 #### TELEM026 - Telematicus - Volume 03 - Numero 02 - Anno 1993 - 61 pag. ####

      @@@@@@ @@@@@ @@    @@@@@ @@   @@   @@  @@@@@@ @@  @@@@ @@  @@  @@@@
        @@   @@    @@    @@    @@@@@@@  @@@@   @@   @@ @@    @@  @@ @@
        @@   @@@   @@    @@@   @@ @ @@ @@  @@  @@   @@ @@    @@  @@  @@@
        @@   @@    @@    @@    @@   @@ @@@@@@  @@   @@ @@    @@  @@    @@
        @@   @@@@@ @@@@@ @@@@@ @@   @@ @@  @@  @@   @@  @@@@  @@@@  @@@@

                                Febbraio 1993                                 

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di .mau.

 ==============================================================================

 Il materiale presente in Telematicus e` (C) dei singoli autori.      
 E` espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo del bollettino in
 tutto o in parte, purche` non a fini di lucro e citando sempre autore e  fonte
 di provenienza.

 ==============================================================================

 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina 61 *****

 ############                                                               ###
 ###   0  ###                                                       INDICE  ###
 ############                                                               ###

 [ 1]  Editoriale, di Maurizio Codogno   .   .   .   .   .   .   .   .  pag.  4
 [ 2]  Nuova legge sul software, di Franco Carcillo  .   .   .   .   .  pag.  7
 [ 3]  Messaggi a colpo d'occhio, di Gianluca Bigagli    .   .   .   .  pag. 20
 [ 4]  Crittografia - parte 3    .   .   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 28
 [ 5]  I flag della nodelist - parte 2   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 35
 [ 6]  Il telefono: ma quanto ti costa?  .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 44
 [ 7]  Curiosita`: Il gergo hacker - parte 22    .   .   .   .   .   .  pag. 46
 [ 8]  Notizie Fidonet region 33     .   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 57










                  Questo Telematicus e` nato con l'aiuto di...

   
 Editor dimissionarius: Maurizio Codogno | * I collaboratori dai network: *
 Editor legalis:         Franco Carcillo |
 Editor statisticus:    Gianluca Bigagli | Giovanni Lopes (332/108.2)

      ... e dei "saccheggiati"

 Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com>
 Charles Blair <ceblair@ux1.cso.uiuc.edu>


 .mau. e` reperibile in Fidonet come 2:334/100.5 e 2:332/407.909 ;
 sotto Internet come mau@beatles.cselt.stet.it.







 ############                                                               ###
 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
 ############                                                               ###

      Carissimi lettori,
 quello che state leggendo e` l'ultimo numero di telematicus. O ad essere  pre-
 cisi, e` l'ultimo numero che ha me come editor principale: se qualcuno e`  in-
 teressato,  gli cedo volentieri nome della testata e base lettori, e sono  di-
 spostissimo a dargli tutto il mio appoggio morale - e anche un po' di appoggio
 materiale, ma solamente come collaboratore esterno. 

      Mi scuso con Pietro Budicin, Alessandro Cangiano e "Mr.Maurizio" con  cui
 ho avuto lunghi scambi di messaggi questo mese, senza dire loro nulla; e spero
 di trovare il modo di sfuggire alle grinfie del Carcillo, sicuramente il  mag-
 gior  sostenitore  di telematicus. Ma era gia` parecchio che meditavo  sul  da
 farsi,  e io sono un tipo che ci mette molto a prendere una decisione, ma  una
 volta  che l'ha presa non la cambia. E visto che non ho nemmeno alcuna  inten-
 zione  di spiegare via matrix le mie motivazioni a una decina di  persone,  le
 riporto direttamente qui.

      Ho  gia` detto piu` volte che, quando nel novembre 1990 usci`  il  numero
 zero  di  telematicus, la mia idea era di creare un punto di partenza  per  lo
 sviluppo di una telematica amatoriale ma seria in Italia. Che io sappia, ques-
 to  era  il primo tentativo; raffazzonato, certo, ma nato con la  volonta`  di
 crescere. Ed e` anche cresciuto, all'inizio: merito di persone come Renato Ro-
 lando,  che mi disse "Fa schifo, non si parla dell'Amiga", e alla mia  replica
 di scriverci qualcosa su lui e` uscito con Vivamiga, probabilmente la  rubrica
 piu` apprezzata. E anche merito di gente come il famigerato "Alfredo Berlusco-
 ni"; non voglio certo elogiare i suoi trascorsi hackeristici, ma ricordare che
 anche lui e` stato uno dei piu` solerti raccoglitori di materiale di interesse
 per chiunque si occupi di telematica.

      Adesso non c'e` piu` nulla di tutto questo: avete visto anche voi come il
 livello qualitativo della rivista e` obiettivamente decaduto, e si sono comin-
 ciati a sentire i primi mugugni in giro (in parallelo con il peggioramento che
 tutti stiamo vedendo in FidoNet? Sembra proprio che sia un periodo triste  per
 la  telematica amatoriale, questo). Ora, non e` che io possa ne` voglia  dedi-
 carmici piu` di tanto: anzi, ho gia` aumentato la mia parte di tempo seduto  a
 preparare telematicus. Quello che e` peggio, ho finito le idee: non saprei as-
 solutamente cosa fare per riportare agli antichi fasti la rivista. E d'altron-
 de, telematicus non e` piu` una rara avis nel panorama dell'editoria  elettro-
 nica amatoriale; ricordo SBDI, AUGSNewsletter e la neonata MIPS, ciascuna  con
 la sua nicchia, ma sempre nello stesso filone.

      Insomma,  meglio darci un taglio netto piuttosto che trascinarsi  stanca-
 mente per un malcompreso senso di continuita`.

                               ciaociao .mau.


















 ############                                                               ###
 ###   2  ###                                     NUOVA LEGGE SUL SOFTWARE  ###
 ############                                                               ###

      La  Gazzetta  Ufficiale del 31-12-92 ha pubblicato il testo  del  decreto
 legislativo 29-12-92 n.ro 518 di 'Attuazione della direttiva 91/250/CEE  rela-
 tiva  alla  tutela giuridica dei programmi per elaboratore". Vediamo  ora  gli
 articoli che sono di piu` diretto interesse per tutti noi.

 [NdE: la legge 22 aprile 1941, n. 633 (entrata in vigore il 18 dicembre  1942)
 si  intitola "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti  connessi  al
 suo esercizio" (Gazz. Uff. 16 luglio 1941, n. 166)]


           DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 1992, n. 518

      Attuazione della direttiva 91/250/CEE relativa alla tutela giuridica  dei
 programmi per elaboratore.

                     IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

      Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

      Visto  l'art. 7 della legge 19 dicembre 1992, n. 489, recante  delega  al
 Governo  per  l'attuazione  della direttiva 91/250/CEE del  Consiglio  del  14
 maggio 1991, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore;

      Vista  la  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,  adottata  nella
 riunione del 23 dicembre 1992;

      Sulla proposta del Ministro per il Coordinamento delle Politiche  Comuni-
 tarie  e  per gli Affari Regionali, di concerto con i  Ministri  degli  Affari
 Esteri, di Grazia e Giustizia e del Tesoro;


                               EMANA


      il seguente decreto legislativo:

 Art. 1.

      1. All'art. 1 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e' aggiunto il seguente
 comma:

      "Sono altresi' protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie
 ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed
 artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399".

 Art. 2.

      1.  Dopo  il  n. 7) dell'art. 2 della legge 22 aprile 1941,  n.  633,  e'
 aggiunto il seguente numero:

      "8)  i  programmi per elaboratore, in qualsiasi  forma  espressi  purche'
 originali  quale  risultato di creazione  intellettuale  dell'autore.  Restano
 esclusi  dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi  che
 stanno  alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli  alla
 base  delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il  materiale
 preparatorio per la progettazione del programma stesso".

 Art. 3.

      1.  Dopo  l'art. 12 della legge 22 aprile 1941, n. 633,  e'  inserito  il
 seguente:

      "Art. 12-bis. - Salvo patto contrario, qualora un programma per  elabora-
 tore sia creato dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o
 su  istruzioni  impartite  dal suo datore di lavoro, questi  e'  titolare  dei
 diritti esclusivi di utilizzazione economica del programma creato".

 Art. 4.

      1.  Dopo  l'art. 27 della legge 22 aprile 1941, n. 633,  e'  inserito  il
 seguente:

      "Art.  27-bis.  - La durata dei diritti di  utilizzazione  economica  del
 programma  per elaboratore prevista dalle disposizioni della presente  Sezione
 si computa, nei rispettivi casi, a decorrere dal 1^ gennaio dell'anno  succes-
 sivo a quello in cui si verifica l'evento considerato dalla norma".

 Art. 5.

