{"id":132,"date":"2014-02-19T10:57:09","date_gmt":"2014-02-19T09:57:09","guid":{"rendered":"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/?p=132"},"modified":"2022-10-11T12:58:53","modified_gmt":"2022-10-11T10:58:53","slug":"una-dimostrazione-piu-grande-di-tutta-wikipedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2014\/02\/19\/una-dimostrazione-piu-grande-di-tutta-wikipedia\/","title":{"rendered":"Una dimostrazione pi\u00f9 grande di tutta Wikipedia"},"content":{"rendered":"<p>Da Liverpool non sono solo arrivati i Beatles. \u00c8 notizia di questi giorni che Alexei Lisitsa e Boris Konev dell&#8217;Universit\u00e0 di Liverpool hanno <a href=\"http:\/\/arxiv.org\/abs\/1402.2184\">pubblicato un preprint<\/a> in cui fanno un passo avanti verso la risoluzione del <b>problema delle discrepanze di Erd\u0151s<\/b>&#8230; o meglio lo fanno fare al computer, visto che la dimostrazione occupa pi\u00f9 spazio dell&#8217;intera base dati di Wikipedia. Beh, meglio raccontare la storia dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 parlato un paio di volte (<a href=\"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2010\/07\/30\/paul-erdos\/\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2013\/03\/26\/centenario-di-paul-erdos-pillole\/\">qui<\/a>) del matematico Paul Erd\u0151s e delle sue eccentricit\u00e0. Una sua caratteristica &#8211; decidete voi se \u00e8 eccentrica o no &#8211; era quella di sparare congetture a raffica e vedere se lui o qualcun altro riusciva a risolverle. Il problema delle discrepanze (c&#8217;\u00e8 un qualche accenno <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/%C2%B11-sequence\">su Wikipedia<\/a>) \u00e8 appunto una di queste congetture: come molti problemi in teoria dei numeri \u00e8 relativamente facile da esporre, molto meno da dimostrare. <\/p>\n<p><!--more-->Erd\u0151s partiva considerando le successioni infinite di +1 e -1, se si chiedeva se potesse essercene qualcuna abbastanza &#8220;equilibrata&#8221;, oppure &#8211; come lui credeva &#8211; no. La definizione di &#8220;successione equilibrata&#8221; consisteva nel partire dalla successione, prendere una sottosuccessione qualunque &#8211; dove per sottosuccessione si intendono gli elementi di posto <i>d<\/i>, 2<i>d<\/i>, 3<i>d<\/i>, &#8230;, <i>kd<\/i> &#8211; fare la somma dei valori e non trovarsi mai troppo lontano da zero. Detto in altri termini, la somma (algebrica) dei primi <i>k<\/i> numeri, o la somma dei primi <i>k<\/i> numeri in posizione pari, o quella dei primi <i>k<\/i> numeri in posizione multipla di 42 doveva essere sempre minore in valore assoluto di un certo <i>C<\/i>. Per\u00f2, secondo Erd\u0151s, questo non era possibile: in qualunque modo si mettessero i +1 e i -1 si poteva sempre trovare una sottosuccessione la cui somma abbia valore assoluto (la discrepanza, appunto) grande a piacere. La congettura appare in un articolo del 1957, ma Erd\u0151s scrisse che ci pensava dagli anni 1930, tanto che offr\u00ec 500$ per chi l&#8217;avesse risolta. Quella di mettere una taglia su un problema era un&#8217;altra peculiarit\u00e0 di Erd\u0151s; quella era una delle cifre pi\u00f9 alte che avesse mai offerto, il che la dice lunga su quanto ritenesse complicato il problema.<\/p>\n<p>Qualche esempio potr\u00e0 forse far capire meglio cosa succede. Se immaginiamo una successione di tutti +1, naturalmente la discrepanza \u00e8 infinita. Quindi dobbiamo cercare per quanto possibile di avere un numero simile di +1 e di -1. Ma la successione <tt>+1 -1 +1 -1 +1 -1 ...<\/tt> non funziona mica; se prendiamo la sottosuccessione delle posizioni pari abbiamo <tt>-1 -1 -1 -1...<\/tt> che di nuovo va all&#8217;infinito ancorch\u00e9 negativo. Possiamo pensare allora a scrivere qualcosa di pi\u00f9 complicato, come <tt>+--+-++--++-+--+...