 #### TELEM023 - Telematicus - Volume 02 - Numero 11 - Anno 1992 - 49 pag. ####

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                                Novembre 1992                              

   Bollettino telematico mensile a cura della region 2:33 Fidonet e di .mau.

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 Il materiale presente in Telematicus e` (C) dei singoli autori.   
 E` espressamente consentita la distribuzione e il riutilizzo del bollettino in
 tutto o in parte, purche` non a fini di lucro e citando sempre autore e  fonte
 di provenienza.

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 ***** Indice: pagina 2 - Who's Who: pagina 3 - Distribuzione: pagina 49 *****

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 ###   0  ###                                                       INDICE  ###
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 [ 1]  Editoriale, di Maurizio Codogno   .   .   .   .   .   .   .   .  pag.  4
 [ 2]  Il software italiano: Gimme-A-Point, di Roberto Piola .   .   .  pag.  6
 [ 3]  Aree echo Fidonet: Peacelink  .   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 10
 [ 4]  Vota il tuo BBS, di Pietro Budicin    .   .   .   .   .   .   .  pag. 14
 [ 5]  Punto di vista: frattali frattali, di Antonella Erriu .   .   .  pag. 18
 [ 6]  Review: MANMOD-1, di Frank Stajano    .   .   .   .   .   .   .  pag. 21
 [ 7]  Vivamiga, di Renato Rolando   .   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 23
 [ 8]  Curiosita`: Il gergo hacker - parte 19    .   .   .   .   .   .  pag. 32
 [ 9]  Notizie Fidonet region 33     .   .   .   .   .   .   .   .   .  pag. 44











                  Questo Telematicus e` nato con l'aiuto di...

 Editor danensis:       Maurizio Codogno | * I collaboratori dai network: *
 Editor pacificus: Alessandro Marescotti |
 Editor redivivus:         Roberto Piola |              
 Editor eligitor:         Pietro Budicin | Giovanni Lopes (332/108.2)
 Editor manualista:        Frank Stajano | Pietro Budicin (333/603)
 Editor ex-amigo:         Renato Rolando | Giovanni Pugliese (335/211)
 Editrix incognita:      Antonella Erriu |











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 ###   1  ###                                                   EDITORIALE  ###
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      Carissimi lettori,
 reduce da una di quelle famigerate trasferte di lavoro che ti mandano in  giro
 per l'Europa in posti che magari ti verrebbe la voglia di visitare e contempo-
 raneamente  ti costringono a lavorare per tutto il tempo - con l'aggiunta  del
 capo insieme a voi che vi toglie anche l'eventuale possibilita` di fare  finta
 di  niente e prendervi una giornata di vacanza - eccomi qua col numero  novem-
 brino di telematicus.

      Cosa potete trovare di nuovo, a parte le solite rubriche? (Ma date almeno
 un'occhiata  a Vivamiga, mi raccomando!) Beh, l'ineffabile Piola e` tornato  a
 occupare  qualche schermata, per merito di Frank Stajano (filologo  disneyano)
 c'e`  la  possibilita`  di  fare  un salto  di  qualita`  avendo  persino  una
 recensione libraria (beh, il suo manuale e` elettronico, ma noi siamo  persone
 dalla  mente  elastica)  e avete la possibilita` di partecipare  a  un  mitico
 concorso  gestito  dal  profondo  nord-est dell'Italia  [nota:  prima  che  le
 polemiche  gia`  apparse  nelle aree di servizio Fidonet  coinvolgano  la  mia
 miserrima persona, tengo a sottolineare che come al solito telematicus fa solo
 da tramite e non prende posizione sulle iniziative che ospita).

      E  chissa`  che  per  Natale qualcuno non si senta  piu`  buono  e  mandi
 qualche `pezzo' per la pubblicazione...

      ciaociao .mau.

















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 ###   2  ###                                         IL SOFTWARE ITALIANO  ###
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                          Gimme-a-Point III
                          =================

      Salve,  ritorno a scrivere per Telematicus, dietro insistenza del  nostro
 amato redattore capo .mau., per presentare la terza release di  Gimme-a-Point,
 uploadata giusto l'altro ieri. [NdE: oramai sono passate delle settimane... il
 nostro non ha pensato che telematicus esce all'inizio del mese]


           Che cosa e' Gimme-a-Point?
           --------------------------

      Gimme-a-Point e' un pacchetto che contiene tutto quello che serve per in-
 stallare un point, tranne un compattatore/scompattatore (ma si presume che  ce
 lo  abbiate gia', altrimenti non riuscireste a tirare il mio  pacchetto  fuori
 dal  suo archivio). E' presente inoltre un programma di installazione  guidata
 (e  bilingue), per cui basta digitare INSTALL, rispondere ad  alcune  semplici
 domande (es.: come ti chiami, a che porta hai collegato il modem, eccetera) et
 voila'... il point e' installato. Dimenticavo di dire che dovete prima metter-
 vi d'accordo con il vostro futuro boss...


           Che cosa aveva di particolare la vecchia versione?
           --------------------------------------------------

      Per  chi  non avesse letto il mio precedente articolo  (vergogna  :-)  ),
 riassumero'  le peculiarita' del pacchetto. E' basato sul gruppo di  programmi
 Binkley / PipBase / PipReply / Bnu; ciascuno di essi e' stato preferito ad al-
 tri concorrenti per le sue caratteristiche: Binkley perche' e' piccolo (al mo-
 mento  mi sta prendendo la posta girando sotto DesqView in un task da 200  K),
 maneggevole e con la chicca di Janus (protocollo per lo scambio di files bidi-
 rezionale);  PipBase e PipReply perche' sfruttano la base  messaggi  compressa
 (PIP)  e vi fanno risparmiare un notevole spazio sul disco (inoltre,  c'e'  il
 considerevole vantaggio che li ho fatti io e quindi i soldi delle registrazio-
 ni pioveranno, spero, nelle mie tasche e non in quelle altrui); Bnu non  aveva
 nulla di particolare, a parte il fatto che funzionava e non doveva essere  ca-
 ricato come device driver (cioe' sino a quando non usate il point non vi occu-
 pera' RAM).

      Richieste di sistema: PC MS-DOS compatibile con almeno 350K di RAM libera
 ed un mega di spazio sull'hard disk (se siete disposti a farvi l'installazione
 manuale puo' anche girare su di un floppy da 1.2/1.44 Mb o su due da 720Kb, ma
 l'hard disk e' MOLTO meglio).


