 #### TELEM029 - Telematicus - Volume 03 - Numero 05 - Anno 1993 - 78 pag. ####

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                                 Maggio 1993

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di RRE

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 Il  materiale  presente  in  Telematica   e`   (C)  dei  singoli  autori.   E`
 espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo  del  bollettino  in
 tutto  o in parte, purche` non a fini di lucro e citando sempre autore e fonte
 di provenienza.

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 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina 107*****

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 [ 1 ] Editoriale  .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   (RRE)   pag.  4
 [ 2a] Lettera aperta  .   .   .   .   .   .   .   .(Angelo Centina)   pag.  6
 [ 2b] Lettera aperta  .   .   .   .   .   .   .   .  (Herve Miozzo)   pag.  8
 [ 3 ] Un net al mese o quasi: BIX .   .   .   .   . (Stefano Costa)   pag. 11
 [ 4 ] Un emigrato modello: il REXX- parte III .   .   . (Old Raffa)   pag. 23
 [ 5 ] Pesciazzi di aprile .   .   .   .   .   .   .   .   . (.mau.)   pag. 33
 [ 6 ] Il mondo delle radiocomunicazioni   .   . (Lorenzo Travaglio)   pag. 40
 [ 7 ] Scheda televideo: gioie e dolori.   .   .   .   .(Alex Lirus)   pag. 50
 [ 8 ] Curiosita`: Il gergo hacker - parte 25  .   .   .   .  (AAVV)   pag. 58
 [ 9 ] TAM TAM al salone del libro .   .   .   .   (Alberto Ferrari)   pag. 68
 [10 ] Errata corrige  .   .   .   .   .   .   .      (La Direzione)   pag. 73
 [11 ] Notizie Fidonet region 33   .   .   .   .   .   .   .  (AAVV)   pag. 75





                  Questo Telematica e` nato con l'aiuto di...

 Editor Immancabilis :  Maurizio Codogno | * I collaboratori dai network: *
 Editor rexosux      :  Raffaello Valesio|
 Editor WC-Dossianus :  Giovanni Iachello|
 Editor BIXolus      :  Stefano Costa    | Giovanni Lopes (2:332/108.2)
 Editor REXXins      :  Raffaello Valesio| Angelo Verdone (2:334/ 21.0)
 Editor Radiens      :  Silvan Calarco   |
 Editor TeleViensis  :  Alex Lirus       |
 Editor TAM-TAMmicus :  Alberto Ferrari  |

 Editor mittens      :  Angelo Centina
                        Herve Miozzo

      ... e dei "saccheggiati"

 Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com>

 Renato Rolando (alias RRE) e' reperibile in Fidonet come 2:334/100.9
 oppure al proprio maniero in Rotta Naviglio 4 10070 Fiano (TO)
                           al 011-9235565

 ############                                                               ###
 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
 ############                                                   di RRE      ###

  Tanto per non cambiare mai argomento, alla Paolo  Nuti  (MC  Editor),  ancora
 quattro chiacchiere sull'informazione e la reperibilita' del dato: TAM TAM, la
 associazione della telematica amatoriale, sta rantolando sotto l'immane sforzo
 (soprattutto economico) di presentarsi al SALONE DEL LIBRO di Torino.

  All'interno  dell'associazione  si  sono  create scissioni sulla necessita' o
 meno di presentarsi in un salone in cui la telematica avrebbe poco a che fare.
 Sembra la stiano spuntando i fautori dell'attivismo. :)

  Quindi, nel bene  o  nel  male,  qualcosa  si  sta muovendo.  Tralasciando un
 commento sulle due posizioni - implicherebbe la  mia  visione  parziale  della
 disputa -  qualcosa  si  sta  facendo;  come  disse  qualcuno  di  fronte allo
 immobilismo piu' totale "eppur si muove!"

  Un conto pero' e' il piccolo, sporadico movimento, un altro e'  un  bel  moto
 accelerato!  Quindi sono necessari aiuti di ogni tipo; se percaso qualcuno an-
 dra' a vedere il Salone...  venga a trovarci!  Potrebbe sentirsi con  sorpresa
 un VT (Vero Telematico).

  E potremmo anche dimostrare che i  VT  non  hanno poi le vedute cosi' strette
 come si vorrebbe far credere.  Dopo il periodo della scrittura e della  stampa
 potrebbe arrivare il periodo della telematica: non sarebbe male consultare gli
 archivi delle biblioteche  vaticane  o  avere  in  visione  un  periodico  per
 telefono!

  Come  al  solito  gli  eventi  sono  nelle  mani della buona volonta' - e so-
 prattutto fantasia -  degli  uomini.

  (Mannaggia, alla fine mi e' sfuggito; cosi' ora avrete capito  da  che  parte
 stanno i buoni in TAM TAM !)

                                                                    RRE








 ############                                       LETTERE APERTE          ###
 ###   2a ###                                       Telematicus! che schifo ###
 ############                                       da Angelo Centina       ###

 * From : Angelo Centina, 0:0/0.0
 * To   : Renato Rolando, 2:24100/8

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 Ciao Renato,
  ho appena letto l'ultimo numero di telematicus (lo seguo dal numero  0).   Un
 paio  di  mesi or sono, se non ricordo male, Franco Carcillo diceva che la ri-
 vista non era piu' all'altezza  dei  primi  numeri.   Dopo il numero 28 gli do
 ragione.

   Prima era piu' piccola e con argomenti interessanti, adesso e' gigantesca ma
 ci sono per  esempio  le  lettere  aperte  o  'il  dibattito  sulla  arte-pro-
 grammazione'  che  oltre  ad  essere  inutili ti fanno venir meno la voglia di
 leggere la restante parte della rivista per il modo in cui sono scritte, cioe'
 troppo romanzesco.

   Se vuoi che la rivista riprenda gli antichi splendori, bisogna inserire, per
 me, le seguenti cose.

   1) Recensione  di  aree messaggi particolari o comunque non comuni con tanto
      di bbs dove e' possibile trovarle.

   2) Recensione di bbs, come  quella'  che  e' stata presentata nel numero 28,
      che non sono solo 'files and messages - oriented'.

   3) Recensione di programmi PD e SH reperibili nelle bbs  (con  l'indicazione
      della stessa) sia di programmi di largo uso sia uso ristretto.

   Tutto questo per rimanere nell'ambito  del titolo della rivista, cioe' campo
 telematico, pero' credo che sarebbero apprezzati anche prove di modem  e  per-
 che' non anche computer.

   Io  per  ora  non  posso  esserti d'aiuto, perche' non saprei cosa scrivere,
 pero' un giorno magari potrei tentare.  Saluti da un 'fan' di telematicus





 ############                                      LETTERE APERTE            ###
 ###   2b ###                                      Telematicus! che passione ###
 ############                                      da Angelo Centina         ###

 * From : Herve Miozzo                2:333/511
 * To   : Renato Rolando              2:24100/9

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  Anch'io voglio dire la mia, che  palle direte!!  un'altro, beh !! forse quel-
 lo che ho da dire e' interessante, e' una esperienza personale ed un  suggeri-
 mento a tutti, ai SysOp per stimolare gli utenti, ed agli utenti per stimolare
 i SysOp.

  Vedo gia' le vostre facce perplesse, chissa' cosa avra' poi di tanto interes-
 sante questo da raccontare.

  Innanzitutto  mi  presento,  io  sono  Here  Miozzo  e sono il SysOp del nodo
 2:333/511, la mia BBS si chiama  THE  GIANT  BBS  e sono in rete Fidonet dalla
 estate scorsa (1992), secondo nodo della citta' di Udine (Friuli).

  Quando ho intrappreso l'attivita' di SysOp (che  faticaccia!!)  conoscevo  il
 mondo  delle  BBS solo per l'aspetto FILES, mai avrei immaginato di trovare un
 simile mondo dietro la facciata di un numero telefonico, eppure Fidonet e' una
 organizzazione eccezzioale dagli altissimi  contenuti  tecnici, un veicolo fa-
 voloso per diffondere ed accrescere la conoscenza,  e  per  fare  nuove  cono-
 scenze.

  Adesso  posso  dire  di sapere qualche cosa, molto poco, rispetto a quanto in
 realta' c'e', ma MOLTISSIMO,  rispetto  a  quanto conoscevo prima di diventare
 SysOp.

  Dopo aver ottenuto il consenso ad entrare in rete ISN, un bel  giorno  mi  e'
 arrivato   un   file   che   si   chiamava  TELEMxxx,  ovviamente  non  sapevo
 dell'esistenza   di   una   rivista   telematica   fatta/prodotta   e  gestita
 GRATUITAMENTE da persone come noi, ebbene, la letura  di  tale  numero  mi  ha
 subito entusiasmato, ed ha contribuito ad accrescere ancor piu', o a far luce,
 su  certe  argomentazioni  di  cui  avevo  sentito  parlare,  ma che conoscevo
 marginalmente, ecco che  allora  ho  scandagliato  tutte  le  BBS a portata di
 squillo, ed oggi ho recuperato l'intera serie dei TELEMATICUS.

  Un bel giorno poi, un mio utente, mi manda un file MANMOD-1, beh !! non trovo
 parole per giudicarlo, nel senso buono intendiamoci.

  Volevo cercare della documentazione sulle basi  messaggi  usate  in  Fidonet,
 cerca  di qua' cerca di la', alla fine ho trovato la serie dei file FTS e FSC,
 altra validissima documentazione che mi ha  fatto capire tante altre cose, ora
 mi chiedo, chissa' qanti altri documenti di questo tipo  esistono  ma  non  si
 conoscono.

  Attualmente  su THE GIANT BBS, io cerco di promuovere la conoscenza di queste
 cose, anche agli utenti, i  quali,  magari,  vorrebbero, portare le loro espe-
 rienze, ma che non lo fanno per mancanza  di  informazione,  e  finiscono  col
 restare nel limbo di quelli ce prelevano solo files.

  Ai  SysOp dico di pubblicizzare l'esistenza di questi documenti, magari inse-
 rendo un messaggio nel bollettino, inserendo periodicamente nelle aree locali,
 dei messaggi che ne indichino l'esistenza, agli utenti.

  Strumenti come TELEMATICUS, di facile  lettura  e di alto contenuto, sono una
 manna per chi ha sete di sapere.





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 ###   3  ###                              Stefano Costa                    ###
 ############                              Un net al mese...(o quasi): BIX  ###

 Riassunto:
       qual'e' la BBS  attualmente  piu'  interessante  per  uno  sviluppatore?
       Quanto  mi  costa?   A  questo  ed  altri  interrogativi  risponde l'in-
       teressante  Stefano  Costa,  in  un  ottimo  articolo  inviatomi tramite
       mau@beatles.CSELT.STET.IT
       Un grazie di cuore a Stefano!

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  BIX sta per Byte  Information  eXchange,  ovvero  la  banca dati creata dalla
 notissima rivista statunitense Byte.  In effetti, da circa un  anno  a  questa
 parte, la gestione e' stata venduta alla GVC (General Videotex Corporation) di
 Cambridge, che ne gestisce le sorti.

  Questo  ha  creato  qualche  malumore,  sopratutto sui costi (la GVC ha fatto
 qualche ritocco, almeno  per  gli  utenti  americani)  e  per la perdita delle
 Microbytes, i notiziari  quotidiani  sull'hardware  e  software  che  appaiono
 tuttora  (sebbene  solo  una  selezione  dei  piu' interessanti) su Byte.  Per
 contro, ora la gestione e' molto  piu' partecipe e solerte, sono stati risolti
 molti problemi  sul  software,  e  sono  state  fatte  alcune  aggiunte  (tipo
 l'accesso  ad  InterNET, per ora solo mail, ma in futuro anche telnet ed FTP).
 I system manager ('kipb' e  'peabo')  sono  molto attivi nelle aree messaggi e
 disponibili ad ogni richi- esta di chiarimento, anche in merito a  particolari
 tecnici  di  implementazione  di  CoSy  (COnference  SYstem,  il  software che
 gestisce il servizio, ori- ginariamente scritto dall'universita' di Guelph).

