{"id":2322,"date":"2010-08-25T02:30:25","date_gmt":"2010-08-25T00:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=2322"},"modified":"2022-10-10T18:41:57","modified_gmt":"2022-10-10T16:41:57","slug":"aritmetica-con-gli-ordinali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2010\/08\/25\/aritmetica-con-gli-ordinali\/","title":{"rendered":"Aritmetica con gli ordinali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/mauriziocodogno\/2010\/08\/17\/i-numeri-ordinali\/\">Abbiamo visto<\/a> come i numeri ordinali corrispondano a un insieme di numeri &#8220;messi in ordine&#8221;, a differenza dei numeri cardinali che dell&#8217;ordine non si curano e sono quelli che usiamo di solito: se ho cinque caramelle in genere non mi interessa sapere qual \u00e8 la prima, a meno che io non voglia iniziare con quella che mi piace di pi\u00f9. Finch\u00e9 ci limitiamo ai numeri finiti non ci sono grandi differenze; quando per\u00f2 si passa all&#8217;infinito non si sa mai cosa possa capitare, e il fatto che il pi\u00f9 piccolo ordinale transfinito, &omega;, abbia un nome diverso dal pi\u00f9 piccolo cardinale transfinito, &alefsym;<sub>0<\/sub> d\u00e0 qualche sospetto. E in effetti&#8230;<\/p>\n<p><!--more-->Sappiamo che possiamo rappresentare un numero ordinale come un insieme ordinato, e che c&#8217;\u00e8 un ordinamento canonico che viene associato. L&#8217;ordinale standard per 5 \u00e8 cos\u00ec (1,2,3,4,5), mentre quello per &omega; \u00e8 dato da (1,2,3,4,&#8230;). Attenzione, per\u00f2: (1,2,3,4,5), (5,4,3,2,1), (42, 314, 1, &pi;, &#8220;pippo&#8221;) sono in realt\u00e0 lo stesso numero ordinale. Non importa infatti quali etichette vengono associate agli elementi dell&#8217;insieme; ci\u00f2 che conta \u00e8 che ce n&#8217;\u00e8 uno che non ha nessun elemento alla sua sinistra, un altro che ne ha uno, un altro ancora che ne ha due, e cos\u00ec via. Andiamo ora avanti a definire le operazioni aritmetiche standard.<\/p>\n<p>La definizione di somma di due ordinali \u00e8 la loro giustapposizione, il che sembrerebbe ovvio. Proviamo allora a sommare 1+5: se scriviamo i numeri in forma canonica abbiamo (1) e (1,2,3,4,5) che non \u00e8 bello perch\u00e9 ci sarebbero due numeri uguali nell&#8217;insieme somma, e non sappiamo bene che farci. Per semplicit\u00e0 user\u00f2 un carattere diverso, e avremo cos\u00ec (<i>1<\/i>) e (<b>1<\/b>,<b>2<\/b>,<b>3<\/b>,<b>4<\/b>,<b>5<\/b>) che danno (<i>1<\/i>,<b>1<\/b>,<b>2<\/b>,<b>3<\/b>,<b>4<\/b>,<b>5<\/b>) che possiamo riscrivere come (1,2,3,4,5,6), cio\u00e8 6. Non ci credevate, vero? Ripeto, nel caso di numeri finiti non c&#8217;\u00e8 nulla di strano, e tutta questa storia sembra un&#8217;inutile complicazione. <\/p>\n<p><figure id=\"attachment_461\" aria-describedby=\"caption-attachment-461\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2010\/08\/ordinali1.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2010\/08\/ordinali1.png?resize=250%2C188&#038;ssl=1\" alt=\"omega*omega\" title=\"ordinali1\" width=\"250\" height=\"188\" class=\"size-full wp-image-461\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-461\" class=\"wp-caption-text\">visualizzazione grafica di &omega;&middot;&omega; (da Wikipedia)<\/figcaption><\/figure>Passiamo ora a sommare 1+&omega;; otterremo (<i>1<\/i>,<b>1<\/b>,<b>2<\/b>,<b>3<\/b>,<b>4<\/b>,&#8230;) che riscritto in maniera canonica \u00e8 evidentemente ancora &omega;. Anche qui nulla di strano, per noi che siamo ormai abituati all&#8217;aritmetica dei numeri transfiniti. Proviamo per\u00f2 a sommare &omega;+1. No, non \u00e8 la stessa cosa di prima; nessuno ci assicura che valga la propriet\u00e0 commutativa dell&#8217;addizione, che cio\u00e8 <i>a+b=b+a<\/i> come capita nella nostra aritmetica usuale. La somma \u00e8 (<b>1<\/b>,<b>2<\/b>,<b>3<\/b>,<b>4<\/b>,&#8230;,<i>1<\/i>); il secondo 1, quello scritto in corsivo, appartiene a una classe di numeri diversa dagli altri, visto che non ha nessun predecessore: ricordatevi che non esiste il &#8220;numero infinito&#8221;! Abbiamo scoperto due cose: che nella somma di ordinali infiniti non vale la propriet\u00e0 commutativa dell&#8217;addizione e che c&#8217;\u00e8 un nuovo numero ordinale, &omega;+1, la cui cardinalit\u00e0 \u00e8 &alefsym;<sub>0<\/sub> proprio come &omega;. Beh, ce ne saranno almeno infiniti altri, visto che &omega;+2, &omega;+3, &#8230;, &omega;+&omega;, &omega;+&omega;+1, &#8230; sono tutti diversi.