           Che cosa ha di particolare la nuova versione?
           ---------------------------------------------

      Per chi avesse gia' il point sotto PIP, Gimme-a-Point III e' una via mol-
 to  comoda per effettuare l'upgrade (non c'e' bisogno di  reinstallare  alcun-
 che':  basta riscompattare gli eseguibili). Le novita' rispetto  alla  vecchia
 versione sono:

 - risolti tutti (spero) i bugs che mi sono stati segnalati

 - espansione degli alias: quando si scrive un messaggio ad un utente basta in-
 serire  un  nomignolo (tipicamente breve) e premere F9 (non si  vede  che  uso
 4dos)... e ZZOT, comparira' il nome completo nel campo di input

 - varie  opzioncine per configurare meglio l'export su file,  per  risparmiare
 ancora qualche byte sui messaggi che vengono scritti ed altre sciocchezze  che
 non mi ricordo


           Dove lo si trova?
           -----------------

      Il file e' chiamato GIMMEPT3.ARJ: al momento l'ho uploadato su Lord Drake
 BBS  (334/400), ma al momento della pubblicazione dovrebbe essere  distribuito
 su ISN e SDS.


 @    @
              Forza che voglio vedervi tutti con le Pip-tearlines!
 \____/

                                                  by Roberto Piola, 2:334/400.7







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 ###   3  ###                                            AREE ECHO FIDONET  ###
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           PEACELINK e' diventata conferenza nazionale Fidonet
           ===================================================

      PEACELINK e' divetato collegamento telematico nazionale per la pace ed  i
 diritti umani. Fino ad ora collegava diverse citta' da Roma a Palermo e opera-
 va in parallelo con un collegamento "gemello" nato precedentemente in Toscana.
 Rimanevano  fino  ad ora escluse le regioni alpine: adesso con  la  promozione
 dell'area a PEACELINK.ITA si spera in un loro coinvolgimento.

      Come ci si collega? Come in una qualunque area messaggi Fidonet.  Occorre
 scegliere,  fra  le varie opzioni del BBS, quella che permette  l'accesso  al-
 l'area dei MESSAGGI; bisogna poi scegliere, all'interno dell'area messaggi  la
 conferenza  sulla pace, in genere indicata con la sigla PEACELINK.  Ovviamente
 e`  improbabile  che si sia subito abilitati alla scrittura di  messaggi  nel-
 l'area,  per cui puo` essere necessario lasciare un messaggio  indirizzato  al
 SysOp...


           Avvenimenti su PEACELINK
           ------------------------

      Gli utenti del collegamento telematico PEACELINK possono tenersi in  con-
 tatto  con alcuni giornalisti di Avvenimenti, inviare informazioni  e  notizie
 sfuggite  ai canali informativi "ufficiali", nonche' segnalare problemi e  si-
 tuazioni  degne di attenzione. Riferimenti di Avvenimenti su PEACELINK sono  i
 giornalisti Marco D'Auria e Gabriella Urbani.


           Telematica per la pace in Italia
           --------------------------------

      PEACELINK sta effettuando un censimento sulle realta' telematiche per  la
 pace ed i diritti umani in Italia e nel mondo. Chi fosse interessato a riceve-
 re l'elenco o a segnalare nuove informazioni puo' scrivere a: PEACELINK,  c.p.
 2009, Taranto.
      Le realta' censite - oltre a PEACELINK - sono fino ad ora queste:
 - computer conference HUMAN.ITA (umanitaria, rete Fidonet);
 - computer conference sulla pace (rete P-Net);
 - CYBERNET (progetto di ricostituzione della rete Cyberpunk);
 - IRENE.BBS (banca dati specializzata sulla pace, Livorno);
 - SENZACONFINE BBS (banca dati contro il razzismo, Macerata);
 - BTD (banca dati su handicap ed educazione alla solidarieta');
 - Greenpeace, LOC e ASPE su Videotel;
 - Agora' Telematica;
 - circuito mondiale APC (PeaceNet, GreenNet, ecc.);
 - progetto di banca dati del Centro Diritti Umani (Univ.Padova);
 - indirizzi  di posta elettronica dell'USPID (Unione Scienziati Per Il  Disar-
   mo).


           PEACELINK: INFORMAZIONI, NOTIZIARI, BANCA DATI
           ----------------------------------------------

      PEACELINK dara' informazione su rete telematica di tutto cio' che riceve-
 ra': inviate notiziari, annunci, messaggi. Inviare a PEACELINK, casella posta-
 le 2009, 74100 Taranto.

      PEACELINK  diffonde  anche  una banca dati sulla pace  con  centinaia  di
 schermate  rintracciabili (e stampabili) con operazioni intuitive  (simili  al
 Televideo) ed organizzate secondo la tecnica dell'ipertesto. Centinaia di  in-
 dirizzi, numeri telefonici, nomi e fatti dell'arcipelago pacifista, indicazio-
 ni storiche e culturali per una cultura della pace.

      Il moderatore di PEACELINK e':
 Alessandro Marescotti, indirizzo Fidonet 2:335/211.



















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 ###   4  ###                                    VOTA IL TUO BBS PREFERITO  ###
 ############                                                               ###

       * Che cos'e'

 Una votazione per proclamare il BBS preferito in Italia.

       * Chi puo' votare

 Tutti gli utenti di BBS Fidonet.

       * Quanti voti si possono dare

 Un solo voto per utente una sola volta.

       * Quali BBS si possono votare

 Tutti i BBS Fidonet italiani possono essere votati.

       * Che cosa si vince

 Nulla.

       * Quando si vota

 Le votazioni si chiudono il 31 Dicembre 1992.

       * Come votare

 Inviare un messaggio MATRIX all'utente VOTABBS sul nodo 2:333/603 in  Fidonet.
 Nel  Subject indicare il numero di nodo del BBS preferito nella forma completa
 <Zona>:<Net>/<Node>. Il testo del messaggio deve contenere i dati del votante:
 nella 1' riga NOME e COGNOME, nella 2' riga VIA e N.CIVICO, nella 3' riga  CAP
 e CITTA', nella 4' riga PREFISSO e N.TELEFONICO a voce che deve  corrispondere
 all'indirizzo di riga 2, nella 5' riga una parola chiave di 8 caratteri scelta
 dal  votante che va ricordata per un eventuale controllo. I dati  del  votante
 non  verranno diffusi, essi serviranno per verificare  l'attendibilita'  della
 votazione.