 BIXnames

  Una volta iscritti al sistema,  siete  identificati con una stringa, lunga al
 massimo 16 caratteri.  Caratteri come '_' e '.' sono ammessi.  Il  sistema  vi
 propone  un  nome di default nel piu' puro standard UNIX (il mio e' scosta, da
 Stefano COSTA), ma se non  vi  piace  ne  potete mettere un'altro, purche' non
 contenga riferimenti offensivi, razzisti o  discriminanti  etc.   Peraltro  ho
 visto  BIXnames  come  'amolafiga'  (un'italiano  ovviamente |-( ) e 'burglar'
 (un'altro italiano).  Altri si registrano con nomi curiosi, come 'vodka artic'
 o 'thefuzz' (letteralmente 'la peluria').  [NdE: alcuni insistono a ficcare da
 tutte le parti i Beatles: mau@beatles.CSELT.STET.IT :)]

 Chi c'e'?

  L'ambiente su BIX e' ottimo, mi sento  a 'casa', dato che gli utenti sono, in
 netta maggioranza, programmatori o tecnici a medio/alto livello.  E' possibile
 ottenere risposta sui problemi piu' svariati, nonche' conoscere persone di  un
 certo  calibro.   Piu' di una volta ho 'interagito' con Barry Nance, un edito-
 rialista fisso di Byte, cosi'  come  capita abbastanza spesso (almeno in certe
 aree) di trovare messaggi postati da Andrew Schulman (l'autore di Undocumented
 DOS & Undocumented Windows), Micheal Abrash (collaboratore di Dr.  Dobb's)  ed
 infine  Ray  Duncan, autore di diversi libri sul DOS.  Tra le persone 'famose'
 |-)  c'era  anche  .mau.,  con  l'account  dell'ufficio!   Oppure  ilCarcillo,
 Vertigo...anche se  questi  ultimi  attingono  solo  le  news...   (scusate la
 domanda, ma adesso che le MicroBytes non ci sono piu',  cosa  pescate??).   Se
 amate  FRACTINT uno degli autori principali del programma (Bert Tyler) e' pure
 presente su BIX.

  E' pure presente Jez San, il  mitico programmatore artefice della libreria di
 animazione 3d di Startglider I e II, nonche'  di  altri  notevoli  videogames.
 Ovviamenete  la  maggioranza  degli abbonati sono americani, sia perche' e' la
 nazione numericamente piu' numerosa, sia  perche'  il costo di collegamento e'
 (relativamente all'Europa) basso.

  Le 'minoranze etniche' su BIX contribuiscono molto meno alla  base  messaggi,
 anche  se  sono  abbastanza numerose.  Inghilterra, Francia, Italia e Germania
 contano numerosi partecipanti.  Un  folto  gruppo  viene da Israele, seguono i
 paesi scandinavi, Spagna, Svizzera ed altri.

 Aree messaggi

  Su BIX si puo' scegliere fra (circa) 350 aree diverse, a  titolo  di  esempio
 queste sono le prime sedici:

   a.t.and.t      The AT&T computers conference
   absoft         Absoft Corporation
   ada            The Ada language conference
   adaptive.tech  Adaptive technologies for the handicapped
   adoption       Adoptions and adopting
   alc            Accelerated Learning Center
   ai.theory      The conference on artificial intelligence theory
   algorithms     Using algorithms to solve problems
   amiga          The conference on the Commodore Amiga computer
   amiga.arts     Artistry using the Amiga -- programs, tools, examples
   amiga.dev      Amiga's developers-support conference
   amiga.hw       The Amiga and associated hardware design, use, and hookup
   amiga.int      Developing the international Amiga
   amiga.special  Special guests and events for Amiga computer users
   amiga.sw       Programming the Amiga; special regard for developer issues
   amiga.user     Amiga users exchange ideas, solve problems, compare notes.

  Ogni  area  (chiamata conference su BIX) e' ulteriormente suddivisa in topic:
 si va da un minimo di 4 o 5 a punte di una trentina topic per singola area.  A
 titolo di esempio riproduco le topic di due aree che frequento:

   chess
   Moderator(s)    brianock, silverlock, lothlorien.
   Created:       Sun Aug 25 11:50:15 1985
   --------------------------------
   digest          A summary of recent activity in this conference
   other           Topics not covered elsewhere
   game            Place were you may play chess against other users.
   pro.chess       Chess tournaments discussion
   forum           An area to discuss openly anything about chess
   long            For messages over 3000 characters
   variations      Discussion of chess variations
   kibitz          Play in collaboration with other BIXen against masters
   computing
   bulletin.old    Archived bulletins
   chinese.chess   Discussion of Chinese ches
   analysis        Looking and evaluating games and positions
   cbix            A place for chess members to chat
   listings        Special listings area for chess members

   ibm.utils
   Moderator(s)    mfg, smastrianni, heglowstein, mabrash, drifkind, twagner,
   gchicares, barryn, j_vanderbilt, geary.
   Created:       Thu May  2 18:42:53 1985
   --------------------------------
   digest         Summary of activity here
   other
   wanted          (potete proporre la vostra utility ideale!)
   new.listings    Files sent to "listings" for user availability.
   comments        Comments on utilities from the `listings' section.
   long.messages   For any messages that will be over two "screens".
   editors         A place to discuss the programmers most used "utility".
   orchids         Let us know about the great utilities you use.
   onions          Tell us of any utilities you have had problems with.
   programmers     Discussions about other utilities used by programmers.
   archives
   bulletin.old    Archived bulletins
   req.list        Make requests for listings files here.
   chat
   beta.test       Place to discuss beta vers. of  software
   cbix            A place for ibm.utils members to chat
   listings        Special listings area for ibm.utils members

  Le policy vengono molto rispettate, le fiammate (flames) sono piuttosto  rare
 (in  compenso  altamente  pericolose: l'ultima a mia conoscenza ha generato un
 volume tale di repliche  da  quadriplicare  il traffico medio dell'area!).  La
 sorveglianza sui files postati, almeno per l'area per DOS e' ferrea:  si  deve
 passare l'esame con SCAN, una lettura veloce alla documentazione allegata e la
 esecuzione per vedere se e' PD, Shareware o (c) (in quest'ultimo caso potreste
 essere   espulsi).   Dimenticatevi  aree  troppo  'disimpegnate'  (leggi  aree
 dedicate al sesso,politica etc.)!

 Chatting

  Anche su BIX e' possibile chiaccherare  (chat) con altri utenti, in tempo re-
 ale.  Le conversazioni sono, a seconda di chi le origina, pubbliche  (visibili
 a  chiunque  si  collega  in modalita' chat) o private, nel qual caso i soli a
 vedere i propri messaggi  sono  le  persone  che  si sono allacciate in questo
 modo.  Se si vuole  partecipare  ad  una  discussione  in  modalita'  privata,
 occorre il permesso di chi l'ha originata.  Personalmente non ho mai provato a
 chattare,  sia  per  l'alto  costo,  sia  perche' con sei ore di differenza e'
 difficile trovare qualcuno disponibile!

 Caratteristiche positive

  Una delle  caratteristiche  piu'  positive  di  BIX  e'  l'alto contenuto in-
 formativo, sia nelle aree messaggi che nelle aree files.  Questo non vuol dire
 che queste aree rigurgitino di roba (oddio, ci sono 2 GB di  dischi  fissi...)
 ma che la roba che c'e' dentro, non e' spazzatura o rumore inutile, almeno per
 la  maggior  parte.   Per fare un'esempio pratico, i file specifici per MS-DOS
 sono 2135 (Gennaio  1993),  molti  di  meno  di  Compuserve  e  di diversi BBS
 nostrani, almeno con l'avvento dei CD-ROM.

  I messaggi vengono mantenuti quasi  per  l'eternita',  lasciando  liberi  gli
 utenti  di  cercare  fra le conversazioni gia' avvenute.  Su Compuserve (detto
 CI$ tra i bixiani) i  messaggi  vengono  cancellati dopo un certo tempo.  Come
 gia' detto le persone sono (in linea di massima) cordiali e disponibili, ed e'
 raro postare un messaggio e non trovare risposta.

 Caratteristiche negative

  ...ebbene si', ci sono anche quelle (del resto se non ci  fosse  il  male  il
 concetto  di  bene non esisterebbe neanche)!  La peggiore, per quanto riguarda
 l'utente europeo, e' che la  posta  NON  puo' essere compressa prima di essere
 spedita, percui fate in fretta  viaggiando  a  2400  bps  ad  avere  mail  per
 *troppi*  soldi.  Infatti tengo d'occhio pochissime sceltissime aree messaggi!
 Un'altro punto  dolente  e'  il  database  dei  files,  organizzato in maniera
 criticabile, e solo di poco piu' potente di quelli  presenti  su  una  normale
 BBS.   Provate  voi  a  23$ l'ora a cercare per un quarto d'ora la roba che vi
 interessa!  La soluzione migliore  e'  chiedere  agli 'esperti delle liste' se
 questo o quel programma e- siste nell'archivio.

 Ma quanto mi costi?

  La tariffazione e' strutturata in questo modo: 13$ al mese come canone fisso,
 23$/ora dall'Italia come costo di connessione tramite BT Tymnet.  La velocita'
 massima e' 2400 bps (Ahime'), 8/E/1.

  Se qualcuno ha accesso a InterNET con Telnet paga solo  1$  l'ora!   (peccato
 che  non  esista  nessuno, Universita' a parte, che offrono Telnet a terzi..).
 Per dissanguarsi (pardon leggi 'pagare')  occorre  la carta di credito.  Ci si
 puo' registrare chiamando  Tymnet,  allo  02/66983004  e  digitando  'a'  dopo
 'choose  your  terminal  type',  dopo  di  che  'bix'  e  da ultimo 'new' alla
 richiesta del nome.  E' pure  possibile  il  reverse charging con Itapac.  Per
 ridurre le perdite di  sangue  ci  sono  svariati  blinker,  i  programmi  che
 automatizzano le operazioni di log-on e carico/scarico dei messaggi.  L'ultimo
 nato,  BIXNAV,  ottenibile  a  pagamento (9.95$), gira sotto Windows 3.1.  Gli
 altri sono freeware o shareware.

  Personalmente ho una media di  1h  al  mese  di tempo di collegamento, quindi
 30-40$ (45-60.000 lire) al mese in totale.  Agosto, BIX non  ti  conosco,  per
 cui poco piu' di 500.000 all'anno.

 Materiale informativo

  Dopo  un  certo periodo che si e' iscritti (nel mio caso 1 mese...) si riceve
 per posta il  manuale  di  BIX,  dove  sono  spiegati  i  comandi, e le carat-
 teristiche del sistema, il tutto per 100 pagine, e la copia del contratto  che
 si stipula con BIX.

  Particolare  curioso:  il  network  nostrano  piu'  'simile'  a BIX (MC-Link)
 distribuisce ai suoi potenziali acquirenti un contratto, che a parte la lingua
 italiana ed i riferimenti  cambiati  (BIX-->MC_Link),  e' la copia conforme di
 quello di BIX!  Dato che  quest'ultimo  e'  stato  scritto  nel  1985,  quando
 MC-Link non esisteva ancora, ho forti dubbi sulla sua originalita'....

  Ho  anche  visto  nell'area messaggi 'international/access' che e' stato pre-
 parato un libretto per i nuovi utenti  europei, con tutte le le spiegazioni su
 come accedere BIX dall'estero (NUAs, numeri  telefonici  di  Tymnet,  consigli
 vari).

 E gli altri?

  Tutti i sistemi sono rappresentati su BIX.  Certamente i PC fanno da padrone,
 ma anche le aree Amiga sono molto trafficate, grazie anche a 'jdow', al secolo
 Joanne  Dow,  popolarissima  co-moderatrice  dell'Amiga Exchange.  E' anche la
 'responsabile'  dell'introduzione  di   alcune   bixies   come  <O_O>  (grande
 sorpresa), <^_^> (sorridente!), <-_-> o (-_-) (contesa!) e {'.`} (piangente!).