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 ora di passare alla moltiplicazione. Il prodotto di due ordinali \u00e8 l&#8217;insieme formato dalle <i>coppie<\/i> (ordinate) di un elemento del primo e uno del secondo insieme. Cos\u00ec 2&middot;3, cio\u00e8 (1,2)&middot;(1,2,3), \u00e8 dato da ((1,1),(2,1),(3,1),(1,2),(2,2),(3,2)), che tanto per cambiare vale 6. Forse avete gi\u00e0 capito come va a finire; se calcoliamo 2&middot;&omega; otteniamo ((1,1),(1,2),(2,1),(2,2),(3,1),(3,2),&#8230;) che \u00e8 sempre &omega;, ma se calcoliamo &omega;&middot;2 otteniamo ((1,1),(2,1),(3,1),&#8230;,(1,2),(2,2),(3,2),&#8230;) che \u00e8 tutta un&#8217;altra roba, ed equivale a &omega;+&omega;; &#8220;due volte infinito&#8221;, che naturalmente ha sempre &alefsym;<sub>0<\/sub> come cardinalit\u00e0 ma \u00e8 per\u00f2 diverso come numero ordinale. Vi risparmio tutte le definizioni di moltiplicazione sinistra e destra e cose del genere; se proprio volete vedere cosa succede, come sempre <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ordinal_arithmetic\">Wikipedia<\/a> \u00e8 la vostra amica. I disegnini che vedete qui nel testo arrivano da l\u00e0, tra l&#8217;altro.<\/p>\n<p><figure id=\"attachment_462\" aria-describedby=\"caption-attachment-462\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2010\/08\/ordinali2.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2010\/08\/ordinali2.png?resize=250%2C250&#038;ssl=1\" alt=\"omega^omega\" title=\"ordinali2\" width=\"250\" height=\"250\" class=\"size-full wp-image-462\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-462\" class=\"wp-caption-text\">visualizzazione grafica di &omega;<sup>&omega;<\/sup> (da Wikipedia)<\/figcaption><\/figure>Come &omega;+&omega; d\u00e0 &omega;&middot;2, possiamo anche pensare all&#8217;esponenziale; &omega;&middot;&omega; d\u00e0 &omega;<sup>2<\/sup>. Si pu\u00f2 proseguire, arrivare a &omega;<sup>3<\/sup>, &omega;<sup>4<\/sup>, &#8230;, &omega;<sup>&omega;<\/sup>, un ordinale piuttosto grande la cui cardinalit\u00e0 \u00e8&#8230; &alefsym;<sub>0<\/sub>. Se ci pensate su, non \u00e8 poi cos\u00ec difficile crederlo. \u00c8 un po&#8217; come la storia dell&#8217;albergo di Hilbert; gli infiniti bus che arrivano ciascuno con infiniti passeggeri corrispondono a &omega;<sup>2<\/sup>, ma anche se ci fosse un infinito numero di caratteristiche diverse il Bravo Direttore d&#8217;Albergo potr\u00e0 comunque trovare un buon ordinamento e assegnare a ciascuno degli ospiti una stanza tutta per lui, fregandosi le mani per i soldi guadagnati. <\/p>\n<p>Nessuno ci obbliga a fermarci qua, ovvio; acendo una torre infinita di potenze &omega;, &omega;<sup>&omega;<\/sup>, &omega;<sup>(&omega;<sup>&omega;<\/sup>)<\/sup>, &#8230; si arriva a un nuovo numero ordinale, denominato &epsilon;<sub>0<\/sub>. S\u00ec, proprio epsilon, la lettera greca che in genere indica un numero piccolo a piacere. Ma in effetti &epsilon;<sub>0<\/sub> \u00e8 il pi\u00f9 piccolo numero che non pu\u00f2 essere costruito a partire da &omega; con un numero finito di operazioni di addizione, moltiplicazione ed esponenziazione; oppure se preferite la pi\u00f9 piccola soluzione dell&#8217;equazione <i>k<\/i> = &omega;<sup><i>k<\/i><\/sup> &#8211; un&#8217;altra di quelle cose che con i numeri cardinali non erano possibili, visto che la cardinalit\u00e0 di 2<sup><i>k<\/i><\/sup> \u00e8 sempre strettamente maggiore di quella di <i>k<\/i>. &epsilon;<sub>0<\/sub> \u00e8 anche importante perch\u00e9 \u00e8 il primo ordinale che&#8230; Chi \u00e8 stato laggi\u00f9 in fondo a dire &#8220;che ha la cardinalit\u00e0 del continuo?&#8221; Beh, ha sbagliato. Anche &epsilon;<sub>0<\/sub> ha cardinalit\u00e0 &alefsym;<sub>0<\/sub>. Esistono ordinali di cardinalit\u00e0 diversa, come &omega;<sub>1<\/sub> che \u00e8 formato dall&#8217;unione di <b>tutti<\/b> gli ordinali di cardinalit\u00e0 &alefsym;<sub>0<\/sub>, ma che io sappia non si usano molto, anche perch\u00e9 nessuno saprebbe come fare un buon ordinamento di questo insieme. L&#8217;importanza di &epsilon;<sub>0<\/sub> sta nel fatto che non si pu\u00f2 applicare il metodo d&#8217;induzione (transfinita, per la precisione) per arrivarci; ne escono fuori conseguenze interessanti come il teorema di Goodstein che \u00e8 un esempio pratico del teorema di indecibilit\u00e0 di G\u00f6del.