 #### TELEM035 - Telematicus - Volume 03 - Numero 11 - Anno 1993 - 94 pag. ####

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                                 Dicembre 1993

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di RRE

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 Il  materiale  presente  in  Telematicus   e`  (C)  dei  singoli  autori.   E`
 espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo  del  bollettino  in
 tutto  o in parte, purche` non a fini di lucro e citando sempre autore e fonte
 di provenienza.

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 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina 89  *****

 ############                                                               ###
 ###   0  ###                                                       INDICE  ###
 ############                                                               ###


 [ 1]  Editoriale  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   (RRE)    pag.  4
 [ 2]  Lettere aperte  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .  (AAVV)    pag.  7
 [ 3]  MirEdit 1.20.   .   .   .   .   .   .   .   .  (Alex Palmese)    pag. 15
 [ 4]  Un emigrato modello: il REXX.   .- parte VI .   . (Old Raffa)    pag. 24
 [ 5]  Un network al mese ...: Internet - parte III.(Stefano Costa2)    pag. 31
 [ 6]  Linux   .   .   .   .   .   .    - parte III.   .   . (.mau.)    pag. 43
 [ 7]  Oberon  .   .   .   .   .   .    - parte I  . (Roberto Piola)    pag. 51
 [ 8]  La biografia del Costa  .   .   .   .   .   .(Stefano Costa2)    pag. 56
 [ 9]  Curiosita`: Il gergo hacker .   .- parte 29 .   .   .  (AAVV)    pag. 59
 [10]  L'arte della programmazione .   .- parte IV . (L. Zavatruska)    pag. 70
 [11]  Errata corrige  .   .   .   .   .   .   .   .   .   . (.mau.)    pag. 77
 [12]  News dal mondo telematico   .   .   .   .   .   .   .  (AAVV)    pag. 79
 [13]  Notizie Fidonet region 33   .   .   .   .   .   .   .  (AAVV)    pag. 89




                  Questo Telematicus e' nato con l'aiuto di...

                                          | * I collaboratori dai network: *
 Editor  Aeternus   :  Maurizio Codogno   |
 Editor  Fidus      :  Alex Palmese       |
 Editor  Rexxilinius:  Rafaello Valesio   | Giovanni Lopes  (2:332/114.2)
 Editor  Miticus    :  Stefano Costa(II)  | Adolfo Melilli  (2:333/1.1)
 Editor  Oberiens   :  Roberto Piola      | Herve Miozzo    (2:333/511.20000)
 Editor  Variegatus :  Cicci Serra        | Angelo Verdone  (2:334/21)
 Editrix Filosofae  :  Laura Zavatruschka |

 Editor mittens : Teodoro Lio, Sandro Gasparetto, .mau., Gianfranco Bottini
 Editor citatus : IPISA  '93,  Roberto  Attias,  Fabrizio Lodi, Sergio Ruocco,
                  Alessandro Ferrarin, etc.

 ... e del "saccheggiato"
 Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com>

 Renato Rolando (alias RRE) e' reperibile in Fidonet come 2:334/100.9
 oppure al proprio maniero in Rotta Naviglio 4 10070 Fiano (TO)
                           al 011-9235565

 ############                                                               ###
 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
 ############                                                   di RRE      ###

  Solitamente mi propongo di scrivere l'editoriale  come  ultima  cosa.   Anche
 questa volta non ho infranto la regola.  Questo mese uno - non il Centina - ha
 sostenuto che la successione degli articoli in Telematicus non seguiva un filo
 conduttore. Ammetto di essermi sentito in imbarazzo.

  Un filo conuttore?

  Certo che no!  mica andiamo a corrente.  Eppure, quasi terminata anche questa
 volta  l'immane  opera,  mi  sono  accorto di averlo un filo conduttore.  Esso
 e'...  ma ve ne parlero' meglio nelle prox puntate.

  Ora non vi voglio  parlare  degli  strabilianti  articolai  che ci sono.  Non
 voglio parlarvi dell'articolo su MirEdit scritto di proprio pugno dallo stesso
 programmatore Alex Palmese (tra l'altro Editor di una rivista seria.  Non come
 questa cosa che sono riuscito a plasmare  riempiendola  di  tante  escrescenze
 biologiche da sembrare un'ameba investita da un rullo compressore).

  Voglio  parlarvi  delle  nuove leve.  Di gente nuova, di questi pseudo esseri
 deviati che parlano come nei  vaccabolari  di  .mau.   E di altra gente CHE FA
 CASINI. Ecco qua:

 8<----------------------------------------------------------------------------

 From : Roberto Ferrara                                     29 Oct 93  20:52:50

 * Unknown Sender: Please don't reply via 2:333/1.0 !

 Ciao Renato,
 so che ti occupi di Telematicus  e  volevo  sapere  se e in che termini potevo
 eventualmente aiutarti, io sono uno  studente  di  economia  e  commercio,  mi
 occupo  un  po'  di  diritto di economia e sono un appassionato del Macintosh,
 adoro il software SW, dimmi tu  cosa  posso esserti utile, pensi ci sia spazio
 per qualche articolo generico di diritto o economia?   Oppure  pensi  andrebbe
 meglio la recensione di qualche software per Macintosh?

 Ciao, Roberto.

 8<----------------------------------------------------------------------------

 cosa  sarebbe  questo "* Unknown Sender: Please don't reply via 2:333/1.0 !" ?
 Per non parlare di Alessio Del Ben (333/1), che propone un censimento.  Oppure
 di Gabriele Favrin (333/324.7), specializzato  su  Amiga  che non riesce mai a
 rispondere ai miei matrix!!

 Raga' c'e' anche il telefono!!
 Vabbuo'.   Speriamo.   Ora  ho  dato  l'annuncio *ufficiale* su Telem.  Fatevi
 sentire.

 Dove  eravamo  rimasti?  Ah, si.  Stecchiti.  E visto che il number e' gia' di
 per se' grossino, ed io gia' mi espando in altri riassunti, ora vi lascio.

 Dimenticavo: buon natale!!!

 E non contate sulla puntalita' del prox  number.  Tra l'altro ho saputo che il
 precedente - benche' uscito puntuale - ha  avuto  problems  di  distribuzione.
 Cose che capitano.


                                                                         RRE



 ############                                               LETTERE APERTE  ###
 ###   2  ###                                               AAVV            ###
 ############                                                               ###

 Riassunto:
         Vedendo la data del segg msg uno - e fors'anche due - potrebbe muovere
        un involontario moto di disappunto osservando  distrattamente  la  data
        del  msg.   Purtroppo  il  qui scribente non ha ricevuto dalla matrinia
        natura uno smodato numero  di  optional.   Per  lo  meno non quelli che
        potrebbero tornare utili in questo frangente.
         Quindi, col mio unico e debole paio di occhi, sono riuscito solo ora a
        dare  una  scorsa  agli  arretrati  in area TAM-TAM.  Ed ho trovato una
        conferma ad un  concetto  caro  agli scoppiatoni hackers.  L'importanza
        dell'informazione.  Anche a me e' successo di avere un diverbio con  un
        tipico  "gallo  professionista" riguardo allo scambio di files su linea
        telefonica.  Solo che  il  succitato  pennuto  non  aveva ben chiaro il
        concetto di protocollo...

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  TAM_TAM.334 (2:334/100.9)  TAM_TAM.334 
  Msg  : 34 of 101
  From : Teodoro Lio                 2:334/108.10           30 Sep 93  15:15:00
  To   : All
  Subj : SIP, se la conosci la eviti.
 

                           Come volevasi dimostrare.

   Questa mattina sono stato contattato da un commerciale della SIP  in  merito
 alla  "famosa"  lettera  sulle  tariffe  Sip.   Dopo  avermi  chiesto che cosa
 facessimo noi nella vita (in breve), meravigliato dal fatto che lavorassimo in
 commutata e`  passato  apropormi  nell'ordine  circuito  dedicato,  rete Isdn,
 Itapac per arrivare infine alla "soluzione migliore per la nostra utenza"  che
 sarebbe l'Easy Way Itapac!  Infatti per sole 7000 lire/mese l'utenza domestica
 puo`   raggiungere  i  nostri  servizi.   L'unica  limiazione  e`  che  devono
 accontentarsi del terminalino fornito da loro  che  va a 300 baud, ma "capisce
 che questo e` un limite tecnico ovvio".

   E` stato vano ogni mio sforzo di fargli presente che in Italia e  nel  mondo
 ("per  il  mondo  deve  parlare con la direzione generale", giuro che ha detto
 cosi`!!) c'e` un forte traffico  dati  su  linea commutata, che c'e` gente che
 usa dei modem, che vnno a 19200 baud  (secondo  me  lo  ritengono  impossibile
 sulle loro linee), che e` improponibile usare Itapakko e via dicendo...

   Tra le perle che mi ha riservato ci sono il fatto che quasi tutti gli utenti
 telematici sono stati contattati dalla Sip per passare a Itapac; quando gli ho
 detto ironicamente che i nostri sysop erano stati contattati solo per l'invito
 a  installar  una  seconda  linea  per troppo traffico, ha detto che e` ovvio,
 perche` non abbiamo comprato i modem da  loro!  gli ho fatto presente che sono
 un po' fuori dal mercato ma mi son sentito dire che "Evidentemente signor  Lio
 lei non conosce affatto le problematche di questo mercato e le caratteristiche
 disponibili.   Non si puo` parlare di trasmissione dati su linee commutate, e`
 solo un escamotage per sfruttare  linee  create  con ben altri scopi.  Bisogna
 scendere a compromessi, perche` la realta` per la trasmissine dati  prevede  2
 alternative:  l'economica  Itapac  e  la  piu`  efficiente,  ma  costosa, rete
 dedicata, magari su ISDN."

   A questo punto mi  sono  arreso  e  ho  lasciato  che  ci inviasse le solite
 brochure di materiale informativo sui  servizi  telematici  SIP,  "fatene  poi
 l'uso  che credete piu` opportuno" ha concluso, forse aveva intuito il mancato
 apprezzamento per le poltiche Sip.

 Se ci sono commenti...


                                                          Ciao e a rileggerci.
                                                                Teodoro

 --- TamTam
 * Origin: Consiglio direttivo TamTam (2:334/108.10)

  TAM_TAM.334 (2:334/100.9)  TAM_TAM.334 
  Msg  : 35 of 93
  From : Sandro Gasparetto           2:334/307.5            01 Oct 93  22:29:00
  To   : Teodoro Lio
  Subj : SIP, se la conosci la eviti.
 
 Hello Teodoro!

 TL> c'e` un forte traffico dati su linea commutata, che c'e` gente
 TL> che usa dei modem, che vanno a 19200 baud (secondo me lo ritengono
 TL> impossibile sulle loro linee), che e` improponibile usare Itapakko e via
 TL> dicendo...

 Non mi stupisco minimamente.

  Pensa che la INTESA (societa' mista IBM / FIAT ) ha messo su una rete che  e'
 un burosauro inimmaginabile.  E' molto piu' pratica la tecnologia Fidonet.  Ma
 il  bello  e'  che hanno messo modems a 2400 !  Alla mia domanda : perche' non
 avete  messo  modem  piu'  veloci?   un  esperto  (e  sottolineo:  esperto) ha
 risposto: ma perche'?  ce ne sono ?  Quando gli ho detto "si, ce ne  sono"  mi
 ha  risposto,  con  aria di incrolabile fede: "certamente sulle linee italiane
 non funzionano" Eravamo  in  una  riunione  con  molta gente.....  ho lasciato
 perdere......

 Ciao    Sandro

 --- (Ged 2.41 + Bt 2.56 + Squish)
 * Origin: Windows NT  =  Windows ?  No, Thanks  ! (2:334/307.5)
   [NdE: ecco un *giusto* che usa l'OSSO!]
  TAM_TAM.334 (2:334/100.9)  TAM_TAM.334 
  Msg  : 36 of 90
  From : Maurizio Codogno            2:334/100.5           02 Oct 93  19:00:00
  To   : Teodoro Lio
  Subj : SIP, se la conosci la eviti.
 
 Liebe(r) Teodoro, du schriebst am 30 Sep 93:

  TL>        Se ci sono commenti...

 che  sarei  dovuto  esserci  io.  Il mio tesserino non dice piu` Sip ma Cselt,
 pero` il  mio  biglietto  da  visita  dice  che  faccio  parte della divisione
 "servizi dati e telematici" :-)

 ciaociao .mau.
 [NdE: dovevo citare il mito!]
 --- WEdit 2.1/00004
 * Origin: ...and in the middle of investigation you break down (2:334/100.5)

 :-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-

  Riassunto:
          Ecco  che  un anonimo lettore e' uscito dall'oscurita'.  Spero che il
         discepolo - come si  conviene  da  quando  mondo  e' mondo - superi il
         maestro e ci scriva tanti bei articoletti.   Oltretutto  il  mito  usa
         OSSO.  Ma qualcuno - a parte i poveri disinformati e gli sfigati - usa
         ancora  Windows?  Visto l'interfaccia del futuro Chicago (Windows 4.0)
         alla Microsoft sembra proprio di no!  :)

 

 >Raffa   C'e' chi si diverte e  chi  si  diverte.  Il Raffa appartiene da anni
 >Raffa alla seconda categoria.  Eccolo nuovamente col suo corso di REXX  -  so
 >Raffa che  gente  l'ha  contattato  per avere ulteriori info; purtroppo vuole
 >Raffa tenere nell'anonimato il nome  di  questi spregevoli esseri, quindi non
 >Raffa posso citartli (spetteguless, spetteguless) -  e  voila',  a  guisa  di
 >Raffa prestigiatore, cosa mi ha scritto:

   Ecchissarammai questo 'spregevole  essere'?   Un  extraterrestre che sfortu-
 natamente non ha scoperto amiga e arranca sconsolato  con  l'OSSO  (2)  tra  i
 denti?