      1. Dopo la sezione V del capo IV del titolo I della legge 22 aprile 1941,
 n. 633, e' aggiunta la seguente sezione:

      "Sezione VI - PROGRAMMI PER ELABORATORI"

      Art. 64-bis. - 1. Fatte salve le disposizioni dei successivi articoli 64-
 ter  e 64-quater, i diritti esclusivi conferiti dalla presente legge sui  pro-
 grammi per elaboratore comprendono il diritto di effettuare o autorizzare:
      -  a)  la riproduzione, permanente o temporanea, totale  o  parziale  del
 programma  per  elaboratore con qualsiasi mezzo o in  qualsiasi  forma.  Nella
 misura  in cui operazioni quali il caricamento, la  visualizzazione,  l'esecu-
 zione,  la  trasmissione  o la memorizzazione del  programma  per  elaboratore
 richiedano una riproduzione, anche tali operazioni sono soggette  all'autoriz-
 zazione del titolare dei diritti;
      -  b) la traduzione, l'adattamento, la trasformazione e ogni altra  modi-
 ficazione  del programma per elaboratore, nonche' la  riproduzione  dell'opera
 che ne risulti, senza pregiudizio dei diritti di chi modifica il programma;
      - c) qualsiasi forma di distribuzione al pubblico, compresa la  locazione
 del  programma  per elaboratore originale o di copie dello  stesso.  La  prima
 vendita di una copia del programma nella Comunita' Economica Europea da  parte
 del  titolare  dei  diritti, o con il suo consenso, esaurisce  il  diritto  di
 distribuzione  di  detta copia all'interno della Comunita', ad  eccezione  del
 diritto  di  controllare l'ulteriore locazione del programma o  di  una  copia
 dello stesso.

      Art.  64-ter. - 1. Salvo patto contrario, non sono soggette  all'autoriz-
 zazione del titolare dei diritti le attivita' indicate nell'art. 64-bis,  let-
 tere a) e b), allorche' tali attivita' sono necessarie per l'uso del programma
 per  elaboratore  conformemente alla sua destinazione da parte  del  legittimo
 acquirente, inclusa la correzione degli errori.
     
      2.  Non puo' essere impedito per contratto, a chi ha il diritto di  usare
 una copia del programma per elaboratore di effettuare una copia di riserva del
 programma, qualora tale copia sia necessaria per l'uso.

      3.  Chi  ha il diritto di usare una copia del programma  per  elaboratore
 puo',  senza l'autorizzazione del titolare dei diritti, osservare, studiare  o
 sottoporre  a prova il funzionamento del programma, allo scopo di  determinare
 le  idee  ed i principi su cui e' basato ogni elemento del  programma  stesso,
 qualora  egli compia tali atti durante operazioni di caricamento,  visualizza-
 zione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha  il
 diritto di eseguire. Gli accordi contrattuali conclusi in violazione del  pre-
 sente comma sono nulli.

      Art.  64-quater.  - 1. L'autorizzazione del titolare dei diritti  non  e'
 richiesta qualora la riproduzione del codice del programma di elaboratore e la
 traduzione  della sua forma ai sensi dell'art. 64-bis, lettere a) e  b),  com-
 piute  al  fine di modificare la forma del codice,  siano  indispensabili  per
 ottenere  le informazioni necessarie per conseguire  l'interoperabilita',  con
 altri programmi, di un programma per elaboratore creato autonomamente  purche'
 siano soddisfatte le seguenti condizioni:

      -  a) le predette attivita' siano eseguite dal licenziatario o  da  altri
 che abbia il diritto di usare una copia del programma oppure, per loro  conto,
 da chi e' autorizzato a tal fine:

      -  b) le informazioni necessarie per conseguire  l'interoperabilita'  non
 siano gia' facilmente e rapidamente accessibili ai soggetti indicati alla let-
 tera a);

      - c) le predette attivita' siano limitate alle parti del programma origi-
 nale per conseguire l'interoperabilita'.

      2.  Le disposizioni di cui al comma 1 non consentono che le  informazioni
 ottenute in virtu' della loro applicazione:

      -  a) siano utilizzate a fini diversi dal conseguimento  dell'interopera-
 bilita' del programma creato autonomamente;

      -  b) siano comunicate a terzi, fatta salva la necessita'  di  consentire
 l'interoperabilita' del programma creato autonomamente;

      -  c)  siano utilizzate per lo sviluppo, la produzione  o  la  commercia-
 lizzazione  di un programma per elaboratore sostanzialmente simile  nella  sua
 forma espressiva, o per ogni altra attivita' che violi il diritto di autore.

      3. Gli accordi contrattuali in violazione dei commi 1 e 2 sono nulli.

      4. Conformemente alla convenzione di Berna sulla tutela delle opere  let-
 terarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 gugno 1978,  n.
 399, le disposizioni del presente articolo non possono essere interpretate  in
 modo da consentire che la loro applicazione arrechi indebitamente  pregiudizio
 agli  interessi legittimi del titolare dei diritti o sia in conflitto  con  il
 normale sfruttamento del programma".

 Art. 6.

      1.  All'art.  103 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono  apportate  le
 seguenti integrazioni:

      - a) dopo il terzo comma e' aggiunto il seguente:

      "Alla Societa' italiana degli autori ed editori e' affidata altresi',  la
 tenuta  di un registro pubblico speciale per i programmi per  elaboratore.  In
 tale  registro viene registrato il nome del titolare dei diritti esclusivi  di
 utilizzazione economica e la data di pubblicazione del programma, intendendosi
 per pubblicazione il primo atto di esercizio dei diritti esclusivi".

      - b) Dopo il quinto comma e' aggiunto il seguente:

      "I registri di cui al presente articolo possono essere tenuti utilizzando
 i mezzi e strumenti informatici".

 Art. 7.

      1.  Dopo  il secondo comma dell'art. 105 della legge 22 aprile  1941,  n.
 633, e' inserito il seguente:

      "Per  i programmi per elaboratore la cui registrazione e' facoltativa  ed
 onerosa".

 Art. 8.

      1. All'art. 161 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e' aggiunto, in fine,
 il seguente comma:

 "Le disposizioni di questa Sezione si applicano anche a chi mette in  circola-
 zione in qualsiasi modo, o detiene per scopi commerciali copie non autorizzate
 di programmi e qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare  la
 rimozione  arbitraria  o l'esclusione funzionale dei dispositivi  applicati  a
 protezione di un programma per elaboratore".

 Art. 9.

      1. Al primo comma dell'art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633,  sono
 pemesse le seguenti parole: "Salvo quanto previsto dall'art. 171-bis".

 Art. 10.

      1.  Dopo  l'art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e'  inserito  il
 seguente:

      "Art.  171-bis. - 1. Chiunque abusivamente duplica a fini di lucro,  pro-
 grammi  per  elaboratore,  o, ai medesimi fini e sapendo o  avendo  motivo  di
 sapere  che si tratta di copie non autorizzate, importa,  distribuisce,  vende
 detiene  a scopo commerciale, o concede in locazione i medesimi programmi,  e'
 soggetto alla pena della reclusione da tre mesi a tre anni e della multa da L.
 500.000  a L. 6.000.000. Si applica la stessa pena se il fatto concerne  qual-
 siasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione  arbitra-
 ria o l'elusione funzionale dei dispositivi applicati a protezione di un  pro-
 gramma  per  elaboratore. La pena non e' inferiore nel minimo a  sei  mesi  di
 reclusione  e  la multa a L. 1.000.000 se il fatto e'  di  rilevante  gravita'
 ovvero se il programma oggetto del'abusiva duplicazione, importazione, distri-
 buzione, vendita, detenzione a scopo commerciale o locazione sia stato  prece-
 dentemente  distribuito, venduto o concesso in locazione su supporti  contras-
 segnati  dalla Societa' italiana degli autori ed editori ai sensi  della  pre-
 sente  legge  e  del relativo regolamento di esecuzione  approvato  con  regio
 decreto 18 maggio 1942, n. 1369.

      2. La condanna per i reati previsti al comma 1 comporta la  pubblicazione
 della  sentenza in uno o piu' quotidiani e in uno o piu' periodici  specializ-
 zati".

 Art. 11.

      1.  Dopo  l'art. 199 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e'  inserito  il
 seguente:

      "Art. 199-bis. - 1. Le disposizioni della presente legge si applicano an-
 che  ai  programmi creati prima della sua entrata in vigore, fatti  salvi  gli
 eventuali atti conclusi e i diritti acquisiti anteriormente a tale data".

 Art. 12.

      1.  Con  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  da  emanarsi,
 sentita la Societa' italiana degli autori ed editori, entro sei mesi  dall'en-
 trata  in vigore della presente legge saranno determinate  le  caratteristiche
 del  registro, le modalita' di registrazione di cui agli articoli 6 e 7  e  le
 relative tariffe.

      Il presente decreto, munito di sigillo dello Stato, sara' inserito  nella
 Raccolta  ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.  E'  fatto
 obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

     
      Dato a Roma, addi' 29 dicembre 1992

      SCALFARO
      AMATO / COSTA COLOMBO / MARTELLI / BARUCCI

      Visto, il Guardasigilli MARTELLI

 [NdE: come potete vedere dall'articolo 10 e 11, la legge adesso parla  chiaro.
 Forse il ragazzino che a casa ha la copia del TurboC puo` scamparla liscia, ma
 sicuramente  tutta quella gente che si e` fatta i soldi VENDENDO copie  pirata
 di  software  dovra` stare bene attenta d'ora in poi, visto che non  si  parla
 piu`  di reato civile ma di penale. E lo stesso vale per i BBS... Le  aree  "a
 pagamento"  sono indubbiamente da considerarsi a fini di lucro. E  nessuno  di
 noi vuole essere considerato un ricettatore, vero?]