          Riassumendo:
              =======================================
              From: <VOTANTE>
              To: VOTABBS, Fido Trieste 1 (2:333/603)
              Subj: <numero nodo BBS preferito>
              =======================================
              <Nome> <Cognome>
              <Via> <N.Civico>
              <CAP> <CITTA>
              <Pref>/<N.Telefonico>
              <parola chiave di 8 caratteri>

       * Verifica dell'attendibilita' del voto

 Verranno effettuati dei controlli per verificare l'attendibilita' dei voti. Si
 controllera' la corrispondenza dell'indirizzo dichiarato con quello del  tito-
 lare del numero telefonico. In taluni casi il votante, contattato  telefonica-
 mente, dovra' fornire la parola chiave di 8 caratteri inviata assieme al voto.

       * Cosa succede ai furbi

 Eventuali tentativi di frode nella votazione verranno segnalati  pubblicamente
 e porteranno all'eliminazione del BBS dalla classifica.

       * Esempio di voto

          =======================================
          From: Pinco Pallino
          To: VOTABBS, Fido Trieste 1 (2:333/603)
          Subj: 2:339/999
          =======================================
          Pinco Pallino
          via Garibaldi 1
          20100 Milano
          02/23456789
          QWERTYUI

       * Cercasi programma per stilare la classifica

 Se qualcuno e' in grado di realizzare un programma PD per leggere  automatica-
 mente  questi messaggi in formato .MSG e stilare la classifica definitiva,  e'
 invitato a contattarmi al piu' presto.

                                                           Pietro Budicin
                                                        2:333/603@fidonet
                                                          BBS 040/3783111

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 ###   5  ###                                               PUNTO DI VISTA  ###
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                          Frattali, frattali.
                          ===================

      Molti  di voi (se non tutti) avranno incontrato piu' volte nella  lettura
 di giornali specializzati, o anche solo come utenti di computer, la magica pa-
 rola  "frattale".  Programmi come Fractint hanno affascinato  tantissimi  pro-
 grammatori sia per la quantita' di colori utilizzati per la loro  rappresenta-
 zione, sia per la forma frastagliata, interrotta (da cui: frattali) e in qual-
 che  modo "priva di senso" ...  sia per il fatto esasperante che  quanto  piu'
 uno cerchi di zoomare per capirne meglio la struttura microscopica o elementa-
 re,  ritrovi  inesorabilmente la forma del disegno di partenza!  Non  solo.  I
 frattali  vengono  fortemente utilizzati in programmi di  rappresentazione  di
 paesaggi artificiali:  coste, monti, ...  ma perche'?  Negli ultimi numeri  di
 MC sono stati pubblicati alcuni articoli interessanti in proposito che mi han-
 no  portato ad approfondire le mie conoscenze in materia.  Lo scopo di  questa
 dissertazione sull'argomento non e' tanto quello di fornirvi programmi o algo-
 ritmi per disegnare di bizzarri e coloratissimi mondi frattali, quanto  quello
 di farvi scoprire quanto sia piu' affascinante la teoria matematica (idee, mo-
 dellizzazione, scoperte) della rappresentazione grafica che ne consegue.

      I  frattali sono relativi a quelli che in Matematica sono noti come  "si-
 stemi dinamici" e che studiano i processi in movimento:  turbolenze, variazio-
 ni  delle popolazioni, moti di stelle, galassie o del cosmo intero.   Sono  il
 "diagramma"  del comportamento di sistemi apparentemente "semplici",  ma  tali
 per  cui piccole variazioni delle condizioni iniziali portano a  comportamenti
 totalmente diversi e imprevedibili (chiedete a RRE!).  Tutto cio' viene  indi-
 cato con la parola "caos".  Problema:  il nostro mondo e' governato dal caos o
 dall'ordine?  E qual e' una sua modellizzazione matematica e una sua eventuale
 rappresentazione  grafica?  Ovvero, ci si puo' chiedere se sia  piu'  corretto
 pensare  se  noi viviamo in un mondo di quadrati, cerchi, triangoli e  in  cui
 valgano i teoremi di Pitagora con i postulati di Euclide (che a forza ci hanno
 fatto imparare alle scuole medie!!!), o quanto detto prima non sia un caso ra-
 ro  e  particolare di una natura caotica e "impredicibile".  Queste  ed  altre
 elucubrazioni mentali di alcuni matematici hanno portato alla elaborazione  di
 una  complessa teoria.  L'Universo e' un frattale; la natura ha una  struttura
 frattale;  noi stessi siamo frattali, gli alberi, i fiocchi di neve e la  loro
 struttura cristallina.

      Questi discorsi non vogliono stravolgervi la vita, ne' cambiare il vostro
 mondo di geometrie elementari e di paesaggi naturali perfetti, ma e' giustifi-
 cato  chiedersi quale relazione esista tra tutto questo e le curiose  e  ormai
 diffuse applicazioni al computer.  Sapete cos'e' la "autosimiglianza"?  Pensa-
 te  alle famose bamboline russe incastrate l'una dentro l'altra,  sempre  piu'
 piccole, ma tra loro identiche.  Se volete, iterate il processo  all'infinito.
 Pensate a cosa vedete al computer quando indagate con lo zoom sulla  struttura
 di un disegno frattale.  Non a caso ho utilizzato il verbo "iterare".   Infat-
 ti,  la struttura di autosimiglianza propria dei frattali e' giustificata  dal
 procedimento  iterativo  con cui vengono a costituirsi... e gli  algoritmi  di
 rappresentazione non possono essere altro che iterativi, dunque di facile  im-
 plementazione!  E se questa e' la natura della natura, perche' non  sfruttarla
 per le rappresentazioni al computer?

      Dopo questo violento battesimo, provvedero' presto a fornirvi qualcosa di
 piu' pratico.  Promesso!

                                          AE

      P.S.  A chi si fosse posto l'annoso problema sulle "intime" relazioni tra
 me  e il "mito" RRE, coerentemente con quella che e' la mia natura  matematica
 (rif.   numero di Agosto), lascio dimostrare la seguente  affermazione:   "RRE
 sono io".