   Un  azteco  superstite  che  e`  ancora  affezionato  al suo VM?  O forse un
 ex-dosso che e` rinsavito e si incammina sulla buona strada col 4000/040 ?

 Perepeeee! SONO IO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  Devo  dire  che  il  nostro  Editor  Rexxionicus  sta  sopperendo  in maniera
 eccellente alla scarsita` di informazioni sul REXX, di cui si trova  un  magro
 opuscoletto solo coi 4000.

  Ho trovato (un po' fortunosamente) i manuali che consiglia e l'ho  tormentato
 via  matrix  x risolvere vari problemi, sfruttando appieno l'interattivita` di
 Telematicus e in questo modo ho  anche  scoperto altre cose interessanti e una
 potente libreria di funzioni e penso proprio che a questo punto si  meriti  un
 ringraziamento  ufficiale!   [NdE:  yeahhhh!!!   e poi non venitemi a dire che
 l'Old Raffa e'  da  buttare  via.   Pardon!   Che  il  Telematicus non serve a
 nulla!]

  E se qualcuno volesse scrivere  un  programmino interattivo grafico con tanto
 di gadget & requesters ?

 CHIEDETE A OLD RAFFA!!!
 Non ve ne pentirete!
 AAAAARGH cos'e` che sta formattando DH0:?!!? =8^)


     _        /\                      FIDONET :  2:334/21.8@fidonet.org
   [/_) ,_  _ |/  _  _  _  _,        AMIGANET :  39:101/402.8@amiganet.ftn
   (__///_)/||//7/_)/||(__(_)            UUCP :  cbmita!marte!bottini
    _/        |\                     INTERNET :  bottini@marte.adsp.sub.org
   (/         \/                    FAX/VOICE :  +39-11-6191613



 ############                                                               ###
 ###   3  ###                                                 MirEdit 1.20! ###
 ############                                                  Alex Palmese ###

 Riassunto:
         Una cosa non ho mai ben  capito a proposito dell'informazione: un tipo
        fa qualcosa.  Ci perde del tempo, ci suda e bestemmia  sopra,  la  ama.
        Terminatala  la  presenta  tutto  soddisfatto  -  magari  ancora un po'
        ansimante - al mondo.

         Ed ecco che ti arriva bel bello uno stronzetto, magari con la barbetto
        di tre giorni, la giacchetta  di  renna  e gli occhialetti rorondi.  In
        testa un po'  di  capelli  arruffati  e  qualche  quotidiano  sotto  il
        braccio.

         Calmo  calmo osserva la tua cosa e - con aria professionale - comincia
        a sparare  sentenze.   Questo  fa  schifo,  quello  pure...   questo e'
        mediocre.  E che caspita!

         Lasciamo che a presentare e commentare le proprie creature  siano  gli
        artisti stessi (come direbbe Artore Londona).

         Ecco a voi, signore & signori, l'ultima  creazione  di  Alex  Palmese.
        Tra  l'altro  un  prestigioso  Editor di una rivista *multimediale* per
        Windows ed una normale per DOS (ma quante rivista ha?  :) ). Quella per
        DOS si chiama:
                            SBDI0xx.ZIP  Sound Blaster Digest Italia
        mentre la multimediale:
                           SBDIMMxx.ZIP  Sound Blaster Digest Italia
                                         (Multimedia/Win 3.1)

         visto  che viene/ngono distribuite su ISN entrambe, quando la prendete
         ricordatevi ogni tanto anche di Telematicus...  :)

         eccovelo detto dalla viva voce del nostro:

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 RR> Comunque era molto ben curata, oltre gli articoli, la parte del lettore
 RR> della rivista, cosa nella mia del tutto inesistente :(

 Allora devi aver letto un numero vecchio, perche' gia' da 3 numeri siamo anche
 in versione multimediale per  Windows  (praticamente  un WRI nel quale, grazie
 all'OLE, ci sono i vari articoli, immagini  grafiche,  suoni,  musiche...:-)).
 Prova a vedere l'ultimo numero e fammi sapere cosa ne pensi..

 RR> Inoltre ha l'indubbio pregio (o svantaggio) di parlare solo di Sound
 RR> Blaster.

 Non  piu'!   Infatti  ora  si  chiama  SBDI  Multimedia  Magazine  e tratta di
 multimedialita'!  (abbiamo anche fatto un articolo su OS/2 2.1 ;-))

 RR>Comunque i miei piu' sinceri complimenti! (Da quanto tempo la curi?)

 Quasi da quando e' nata... Credo siano due anni.

 RR> a proposito, ti hanno chiesto se vuoi lanciarla con la RAI, tramite la
 RR> AFI? Se no e ti piacerebbe allora contatta: Davide Rolando (2:332/206,
 RR> 2:332/207).

 Si, certamente, siamo gia' in contatto  con  la Rai (tra parentesi il contatto
 piu' diretto e' Franco Mulato  oppure,  come  nel  caso  nostro,  direttamente
 l'incaricato RAI di cui ora non ricordo il nome).

 RR> Quanto alle remore che si potrebbero avere, visto che la RAI
 RR> sborsa 10 ML alla AFI, ti prego di leggre l'ultimo Telematicus e, se
 RR> riesco ad avere lo statuto, anche il prox di settembre :))

 Di  quella questione se ne e' parlato anche troppo, secondo me, soprattutto da
 gente che di AFI conosce solo il nome...  :-(

 AFI e' una associazione senza  fini  di  lucro, e soprattutto e' finalizzata a
 proteggere e diffondere TUTTA la FidoNet italiana (anche i non  soci)  e  quei
 soldi non verranno "intascati" come certe persone insinuano, ma utilizzati per
 FidoNet  (si  pensa ad uniornalino per diffondere la conoscenza di FidoNet, di
 interventi su giornali per  evitare  che  FidoNet venga confusa dai mass-media
 con quelle BBS pirata o piene di hackers..).

 E mi spiace che la questione venga utilizzata  per  sollevare  polvere  in  un
 ambiente gia' di per se' molto caotico...  ;-)

 ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

         So  gia' che i giovani d'oggi sono - purtroppo - attirati dalle luci e
         dai suoni e  non  badano  piu'  ad  una  ruspante  rivista  character-
         oriented.  :(

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                                 MIREDIT 1.20
                        Un message editor per Windows!

    Bene, finalmente ci siamo!  Dopo piu' di un anno di sviluppo  (la  versione
 0.90  venne  rilasciata  nel  Settembre  del  '92)  finalmente  ho concluso la
 realizzazione del MirEdit "serie 1"!   Devo  confessare che il suo sviluppo mi
 ha portato via quasi tutto il tempo libero che il lavoro (sigh!) e la famiglia
 mi ha concesso ultimamente, ma alla fine e'  venuto  come  volevo  venisse  la
 prima "vera" release di MirEdit.

    Ringrazio  l'editor  pringeps (cos'e', un orologio?  :-)) [NdE: spiritoso!]
 per avermi lasciato questo spazio sulla  sua rivista, e chiedo perdono per non
 aver preparato prima  l'articolo,  ma  volevo  poter  parlare  della  versione
 definitiva,  che  proprio  in  questi giorni (ultima meta' di Novembre) verra'
 lanciato nei circuiti ISN e WinNet, oltre a poterlo trovare disponibile (anche
 in file request) presso Mirage BBS al numero 06-9107872 (2:335/317, modem Zoom
 14.400 V32bis).  [NdE: Vabbuo', cosi' ci spariamo un'anteprima!]

    Iniziamo a dire,  per  chi  non  lo  conosce,  cos'e'  MirEdit:  il nome e'
 l'abbreviazione di "Mirage message Editor" e consiste in una applicazione  per
 Windows  3.1  per  l'editing  di  messaggi in formato FidoNet.  Un anno fa era
 praticamente l'unico message editor per  Windows, fatta eccezione per "Message
 Master", un prodotto di un americano che pero' gode (!) di alcune  limitazioni
 (anzi,  e'  stato  dopo  aver provato Message Master che ho deciso di scrivere
 MirEdit, il che la dovrebbe dire lunga...).

    A tutt'oggi ne esistono altri due: WinPip del nostro magico Piola (e di cui
 avete letto la recensione nel  precedente  numero di Telematicus [NdE: per chi
 non e' forte in matematica  fu  il  numero  34])  e  WinMail,  altro  prodotto
 americano  ma  questa  volta  si  tratta  di  qualcosa di interessante perche'
 include alcune delle caratteristiche di MirEdit 2.0, di cui comunque leggerete
 piu' avanti.

    Il programma e' in inglese:  vi  chiederete "perche'"?  Ebbene, le versioni
 precedenti (ossia fino alla 1.14 compresa) erano in italiano, ma con  la  1.20
 ho  voluto creare una versione "internazionale" da rilasciare anche nella rete
 di  distribuzione  mondiale  WinNet,  e  l'inglese  e'  d'obbligo.   Dopo tale
 rilascio, comunque, verra' creata una versione 1.20i interamente  in  italiano
 per  il  mercato  interno,  quindi  se  con l'inglese ci litigate, non abbiate
 timori!...  [NdE: un tempo  c'era  il  latino!   fortuna che ora siamo passati
 all'inglese.  *:)]

    Iniziamo quindi  dall'ambiente:  MirEdit  si  colloca  all'interno  di  una
 struttura  di  point  "classico"  sotto  MS-DOS, quindi sono necessari un mail
 processor (o "packer")  ed  un  mailer.   Nel  mio  caso consiglio Squish come
 packer in quanto MirEdit e' in grado di leggere ed aggiornare  automaticamente
 il  file  di  configurazione  di  Squish.  [NdE: sotto osso mi hanno detto che
 Squish e' lentissimo!] Ma andiamo con ordine.

    La base messaggi gestita e' solamente  la  FidoBase, o MSGbase, e questa e'
 l'unica grossa "palla al piede" di MirEdit in quanto le  prestazioni  di  tale
 base (in termini soprattutto di occupazione su disco) non sono eccellenti.  Ma
 c'e' un motivo per questa scelta: MirEdit e' nato, come detto, piu' di un anno
 fa,  ed  all'epoca avevo iniziato a muovere i primi passi nella programmazione
 in Windows, quindi per prima cosa pensai a non complicarmi la vita con formati
 complessi (la MSGbase ha l'enorme vantaggio di essere SEMPLICE da gestire...).
 In seguito,  quando  MirEdit  era  gia'  a  buon  punto,  iniziai a "guardarmi
 intorno" per cercare qualche libreria DLL per la gestione  di  altri  formati:
 ebbene,  non  c'erano!   Una  persona  si fece avanti per convertire in DLL le
 librerie MSGAPI (per  Squish)  ma  dopo  alcuni  mesi  si...  dileguo'.  [NdE:
 questo mi sembra un *grandissimo* neo da eliminare al piu' presto!]

    Lo sviluppo continuo' quindi  sulla  MSGbase,  con  continui  miglioramenti
 dell'interfaccia  utente,  ed  ora  che  la  1.20  e'  stata  rilasciata posso
 finalmente  dedicare  il  100%  del  mio   tempo  a  MirEdit  2.0,  nel  quale
 abbandonero' la MSGbase per sposare o la JAMbase o, meglio ancora,  sfruttero'
 il  potente  motore  database Access contenuto nel Visual Basic 3! Ma anche se
 queste promesse possono costituire gia' da sole una spinta all'uso di MirEdit,
 sono cose di cui parleremo l'anno  prossimo, quando sara' disponibile la prima
 beta...

    MirEdit e' una applicazione MDI e questo significa che in una finestra sono
 contenute   tutte   le   "sotto-finestre"   del   programma.    Il   vantaggio
 dell'interfaccia   Windows   e'   evidente:   e'   possibile   tenere   aperte
 contemporaneamente piu' finestre, attualmente tre: l'editor, il viewer  ed  il
 lister.   Questo  significa che potete, ad esempio, andare a leggere qualunque
 altro messaggio anche mentre siete in  edit  di  una risposta, e fare anche le
 consuete (per Windows) operazioni di cut&paste.  Sempre grazie  a  Windows  e'
 possibile scegliere un qualunque font per la visualizzazione dei testi.

    Parliamo  anche  di  qualche  caratteristica  di  MirEdit.   Nell'editor e'
 compreso anche un "quote beautifier" (TM  Alex Palmese :-)) il quale, partendo
 da un blocco di testo marcato, provvede a riformattare il paragrafo eliminando
 quel fastidiosissimo  effetto  "spezzettamento"  che  si  verifica  quando  si
 effettua  un  quoting.   [NdE: OTTIMA feature che non tutti, purtroppo hanno!]
 MirEdit e' in grado  di  gestire  il  lancio  del  vostro packer e del mailer:
 infatti tramite un comodo bottone e' possibile  lanciare  un  batch  il  quale
 provvede  a compattare tutta la posta in uscita ed a lanciare il poll verso il
 "boss", rendendo MirEdit la "centrale  di  controllo" del vostro Point!  E' in
 grado di gestire point multi-address, multi-zona e multi-network!

    Grazie all'introduzione di nuovi flag locali e' in grado di tenere  traccia
 dei messaggi effettivamente letti, in sovrapposizione all'uso del consueto (ed
 obsoleto) "lastread pointer".