                                     Franco Carcillo (2:334/100.3)











 ############                                                               ###
 ###   3  ###                                    MESSAGGI A COLPO D'OCCHIO  ###
 ############                                                               ###

      Non e' affatto semplice rendersi conto di quanto sia vasto ed  articolato
 il panorama di coloro che, ogni giorno, partecipano a quello scambio di infor-
 mazioni  ed opinioni che rendono Fidonet uno dei piu' interessanti e  riusciti
 esperimenti  di  telematica amatoriale in Italia. Infatti, sebbene  sia  molto
 semplice, in un contesto tecnologicamente cosi' spinto, monitorare quanto vie-
 ne  scritto e poi circola attraverso la rete, ben piu' difficile  e'  rendersi
 conto  di quanti ne fruiscano da semplici lettori. Il numero dei  partecipanti
 attivi alle conferenze Fidonet e' comunque un buon punto di partenza per  fare
 una stima magari grossolana, ma realistica, del numero di coloro che  condivi-
 dono questo hobby inconsueto.

      Ormai e' attivo da oltre un anno un sistema di monitoraggio che si e' po-
 sto  lo  scopo di rilevare, a cadenza mensile, il numero di coloro  che  hanno
 scritto  in quel mese almeno un messaggio in una conferenza  Fidonet  italiana
 (*.ITA).  Parallelamente alle aree italiane vengono monitorate anche  le  aree
 internazionali importate in Italia e quelle locali del Net 332 e, a breve, del
 Net  334. I report che illustrano i risultati di tale analisi vengono  mensil-
 mente distribuiti via SDS (area ECHO-R33) ed ISN (area TESTI) e  costituiscono
 un strumento in base al quale il coordinamento Fidonet puo' farsi un'idea piu'
 precisa dello stato di salute della rete e di come questa evolvera' a medio ed
 a lungo termine. Riassumendo i dati rilevati nell'anno appena conclusosi si e'
 arrivati  a quanto riportato nella tabella 1, dove si evidenzia una  media  di
 circa 1500 partecipanti attivi alla messaggistica Fidonet italiana, in aumento
 costante.



      Mese      Scriventi
 ----------------+------------------------------------------------+--------
      Jan ----   |                                                | ----
      Feb 1265   | #########################                      | ----
      Mar 1273   | #########################                      | + 0.63%
      Apr 1219   | ########################                       | - 4.24%
      May 1283   | #########################                      | + 5.25%
      Jun 1249   | ########################                       | - 2.65%
      Jul 1224   | ########################                       | - 2.00%
      Aug 968    | ################### < Min                      | -20.92%
      Sep 1355   | ###########################                    | +39.98%
      Oct 1495   | #############################                  | +10.33%
      Nov 1455   | #############################                  | - 2.68%
      Dec 1535   | ############################## < Max           | + 5.50%
 ----------------+------------------------------------------------+--------
                 |                                                | +29.20%

                          (tabella 1)


      Suddividendo  tale utenza globale fra coloro che scrivono da un  Point  e
 coloro  che scrivono da un Nodo si arriva alla tabella 2, che riporta  i  Nodi
 attivi (dai quali, cioe', e' partito almeno un messaggio) insieme ai Point at-
 tivi ed agli Utenti, intesi qui come coloro che hanno scritto uno o piu'  mes-
 saggi da un Nodo. Pur nella generale crescita ci si rende subito conto di come
 i Nodi restino quasi stazionari, gli Utenti crescano sensibilmente ma il  mas-
 simo  della  crescita relativa si abbia per i Point, naturale  evoluzione  per
 l'utenza  piu'  smaliziata e metodo ottimale per  fruire  della  messaggistica
 Fidonet.


      Mese Nodi Point/Utenti | Nodi Point  Utenti
 ---------------------------+----------------------------------------------
      Jan  210  470 / 865    | ||||||||%%%%%%%%%%################ 
      Feb  229  486 / 1000   | |||||||||%%%%%%%%%%#####################
      Mar  231  515 / 951    | |||||||||%%%%%%%%%%%##################
      Apr  239  516 / 930    | |||||||||%%%%%%%%%%%#################
      May  298  522 / 1071   | |||||||||||%%%%%%%%%######################
      Jun  267  525 / 997    | ||||||||||%%%%%%%%%%%##################
      Jul  267  500 / 976    | ||||||||||%%%%%%%%%%###################
      Aug  216  397 / 722    | ||||||||%%%%%%%#############   
      Sep  250  523 / 1083   | ||||||||||%%%%%%%%%%#######################
      Oct  258  607 / 1142   | ||||||||||%%%%%%%%%%%%%%#####################
      Nov  264  605 / 1092   | ||||||||||%%%%%%%%%%%%%%###################
      Dec  264  664 / 1129   | ||||||||||%%%%%%%%%%%%%%%%###################
 ---------------------------+----------------------------------------------

                          (tabella 2)
     

      Quale peso preponderante abbiano ormai i Point sul numero totale dei mes-
 saggi  generati appare evidente in tabella 3, che riporta i messaggi  generati
 dai Nodi a confronto da quelli generati dai Point.




    Mese msgs da Nodi/Point | da nodi da point
 ---------------------------+----------------------------------------------
      Jan      4918 / 10454 | |||||||||###########      
      Feb      6153 / 12120 | ||||||||||||############     
      Mar      5484 / 11083 | ||||||||||############     
      Apr      5369 / 9815  | ||||||||||#########      
      May      6695 / 11440 | |||||||||||||#########     
      Jun      7106 / 13385 | ||||||||||||||############    
      Jul      5675 / 9395  | |||||||||||#######      
      Aug      3609 / 5009  | |||||||###        
      Sep      7114 / 9166  | ||||||||||||||####      
      Oct      8069 / 12594 | ||||||||||||||||#########    
      Nov      6828 / 10545 | |||||||||||||########     
      Dec      6895 / 12918 | |||||||||||||############    
 ---------------------------+----------------------------------------------

                          (tabella 3) 

      Analogamente a quanto visto e' possibile esaminare l'andamento del  traf-
 fico globale delle aree nazionali Fidonet sia per numero di messaggi, sia  per
 Kbytes transitati, come riportato nelle tabelle 4 e 5:


      Mese           Messaggi
 ----------------+------------------------------------------------+--------
      Jan  15372 | ##############################                 | ----
      Feb  18273 | ####################################           | +18.87%
      Mar  16567 | #################################              | - 9.34%
      Apr  15184 | ##############################                 | - 8.34%
      May  18135 | ####################################           | +19.43%
      Jun  20491 | ########################################       | +12.99%
      Jul  15070 | ##############################                 | -26.46%
      Aug   8618 | ################# < Min                        | -42.81%
      Sep  16280 | ################################               | +88.91%
      Oct  20663 | ######################################### < Max| +26.92%
      Nov  17373 | ##################################             | -15.92%
      Dec  19813 | #######################################        | +14.04%
 ----------------+------------------------------------------------+---------
                 |                                                | +78.29%

                               (tabella 4)



      Mese      Kbytes
 -----------+-----------------------------------------------------+--------
 Jan  18994 | #############################                       | ----
 Feb  23122 | #######################################             | +21.73%
 Mar  20655 | #################################                   | -10.67%
 Apr  19285 | ##############################                      | - 6.63%
 May  22993 | #####################################               | +19.23%
 Jun  25941 | ###########################################         | +12.82%
 Jul  19125 | ##############################                      | -26.28%
 Aug  10910 | ############## < Min                                | -42.95%
 Sep  20080 | ##################################                  | +84.05%
 Oct  26184 | ############################################## < Max| +30.40%
 Nov  22747 | #####################################               | -13.13%
 Dec  25586 | ###########################################         | +12.48%
 -----------+-----------------------------------------------------+---------
            |                                                     | +81.05%

                          (tabella 5)


      Questi  numeri  possono sembrare deludenti: appena 1500  persone  per  un
 fenomeno che, sulla carta, ha potenzialita' enormi. Non bisogna pero' dimenti-
 care  che questa cifra si riferisce alla sola utenza "documentata", a  coloro,
 cioe',  che scrivono regolarmente messaggi in aree a distribuzione  nazionale.
 Ben piu' vasto e variegato e' pero' la schiera di coloro che alimentano e rin-
 novano  periodicamente questa utenza. C'e' ad esempio il cospicuo  numero  dei
 neofiti,  che pur partecipando alla vita delle BBS sono poco interessati  alla
 messaggistica:  poter seguire con comodita' e quindi poter apprezzare la  mes-
 saggistica Fidonet richiede infatti un apprendistato tecnico e comportamentale
 non indifferente, che soltanto un'utenza selezionata e preparata riesce a com-
 pletare. C'e' poi la nutrita schiera di coloro che partecipano prevalentemente
 soltanto a conferenze a distribuzione locale, che non compaiono nelle  tabelle
 riportate.  Infine ci sono i "vecchi" della rete, che la frequentano da  anni,
 che leggono molto ma che ormai hanno acquisito l'abitudine di scrivere soltan-
 to  laddove abbiano qualcosa di veramente rilevante da dire.  Per  concludere,
 quanto  rilevato  negli ultimi mesi puo' sembrare ben poca cosa  se  esaminato
 leggendo  soltanto i numeri, ma e' di ben altro peso se si considera che  tali
 numeri rappresentano soltanto la cima di un iceberg che, e questo e'  inconte-
 stabile, e' in continua crescita.