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 ###   6  ###                                         REVIEW: MODMAN-1.LZH  ###
 ############                                                               ###

      Come  ho  gia`  detto nell'introduzione,  questo  numero  di  telematicus
 contiene una vera e propria recensione di un libro, "Manuale Modem",  composto
 da  Frank Stajano. Ecco la `quarta di copertina' del libro in  questione,  per
 chi  avesse ancora dei dubbi sul fatto che i contenuti fossero  relativi  alla
 cucina tailandese o al calcolo dei logaritmi:

           Manuale Modem di Frank Stajano, prima
           edizione (ottobre 1992). Un libro, gratuito
           e in italiano, che illustra in dettaglio il
           modem, le BBS amatoriali e la rete Fidonet.
           Non tratta solo gli aspetti tecnici ma
           anche la "cultura" del modem e le regole di
           buon vicinato. Consigliato a tutti.
           Con prefazione di Giorgio Rutigliano, il
           pioniere che ha aperto il primo nodo
           Fidonet in Italia.
      Bene, il vostro editor di fiducia si e` letto tutto il manuale (sono  poi
 260K, una volta scompattato, e io sono un lettore veloce...) in modo da poter-
 vi fare una bellissima non-recensione e costringervi ad uploadarlo anche voi.
      Il testo e` diviso in partes tres come il De Bello Gallico: nelle tre se-
 zioni  principali si parla dei collegamenti via modem, della BBS in  genere  -
 notate  che Frank usa l'articolo femminile per BBS, una delle  questioni  piu`
 dibattute penso nell'ambito della telematica amatoriale italiana - e della re-
 te Fidonet. Visto che pero` da Cesare ad oggi sono passati piu` di duemila an-
 ni,  ha  pensato bene di aggiungere alcune appendici, tra cui  l'elenco  delle
 faccine e delle abbreviazioni tratte da telematicus :-) .
      Lo stile di scrittura e` sempre scorrevole e spigliato, e le informazioni
 che  si  possono trovare non servono semplicemente  all'utente  inesperto  che
 magari  ha puppato il file perche` l'unico comando dei BBS che ha imparato  e`
 quello di download, ma anche allo scafato che trova riunite all'interno  tante
 informazioni che magari conosce piu` o meno ma non saprebbe mai dove  trovare:
 si pensi ad esempio alle tariffe telefoniche...
      Cosa potremmo chiedere per la versione 2.0 di Manuale Modem? Beh, a parte
 la  citazione  tra  i protocolli di trasferimento di Kermit  :-)  non  sarebbe
 affatto  male  la creazione di un indice analitico per  potere  recuperare  in
 fretta  all'interno  del file i riferimenti interessanti. E poi  chissa`,  uno
 hypertext  dei poveri come vh, che permette la lettura anche come file  ASCII,
 non sarebbe male...
                                                       .mau.

 ############                                                               ###
 ###   7  ###                                                     VIVAMIGA  ###
 ############                                                               ###

                          Il Crepuscolo Degli Dei
                          =======================

      Ok  (leggasi oc), l'altra volta abbiamo visto le strutture e le  funzioni
 che permetterebbero di risolvere un po' di problemi; vediamo ora come  potreb-
 bero  fungere  in pratica. Il tutto, lo ripeto, e' osservabile  nel  programma
 Attach22.lha ormai gia' in giro; osservabile soprattutto perche' il  pacchetto
 in questione contiene anche i sorgenti.

      Il programma apre una window: all'interno abbiamo un gadget view per  mo-
 strare  la lista di files che vogliamo spedire al nostro boss o chi per  esso.
 Durante il settaggio delle preferences si apre inoltre una nuova wnd  (window,
 non lo ripeto piu') con dentro un altro gadget view che mostra la lista  degli
 screen attivi.

      Prima di tutto bisogna definire una struct globale :) (Oh, questo e' mica
 VERO OOP):

 /* EXTERN */
 extern struct ManageList*AtcManList, *ScrnManList;

      Definiamo  insomma due struct: le routines ricevendole  si  dimostreranno
 indipendenti  alle liste ed ai gadget che le usano.  AtcManList serve per  ge-
 stire la lista dei file da spedire, mentre ScrnManList serve per mostrare  una
 lista degli Schermi attivi su cui la finestra di Attach potra' venir aperta.

      Poi ci sono chiaramente i puntatori alle due window:

 struct Window*AtcWnd = NULL, *ListWnd = NULL;

      ed i puntatori alla lista dei gadget delle due wnd ed al view gadget, che
 dovra' poi essere inserito nelle ManageList:

 struct Gadget*AtcGad = NULL, *ListGad = NULL;
 struct Gadget*ViewGad, *ListViewGad;

 piu' altre cosette secondarie...

      Ora apro la mia wnd:

 struct Window *OpenTAGWnd(VOID)
 {
 //cerco lo Screen;
 //inizializzo font;
 //inizializzo Visual Information;
 //etc.

 //Apro la mia wnd
 AtcWnd = OpenWindowTags( NULL,
 WA_AutoAdjust, TRUE,
 ...
 TAG_END
 );

      Comincio  ora a costruire la mia ManageList. A questo punto  potrei  gia'
 passare il puntatore alla Window, ma preferisco farlo dopo per non avere  cose
 a meta'. Dovrebbe essere comunque lo stesso.

 if(!(AtcManList = BuildList(NULL, NULL)))
 return (FALSE);

 //Creo ora la lista dei gadget
 if(!(AtcGad = CreateAtcGadg(...)))
 return (FALSE);

      Inserisco ora i puntatori nella mia lista. La lista e' pronta per  essere
 utilizzata.

 AtcManList->Window = AtcWnd;
 AtcManList->Gadget = ViewGad;

 //Visualizzo il tutto
 AddGList(AtcWnd, AtcGad, (UWORD)~0, -1, NULL);
 RefreshGList(AtcGad, AtcWnd, NULL, -1);
 GT_RefreshWindow(AtcWnd, NULL);
 }

 Lo stesso faro' con l'altra lista.


 Ora che la lista e' creata, come faccio ad utilizzarla ? Semplice, ecco  degli
 esempi; intanto uno interessante.

      Ho  salvato  nelle mie preferences - anche qui una struttura  che  verra'
 salvata  su file - il nome del mio Screen su cui voglio che appaia la  wnd  di
 Attach.  Se ora lancio attach e decido di cambiare Screen, sarebbe  bello  che
 nella  lista degli screen il nome dello screen che uso ora  fosse  evidenziato
 nell'apposito riquadro. Come fare ?