<\/tt> dove per comodit\u00e0 ho scritto + invece che +1 e &#8211; anzich\u00e9 -1; questa successione \u00e8 costruita per ricorsione, aggiungendo ogni volta l&#8217;opposto di quanto gi\u00e0 presente. Non ho avuto voglia di fare i conti completi, ma gi\u00e0 cos\u00ec i primi multipli di 3 sono <tt>-+---<\/tt>, il che significa che la discrepanza di questa successione \u00e8 almeno 3. <\/p>\n<p>Per\u00f2 \u00e8 chiaro che non possiamo andare avanti in questo modo, facendo ipotesi e testandole una a una: occorre un approccio un po&#8217; pi\u00f9 scientifico. In pratica quello che vorremmo dimostrare \u00e8 che, data una successione <b>infinita<\/b> di +1 e -1, troviamo sempre delle sottosuccessioni di discrepanza grande a piacere. Ma iniziamo in piccolo: se Erd\u0151s ha ragione, dato un qualunque valore <i>C<\/i> possiamo trovare una successione <b>finita<\/b> abbastanza lunga la cui discrepanza \u00e8 maggiore di <i>C<\/i>. Visto che una successione infinita ha comunque una parte iniziale finita, saremmo a posto. Proviamo allora a sporcarci un po&#8217; le mani: costruir\u00f2 esplicitamente una successione di 11 elementi di discrepanza 1, cio\u00e8 per cui la somma di qualunque sottosuccessione \u00e8 -1, 0 oppure 1. <\/p>\n<p><figure id=\"attachment_150\" aria-describedby=\"caption-attachment-150\" style=\"width: 371px\" class=\"wp-caption alignright\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/xmau.com\/wp\/ilpost\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2014\/02\/discrepanze1.png?resize=371%2C239\" alt=\"[una successione di discrepanza 1]\" width=\"371\" height=\"239\" class=\"size-full wp-image-150\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-150\" class=\"wp-caption-text\">Costruzione di una successione di lunghezza 11 e discrepanza 1<\/figcaption><\/figure>Possiamo scegliere senza perdita di generalit\u00e0 +1 come primo elemento: con -1 si farebbe infatti lo stesso ragionamento a segni invertiti. Questo ci obbliga per\u00f2 ad avere come secondo elemento -1, perch\u00e9 altrimenti la sottosuccessione (1,2) avrebbe somma 2. Ma allora l&#8217;elemento 4 deve essere +1, perch\u00e9 altrimenti la sottosuccessione (2,4) avrebbe somma -2, e l&#8217;elemento 8 deve essere -1. Abbiamo cos\u00ec ottenuto la prima riga nella tabella qui a destra. A questo punto l&#8217;elemento 3 non pu\u00f2 essere +1, perch\u00e9 altrimenti la sottosuccessione (1,2,3,4) avrebbe somma 2; dunque \u00e8 -1, e l&#8217;elemento 6 \u00e8 +1. Siamo arrivati alla seonda riga della tabella. Il prossimo passo \u00e8 avere -1 in posizione 5 e +1 in posizione 10, poi +1 in posizione 7 e -1 in posizione 9; per la posizione 11 si pu\u00f2 infine scegliere a piacere +1 o -1. Queste due (e le due ottenute sostituendo +1 a -1 e viceversa) sono le uniche disposizioni possibili con discrepanza 1.<\/p>\n<p>Proviamo ora a inserire un dodicesimo elemento. Visto che quello in posizione 6 \u00e8 un +1, dovrebbe essere un -1; ma visto che le posizioni 3 e 9 hanno un -1, la sottosuccessione (3,6,9,12) avrebbe somma -2. Senza provare tutte le 4096 possibilit\u00e0 di assegnare +1 e -1, abbiamo cos\u00ec dimostrato che una successione di almeno 12 elementi ha discrepanza maggiore o uguale a 2. E poi? Ecco, qui iniziano i Veri Problemi. Mentre con la discrepanza 1 i vincoli erano cos\u00ec stretti che ho potuto fare i conti a mano, gi\u00e0 con la discrepanza 2 le possibilit\u00e0 aumentano in maniera esponenziale. Non ci sono cos\u00ec stati molti progressi in questo mezzo secolo; anche quando i pazzi di Polymath &#8211; un gruppone di matematici che si mettono tutti insieme ad attaccare un problema, ne ho parlato <a