                Gianluca Bigagli
                Regional Echomail Watcher     2:33/100


 ############                                                               ###
 ###   4  ###                                       CRITTOGRAFIA - PARTE 3  ###
 ############                                                               ###

      3.     TECNICHE DI CRITTOGRAFIA BASATE SU POTENZE E CONGRUENZE
     ===     =======================================================

  3.1.     La procedura di scambio di chiavi di Diffie-Hellman
 -----     ---------------------------------------------------

      A e B stanno comunicando. C puo` udire tutto quello che A e B dicono. A e
 B vogliono accordarsi su un numero, senza che C sappia quale numero sia.  Puo`
 essere, ad esempio, che A e B vogliano usare tale numero come chiave per  mes-
 saggi codificati in futuro. La procedura (spesso chiamata un <protocollo>):

      A  e  B si accordano su un (grande) primo p, e una  radice  primitiva  a.
 Questi  numeri sono anche noti a C. A sceglie segretamente un (grande)  numero
 X1, B sceglie segretamente X2. a^X1 e a^X2 mod p sono annunciati pubblicamente
 (quindi noti anche a C). Il numero segreto sara` S = a^(X1*X2) mod p. Infatti,

      A calcola S = (a^X2)^X1 ;     B calcola S = (a^X1)^X2 .    

      Un possibile inconveniente di tale sistema e` che ne` A ne` B controllano
 che numero sia S. Se non e` soddisfacente, essi devono ripetere il protocollo.

      Diffie  ed Hellman suggeriscono che la procedura puo` anche essere  usata
 in una situazione in cui n persone devono trovare, per ogni coppia  possibile,
 un numero su cui accordarsi. Per 1 <= i,j <= n il numero e` a^(Xi*Xj).


  3.2.     Il sistema a chiave pubblica di Rivest-Shamir-Adleman
 -----     -----------------------------------------------------

 [NdE: questo e` il famoso sistema RSA di cui avrete sicuramente sentito parla-
 re,  soprattutto se state leggendo questo articolo e quindi siete  interessati
 alla crittografia...]

      A stabilisce un sistema in modo tale che ognuno gli possa spedire un mes-
 saggio codificato, ma solo lui possa decodificarlo. Il messaggio e` rappresen-
 tato  come un numero M. La codifica e` effettuata mediante una  funzione  resa
 pubblica  f(M),  essendo  A l'unica persona in grado di  calcolare  f^(-1).  A
 sceglie due numeri primi grandi p, q, che mantiene segreti. Annuncia n = pq  e
 un altro numero d, con (d,p-1) = (d,q-1) = 1 (un modo di farlo e` scegliere  d
 come un numero primo maggiore di p/2 e q/2). La codifica e`

                f(M) == M^d mod n

 dove  M e f(M) sono entrambi minori o uguali a n-1. Abbiamo visto che  f  puo`
 essere  calcolata  in  un tempo realistico anche se M, d, n  hanno  un  grande
 numero di cifre.              

      A calcola M da M^d usando la sua conoscenzxa di p e q. Dal corollario 8,

           Se d*e == 1 mod (p-1) allora (M^d)^e == 1 mod p.

 Similmente,  (M^d)^e == M mod q se d*e == 1 mod (q-1). e soddisfa  queste  due
 condizioni  se e*d == 1 mod (p-1)(q-1). IL Teorema 1 dice che  possiamo  porre
 e = x, dove x e` una soluzione di
               
                d*x + (p-1)(q-1)y = 1

 Dato  che  (M^d)^e - M e` divisibile per p e per q, e` divisibile  per  pq,  e
 possiamo ricavare M da M^d calcolandone la sua e-sima potenza mod pq.

      E` cruciale per la sicurezza di questo sistema che la conoscenza di n non
 permetta a un ficcanaso di calcolare p e q. L'approccio brutale di dividere  n
 per tutti i numeri fino a sqrt(n) richiederebbe circa 10^50 passi per un nume-
 ro  n  di  100 cifre. E molti matematici famosi hanno  studiato  negli  ultimi
 cent'anni  il problema della fattorizzazione senza trovare sistemi  significa-
 tivamente migliori.

      Una  difficolta` pratica nell'usare questo sistema e` il bisogno di  fare
 calcoli  con  numeri di molte cifre, specialmente per trovare i  numeri  primi
 richiesti. Un'altra difficolta` e` che gli inventori di questo sistema l'hanno
 brevettato.   Programmatori  amatoriali  che  hanno  postato   implementazioni
 dell'algoritmo su BBS hanno ricevuto lettere dalla "RSA Security, Inc" che  li
 avvisano di possibili infrangimenti di copyright.


  3.3.     Un sistema a chiave pubblica difficile come la fattorizzazione
 -----     --------------------------------------------------------------

      E` in teoria possibile che ci sia qualche metodo di calcolare f^(-1)  per
 il  sistema della sezione precedente che non involva la determinazione di p  e
 q. Nell'articolo originale del sistema RSA, gli autori affermano

           Potrebbe essere possibile provare che un qualunque metodo gene-
      rale di craccare il nostro schema dia un algoritmo di fattorizzazio-
      ne efficiente. Questo stabilirebbe che un qualunque modo di craccare
      il nostro schema sarebbe difficile come la fattorizzazione. Non sia-
      mo pero` stati in grado di dimostrare questa congettura.

 Per  vedere le difficolta` presenti nel tentare di provare cio`,  si  supponga
 che  si  possa dimostrare che la conoscenza di un testo cifrato f(M) e  di  un
 testo in chiaro M permetta di trovare p e q. Allora, si potrebbe  fattorizzare
 n nel modo seguente:

      1. Scegliete un M qualunque.

      2. Calcolate  f(M). [Ricordate che stiamo supponendo che f sia  pubblica-
           mente disponibile. Inoltre, f(M) non puo` essere troppo difficile da
           calcolare, o il codice non sarebbe pratico]

      3. Usate il metodo supposto per ricavare p,q.

 In pratica, non siamo in grado di distinguere tra la situazione in cui f(M) e`
 ottenuta da M (facile) e la situazione (presumibilmente difficile) in cui M e`
 ottenuta da f(M).

      Rabin ha suggerito un'alternativa al sistema RSA in cui c'e` una  diretta
 connessione con la fattorizzazione. Come nell'RSA, n = p*q e` annunciato  pub-
 blicamente,  coi primi p e q tenuti segreti. Per ragioni tecniche,  assumeremo
 p,q == 3 mod 4. La funzione codificante e`

                          f(M) == M^2 mod n

 Il  modo  con  cui eviteremo le difficolta` descritte sopra  e`  che  ci  sono
 *quattro* numeri M1, M2, M3, M4 con f(Mi) == f(M). I fatti chiave sono:

      1. Se p e q sono noti, e` facile calcolare tutti gli Mi data f(M).
      2. Se e` dato n, f(M), e tutti gli Mi, possiamo calcolare p e q.

 Noi  *non* siamo in grado di ottenere p e q da soltanto uno degli Mi,  percio`
 l'approccio basato su M e f(M) descritto sopra non funziona. Un  inconveniente
 di questo sistema e` che, anche conoscendo p e q, si puo` solo dire che il nu-
 mero mandato e` uno dei quattro Mi, senza essere in grado di identificare qua-
 le. In pratica cio` non e` importante, visto che e` molto improbabile che piu`
 di uno degli Mi corrisponda a un messaggio sensato.

      Per  dimostrare  1.,  si noti che dato che p == 3 mod 4  esistera`  un  k
 intero tale che 4k = p+1 . Se x == (f(M))^k , usando il corollario 8 si ha che

                     x^2 == ((M^2)^k)^2 == M^4k == M^2 mod p

 e similmente se l e` tale che 4l = q+1, e y == (f(M))^l, y^2 == M^2 mod q.  Da
 qui, col Teorema Cinese del Resto (corollario 4), si hanno i valori degli Mi.

      Per  dimostrare 2, sappiamo che avremo due Mi (diciamo M1 e M3)  per  cui
 M1 + M3 == 0 mod p e M1 + M3 !== 0 mod q. Quindi p sara` dato da (M1+M3,n).

      Purtroppo  tale  metodo e` vulnerabile ad un attacco a  testo  in  chiaro
 scelto, anche se si assume che la persona che tenta di rompere il codice otte-
 nga  solo uno degli Mi a caso. L'attaccante continua a generare coppie  M,f(M)
 finche` non ottiene un Mi con (M+Mi,n) = p o q.