 /* Select what item display */
 GT_SetGadgetAttrs(ScrnManList->Gadget, ScrnManList->Window, NULL,
 GTLV_Selected, WhatNumberName(ScrnManList, AtcPrefs.Scrn),
 TAG_DONE);

      WhatNumberName()  riporta proprio il numero dell'item che corrisponde  al
 nome  cercato, altrimenti ~0, che e' il valore richiesto da GTLV_Selected  per
 non  visualizzare nulla. Chiaramente oltre a questa procedura c'e' gia'  anche
 l'inverso, ovvero ritorna il numero data la $. Eccole qui:

 UWORD WhatNumberName(struct ManageList *MyManList, char *name)
 /************************************************************************
  Return the number of a item's name in the list.
  CASE SENSITIVE
  If not found : ~0
 *************************************************************************/
 {
 struct Node*node;
 UWORDnumber = 0;

 for(node = MyManList->List.lh_Head; node->ln_Succ != NULL; node =
 node->ln_Succ, number++)
 {
 if(!strcmp(name, node->ln_Name))
 return (number);
 }

 return (~0);
 }

 char *WhatItemName(struct ManageList *MyManList, UWORD code)
 /************************************************************************
  Return the $ of a number in the list
 *************************************************************************/
 {
 struct Node*node;

 for(node = MyManList->List.lh_Head; node->ln_Succ != NULL; node =
 node->ln_Succ, code--)
 {
 if(code == 0)
 return (node->ln_Name);
 }

 return (NULL);
 }

      Nota che il SAS 6.0 avvisa come un UWORD non possa tornare un ~0 (out  of
 range);  poco  male, intelligente - veramente molto - il  compilatore,  ma  tu
 sbattitene. [NdE: non so quanto l'atteggiamento pragmatico di RRE sia  contro-
 producente]

      Chiaramente per aggiungere o togliere bastera':

 AddItem(AtcManList, fileName);
 DelItem(AtcManList, currentView);

      Un controllo che le mie routine non fanno e' controllare di non  inserire
 un nome gia' presente nella lista. Chiaramente questo dovrebbe essere fatto  a
 livello di procedura AddItem().

      Concludendo:  anche se a prima vista puo' sconcertare,  questo  approccio
 presenta degli innegabili vantaggi:

 - e' facilmente riusabile
 - gestisce un numero illimitato di gadget con le loro rispettive liste
 - dopo il momento d'inizializzazione ci si dimentica di tutto
 - sono  a disposizione tutte le macro per gestire la lista:  puliscila  tutta,
   aggiungi/togli un elemento, riportami la posizione etc.
 - si possono aggiungere altre funzioni senza mutare nulla della struttura
 - anche l'uscita con rilascio della memoria e' automatico

      Insomma, non sara' proprio OOP, ma si avvicina di parecchio ai suoi  piu'
 fondamentali punti :)


      Ok.  Martedi' se tutto va bene non avro' piu' l'Amiga.  Quindi l'avventu-
 ra termina qui.  Mi piacerebbe saperne di piu' sul simbolismo - l'Universo  e'
 conoscibile solo tramite simboli - e su come suonare uno strumento.  Visto che
 inoltre  in un futuro dovro' sostentarmi e' meglio che mi dia da fare.   Forse
 un giorno - canuto, con la pancia e pieno di figli - tornero' a scrivere arti-
 coli idioti che non servono a niuno.

      Lascio  lo scettro a chi vuole chiapparselo, candidando calorosamente  il
 timido Peter Ugone :)


                                              AVE
                                              e grazie per i pesci

                                              RRE

                                              2:334/100.9
                                              2:334/21.3











 ############                                                               ###
 ###   8  ###                                   IL GERGO HACKER - PARTE 19  ###
 ############                                                               ###

                                {= F =}

      <fall  through> [passare attraverso] vt. 1. Uscire da un loop  per  esau-
 stione, vale a dire per avere soddisfatta la sua condizione di uscita  piutto-
 sto che per un break o una eccezione che lo fa uscire mentre esso e` in corso.
 Questo  uso sembra essere *veramente* vecchio, tanto che sembra  datato  dagli
 anni  '40 o '50. Potrebbe non essere piu` slang usato in pratica.  2.  Fallire
 un test che avrebbe passato il controllo a una subroutine o ad altre  porzioni
 distanti del codice.  3. In C, si dice avere f.-t. quando il flusso di  esecu-
 zione  in uno switch raggiunge una delle etichette `case' in modo diverso  dal
 saltare  li` a causa della condizione dello switch, passando un punto dove  di
 solito si pensa di trovare un `break'. Un esempio banale:

     switch (color)
     {
     case VERDE:
        do_green();
        break;
     case ROSA:
        do_pink();

     case ROSSO:
        do_red();
        break;
     default:
        do_blue();
        break;
     }

      L'effetto di questo codice e` di eseguire do_green() quando il colore  e`
 VERDE, do_red() se il colore e` ROSSO, do_blue() su un qualunque altro  colore
 che  non sia ROSA, e (questa e` la parte importante) do_pink *e poi*  do_red()
 quando  il  colore e` ROSA. Il f.-t. e` <considered harmful>  da  alcuni:  tra
 quelli che lo usano, e` considerata buona norma includere un commento indican-
 te il f. t., per evitare che qualcuno lo `debugghi' inserendo un break.

      <FAQ list> /ef-ay-kyoo list/ [Usenix] s. Compendio di dottrina accumulata
 nel tempo, postato periodicamente nei newsgroup con un alto volume di traffico
 in un tentatico di prevenire le Frequently Asked Questions [domande fatte fre-
 quentemente].  Lo stesso jargon file serve come un buon esempio di una  colle-
 zione di un certo tipo di conoscenza, anche se e` di gran lunga troppo  grande
 per essere postato regolarmente [NdE: ve ne siete accorti, vero?] Molte  delle
 liste  di FAQ esistenti fanno (o dovrebbero fare) riferimento al jargon  file.
 "Come si pronuncia `char'?" e "Qual e` quel nome buffo per il carattere  `#'?"
 sono, ad esempio, entrambe FAQ.

      <fascist> agg. Detto di un sistema di calcolatore con bariere di sicurez-
 za eccessive o scoccianti, limiti di uso o politiche di accesso. L'implicazio-
 ne e` che queste politiche prevengono gli hackers dal fare del lavoro interes-
 sante. La variante "fascistic" sembra essere preferita all'MIT, poss. per ana-
 logia con "touristic" (vedi <tourist>).

      <faulty> [difettoso] agg. Non funzionale; bacato. Ha la stessa denotazio-
 ne  di <bagbiting>, <bletcherous>, <losing>, ma la sua connotazione  e`  molto
 piu` leggera.

      <fd  leak> /ef dee leek/ [stillicidio dei fd] s. Un tipo di baco di  pro-
 grammazione  analogo a un <core leak>, in cui un programma non chiude  i  file
 descriptors  ("fd") dopo che le operazioni sui files sono state completate,  e
 cosi` finisce per abortire per non poterne piu` aprire. Vedi <leak>.