    Le  caratteristice  di  MirEdit  non  finiscono  qui, ma non posso occupare
 l'intera rivista per riportarvi il manuale  di  MirEdit ;-) quindi vi invito a
 provare il programma: ne rimarrete (spero) talmente ben impressionati che  non
 vi  piacera'  piu'  usare i "vecchi" editor per DOS!  [NdE: occupa occupa!  Se
 hai veramente altre carte nella manica verro' di venirtele a strappare :) ]


                                                       Alex  Palmese  2:335/317
                                                       --- MirEdit 1.20 [Supp.]





 ############                                                               ###
 ###   4  ###                                 Un emigrato modello : il REXX ###
 ############                                 di Raffaello Valesio          ###

 Riassunto:
        Il  buon  Old  Raffa,  spronato  un  po'  dal  sottoscritto,  ecco  che
        partorisce l'ultima sua creatura. Cosi' ha osato apostrofarmi:

 8<----------------------------------------------------------------------------
        Buongiorno , brutta sanguisuga d'un EDITOR..

        eccoti l'ultimo rexxarticolao , fanne l'uso piu' indecoroso possibile e
        se ci tieni ad avere  ancora  la  mia invereconda partecipazione al tuo
        immondo giornalaccio vedi di darmi qualche idea in fretta per  prossimi
        temi.
 8<----------------------------------------------------------------------------

        okko. Vedremo nel futuro prox cosa affibbiarti!

 ------------------------------------------------------------------------------

  Salve cucciolotti miei!  Eccoci qua a disquisire graziosamente  di  REXX  per
 un'ultima  volta, dopodiche', rari nantes in gurgite vasto, sarete abbandonati
 al vostro destino, nell'infido pelago del linguaggio.

  Ma  tanto  per  confondere  ulteriormente  le  vostre  gia'  traballanti idee
 sull'argomento, vi porgero' una mappa degli ultimi scogli, non  per  evitarli,
 ma per farvici naufragare contro con maggior certezza.

 Dicevamo  ultimamente  che vi avrei raccontato qualcosa sulle funzioni interne
 di REXX.

  L'argomentao e' assai vastao,e si ridurrebbe ad una tediosa elencazione delle
 suddette e delle  loro  caratteristiche  (cosa  che  faro'  senz'altro, pur di
 tediarvi sono disposto a tutto), ma meglio di uno stupido elenco, che comunque
 servira' a darvi una pallida idea di cosa c'e' a disposizione, servono  esempi
 e testi.

  Al di la' dei leggendari testi che ho citato nelle primissime puntate, potete
 trovare  altri  tutorials  ( me ne sono accorto pochi giorni fa ) ed esempi su
 SKYLINK, 2:331/106, che dispone di parecchia  roba .  Fate una scansione della
 filelist con la stringa REXX e vedrete.  Non ho esaminato ancora nulla,  ma  i
 titoli sembrano promettenti.

  Poi ritengo abbastanza probabile che qualche casa editrice specializzata tipo
 Franco Angeli o Jackson abbia qualcosa in catalogo.

  Frugate,  discepoli,  non  stancatevi  e  la  vostra  sete  di  sapere  sara'
 soddisfatta.   Non da me, non aspettatevelo; ho gia' troppo da fare a cercarmi
 una nuova ragazza .  (comunque, se qualcuno  mi scrive, magari prima o poi gli
 rispondo)

  Non aspettatevi di fare cose folli con le funzioni interne.

  Non aspettatevi le funzioni trascendenti  (SINH  ecc.)  o  i  requester  o  i
 gadgets.  Non sono compresi nel REXX standard.

  Pero'  c'e'  gente  di buona volonta' che, almeno per AMIGA, ha scritto delle
 librerie aggiuntive che colmano queste  lacune.   Un valido e utile esempio e'
 la REXXARPLIB per AMIGA, che mette a disposizione del REXX le  funzioni  della
 notissima ARPLIB.  Comodissima, e soprattutto funziona!

  PS c'e' anche una MATHLIB da qualche parte, con le funzioni trascendenti.

  Trovate  le  librerie  suddette  un  po'  dappertutto,  (le ho viste anche da
 SKYLINK).  Cio' conferma ulteriormente,  se  mai  ve  ne fosse ancora bisogno,
 l'apertura ed estendibilita' del REXX.

  Ed eccovi ora un elenco di funzioni, limitato alla piattaforma di riferimento
 standard per il REXX, cioe' IBM.  Per i dettagli  ricorrere  alla  letteratura
 specializzata.  Ho messo qui solo le funzioni di interesse piu' generale.


  ABS(numero)................  valore assoluto
  ADDRESS()..................  nome dell'environment
  ARG(n,options).............  restituisce informazioni sulle
                               variabili passate a un subprog
  BITAND(string1,string2)....  AND logico fra stringhe hex
  BITOR(string1,string2).....  OR logico
  BITXOR(string1,string2)....  ormai dovreste aver capito...

  CENTRE(string,length)......  mette una stringa in centro
  COMPARE(string1,string2)...  0 se le stringhe sono uguali
  COPIES(string,n)...........  multipla la stringa n volte
  C2D(string)................  conversione da char a decimale
  C2X(string)................  conversione da char a hex

  DATATYPE(string)...........  dice se una variabile e' num,hex string ecc.
  DATE(option)...............  data del giorno in svariati formati
  DELSTR(string,n,length)....  cancella una porzione di string
  DELWORD(string,n,length)...  cancella subwords di una string
  D2C(number)................  conversione decimal to char
  D2X(number)................  conversione decimal to hex

  FIND(string,phrase)........  trova phrase in string e dice dove
  FORMAT(number,a,b).........  formatta number con a interi e b dec

  INSERT(new,target).........  inserisce una stringa in un'altra

  LEFT(string,n,pad).........  come left$ del basic, in piu' puo' fare padding
  LENGTH(string).............  ovvio!

  MAX(n1,n2,n3..)............  MAX del FORTRAN
  MIN(n1,n2,n3..)............  beh anche questa e' ovvia

  OVERLAY(new,target)........  come insert, ma con sovrascrittura

  POS(string1,string2).......  la posizione della substr string1 in string2

  QUEUED()...................  numero di records in stack

  RANDOM(min,max,seed).......  ma guarda chi si vede !!
  REVERSE(string)............  inverte la string
  RIGHT(string,length,pad)...  v. LEFT

  SIGN(number)...............  segno algebrico
  STRIP(string,options)......  di solito toglie leading e trailing blanks
  SUBSTR(string,n,length)....  sottonsieme di string, da n lungo length
  SUBWORD(string,n)..........  n.ma parola della frase string

  TIME(option)...............  ora del clock in svariatissimi formati
  TRACE(option)..............  tracing ricchissimo,per interactive debug
  TRANSLATE(string,tables)...  tarduzione char by char
  TRUNC(number,n)............  parte intera di number, e n decimali

  X2C(hexstring).............  conversione hex to char
  X2D(hexstring).............  conversione hex to decimal


  Come avrete potuto notare, e se non lo avete fatto ve lo dico ora, il REXX e'
 ricchissimo nelle istruzioni di trattamento stringhe.

  E  non ve le ho raccontate tutte.  Cio' lo rende ideale per fare programmmini
 che riescano a decifrare frasi per dare parametri, et similia.

  Vero che vi viene quasi voglia  di scrivere un vostro linguaggio personale, e
 farlo decifrare da REXX e magari costruirvi un compilatore?

  Ma ormai il Raffa e' stanco, la vecchiaia incalza  e  l'appetito  bussa  alle
 porte  dello  stomaco.   E'  tempo  che io me ne vada a pranzo, non foss'altro
 perche' vi ho tediati per  mesi  e  ora  la  decenza  mi impone di ritirarmi e
 lasciarvi a giocherellare col REXX.


  Che Boole & Babbage vi proteggano, o audaci!


                                                             _     _
                                                            (_)ld |_)
                                                                  | \affa
                                                            >> 2:334/21.42 <<



 ############                                   Un network al mese o quasi: ###
 ###   5  ###                                          Internet - parte III ###
 ############                                                Stefano Costa2 ###

 Riassunto:
         Questa storia dei MUD e'  interessante.   Tutto  cio'  che  puo'  dare
        dipendenza  desta  un  certo interesse nelle mie sinapsi annebbiate dal
        sonno e indoleti per l'aver ormai  provato  tutto (anche la coda ad uno
        sportello delle poste, si.)

         Insomma il Costa2, meglio di Asimov nel suo soliloquio logorroico  per
        i  pianeti  di  cartapesta  del Sistema, gira in quest'enorme labirinto
        fatto di coca~cola, jue-box e...  MUD!

 ------------------------------------------------------------------------------

                                    TELNET

   TELNET non e' niente altro che il supporto di terminale remoto in  internet.
 Grosso  modo  e'  analogo  ai programmi di comunicazione cui siamo abituati ad
 usare, fatto salvo che si preoccupa solo di gestire il collegamento tra l'host
 ed il terminale e  niente  altro.   Con  TELNET  si  puo' cioe' interagire con
 programmi tipo i MUD (Multi User  Dungeon,  favolosi  giochi  di  ruolo  multi
 utente)  od  altri  software che richiedono input/output da parte dell'utente,
 come i servizi addizionali che vedremo piu' avanti.

   Alcune BBS, oltre che per  via  telefonica, possono essere raggiunte tramite
 TELNET.  Di solito sono gateways che offrono Internet ad utenti in  commutata,
 ma  non  mancano  BBS  a cui noi siamo abituati, piu' qualche BBS pirata.  Tra
 l'altro, se  per  qualche  misteriosa  ragione  non  potete  usare FTP, potete
 sfruttare il fatto che TELNET  e'  un  superset  di  FTP,  supporta  cioe'  il
 protocollo  di  quest'ultimo  ed  altre features, e fare TELNET su un sito FTP
 senza  alcun  problema.   Certi  siti  raggiungibili  con TELNET richiedono un
 parametro numerico, la porta a  cui  si  vuole accedere.  La sintassi completa
 del comando e' TELNET <sito> <numero porta>.

                                    ARCHIE

   Non riuscite a trovare un file nel marasma dei siti internet?  (io non trovo
 i  miei  files  in  un  disco  da 600M...).  Basta chiedere ad archie!  Archie
 niente altro e'  che  un  database  aggiornato  che  contiene  le directory di
 diversi siti FTP.  In questo modo potete far  cercare  a  lui  quello  che  vi
 serve, senza sprecare tempo in 20 FTP sites diversi.  Archie lavora come GREP,
 cioe'  cerca  solo un pattern tra i nomi dei files.  Purtroppo non e' in grado
 di cercare i programmi per categoria, mancando nei database la descrizione dei
 files.   In  compenso  l'elevata   nidificazione  delle  directory  aiutano  a
 categorizzare meglio i files tra il marasma dei dischi fissi di mezzo mondo.

   In giro per il mondo ci sono vari archie, ognuno dei quali sorveglia  preva-
 lentemente   la  sua  aerea  geografica.   Ad  esempio  archie.funet.fi  tiene
 un'indice dei FTP sites della scandinavia e  di un grosso FTP site inglese, in
 tutto, a luglio di quest'anno, una settantina di siti.   Archie  si  raggiunge
 utilizzando TELNET su uno dei seguenti siti:

     archie.ans.net             147.225.1.10     (ANS server, NY (USA))
     archie.au                  139.130.4.6      (Austrailian Server)
     archie.doc.ic.ac.uk        146.169.11.3     (United Kingdom Server)
     archie.edvz.uni-linz.ac.at 140.78.3.8       (Austrian Server)
     archie.funet.fi            128.214.6.102    (Finnish Server)
     archie.internic.net        198.49.45.10     (AT&T server, NY (USA))
     archie.kr                  128.134.1.1      (Korean Server)
     archie.kuis.kyoto-u.ac.jp  130.54.20.1      (Japanese Server)
     archie.luth.se             130.240.18.4     (Swedish Server)
     archie.ncu.edu.tw          140.115.19.24    (Taiwanese server)
     archie.nz                  130.195.9.4      (New Zeland server)
     archie.rediris.es          130.206.1.2      (Spanish Server)
     archie.rutgers.edu         128.6.18.15      (Rutgers University (USA))
     archie.sogang.ac.kr        163.239.1.11     (Korean Server)
     archie.sura.net            128.167.254.195  (SURAnet server MD (USA))
     archie.sura.net(1526)      128.167.254.195  (SURAnet alt. MD (USA))
     archie.switch.ch           130.59.1.40      (Swiss Server)
     archie.th-darmstadt.de     130.83.22.60     (German Server)
     archie.unipi.it            131.114.21.10    (Italian Server)
     archie.univie.ac.at        131.130.1.23     (Austrian Server)
     archie.unl.edu             129.93.1.14      (U. of Nebraska,Lincoln (USA))
     archie.uqam.ca             132.208.250.10   (Canadian Server)
     archie.wide.ad.jp          133.4.3.6        (Japanese Server)

   Quello  in Nebraska tiene l'indice di 1000 FTP sites americani.  Ci sono due
 modi per  usare  archie:  con  un  client  (come  console  unix)  o tramite un
 programma di shell.  Con la shell (che e' quello che usate facendo  TELNET  ai
 siti  cui  sopra)  alla richiesta di login immetete "archie" e poi return.  Vi
 ritroverete al prompt di  archie  (a  seconda  del software puo' variare).  Il
 comando  che  attiva  la  ricerca  e'  PROG  <stringa>.   La  ricerca  avviene
 specificando un pattern.  Il pattern, analogamente a  GREP,  puo'  essere  una
 stringa  qualsiasi  il  cui  match  puo'  essere  impostato  in vari modi.  Ad
 esempio:
          prog virus

  ordina ad archie  di  cercare  nel  suo  database  tutte  le occorrenze della
  stringa 'virus'.  Io ho avuto questo risultato:

  Host csuvax1.murdoch.edu.au

          Location: /pub/pc/dos
            DIRECTORY drwxrwxr-x        512  Oct  8 11:54  virus

  Host files1zrz.zrz.tu-berlin.de

         Location: /pub/pc
           DIRECTORY drwxrwxr-x       1024  Apr 13 00:00  virus

  Host faramir.informatik.uni-oldenburg.de

        Location: /pub/amiga/incoming
          DIRECTORY drwxrwxr-x        512  Oct  8 05:56  virus

  Host yuma.acns.colostate.edu

        Location: /software.mac
          DIRECTORY drwxr-xr-x        512  Jul 27 14:49  virus

  Host dns.harding.edu

       Location: /pub/msdos
         DIRECTORY drwxr-xr-x        512  Aug  9 20:50  virus

  Host dorm.rutgers.edu

       Location: /pub/msdos
         DIRECTORY drwxr-xr-x       1024  Oct 20 16:24  virus

  Host f.ms.uky.edu

       Location: /pub/mac
         DIRECTORY drwxrwxr-x        512  Nov 14 04:27  virus
       Location: /pub2/atari/utilities
         DIRECTORY drwxrwxr-x        512  Nov 14 09:25  virus

  Host dftsrv.gsfc.nasa.gov

       Location: /mac
         DIRECTORY drwx------        512  Aug  3 1992  virus

  Host etlport.etl.go.jp

       Location: /pub/ibmpc/distrib
         DIRECTORY drwxr-xr-x        512  Aug 24 1990  virus

   Per evitare che per cose molto comuni  siate  inondati  di  matches,  potete
 limitare  il numero massimo di entries visualizzate, come in questo caso, dove
 ho specificato 10 matches al massimo.  [NdE: e dove?  e come?  :)  Ok,  questa
 non e' una guida ad Internet. :) Era solo per stressare un po'.]