 ############                                                               ###
 ###   5  ###                              I FLAG DELLA NODELIST - PARTE 2  ###
 ############                                                               ###

      Nel numero 24 di telematicus abbiamo visto tutti i flag usati in nodelist
 per  indicare i vari protocolli dei modem. Pensavate di avere  finito?  Naaah!
 L'argomento  era stato appena sfiorato. Ecco quindi tutti gli altri  flag,  in
 modo che potrete evitare di andare a succhiare files da una bbs al cui telefo-
 no di giorno risponde una vecchina...

 - I flag seguenti definiscono speciali condizioni operative:

      Flag      Significato
      ----      -----------
      CM        Il nodo accetta posta 24 ore al giorno
      MO        Il nodo non accetta chiamanti umani (Mail Only)
      LO        Il nodo accetta chiamate solo da indirizzi in nodelist

  - Il flag seguente definisce il tipo di compressione pacchetti supportato:

      Flag      Significato
      ----      -----------
      MN        Nessuna compressione supportata.
           NOTA: l'unico metodo di compressione standard in FidoNet e` l'archi-
           ving, utilizzando il formato standard SEA ARC, coi nomi degli archi-
           vi definiti dalle specifiche per ARCMail 0.6. L'assenza del flag  MN
           indica che la compressione ARCMail 0.6 e` supportata da tale nodo.

 - I flag seguenti indicano i tipi di richieste o update di file supportati:

      |----------------------------------------------------------|
      |      |           Bark          |          WaZOO          |
      |      |-------------------------|-------------------------|
      |      |    File    |   Update   |    File    |   Update   |
      | Flag |  Requests  |  Requests  |  Requests  |  Requests  |
      |------|------------|------------|------------|------------|
      | XA   |     Yes    |     Yes    |     Yes    |     Yes    |
      | XB   |     Yes    |     Yes    |     Yes    |     No     |
      | XC   |     Yes    |     No     |     Yes    |     Yes    |
      | XP   |     Yes    |     Yes    |     No     |     No     |
      | XR   |     Yes    |     No     |     Yes    |     No     |
      | XW   |     No     |     No     |     Yes    |     No     |
      | XX   |     No     |     No     |     Yes    |     Yes    |
      |----------------------------------------------------------|

      Il software seguente e` qualificato a utilizzare l;appropriato flag di
      file request:

      |---------------------------------------|
      |  File Req Flag   Software Package     |
      |---------------------------------------|
      |  XA              Frontdoor <1.99b     |
      |                  Frontdoor  2.01+     |
      |                  Dutchie 2.90c        |
      |                  Binkleyterm >2.1     |
      |                  D'Bridge <1.3        |
      |                  TIMS                 |
      |---------------------------------------|
      |  XB              Binkleyterm 2.0      |
      |                  Dutchie 2.90b        |
      |---------------------------------------|
      |  XC              Opus 1.1             |
      |---------------------------------------|
      |  XP              Seadog               |
      |---------------------------------------|
      |  XR              Opus 1.03            |
      |---------------------------------------|
      |  XW              Fido >12M            |
      |                  Tabby                |
      |---------------------------------------|
      |  XX              D'Bridge 1.30        |
      |                  Frontdoor 1.99b      |
      |                  InterMail 2.01       |
      |---------------------------------------|
      |  None            QMM                  |
      |---------------------------------------|

 - Il flag seguente definisce i gateway per altri domini (network).

      Flag      Significato
      ----      -----------

      Gx..x     Gateway al dominio 'x..x', dove 'x..x` e` una stringa di carat-
                teri alfanumerici. Valori leciti per 'x..x' sono assegnati  dal
                Coordinatore Internazionale FidoNet. Questo flag non e` utiliz-
                zabile  da nessun nodo se non dopo un'autorizzazione  ufficiale
                dell'IC o del Coordinatore Inter-Network Fidonet. I gateway re-
                gistrati presso i domini includono:

                uucp       usabile solo dai nodi presenti in una lista di  siti
                           fidonet.org autorizzati, disponibile su 1:1/31.

 - I flag seguenti definiscono i periodi dedicati alla posta supportati.  Hanno
      la forma "#nn" o "!nn", dove nn e` l'ora UTC in cui inizia il periodo,  #
      indica compatibilita` Bell 212A, e ! incompatibilita` con Bell 212A.

      Flag      Significato
      ----      -----------

      #01       Mail hour zona 5 (01:00 - 02:00 UTC)
      #02       Mail hour zona 2 (02:30 - 03:30 UTC)
      #08       Mail hour zona 4 (08:00 - 09:00 UTC)
      #09       Mail hour zona 1 (09:00 - 10:00 UTC)
      #18       Mail hour zona 3 (18:00 - 19:00 UTC)
      #20       Mail hour zona 6 (20:00 - 21:00 UTC)

                NOTA: se applicabile, i periodi mail only devono essere  attac-
                cati senza nessun altro comando in mezzo, come "#02#09". Solo i
                periodi diversi da quelli della propria zona devono essere  da-
                ti,  visto che l'osservanza della mail hour della propria  zona
                e` obbligatoria.

 - Il campo  finale  puo` essere usato per valori specifici  per  l'utente.  Se
      presente,  il campo DEVE essere l'ultimo presente. Il campo di utente  e`
      separato  dagli altri da una virgola (,), e il primo carattere e`  una  U
      maiuscola.  I  flag  in questo campo sono separati tra  di  loro  da  una
      singola virgola.

      Campo     Significato
      -----     -----------
      Ux..x     Una stringa specificata dall'utente, che puo` contenere un qua-
                lunque carattere alfanumerico tranne gli spazi. Questa  stringa
                puo` contenere da uno a trentadue caratteri di informazione che
                possono  essere usati per aggiungere dati definiti  dall'utente
                ad  una specifica entry in nodelist. Il carattere "U" NON  deve
                essere ripetuto, cioe` "UXXX,YYY" non "UXXX,UYYY".

                Questo  campo NON deve essere usato per pubblicita` o  informa-
                zioni  non essenziali. Se si hanno domande sull'uso  di  questo
                campo,  contattate il vostro coordinatore di Network, Region  o
                zona.

                Questo campo non puo` essere usato nella zona 2 senza  autoriz-
                zazione dello ZEC.

 - Flag 'user' autorizzati nella zona 2:

      Coordinazione EchoMail:

           ZEC       Coordinatore  zonale EchoMail. Non piu` di una  entry  nel
                     segmento  di zona 2 puo` avere questo flag, ed  essa  deve
                     corrispondere all'attuale coordinatore zonale EchoMail.

           REC       Coordinatore regionale EchoMail. Non piu` di una entry  in
                     una  regione puo` avere questo flag, e questa deve  corri-
                     spondere all'attuale coordinatore regionale EchoMail.

           NEC       Coordinatore EchoMail di net. Non piu` di una entry in  un
                     net  puo` avere questo flag, e questa  deve  corrispondere
                     all'attuale coordinatore EchoMail di quel net. Questo flag
                     sara` autorizzato dal REC rilevante.

                     NOTA: Non sono piu` permessi AKA ridondanti usati per  in-
                     dicare funzioni di coordinamento EchoMail.

      Nodi connessi via ISDN:

           ISDNA     19200 N 8 1, CCITT V.110/ECMA 102, Hayes compatibile, solo
                     ISDN.

           ISDNB     38400 N 8 1, CCITT V.110/ECMA 102, Hayes compatibile, solo
                     ISDN.

           ISDNC     64000, ISDN Common API, specifiche tedesche, solo ISDN

      Restrizioni tecniche:

 CCITT  V.110  e` una emulazione di modem con implementazione di  richieste  di
 connessione  con l'insieme di comandi Hayes o V.25bis. Visto che l'insieme  di
 comandi Hayes AT e` usato nelle connessioni analogiche, e` anche  raccomandato
 per l'uso sulle connessioni ISDN.

 L'ISDN  Common API e` (a questo momento) un'interfaccia specifica tedesca.  E`
 sotto discussione in ambito CCITT e ETSI per una standardizzazione internazio-
 nale.

 Per TUTTI e tre i flag, si applicano le seguenti restrizioni:

 - SOLO i nodi con lo STESSO FLAG possono connettersi tra loro. Cio` e`  dovuto
 al  fatto che sotto l'ISDN non e` possibile il riconoscimento  automatico  del
 baud  rate, e le applicazioni CAPI non possono attualmente connettersi  usando
 l'emulazione modem V.110.

 - I nodi che usano questi flag devono indicare una "velocita`" di 300 baud,  a
 causa di limitazioni imposte dal software di processamento della nodelist.

