{"id":2503,"date":"2012-05-24T16:24:47","date_gmt":"2012-05-24T14:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=2503"},"modified":"2022-10-11T10:47:20","modified_gmt":"2022-10-11T08:47:20","slug":"variazioni-sul-tema-di-una-successione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2012\/05\/24\/variazioni-sul-tema-di-una-successione\/","title":{"rendered":"Variazioni sul tema di una successione"},"content":{"rendered":"<p>Qualche mese fa una mia amica ha postato su Facebook questa successione:<\/p>\n<blockquote><p>1<br \/>\n11<br \/>\n21<br \/>\n1211<br \/>\n3112<br \/>\n&hellip;<\/p><\/blockquote>\n<p>Scommetto che parecchi di voi avranno subito detto &#8220;che noia, \u00e8 una successione vecchia come il cucco!&#8221;, salvo restare sorpresi dall&#8217;ultima riga, che non era proprio quella prevista. Per gli altri, forse \u00e8 meglio fare un rapido ripasso.<\/p>\n<p><!--more-->La successione per cos\u00ec dire &#8220;classica&#8221; ha come primi suoi termini 1, 11, 21, 1211 ma poi continua con 111221, 312211, 13112221 &hellip; Avete capito qual \u00e8 la regola che la produce? \u00c8 semplice: ogni riga \u00e8 la riga precedente &#8220;pronunciata e contata&#8221;. La prima riga \u00e8 1, quindi c&#8217;\u00e8 un uno; la seconda sar\u00e0 cos\u00ec 11, cio\u00e8 &#8220;due uno&#8221;; si passa cos\u00ec a 21, vale a dire &#8220;un due, un uno&#8221;; 1211, &#8220;un uno, un due, due uno&#8221;; 111221 e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Per quanto stupida possa sembrare la regola di composizione, essa \u00e8 assolutamente deterministica, e un matematico non trova nulla di strano a studiare la successione, e magari generalizzarla. La prima cosa che salta agli occhi \u00e8 che una volta che appare un numero questo non pu\u00f2 pi\u00f9 sparire, visto che sar\u00e0 sempre pronunciato e quindi contato. Una domanda sorge ora spontanea: ma entreranno man mano a far parte della successione numeri sempre maggiori? La risposta \u00e8 no: il 3 \u00e8 il numero maggiore che troverete nella successione. Se volete provare a dimostrarlo da soli, smettete di leggere.<\/p>\n<p>Supponiamo infatti che a un certo punto della successione ci sia un numero al cui interno ci sia una cifra pari o superiore a 4. Questo significa che al passo prima della successione ci devono essere almeno quattro numeri uguali in fila: &hellip;<i>nnnn<\/i>&hellip; Ma questo \u00e8 impossibile, perch\u00e9 o il primo e il terzo, oppure il secondo e quarto dei numeri, saranno identici: ma questo a sua volta significa che al passo precedente la successione non \u00e8 stata letta correttamente. Non si pu\u00f2 infatti avere &#8220;due uno, un uno&#8221;, perch\u00e9 si sarebbe dovuto scrivere &#8220;tre uno&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>Una seconda domanda che ci si pu\u00f2 fare vedendo i primi termini della successione \u00e8 se i vari termini sono sempre pi\u00f9 lunghi, e di quanto lo sono. Io non so esattamente come dimostrarlo; per\u00f2 so che John Conway (ho gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/mauriziocodogno\/2010\/08\/03\/la-funzione-base-13-di-conway\/\">parlato di lui<\/a>, ricordate?) ha dimostrato che il rapporto del numero di cifre tra due termini successivi della successione tende a un valore prefissato, detto <b>costante di Conway<\/b>, noto come \u03bb ~= 1.303577269. Per i curiosoni, questo numero \u00e8 algebrico, cio\u00e8 \u00e8 la soluzione di un&#8217;equazione polinomiale a coefficienti interi; per la precisione, \u00e8 l&#8217;unica soluzione positiva della semplice equazione qui sotto (copiata da <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costante_di_Conway\">Wikipedia<\/a>):<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2012\/05\/conway.