   A seconda del tipo di  archie  utilizzato (esistono due 'scuole'), i default
 di ricerca variano.   La  norma  e'  che  la  ricerca  e'  case-sensitive,  in
 qualsiasi  punto  del  path/nome  file,  stampando  tutti  i  siti.   Esistono
 eccezioni, e vengono visualizzate al logon.

   Se volte sapere quali sono i siti monitorati da un particolare archie, basta
 immettere  'SITES' al prompt.  Tutti i siti controllati verranno visualizzati,
 con tanto di IP  address  number.   Badate  bene  che  gli archie piu' forniti
 monitorano molte centinaia di siti FTP!  E' possibile interrogare  archie  via
 mail.  Per farlo basta spedire un messaggio ad archie@<uno dei nomi qui sopra>
 contenente  "HELP"  (senza quotes) ed un CR.  Riceverete tutte le informazioni
 necessarie.

                                     WHOIS

   Come dice il nome stesso,  serve  per avere informazioni su una istituzione,
 una persona che lavora per quell'istituzione, ed i servizi offerti.  WHOIS non
 e' nient'altro che un database consultabile in remoto.  Ad esempio, se  volete
 sapere  che  persona  e'  il  system manager di un campus universitario, a chi
 rivolgersi per problemi con la posta, basta fare WHOIS <nome del sito>.

   Ecco un'esempio: a chi mi  debbo  rivolgere  se ho problemi a collegarmi col
 MIT?

 :whois mit.edu
 mit.edu
 Massachusetts Institute of Technology (MIT-DOM)
    Cambridge, MA 02139

    Domain Name: MIT.EDU

    Administrative Contact, Technical Contact, Zone Contact:
       Schiller, Jeffrey I.  (JIS)  JIS@MIT.EDU
       (617) 253-8400

    Record last updated on 22-Jun-88.

    Domain servers in listed order:

    STRAWB.MIT.EDU               18.71.0.151
    W20NS.MIT.EDU                18.70.0.160
    BITSY.MIT.EDU                18.72.0.3
    LITHIUM.LCS.MIT.EDU          18.26.0.121

 The InterNIC Registration  Services  Host  ONLY  contains Internet Information
 (Networks, ASN's, Domains, and POC's).
 Please use the whois server at nic.ddn.mil for MILNET Information.

   E' pure possibile fare WHOIS su una certa persona, ma  non  tutti  gli  host
 supportano  questa  feature.   Per  farlo  basta  fare  WHOIS <indirizzo della
 persona>.

   Come dice l'utima riga del capture di cui sopra, potete anche fare TELNET su
 nic.ddn.mil (un sito delle forze armate americane) per avere informazioni piu'
 complete, sui tipi di computer collegati  e sul livello gerarchico nella rete,
 e informazioni sulle reti collegate ad Internet.

                                     I MUD

   Un'altra perla del firmamento Internet sono  i  MUD  (Multi  User  Dungeon).
 Sono  dei  giochi  di  ruolo  multi  utente,  percui  e'  possibile giocare in
 compagnia di altri giocatori, creando alleanze, lotte, o combinando scherzi ai
 malcapitati.  Ogni giocatore  crea  il  suo  personaggio,  da  una libreria di
 caratteristiche predefinite.  La maggior parte sono testuali, ma esistono  MUD
 grafici, anche se richiedono una connessione real-time con Internet.

   I MUD sono una droga che da' assuefazione e dipendenza.
   Le  universita'  austrialiane  li  hanno  banditi,  dato  che molti studenti
 passavano piu' tempo nei MUD che a studiare.  I computer adibiti a MUD possono
 gestire un numero limitato di giocatori contemporaneamente (di solito sedici):
 inutile dire che sono sempre pieni, ed occorre fare la fila.

   Attorno ai MUD il MIT Media  Lab  ha  aperto una ricerca per poter sfruttare
 questo tipo di software in ambiente educational.   A  questo  scopo  e'  stato
 creato  il  MUD Cyberion City, dove non si spara ne' si ammazza, ma si esplora
 una citta' virtuale, interagendo con gli  altri turisti.  Fate parte anche voi
 della ricerca (come cavie!) e visitatela anche voi.  Per accedervi fate TELNET
 dewey.lib.ncsu.edu 7777.

                                      IRC

   L'ultimo  servizio  che  tratteremo  e'  IRC  (Internet  Relay  Chat).    E'
 l'equivalente Internet dell'opzione di chat presente in tutte le BBS.  Con IRC
 si  puo'  chattare  tranquillamente con uno studente a Tokio come con l'utente
 della console di fianco.  IRC e'  organizzato  a  canali, vale a dire che piu'
 utenti (fino ad un massimo di 512 mi pare)  possono  'parlarsi'  fra  di  loro
 all'interno  di  un  canale.   La conversazione puo' essere, a discrezione dei
 partecipanti, pubblica o privata.  Per  'entrare'  nel discorso di una privata
 occorre il permesso di chi l'ha originata.  La  velocita'  di  connessione  e'
 decente, soprattutto pensando ai chilometri di rete che si sta impegnando...

   I  tipi  di discussione a cui i canali sono preposti sono i piu' vari, dalla
 musica al sesso, dalla cultura  underground  al  semplice del piu' e del meno.
 Ci sono canali IRC riservati ai  newsgroups  nazionali:  in  quello  riservato
 all'Italia  potete  trovare  diversi  studenti  italiani  in  USA  che cercano
 compaesani con cui chiaccherare.

   Alcuni dei  canali  sono  aperti  24  ore  su  24,  altri  vengono aperti in
 occasioni particolari in orari predefiniti.

   Dato che ho qualcosuccia da mettere a  posto  nell'elenco  di  fornitori  di
 Internet  in  Italia, e che, se avessi incluso tutto avrei forato le 600 linee
 di testo, la  bibliografia  e  le  istituzioni  da  tampinare  per invadere il
 cyberspazio ve lo do' il mese prossimo.  Bonjour.



                                          Stefano Costa
                                          Internet: scosta@bix.com
                                          Fido:     Stefano Costa2 (2:331/306)










 ############                                                               ###
 ###   6  ###                                             LINUX - parte III ###
 ############                                              Maurizio Codogno ###

 Riassunto:
         .mau.  - contrariamente a certi altri loschi tipi, quali il Carcillo -
        ha un cuore d'oro.  E sapendo  quanto ci tenga una certa fangiulla (non
        e' un orrore di stampa questa volta) a Linux ecco che...   Tra  l'altro
        la  fanciulla  (e'  un  errore  di  stampa  'sta  volta)  ha scritto un
        articolao... non dico chi e', perche' e' timida. *:)

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 Carissima lettrice,

    RRE (un uomo, un mito, un editor) si e` lamentato col sottoscritto  perche`
 gli  ho  solo spedito la solita traduzione dal Jargon per il mese di dicembre.
 Naturalmente l'editor dux non ha  tenuto  assolutamente conto del fatto che il
 sottoscritto e` stato  semplicemente  oberato  dal  lavoro,  e  ancora  adesso
 farebbe  meglio  a  passare questo sabato sera a correggere i deliverables che
 devono essere spediti la prossima settimana ai vari partner europei, piuttosto
 che a scriverti queste cose che magari  non leggerai nemmeno (di uscire non se
 ne parla nemmeno, per la serie: noi si` che siamo fortunati).  Ma  l'idea  del
 Nostro  che  si vede ricevere ancora in tempo utile l'articolao e deve tenerlo
 nel congelatore fino a gennaio mi stuzzica troppo...

  Bando alle ciance, e  continuiamo  a  parlare  della bash.  Ti dicevo l'altra
 volta che il carattere $ serve in genere per  l'espansione  di  qualcosa:  $[]
 espande  l'espressione aritmetica tra le quadre, $() espande il comando tra le
 tonde, e ${} espande il  parametro  tra le graffe.  Innanzitutto, un parametro
 e` l'equivalente di una variabile; gli si assegna un valore con l'istruzione

      par=valore

 (di per se` si puo` anche evitare di assegnare un valore, se tutto quello  che
 ci  interessa  e`  un  toggle)  e  lo  si puo` utilizzare scrivendo ${par}, o
 semplicemente $par se subito dopo c'e` uno spazio

  Esistono alcuni parametri speciali, tipo $0 che sta per il nome della shell o
 del file lanciato, $1, $2, ...  per  i  parametri del file, o $$ per il numero
 del PID della shell (comodo per creare dei nomi di  file  univoci).   Esistono
 alcune variabili gia` settate automaticamente e piu` o meno utili - PWD indica
 l'attuale directory, OLDPWD l'ultima che si e` usata, PATH e` piu` o meno come
 il  PATH  del dos, noclobber permette di non ricoprire inavvertitamente i file
 presenti sul sistema; ma  esiste  anche  SECONDS  che dice quanti secondi sono
 passati dall'attivazione della shell.

  E in ogni caso  si  possono  fare  cose  di  alta  scuola  con  i  parametri,
 soprattutto  se uno ama avere dei valori di default.  Ad esempio, ${par:-word}
 significa usare  il  valore  di  par,  se  esiste,  o  altrimenti word; oppure
 ${par:?msg} scrive sullo standard error (si`,  te  lo  spiego  che  cos'e`  lo
 standard  error, stai tranquilla!) il messaggio msg se il parametro par non e`
 stato settato.

  Gia` che ci sono,  una  cosa  che  non  c'entra  nulla:  in genere i nomi dei
 parametri sono scritti in maiuscolo se si vuole che stiano nell'environment, e
 quindi passati alle sottoshell.  Non che cio` venga  fatto  automaticamente...
 occorre scrivere il comando magico

    export PAR

 che   in   genere,   per   non  sbagliarsi,  viene  messo  nella  stessa  riga
 dell'assegnazione, qualcosa come

    EDITOR=/usr/ucb/vi ; export EDITOR

 (vi e` il Vero Editor di chiunque  usi  un sistema operativo che finisca in X;
 prima o poi te ne parlero` con volutta`)

  Per riposarci un pochino, ti parlo adesso del prompt.  Come nel dos, ci  sono
 varie  sequenze  speciali  di  caratteri  che permettono di personalizzarsi il
 prompt a piacere.  Tutte queste vanno messe nella variabile PS1, mentre PS2 e`
 il prompt che si ha mentre occorre dell'altro input per terminare il comando -
 come nel caso di un ciclo for.  Ti faccio un bell'elenco:

    \t     l'ora (time)
    \d     la data (date)
    \n     un newline
    \s     il nome della shell (senza il path)
    \w     l'attuale directory (working dir)
    \W     l'ultimo elemento dell'attuale directory: ad esempio, se sei su
           /usr/local/lib/tex/inputs, \W vale inputs
    \u     lo username
    \h     l'hostname
    \#     il numero del comando
    \!     il numero del comando nel file di storia (utile per richiamarlo,
           vedi sotto)
    \$     # se l'utente ha id-0 (root), $ altrimenti. E` il modo standard
           per terminare il prompt sotto unix
    \nnn   il carattere di valore ottale \nnn. Provate con \007 !
    \\     un backslash

  A parte le freccine,  e`  anche  possibile  richiamare e modificare i comandi
 passati per mezzo della "history", che si divide in due parti: come si sceglie
 il comando da usare e come si modifica per i nostri scopi.  La  cosa  ti  puo`
 sembrare  magari  un  po'  un  casino, ma non e` vero: una volta che ci prendi
 l'abitudine scoprirai che le modifiche piu` semplici - che poi sono quelle che
 fai piu` spesso - sono  assolutamente  immediate e sicuramente piu` veloci del
 ricercare il comando con le freccette e modificarlo.  Ricordati  solo  che  se
 mai  ti serve scrivere davvero un punto esclamativo, devi sempre precederlo da
 un \ ; altrimenti verra` preso come inizio di una sostituzione a partire dalla
 history dei tuoi comandi.