<\/p>\n<p>Certo che parlare di &#8220;esempio pratico&#8221; \u00e8 probabilmente una presa in giro; nulla di quanto scritto ha un qualsivoglia uso nella vita di tutti i giorni. Cantor svilupp\u00f2 la teoria degli ordinali per avere una grana un po&#8217; pi\u00f9 fine quando si tratta con gli insiemi infiniti; gli ordinali hanno il loro spazio nella teoria dei giochi (intesi come &#8220;plays&#8221;, non &#8220;games&#8221;) ma anche in questo caso effetti pratici ce ne sono pochi. \u00c8 per\u00f2 interessante accorgersi che spesso \u00e8 possibile fare generalizzazioni (nel nostro caso dal finito all&#8217;infinito, mediante cardinali e ordinali) completamente diverse ed entrambe valide. La matematica permette anche una certa libert\u00e0, insomma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finch\u00e9 ci si limita a valori finiti, i numeri ordinali non sembrano poi cos\u00ec diversi dai cardinali. Non appena si giunge all&#8217;infinito, per\u00f2, le cose cambiano di colpo, e anzi gli ordinali sono ancora pi\u00f9 sconcertanti dei cardinali. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2yP-Bs","jetpack-related-posts":[{"id":2275,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2010\/06\/10\/ci-sono-infiniti-piu-infiniti\/","url_meta":{"origin":2322,"position":0},"title":"Ci sono infiniti &#8220;pi\u00f9 infiniti&#8221;!","author":".mau.","date":"10\/06\/2010","format":false,"excerpt":"Il metodo diagonale di Cantor mostra che ci sono diversi tipi di infiniti, e ne costruisce esplicitamente uno, se si ha una pazienza infinita. Ma non tutti sono d'accordo che la cosa sia lecita!","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"il metodo diagonale di Cantor","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2010\/06\/cantor-diagonale.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":621,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2015\/09\/16\/numeri-che-forse-non-esistono\/","url_meta":{"origin":2322,"position":1},"title":"Numeri che forse non esistono","author":".mau.","date":"16\/09\/2015","format":false,"excerpt":"Nessuno sa se i numeri di Lychrel esistano davvero, almeno in base 10. Per\u00f2 se ne pu\u00f2 lo stesso parlare.","rel":"","context":"In \"numeri\"","block_context":{"text":"numeri","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/numeri\/"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":444,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2014\/10\/31\/aritmetica-di-robinson\/","url_meta":{"origin":2322,"position":2},"title":"Aritmetica di Robinson","author":".mau.","date":"31\/10\/2014","format":false,"excerpt":"I teoremi di G\u00f6del vi sembrano troppo complicati? Eccovi un modo molto semplice per trovare una proposizione indecidibile secondo certe regole aritmetiche.","rel":"","context":"In \"assiomi\"","block_context":{"text":"assiomi","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/assiomi\/"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":2446,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2011\/10\/21\/numeri-altamente-composti\/","url_meta":{"origin":2322,"position":3},"title":"Numeri altamente composti","author":".mau.","date":"21\/10\/2011","format":false,"excerpt":"Basta con le divisioni che non terminano mai! O almeno cerchiamo di ridurle al minimo indispensabile. E come? Con i numeri altamente composti...","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":2432,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2011\/08\/31\/numeri-razionali-irrazionali-algebrici-e-trascendenti\/","url_meta":{"origin":2322,"position":4},"title":"Numeri razionali, irrazionali, algebrici e trascendenti","author":".mau.","date":"31\/08\/2011","format":false,"excerpt":"I numeri pi\u00f9 naturali dopo i naturali sono i razionali. Lo dice la parola stessa, no?","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":2584,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/04\/03\/euclide-aritmetico\/","url_meta":{"origin":2322,"position":5},"title":"Euclide aritmetico","author":".mau.","date":"03\/04\/2013","format":false,"excerpt":"Gli Elementi non parlano solo di geometria, ma anche di aritmetica; e anche qua brilla l'esposizione di Euclide.","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/04\/Euclids_algorithm_Book_VII_Proposition_2_3.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2323,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2322\/revisions\/2323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}