{"id":196,"date":"2013-11-06T17:34:19","date_gmt":"2013-11-06T16:34:19","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=196"},"modified":"2022-10-11T12:51:51","modified_gmt":"2022-10-11T10:51:51","slug":"dadi-equi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/11\/06\/dadi-equi\/","title":{"rendered":"Dadi equi"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una cosa che non ho mai capito: perch\u00e9 per decidere quale dei due giocatori deve iniziare a giocare a Monopoli, Risiko o simili entrambi lancino un dado, e chi ottiene il risultato pi\u00f9 alto vince. Il problema non \u00e8 lanciare il dado, il che dovrebbe in effetti dare un risultato casuale: ma capita spesso &#8211; in teoria una volta su sei, in pratica Murphy mostra che la probabilit\u00e0 \u00e8 maggiore &#8211; che i due giocatori ottengano lo stesso risultato e quindi bisogna fare un nuovo lancio. <\/p>\n<p>Non potete fare testa o croce perch\u00e9 in tasca avete solo carte di credito? O non lo volete fare perch\u00e9 se quello \u00e8 un gioco coi dadi bisogna usare per forza un dado? Nema problema! Vi do subito una soluzione possibile: uno dei giocatori lancia il dado: se \u00e8 pari inizia lui, se \u00e8 dispari l&#8217;altro. Certo, si rompe la simmetria: e magari qualcuno si lamenter\u00e0 perch\u00e9 gli \u00e8 stato negato il diritto costituzionale di lanciare un dado. Per fortuna la matematica ci insegna a costruire dei dadi assolutamente equi, per cui cio\u00e8 valgano le seguenti propriet\u00e0:<\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;1. <em>Non sia possibile pareggiare<\/em><br \/>\n&nbsp;2. <em>Ogni dado ha la stessa possibilit\u00e0 di vincere<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E se siamo bravi, possiamo riuscirci anche se i giocatori sono tre o quattro.<\/p>\n<p><!--more--> Immagino che conveniate con me: il caso di un singolo giocatore non \u00e8 molto interessante. Partiamo allora con due giocatori. Il punto 1 delle richieste qui sopra ci dice che i numeri presenti nei due dadi devono essere tutti diversi: per semplificarci la vita, diciamo che sono quelli da 1 a 12. Una configurazione possibile che rispetti il punto 2 \u00e8 abbastanza semplice da trovare: i due dadi possono avere come valori<\/p>\n<blockquote><p><tt>&nbsp;1 3 5 8 10 12<br \/>\n&nbsp;2 4 6 7 9 11<\/tt><\/p><\/blockquote>\n<p>Potrei mettermi a elencare tutte e trentasei le combinazioni e mostrare chi vince in ciascun caso; ma forse avete capito qual \u00e8 il trucco che ho usato. Non ho suddiviso i numeri a caso, ma ho preparato le sei coppie (1,2), (3,4), (5,6), (7,8), (9,10), (11,12), e ho suddiviso tra i due dadi i valori della coppia, facendo in modo che ciascuno ne avesse tre maggiori e tre minori.<\/p>\n<p>(Noticina: se siete stati attenti dovreste essere gi\u00e0 pronti a dire che non \u00e8 vero che i dadi debbano essere numerati da 1 a 12. Per esempio si potrebbero usare i valori (1,1,1,4,6,6) e (2,2,2,3,5,5); solo che comunque non si pu\u00f2 usare un dado standard e quindi tanto vale avere tutti valori distinti. Al pi\u00f9, se proprio si vuole risparmiare e si accetta di avere valori non interi, il secondo dado pu\u00f2 avere valori (0.5,1.5,2.5,4.5,5.5,6.5). Ma allora si potrebbero usare due dadi normali e dire &#8220;in caso di parit\u00e0, se il valore \u00e8 4, 5 oppure 6 vince il primo giocatore, altrimenti il secondo&#8221;. Avete perfettamente ragione: ma ora vi mettete voi a spiegare la regola ai due giocatori? Fidatevi, meglio costruirsi due dadi apposta, ci sono meno discussioni)<\/p>\n<p>Passiamo a tre giocatori e tre dadi: stavolta i valori sui dadi saranno da 1 a 18, se li vogliamo tutti diversi. Per trovare una soluzione, c&#8217;\u00e8 un semplice metodo: immaginate che ogni dado abbia solo i numeri 1, 2 e 3, ciascuno presente due volte. In questo modo avremo sei terne di valori nell&#8217;insieme {1,2,3}, e visto che esistono esattamente sei permutazioni di quell&#8217;insieme abbiamo direttamente il risultato voluto. Qui sotto vedete a sinistra le permutazioni e a destra i dadi con i numeri da 1 a 18; i dadi corrispondono avviamente alle righe orizzontali.