  Per quanto riguarda la ricerca del comando, !n si riferisce al comando numero
 n, mentre !-n  all'n-simo  dal  fondo  (ad  esempio,  !n-1 e` l'ultimo comando
 eseguito).  Un'abbreviazione di !n-1 e` !!, o addirittura !   da  solo  se  si
 prosegue  coi modificatori di comando.  Infine !string si riferisce all'ultimo
 comando che iniziava con  la  stringa  string  (cosa  molto  utile se si vuole
 rieditare il  file  /questo/e/un/path/lungo/con/nome.lunghetto),  e  !?string?
 all'ultimo  comando che conteneva al suo interno la stringa string.  Una volta
 trovato il comando, si puo` scegliere  una  parola al suo interno appendendo :
 ed il numero d'ordine della parola nel comando (partendo da zero per  il  nome
 del  comando),  oppure  semplicemente  scrivendo  ^ per la prima parola, $ per
 l'ultima e * per tutte meno  la  zeresima.  E` comunissimo ad esempio scrivere
 una serie di comandi tipo

    $ grep pippo telem035.txt
    (... output del comando)
    $ vi !$

 per editare il file appena nominato.  Alle volte si va avanti per cinque o sei
 comandi a forza di !$ ...  Infine si puo` modificare la parola (tipicamente un
 nome di file) con i modicatori seguenti, sempre preceduti dal magico : .   Per
 spiegare   meglio   cosa   succede,   immaginiamo   di   avere   la   "parola"
 /home/mau/testi/telem035.txt e vedere cosa succede.

    h   toglie tutto quello a destra del pathname, lascia la "head".
        Otteniamo /home/mau/testi

    r   rimuove il suffisso della forma .xxx, lascie la "root". Otteniamo
        /home/mau/testi/telem035

    e   rimuove tutto tranne il suffisso, lascia l'"end". Otteniamo txt

    t   toglie tutto il pathname, lascia la "tail". Otteniamo telem035.txt

    p   stampa semplicemente ("print") il comando, se vuoi editartelo a
        manina.

  L'editing  e` quello standard, le frecce spostano il cursore, ci sono poi una
 trentina di sequenze di  escape  per  fare  praticamente tutto che non ricordo
 assolutamente.  Le uniche cose piu` o meno utili, o almeno che io ho imparato,
 sono ctl-A per posizionarsi all'inizio della riga, ctl-E per posizionarsi alla
 fine, tab per cercare di completare la parola che si stava scrivendo.   Questo
 e`  un  po' diverso dal tab del 4DOS: a parte il fatto che se siamo ad esempio
 alla prima parola del comando bash  cerca  anche tra i vari nomi di eseguibili
 (ad esempio, se io scrivo xmahTAB ottengo xmahjongg ovunque sia  posizionato),
 nel  caso  di piu` possibilita` non ne viene scelta una (modificabile nel caso
 del 4DOS col tasto F10), ma la  shell  scrive quanto e` sicuro e poi bippa per
 avvisarti.  Quindi se  io  ho  nella  mia  directory  solo  i  file  bash.txt,
 bash2.txt e jarg035.txt, e scrivo vi bTAB, otterro` scritto

    vi bash

  In  questo  caso  e` anche utile settare la variabile FIGNORE.  Questa e` una
 lista di suffissi di cui a noi non frega nulla.  Ad esempio uno puo` avere

    FIGNORE=.o:.aux

 e, se  abbiamo  i  files  pippo.c  e  pippo.o,  scrivere  vi  pTAB ci completa
 direttamente pippo.c  senza  lamentarsi  del  file  oggetto  (che  tanto  mica
 volevamo editare, no?)

  Bene,  anche  per oggi basta.  La prossima volta vedro` di descriverti quello
 che manca ancora, vale a dire la  ridirezione  dei comandi, il job control e i
 comandi predefiniti nella bash.  Intanto aspetto matrix anonimi per sapere  se
 c'e`  qualcosa  di specifico che ti interessa essere trattato dal sottoscritto
 con la sua consueta grazia e soprattutto precisione...

                                                     .mau.
                                           Fidonet:  2:334/100.5
                                                     2:332/407.909
                                           Internet: mau@beatles.cselt.stet.it



 ############                                                               ###
 ###   7  ###                                              Oberon - parte I ###
 ############                                                 Roberto Piola ###

 Riassunto:
         OK.  Lo ammetto: sono uno  sfegatato  fautore  di OSSO.  Secondo me il
        miglior SO (per prezzo-prestazioni) sotto PC  attualmente  disponibile.
         Ma  cio' non voglia dire che non debba lasciare "spazi alternative" ad
        altre non meno interessanti entita'  quali Linux o...  Oberon.
         Ed  ecco  il  nostro  *GRANDE* Piola che ci propina un'introduzione ad
        Oberon in VI puntate...   chissa'  che  non  riesca  a finire nelle mie
        grinfie.  Potrei metterlo come SO  sotto  OSSO  (un  Sistema  Operativo
        sotto un altro...  mi ricorda qualcosa di *grosso* <:) !)

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                                     OBERON

               un nuovo ambiente operativo di pubblico dominio,
                       da Niklaus Wirth e Jurg Gutknecht

                                    parte I

   Non so come questo testo uscira' dal mio PC, visto che sto scrivendo  usando
 un tool sotto un ambiente operativo che non e' il solito DOS, ne' unix, ne' e'
 qualcosa  di  simile a qualunque altra cosa abbia mai usato finora...  Oberon,
 appunto.  Speriamo bene.

   Siceramente non so come iniziare  a descrivere questo "coso", che nonostante
 certe terrificanti convenzioni mi sta quasi conquistando (quando avro'  finito
 di  scrivere  questo articolo, se mai rientrero' in Windows continuero' per un
 pezzo a cercare di selezionare i menu usando il bottone centrale del mouse).

   Vi dice nulla il nome di Niklaus Wirth?

   La maggior parte di chi tra  voi ha studiato lo assocera' immediatamente con
 il Pascal e/o con uno dei testi fondamentali della programmazione strutturata:
 Algoritmi + Strutture Dati = Programmi;  entrambi  sono  infatti  suoi  parti.
 Pochi  tra  di voi conosceranno anche il Modula-2, evoluzione del Pascal verso
 una suddivisione  in  moduli  simile  all'ADA:  anche  il Modula-2 costituisce
 un'invenzione del professore svizzero.

   Si da' il caso che, qualche anno fa, il buon  Niklaus  si  sia  stufato  del
 crescere  spropositato di strati e strati di astrazione nei sistemi operativi,
 nonche'  dell'aumentare  folle  dei  megabytes  occupati;  inoltre  sentiva la
 mancanza di un sistema operativo realmente orientato  agli  oggetti,  e  cosi'
 ebbe  l'illuminazione  (non  si sa quanto questo genere di illuminazioni possa
 essere correlata ad un'indigestione di  puro cioccolato svizzero, e non staro'
 ad indagare): in tutto il mondo si vide una luce abbagliante, ma solo Wirth  e
 pochi  suoi  collaboratori  videro  cio' che la Luce celava: si raccolsero per
 anni in meditazione tra  le  montagne,  e  quando  furono pronti rivelarono al
 mondo cio' che avevano visto e tradotto in codice: Oberon  era  nato,  ma  non
 tutti lo riconobbero.

   Abituati  ormai ai potenti sistemi operativi in commercio, tutti attendevano
 la  solita  imponenete   montagna   di   dischetti,   magari  accompagnata  da
 documentazione misurabile in metri cubi, o per lo  meno  uno  sfavillante  CD,
 cosi'  non  notarono nepure un insignificante floppy da un mega e 44 che pero'
 conteneva il sistema operativo, un compilatore e la documentazione.

   Dicono le leggende che una  delle  citazioni preferite di Wirth era: "Quando
 fai qualcosa, fallo in maniera sempice, ma non TROPPO semplice"  (A.Einstein).
 Oberon  era  semplice, almeno per quanto riguarda l'aspetto concettuale: tutto
 il sistema operativo e'  interamente  realizzato  ad oggetti, con ogni oggetto
 pienamente disponibile al progammatore/utente;  se  qualcuno  di  voi  conosce
 Smalltalk come ambiente, e non solo come linguaggio, ci siamo vicini.

   Comunque,  un bel giorno io stavo tranquillamente lavorando al progetto WARP
 (Come, non sapete che cosa e' Warp?   prometto  che prima o poi ne parlero' in
 un qualche articolo), quando se ne salta fuori il fidonettiano  Paolo  Saggese
 con:  "Hai  letto l'articolo sull'ultimo Byte a proposito di Oberon?" - "No!".
 Corro in biblioteca a procurarmi la rivista e leggo avidamente.

   Un nuovo sistema operativo, multitasking, per giunta piccolissimo, e secondo
 l'articolista semplicissimo  da  usare  e  programmare;  superslurp!   Manco a
 dirlo, il giorno dopo ero a caccia dei files.

   Una volta presi rapidamente  e  senza  problemi  attraverso  la  Rete,  sono
 zompato  a casa per probvarli, con considerazioni del genere: finalmente anche
 noi equipaggiati con processore Intel abbiamo un Sistema Operativo economico e
 decente (no, non voglio essere  picchiato dagli Amighi...  anzi', vi rivelero'
 che c'e' anche la versione di Oberon per Amiga, in modo  che  da  ora  potremo
 pure  scambiarci  programmi  di  un  certo  livello  -  anche  grafici - senza
 modifiche, solo ricompilando).

   Ma vi voglio tenere sulle spine, eppoi  e' quasi ora di cena: vi lascio solo
 immaginare al sottoscritto che, raggiante, viaggia verso casa con il  prezioso
 floppy fantasticando delle potentissime funzioni che riguardano gli oggetti di
 tipo testo attribuito (si', in Oberon un file di testo con attributi come font
 e colore, e contenente anche grafici al suo interno e' un concetto primitivo).

   Alla prossima


                               @    @     Ciao

                               \____/     Roberto Piola, fidonet 2:334/108.57


 P.S.:  si',  firmandomi  ho  potuto  apprezzare  i  problemi  di usare un font
 proporzionale per  tutto...   adesso  devo  proprio  mettermi  a  spulciare il
 manuale per capire  come  diavolo  si  fa  a  cambiare  font,  mettendone  uno
 non-proporzionale.







 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                       La biografia del Costa! ###
 ############                                                Stefano Costa2 ###

 Riassunto:
          Non so voi, ma IO mi diverto un *sacco* a spulciare le auto-biografie
        dei  nostri  beniamini!   Si  spettegulano un mucchio di cosette...  Ed
        ecco finalmente  che  anche  il  *mitico*  Costa,  nuovo virgulto della
        editoria  telematica,  dissotterra  le  proprie  radici.   Il   proprio
        passato.   Le  proprie  ansie  ed  i primi timori prenatali di fronte a
        quella fregatura che in fondo e' la vita.  Soprattutto in Italia.

        In anteprima esclusiva per i telematici.

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 RRE mi  ha  chiesto  im  Matrix  la  mia  biografia.   Poi  l'ha  richiesta in
 pubblico..  non posso piu' esimermi.

 Sono nato (e vivo) a Como il 12 Luglio 1965.

  Ero biondo coi riccioli (ho le  foto,  posso  provarlo!):  ora  sono  castano
 liscio!  Sebbene vecchio sono giovane telematicamente (e non solo in quello!),
 dato che ho il modem da un paio d'anni.

  Sono   perito   chimico,   ho   frequentato   i   primi  6  mesi  di  Scienze
 dell'informazione a  Milano,  ma  per  tristi  eventi  familiari ho interrotto
 perche' in casa servivano soldi.  Sono, di fatto, programmatore autodidatta.

  Ho lavorato nel settore di controllo di processo (ho fatto il software di una
 macchina che costruisce tubi  a  controllo  numerico!   Dovevate  vedere  cosa
 veniva fuori quando c'erano dei bug |-)).

 Da sei anni a 'sta parte lavoro nella computer graphics.

  Ho fatto lavori per Mamma RAI: i programmi che generano i grafici al computer
 per le elezioni politiche dell'86, 90mo minuto ed una trasmissione per ragazzi
 di  quel periodo sono (in parte) miei.  Avete probabilmente avuto la disgrazia
 di vedermi in TV, al TG1 delle 13: mi hanno colto di sorpresa mentra apportavo
 delle modifiche (leggi  'schiacciavo'  qualche  bug!)  in  T-Shirt chino al PC
 nella sede della DOXA a Milano!  Fortuna ero di spalle!

  Ora tiro a campare a  scriver  driver  per  AutoCAD,  WC-Windows  etc.   Sono
 verboso  (e  lo  avrete  capito  dai  miei  articoli),  ho  una grande sete di
 conoscienza (ma *non* mi interessa sapere  se  Lady D. va in palestra in body)
 sugli argomenti piu' disparati, dall'informatica alla telefonia, dalla  fisica
 al fisico (e l'anima) delle ragazze (se qualcuna e' interessata io sono libero
 |-)).

  Lingualunga,  bolletta telefonica stellare causa modem & voce ridondanti, amo
 le battute salaci, i dolci  ed  i  gelati.   La  Musica  e'  la mia musa, e mi
 piacciono i gatti quando fanno le fusa.

 Mi piace divertirmi e per questo scrivo in Telematicus.

  Dimenticavo: ho una sfiga atroce (come tutti quelli del  Cancro  del  resto).
 Dolce, un po' lunatico e poi&$#K|*.~P.h%`=...  NO CARRIER

 [NdE:  booooh!!  bohhh!  proprio ora che cominciavi ad entrare *veramente* nel
 personale!]

