{"id":214,"date":"2010-12-20T02:30:06","date_gmt":"2010-12-20T01:30:06","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=214"},"modified":"2022-10-10T22:25:38","modified_gmt":"2022-10-10T20:25:38","slug":"calendario-perpetuo-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2010\/12\/20\/calendario-perpetuo-mentale\/","title":{"rendered":"Calendario perpetuo mentale"},"content":{"rendered":"<p>Il calendario gregoriano soffre di un problema a prima vista insormontabile. Non si sa mai quale giorno della settimana corrisponda a una data specifica. Gi\u00e0 il primo del mese cade ogni volta in un giorno della settimana diverso, ma c&#8217;\u00e8 l&#8217;ulteriore fregatura che un anno \u00e8 composto da 52 settimane e un giorno (due giorni negli anni bisestili) e quindi da un anno all&#8217;altro bisogna cambiare il calendario da tavolo, per la gioia dei produttori di agende che anche senza contare le feste mobili come Pasqua (e Pasquetta&#8230;) hanno quattordici modelli diversi da offrire. In attesa che qualcuno riesca finalmente a riformare il calendario, esistono alcune tecniche mnemoniche che permettono di ricavare velocemente il giorno della settimana corrispondente a una data; qui ve ne presento una pubblicizzata dal solito John Horton Conway e nota come Doomsday (il giorno del giudizio), che permette di trovare il giorno della settimana corrispondente a qualunque data dal 15 ottobre 1582 &ndash; primo giorno del calendario gregoriano &ndash; in poi.<\/p>\n<p><!--more-->La versione originale prevede dei pessimi giochi di parole in inglese per ricordare quali sono le costanti da aggiungere man mano. Eviter\u00f2 la cosa, e inoltre separer\u00f2 la procedura in tre fasi: l&#8217;anno corrente, il nostro secolo e il calendario perpetuo vero e proprio, cominciando subito con il concetto di Doomsday.<\/p>\n<p>Conway si accorse che in ogni anno ci sono alcune date (una per mese) facilmente ricordabili che cascano nello stesso giorno della settimana; fortunatamente le date sono valide sia nel formato italiano giorno\/mese che in quello americano mese\/giorno. Vediamo queste date: innanzitutto ci sono il 4\/4, il 6\/6, l&#8217;8\/8, il 10\/10 e il 12\/12 (non il 2\/2, quello lo vedremo dopo). Poi ci sono il 5\/9, il 9\/5, il 7\/11 e l&#8217;11\/7; la mnemonica per ricordarli sarebbe &ldquo;lavoro dalle 9 alle 5 in un Seven\/Eleven&rdquo; che mi sa essere improponibile per noi. Le ultime date da ricordare sono un po&#8217; buffe, anche perch\u00e9 devono tenere conto del fatto che ci sono anni bisestili; infatti sono lo &ldquo;zero di marzo&rdquo; (cio\u00e8 il 28 o il 29 febbraio) e &ldquo;il 3 gennaio tre volte su quattro e il 4 gennaio la quarta volta&rdquo; (la quarta volta \u00e8 naturalmente l&#8217;anno bisestile). Questo giorno \u00e8 il Doomsday; quindi per un anno dato basta conoscere il Doomsday e si pu\u00f2 procedere tranquillamente. Il Doomsday per il 2010 \u00e8 capitato di domenica; nel 2011 sar\u00e0 di luned\u00ec e nel 2012 di mercoled\u00ec. Insomma il 21 dicembre 2012, quando finir\u00e0 il mondo, capiter\u00e0 di venerd\u00ec, visto che il 12\/12 \u00e8 il Doomsday. Ci perderemo un weekend.<\/p>\n<p>Il secondo passo, come dicevo, consiste nel sapere calcolare il Doomsday per un anno qualsiasi di questo secolo. Personalmente trovo che sia pi\u00f9 facile ricordarsi qual \u00e8 il Doomsday dell&#8217;anno in corso, ma se si vuole dire a un bambino il giorno in cui \u00e8 nato questa seconda possibilit\u00e0 \u00e8 utile. Qui occorre sapere fare le divisioni con numeri a due cifre, ve lo dico subito. Come si fa? Si prendono le ultime due cifre dell&#8217;anno (nel 2011 pertanto 11); si prende il risultato della divisione per 4 tralasciando il resto (nel nostro caso 2), e li si somma aggiungendo la costante magica 2. Il totale per il 2011 \u00e8 15; eliminiamo il pi\u00f9 grande multiplo di 7 possibile, cio\u00e8 14, e otteniamo 1. Il Doomsday per l&#8217;anno \u00e8 calcolato cos\u00ec: se il valore ottenuto \u00e8 0 sar\u00e0 domenica, 1 dar\u00e0 luned\u00ec e cos\u00ec via. Non garantisco che uno riesca a fare questi conti a mente, ma vi fido delle vostre capacit\u00e0. Se volete semplificarvi un po&#8217; la vita, soprattutto per le date del secolo scorso, a ogni gruppo di vent&#8217;anni si pu\u00f2 sostituire il numero 4. Infatti in vent&#8217;anni ci sono cinque bisestili , 20+5=25, e togliendo il pi\u00f9 grande multiplo di 7 arrivamo a 25-21=4.<\/p>\n<p>E per il calendario perpetuo? Basta conoscere il numerino magico per ogni secolo. Il bello, o il brutto, \u00e8 che ogni 400 anni il ciclo dei giorni della settimana ritorna identico; ci basta dunque conoscere solo quattro numeri magici. Per il 1600, 2000, 2400&#8230; il numero magico \u00e8 2, per il 1900, 2300, 2700&#8230; \u00e8 3, per il 1800, 2200, 2600&#8230; \u00e8 5 e per il 1700, 2100, 2500&#8230; \u00e8 0. Tutto il resto del metodo resta identico, quindi la parte mnemonica non cambia, se avevate paura di terminare lo spazio neuronale a vostra disposizione!