      <fear and loathing> [da Hunter Thompson: paura e disgusto] s. Stato ispi-
 rato  dalla prospettiva di dovere trattare con certi standard e sistemi  usati
 nel "mondo reale" che sono totalmente <brain-damaged> ma presenti  dappertutto
 -- gli 8086 Intel, o il COBOL, o una qualunque architettura IBM tranne il Rios
 (alias RS/6000). "Ack. Vogliono che i PC siano in grado di parlare con le mac-
 chine AI. Tempo di f. e l.!". Vedi anche <IBM>.

 [NdE: nel gergo italiano, fear and loathing si puo` rendere con BT&R, acronimo
 per Brivido, Terrore e Raccapriccio: i lettori piu` attenti avranno riconosci-
 uto il Cattivik di Bonvi e Silver]

      <feature>  [caratteristica] s. 1. Una proprieta` o comportamento  (di  un
 programma) voluto. Che poi sia o no buona non importa.  2. Una buona  proprie-
 ta`  o comportamento (di un programma). Che poi sia o no voluta  non  importa.
 3. Una proprieta` o comportamento sorprendente; in particolare, uno che e` in-
 consistente  di proposito perche` funziona meglio in questo modo. As  esempio,
 in certe versioni dell'editor di testi <EMACS> il comando "scambia  caratteri"
 scambia tra loro i due caratteri ai lati del cursore, *tranne* quando il  cur-
 sore  e` alla fine di una linea, nel qual caso sono scambiati tra loro  i  due
 caratteri  prima del cursore. E` vero che questo comportamento e`  forse  sor-
 prendente, e senza dubbio inconsistente; ma attraverso sperimentazioni  esten-
 sive e` stato dimostrato che e` quello che vuole la stragrande maggioranza de-
 gli  utenti. L'inconsistenza e` quindi una <feature> e non un <bug>.   4.  Una
 proprieta`  o comportamento che e` gratuita o non necessaria, anche se  magari
 anche  ad effetto o carina. Per esempio, una f. del linguaggio MACLISP  e`  la
 sua  abilita`  di  stampare i numeri come numerali  romani.  Vedi  <bells  and
 whistles>. 5. Una proprieta` o comportamento che e` stata aggiunta per aiutare
 qualcun altro ma che capita essere proprio quello che vi serviva.  6. Un <bug>
 che e` stato documentato. Chiamare qualcosa uns f. significa a volte che l'au-
 tore del programma non ha considerato quel caso particolare, e il programma ha
 risposto in un modo che non era aspettato, ma non si puo` strettamente defini-
 re  scorretto. Uno scherzo usuale e` quello di dire che un <bug>  puo`  essere
 tramutato  in una <feature> semplicemente documentandolo (allora  teoricamente
 uno non puo` piu` lamentarsi di esso perche` "sta scritto nel manuale"), o an-
 che dichiarando semplicemente che e` cosi` che si fa (v. <good>). "Questo  non
 e` un baco, ma una feature!". Vedi anche <feetch feetch>.

      <feature creature> [omino delle features] s. Uno che ama aggiungere feat-
 ures  ai progetti o ai programmi, magari a spese della coerenza, della  conci-
 sione, o del gusto (v. <taste>). Vedi anche <creeping featurism>.

      <featurectomy> /fee`ch@r-ek'to-mee/ s. L'atto di togliere una feature  da
 un programma. Le f. sono in genere di due tipi, la "virtuosa" (righteous) e la
 "riluttante" (reluctant). Le f. virtuose si hanno quando chi toglie una  feat-
 ure crede che il programma sarebbe piu` elegante senza di essa, o quando  c'e`
 un modo equivalente e "migliore" di ottenere lo stesso scopo. (Non e` la stes-
 sa  cosa che togliere una <misfeature>.) Le f. riluttanti si hanno per  soddi-
 sfare dei vincoli esterni tipo la dimensione del codice o la velocita` di ese-
 cuzione.

      <feep>  1. s. Il campanello di un terminale a display (tranne i  VT-52!);
 un beep (in effetti, nel campo dei microcomputer si tende a preferire <beep>).
 2.  vi. Il causare un suono di feep al display. I TTY non hanno f.: hanno  dei
 campanelli  meccanici che suonano. Forme alternative: <beep>, <bleep>, o  sem-
 plicemente qualunque suono abbastanza onomatopeico. (Jeff Macnelly, nella  sua
 striscia comica `Shoe', usa la parola `eep' per i suoni fatti dai terminali  e
 dai  videogiochi: questa e` probabilmente la migliore approssimaizone  scritta
 al momento). Il termine <beedle> e` stato a volte sentito ai SAIL, dove i suo-
 ni  dei  terminali  non  sono  particolarmente  "soffici"  (assomigliano  piu`
 all'equivalente musicale di una pernacchia; per averne un'idea, immaginate  il
 suono di un comunicatore di Star Trek che duri cinque secondi). Il "feeper" di
 un VT-52 e` stato comparato al suono di una Chevrolet del '52 che sta spanando
 gli ingranaggi. [NdE: ma voi giovincelli avete mai visto un VT-52?] Vedi anche
 <ding>.

      <feeping creaturitis> /fee'ping kree`ch@r-ie'tis/ s. Gioco di parole  ri-
 spetto a <creeping featuritis>, implicante che il sistema o programma in  que-
 stione  e` diventato una creatura informe a furia di hacks. Il termine non  ha
 una definizione ben precisa, ma suona cosi` bene che molti hacker l'hanno det-
 to o sentito dire. E` probabilmente rinforzato dall'immagine di terminali  va-
 ganti nel buio mentre fanno i loro soliti rumori.

      <feetch  feetch> inter. Se qualcuno vi parla di una nuova miglioria a  un
 programma, potete rispondere "Feetch, feetch!" Il suo significato dipende cri-
 ticamente dall'inflessione della pronuncia. Con entusiasmo, significa qualcosa
 del tipo "Ehi, e` fantastico! Un bel colpo!". Forzato o dubbioso, sta per "Non
 saprei:  sembra  tanto una cosa complicata e non necessaria". Con un  tono  di
 rassegnazione, significa "Beh, preferirei tenerlo semplice, ma penso che debba
 essere fatto".