                                          Stefano Costa
                                          Internet: scosta@bix.com
                                          Fido:     Stefano Costa2 (2:331/306)


 ############                                                               ###
 ###   9  ###                                   IL GERGO HACKER - PARTE 29  ###
 ############                                   Eric S. Raymond & .mau.     ###

 Riassunto:
         Dopo 29 parti di questo vero e proprio *polpettone* volgio vedere te a
        scrivere un'introduzione decente!
         Comunque  se  qualcuno  avesse  ancora  dubbi  sulla  gergalita'   del
        linguaggio  fidoso non perda l'articolo di che ci sara' nel prox number
        sul plagio a Telematicus!

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                                    {= N =}

    <N>  /en/  agg.  1. Un numero grande e indeterminato di oggetti: "Ci sono N
 bachi in quell'accrocchio!"; usato anche  nel suo significato originario di un
 nome di variabile.  - 2. Un numero arbitrariamente grande (e forse  infinito);
 "Questo accrocchio ha N bachi, per N tendente a infinito".  - 3. Una variabile
 il  cui valore e` specificato dal contesto corrente.  Per esempio, ordinando a
 un ristorante  N  puo`  essere  preso  per  il  numero  di  persone al tavolo.
 Dall'affermazione "Vorremmo ordinare N primi e N-1 secondi", si  puo`  dedurre
 che  una  persona  vuole  solo  mangiare  un  primo, anche se non si sa quante
 persone ci sono.   Un  indovinello  stupido:  Quanti calcolatori occorrono per
 shiftare i bit in un registro?  N+1: N per tenere fermi i bit, e uno per  fare
 slittare  il  registro".  [NdE: la sapevo simile per i carabbinieri (non e' un
 *mio* errore di stampa)  ed  il  cambio  di  una lampadina] Vedi anche <random
 numbers>, <two-to-the-n>.

    <Nth>  [n-simo] agg.  La controparte ordinale di <N>.  "Ora, per l'n-sima e
 ultima volta...".

    <nailed to the wall> [inchiodato al muro, come un trofeo] agg.  Detto di un
 baco finalmente eliminato dopo sforzi protratti o persino eroici.

    <NAK> [dal  mnemonico  ASCII  per  0010101]  inter.   1. Scherzosa risposta
 online a <ACK> - "No, non ci sono".  - 2. Risposta online a una  richiesta  di
 chat  -  "Non  sono  disponibile".   -  3. Usato per interrompere educatamente
 qualcuno per dirgli che non  si  capisce  cosa  intenda  o che ha ad un tratto
 smesso di dire cose sensate.  Vedi <ACK>,  sign.   #3.   "E  poi,  dopo  avere
 riscritto  il  progetto  in  COBOL..."  "Nak  Nak Nak!  Mi era sembrato che tu
 avessi detto COBOL!"

    <nanoacre> /nan'o-ay-kr/ s. Unita` di  superficie (circa 2 mmq) di "terreno
 edificabile" su un chip VLSI.  Il termine deriva il suo valore divertente  dal
 fatto  che i n. VLSI hanno costi dello stesso ordine degli acri reali [Ndt: un
 acro e` poco piu` di 4 ettari]  se  si calcolano i costi nella progettazione e
 nel settaggio della loro fabbricazione.

    <nanobot>  /nan'oh-bot/  s.  Un   robot   di   proporzioni   microscopiche,
 presumibilmente  costruito  per  mezzo  di  <nanotechnology>.  Per il momento,
 usato principalmente in  maniera  informale  (e  speculativa!).  Detto anche a
 volte un `nanoagente'.  [NdE: un nanobot avra' un nanocervello?  Di questi  se
 ne trovano gia' in giro...]

    <nanocomputer> /nan'oh-k@m-pyoo-tr/ s. Un computer i cui elementi base sono
 di dimensioni molecolari.  Sono stati proposti progetti per n.  meccanici  che
 usino barre scorrevoli composte da un'unica molecola come circuiti logici.  Il
 controller per un <nanobot> sarebbe un n.

    <nanotechnology>  /nan'-oh-tek-naw`l@-ji/  s.  Un'ipotetica  tecnologia  di
 fabbricazione   in  cui  gli  oggetti  sono  progettati  e  costruiti  con  la
 specificazione individuale di posizionamento  di  goni singolo atomo.  I primi
 esperimenti inequivocabili di nanofabbricazione sono cominciati nel  1990,  ad
 esempio  con  la  deposizione  di atomi individuali di xeno su un substrato di
 nickel per scrivere  il  logo  di  un'azienda  molto  importante nel campo dei
 calcolatori da parte di due dei suoi fisici.  La n. e` diventata un  argomento
 di  dibattito  nella  sottocultura  hacker  fin  da quando il termine e` stato
 coniato da K. Eric Drexler nel  suo  libro `Engines of Creation' [motori della
 creazione],  dove  predisse  che  la  n.  avrebbe  portato  alla  crescita  di
 assemblatori  replicantesi,   permettendo   una   crescita   esponenziale   di
 produttivita`  e  ricchezza  personale.   Vedi  anche  <blue goo>, <gray goo>,
 <nanobot>.

    <nastygram> s. 1. Un pacchetto  di  byte o un messaggio email (quest'ultimo
 caso e` anche detto una `letterbomb') che sfrutta una <misfeature> o un  punto
 debole  nel  sistema  di arrivo per fare delle cose non piacevoli.  2. Mail di
 disapprovazione,  spec.   da  un  <net.god>,  a  causa  di  una  violazione di
 <netiquette>.  Confr.  <shitogram>.

    <neophilia> /nee-oh-fil'-ee-uh/ s. L'essere eccitato  e  compiaciuto  dalle
 novita`.   Tratto  comune  di  molti  hacker, fan di fantascienza, e membri di
 diverse  altre   sottoculture   `avanzate'   tra   cui  l'ala  pro-tecnologica
 "Whole-Earth" del movimento ecologista, gli attivisti spaziali,  la  gente  di
 teatro,  i  membri  del  MENSA,  e  l'underground neo pagano dei <Discordian>.
 Tutti questi gruppi  hanno  un'alta  correlazione  e  (dove sono disponibili i
 dati) sembra che condividano le caratteristiche degli hacker verso SF, <MUSIC>
 e <ORIENTAL FOOD>.

    <nethack> /net'hak/ s. Vedi <hack>, sign.  #12.

    <netiquette> /net'ee-ket, net'i-ket/ [parola valigia "network  ettiquette",
 etichetta  di  rete]  s.  Convenzioni  di  educazione  usate su <USENET>, tipo
 evitare il cross-posting su gruppi  non appropriati, e astenersi dagli annunci
 commerciali eccessivi sulla rete.

    <neep-neep> /neep neep/ [onomatopeico, dai fan SF di New York] s.  Uno  che
 e`  affascinato  dai  calcolatori.   Piu`  generale di <hacker>, visto che non
 implica abilita` maggiori del fare partire  i  giochini su un PC.  Il gerundio
 <neep-neeping> si  applica  specificatamente  alle  lunghe  conversazioni  sui
 calcolatori  che  tendono  a  svilupparsi negli angoli di molte convenzioni di
 fantascienza.  Un detto dei fan SF correlato  a cio` dice che "L'hacking e` un
 buco nero per le conversazioni!".

    <net.*> /net dot/ pref.  [USENET] Prefisso usato per descrivere  persone  e
 eventi  legati  a  USENET.   Dal  tempo precedente al <Great Renaming>, quando
 tutti i n. non locali  avevano  nomi  che  cominciavano con "net.".  Include i
 <net.god>,  le  net.goddesses  (varie  donne  carismatiche  con   circoli   di
 ammiratori   online)  [Ndt:  ma  noi  abbiamo  delle  net.dee?   -  .mau.],  i
 net.lurkers  (vedi  <lurker>),  i net.parties (sinonimo per <boink> sign.  #2)
 [Ndt: beh, *questi* non ci mancano!  - .mau.  [NdE: la prox volta invitami]] e
 altri costrutti simili.  Vedi anche <net.police>.

    <net.god> s. Usato per riferirsi a chiunque soddisfi una combinazione delle
 seguenti  condizioni: essere stato presente su USENET per piu` di cinque anni,
 gestire uno dei backbone originali, moderare un newsgroup importante, scrivere
 software di rete, o conoscere personalmente Gene, Mark, Rick, Mel, Henry, Chuq
 e Greg personally.  Vedi <demigod>.

    <net.police>  s.  Quei   lettori   di   USENET   che  pensano  essere  loro
 responsabilita` il saltare su con  <flame>  contro  ogni  messaggio  che  loro
 ritengono  offensivo,  o  in  violazione  di  quello  che  loro intendono come
 <netiquette>.  Usato generalmente  in  tono  sarcastico  o peggiorativo.  Vedi
 anche <net.>, <code police>.

    <network address> [indirizzo di rete] s. Come usato dagli hacker, indica un
 indirizzo sulla "rete" (v.  <network, the>) (quasi sempre un <bang path> o  un
 <Internet  address>).  Essenziale per essere presi seriamente da un hacker; in
 particolare, persone o organizzazioni  che  affermini di capire, lavorare con,
 vendere a, o assumere tra gli hacker e che *non* mostrano il loro  n.a.   sono
 implicitamente  considerare  essere  dei  millantatori, e mentalmente ignorati
 (vedi <flush>,  sign.   #3).   Gli  hacker  mettono  spesso  i  loro n.a.  sui
 biglietti da visita, e lo mostrano in maniera distinta nei contesti dove ci si
 aspetta di trovare altri hacker faccia a faccia (vedi  anche  <SCIENCE-FICTION
 FANDOM>).   [Ndt:  E`  a  molti  noto  il  caso  di  Luigi  Rosa che sulla sua
 Panda-Enterprise aveva ben visibile il  numero  di  point...  - .mau.] Cio` e`
 soprattutto funzionale, ma  e`  anche  un  segnale  che  connota  che  uno  si
 identifica  con l'hackerismo (come le spille della loggia tra i massoni).  Gli
 indirizzi di rete sono spesso usati negli email come un sostituto piu` conciso
 per i nomi personali;  anzi,  molti  hacker  possono conoscersi assai bene col
 nome sulla rete senza nemmeno sapere i rispettivi nomi "legali".   Vedi  anche
 <sitename>.

    <network,  the>  [la  Rete]  s.  1.  L'unione  di  tutte  le  maggiori reti
 accademiche e non commerciali/hackeristiche come Internet, la vecchia Arpanet,
 la NSFNet, BITNET e le "reti"  virtuali  UUCP e <USENET>, piu` le reti private
 delle  grandi  aziende  che  hanno  dei  gateway  su  di  essa.   Un  nodo  e`
 generalmente considerato "sulla Rete" se puo` essere raggiunto  per  mezzo  di
 una  combinazione di indirizzi in stile Internet (con la @) e in stile UUCP (i
 bang path).  Vedi <bang path>,  <Internet address>, <network address>.  2. Una
 cospirazione  romanzesca  di  sovversivi   hacker   libertaristi   e   falsari
 antiautoritari descritti nel libro di Robert Anton Wilson `Schrodinger's Cat',
 a  cui  molti  hacker  hanno  deciso  in  seguito di appartenere (questo e` un
 esempio di <ha ha only serious>).

    <New Testament>  [il  Nuovo  Testamento]  s.  [programmatori  C] La seconda
 edizione del libro di K&R's "The C Programming Language" (Prentice-Hall  1988,
 ISBN 0-13-110362-8), che descrive lo standard ANSI C. Vedi <K&R>.

    <newbie>  /n[y]oo'bee/  [novellino]  s. [orig.  dalla contrazione del gergo
 militare e scolastico inglese  di  "new  boy"]  Un  neofita di USENET.  Questo
 termine e` nato nel <newsgroup> "talk.bizarre", ma e` ora ampiamente usato.  I
 criteri per essere considerati un n.  variano  ampiamente:  una  persona  puo`
 essere  chiamata un n. in un newsgroup mentre e` un partecipante rispettato in
 un altro.  L'etichetta "newbie" e` a volte usata come insulto serio, verso una
 persona che  e`  stata  su  USENET  per  un  lungo  periodo,  ma  che nasconde
 attentamente ogni evidenza di averci capito qualcosa [NdT: come capita  spesso
 anche su Fidonet - .mau.].  Vedi <biff>.

    <newgrp  wars> /n[y]oo'grp wohrz/ [USENET: le guerre dei newgrp] s. Bordate
 di messaggi duellanti di `newgrp' e `rmgroup' scambiati a volte da persone sui
 lati opposti di una disputa  sul  fatto  se un <newsgroup> debba essere creato
 sulla rete.  Generalmente esse si quietano dopo una settimana  o  due,  quando
 diventa  chiaro  se  il gruppo ha un suo gruppo di lettori (di solito, no).  A
 volte, specialmente  nella  gerarchia  completamente  anarchica  `alt', i nomi
 stessi dei newsgroup diventano una forma di commento o di umorismo;  cfr.   la
 nascita  di  alt.swedish.chef.bork.bork.bork  a  partire  da alt.tv.muppets in
 early 1990, o tutti i  gruppi  specializzati  nell'abuso a partire dal nome di
 alcuni <flamer> ben noti.

    <newline> /n[y]oo'lien/ s. 1. [UNIX] Il carattere ASCII LF (0001010), usato
 da <UNIX> come terminatore di una linea di testo.  Un Bell-Labs-ismo piu`  che
 un  Berkeleysmo; interessantemente (e insolitamente per lo slang UNIX) si dice
 che originariamente avesse avuto un  uso  IBM  (anche se appare nello standard
 ASCII).  2. Piu` generalmente, una qualunque successione magica di caratteri o
 un'operazione (come la funzione writeln() del Pascal) necessaria per terminare
 un record testuale.  Vedi <crlf>, <terpri>.