<\/p>\n<blockquote><p><tt>&nbsp;1 2 3 1 2 3 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   1, 5, 9, 10, 14, 18<\/tt><br \/>\n<tt>&nbsp;2 3 1 3 1 2 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   2, 6, 7, 12, 13, 17<\/tt><br \/>\n<tt>&nbsp;3 1 2 2 3 1 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;   3, 4, 8, 11, 15, 16<\/tt><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00cb facile dimostrare che quei tre dadi rispettano la propriet\u00e0 2. Come nel caso di due dadi, immaginate che in piccolo ci siano i valori ausiliari da 1 a 6 a fianco di quelli indicati. Per simmetria, se i valori ausiliari sono diversi non c&#8217;\u00e8 problema; se sono uguali, per costruzione le permutazioni sono assolutamente eque.<\/p>\n<p>Il guaio \u00e8 che se i giocatori sono quattro, sei facce per i dadi evidentemente non sono una quantit\u00e0 adatta per fare quattro dadi equi; mezzo dado non lo si lancia. Robert Ford ha per\u00f2 pensato &#8220;Semplice! Prendiamo dadi a dodici facce, cos\u00ec possiamo dividerlo per 2, per 3 e per 4&#8221; e siamo tutti felici. I dadi a dodecaedro sono ben noti a chi gioca ai giochi di ruolo; Eric Harshbarger ha cos\u00ec preso i risultati di Ford (non ci credo che ci abbia messo una settimana&#8230; a meno che il tempo gli sia servito per avere l&#8217;idea che ho spiegato sopra) e <a href=\"http:\/\/www.ericharshbarger.org\/dice\/#gofirst_4d12\">ha costruito<\/a> quattro dadi con i seguenti valori. <\/p>\n<blockquote><p><tt>&nbsp;1, 8, 11, 14, 19, 22, 27, 30, 35, 38, 41, 48<\/tt><br \/>\n<tt>&nbsp;2, 7, 10, 15, 18, 23, 26, 31, 34, 39, 42, 47<\/tt><br \/>\n<tt>&nbsp;3, 6, 12, 13, 17, 24, 25, 32, 36, 37, 43, 46<\/tt><br \/>\n<tt>&nbsp;4, 5, 9, 16, 20, 21, 28, 29, 33, 40, 44, 45<\/tt><\/p><\/blockquote>\n<p>Questi dadi hanno l&#8217;ulteriore propriet\u00e0 principale che scegliendone due, tre o quattro a caso ciascuno di essi ha la stessa probabilit\u00e0 di essere in una qualunque posizione relativa: quindi li si pu\u00f2 usare non solo per decidere chi vince, ma anche per stabilire un ordine tra i giocatori. A questo punto, a parte comprarsi i dadi, non vi resta che decidere se tutto questo vi serva o no&#8230; ma questo non \u00e8 un mio problema. N\u00e9 ho voglia di mettermi a cercare i valori di cinque dadi icosaedrici per giocare in cinque: la fregatura \u00e8 che tanto per tre persone non funzionerebbero, e l&#8217;altra fregatura \u00e8 che nessuno comunque me li costruirebbe&#8230;<\/p>\n<p>Disclaimer: per la cronaca, la mia fonte \u00e8 stata <a href=\"http:\/\/www.guardian.co.uk\/science\/alexs-adventures-in-numberland\/2012\/sep\/18\/puzzler-go-first-dice\">Alex Bellos<\/a>, che per\u00f2 si \u00e8 dimenticato di aggiungere le cose pi\u00f9 divertenti dal punto di vista matematico, come i dadi cubici per tre persone e il modo in cui sono stati costruiti i dadi. Capisco che il punto di quell&#8217;articolo era pi\u00f9 che altro fare pubblicit\u00e0 a chi i dadi li costruisce, ma togliere un po&#8217; di quella patina di magia farebbe bene!