  Seguono le aree Mac, Atari e i sistemi Unix.   Fra  le  conferenze  non  com-
 puteristiche  segnalo leisure (con le topic dedicate ai viaggi, sports...), la
 mi- tica  tojerry  (la  conferenza  moderata  da  Jerry  Pournelle)  che e' un
 contenitore omnicomprensivo di discipline varie, piu'  le  svariate  topic  di
 chat  (quasi  ogni area ha la sua, cosi' come dappertutto ci sono le topic per
 le fiammate...).   Invece  c'e'  scarso  supporto  per  l'HP-48SX  ad esempio,
 relegata ad una sub-topic  della  conferenza  hp,  e  per  gli  altri  sistemi
 proprietari in genere.  Diverse conferenze mantengono un'area chiamata digest,
 con i messagi piu' interessanti.

 Vale la pena?

  Dipende da quello che cercate.  Alcune informazioni sono introvabili su altri
 network: conoscete qualcuno che vi mette a disposizione il  suo  PC  con  1500
 files  sorgenti  in  C  e  vi  permette  di farci girare sopra un programma di
 analisi statistica?  Oppure volete  i  sorgenti dell'HIMEM.SYS?  Chi vi scrive
 un programmino in assembler che vi disabilita ALT-CTRL-DEL nel tempo di un'ora
 da quando disperati il giorno prima di una demo l'avete chiesto?  E i consigli
 di viaggio per la Florida (estate 92)?  E chi vi  dice  il  formato  dei  file
 *.OBJ in DOS?  E' da un anno e mezzo che sono abbonato, pago caruccio, ma sono
 soddisfatto: premetto che ad un non tecnico l'interesse e' bassino.  BIX *non*
 e' per tutti, e questa e' anche la sua forza.

  Se  cani  e  porci  ci entrassero, sarebbe solo un'altro servizio nella ormai
 larga galassia di network.  Per questo c'e' il CI$.  Vedete voi....

                 Stefano Costa (NON ilCosta! Sono il suo omonimo...|-(()
                 bix:     scosta
                 Internet:scosta@bix.com


 ############                                                               ###
 ###   4  ###                                 Un emigrato modello : il REXX ###
 ############                                 di Raffaello Valesio          ###

 Riassunto:
        l'Old Raffa e' piu'  scatenato  che  mai.   Tra  l'altro c'e' stata una
        violenta diatriba tra lui ed il mitico .mau.  a seconda di un  nonsoche
        nella descrizione dell'AREXX...  riportato comunque nell'Errata Corrige
        del number.  Ma ora voce al vociofane!

 ------------------------------------------------------------------------------

 APPROFONDIMENTO sui fondamenti: IFTHENELSE

  Ok  gente, siete sopravvissuti?  Se dei miei quattordici lettori ne rimangono
 vivi almeno sette, possiamo proseguire.  Speravate che l'implacabile Old Raffa
 fosse caduto vittima  di  crapule  e  gozzoviglie  pasquali  eh?  E invece no!
 Rieccomi qua piu' tedioso che mai, a spaccarvi la crapa con inutili nozioni di
 un altro linguaggio fra i tanti.

 Parlavamo di variabili e  costanti  ;  come  avrete  notato,  non  c'e'  molta
 differenza  dai classici linguaggi evoluti, salvo forse un po' nel trattamento
 delle matrici; ma in fin dei  conti  e'  poi  sempre la stessa aria fritta che
 avrete gia' sentito un sacco e mezzo di volte.  Non mi ricordo se ve l'ho gia'
 detto (sapete, l'eta'....) ma ovviamente le usuali priorita'  degli  operatori
 aritmetici  (e  quelli  logici ) possono venire alterate come al solito con le
 parentesi.

 Ma vediamo di rendere il discorso un po' piu' interessante.

 Quanto vi raccontero' ora non e'  strettamente esatto dal punto di vista della
 sintassi del REXX, e me ne scuso con  i  puristi  accademici.   Ma  spero  che
 riesca  a  rendere  l'idea  di base, anche perche' gli accademici scocciano il
 prossimo con disquisizioni bizantine, e se  provassero a sporcarsi le mani col
 REXX invece di pontificare sconclusionatamente sarebbe assai meglio.

 In una riga di programma, il REXX cerca di 'risolvere' tutto cio' che  gli  e'
 possibile  e  che  non  si trova fra apici.  Poi, finita questa fase, tenta di
 eseguire i verbi REXX se li trova o far eseguire comandi al sistema ospitante.

 Ad un principiante, un pgm REXX  sembra un'accozzaglia di roba fra apici senza
 apparente logica.  Non e' vero.

 Dobbiamo mettere tra apici (e considerare quindi come  'stringa')  tutto  cio'
 che  vogliamo sia 'preso alla lettera' dal REXX.  Fuori dagli apici tutto cio'
 che e' suscettibile di essere risolto, come variabili ed espressioni.

 Supponiamo esista un REXX per PC o PS IBM.  Supponiamo di scrivere il seguente
 pgm per tirare giu' un  pezzo  di  root  (assurdo,  faccio prima a mano, ma mi
 serve un esempio)

 /* prova da crash */
 dir pippo*.*
 exit

 Ebbene, il programma si impianta per Bad Arithmetic Conversion o qualche altra
 cavolata del genere.  Perche'?  (diranno  i  sopravvissuti,  ormai  ridotti  a
 cinque)

 E'  presto  detto:  e' giusto usare il comando DIR del Dos, infatti il REXX lo
 prenderebbe come comando DOS e  lo  farebbe  eseguire  dal DOS.  Ma prima deve
 risolvere tutto il possibile; e chi ti trova?  pippo*.*

 che secondo lui e' pippo moltiplicato .*

 E qui si trova a disagio. Se gli avessimo detto

 dir 'pippo*.*'

 sarebbe andato tutto benone, perche' in tal caso si sarebbe  trattato  di  una
 stringa da passare tal quale senza risolverla.

 Gia',  mi  direte,  bella forza!!  E se voglio passare la substring pippo come
 variabile, anziche' come costante?

 Semplice:

 /* directory program  */
 pull stringamia
 dir stringamia||'*.*'
 exit

 Pull funziona  come  l'INPUT  del  Basic  (non  e'  vero,  ma approfondiremo +
 avanti..  in questo caso e' cosi' e prendetelo per buono)

 In stringamia viene caricato il nome da ricercare che digiterete  a  tastiera.
 P. Es.  Pluto

 La seconda istruzione che fa?

 Prima  di  tutto  valuta  l'espressione;  a stringamia viene sostituito Pluto;
 viene poi concatenato con  '*.*'  (ricordate  l'operatore  ||?) e otteniamo la
 riga dopo lo sviluppo:

 dir Pluto*.*

 che ora viene passata al Dos ed eseguita.  Il controllo ritorna poi  al  REXX,
 che incontra EXIT e pianta li' tutto.

 Spero sia chiaro, come un boccale da un litro di Guinness.

 Abbiamo parlato di variabili e costanti ; e le labels?

 Troppo  semplice;  tutto  cio' che e' seguito da : (due punti, o semicolon) e'
 una label.

 Ma a che serve se il linguaggio  e' strutturato e il GOTO non esiste?  Intanto
 non e' vero, gli hanno solo cambiato nome; e poi vorrete pur fare prima o  poi
 uno  spezzettamento in sottoprogrammi, functions, o yellow subroutines?  Bene,
 le labels servono a questo.

 Ma qui vi sto annoiando; sento gia' ronfare qualche sopravvissuto, e le mosche
 ronzano pigramente nell'immoto aere dell'aula...

 IF THEN ELSE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 La parola magica sveglia tutti;  la  mosca  cade  stecchita sul terminale e un
 brivido gelido squassa i presenti.  Ebbene si,  avete  visto  bene.   IF  THEN
 ELSE.   Anche  il REXX, come tutti i suoi cugini, ha il suo bravo costrutto di
 controllo e diramazione.

 Sorpresa!  Funziona tal quale come negli altri linguaggi.

 IF (condizione) Then (espressione) Else (espressione)

 dove

  Espressione

     e' un insieme di comandi REXX (e se si trattasse dell'insieme nullo si usa
     la magic word NOP No Operation) che possono anche consistere in altri IF.

  Condizione

     e' la solita espressione  booleana  da  valutare  secondo le usuali regoli
     date dalle tabelle di verita' che anche i sassi (almeno quelli di silicio,
     hi hi:-)) conoscono.

 Ne consegue che come al solito potete  divertirvi  a  rendere  illeggibile  il
 programma  nidificando  gli  if  esattamente come certi cobolisti folli di mia
 conoscenza, a cui si applica la definizione:

 Programmazione Strutturata : il secondo  dialetto di illeggibilita' di un pro-
 gramma.

 Ma tornando a bomba: due precisazioni: un'espressione booleana e'  considerata
 vera se il risultato e' diverso da zero, altrimenti e' falsa.  Come sempre.

 E gli operatori per le suddette?  Presto detto:

 Operatori di confronto:

 =      uguale
 ==     rigorosamente uguale (cioe' compresi blank di testa o coda)

 >      maggiore

 <      minore

 combinabili in vari modi ( >=, ecc.)

 Le  comparazioni  di > e < valgono anche fra stringhe, seguendo la sequenza di
 sort dell'ambiente in cui ci  si  trova  (ASCII  nei personal, EBCDIC sui mai-
 nframes); se le stringhe sono di diversa lunghezza la + breve e'  tappata  con
 blanks in testa.

 Gli operatori logici booleani strettamente detti sono invece:

 &      and
 |      or  (la stessa barra della concatenazione, ma la' e' doppia)
 &&     xor (exclusive or)

 L'operatore  di negazione e' dipendente dal sistema: solitamente sui testi IBM
 si usa quel buffo segno che sembra una chiave senza anello:
                         _____
                              | (si usava in PL1)

 ma poi sulle tastiere magari trovate la tilde  /\/

 o piu' spesso la freccina in  su,  che  magari e' sullo stesso tasto adibito a
 tilde: /\ .

 Abbiamo detto che Espressione puo' essere un insieme di istruzioni REXX.

 Gia', bravo, ma se sono cinquanta e in una riga  non  ci  stanno?   Bene,  una
 virgola prima di andare a capo ci fa continuare sulla riga successiva.

 O meglio ancora le incapsuliamo in un costrutto:

             DO
                 istruzione 1
                 istruzione 2
                 ...
                 ...
                 istruzione n
             END

 che fa trattare le n istruzioni come un blocco unico.

 Gia'  visto  anche  questo,  eh?   Ce  l'ha  una certa quale aria di famiglia?
 Certo!  In PL1 si chiamava  BEGIN  -  END,  in  C sono le parentesi graffa....
 basta non fatemi parlare piu'..

 vi ho gia' detto troppo...  alla prox puntata, meditate gente meditate.




                                                      _     _
                                                     (_)ld |_)
                                                           | \affa
                                                      2:334/100.14








 ############                                                               ###
 ###   5  ###                                           Maurizio Codogno    ###
 ############                                           Pesciazzi di aprile ###

 Riassunto:
        questa roba avrebbe dovuto esserci  nel numero di *aprile*...  ma visto
        che mi e' arrivata solo ora...  sol ora la presento!   Comunque  mi  e'
        sempre piaciuto leggere degli scherzi di aprile.  Il nostro chiarametne
        e' stato quello di non farvelo!

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                         I pesci di aprile telematici

  Sicuramente al malcapitato che non  avendo  nulla  da fare si e` accinto alla
 lettura di questo articolo  e`  capitato  di  essere  bersaglio  di  un  pesce
 d'aprile.  Probabilmente e` anche riuscito a farne qualcuno.  Magari pero` non
 sa che l'usanza non e` affatto italiana, ma mondiale; soprattutto nei paesi di
 lingua  anglosassone,  e`  abitudine affermare le cose piu` invereconde con un
 tono di voce tale da  farle  ritenere  possibilissime.  Puo` anche capitare di
 trovare in una  rivista  serissima  una  recensione  di  una  scheda  hardware
 prodotta  dalla  Fragronics  Ltd,  denominata  AROMA,  e  che  per mezzo della
 combinazione di otto essenze  principali  potesse simulare un qualunque odore.
 Puo` capitare che la rivista in questione sia comprata intorno al 20 del mese,
 e che qualcuno si sia cosi` appassionato all'idea da volerla davvero  comprare
 e mostrarmi la fotocopia: il tipo ci e` rimasto male quando ho dato una scorsa
 e  ho  visto  "Disponibilita`  dall'1/4 - societa` sita in Davril, CA - ultima
 riga che fa "mi sono accorto di quanto sono stato folle"...