    <newsgroup> [USENET] s. Uno dell'ampio  numero  di  gruppi  riguardanti  un
 certo  argomento, presenti su USENET.  Tra i piu` noti vi sono comp.lang.c (il
 forum   sul   linguaggio   C),   comp.unix.wizards   (per   i   maghi   UNIX),
 rec.arts.sf-lovers (per gli amanti della fantascienza).

    <nil> [dalla terminologia LISP per "falso"]  No.  Uso: per rispondere a una
 domanda, specialmente se effettuata con la convenzione "-P".  Vedi T.

    <NMI>  s.  Non-Maskable  Interrupt:  interrupt  non   mascherabile.    Vedi
 <priority interrupt>.

    <noddy>  [lett.   babbeo.   Gran  Bretagna:  dai  libri  per  bambini] agg.
 Piccolo e inutile, ma che dimostra  qualcosa.  Si scrivono spesso programmi n.
 quando si studia un nuovo linguaggio o sistema.  Il programma  n.  archetipico
 e` <hello world>.  Codice n. puo` venire usato per dimostrare una feature o un
 baco  di  un  compilatore,  ma non verrebbe usato in un programma reale.  Puo`
 essere usato in relazione a  hardware  o  software reali per implicare che non
 vale la pena che venga usato.  "Questo editor e` un po` n.".

    <non-optimal solution> (soluzione non ottima: anche sub-optimal s.)  s.  Un
 modo  stupefacentemente  stupido  di  fare  qualcosa.  Questo termine e` usato
 generalmente mentre si fa una  faccia  di  bronzo  sarcastica, dato che il suo
 impatto e` maggiore quando  chi  parla  sembra  completamente  serio.   Confr.
 <stunning>.  Vedi anche <Bad Thing>.

    <nonlinear>  agg.   [dal  calcolo  scientifico]  Che si comporta in maniera
 erratica e impredicibile.  Quando usato per descrivere il comportamento di una
 macchina o un programma, suggerisce  che  li  si  sta facendo girare ben fuori
 dalle specifiche di progettazione.  Questo comportamento puo`  essere  indotto
 da  input  irragionevoli,  o  puo`  essere  innescato  quando un baco ben piu`
 mondano spedisce la computazione  lontano  dal suo percorso aspettato.  Quando
 si descrive il  comportamento  di  una  persona,  suggerisce  malumore  o  una
 <flame>.   "Quando  parli a Bob, non menzionare il problema droga o diventera`
 n. per delle ore".

    <nontrivial> [non banale]  agg.   Che  richiede  uno  studio profondo o una
 potenza significativa di calcolo.  Spesso usato come un modo  minimizzato  per
 dire  che  un problema e` davvero difficile.  Vedi <trivial>, <uninteresting>,
 <interesting>.

    <no-op> /noh-op/ alt.  NOP  (nop)  [nessuna operazione] s. 1. Un'istruzione
 macchina che non fa niente (a volte usata nella programmazione  assembler  per
 riempimento delle aree dati).  2. Una persona che non contribuisce per nulla a
 un  progetto,  o  non ha nulla da fare, o entrambe le cose.  In "e` un no-op".
 3. Una qualunque  operazione  o  successione  di  operazioni  che non ha alcun
 effetto, come fare il giro dell'isolato senza trovare un parcheggio, o mettere
 un gettone nella macchinetta per il caffe` e vederselo  cadere  immediatamente
 nella vaschetta delle monete rifiutate, o chiedere a qualcuno aiuto e sentirsi
 dire di andarsene.  "Oh beh, e` stato un no-op".

                                           tradotto da .mau.
                                           Fidonet:  2:334/100.5
                                                     2:332/407.909
                                           Internet: mau@beatles.cselt.stet.it

 ############                                                               ###
 ###  10  ###                        L'arte della programmazione - parte IV ###
 ############                        Laura Zavatruschka                     ###

 Riassunto:
         Eccoci qui in piena discussione filosofica sulle fondamenta stesse del
        concetto di arte.  Chi  la  vincera'?   Chi  riuscira' a far imporre le
        proprie idee?

         Nessuno ha letto della partita di scacchi di Woody ? *:)

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   Lo  scopo  di questo mio scritto e' quello di ribattere alla tesi presentata
 nell'articolo di Mario Ricca  apparso  in  due  puntate  con il titolo "L'arte
 della programmazione". [NdE: 33, 34]

   L'articolo, sviluppato sotto forma di  dialogo  tra  uno  pseudo  Socrate  e
 artore   Londona,  nostro  contemporaneo,  risvegliatosi  nella  Citta'  degli
 Immortali, esibisce una serie di  affermazioni  a  supporto della tesi che "un
 utilizzatore di programmi puo' generare arte, ma un programmatore con  il  suo
 prodotto, no."

   Se quanto sostenuto nell'articolo e' vero, e cioe' che la programmazione non
 e'  creativa, gli argomenti usati per dimostrarlo dovrebbero essere sufficenti
 ad avvalorare la tesi ed invece a nostro parere non lo sono.


 Vediamo perche'.


   Premessa.  Il dialogo si svolge con la tecnica 'maieutica': Socrate mette il
 discepolo (Artore Londona) in  grado  di  acquistare  chiara  coscienza  delle
 conoscenze che si formano nella sua mente.

   Verso  la fine della prima parte il povero Londona 'capisce' che la macchina
 che deduce che 1+3=4 e 2+2=4 e' una macchina deduttiva, e Socrate suggerisce a
 Londona che "se il problema si fermasse alla fisica, un processo deduttivo non
 appartiene all'arte perche'  e'  rigido,  sempre  uguale,  ripetitivo e, -dice
 Socrate-, questa caratteristica non si addice all'arte.."

   La prima argomentazione che mi viene da fare  e'  ricordare  che  oramai  da
 quasi  quattrocento  anni e' in corso un dibattito tra studiosi appartenenti a
 piu' campi che si chiedono se  l'uomo  non  sia  una macchina.  Se per caso si
 dovesse scoprire che l'uomo  e'  una  macchina  mi  chiedo  come  si  potrebbe
 giustificare la creativita' umana.

   In secondo luogo si sa che processi molto deduttivi quali la matematica e la
 musica  sono  tutto  fuorche' non creativi.  Scrivere una fuga non e' forse un
 processo creativo?  Eppure, in un certo senso e' un processo deduttivo...  Non
 parliamo poi della creativita' necessaria  per dimostrare un teorema...  (N.b.
 la matematica e' cosi' vicino all'informatica che ci viene da citare la  prima
 come esempio di creativita' in quanto si sa essere fondamento della seconda).

   Esempio:  pensiamo  al seguente guizzo creativo del bimbo Gauss.  Il piccolo
 Gauss, bambino dotato di notevole  intelligenza,  si senti' chiedere un giorno
 dal suo maestro che non aveva voglia di fare lezione, di  calcolare  la  somma
 dei numeri da 1 a 100.  Come sappiamo il metodo piu' facile, ma non certamente
 piu'  veloce  e' quello di cominciare a sommare i numeri 1+2+3+4...fino a 100,
 cosi' che il maestro  puo'  pensare  alle  cose  sue per una buona mezz'oretta
 (anche di piu' se chi deve sommare e' un bambino di sette anni).

   Ma Gauss no.  Lui si accorse che se sommava N ad 1, per N/2  volte,  avrebbe
 raggiunto  esattamente  lo stesso risultato, ma con meno fatica e in modo piu'
 intelligente.  Gauss individuo' un ALGORITMO,  (N+1)*N/2, che qualunque sia il
 valore N, fornisce la somma da 1 ad N.

   Non fu forse creativa la sua pensata?   Egli  ottenne  lo  stesso  risultato
 degli  altri  bambini,  ma il TIPO DI SOLUZIONE che lui propose era certamente
 piu' intelligente ed il processo mentale che gli fece 'vedere' la soluzione fu
 deduttivo, ma non per questo non creativo.

   Altro esempio: e' creativo provare  (=dimostrare) teoremi?  Lo sanno Londona
 e Socrate che esistono oramai computer che hanno al loro interno  i  cosidetti
 "THEOREM PROVERS" implementati che sanno provare anche teoremi complicati?

   Ad  un  certo  punto  Londona,  con il cervello annebbiato dalla confusione,
 parlando di programmi sostituibili da altri afferma: "grazie o Socrate.  Credo
 di aver avuto la mia risposta: se c'e' la sostituibilita' non c'e' arte".

   E come glielo diciamo questo  agli  artisti  moderni quali Andy Warhol?  Chi
 non ha presente le sue Marilyn?  Non sono forse tutte  uguali?   Ma  non  sono
 forse arte? [NdE: visto che siamo a Torino ficchiamoci anche Testa]

   E che cosa diranno gli artisti moderni che hanno le loro opere (per esempio)
 all'ultimo  piano  del  Museo di Arte Moderna di New York?  Le loro opere sono
 oggetti di uso comune, eppure stanno  in  un museo come rappresentative di una
 certa corrente artistica e di un certo periodo storico.

   (A questo punto e' necessario che Socrate dia una definizione chiara di arte
 per  evitare  che  Londona  gia'confuso  non  capisca piu' niente....).  [NdE:
 biricchina! una cosa cosi' grossa!]

   Infine Londona arriva dove Socrate vuole e finalmente afferma "Dovrei allora
 concludere che un utilizzatore di programmi puo'  generare  arte,  ma  non  un
 programmatore   con  il  suo  prodotto?".   E  qui  un  qualunque  artista  si
 infurierebbe, perche' affermare quanto sopra  e'  come affermare che l'arte la
 generano coloro che vanno alle mostre e non coloro  che  fanno  i  quadri,  o,
 nello stesso modo coloro che vanno ai concerti e non coloro che suonano.

   Per  noi  la programmazione e' creativa e richiede fantasia, disponibilita',
 armonia e alacre lavoro.  Un programma ha  sempre sotto di se un algoritmo che
 lo caratterizza.  Un programma,  specifica  con  la  sintassi  di  un  qualche
 linguaggio di programmazione (C, Pascal,Prolog o altro) che cosa ci si aspetta
 che il computer elabori.

   La  sintassi  e' rigida, infatti il piu' piccolo errore nel suo uso causa un
 arresto del programma con  conseguente blocco dell'elaborazione del programma.
 Cio'comporta un  lavoro  tedioso  di  "debugging"  o  ricerca  del  baco,  del
 'difetto'.

   E' vero che un programma puo' specificare la stessa cosa sia esso scritto in
 un linguaggio piuttosto che in un altro, con un costrutto sintattico piuttosto
 che  con  un  altro.   Tuttavia  mentre  il  compito  del  programma e' 'farsi
 elaborare' dal computer, l'algoritmo che sta dietro al programma e' comunicare
 un calcolo non al computer, che  lo capirebbe in qualunque linguaggio, ma agli
 esseri umani.

   Cio' che voglio dire e' che esiste uno stile di programmazione  che  esprime
 la  creativita' di chi programma e la sua abilita'.  Inoltre la programmazione
 e' in fin dei conti  uno  stile  di  vita  di  noi uomini del ventesimo secolo
 perche' tutta la nostra vita e' piena di algoritmi.

   Chiedo scusa a Socrate per non aver avuto rispetto per la sua persona, ma se
 ben ricordo nella Citta' degli Immortali, poiche' le  possibili  azioni  umane
 sono  solo un numero finito, ed a cisacuno e' dato un tempo infinito, chiunque
 finisce per produrre ogni opera d'arte,  e  il personaggio che si chiama Omero
 non lo e', mentre il vero Omero si e'  dimenticato  l'Odissea,  ed  ha  dovuta
 rileggerla  in  traduzione...  Cosi' anche Socrate potrebbe non essere Socrate
 ma qualcun altro, e non  sono  neanche  sicura  che  si ricordi ancora bene la
 maieutica. [NdE: questa e' una stoccata cattivella!]

   E' anche vero che Londona si  fa infinocchiare da questo Pseudo-Socrate come
 un bambinone e che quindi non ci dobbiamo offendere se Socrate e  Londona  non
 hanno letto "The art of Programming" di Donald Knuth e sono quindi scusati per
 le loro affermazioni. [NdE: forse Londona aveva bevuto un po' troppo...]




                                                            Laura Zavatruschka













 ############                                                               ###
 ###  11  ###                                                ERRATA CORRIGE ###
 ############                                                La direzione   ###

 Riassunto:
         Hem,  un'errata e' gia' citata dentro l'errata.  L'altra la esplica il
        .mau., punto sul vivo. Ecco.
        E' un po' tardi per tentare di contraddirlo (24:15).
        Quindi getto la spugna & tutto quanto. Mi prostro.

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 quoto dal telematicus (dove NON hai inserito la lista dei nodi ISN):

  (nota l'ordine che e` quello che  ho  scritto io) [N.d.E: ci sono scappate un
  po' di "che"?  Che ne dici?  :) Lo so, sono una  birba,  avrei  anche  potuto
  correggerlo!].

 Nella  mia  parentesi  ci sono tre frasi: Nota l'ordine (principale, col verbo
 all'imperativo) che e` quello (relativa.   Che  =  soggetto) che ho scritto io
 (predicativa.  Che = complemento oggetto)

 Se avessi scritto "l'ordine  e`  quello  che  ho  scritto  io",  oppure  "nota
 l'ordine:  e` quello che ho scritto io", ci bastava un che solo.  Ma cosi` due
 sono necessari.