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una cosa che non ho mai capito: perch\u00e9 per decidere quale dei due giocatori deve iniziare a giocare a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[21,12],"class_list":["post-196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-curiosita","tag-probabilita"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2yP-3a","jetpack-related-posts":[{"id":2618,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2013\/06\/18\/quando-conviene-fermarsi\/","url_meta":{"origin":196,"position":0},"title":"Quando conviene fermarsi?","author":".mau.","date":"18\/06\/2013","format":false,"excerpt":"Un problemino con una risposta non cos\u00ec banale come sembrerebbe a prima vista","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"valore atteso per il gioco \"lancia un dado da 100\"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2013\/06\/dado-da-100.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":184,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2010\/11\/13\/il-paradosso-di-penney\/","url_meta":{"origin":196,"position":1},"title":"Il paradosso di Penney","author":".mau.","date":"13\/11\/2010","format":false,"excerpt":"In generale nei giochi a due persone \u00e8 chi fa la prima mossa a essere avvantaggiato; ma ci sono alcuni casi in cui \u00e8 meglio giocare per secondo, soprattutto se puoi conoscere in anticipo la prima mossa dell'avversario. E questo vale anche se si lancia una moneta!","rel":"","context":"In \"paradossi\"","block_context":{"text":"paradossi","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/paradossi\/"},"img":{"alt_text":"[con che probabilit\u00e0 vince il secondo giocatore?]","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2010\/11\/penney-prob.png?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":626,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2015\/10\/07\/pillole-non-sparate-sul-pianista\/","url_meta":{"origin":196,"position":2},"title":"Non sparate sul pianista [Pillole]","author":".mau.","date":"07\/10\/2015","format":false,"excerpt":"Un problema apparentemente semplice ma che non \u00e8 (ancora?) stato risolto.","rel":"","context":"In \"probabilit\u00e0\"","block_context":{"text":"probabilit\u00e0","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/probabilita\/"},"img":{"alt_text":"shoot","src":"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/10\/shoot.png?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":2464,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2011\/12\/09\/morra\/","url_meta":{"origin":196,"position":3},"title":"Morra","author":".mau.","date":"09\/12\/2011","format":false,"excerpt":"Il gioco della morra, compresa la sua variante \"morra cinese\" che a dire il vero c'entra ben poco con l'originale, nasconde alcune interessanti considerazioni matematiche.","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"regole della morra, con lucertola e Spock","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/bloggers\/2011\/12\/morra.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":2450,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2011\/09\/16\/esercizi-o-problemi\/","url_meta":{"origin":196,"position":4},"title":"Esercizi o problemi?","author":".mau.","date":"16\/09\/2011","format":false,"excerpt":"Sappiamo che non esiste una via regia per la matematica, e che bisogna mettersi a faticare per ottenere dei risultati. Ma c'\u00e8 modo e modo di faticare: svolgere esercizi o risolvere problemi sono due attivit\u00e0 ben diverse.","rel":"","context":"Similar post","block_context":{"text":"Similar post","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":170,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2014\/03\/14\/tris-giocato-a-caso-pillole\/","url_meta":{"origin":196,"position":5},"title":"Tris giocato a caso [Pillole]","author":".mau.","date":"14\/03\/2014","format":false,"excerpt":"Se si gioca a tris a caso, non \u00e8 mica facile pareggiare!","rel":"","context":"In \"caso\"","block_context":{"text":"caso","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/tag\/caso\/"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions\/261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}