 Le entry in nodelist cosi` assomiglieranno (forse) a questa:

 ,34,Deti's_BBS,Dortmund,Detlef_Koester,99-999-1234567,300,UISDNA
 ,34,Deti's_BBS,Dortmund,Detlef_Koester,99-999-2345678,300,UISDNB
 ,34,Deti's_BBS,Dortmund,Detlef_Koester,99-999-3456789,300,UISDNC







 ############                                                               ###
 ###   6  ###                             IL TELEFONO: MA QUANTO TI COSTA?  ###
 ############                                                               ###

      Ci  si lamenta sempre che in Italia il telefono costa troppo e nel  resto
 dell'Europa  (non  parliamo degli Stati Uniti,  ovviamente...)  telefonare  e`
 proprio  una pacchia. Sara` poi davvero cosi`? Mi e` capitata tra le mani  una
 tabella dei costi europei (espressi in dollari USA) a gennaio, quindi dopo gli
 ultimi scossoni valutari. I dati si commentano da soli...

 -----------------------------------------------------------------------
 |  Costi Fissi                 | Costi al minuto di conversazione     |
 |---------------------------------------------------------------------|
 | nazione     |Allaccia- Canone|    Nazionale    |   Internazionale   |
 |             |mento    mensile| 50Km 100Km 250Km|minimo  USA    Japan|
 |---------------------------------------------------------------------|
 | ITALIA      | 161.21   14.67 | .41   .49   .53 | 0.70   2.61   3.64 |
 | Austria     | 102.79   13.71 | .34   .51   .51 | 0.74   1.54   2.40 |
 | Belgio      | 102.45    9.95 | .05   .22   .22 | 0.63   1.17   2.20 |
 | Danimarca   | 193.83   12.46 | .06   .09   .09 | 0.41   1.25   2.00 |
 | Finlandia   | 861.62    5.32 | .08   .13   .13 | 0.54   1.09   1.84 |
 | Francia     |  37.37   14.20 | .15   .27   .38 | 0.64   1.04   2.24 |
 | Germania    |  39.18   14.83 | .14   .40   .40 | 0.84   1.79   2.59 |
 | Grecia      | 247.17    5.77 | .24   .31   .40 | 0.84   1.79   2.59 |
 | Irlanda     | 193.05   16.09 | .18   .36   .36 | 0.88   1.80   2.78 |
 | Lussemburgo |  73.18    7.32 | .15   .15   --- | 0.61   1.46   2.56 |
 | Norvegia    | 192.83   15.04 | .16   .16   .16 | 0.45   0.94   1.75 |
 | Olanda      | 112.32   12.52 | .10   .10   .10 | 0.59   1.04   1.87 |
 | Portogallo  |  76.68    9.26 | .18   .44   .44 | 0.98   2.19   2.93 |
 | Spagna      | 240.54   10.92 | .39   .39   .57 | 1.38   2.22   4.17 |
 | Svezia      | 264.66   22.05 | .11   .17   .17 | 0.53   1.14   2.28 |
 | Svizzera    | 139.51   13.95 | .18   .18   .23 | 0.79   1.40   2.23 |
 | UK (BT)     | 269.45   18.61 | .16   .23   .23 | 0.58   0.84   1.93 |
 | UK (Merc.)  | 373.96   17.64 | .15   .17   .18 | 0.50   0.72   1.68 |
 -----------------------------------------------------------------------

 (da CommuniationsWeek International, 18 gennaio 1993)







 ############                                                               ###
 ###   7  ###                                   IL GERGO HACKER - PARTE 22  ###
 ############                                                               ###

      <GNU> /gnoo/, *non* /noo/ 1. [acronimo per "GNU's Not UNIX!", GNU non  e`
 UNIX] Un progetto di sviluppo simile a UNIX dalla Free Software Foundation ca-
 peggiata  da  Richard Stallman (rms@prep.ai.mit.edu). Il GNU EMACS e  gcc,  il
 compilatore  C  GNU, due tool sviluppati per questo progetto,  sono  diventati
 molto popolari nel regno hacker. Vedi <EMACS>, <copyleft>, <General Public Vi-
 rus>.  2. Il noto hacker UNIX John Gilmore (gnu@hoptoad.com), abbastanza  iro-
 nicamente  uno dei piu` noti e piu` rumorosi tra chi si oppone alla  filosofia
 "l'informazione non dovrebbe essere proprietaria" di GNU (senso #1).

      <GNUMACS>  /gnoo'maks/ [contrazione di "Gnu Emacs"]  Abbreviazione  udita
 spesso per il tool simbolo del progetto <GNU>, <EMACS>. Usato spec. in contra-
 sto con GOSMACS, un'altra precedente implementazione di Emacs.

      <go flatline> [appiattirsi: dalla SF cyberpunk, si riferisce  all'appiat-
 tirsi  del tracciato EEG alla morte cerebrale] vi, anche  aggettivato  (<flat-
 lined>).  1. Morire, terminare, o piantarsi, spec. in  maniera  irreversibile.
 Nella  parlata  hacker e` usato solo per le macchine, essendo  considerata  la
 morte umana una materia un po' troppo seria per parlarne con scherzi  gergali.
 2. Rimanere completamente quiescente; detto di macchine che stano facendo  uno
 shutdown controllato. "Puoi avere dei files danneggiati, se butti giu` UNIX ma
 spegni  la  corrente prima che il sistema sia andato f.".  3.  Un  particolare
 guasto dei terminali a tubo catodico in cui si perde lo scan verticale, cosic-
 che` tutto quello che si vede e` una linea orizzontale luminosa che biseca  lo
 schermo.

      <gobble> [ingollare] vt. Consumare oppure ottenere. La frase <gobble  up>
 tende a implicare "consumare", mentre <gobble down> tende a implicare   "otte-
 nere".  "La  spia di output g. caratteri da un boffer di  output  del  <tty>".
 "Penso che mi g. una copia della documentazione domani". Vedi anche <snarf>.

      <gonk>  /gonk/ vt.,s. 1. Tergiversare o abbellire la verita`  oltre  ogni
 ragionevole  riconoscibilita`. In tedesco il termine e` (fittiziamente)  "gon-
 ken", in spagnolo il verbo diventa "gonkar". [NdE: ma in Italia non si e`  mai
 sentito "gonkare" o "goncare". Chi vuole iniziare?] "Stai gonkando. la  storia
 che mi hai detto e` una grande palla". In tedesco, "Du Gonkst mir" (Vuoi farmi
 credere delle fandonie). Vedi anche <gonkulator>.  2. [inglese] Farsi un  son-
 nellino ad un'ora strana.

      <gonkulator> /gon'kyoo-lay-tr/ [dai vecchi telefilm "Gli eroi di  Hogan"]
 s. Un pezzo di equipaggiamento pretenzioso che in realta` non ha alcuna utili-
 ta`. Usato in genere per descrivere il pezzo di hardware meno preferito.  Vedi
 <gonk>.

      <Good  Thing> [Buona Cosa] agg. Spesso in maiuscolo;  pronunciato  sempre
 come se fosse maiuscolo. 1. Meraviglia autoevidente per ciascuno in  posizione
 da  notarla: "il modo PEP a 19.2 Kbaud del Trailblazer, con compressione  Lem-
 pel-Ziv  al  volo e` una Buona Cosa per posti che forwardano le  netnews".  2.
 Qualcosa  che  non puo` avere nessuno strano effetto, e che puo`  salvare  una
 considerevole  pena in seguito: "Togliere il codice automodificante da  quella
 libreria  shared sarebbe una Buona Cosa". 3. Se detto di strumenti software  o
 librerie, come in "Lo YACC e` una Buona Cosa", connota specificatamente che la
 cosa ha ridotto drasticamente la fatica di un programmatore. Opp. <Bad Thing>.

      <gorilla  arm> [Braccio di gorilla] s. L'effetto collaterale che  ha  di-
 strutto la tecnologia dei touch-screen per un suo utilizzo a larga scala,  no-
 nostante un inizio promettente all'inizio degli anni '80. Sembra che i proget-
 tisti  di tutti questi stupendi (v. <spiffy>) sistemi con menu tattile non  si
 siano  accorti  che gli esseri umani non sono stati progettati per  tenere  le
 proprie  braccia davanti alle loro facce facendo dei piccoli movimenti. Se  si
 fanno un po' di selezioni, si comincia a sentire il braccio pesante,  indolen-
 zito  e  insensibile, da cui "braccio da gorilla'. Questo  e`  considerato  al
 giorno d'oggi un classico Esempio Orribile e una storia utile come avviso  per
 i progettisti impegnati nei fattori umani; "ricordati il g.a." e` un'abbrevia-
 zione per "ma come funzionera` tutto cio` nell'uso *reale*?".

      <Gosperism> /goss'p@r'iz'm/ Un'hack, invenzione, o detto dell'arci-hacker
 R. William (Bill) Gosper.  Tale nozione merita il suo proprio termine  perche`
 ce ne sono moltissimi. Molte delle voci in <HAKMEM> sono Gosperism; vedi anche
 <life>.

      <gray  goo> [grigiume appiccicaticcio. NdE: e poi uno si  chiede  perche`
 l'inglese sia cosi` adatto a rappresentare velocemente delle idee e l'italiano
 no...]  s.  Una sostanza ipotetica composta di <sagan> [enormi  quantita`]  di
 macchine di Von Neumann (robot autoreplicantesi) di dimensioni  microscopiche,
 programmati per fare copie di se stessi a partire da qualunque cosa disponibi-
 le. L'immagine che si associa al termine e` quella dell'intera biosfera terre-
 stre  convertita alla fine in g.g. . Questo e` il piu` semplice degli  scenari
 disastrosi della <nanotechnology>, ed e` facilmente confutato con ragionamenti
 che involvono le richieste di energia e l'abbondanza relativa degli elementi.