  Beh, tutto cio` c'entra poco con quello che vorrei dirvi, ma mi occorreva per
 allungare un poco questo pezzo.  Non  mi resta che salutare caldamente il Capo
 (ciao RRE!) [NdE: ciao!] e farvi notare che il mezzo elettronico  e`  l'ideale
 per spargere delle voci incontrollabili come quelle dei pesci di aprile, visto
 che  nessuno  puo`  capire  dalla  vostra  espressione che state trattenendo a
 stento le risa.

  E` possibile mandare un messaggio  attraverso un'area echomail, come ho fatto
 io l'anno scorso inserendo in DEWDNEY.ITA il resoconto di un  mio  esperimento
 con  una  bilancia  di  precisione  che "dimostrava" che se su un dischetto si
 scrivevano tutti zeri il peso  aumentava  di  0.55 mg rispetto alla situazione
 con una pattern 010101...  . Ma il canale di gran  lunga  piu`  usato,  almeno
 sulla  Grande  Rete, e` sicuramente Usenet.  Come ebbi gia` occasione di dire,
 Usenet e` un'enorme equivalente di Fidonet  sparsa  per tutto il mondo, con la
 "piccola" differenza che i messaggi vengono inoltrati quasi  immediatamente  e
 che *non esiste* un controllo centrale, cosa che rende piu` facile il simulare
 un messaggio.

  Nel  passato, il piu` famoso scherzo perpetrato ai lettori e` stato quello di
 scrivere  una  serie  di  messaggi  da  un  fantomatico  nodo  "kremvax",  che
 naturalmente era il nodo  centrale  della  rete  sovietica che era riuscito ad
 ottenere una connessione col resto del  mondo.   Il  messaggio  in  questione,
 "proveniente"  dall'allora  leader  Cernenko  e  passato  anche da moscvax e -
 naturalmente - kgbvax, era per  l'appunto  datato  1. aprile 1984.  L'idea che
 dei dati potessero passare  la  cortina  di  ferro  era  allora  semplicemente
 assurda;  e  ancora  pochissimi  anni  dopo, quando effettivamente la glasnost
 venne applicata anche alle reti e  i  primi messaggi dai domain .su apparvero,
 molti pensarono che si volesse ripetere quello scherzo.

  Al giorno d'oggi, nessuno oserebbe mettere in  discussione  il  diritto  alla
 preparazione  di  scherzi di questo tipo: ci si limita a inserire un messaggio
 in news.answers (l'area  messaggi  con  tutte  le  FAQ)  qualche giorno prima,
 dicendo piu` o meno:  "cercate  di  non  cascarci  anche  quest'anno..."  Beh,
 continua  ad  esserci gente che abbocca all'amo con lenza, canna e braccio del
 pescatore.  Per il colto e l'inclita,  vi narrero` alcuni degli scherzi che ho
 visto quest'anno.

  L'area Macintosh, come al solito, si distingue  per  le  caratteristiche  che
 hanno reso famosa l'Apple.  Si e` cosi` vista una coppia di messaggi, il primo
 che  affermava  che  a  partire  da quel giorno il tasto "return" non era piu`
 disponibile di default, visto che  era  inutilizzato dalla maggior parte degli
 utenti e si poteva cosi` ridurre il prezzo finale di 1 centesimo, lasciando la
 possibilita` di comprare a 99 dollari il kit col tasto.  Il secondo  affermava
 che  non  sarebbero  stati  piu`  costruiti  dei  Quadra, annunciando l'uscita
 dell'Apple Workgroup Server  95.   Quest'ultimo,  pur soddisfando le richieste
 per servers ad alte  prestazioni,  non  sara`  pero`  adatto  per  utenti  che
 richiedano  workstation  ad  alte  prestazioni  per grafica, DTP, animazione e
 impieghi scientifici.  Ma niente  paura.   Grazie all'accordo con l'IBM, Apple
 potra` vendere i propri Mac su architattura Intel Pentium...

  Su comp.radio ha invece tenuto banco la notizia di Internet  Talk  Radio,  un
 progetto nato - ovviamente - negli Stati Uniti che prende spunto dal fatto che
 oramai  si  parla  apertamente  di  linee  trasmissioni  dati dalla portata di
 diversi gigabit al secondo  e  intende  trasmettere  su queste linee...  delle
 trasmissioni radio.  Chiunque abbia una workstation  Sun,  o  un  convertitore
 apposito,  puo`  recuperare questi files campionati con qualita` radiofonica e
 ascoltarseli.  Se il collegamento e`  abbastanza veloce (un v.32bis basta), li
 si puo` persino ascoltare in diretta durante il download!

  Un'estensione ai nomi  dei  top  domain  Internet  e`  stata  anche  proposta
 dall'USO  (Universal Standard Organization, l'ente di standardizzazione che ha
 preso il posto dell'ISO da  quando  oramai  si hanno collegamenti con tutto lo
 spazio).  I top domain sono stati fino ad oggi  legati  a  un  codice  di  due
 lettere indicante una nazione, come .it per l'Italia, .gb per la Gran Bretagna
 che  pero`  si  ostina a usare .uk, e .us per gli Stati Uniti, oltre ad alcuni
 nomi "generici" tipo .com, .edu o .mil  e altri fittizi come .arpa o .bitnet .
 Bene, a partire dal 1. aprile 1995 occorrera` che tutti  questi  nomi  abbiano
 l'estensione  .ea  ,  per  indicare il pianeta Terra.  Naturalmente al momento
 l'unica possibilita` pratica e` mandare  messaggi  ai domain .sh (gli Shuttle)
 stando pero` attenti ai costi esorbitanti, ma chissa`, in un futuro  i  domini
 .mo  (Luna),  .ma (Marte), .ti (Titano, forwardato via Saturno), e persino .og
 (Outer Galaxy) saranno raggiungibili!

  Grande rumore ha fatto  su  comp.os.linux.announce  la notizia che finalmente
 era stato  fatto  un  porting  di  Linux,  il  sistema  operativo  386  based,
 sull'architettura  Macintosh.   Era disponibile un dischetto con il kernel sul
 nodo del moderatore dell'area.  E`  vero  che il messaggio affermava anche che
 tutte le utility scritte per l'architettura Intel, come la distribuzione  SLS,
 sarebbbero  state  compatibili  *a  livello  binario*,  la  qual  cosa puzzava
 parecchio, ma e` anche da  affermare  che  il messaggio in questione recava la
 data del 2 aprile, poiche` convenzionalmente tutti  i  messaggi  sono  settati
 sull'ora di Greenwich e questo era stato scritto la sera (americana).  Beh, il
 tipo  ha  dovuto  scrivere il giorno dopo un messaggio di smentita, dopo avere
 ricevuto 600 chiamate in  anonymous  FTP  per  cuccare  il file e 250 messaggi
 privati, la maggior parte (tra cui il mio) di apprezzamento per lo scherzo, ma
 alcuni di gente convinta che il tutto fosse realmente esistente.

  Termino la lista con quanto abbiamo architettato  in  rec.music.beatles,  una
 delle  aree  piu` tranquille di Usenet ma famosa per l'abilita` degli scherzi.
 Quest'anno era virtualmente impossibile fare  qualcosa di credibile, visto che
 gli habitue` se ne sarebbero subito accorti.   Cosa  si  e`  pensato  di  fare
 allora?   Una  serie  di  messaggi a firma "Mark Lewisohn", che per chi non lo
 sapesse e` il  maggior  esperto  sulla  musica  dei  Beatles, nei quali veniva
 affermato che lui aveva scoperto  che  in  realta`  il  primo  disco  da  loro
 pubblicato  e`  arrivato  in  classifica solo perche` il loro impresario Brian
 Epstein era geloso del successo degli Shadows e aveva gonfiato artificialmente
 le cifre di vendita: terminava chiedendo  se qualcuna aveva ancora delle copie
 del suo primo libro, ormai esaurito,  da  rivendergli  perche`  non  ne  aveva
 conservata  nessuna.   Il  messaggio  prendeva  in giro lo stile da pistino di
 Lewisohn e conteneva anche alcune  verita`,  ma  cio`  che contava di piu` era
 l'insieme di repliche scritte  da  cinque  o  sei  degli  affezionati  lettori
 dell'area  che  andavano  dagli insulti per avere affermato un tale sacrilegio
 senza avere prove sicure a chi  aveva tirato fuori un algoritmo statistico per
 confermare che, se Brian e Paul McCartney avessero messo da parte i soldi  del
 pranzo  per  comprare  copie  del  proprio  disco,  il risultato sarebbe stato
 proprio quello.  Io mi sono detto  dispiaciuto  di non potere vendergli la mia
 copia del suo libro perche`  firmata  da  Maurizio  Arcieri  dei  New  Dada...
 Ovviamente  tutti  questi  messaggi erano stati preparati in anticipo, e hanno
 sollevato cosi` tanto polverone  da  fare  credere  che noi ci fossimo cascati
 come dei polli!

  Aspetto vostri suggerimenti su cosa fare l'anno prossimo.  Scrivete  scrivete
 (che cosi` il Capo e` contento).  [NdE: il Capo e' *molto* contento!]

                                        .mau.

                                        Fidonet:  2:334/100.5
                                                  2:332/407.909
                                        Internet: mau@beatles.cselt.stet.it






 ############                                                               ###
 ###   6  ###                             Lorenzo Travaglio                 ###
 ############                             Il mondo delle RadioComunicazioni ###

 Riassunto:
         qualcuno,  dalle  miopii  vedute  e  dalla  scarsa  fantasia, potrebbe
        obbiettare che la radiocomunicazione non abbia nulla da spartire con la
        telematica.

         Nulla di piu' falso!  Sono entrambi modi per accedere a  grosse  quan-
        tita'  di  dati; la telematica ad accesso piu' o meno random, il radio-
        ascolto prettamente sequenziale  :)

         Chissa', visto l'ulteriore aumento della bolletta telefonica  potrebbe
        cominciare ad essere auspicabile una *vera* BBS in radio.

 -------------------------------------------------------------------------------

                       IL MONDO DELLE RADIOCOMUNICAZIONI

  L'idea di parlare dell'argomento "radioascolto" e' nata  in  seguito  ad  uno
 scambio   di   matrix   con   il  buon  RRE;  grazie  all'affabilita'  che  lo
 contraddistingue il nostro e' riuscito  a  convincermi a scrivere una serie di
 dissertazioni sul mio principale hobby, e quindi ecco qui il primo  frutto  di
 tante fatiche.

  Vi  parlero'  quindi  di  quest'hobby dal nome un po' strano, con il quale si
 intende la ricezione di trasmissioni  di tipo commerciale provenienti da tutto
 il mondo.

  All'interno dello spettro di frequenze che va da 0 a 30 MHz vengono irradiate
 trasmissioni di vario genere, le piu' importanti delle quali  sono:  radiofari
 per  la navigazione aerea e marittima, stazioni di tempo e frequenza campione,
 radioamatori, agenzie stampa, agenzie meteo, servizi segreti, CB ed ovviamente
 stazioni Broadcast, in italiano commerciali.

  Famose fra queste emittenti sono  la  BBC, Voice of America, Deutschlandfunk,
 Radio Mosca, Radio Pechino etc.  etc.

  L'attivita' del BCL (BroadCasting Listener) e' rivolta proprio all'ascolto di
 queste emittenti.

  I programmi trasmessi sono sostanzialmente identici ai normali programmi  cui
 siamo  abituati,  ci  sono  i  notiziari,  compresi quelli sportivi, le pagine
 musicali, culturali, storiche  e  tutto  quanto  puo'  rientrare in un normale
 palinsesto.

