse una piccola piccola che il Novarese sembra sempre
 piu avvicinarsi alla sua sede  naturale  altro  nodo, te l'avevo gia detto che
 c'era un nuovo nodo e questa volta in Valle D'aosta che cosi facciamo il pieno
 ed ora bene o male copriamo tutto il nostro teritorio.

                                                                 Angelo Verdone
                                                                 2:334/21

                                *** NET 335 ***

                              -- LUGLIO/AGOSTO --

  RR>         Ci sono nuove?

  Nel  net  tutto come al solito.  Il caldo colpisce duro e diversi sysops sono
 gia' in vacanza....  cio' comporta  i primi problemucci di distribuzione della
 posta, tipici di ogni estate.

  RR>         Il sole ti ha arroventato ill cervello come sta facendo con me?

 Certamente. Negli scorsi giorni siamo arrivati a 37 gradi a Napoli.

 Solo la speranza di vedere dal vicino  i  sette  (anzi  gli  otto)  Grandi  ha
 trattenuto  i napoletani dal riversarsi nelle fontane ove soggiornare giorno e
 notte in cerca di refrigerio...  Ora che  sono venuti e son pure andati via...
 la temperatura e' scesa e c'e' un bel venticello di mare a rinfrescare le idee
 e le menti

  RR>         Non mi dire che anche quest'anno andrai in vacanza!

 Temo proprio di no...  con mia  moglie  in  attesa  c'e'  poco  da  andare  in
 vacanza.   Non  si puo' andare in moto (cosa che io adoro!), non si puo' stare
 al sole, non si puo' nuotare, non  si puo' andare in quota...  insomma, non si
 puo'!
 [NdE: Watz!  presto la comunita' telematica fidiana avra' un nuovo prestigioso
 accolito!]

 Verrebbe da dire: "Ao', sei tanto piccolo e gia' rompi!" :))

  RR>         E' proprio vero che piove sempre sul bagnato!

 Gia'... sigh!

  RR> ciao&aspetto tue sudaticcie nuove... :)

  Le notizie le hai avute..  non sudaticce, pero', perche'  vivo  ormai  da  un
 mese in aria condizionata (eheheh, almeno questo...).

  Mi aspetto di sentire invece i mugolii di gioia del popolo telematico, lettore
 della tua splendida rivista, al pensiero delle vacanze, del sole, del mare e di
 tutto quello che portera' loro l'estate '94.
 [NdE: questo quando ancora non sapeva del 'collasso' di Telem... :)]

  Chissa'  che almeno per un mese si potra' scordare il monitor, il computer ed
 il modem per preferire attivita' all'aria aperta (capisciamme' ;))

 Un salutone a tutti, come sempre, ed in particolare a te, con amicizia.
 [NdE: grazie & ricambi dai Lettori, Redazione & me!]



                                                                   Ciao,
                                                                   Enrico
                                                                   2:335/212.1














 ******************************************************************************

 Telematicus puo' essere  downloadato  dai  nodi  che ricevono la distribuzione
 ISN.  Assieme alla rivista ho inserito  ISN-NODE.265, la lista di tutte le BBS
 appartenenti ad ISN.

 Telematicus e' formattato a 80 caratteri su 22 righe.

 ******************************************************************************

 Il number di TELEMATICUS *non* e' stato interamente corretto con:           :)

 Spellita v1.1 di Marco Minardi (2:332/402.32.  Via G. Battisti 8 47100 Forli')

 e con :
 BOXER 6.0 per DOS di Boxer Software (Po Box 3230. Peterborough - NH 03458)

 ******************************************************************************




             ** *    Per maggior cultura sono consigliati    * **

                                  N E U R A L

 NEURAL: realta' virtuali, network, media, suoni futuri, fantascienza, UFO
         distribuzione: DIEST distribuzioni - Torino. 011-8981164
         redazione    : via Giustino Fortunato 8/N - 70125 Bari
         e-mail       : a.ludovico@agora.stm.it

                                   W I R E D

  Stati Uniti [1991].  Mensile  di  tendenza  del mondo delle nuove tecnologie.
 Si autodefinisce lo "house-organ della rivoluzione  digitale".   [NdE:  Fonte,
 Internazionale].

                                    DECODER

  Il numero 9 della rivista underground  di  DECODER e' imperniato sul tema del
 FidoCrackDown.  Molto ben fatto e  esauriente.   Sempre  interessante  sentire
 altre campane! Consigliato.




                                INTERNAZIONALE

  Settimanale (esce il sabato).  Traduci gli articoli piu' interessanti apparsi
 nei  giornali  esteri.   Sensibile   agli   avvenimenti/sviluppi   tecnologici
 oltreche'  politici/economici e di costume.  Ha pubblicato parecchi servizi su
 Internet  (solitamente  fonte  Wired)  e  tiene  una  rubrica  in  cui vengono
 segnalati siti importanti o l'uso (molto in breve) di servizi  Internet  quali
 Gopher, FTP, Finger etc. etc.

















               TELEMATICUS SI PUO' TROVARE IN TUTTI I NODI I.S.N.
                          (Italian Shareware Network)















 ####                            End of TELEM042                           ####