      <Great Renaming> [la Grande Rinominazione] s. Il <flag day> in cui  tutti
 i gruppi su <USENET> hanno cambiato il loro nome dal formato net.* al corrente
 schema a gerarchie multiple.

      <great-wall>  [grande muro, dal gergo SF] vi.,s. Una spedizione di  massa
 verso un ristorante orientale, spec. uno in cui il cibo e` servito in  maniera
 familiare  e condiviso. C'e` una comune euristica per la quantita` di cibo  da
 ordinare, espressa come "Per N persone, ordinate per N-1". [NdE: nonostante il
 recente proliferare dei ristoranti cinesi anche in Italia, gli hacker italiani
 tendono  a riunirsi ancora adesso in birreria, possibilmente una in cui  siano
 anche serviti dei piatti caldi. Sarebbe interessante vedere le preferenze  cu-
 linarie  degli hacker italiani...] Vedi <ORIENTAL FOOD>,  <ravs>,  <stir-fried
 random>.

      <Green  Book>  n. 1. Uno dei tre riferimenti standard per  il  PostScript
 (`PostScript  Language  Program Design', Adobe  Systems,  Addison-Wesley  1988
 QA76.73.P67P66  ISBN 0-201-14396-8); vedi anche <Red Book>, <Blue  Book>).  2.
 `Smalltalk-80:  Bits  of History, Words of Advice',  Glenn  Krasner,  Addison-
 Wesley 1983, QA76.8.S635S58, ISBN 0-201-11669-3 (anche questo e` associato con
 libri blu e rossi). 3. La `X/Open Compatibility Guide'. Essa definisce un  am-
 biente  <UNIX>  standard  internazionale che e`  un  soprainsieme  proprio  di
 POSIX/SVID;  include  anche descrizioni di un toolkit  di  utilita`  standard,
 feature di amministrazione di sistemi, e simili. Queste cose truci sono  prese
 con particolare serieta` in Europa [NdE: probabilmente perche` appena si supe-
 rano  i confini di una nazione ci si trova con apparecchiature non  compatibi-
 li]. Vedi <Purple Book>.  4. L'interfaccia standard POSIX IEEE 1003.1 e` stata
 soprannominata  "The  Ugly Green Book". [Il ripugnante libro verde].   5.  Uno
 qualunque degli standard per il 1992 che saranno emessi dalla decima assemblea
 plenaria del CCITT. Finora, questi hanno cambiato colore ad ogni ciclo di  re-
 visione (nel 1984 era <Red Book>, nel 1988 <Blue Book>); corre  pero` voce che
 questa convenzione sara` lasciata perdere. Tra le altre cose, il g.b.  include
 le  specifiche di posta elettronica X.400 e gli standard fax dal Gruppo  1  al
 Gruppo  4.  Vedi anche <Blue Book>, <Red Book>, <Green Book>,  <Silver  Book>,
 <Purple Book>, <Orange Book>, <White Book>, <Dragon Book>, <Pink-Shirt Book>.

      <green bytes> s. 1. Metainformazione inclusa in un file, come la sua lun-
 ghezza o il suo nome; opposta al tenere tali informazioni in un record o  file
 di descrizione separato. Il nome deriva da una riunione di uno User Group  IBM
 in cui questi due approcci erano stati dibattuti e il diagramma del file  alla
 lavagna aveva i "green bytes" disegnati in verde. 2. Per estensione, i bit non
 di dati in un qualunque formato autodescrivente. "Un file GIF contiene, tra le
 altre cose, dei g.b. che descrivono il metodo di codifica dell'immagine".

      <green  lightning> [IBM; balenii verdi] s. Lampi  apparentemente  casuali
 che  appaiono  sui terminali 3278-9 mentre si carica un set  programmabile  di
 simboli.  Questo  baco hardware e` stato lasciato deliberatamente,  visto  che
 qualcuno  in un suo lampo di genio ha suggerito che cio` avrebbe fatto  capire
 all'utente che "qualcosa stava succedendo". Lo fa certamente. 2. [proposto] Un
 qualunque baco convertito in una cosiddetta feature da un'abile  razionalizza-
 zione o dal marketing. Ad es. "La Motorola chiama la robaccia CISC nell'archi-
 tettura 8800 `logica di compatilibilita`', ma per me e` solo g.c.".

      <GREP>  /grep/ [dall'idiom dell'editor qed/ed g/re/p (Global  search  for
 Regular  Expression and Print: Ricerca globale per una espressione regolare  e
 stampa) via il `grep(1)' <UNIX>] vt. Scannare velocemente un file o un insieme
 di  file cercando una particolare stringa o pattern. Per  estensione,  cercare
 qualcosa  per mezzo di pattern. "Hai voglia di fare un grep della bacheca  per
 trovare la schedulazione dei backup di sistema?"

      <grind>  vt. 1. [MIT e Berkeley: macinare, affilare]  Formattare  codice,
 specialmente  LISP, indentando le righe in modo da farle  sembrare  piacevoli.
 Questo  uso e` associato alla comunita` MACLISP ed e` oggidi`  raro;  <pretty-
 print> era ed e` il termine preferito per tali operazioni. 2. [UNIX]  Generare
 la  versione  formattata  di un documento dal sorgente  nroff,  troff,  TeX  o
 Scribe.  3. Far girare per un tempo che sembra interminabile, facendo task no-
 iosi  e inerentemente inutili. Simile a <crunch>, <grovel>. 4.  <grind  grind>
 escl. Piu` o meno, "Come e` lenta la macchina oggi!"

      <grind crank> [manovella per macinare] s. Un mitico accessorio di un ter-
 minale. Una manovella sul lato di un monitor, che quando adoperata fa un rumo-
 re come di russare e fa si` che il calcolatore vada piu` veloce. Di solito non
 si  nomina esplicitamente, ma si fa semplicemente il gesto e il rumore  appro-
 priati. Vedi <grind>, e <wugga wugga>.

 Nota  storica: E` esistita almeno una macchina reale che aveva un g.c.  --  la
 R1, una macchina di ricerca costruita verso la fine dei giorni dei grandi cal-
 colatori a valvole nel 1959. R1 (nota anche come "The Rice Institute Computer"
 - TRIC, e quindi come "The Rice University Computer" - TRUC) aveva uno  switch
 per  l'esecuzione di un singolo passo, utile quando si debuggavano  programmi.
 Visto che andare avanti passo passo in un grande programma era abbastanza  no-
 ioso, c'era anche una manovella con degli ingranaggi che spingevano  ripetuta-
 mente il tasto del passo singolo. Questo permetteva di "manovellare" per buona
 parte  del codice, quindi rallentare fino al singolo passo quando si  arrivava
 vicino  al codice di interesse, vedere il contenuto di alcuni registri  usando
 la  "macchina da scrivere alla console", e continuare nuovamente a  girare  la
 manovella.

      <gritch>  /grich/ [piu` o meno, "digrignio"] 1. s. Una  protesta  (spesso
 causata  da  un  <glitch>).  2. vi. Protestare.  Spesso  raddoppiato:  "Gritch
 gritch".  3. Un sinonimo per <glitch> (come verbo o nome).

      <grok>  /grok/ [groccare, dal racconto "Stranger in a Strange  Land",  di
 Robert Heinlein, dove e` un verbo marziano che significa letteralmente  "bere"
 e metaforicamente "essere una cosa sola con"] vt 1. Comprendere, di solito  in
 un senso globale. Connota conoscenza intima ed esaustiva. Contrasta <zen>, una
 conoscenza  divina  come un singolo breve lampo. 2. Usato di  programmi,  puo`
 connotare semplicemente la comprensione, tipo in "Quasi tutti i compilatori  C
 groccano void, in questi giorni".

      <gronk>  /gronk/ [popolarizzato dai fumetti "B.C." di Johnny Hart, ma  la
 parole  sembra  di origine precedente] vt. 1. Azzerare lo stato di  un  device
 piantato  e farlo ripartire. Piu` severo di <frob>.  2. Rompere.  "Lo  scanner
 della  teletype era g., cosi` abbiamo buttato giu` il sistema". 3.  <gronked>:
 agg.  Di  persone,  la  condizione di sentirsi molto  stanco  o  malato.  Opp.
 <broken>,  che usato per l'hardware singifica piu` o meno lo stesso di  g.  ma
 connota  depressione o problemi mentali/emotivi nelle persone. 4. <gronk  out>
 vi. Cessare le funzionalita`. Di persone, andare a casa a dormire. "Penso  che
 ora io g.o.; a domani".