  Fin qui credo di non aver detto nulla  di  eccezionale.   Il  bello  sta  nel
 sentire  cosa  ne pensano di noi e delle varie situazioni mondiali all'estero,
 oppure nell'entrare in contatto con altre culture, rendendoci magari conto che
 sono piu' simili a noi di quanto si possa pensare di solito.

  Oppure si puo' fare radioascolto anche solo per sentire buona musica.

  La grossa differenza  sta  nel  fatto  che  tutte  queste notizie ci arrivano
 generalmente in lingua straniera, ecco quindi che  un  innocuo  passatempo  si
 trasforma  in  occasione  di  approfondimento  della  conoscenza dell'inglese,
 francese, tedesco o spagnolo che sia.

  Non mancano comunque i programmi  in  lingua  italiana, che possono essere un
 valido trampolino di lancio per iniziare ad avventurarsi in questo mondo cosi'
 sconosciuto e cosi' alla portata di tutti.

  A proposito di iniziare, non ho ancora parlato dell'attrezzatura occorrente a
 chi vuole cimentarsi, per il semplice motivo che tutti dovremmo avere in  casa
 una radio che disponga di Onde Medie e Onde Lunghe (i piu' fortunati hanno una
 e  forse  due  gamme  di  Onde  Corte!).   Per la cronaca, le Onde Lunghe sono
 comprese tra 150 e 285 kHz, mentre le  Onde Medie sono comprese tra 525 e 1605
 kHz.  I ricevitori casalinghi dotati di  Onde  Corte  permettono  di  ricevere
 solitamente  la  banda  dei 49 metri o Banda Europea, compresa tra 5950 e 6200
 kHz.

  Nel materiale di base  e'  ovviamente  compresa  l'autoradio, non e' forse il
 massimo della comodita' per lunghe serate di ascolto,  lo  ammetto,  ma  serve
 anche lei, sulle Onde Lunghe e Medie.

  L'ultimo  accessorio  per migliorare eventualmente la ricezione e' un filo di
 rame di un paio di metri di lunghezza, quello elettrico va piu' che bene.

  Che cosa si puo' ascoltare in  queste tre gamme d'onda?  Bene, cominciamo con
 le Onde Lunghe, con le quali possiamo gia' captare tutta l'Europa ed il bacino
 del Mediterraneo.  Fra le frequenze piu' conosciute si  trovano:  162  kHz  R.
 France  (Allouis),  171 kHz Marocco (Nador), 183 kHz ERF Saarlouis (Germania),
 189 kHz RAI Caltanissetta, 216 kHz RMC Montecarlo (Roumoules).

  Sulle Onde  Medie  c'e'  un  po'  di  tutto.   Vediamo:  558  kHz R. Svizzera
 Italiana, 567 kHz RAI (di solito si sente il trasmettitore  di  Bologna),  580
 kHz  IRAN, 639 kHz R. Praga, 648 kHz BBC, 657 kHz RAI, 702 kHz RMC MonteCarlo,
 1170 kHz R. Capodistria, 1215 kHz R.  Tirana, 1440 kHz R. Luxembourg, 1530 kHz
 R. Vaticana, 1548 kHz R. Mosca, 1575 kHz Deutschlandfunk e molti altri.

  Preferisco rimandare il discorso sulle Onde Corte ad altra puntata, stante la
 vastita' dell'argomento.  Per ora credo sia  sufficiente  dire  che  tutte  le
 maggiori  emittenti europee trasmettono sulla banda dei 49 metri cui accennavo
 prima, per tutto il giorno o quasi.

  Altre informazioni che vi potranno essere utili riguardano le frequenze e gli
 orari.  Le frequenze sono di solito  espresse in kiloHertz o kilocicli, tranne
 quando coincidono esattamente con il MegaHertz.

  Gli orari invece sono sempre espressi in  UTC  (Universal  Time  Coordinated)
 pari  a Ora Italiana - 1 con l'Ora Solare e Ora Italiana - 2 con l'Ora Legale.
 Le 12.00 UTC coincidono quindi  con  le  14.00  Ora Italiana d'estate e con le
 13.00 Ora Italiana d'inverno.

  Opzionalmente al posto di UTC  potrete  sentire  dizioni  del  tipo  "Ora  di
 Greenwich", "Greenwich Mean Time" etc.  Tutti identificano la stessa ora.

  Gli annunci di identificazione delle emittenti straniere si hanno, di solito,
 allo  scoccare  dell'ora  o della mezz'ora, piu' raramente ai quarti d'ora, ma
 dipende anche dal palinsesto; se un  programma termina ad esempio alle 1445 si
 avra' l'identificazione della stazione a  quell'ora,  unitamente  all'annuncio
 del nuovo programma.

  Vediamo  ora  come  si  ascolta.   Semplicemente,  si  accende  la radio e si
 comincia a "spazzolare" la gamma di frequenza desiderata.  Sulle Onde Lunghe e
 Medie non e' necessario girare  con eccessiva lentezza la manopola, accortezza
 che invece e' fondamentale sulle Onde Corte.

  Il ricevitore utilizza, per sintonizzare le Onde Medie e Lunghe, l'antenna in
 ferrite che si trova all'interno del ricevitore stesso.  Per  sintonizzare  le
 Onde  Corte  e' invece indispensabile estendere l'antenna a stilo generalmente
 compresa nei portatili.

  Qualcuno pero' potrebbe avere in  casa  uno  di quegli stupendi ricevitori da
 appartamento, magari  avuto  in  eredita'  e  quindi  oggetto  d'antiquariato;
 potrebbe  allora  con  successo  ricorrere al filo di cui parlavo poc'anzi, da
 qualche parte ci dovrebbe essere un  morsetto  o una presa di qualche genere a
 cui collegare l'antenna.

  Si puo' ricorrere al medesimo filo in  caso  di  ricezione  nulla  o  pessima
 (partendo dal presupposto che il ricevitore funziona), in uno dei due modi che
 ora  vi  spieghero'.   Anzitutto,  se il ricevitore e' dotato di una presa per
 antenna esterna, si inserisce un'estremita'  del filo a questa presa.  Qualora
 mancasse questa presa, oppure in  alternativa  ad  essa,  si  spelano  5  o  6
 centimetri  del filo e li si avvolge a spirale sull'antenna a stilo, nel punto
 di  attacco  al  ricevitore.   Provare  in   questo  caso  sia  con  lo  stilo
 completamente  estratto  che  completamente  rientrato   per   verificare   le
 differenze.

  Rimane inteso che il filo di rame puo' servire anche con una ricezione buona,
 in questo caso gli effetti potranno essere minori.

  A  volte,  durante l'ascolto e' necessario ritoccare leggermente la sintonia;
 questo e' dovuto alla stabilizzazione  termica  del  ricevitore o anche ad una
 leggera  deriva  meccanica  del  condensatore  variabile  di   sintonia.    La
 variazione  di intensita' del segnale ricevuto, in inglese fading, non dipende
 invece  dal  nostro  ricevitore   ma   dalle   condizioni  atmosferiche  e  di
 propagazione.  Sempre a questo proposito va detto che  una  ricezione  pessima
 puo'  dipendere  dagli  stessi  fattori  atmosferici, non e' quindi il caso di
 scoraggiarsi se non si riceve molto per alcune serate di seguito.

  Per questa prima puntata  direi  che  a  questo  punto  puo' bastare, se sono
 riuscito a scatenare un  pizzico  di  curiosita'  il  resto  si  trasforma  da
 monologo  a  dialogo.   Come?   Be', dovete sapere che esiste un'area echomail
 denominata AIR.ITA, la  trovate  su  Charlie's  Puppies,  Travelmatic e Italia
 Network #1.  E' un'area gestita dall'Associazione Italiana Radioascolto in cui
 si  parla  di  tutto  cio'  che  riguarda   la   radio,   tranne   l'argomento
 "radioamatori", delegato all'apposita area HAM.

  Se  leggendo  questo articolo vi e' saltato in mente di provare ad ascoltare,
 vorrei consigliarvi alcune frequenze  di  trasmissioni in lingua italiana che,
 come  ho  gia'  detto  prima,  costituiscono  un   primo   approccio   davvero
 emozionante,  credetemi.  Se inoltre vorrete fare un salto in AIR.ITA, potremo
 conoscerci meglio e scambiarci un po' di opinioni.

 Arrivederci a tutti.

 orario UTC    stazione           frequenze in kHz & note
 ------------------------------------------------------------------------------
 0000-2400     R.Svizzera It.     558
 0400-1800     R.Capodistria      1170
 0400-2129     RAI                567-657-819-900-990-1062-1332
                                  1575-6060   Radiouno
 0400-2129     RAI                189-693-846-936-999-1035-1116-1143
                                  1188-1314-1431-1449-1485 Radiodue
 0400-2200     RAI                1107-1305-1368-1512-1602 Radiotre
 0430-1730     R.Monte Carlo      702
 0520-0530     R.Vaticana         527-1530-6245-7250
 0600-0610     R.Vaticana         527-1530-6245 solo feriali
 0730-0810     R.Vaticana         527-1530 solo festivi
 1300-1500     R.Svizzera It.     6165
 1300-1330     R.Tirana           1215-5985
 1330-1430     R.Tunisi           963
 1530-1600     R.Vaticana         527-1530-6245
 1600-1700     R.Cairo            558
 1700-1715     R.Lussemburgo      1440 solo Domenica
 1700-1730     R.Tirana           1458-6080
 1700-1745     R.Bavarese         576-711-801-1413-1485
 1700-1745     R.Colonia          594-702-828-972-1449
 1720-1730     TWR M.Carlo        702 solo Sabato
 1730-1800     TWR M.Carlo        702
 1730-1745     R.Lussemburgo      1440 no Domenica
 1800-1830     R.Romania Int.     756
 1800-1830     R.Tirana           1458-6080
 1815-1830     DLF Colonia        1539-1575 solo Martedi'
 1815-1830     R.Svizzera Int.    6165
 1900-1930     R.Romania Int.     756
 1900-1930     R.Vaticana         527-1530-6245
 1900-2000     R.Mosca Int.       1548
 2000-2030     R.Romania Int.     756
 2000-2100     R.Mosca Int.       1548
 2100-2145     R.Bulgara          1224-6200
 2100-2200     R.Vaticana         527-1530-5882
 2130-2200     DLF Colonia        1539-1575
 2130-0400     RAI                846-900-6060 Notturno Italiano
 2230-2315     R.Bulgaria         1224-9850




                                                         .Lor.
                                                         2:334/200.16







 ############                                                               ###
 ###   7  ###                              Alex Lirus                       ###
 ############                              Scheda televideo: gioie e dolori ###

 Riassunto:
        continua, grazie alla buona volonta' degli utenti Fido,  la  panoramica
        sui  servizi  "telematici"  offerti  dalla SIP.  Ecco ora una genuina e
        disinteressata, malgrado si nomini  il costruttore della scheda, recen-
        sione del TeleVideo.

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  Salve a tutti  ...volevo  raccontarvi  le  mie avventure/disavventure con una
 famigerata scheda televideo/telesoftware  per  pc  MS  DOS  (  per  gli  amici
 wc-dos).[NdE:  piu'  che  per  gli  amici,  per i nemici!] Ma perch un povero
 fanatico telematico come me' si deve  interessare a una cosa cosi' fuori dalla
 norma ?  ...beh ....  ecco quello che dovrebbe offrire il sistema:

 1) ricezione delle normali  pagine  televideo  sul  propio  PC:  ci  permette
    maturamente  (si  fa'  presto a dirlo) l'archiviazione su disco, la stampa,
    l'automatizzazione; insomma  tutte  quelle  belle  cosette  che  la moderna
    tecnologia ci permette di fare !

 2) ricezione delle pagine di telesoftware: il sogno di ogni vegetale/parassita
    di BBS, poter 'puppare' MB e MB di roba aggratis senza dover  sottostare  a
    un sysoppo (razza particolarmente maligna).

