{"id":2426,"date":"2011-08-02T16:32:08","date_gmt":"2011-08-02T14:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=2426"},"modified":"2022-10-11T09:33:33","modified_gmt":"2022-10-11T07:33:33","slug":"il-crivello-dopo-eratostene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2011\/08\/02\/il-crivello-dopo-eratostene\/","title":{"rendered":"Il crivello dopo Eratostene"},"content":{"rendered":"<p>Non ho mai capito perch\u00e9 a scuola, almeno quando a scuola ci andavo io, gli insegnanti erano cos\u00ec felici di parlare del crivello di Eratostene, un metodo per trovare tutti i numeri primi inferiori a un limite dato. Secono me la ragione recondita \u00e8 che usare il crivello \u00e8 un esercizio di pazienza degno di un monaco zen. Pur continuando a dover essere pazienti, per\u00f2, si possono trovare crivelli di tipo almeno a prima vista ben diverso!<\/p>\n<p><!--more-->Innanzitutto, per chi non sa di che si parli, vi spiego rapidamente cos&#8217;\u00e8 il crivello di Eratostene. Anzi, vi dico in due parole chi era Eratostene: un matematico ellenista, pi\u00f9 o meno del periodo tra Euclide e Archimede, che se ne stava ad Alessandria nella Grande Biblioteca ed \u00e8 soprattutto noto per avere stimato con una discreta precisione la circonferenza della Terra &#8211; che i greci sapevano perfettamente essere sferica, che credete? <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2011\/08\/crivello1.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2011\/08\/crivello1.png?resize=579%2C291&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"291\" class=\"alignnone size-full wp-image-1048\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come ho accennato prima, il suo crivello \u00e8 un algoritmo &#8211; anche se lui non lo chiamava certo cos\u00ec &#8211; per ricavare tutti i numeri primi inferiori a un numero dato. Le istruzioni operative sono semplici, e raffigurate nella figura qui sopra. Innanzitutto si scrivono tutti i numeri da 2 al limite massimo che interessa: vi ricordo che per i greci 1 non era un numero ma il generatore dei numeri, e quindi non si facevano tanti pipponi se 1 fosse o no un numero primo. Poi si prende il primo numero, 2, e si cancellano tutti i suoi multipli: nella figura li ho colorati di verde. Si passa al primo numero rimasto, 3, e si colorano i <i>suoi<\/i> multipli: in questo caso ho usato il giallo. Naturalmente ci saranno numeri che verranno colorati due volte: non importa. Proseguendo, il primo numero rimasto \u00e8 il 5 (azzurro), seguito dal 7 (rosso); dopo aver tolto i mulltipli di quei numeri mi sono fermato perch\u00e9 ero interessato ai numeri fino a 100 e il quadrato del numero seguente, 11, \u00e8 maggiore di 100; anzi avrei potuto aggiungere altri 20 numeri. A questo punto, i numeri rimasti sono tutti e soli i primi nell&#8217;insieme di partenza.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro come mai l&#8217;algoritmo funziona: tutti i numeri che si tolgono sono composti, e li abbiamo tolti tutti perch\u00e9 per esempio nel nostro caso non possiamo aver dimenticato 11&middot;<i>p<\/i> con <i>p<\/i> minore di 11, perch\u00e9 l&#8217;avremmo gi\u00e0 trovato ed eliminato come <i>p<\/i>&middot;11. \u00c8 per\u00f2 vero che il costo computazionale dell&#8217;algoritmo \u00e8 piuttosto alto, richiedendo un numero di operazioni dell&#8217;ordine del massimo numero che si vuole verificare, cio\u00e8 O(N) operazioni, e un costo di memoria pari a O(N<sup>1\/2<\/sup>(log log N)\/log N) bit di memoria. Non \u00e8 per\u00f2 che in pi\u00f9 di duemila anni si sia cos\u00ec migliorata la ricerca. Eulero si \u00e8 limitato a fare una modifica all&#8217;algoritmo (la trovate <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sieve_of_Eratosthenes#Euler%27s%20sieve\">su Wikipedia in inglese<\/a>) per evitare di cancellare pi\u00f9 volte lo stesso numero; i migliori algoritmi attuali, come il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crivello_di_Atkin\">crivello di Atkin<\/a>, hanno costo computazionale pari a O(N\/log log N) operazioni e N<sup>1\/2 + o(1)<\/sup> bit di memoria. Paradossalmente cos\u00ec per verificare se un numero \u00e8 primo si preferisce usare un test probabilistico di primalit\u00e0 che non d\u00e0 la certezza assoluta ma quasi; un matematico puro storce immediatamente il naso, ma i numeri primi grandi non servono a loro bens\u00ec agli informatici per generare le chiavi crittografiche e in questo caso una probabilit\u00e0 di non primalit\u00e0 intorno a una parte su 10<sup>30<\/sup> non d\u00e0 soverchi problemi.<\/p>\n<p>Quello che per\u00f2 sono in pochi a sapere \u00e8 che si pu\u00f2 usare un crivello <b>geometrico<\/b> per generare i numeri primi! Il metodo \u00e8 stato esposto da due matematici russi, Yuri Matiyasevich e Boris Stechkin, e prevede l&#8217;uso di una parabola, come si pu\u00f2 vedere nella figura qui sotto, tratta dal loro <a href=\"http:\/\/logic.pdmi.ras.ru\/~yumat\/Journal\/Sieve\/Sieve.html\">articolo di presentazione<\/a>: per comodit\u00e0 la parabola \u00e8 stata disegnata in orizzontale anzich\u00e9 in verticale, e quindi la sua equazione non \u00e8 la classica <i>y<\/i>=<i>x<\/i><sup>2<\/sup> ma <i>x<\/i>=<i>y<\/i><sup>2<\/sup>. Sull&#8217;asse delle <i>x<\/i> si indichino tutti i numeri naturali; sulla parabola si segnino invece quelli che hanno un valore intero per <i>y<\/i> il cui valore assoluto sia maggiore o uguale a 2. L&#8217;operazione che si deve ora fare consiste nel disegnare tutti i segmenti che uniscono tra di loro due punti segnati sulla parabola, uno nel semipiano positivo e uno negativo. Questi segmenti toccheranno l&#8217;asse delle <i>x<\/i> in un punto; tutti i punti a coordinata intera che non vengono toccati da nessun segmento corrispondono ai numeri primi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2011\/08\/sieve.gif?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2011\/08\/sieve.gif?resize=800%2C600&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" class=\"alignnone size-full wp-image-1054\" \/><\/a><br \/>\nCome funziona tutto ci\u00f2? Beh, la cosa \u00e8 relativamente semplice. Se un numero <i>n<\/i> \u00e8 esprimibile come prodotto <i>a<\/i><i>b<\/i> e prendiamo i punti etichettati <i>a<\/i> e <i>b<\/i> sui due rami della parabola, le loro coordinate cartesiane sono (<i>a<\/i><sup>2<\/sup>,<i>a<\/i>) e (<i>b<\/i><sup>2<\/sup>,&minus;<i>b<\/i>). \u00c8 facile vedere che l&#8217;intersezione della retta che passa per quei due punti con l&#8217;asse delle <i>x<\/i> sar\u00e0 il punto (<i>ab<\/i>,0), dal che si ottiene immediatamente la tesi del teorema (e si capisce perch\u00e9 non si devono usare i due punti di ordinata 1 e &minus;1&#8230;) L&#8217;utilit\u00e0 pratica di questo crivello \u00e8 pressoch\u00e9 nulla, per\u00f2 dal punto di vista didattico la figura \u00e8 molto interessante, perch\u00e9 permette di visualizzare la fattorizzazione in modo diverso dal solito, e cos\u00ec aiutare la comprensione matematica&#8230; voi che ne pensate?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 che ci siano chiss\u00e0 quali metodi per calcolare i numeri primi. Pu\u00f2 essere divertente scoprire che esiste un crivello&#8230; geometrico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center 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