      <grovel> [strisciare] vi. 1. lavorare interminalbilmente senza  progresso
 apparente. Spesso usato transitivamente con "over" o "through". "Lo spazzafile
 sta g. per le directory gia` da dieci minuti". Confr. <grind> e <crunch>. For-
 ma enfatica: <grovel obscenely>.  2. Esaminare minutamente o in completo  det-
 taglio. "Il compilatore g. su tutto il programma sorgente prima di  cominciare
 a tradurlo". "Ho g. su tutta la documentazione, ma non sono ancora riuscito  a
 trovare il comando che voglio".

      <grungy> [sgangherato] /gruhn'jee/ agg. Incredibilmente sporco, grasso, o
 sudicio. Una cosa lavata da meno di un anno non e` realmente g. . Usato  anche
 metaforicamente; alcuni programmi (specialmente accrocchi) possono essere  de-
 scritti come g. . Al giorno d'oggi, comune anche nella lingua generale.

      <gubbish> /guh'bish/ [parola valigia da "garbage" e "rubbish"? in italia-
 no si potrebbe rendere con "rumatura", da rumenta e spazzatura] s. Spazzatura;
 sterco; nonsenso. "Che roba e` tutta questa g.". E` anche riportata la  parola
 valigia opposta "rubbage".

      <guiltware> [roba colpevole] s. <freeware> decorato con un messaggio  che
 dice  quanto duramente e a lungo l'autore ha lavorato e intimante che uno  non
 e`  un  bravo downloadatore se non spedisce immediatamente al  povero  martire
 sofferente sacchi di soldi.

      <gun> [sparare: dal comando :GUN sull'ITS] vt. Terminare forzatamente  un
 programma o un lavoro (al computer, non una carriera). "Qualche idiota ha  la-
 sciato  a  girare un processo che si succhiava meta` dei cicli, cosi`  gli  ho
 sparato". Confr. <can>.

      <gurfle>  /ger'fl/ inter. Un espressione di incredulita`  scioccata.  "Ha
 detto che dobbiamo ricodificare in FORTRAN questa cosa per la prossima  setti-
 mana. Gurfle!". Confr. <weeble>.

      <guru> s. 1. [UNIX] un esperto. Implica non solo abilita` di <wizard>  ma
 anche  l'essere  storicamente una risorsa di conoscenza per  gli  altri.  Meno
 spesso, usato (con un qualificatore) per altri esperti su altri sistemi,  come
 in "VMS guru". 2. L'equivalente Amiga di "panic" in UNIX. Quando il sistema si
 pianta,  un  messaggio critico "GURU  MEDITATION  #XXXXXXXX.YYYYYYYY"  appare,
 indicando quale era il problema. Un guru Amiga puo` ricavare informazioni  dai
 numeri. Generalmente un evento g. deve essere seguito dalla stretta vulcaniana
 (v. <vulcan nerve pinch>). Purtroppo dalla versione 2.0 del sistema  operativo
 Amiga si e` eliminato il messaggio.








 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                    NOTIZIE FIDONET REGION 33  ###
 ############                                                               ###

                IL TEMPO DEI CAMBIAMENTI
                ========================

      Gennaio  ha portato un vento di novita' nella vita del net 334. Un  vento
 irruento, forse inaspettato, ma sicuramente salutare.
      Cambiare  e'  vitale  per tutti: per una associazione di  fatto  su  base
 volontaristica  (come la rete FidoNet) il cambiamento e', oltre ad un  fattore
 di  vera democrazia, un momento fondamentale di riaggregazione e di forte  im-
 pulso vitale.
      Il Net 334 ha rinnovato i suoi 'vertici' e ha eletto, democraticamente  e
 a  scrutinio  segreto,  il  coordinatore  di  Net  e  quello  Echomail.  Anche
 l'associazione TamTam ha rinnovato totalmente il proprio Consiglio Direttivo.
      In  TamTam ho ritenuto giusto e corretto dare spazio, nonostante il  voto
 quasi  plebiscitario, a volti 'nuovi': il mancato sostegno alla  mia  proposta
 sulla struttura del Consiglio non poteva, infatti, passare inosservato.
      Occorre capire, in tempo, quando e' ora di dare spazio ad altri: ho  sem-
 pre detto che TamTam non e' l'AAFFC (Associazione Amici e Fans di Franco  Car-
 cillo :-) ) e, quantunque fondatore, non mi arrogo nessun diritto di prelazio-
 ne  sulle cariche sociali. Anzi, trovo estremamente positivo il fatto  che  ci
 siano altri soci pronti ad impegnarsi attivamente e responsabilmente, in prima
 persona.
      In  questi gruppi volontaristici, come TamTam e come il Net 334, ci  deve
 essere  sempre spazio per chi vuole impegnarsi, lavorare per gli altri  e  con
 gli altri, su comuni obbiettivi.
      Il cambiamento non deve mai spaventare, puo' suscitare sorpresa e qualche
 iniziale sbandamento, ma, credemi, si rivela, alla fine, sempre, positivo.
     
      E poi, mica finisce qui?

                               Franco Carcillo


                NEWS
                ====

      A  Genova  si sono incontrati, domenica 24/1, i coordinatori  della  rete
 FidoNet.  C'erano praticamente tutti: l'RC (Ermanno Iencinella) e il REC e  NC
 335  (Stefano Pasquini), per il net 331 Enrico Cima (NC) e Vertigo (NEC),  per
 il 332 Franco Mulato (NC) e Mario Mure' (NEC) con consorte, per il 333  Adolfo
 Melilli (NC e NEC), per il 334 Angelo Verdone (NC) e Marco Russo (NEC).  Unico
 assente il NEC del 335.
      Erano  inoltre presenti Giovannelli (Echolist), Bigagli  (EchoWatcher)  e
 Carcillo (?).

      L'incontro si e' tenuto all'interno di una tipica trattoria genovese e ha
 avuto un ordine del giorno sparso. In definitiva un'utile momento di  incontro
 e di scambio di idee a ruota libera sui temi del coordinamento della rete.


                      *** net 332 ***

Poche notizie dal 332 (a parte che l'anno vecchio e` finito e quello nuovo
e` cominciato gia`).

E' stata decisa la creazione di un'area echomail di NET dedicata ai viaggi,
alle vacanze e al turismo. Il tag sara` VIAGGI.332

  Ciao Ciao!      ___
                 /  _
                <___/ iovanni


                      *** net 334 ***

      Rivoluzione  ai vertici del network 334. Nella votazione tenutasi  il  20
 gennaio,  sono risultati eletti Angelo Verdone (334/21) come NC e Marco  Russo
 (334/108)  come  NEC.  Quest'ultima elezione  e`  stata  pero`  immediatamente
 contestata  dal REC Stefano Pasquini, in quanto non avvenuta secondo le  norme
 di  EchoPolicy  (votazione per matrix: Marco e` stato  eletto  per  scrutiniop
 segreto  durante  una  riunione di net). E` stata  quindi  indetta  una  nuova
 votazione  secondo i dettami suesposti, votazione che pero` non dovrebbe  dare
 alcun risultato a sorpresa (essendoci un unico candidato... :-) )

      Anche TamTam, l'associazione per la telematica amatoriale, ha cambiato il
 proprio consiglio direttivo. I sei candidati per il consiglio direttivo  erano
 Franco Carcillo, Lorenzo Travaglio (entrambi del consiglio uscente), Paolo So-
 brito, Alberto Ferrari, Teodoro Lio e Fabrizio Chignoli. I voti ricevuti  sono
 stati:  Carcillo 14 - Lio 12 - Ferrari 9 - Chignoli 8 - Sobrito 5 -  Travaglio
 4. Carcillo preferisce pero` dimettersi dal consiglio neoformato, che vede ora
 come presidente Alberto Ferrari, come vicepresidente Fabrizio Chignoli e  come
 tesoriere Teodoro Lio.

      Il  primo marzo, alle ore 21 presso il CRDC di c.so Sicilia 13, ci  sara`
 come di consueto la riunione di net.

      Telematicus puo` essere downloadato dai seguenti nodi Fidonet:   

 334/100 - 011-3299706     | 334/104 - 011-502423      | 334/105 - 011-2238389
 335/211 - 099-4746313     | 335/215 - 099-4746044     | 331/112 - 0341-360511
 333/603 - 040-3783111     | 332/315 - 0721-30783      | 334/107 - 011-890084

      da Sintel, 011-596274,

      e dai nodi ISN

 331/301 - 02-76006857     | 331/106 - 0332-706469     | 331/201 - 030-293250
 331/202 - 0373-273188     | 331/206 - 0523-896512     | 331/318 - 0382-575369
 332/206 - 019-853037      | 332/404 - 051-554430      | 332/305 - 0541-777003
 332/402 - 051-6331730     | 332/403 - 051-6231940     | 332/102 - 055-2364065
 332/108 - 055-2298120     | 332/502 - 0522-824379     | 332/504 - 059-450643
 333/304 - 049-9200386     | 333/207 - 0445-530103     | 333/401 - 0471-200004
 333/404 - 0474-21123      | 333/505 - 0422-431041     | 333/507 - 0431-430945
 334/306 - 0121-542795     | 335/210 - 081-5709527     | 335/405 - 06-315323


####                            End of TELEM026                            ####