 Aspetto doverosa errata corrige.



 ciaociao                                                               .mau.













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 ###  12  ###                                     NEWS DAL MONDO TELEMATICO ###
 ############                                     AAVV                      ###

   Ci sarebbero anche altre due notizie: una  sui juke box in rete, l'altra sul
 fatto che abbiano plagiato Telematicus.  Ma per la gioia del povero Centina  -
 che si troverebbe un Telem *enorme* - lo shifto al prox number...

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 Riassunto:
          Il nostro Cicci  Serra,  che  ha  molto  gradito la presentazione sul
        numero precedente, mi ha promesso che fara' il possibile  per  inviarmi
        un mare di spetteguless su Fido.
         A parte l'innegabile piacere  che  si  ricava  dal  leggere  di  tali
        distensive  cose  mi  preme  evidenziare lo spirito con cui Telematicus
        intende  condurre  quest'operazione:  si  inserisce  nel  filone  delle
        biografie e vuole far *conoscere*  questi piccoli, insignificanti e per
        lo piu' altamente sgarrupati animali che popolano il mondo di Fido.

          P.S.   questa  e'  proprio  all'ultimo  momento:   il   suo   diretto
        avversario, Fabio Filippi, ha inviato anche lui un pezzo SCOTTANTE!  Il
        seguito al prox number!

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                                   JackStat

 Ciao Renato!

  Innanzitutto ti ringrazio  per  la  simpatica  citazione  nel nuovo numero di
 Telematicus, e visto che mi hai eletto  Editor  mittens,  ti  invio  un  altro
 piccolo  mio  contributo  che  se  lo  riterrai  utile, potrai tranquillamente
 pubblicarlo.

  Dopo Fabio Filippi (Homo-Multipoints, l'unico ad  avere un point per ogni Net
 331, 332, 333, 334, 335  per  poter  scrivere  nelle  rispettive  CHATTER.XXX)
 vorrei  presentare  Paolo  Polce  che  e`  il  ben  noto  autore  di JackStat,
 mirabolante prg.  per generare statiiche sulle aree messaggi.

  Il Polce, anche noto come JackBass  per la sue capacita` bassistiche, nonche`
 moderatore supremo delle locali CHATTER.335 e CHATTER.200 (voci  di  corridoio
 bisbigliano  che  per ottenere queste cariche, abbia corrotto dei pezzi grossi
 della FidoNet  dando  in  mbio  delle  .GIF  porno  su  disketti  da 360K), ha
 recentemente battuto il record mondiale di release di un  programma  nel  piu`
 breve  tempo,  il  record  verra`  inserito nell'edizione 1994 del Guinnes dei
 Primati.

  Ad  avvalorare  questo  primato  permettimi  di  sottoporti  un  estratto del
 JackStat.New:

                     | vers. 2.6 del 18-Novembre-'93  |
                   (2.5h)
                   (2.5g)
                   (2.5f)
                   (2.5e)
                   (2.5d)
                   (2.5c)
                   (2.5b)
                     | vers. 2.5a del 7-Novembre-'93 |
                     | vers. 2.5 del 5-Novembre-'93 |
                     | vers. 2.4b --> 2.4d del 4-Novembre-'93 |
                    (v2.4d)
                    (v2.4c)
                    (v2.4b)
                     | vers. 2.4a del 1-Novembre-'93 |
                     | vers. 2.4  del 30-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.3d del 30-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.3c del 29-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.3 del  28-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.2 del  25-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.1 del 24-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.0e del 22-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.0d del 21-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.0c del 19-Ottobre-'93 |
                     | vers. 2.0b del 18-Ottobre-'93:|

  Facendo la somma, abbiamo il non indifferente risultato di 25 release  in  un
 mese,  quantita`  che  lo  pone  ai vertici mondiali come leader indiscusso in
 quanto a prolificita`.

  Il ns.  Paolo in un eccesso di  modestia  dice  che le versioni con il n. tra
 parentesi  erano  riservate  ai  soli  beta-testers,  ma  cio`   non   inficia
 assolutamente la sua performance...

  Inutile  dirti  che  per  quando ti sara` arrivato questo matrix, come minimo
 saranno state rilasciate altre 5-7 versioni...

                                                                  Ciao ciao
                                                                  Cicci
                                                                  2:335/225.4

 P.S. Questa volta te ne mando solo 2 copie... ;-)
 [NdE: ed hai fatto bene, perche' una ha passato la cortina di ferro del 335!]

 :-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-

 Riassunto:
         Con  la  solita puntualita' che contraddistingue Telematicus da quando
        RRE si e' assiso  al  trono  ecco  il  bando  di IPISA: il solito mega-
        convegno per Amiga.

          Lo riporto perche' penso  che  gli  interessati  potrebbero  comunque
        richiedere gli atti.  :)

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                                   IPISA '93

           Incontro dei Programmatori Italiani per lo Sviluppo Amiga
                                Terza edizione

                        Milano, Sabato 20 novembre 1993


   Il  giorno  20  novembre  1993  si  svolgera'  a  Milano  la  terza edizione
 dell'IPISA, un convegno  annuale  organizzato  autonomamente  da  un gruppo di
 appassionati di informatica, programmatori e utilizzatori  di  computer  della
 famiglia Amiga.

   L'incontro  e'  dedicato  alla presentazione ed alla diffusione di progetti,
 esperienze e prodotti non commerciali realizzati utilizzando Amiga.  Ci sara',
 come nelle due edizioni precedenti, la  possibilita' di incontrarsi al fine di
 avviare programmi di ricerca o  rapporti  di  lavoro  con  persone  altrimenti
 difficili da raggiungere.

  Il   convegno  si  terra'  a  Milano  presso  la  Sala  Seminari  del  Centro
 Universitario ISU di  via  Valvassori  Peroni  21,  che puo' essere facilmente
 raggiunta con i mezzi pubblici (MM2 Lambrate).  L'inizio e'  previsto  per  le
 ore  10.00 (si prega di essere puntuali onde evitare spiacevoli interruzioni a
 manifestazione gia' iniziata).  La chiusura  dei  lavori e' fissata per le ore
 19.00.

   La manifestazione e' articolata in una  serie  di  interventi  brevi  (venti
 minuti) e di interventi lunghi (quarantacinque minuti), tenuti in italiano.


                                  Interventi


                              Vittorio Calzolari
                   Il Bus Zorro e lo standard AutoConfig(TM)

                      Ettore Caurla (Commodore Italiana)
                    Il programma sviluppatori Amiga europeo
                      CD32 ed il modulo Full Motion Video

                                 Stefano Iacus
               Amiga Census 1993 --- Censimento di utenti Amiga

              Fabrizio Lodi, Reinhard Spisser e Sebastiano Vigna
                  Inspector, un nuovo tool di debug per Amiga

                              Fausto Passariello
                      Una libreria di funzioni matriciali

                                 Sergio Ruocco
             L'implementazione del file system Macintosh su Amiga

                               Valentino Spataro
                                Cornucopia BBS

              Articoli (esclusi quelli relativi agli interventi)

                                Daniel Barrett
                 10 Amiga programming tips for the real world

                       Micheal Cianflone and Neil Coito
                            The 2 Meg Agnus Project


   Ad   ogni  partecipante  verranno  consegnati  gli  atti  del  convegno  che
 consistono in  documentazione  su  supporto  cartaceo  e  software su supporto
 magnetico.

   La quota di  iscrizione  alla  manifestazione  servira'  unicamente  per  la
 copertura  delle  spese  ed  e'  stata fissata in Lit.  25.000 per persona, da
 inviarsi mediante vaglia postale entro e  non oltre il giorno 13 novembre 1993
 al seguente indirizzo:

 Ruocco Sergio
 Via Di Vittorio, 4
 I-20019 Settimo Milanese (MI)

   Si desidera puntualizzare che il convegno e' aperto a tutti coloro che  sono
 seriamente  interessati alla programmazione di Amiga; non e' quindi necessario
 essere sviluppatori registrati dato che  la  Commodore e' presente in veste di
 gradito ospite.

 Per eventuali chiarimenti:
 telefono:             02/463828 Fabrizio Lodi (martedi e giovedi sera) posta
 elettronica:          ruocco@dsi.unimi.it - Sergio Ruocco
                         lodi@dsi.unimi.it - Fabrizio Lodi
 fidonet:                      2:331/326.2 - Alessandro Ferrarin


   Vi aspettiamo numerosi per confermare il successo delle precedenti edizioni.


                                                    Il Comitato Organizzatore


 P.S.
     Per  raggiungere  il  Centro  Universitario  recatevi  in  piazza  Bottini
 (stazione Lambrate FS), imboccate via  Valvassori  Peroni  e  proseguite  fino
 all'incrocio.  Svoltate a destra in via Bassini (per evitare il mercato) poi a
 sinistra  in  via Clericetti e raggiungete lo stabile in cemento in fondo alla
 via.



                                                              Roberto Attias
                                                              2:331/327.16







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 ###  13  ###                                    NOTIZIE FIDONET REGION 33  ###
 ############                                    NEWS                       ###

 Riassunto:
         Ho  ormai  con  rammarico  capito  che  di Vertigo non ci si puo' piu'
        fidare: pregherei  coloro  che  hanno  la  voglia/tempo  di  inviare un
        *piccolo* matrix di protesta (chissa' in quanti potrebbero essere :) !
         Per  il resto si consolidano le "vecchie" conoscenze.  Chissa' che non
        si possa prima o  poi  riuscire  ad  avere  tutto  il net!  (Almeno una
        volta!)
         Un doveroso GRAZIE per la vostra collaborazione!

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                                *** net 331 ***
                            NESSUNA NUOVA PERVENUTA
                       DA QUEL BRAVO RAGAZZO DI vertigo

                                *** net 332 ***

     Ciao Renato!
 rispondo al tuo messaggio del 26 novembre riportando alcuni brani....

  RR> grazie per le inesistenti news precedenti...

 Ho avuto altre cose  da  fare.   In  realta`  credevo  che  Telematicus  fosse
 defunto....
 [NdE: !!!!  ???  ma come ha potuto una tale idea riuscire ad entrare nella tua
 regal capocchia ??? Ma guarda te. Ma pensa !!!!]

  RR>         Ci sono NEWS? :)

 No.  Tranne il netsyscon domani.  Magari ci saranno news nel prossimo mese.

   Ciao Ciao!                                                    ___
                                                                /  _
                                                               <___/ iovanni
                                                               2:332/114.2

                                *** net 333 ***

  Il collo [NdE: dall'inglese "cool"] Melilli ha  avuto  in  questo  mese  seri
 problemi di salute.  Ma questi - e che sia d'esempio per tutti - non gli hanno
 impedito di inviarmi le news.

  La situazione del 333 pare tragica, ma al Quirinale c'e' un cauto ottimismo.

  Gli auguri di  una  pronta  e  *duratura*  quarigione  da  tutto  lo staff di
 Telematicus.

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  RR>:) Comunque spero ti sia piaciuto lo spazio delle news dell'ultimo numero!
  RR> (non mi dire che non l'hai letto!)

 non l'ho letto no!!!  ho avuto guai con la salute in questi giorni, sono stato
 anche all'ospedale ...  ma lo faccio subito, abbi fede .. :-)

  RR> Ed eccoci alla domanda di rito: ci sono NEWS ?

 spetta spetta, che siamo tutti in rivoluzione, se io accetto l'incarico di REC
 (e penso che lo accettero') .. il  net  333  resta senza NC, e dal momento che
 Franz Antolini vuole chiudere baracca prima di Natale, resteremo  anche  senza
 NEC  e  senza  BackBone,  bbiamo praticamente ricostruire il net da capo, piu'
 belle notizie di cosi ...  :-)

                                                               Adolfo Melilli
                                                               2:333/1.1

 :-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-:-

  Qui si comincia veramente ad  esagerare!   Un  altro  MODEM  regalato!   Dove
 andremo  a  finire!  Non mi dire che tra un po' anche qui da noi regaleremo un
 bel MODEM al Verdons, per permettergli la terza linea! :)

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 Hello Renato!

  Rieccomi  qui,  a  segnalare  una nuova notiza dal NET 333, a dire il vero le
 notizie sono molte, ma ormai sono  gia'  di  dominio pubblico, in ogni caso un
 sincero augurio da parte nostra al nuovo  REC  ........   VAIII  ADOLFO  FACCE
 SOGNA' :-)).

  Veniamo  ora  alla vera notizia dal nostro net, quello che viene classificato
 come "un'isola felice", ebbene, nel  precedente numero di Telematicus vi avevo
 fatto pertecipi della felice conclusione di un'iniziativa per dotare il BBS di
 Adolfo (2:333/1) di unuovo modem, ebbene sull'onda di tale iniziativa, i  miei
 point  ed i miei utenti, nonostante io fossi contrario, si sono organizzati ed
 hanno fatto una colletta per permettermi di dotare il mio BBS di un modem piu'
 potente. [NdE: invidia, invidia, invidia!]

  Un sincero ringraziamento a  tutti  i  miei  point  ed  agli utenti che hanno
 concorso alla colletta.

 Dovremmo leggere molte piu' notizie di questo genere in questa rubrica.

 Aloha !!


                                                              Herve Miozzo
                                                              2:333/511.20000
                                *** net 334 ***
                            NESSUNA NUOVA RIPORTATA

                                *** net 335 ***
                            NESSUNA NUOVA PERVENUTA


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 Telematicus puo` essere  downloadato  dai  nodi  che ricevono la distribuzione
 ISN.  Assieme alla rivista ho inserito  ISN-NODE.265, la lista di tutte le BBS
 appartenenti ad ISN.















 ####                            End of TELEM035                           ####