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2012\/05\/conway.png?resize=594%2C127&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"594\" height=\"127\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1840\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2012\/05\/Conway_constant.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2012\/05\/Conway_constant.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignright size-medium wp-image-1843\" \/><\/a> Il disegno qui a fianco, anch&#8217;esso tratto da Wikipedia, mostra tutte le radici di quel polinomio. Non serve assolutamente a nulla, anzi serve ancora a meno di tutte le altre cose scritte in questo post, ma aggiunge una punta di allegria&hellip; almeno spero. <\/p>\n<p>La costante di Conway non si chiama costante a caso: partendo da una qualunque stringa iniziale &ndash; per esempio 42 che ai passi successivi d\u00e0 1412, 11141112, 31143112, 132114132112, &#8230; &ndash; il rapporto della lunghezza di due termini successivi tende ad essa. C&#8217;\u00e8 solo una singola stringa di partenza che \u00e8 la proverbiale eccezione alla regola. Sapete trovarla?<\/p>\n<p>Convay ha studiato attentamente la successione di cui sopra. Magari una volta o l&#8217;altra vi parler\u00f2 del decadimento audioattivo; i curiosoni possono scoprire di che si tratta <a href=\"http:\/\/proooof.blogspot.it\/search\/label\/decadimento%20audioattivo\">da Roberto Zanasi<\/a>. Ma torniamo alla nostra successione iniziale: avete riconosciuto la regola che la genera? Anche questa regola non \u00e8 cos\u00ec difficile: \u00e8 sempre della serie &#8220;leggi e scrivi&#8221;, ma si prendono insieme tutti gli elementi uguali. Cos\u00ec da 1211 si ottiene 3112; si inizia da 1 e non da 2 perch\u00e9 il primo elemento trovato partendo da sinistra \u00e8 un 1. Questa nuova successione dopo 3112 ha 132112, 311322, 232122, 421311&#8230; Toh, a differenza del caso classico stavolta siamo riusciti a ottenere un 4. Inoltre \u00e8 chiaro che la lunghezza dei numeri non aumenta pi\u00f9 di tanto, visto che se abbiamo i numeri fino a <i>k<\/i> al passo successivo avremo un numero di 2<i>k<\/i> cifre. Arriveremo insomma ad avere numeri sempre maggiori?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 no. La nostra successione continua con 14123113, 41141223, 24312213, 32142321, 23322114, 32232114, 23322114, 32232114, 23322114, &hellip; Oops! sono finito in un loop. Come vedete, questa nuova successione termina in un ciclo di ordine 2, e insomma \u00e8 molto meno interessante di quella originaria. Non sempre i risultati matematici sono interessanti persino per un Vero Matematico, mi spiace dirlo. <\/p>\n<p>E se provassimo con la successione &#8220;leggi e scrivi in ordine&#8221;, che inizia con 1, 11, 21, 1112, 3112? In questo caso i termini sono tutti della forma <i>x1y2z3w4&hellip;<\/i>. Beh, i conti si fanno in fretta: si prosegue con 211213, 312213, 212223, 114213, 31121314, 41122314, 31221324, 21322314, 21322314, &hellip; Stavolta abbiamo un <b>punto fisso<\/b>, o se preferite un loop di lunghezza 1; un altro risultato un po&#8217; deludente. Commento? Pensate alla fatica che fa un matematico per trovare qualcosa di divertente &ndash; almeno dal suo punto di vista &ndash;. La stessa cosa, se vi ricordate, capit\u00f2 con il problema 3<i>n<\/i>+1; cambiare la formula non dava i risultati sperati. Lo stesso capita con un&#8217;altra creazione di Conway, Life: la scelta delle regole di evoluzione non \u00e8 stata fatta a caso, ma ha richiesto un attento lavoro. Anche la creazione di giochi matematici \u00e8 per l&#8217;un percento ispirazione e per il 99% traspirazione: attenti alle vostre ascelle!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggi e scrivi&hellip; in maniera non standard<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center 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