 3)  avere  l'ORA  ESATTA:  scritta in maiuscolo perch e' propio l'ora esatta,
    quella del Galileo Ferraris di Torino.

  Tutto quanto 24 ore su 24 trasmesso  nelle  prime 5 (o pi non so di preciso)
 linee di scansione del  frame  video  della  RAI  ogni  20  ms:  se  avete  un
 televisore  un  po'  vecchiotto  riuscite  pure  a vederle brillare in cima al
 video.

  Lasciatomi tentare da queste succulente prospettive, acquisto la scheda da un
 rivenditore di HW della provincia  (TO):  ho  preso una scheda COLBY PC-Fruits
 (?!?) 2.0.  Qui iniziano i dolori !   La  scheda,  veramente  ben  progettata,
 anzich  avere  il  connettore  per  il cavo per l'antenna rientrante, ce l'ha
 SPORGENTE !!!!  Quell'accipicchio di 'spuntone'  mi  ha costretto a piegare la
 carcassa (del mio povero clone taiwanese) perch era troppo in alto !  Per non
 parlare del terrore che quella 'carcassa' di metallo, che  contiene  il  tuner
 video'  non  mi  cortocircuitasse  le  schede  vicine  (tanto era spesso): per
 fortuna che la scheda la vendono dicendo che porta via solo uno slot !

  Installato il software, la  ricerca  dei  canali  e'  stata  una cosa bella e
 rapida: ha trovato tutte le emittenti con  un  segnale  televideo!   Cosa  non
 tanto  facile  in  altro  modo,  mica la scheda mi permette di vedere la TV: o
 sapevo i n.  di  canali  a  memoria  o  mi  attaccavo!   Da non dimenticare il
 problema del cavo d'antenna, come  se  non  bastassero  gi  tutti  i  file  e
 connettori 'appiccicati' dietro al mio povero PC.

  All'inizio tutto sembrava bello e carino: le pagine del televideo comparivano
 perfettamente (il 90% delle volte), il telesoftware mi arrivava preciso, l'ora
 esatta  era  propio  esatta.   Dopo  pochi  giorno  pero' cominciavano i primi
 problemi.

  La visualizzazione delle pagine avviene in  modalit  EGA o VGA, in quanto il
 set di caratteri del televideo non e' propio uguale al  PC-8  (quello  del  PC
 MsDOS):  per  leggere  le  pagine  salvate,  si  doveva per forza ricorrere al
 software fornito con la scheda.  Manco a dirlo, il software non gli va' propio
 per niente di girare senza la  scheda:  non potevo quindi portarmi appresso il
 SW e le pagine salvate, per poter orgogliosamente mostrare in  'giro'  il  mio
 acquisto avventato.

  L'ora  esatta  e'  un'altro bidone !!!!  Rimane li' bella bella sul video, ma
 non puoi' portarla da nessun'altra  parte.   Porcaccia  miseria a che mi serve
 allora?  a regolare l'orologio da polso !?!?!?

  Poi memorizzare le pagine su disco:  bel  pacco!   o  le  salvi  nel  formato
 televideo  (illeggibile  se non con software apposito a meno di non farselo da
 se (e non e' facile))  oppure  in  formato  testo,  senza pero' la grafica e i
 colori, che manco a dirlo ti permetterebbero di leggere le pagine in modo  pi
 decente.

  Le  potenzialita'  del  PC  poi vengono sfruttate appieno: il bel TV a colori
 (avra' si e no 4KBytes di  memoria)  si  memorizza  la pagina richiesta e le 3
 successive, il PC (con 2MBytes) non memorizza nessuna pagina  oltre  a  quella
 richiesta.   Vi  lascio  immaginare  il  tempo perso nelle consultazioni delle
 pagine !

  La  ricezione  del  telesoftware   meriterebbe   un  capitolo  a  parte!   La
 trasmissione dei dati/programmi avviene in  un  modo  alquanto  ingegnoso:  le
 pagine  dalla  000  alla  099  contengono  le  informazioni,  non delle pagine
 visualizzabili.  Ogni 'giro' (tutte  le  pagine  vengono ritrasmesse una volta
 ogni 30  secondi  circa)  arriva  un  'blocco':  dato  che  il  protocollo  di
 comunicazione  e'  unidirezionale, se il blocco ricevuto e' sbagliato (c'e' un
 crc di qualche tipo, tra l'altro anche un po' fallace) si deve riattenderne la
 ritrasmissione; il pi delle volte questo si traduce in attese di 20-30 minuti
 per ricevere 100KBytes!

  Per fare un esempio (e chiarivi  le  idee) alla pagina 094 viene trasmesso il
 file Pippo.exe: questo si compone  di  50  paginate  'rolling'  (50  blocchi),
 quindi il software di ricezione attendera' di aver ricevuto (correttamente) le
 50  paginate,  prima di dichiarare di aver finito.  Il bello e' che si possono
 ricevere fino a 4 pagine 'rolling' (download di files) contemporaneamente.

  I progettisti della Colby, resosi conto che uno non poteva stare li delle ore
 a vedere blocchetti di dati  arrivare  uno  ogni 30/40 secondi, hanno fatto in
 modo che il SW gestore della scheda  potesse  lavorare  in  background  (TSR),
 permettendo  ai poveri malcapitati di usare il PC (per quanto possibile avendo
 perso pi di 100 KBytes) durante la ricezione.  Devono aver 'ciccato' qualcosa
 pero': se io uso veramente il PC  (per esempio usando un Offline Mail Reader o
 giocando a Tetris, tanto e' uguale) molti blocchi (pi del normale)  risultano
 ricevuti errati, triplicando addirittura i tempi di attesa ...snort !  Per non
 parlare   di   quello   che   capita   se   si   ricevono  veramente  4  files
 contemporaneamente...  Insomma il software c'e' ma lascia un po' a desiderare.

  Tra i servizi aggiuntivi (e a pagamento  questa volta) ci sono il Telemeteo e
 il Telesportware.

  Il primo costa di un servizio di trasmissione immagini dei satelliti Meteosat
 in tempo reale, una vera bomba, veramente alta  tecnologia!   I  dati  vengono
 trasmessi  come il Telesoftware, solo che lo standard e' leggermente diverso e
 occupa la pagina 099, cosi' li  devi  pagare 500 KLire per poter usufruire del
 servizio (mi sono informato che credete)!

  Il telesportware e' pi o meno la stessa cosa, solo che trasmettono  dati  di
 tipo  sportivo/sistemistico:  tutto o quasi interessa al giocatore di schedine
 computerizzato  (qui  non   ho   chiesto   informazioni:   lascio   a  voi  il
 divertimento).

  Tutti voi vi starete chiedendo cosa si ottiene da queste benedette pagine del
 televideo: beh scordatevi cose del tipo "Interrupt List 12.5" o "WOLFSTAIN II"
 qui si trattano tutte altre cose, alle volte veramente squallide!

  I  buoni  gestori  del  servizio  non  sono   molto   addentro   al   settore
 dell'informatica  e allora fanno passare un po' di tutto: si parte dall'ultima
 opera informatica dell'ERI (tra  l'altro  neanche malaccio) al primo programma
 autoprodotto da un insegnate di fisica, che spiega (in un'ottima grafica CGA a
 4 colori) il funzionamento di un piano inclinato!  il mondo e'  bello  perche'
 e'  vario  !  In effetti tendono a prediligere software autoprodotto: il bello
 e' che premiano i 'fornitori'  di  software  con  una bella e fiammante scheda
 televideo!  se vi sentite in vena di mandare il software da  voi  prodotto  (e
 che  magari  neanche  voi  vorreste  mai  usare)  fatevi  sotto,  avete  delle
 possibilit !

  L'esattezza  con cui i signori di Roma segnalano la trasmissione del software
 mi ha fatto veramente imbufalire: piu' di una volta hanno sbagliato a indicare
 il materiale trasmesso.   Non  voglio  dire  con  questo  che tutto quello che
 arriva dal Telesoftware sia da buttare, ci possono  essere  cose  anche  molto
 interessanti:

 - i testi, i sorgenti e le figure del libro su Borland C++ 3.0 della Apogeo;

 -  molti  romanzi  brevi  e  racconti  della freebook, tra cui Dracula e Fran-
   kestain;

 - una raccolta di schede informative  su quanto e' accaduto negli anni passati
   (tipo l'almanacco del giorno dopo);

 - la trasmissione giornaliera (a cura dell'Associazione Italiana Ciechi) degli
   articoli pi interessanti  del  giornale  LA  STAMPA  di  Torino:  una  cosa
   interessante anche per chi ci vede benissimo.

  Non  ho  elencato  anche  i  MBytes  di  roba trasmessa (nell'arco di mesi of
 course!) nel settore educazionale: a quanto pare nell'intento dei realizzatori
 dell'impresa (RAI ?) c'era anche un po di volont a fornire sussidi didattici.

  Volevo in ultimo raccontarvi  della  mia  telefonata  ai signori della Colby.
 Resomi conto delle carenze del software fornito con la scheda,  ho  provato  a
 chiedere  se  il  costruttore mi potesse fornire indicazioni su come gestirla.
 La risposta e' stata: comprati questo nostro pacchetto di programmazione della
 scheda, costo?  500 KLire!  ...  Businness as Usual ...

  E' tutto.  Per  chiunque  voglia  vedersi  versare  addosso  litri di bile in
 proposito mi chiami pure; mi trova al 2:334/400.  Chiedete di Alex ;-)

 ciao !


                                                            ALEX
                                                            2:334/400



 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                   IL GERGO HACKER - PARTE 23  ###
 ############                                   Eric S. Raymond             ###

 Riassunto:
        eccoci al puntuale appuntamento, sempre del supermega .mau.  :)  Giunti
        finalmente alla lettera I !!

 ------------------------------------------------------------------------------
                                    {= I =}

    <IBM>  /ie  bee em/: Inferior But Marketable [Inferiore ma vendibile]; It's
 Better  Manually  [E`  meglio  a  mano];  Insidious  Black  Magic  [Magia nera
 insidiosa]; It's Been Malfunctioning [Non e` stata  funzionante];  Incontinent
 Bowel  Movement  [Movimento  intestinale  incontinente];  e  un  numero  quasi
 infinito  (v.   <infinite>)  di  espansioni  anche meno complimentose, tra cui
 "International  Business   Machines".    Vedi   <TLA>.   Queste  abbreviazioni
 illustrano la considerevole antipatia che molti hacker hanno a  lungo  sentito
 per il "leader dell'industria" (v.  <fear and loathing>).  Cio` che irrita gli
 hacker  riguardo alla maggior parte delle macchine IBM sopra il livello del PC
 non e` tanto il fatto cha  hanno  troppa  poca potenza e un prezzo troppo alto
 (anche se  questo  e`  un  punto  a  sfavore),  quanto  che  i  progetti  sono
 incredibilmente  arcaici,  buttati  giu`  e  <elephantine>,  e  non si possono
 *aggiustarli* -- il codice sorgente  e`  strettamente bloccato e gli strumenti
 di programmazione sono cari, difficili da trovare, e osceni da usare una volta
 trovati.  Con l'uscita del  famiglia  RIOS  basata  su  Unix  questo  potrebbe
 cominciare  a  cambiare  --  ma  a dire il vero l'avevamo pensato anche quando
 usci` il loro  primo  PC.   Nello  spirito  di  pace e fratellanza universale,
 questo lessico include ora una serie di voci marcate `IBM'; queste derivano da
 un gergo dilagante  in  maniera  non  ufficiale  circolato  tra  l'underground
 assediato di hacker IBM.

    <ice>  [ICE,  *non*  ghiaccio.   Dalla  SF  cyberpunk  di  William  Gibson:
 precisamente,    "Intrusion    Countermeasure    Electronics",    contromisure
 elettroniche  contro  le invasioni]: Software per la sicurezza (nell'originale
 di Gibson, software  che  risponde  alle  intrusioni tentando letteralmente di
 uccidere l'intruso).  Anche "icebreaker" [NdT: le traduzioni hanno  rompi-ICE,
 anche  se  e`  ovvio  che  alle  persone  di  lingua  inglese  viene  in mente
 rompighiaccio...   ma  conosciamo  il  livello   medio  dei  traduttori  SF  e
 scientifici]: un programma progettato per craccare le misure di  sicurezza  di
 un  sistema.   Nessun  termine  e` in serio uso almeno alla meta` del 1991, ma
 molti hacker trovano la metafora attrattiva, e potrebbe esserlo in un prossimo
 futuro.