      <fencepost error> [errore della staccionata] s. 1. L'equivalente discreto
 di una condizione al contorno. Spesso esibito nei probrammi dai loop  iterati-
 vi.  Deriva dal seguente problema: "Se costruite una staccionata di 100  piedi
 con un palo ogni 10 piedi, di quanti pali avete bisogno?" (Sia 9 che 11 e` una
 risposta  migliore dell'ovvia 10). Supponiamo per esempio di avere  una  lunga
 lista di oggetti, e volere processare quelli dall'm-simo all'n-simo. Quanti ve
 ne  sono? La risposta ovvia e` n-m, ma quella corretta e` n-m+1. Un  programma
 che  usa la formula "ovvia" avrebbe un f.e. Vedi anche <off-by-one  error>,  e
 notate che non tutti gli errori-di-uno sono f.e. . I f.e. derivano dal contare
 le cose invece che gli spazi tra esse, o viceversa, o dimenticando di control-
 lare  qunti degli estremi sono da considerare. 2. Occasionalmente,  un  errore
 indotto  da una distribuzione inaspettatamente regolare dell'input,  che  puo`
 (ad esempio) rovinare la vostra tabella hash.

      <field circus> [scherzo su "field service"] s. Il servizio di manutenzio-
 ne di un qualunque manufatturiere hardware, ma specialmente della DEC. C'e` un
 intera serie di battute sui tecnici del f.c. DEC:

     D: Come si riconosce un tecnico del f.c. DEC con una gomma a terra?
     R: Sta cambiando tutte le gomme per vedere quale e` bucata.

     D: Come si riconosce un tecnico del f.c. DEC che ha finito la
        benzina?
     R: Sta cambiando tutte le gomme per vedere quale e` bucata.

      <field servoid> /fee'@ld ser'void/ s. Rappresentante di un organizzazione
 di Field Service (v. <field circus>).

      <filk>  /filk/ [dagli appassionati SF, dove un errore di  stampa  ("filk"
 per  "folk") e` stato adottato come una nuova parola] s. Una canzone  popolare
 con il testo modificato o creato ex novo, per divertirsi quando letto e/o can-
 tato  a tarda notte alle convention SF. Un fiorente sottogenere e` quello  dei
 "computer filks", scritti da hackers e spesso contenenti humour tecnico di na-
 tura altamente sofisticata. Vedi per esempio <double bucky>.

      <film at 11> [MIT, in parodia degli annunciatori TV], inter. Usato  nella
 conversazione  per annunciare eventi ordinari, con  l'implicazione  sarcastica
 che sembrano essere chissa` cosa. "L'<ITS> e` cascato; film alle 11". "Trovato
 un baco nello schedulatore: film alle 11".

      <filter> [filtro: orig. UNIX, ora anche in <MS-DOS>] s. Un programma  che
 processa  dell'input verso dell'output in un qualche modo ben definito, e  non
 fa altro I/O se non eventualmente per indicare degli errori; uno studiato  per
 essere parte di una <pipeline>.

      <fine> agg. Buono, ma non abbastanza da essere <cuspy>. La parola  "fine"
 e` ovviamente usatissima altrove, ma manca dell'implicita comparazione  impli-
 cata da <cuspy>.

      <finger>  [dal TOPS-10 mutante dei SAIL, via lo UNIX BSD] 1. s.  Un  pro-
 gramma  che mostra un utente particolare o tutti gli utenti loggati su un  si-
 stema locale o remoto. Tipicamente mostra il nome completo, l'ultimo login, il
 tempo  di  inattivita`, e la linea cui e` collegato. Puo`  anche  mostrare  un
 `plan'  file scritto dall'utente. 2. vt. Fare finger su un utente. 3. vt.  Per
 estensione,  controllare  in qualche modo lo stato corrente di un  umano.  "Si
 mangia?" "Ok!" "Perfetto, fai un finger su Lisa e guarda se e` libera". 4.  Un
 qualunque  disegno (fatto di caratteri ASCII) che disegna "il dito".  Origina-
 riamente un componente umoristico del plan file di una persona che voleva ram-
 pognare  il curioso che gli aveva fatto un finger (senso #2), e` entrato  nel-
 l'arsenale di alcuni <flamers>.

      <firebottle> [bottiglia incendaria] s. Un dispositivo elettronico grande,
 primitivo  e dall'alto consumo, simile a un FET composto da vetro, metallo,  e
 vuoto. Caratterizzato da alto costo, bassa densita`, bassa affidabilita`, alta
 temperatura  di operazione, e alta dissipazione. Alle volte chiamato per  sba-
 glio "tube" negli USA, "valve" in Gran Bretagna e "valvola" da noi.

      <firefighting> [antincendio] s. L'atto di buttare enormi quantita` di ri-
 sorse  umane e nottate a un progetto, per farlo uscire prima  della  deadline.
 Vedi  anche <gang bang>; pero` f. connota che lo sforzo e` effettuato per  to-
 gliere bachi piu` che per aggiungere features.

      <firewall  machine>  [macchina tagliafuoco] s. Una macchina  dedicata  al
 gateway  con delle speciali protezioni di sicurezza, usata per la  connessione
 col mondo per news e posta elettronica, e/o per accettare login remoti via FTP
 verso file system (read only) condivisi. L'idea e` di proteggere un gruppo  di
 macchine con minore protezione `nascoste' dietro di questa contro i  crackers.
 Il  `firewall' tipico e` una macchina UNIX economica tenuta lontana  dai  dati
 critici, con una gran quantita` di modem e porte di accesso pubbliche che  en-
 trano  su di essa ma un'unica connessione ben controllata verso il  resto  del
 gruppo. Le precauzioni prese possono includere il monitoraggio, il callback, o
 persino una <iron box> completa attivabile quando arrivano degli ID o  pattern
 di dati particolari. Sin. <flytrap>, <venus flytrap>.

      <firmware> s. Software installato su un'apparecchiatura basata su un  mi-
 croprocessore  o su una EPROM. Chiamato cosi` perche` e` piu`  difficile  cam-
 biarlo rispetto al software ma piu` facile che rispetto all'hardware.

      <flag> s. Una variabile o quantita` che puo` assumere due valori possibi-
 li; un bit, particolarmente uno che e` usato per indicare uno di due valori di
 uscita o controllare quale azione di due possibili debba essere scelta.  Esem-
 pi: "Questo flag controlla se cancellare lo schermo prima di stampare il  mes-
 saggio".  "La  word  di stato del programma contiene diversi  bit  usati  come
 flag". Vedi anche <bit>, <hidden flag>.