href=\"http:\/\/xmau.com\/wp\/ilpost\/2013\/06\/04\/matematica-collaborativa-pillole\/\">qui<\/a> a proposito della congettura dei primi gemelli &#8211; hanno provato a mettersi all&#8217;opera, <a href=\"http:\/\/michaelnielsen.org\/polymath1\/index.php\">il massimo che avevano ottenuto<\/a> era trovare una successione di lunghezza 1124 e discrepanza 2. <\/p>\n<p>Lisitsa e Konev hanno invece pensato di usare SAT Solver, un programma che implementa le tecniche di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Soddisfacibilit%C3%A0_booleana\">Soddisfacibilit\u00e0 booleana<\/a>; in altre parole hanno tradotto l&#8217;enunciato del problema in modo tale che fosse possibile definire se la risposta era &#8220;vero o falso&#8221; (per una successione finita questo \u00e8 sempre possibile, perch\u00e9 il numero di combinazioni \u00e8 finito) e hanno fatto girare il programma perch\u00e9 scrivesse i passaggi logici necessari per arrivare alla soluzione. Il risultato \u00e8 stato che hanno esplicitamente trovato una successione di lunghezza 1160 e di discrepanza 2; verificare questo fatto \u00e8 relativamente semplice. Ma soprattutto hanno fatto dimostrare al SAT Solver che non esistono successioni di lunghezza 1161 e discrepanza 2. Il piccolo guaio \u00e8 che appunto i passi formali della dimostrazione occupano 13 GB, e per fare un confronto la base dati di Wikipedia (d&#8217;accordo, questa \u00e8 compressa&#8230;) si limita ad occupare 10 GB. <\/p>\n<p>Questo non \u00e8 certo il primo caso di dimostrazione tendenzialmente impossibile da verificare per un essere umano; sono gi\u00e0 passati quarant&#8217;anni dalla dimostrazione del teorema dei quattro colori, che anch&#8217;essa richiede un computer per verificare tutti i casi. Questo non \u00e8 un grande problema; per verificare il risultato basta scrivere una nuova implementazione di un SAT Solver e riscrivere da capo in maniera booleana il risultato da provare. Il vero problema \u00e8 che siamo passati dall&#8217;aver dimostrato che il minimo valore \u00e8 2 all&#8217;aver dimostrato che il minimo valore \u00e8 3: considerando che la congettura afferma che non c&#8217;\u00e8 minimo valore, o se preferite dirlo in maniera na\u00eff questo valore \u00e8 infinito, capirete che non si \u00e8 fatto chiss\u00e0 quale passo. D&#8217;altra parte questo approccio non potrebbe nemmeno dimostrare mai la congettura, o se preferite confutarla, ma solo trovare valori sempre maggiori di <i>C<\/i>. E probabilmente non riuscir\u00e0 nemmeno a fare questo: per dire, al momento gli autori hanno scoperto una successione di lunghezza 13000 e discrepanza 3, ma non sono ancora riusciti a testare successioni pi\u00f9 lunghe perch\u00e9 il SAT Solver non ce la fa&#8230; Insomma, se qualcuno vuole mettere le mani sul problema pu\u00f2 ancora farcela!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo passo avanti nella dimostrazione di una congettura di Erd\u0151s \u00e8 stato (forse) compiuto da un dimostratore automatico di teoremi. Ma&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[53,54,55,19],"class_list":["post-132","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-congetture","tag-dimostrazioni-al-computer","tag-erdos","tag-teoria-dei-numeri"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/phh2yP-28","jetpack-related-posts":[{"id":2478,"url":"https:\/\/xmau.com\/ilpost\/2012\/02\/13\/una-dimostrazione-errata-e-meglio-che-nessuna-dimostrazione\/","url_meta":{"origin":132,"position":0},"title":"Una dimostrazione errata \u00e8 meglio che nessuna dimostrazione","author":".mau.","date":"13\/02\/2012","format":false,"excerpt":"Certo, in matematica una dimostrazione errata di per s\u00e9 non serve a nulla. 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