    <ill-behaved> [che si comporta male]  agg.   1. [analisi numerica] Detto di
 un algoritmo o metodo computazionale che tende a esplodere a causa  di  errori
 di  arrotondamento  o  pessime  proprieta`  di  convergenza.   2. Software che
 bypassa le interfaccie  che  l'<OS>  definisce  per  fare delle operazioni (al
 video, sulla tastiera e I/O su disco) da solo, spesso in un modo  che  dipende
 dall'hardware  della  macchina  dove  sta  girando  o  che  non e` portabile o
 compatibile con altri pezzi di software.  Nel mondo PC/MS-DOS, c'e` un teorema
 popolare (quasi vero) che afferma  che,  a  causa delle enormi inadequatezze e
 penalita` di prestazioni con l'interfaccia  al  sistema  operativo,  tutte  le
 applicazioni  interessanti  si  comportano male.  Opp.  <well-behaved>, confr.
 <PC-ism>.  Vedi <mess-dos>.

    <IMHO> [dal mondo SF via USENET]  Acronimo scritto per In My Humble Opinion
 [secondo la mia umile opinione].  Esempio: "IMHO, i nomi in C con maiuscole  e
 minuscole dovrebbero essere evitati, dato che fare un errore di battitura puo`
 causare errori difficili da trovare -- e comunque sembrano troppo Pascaliani".
 Trovato  anche nelle forme varianti IMNSHO (In My Not-So-Humble Opinion, nella
 mia opinione non  cosi`  umile)  e  IMAO  (In  My  Arrogant Opinion, nella mia
 arrogante opinione).

    <in the extreme> [all'estremo] agg.  Un suffisso enfatizzante preferito per
 molti termini hacker.   Vedi  per  esempio  "obscure  in  the  extreme"  sotto
 <obscure>, e confr.  <highly>.

    <incantation>  [incantamento]  s.  Un qualunque comando oscuro o arbitrario
 che deve essere borbottato ad un sistema per ottenere il risultato desiderato.
 Non usato per password o  altre  esplicite feature di sicurezza.  Specialmente
 usato di trucchi che  sono  cosi`  malamente  documentati  che  devono  venire
 appresi  da  un  <wizard>.  P.es.  "Questo compilatore normalmente pone i dati
 inizializzati nel segmento dei  dati,  ma  se borbotti l'i.  corretta verranno
 ficcati nello spazio del testo.  Vedi <mutter>.

    <include> v. [USENET] 1. Duplicare una porzione  (o  la  totalita`)  di  un
 messaggio altrui (tipicamente con attribuzione della sorgente) in una risposta
 o  un  messaggio conseguente, per chiarire il contesto della propria risposta.
 2. Una direttiva: comandare  esplicitamente  al  preprocessore di includere un
 file.  3. Derivato dal C: #include <disclaimer.h> e` apparso nelle  firme  (v.
 <sig block>) per indicare un file di disconoscimento `standard'.

    <include  war> [lett.  "guerra delle inclusioni": vampiration] s. Eccessivi
 include a molti  livelli  in  un  thread  di  discussione (cioe` riguardo allo
 stesso argomento), per scocciare i lettori.  In  un  forum  come  USENET,  con
 newsgroups  di  alto  traffico, cio` puo` condurre a <flame> e alla necessita`
 immediata di creare un <kill file>.

    <infinite> agg.  Che consiste di un gran numero di oggetti; estremo.  Usato
 molto liberamente, come in "Questo  programma  produce i. spazzatura".  "E` un
 perdente i.".  Questo e` un abuso del significato matematico della parola.  Il
 termine "semi-infinite" indicante una quantita` immoderatamente grande di  una
 qualche  risorsa  viene  anche  sentito.  "Questo compilatore sta mettendo una
 quantita` semi-i.  per ottimizzare il mio programma".  Vedi anche <semi->.

    <infinity> s. 1. Il piu` grande  valore che puo` venire rappresentato in un
 particolare tipo di variabile (registro, locazione di memoria, tipo di dato, o
 altro).  2. <minus infinity> Il piu` piccolo di tali valori.  Si noti che cio`
 e` diverso da <time t equals minus  infinity>,  [al  tempo  t  uguale  a  meno
 infinito], che e` piu` vicino all'uso matematico di infinito.

    <infant  mortality>  [mortalita`  infantile]  s.  E` nozione comune tra gli
 hacker  che  le   probabilita`   di  un'improvviso  malfunzionamento  hardware
 diminuiscono esponenzialmente col tempo della prima accensione (cioe` fino  al
 tempo  relativamente distante in cui il movimento meccanico nei devices di I/O
 e lo stress termico nei componenti e`  durato cosi` a lungo che la macchina si
 puo` considerare senile).  Fino a meta` di tutti i malfunzionamenti dei chip e
 delle piastre accadono nelle prime settimane di vita del sistema; tali  avarie
 sono  spesso  denominate problemi di "mortalita` infantile" (o occasionalmente
 come la "sindrome della improvvisa morte infantile).

    <INTERCAL> /in't@r-kal/ [detto  dagli  autori  stare per "Compiler Language
 With No Pronounceable Acronym", compilatore senza un  acronimo  pronunciabile]
 s. Un linguaggio di calcolatore progettato da Don Woods e James Lyon nel 1972.
 INTERCAL e` volontariamente differente da tutti gli altri linguaggi in tutti i
 modi  meno  uno;  e`  puramente  un  linguaggio  scritto,  essendo  totalmente
 impronunciabile.   Uno  stralcio dal Reference Manual di INTERCAL chiarira` lo
 stile del linguaggio.  Nella maggior parte  dei  linguaggi, se si vuole che la
 variabile A contenga il valore 65536, si scrivera` qualcosa del tipo di

      LET A = 65536;

 Il Reference Manual di INTERCAL, pero`, spiega che "E` un  fatto  ben  noto  e
 spesso  dimostrato  che una persona il cui lavoro e` incomprensibile e` tenuta
 in alta considerazione.  Per  esempio,  se  uno  dovesse affermare che il modo
 piu` semplice di memorizzare il valore di 65536 in una variabile INTERCAL a 32
 bit e`

      DO :1 <- #0$#256

 un qualunque programmatore ragionevole direbbe che cio` e` assurdo.  Visto che
 pero` questo e` davvero il metodo piu`  semplice,  il  programmatore  verrebbe
 additato  come uno stupido da parte del suo capo, che si sarebbe seccato, come
 i capi sono soliti fare.   L'effetto  non  sarebbe stato meno devastante se il
 programmatore   fosse   stato   corretto".    L'INTERCAL   ha   molte    altre
 caratteristiche  peculiari  studiate per renderlo ancora piu` impronunciabile.
 L'implementazione di Woods/Lyons e` stata di fatto usata da molte (beh, almeno
 alcune)  persone   a   Princeton.    Il   linguaggio   e`  stato  recentemente
 reimplementato come C-INTERCAL e sta pertanto  godendo  di  un  livello  senza
 precedenti   di   impopolarita`;   su   USENET   c'e`   persino  un  newsgroup
 alt.lang.intercal  dedicato   allo   studio   e   ...   all'apprezzamento  del
 linguaggio.

    <interesting> agg.  Tra gli hacker,  questa  parola  non  e`  semplicemente
 sinonimo  di  "intrigante",  ma  ha  forti  connotazioni  di  "scocciante",  o
 "difficile", o entrambi.  Gli hacker gradiscono le sfide.  Opp.  <trivial>.

    <Internet  address> [indirizzo Internet] s. Un indirizzo di rete "assoluto"
 nella forma foo@bar.baz, dove foo e`  un  nome di utente, bar un <sitename>, e
 baz e` un nome di `dominio' (domain), che  a  sua  volta  puo`  includere  dei
 punti.   [NdT:  di  per  se`  anche  il  nome  di  utente puo` avere dei punti
 all'interno, come provato dall'indirizzo  FidoNet  in  forma Internet].  E` in
 contrasto con <bang path>; vedi anche  <network,  the>  e  <network  address>.
 Tutte  le  macchine su Internet e molti nodi UUCP possono ora risolvere questi
 indirizzi, grazie a una gran quantita` di  magia dietro le scene e software PD
 scritto dal 1980 o giu` di li`.  Vedi anche <bang path>.

    <interrupt> inter.   1.  Su  un  computer,  un  evento  che  interrompe  il
 processamento  normale  e  sposta temporaneamente il controllo di flusso a una
 routine di "gestione dell'interrupt".  Vedi anche <trap>.  2. Una richiesta di
 attenzione  da  parte  di   un  hacker.   Spesso  pronunciato  esplicitamente.
 "Interrupt -- hai visto Joe di recente?".  Vedi <priority interrupt>.

    <interrupts locked out> [interrupt disabilitati] agg.  Quando  qualcuno  vi
 ignora.   In  un  ristorante,  dopo diversi tentativi infruttuosi per ottenere
 l'attenzione della cameriera, un  hacker  puo`  benissimo notare che "Lei deve
 avere gli interrupt disabilitati".  Abbondano le varianti: si e` anche sentito
 "avere il bit di mascheramento degli interrupt settato".

    <iron> [ferro: meglio ferraglia] s. Hardware, specialmente vecchio/enorme o
 della categoria dei mainframe con grandi mobiletti di  metallo  che  includono
 elettronica   di   densita`   relativamente   bassa  (ma  usato  anche  per  i
 supercomputer moderni).   Spesso  nella  frase  <big  iron>.  Opp.  <silicon>.
 Vedi anche <dinosaur>.

    <iron box> [UNIX/Internet: scatola di ferro] s. Un ambiente speciale  messo
 su per intrappolare un <cracker> che si logga via connessioni remote o in rete
 per  un  tempo  necessario  a  tracciare  la  sua origine.  Puo` includere una
 <shell> truccata in maniera speciale,  che  restringe i suoi movimenti in modi
 non ovvi, e  file  d  `esca',  studiati  per  interessarlo  e  farlo  rimanere
 collegato.   Vedi  anche <back door>, <firewall machine>, <venus flytrap> e il
 racconto di Clifford Stoll su come ne fece e uso` uno (vedi Appendice B).

    <ironmonger> [IBM: commerciante in ferramenta] s. Uno specialista hardware.
 Screditante.  Confr.  <sandbender>, <polygon pusher>.

    <ITS> /ie-tee-ess/ s.  Incompatible  Time-Sharing  System,  [Sistema a time
 sharing incompatibile],  un  sistema  operativo  di  una  certa  influenza  ma
 altamente  idiosincratico  scritto  per  i  PDP-10  al MIT e usato a lungo nei
 laboratori di AI  al  MIT;  molti  termini  di  slang  degli  hacker nel campo
 dell'intelligenza artificiale derivano dal folklore ITS.  A partire  dal  1982
 circa,  molto  lavoro  fu  spostato  su  macchine nuove, con i sistemi ITS che
 giravano essenzialmente come un hobby  e  un servizio per la comunita` hacher.
 Lo shutdown dell'ultima macchina ITS nei laboratori nel maggio 1990 segno`  la
 fine  di un'era, e i vecchi hackers si misero a lutto in tutta la nazione.  Il
 Reale Istituto di Tecnologia in  Svezia  sta  mantenendo un sistema ITS `vivo'
 nel suo museo  dei  computer  (vicino  all'unico  sistema  TOPS-10  ancora  su
 Internet), sicche` si puo` ancora affermare che l'ITS detiene il record per il
 SO con il piu` lungo uso continuato.  Vedi l'Appendice A.

    <IWBNI>  [acronimo]  It  Would  Be  Nice  If  [sarebbe  bello  se].  Non si
 pronuncia, dato che si usa solo per iscritto.  Confr.  <WIBNI>.