      <flag  day> s. Un cambiamento di software che non e` compatibile  ne`  in
 avanti  ne` all'indietro, e che e` costoso da fare e da disfare. "Riusciamo  a
 installarlo  senza causare un f.d. a tutti gli utenti?" Questo termine non  ha
 nulla a che fare con l'uso della parola <flag> per indicare una variabile  che
 puo`  avere due valori. L'uso e` nato quando si fece un cambiamento  massiccio
 sul <Multics> per convertirlo dal vecchio codice ASCII a quello nuovo; il cam-
 biamento  fu schedulato per il 14 giugno 1966, Flag Day [NdE: il Flag  Day  e`
 quello in cui negli USA si vendono per beneficienza le bandierine americane].

      <flaky> agg. (anche `flakey') Soggetto a frequenti malfunzionamenti. Vedi
 anche  <lossage>.  Questo uso e` naturalmente collegato all'uso  comune  nello
 slang americano della parola flaky per descrivere una persona come  eccentrica
 o  pazza. Un sistema che e` f. di per se` funzionicchia abbastanza per  essere
 tentati di usarlo, ma si pianta abbastanza spesso da far si` che le probabili-
 ta`  di  finire  quanto iniziato sono basse. In Gran  Bretagna  si  preferisce
 <dodgy>.








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 ###   9  ###                                   NOTIZIE FIDONET REGIONE 33  ###
 ############                                                               ###


                               *** net 332 ***

      Contemporaneamente all' elezione del REC, il 332 ha votato la nuova poli-
 cy di net. La votazione si e` conclusa con un' approvazione plebiscitaria.

      Segnaliamo i dati di due bbs entrati nel net negli ultimi mesi: il  sysop
 di Silicon Warrior (332/216) ci informa che il suo BBS e` dotato di modem  ve-
 loce ed e` Amiga Only (per la serie: Ms-Dossisti alla larga!). L' altra BBS e`
 IRENE  BBS (332/616), il cui sysop, Marino Marinelli e` attivissimo  sui  temi
 della pace e dell' impegno sociale; su questi temi IRENE BBS ha moltissimo ma-
 teriale, fra cui un notiziario settimanale del Nicaragua tradotto in italiano.

  Ciao Ciao!      ___
                 /  _
                <___/ iovanni


                               *** net 333 ***

      Le clamorose dimissioni dell'Adolf(ONE) Melill(ONE), sull'onda della  vo-
 tazione per RC, sono fortunatamente rientrate grazie al massiccio  spiegamento
 di  messaggi  in NETSYSOP per convincerlo che dimettersi non  serve  a  molto.
 Adolfo ora promette vita dura ai sysop latitanti: staremo a vedere...

      Ciao!                     /*Piero*/



                               *** net 334 ***

      TamTam a Nuove Tecnologie. Il salone torinese dedicato per l'appunto alle
 attivita` emergenti industriali e postindustriali vedra` come l'anno scorso la
 presenza  della  Associazione  per la Telematica Amatoriale in  uno  stand  in
 posizione  strategica  (vicino all'uscita, insomma). Gli  amici  che  vogliono
 venire a trovarci possono passare a Torino Esposizioni dal 4 all'8 novembre  -
 orario 9.30 - 19.30 .

  ******

      Le  riunioni con i modemmari piemontesi proseguono al Circolo  Ricreativo
 Dipendenti  Comunali, in C.so Sicilia 12 a Torino. Le prossime date sono il  9
 novembre  e  il 7 dicembre, sempre alle ore 21. Alle riunioni  seguiranno  due
 nuove tappe dell'ormai notissimo `Tour delle birrerie aperte il lunedi`  sera'
 ...

           ciaociao .mau.



                               *** net 335 ***

      Nuovi nodi nel 335 ingrandiscono la famiglia del NET, e questa volta c'e`
 anche un evento "rosa"......

      I tre BBS in questione sono:

 The Critters BBS (335/225) SysOp - Aris Ferrara
 The Folder BBS (335/226) SysOp - Tiziana Di Napoli
 Amiga Special BBS (335/513)  SysOp - Manuel Marino

      In particolare si distingue Tiziana per i suoi interventi molto  "colora-
 ti" nelle aree echomail, portando una ventata di freschezza .... "rosa".

 Un augurio a questi neo SysOp.

  ******

      Il  mese  di ottobre e' stato protagonista dell'apertura  di  nuove  aree
 echomail nazionali, ed in particolar modo ha visto tre SysOp del NET 335 esse-
 re nominati moderatori di alcune di esse, e cioe':

 Win_Prog.ITA  * Programmatori Windows * Mod. Alex Palmese (335/317)
 Ecologia.ITA  * Ecologia ed Ambiente *  Mod. Giovanni Pugliese (335/211)
 Peacelink.ITA * Pacifismo *             Mod. Alessandro Marescotti (335/211.5)

      Giornalisti di alcuni quotidiani e settimanali sono interessati alle sud-
 dette aree echomail, ed in modo specifico ad Ecologia e Peacelink. Esse saran-
 no costantemente seguite e previo accordo con i diretti interessati,  verranno
 pubblicati i numeri telefonici dei vari BBS linkati ad esse. Eventuali messag-
 gi ritenuti interessanti verranno riportati citando la fonte e l'autore  sulle
 testate giornalistiche in questione.

  ******

      Grosso lavoro per il NEC Gianluca Pesaturo... Sta rimappando tutto il NET
 per individuare eventuali disfunzioni e porvi immediato rimedio. Insomma, pane
 per i suoi denti ..... :-))


                           Giovanni Pugliese (335/211)
















      Telematicus puo` essere downloadato dai seguenti nodi Fidonet:

 334/100 - 011-3299706     | 334/104 - 011-502423      | 334/105 - 011-2238389
 335/211 - 099-4746313     | 335/215 - 0994746044      | 331/112 - 0341-360511
 333/603 - 040-3783111     | 332/315 - 0721-30783

      da Sintel, 011-596274,

      e dai nodi ISN

 331/301 - 02-76006857     | 331/106 - 0332-706469     | 331/201 - 030-293250
 331/202 - 0373-273188     | 331/206 - 0523-896512     | 331/318 - 0382-575369
 332/206 - 019-853037      | 332/404 - 051-554430      | 332/305 - 0541-777003
 332/402 - 051-6331730     | 332/403 - 051-6231940     | 332/102 - 055-2364065
 332/108 - 055-2298120     | 332/502 - 0522-824379     | 332/504 - 059-450643
 333/304 - 049-9200386     | 333/207 - 0445-530103     | 333/401 - 0471-200004
 333/404 - 0474-21123      | 333/505 - 0422-431041     | 333/507 - 0431-430945
 334/306 - 0121-542795     | 335/210 - 081-5709527     | 335/405 - 06-315323


####                            End of TELEM023                            ####