<\/p>\n<p>Per completare l&#8217;opera, bisognerebbe essere in grado di calcolare la data in cui cade Pasqua&#8230; ma per questo vi tocca aspettare qualche mese (e comunque ve lo anticipo: a mio parere non ne vale la pena). Un&#8217;ultima curiosit\u00e0 legata ai calendari: Cervantes e Shakespeare sono entrambi morti il 23 aprile 1616. Chi \u00e8 morto prima?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riuscire a dire qual \u00e8 il giorno della settimana corrispondente a una data qualunque senza avere a disposizione un calendario sembrerebbe un compito impossibile; ma esistono tecniche mnemoniche alla portata di tutti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[8,21,92],"class_list":["post-214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-aritmetica","tag-curiosita","tag-mnemonica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2yP-3s","jetpack-related-posts":[{"id":159,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2014\/03\/11\/come-calcolare-pi-greco-a-furia-di-rimbalzi\/","url_meta":{"origin":214,"position":0},"title":"Come calcolare pi greco a furia di rimbalzi","author":".mau.","date":"11\/03\/2014","format":false,"excerpt":"un calcolatore analogico per trovare le cifre di pi greco","rel":"","context":"In \"approssimazioni\"","block_context":{"text":"approssimazioni","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/approssimazioni\/"},"img":{"alt_text":"[due palle un soldo]","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2014\/03\/pi-palle-300x200.png?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":192,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2010\/06\/24\/il-tennis-e-un-gioco-iniquo\/","url_meta":{"origin":214,"position":1},"title":"Il tennis \u00e8 un gioco iniquo","author":".mau.","date":"24\/06\/2010","format":false,"excerpt":"Nel calcio, nel basket, e in tanti altri sport chi fa pi\u00f9 punti vince. Nel tennis non \u00e8 necessariamente cos\u00ec, ma si pu\u00f2 vincere anche con molti punti in meno: pi\u00f9 di quanto vi potreste aspettare","rel":"","context":"In \"attualit\u00e0\"","block_context":{"text":"attualit\u00e0","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/attualita\/"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":705,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2016\/01\/14\/carnevale-della-matematica-93\/","url_meta":{"origin":214,"position":2},"title":"Carnevale della matematica #93","author":".mau.","date":"14\/01\/2016","format":false,"excerpt":"\u201cil merlo nero\u201d(Poesia gaussiana) Benvenuti all'edizione numero 93 del Carnevale della Matematica! Il tema, come potete vedere, \u00e8 \"come cominciare\". Non che un Vero Matematico sia legato a un tema, intendiamoci... e a proposito di tema (musicale), questa \u00e8 la cellula melodica, preparata da Dioniso: Ufficialmente abbiamo finito la tavola\u2026","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"logo-carnevale_matematica","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/06\/logo-carnevale_matematica.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":2614,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/06\/03\/matematica-per-analogie\/","url_meta":{"origin":214,"position":3},"title":"Matematica per analogie","author":".mau.","date":"03\/06\/2013","format":false,"excerpt":"Non \u00e8 che i matematici predichino bene e razzolino male: il punto \u00e8 che loro sono inconsciamente abituati a distinguere la scoperta di una propriet\u00e0 dalla sua dimostrazione, ma si dimenticano di mostrare il momento della scoperta.","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":180,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/02\/23\/media-mediana-e-moda-per-un-settenne\/","url_meta":{"origin":214,"position":4},"title":"Media, mediana e moda per un settenne","author":".mau.","date":"23\/02\/2013","format":false,"excerpt":"Quando si parla di \"media\", non sempre si intende davvero la media. E quel che \u00e8 peggio, se lo si intende \u00e8 possibile che si stia completamente sbagliando strada. Provo a fare un po' di ordine.","rel":"","context":"In \"didattica\"","block_context":{"text":"didattica","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/didattica\/"},"img":{"alt_text":"[media, mediana, moda]","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/02\/media.png?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":2622,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/06\/25\/la-lunga-marcia-verso-i-primi-gemelli-pillole\/","url_meta":{"origin":214,"position":5},"title":"La lunga marcia verso i primi gemelli [Pillole]","author":".mau.","date":"25\/06\/2013","format":false,"excerpt":"La caccia via Polymath alla riduzione della differenza minima raggiunta da infinite coppie di numeri primi (ne parlavo (qui e poi qui) continua imperterrita, e quasi ogni giorno il limite si riduce. Alle 13:30 di oggi il limite sembra essersi ridotto da 70 milioni a 12.006 (cio\u00e8 ci sono infinite\u2026","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":215,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214\/revisions\/215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}