    <IYFEG> [USENET] Abbreviazione  per  "Insert  Your  Favourite Ethnic Group"
 [inserite il vostro gruppo etnico preferito].  Usato come metanome  quando  si
 raccontano scherzi razziali nei messaggi, per evitare di offendere qualcuno.

                                        tradotto da .mau.

                                        Fidonet:  2:334/100.5
                                                  2:332/407.909
                                        Internet: mau@beatles.cselt.stet.it







 ############                                                               ###
 ###   9  ###                                   Alberto Ferrari             ###
 ############                                   TAM TAM Al Salone del Libro ###

 Riassunto:
         il disponibilissimo e simpaticissimo  Alberto  Ferrari, in carica come
        presidente di TAM TAM, spiega le nuove strategie che  intende  adottare
        per accrescere l'associazione.

         In realta', essendo questo un bollettino indipendente ed assolutamente
        non legato all'associazione TAM TAM - benche' il  sottoscritto  vi  sia
        associato  - bisogna dire le cose come stanno: l'articolo e' vecchio di
        un mese ed ho faticato non  poco  per farmelo dare.  Il Ferrari, che ha
        svolto una divertente e spigliata campagna elettiva, sembra  trascurare
        un po' i suoi doveri di direttore.  Vabbuo', staremo a vedere.

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  TAM TAM, l'associazione telematica amatoriale  che  e`  nata poco piu` di tre
 anni fa, nel net 334, ha svolto sinora un'invidiabile attivita` di  propaganda
 tesa  a diffondere quanto piu` possibile l'uso della telematica, in particolar
 modo della telematica amatoriale e della  rete fidonet all'interno del net.  A
 gennaio di quest'anno ho avuto l'onore  di  essere  eletto  a  far  parte  del
 Consiglio Direttivo di TAM TAM nella carica di presidente.

  L'attivita` del Consiglio Direttivo e` stata immediatamente diretta alla  ri-
 cerca di nuovi modi di diffondere la nostra comune passione, in particolar mo-
 do alla determinazione di un target ottimale a cui rivolgerci per ottenere  il
 massimo ascolto.

  Finora  ci  si  e`  rivolti  sempre  ad  un  pubblico  "gia` informatizzato",
 utilizzando i BBS  come  principale  mezzo  di  diffusione.  Ritengo pero` che
 questo  sia limitativo, sia perche` chi utilizza un BBS ha gia` avuto - in qu-
 alche modo - un contatto con  i  BBS,  e  da  questo momento in poi la sua es-
 perienza con la telematica potra` maturare in maniera indipendente da TAM  TAM
 attraverso i suoi rapporti con gli altri  utenti e/o con i sysops, sia perche`
 penso che l'apporto innovativo che potrebbe avere  l'ingresso  nel  circuito
 telematico  di  persone  di  estrazione  culturale  differente  sia quantomeno
 interessante.  [NdE: e questo si riallaccia al discorso dell'articolo sul  ra-
 dioascolto pubblicato in questo numero]

  Inoltre sono convinto che moltissime persone potrebbero trarre un enorme van-
 taggio dall'utilizzo della telematica, ma semplicemente...  non sanno  nemmeno
 cosa sia la telematica!

  TAM TAM ha partecipato anche a "Nuove Tecnologie", espandendo sicuramente  il
 target di diffusione, ma rimanendo comunque limitati ad un pubblico "tecnico".
 Quest'anno  e` stato deciso di affittare uno stand al Salone del Libro, la fi-
 era che si terra` a fine maggio a Torino.

  Il pubblico del Salone del Libro  e`,  a  mio parere, il miglior target a cui
 riferirsi per la diffusione della telematica.  Persone di ogni estrazione  so-
 ciale e culturale che hanno  in  comune  il desiderio di conoscere argomenti e
 pareri nuovi, di ascoltare opinioni differenti ed informarsi.

  In questi giorni quindi  tutti  i  soci  di  TAM  TAM stanno partecipando at-
 tivamente alle riunioni di preparazione delle proposte che saranno  presentate
 al  Salone  del  Libro.  Franco Carcillo sta curando la stesura di un testo di
 introduzione alla telematica che  contiamo  di  distribuire  ai nuovi soci, si
 stanno preparando  segnalibro  pubblicitari  che  saranno  distribuiti  gratu-
 itamente, i dischi che sono dati come "bonus" a tutti i soci ed altre idee an-
 cora.

  Ma forse l'appuntamento  che  e`  piu`  interessante  per  tutti quanti e` la
 serata di introduzione alla telematica  che  stiamo  organizzando  per  il  31
 maggio al Centro Incontri del CRT in Corso Stati Uniti; serata nella quale sa-
 ranno presentati con chiarezza tutti i  vantaggi che si possono avere dalla a-
 dozione della telematica  come  mezzo  di  comunicazione  e  scambio di infor-
 mazioni ed idee.

  TAM TAM vuole offrire a tutti la possibilita` di vivere la telematica in  ma-
 niera piu` attiva e cosciente, di partecipare alla sua diffusione per sentirsi
 parte  della  comunita`  telematica e soprattutto per capirne a fondo le moti-
 vazioni e gli scopi, conoscendo di  persona  i  sysops che gestiscono i BBS ed
 avendo la possibilita` di discutere con loro, di proporre idee nuove  e  nuove
 attivita`; in modo da rendere la telematica piemontese sempre piu` a misura di
 uomo ed in grado di soddisfare  le vostre necessita`.  [NdE: scienza, non fan-
 tascienza!!]

  A  questo  scopo il primo lunedi` di ogni mese viene organizzata una riunione
 di tutti i soci TAM TAM e aperta a chiunque nella  quale  si  discute  di  te-
 lematica, si possono fare domande per farsi spiegare qualsiasi cosa e si ha la
 possibilita` di proporre idee nuove o criticare attivita` in corso.   Non  ul-
 timo il piacere di una  serata  in  birreria  per chi vuole seguirci nel "dopo
 riunione", dimenticando lavoro e telematica  per  godersi una birra.  [NdE: in
 realta' poi si parla  *solo*  di  quello!   non  si  commentano  neppure  le
 occasionali  ragazze carine che si vedono agli altri tavoli (noi *non* abbiamo
 ragazze carine :( ]

  Lunedi` aspettiamo quindi anche te, con le  tue  idee e la tua voglia di par-
 tecipare!  Sul prossimo numero di TELEMATICUS  pubblicheremo  una  descrizione
 piu`  precisa  delle  attivita`  che  saranno  intraprese al Salone del Libro,
 chissa` mai che non ci siano anche  quelle che proporrai tu!  [NdE: in realta'
 su questo, conoscendo anche il Ferrari, non ci conterei troppo.]

                                                    Alberto Ferrari
                                                    2:334/108.8

                                                    Presidente TAM TAM











 ############                                                               ###
 ###  10  ###                                                Errata corrige ###
 ############                                                La direzione   ###

 Riassunto:
        ho ricevuto  un'infuocata  lettera  di  protesta  per certe inesattezze
        riportate  nel  numero  precedente  da  .mau.   (secondo  me  ci  siamo
        scambiati i compiti: prima lui faceva l'editor  ed  io  il  lettore...)
        Visto  che  non  ha  capito  nulla  di cos'ha scritto :) la riporto per
        intera scusandomi col lettore

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 Allora: dopo avere letto attentamente telematicus 28 posso annunciare che:

 - i knapsack problems non  sono  miei  ma  sono  la quarta parte delle note di
   crittografia di Eric Blair: voglio un'errata corrige ufficiale.

 ... (omissis)

 - Old Raffa ha banfato.  non e` affatto vero  che  un  programma  EXEC2  debba
   cominciare  con  TRACE  (e`  vero che i programmi REXX cominciano con /* per
   distinguersi dagli exec2,  pero`.   Le  poche  esperienze  che  ho avuto con
   quella roba risalgono al 1985, se non sbaglio...  sono vecchio).
   [NdE: a riguardo c'e' stata un'accesa discussione di cui io ho capito poco o
   nulla tra l'Old Raffa ed il .mau.]

 ... (omissis)

                                                             ciaociao .mau.

 [NdE: gli omissis vanno di moda in questo periodo]












 ############                                                               ###
 ###  11  ###                                    NOTIZIE FIDONET REGION 33  ###
 ############                                    NEWS                       ###

  Devo porgere le mie scuse.  Solitamente 10 gg prima della fine del mese invio
 agli interessati la richiesta di news.  Purtroppo, e lo deduco da cosa mi dice
 il  carissimo Giovanni, i matrix si devono essere persi per strada.  La colpa?
 La colpa non e' di nessuno!   Ricordo che Fido e' un'associazione *amatoriale*
 e che qualsiasi servizio non ci e' dovuto; ma gentilmente concesso.

  Certo che se quello stronzo di Verdons, il mio NEC, non facesse sempre i suoi
 casini sull'Amiga i matrix sarebbero sicuramente arrivati!  :)

                               *** net 331 ***
                               *** net 332 ***

 Ecco,  come accennato, l'unico messaggio che ho ricevuto.  Il buon Giovanni si
 e' ricordato di inviarmi il report mensile senza che glielo ricordassi!

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 Intanto mi ha risposto all'interrogativo sul termine "panciare" ed ecco qui il
 significato:

 RR> cosa sarebbe "panciato" !? :)

 Hai  presente  una  persona  con  una  pancia bella prominente (tipo Mennini e
 Antolini)?  Bene, prendi due di  queste  persone  e mettile una di fronte alla
 altra; ora metti una terza persona  in  mezzo  a  loro  e  immagina  che  loro
 facciano un passo avanti e uno inditro, uno avanti e uno indietro.....

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 Non ho ricevuto la tua richiesta di notizie comunque ecco le (scarne)  notizie
 dal 332:

  Eletto il nuovo NC del net 332;  "nuovo"  si  fa per dire, visto che e` stato
 confermato l' NC uscente, l' inossidabile Franco Mulato.  L' unica cosa  degna
 di  nota  e`  la bassa affluenza alle urne: solo 30 sysop hanno votato; per il
 resto e` stato un  plebisic:  23  sysop  hanno  dato  il proprio voto a Franco
 Mulato, 4 a Marcello Ardini e 1 ad Andrea Mennini (Andrea stesso?); le  tracce
 degli altri 4 voti si perdono nei meandri del voteManager, ma probabilmente si
 tratta di voti nulli.

 Per il resto e` stato un mese  traquillo, e gia` si parla del prossimo Sysocon
 On-the-beach (che i net 331 e 334 ci invidieranno di sicuro....)

  Ciao Ciao!
                                                              ___
                                                             /  _
                                                            <___/ iovanni
                                                             2:332/108.2

                               *** net 333 ***
                               *** net 334 ***

 Da parte del net 334 non ci  sono assolutamente novita': tutto scorre grigio e
 monotono come al solito.

                               *** net 335 ***






      Telematicus puo` essere downloadato dai seguenti nodi Fidonet:


 334/100 - 011-3299706     | 334/104 - 011-502423      | 334/105 - 011-2238389
 335/211 - 099-4746313     | 335/215 - 099-4746044     | 331/112 - 0341-360511
 333/603 - 040-3783111     | 332/315 - 0721-30783      | 334/107 - 011-890084

      e dai nodi ISN

 331/301 - 02-76006857     | 331/106 - 0332-706469     | 331/201 - 030-293250
 331/202 - 0373-273188     | 331/206 - 0523-896512     | 331/318 - 0382-575369
 332/206 - 019-853037      | 332/404 - 051-554430      | 332/305 - 0541-777003
 332/402 - 051-6331730     | 332/403 - 051-6231940     | 332/102 - 055-2364065
 332/108 - 055-2298120     | 332/502 - 0522-824379     | 332/504 - 059-450643
 333/304 - 049-9200386     | 333/207 - 0445-530103     | 333/401 - 0471-200004
 333/404 - 0474-21123      | 333/505 - 0422-431041     | 333/507 - 0431-430945
 334/306 - 0121-542795     | 335/210 - 081-5709527     | 335/405 - 06-315323




####                            End of TELEM028                            ####
