{"id":175046352,"date":"2021-12-08T11:14:11","date_gmt":"2021-12-08T10:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/xmau.com\/wp\/archivi\/?p=175046352"},"modified":"2021-12-08T11:14:11","modified_gmt":"2021-12-08T10:14:11","slug":"testi-i-numeri-nella-bibbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xmau.com\/archivi\/2021\/12\/08\/testi-i-numeri-nella-bibbia\/","title":{"rendered":"[TESTI] I numeri nella Bibbia"},"content":{"rendered":"<p>Riporto qui un testo che ho preparato per il concorso indetto da biblia.org e che trovate <a href=\"https:\/\/bes.biblia.org\/concorsi\/a-s-2021-2022-i-numeri-nella-bibbia\/materiale-didattico-concorso-i-numeri-nella-bibbia-a-s-2021-2022\/\">qui<\/a> con altri contributi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>In un\u2019opera ampia e complessa come la Bibbia \u00e8 naturale trovare moltissime occorrenze di numeri, proprio come li troviamo nella vita di ogni giorno. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una differenza fondamentale: nella Bibbia troviamo infatti numeri usati semplicemente per indicare un valore &#8211; il libro dei Numeri comincia facendo il censimento delle trib\u00f9 israelite: anche immaginando che i valori siano stati gonfiati, indicano semplicemente una popolazione &#8211; ma in molti altri casi i numeri scelti hanno un significato figurato. Questo significato per\u00f2 non nasce per caso: spesso \u00e8 possibile trovare un motivo per cui a un certo numero viene associato un concetto specifico, tipicamente partendo da qualche considerazione pratica. Nel seguito presento alcuni esempi, con una possibile spiegazione. Chi volesse cercare altri esempi pu\u00f2 usare un dizionario delle concordanze, <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/X\/ITA0001.HTM\">come questo di IntraText<\/a> oppure <a href=\"https:\/\/lasacrabibbiaelaconcordanza.lanuovavia.org\/concordanza.pdf\">quello de La nuova via<\/a>, per trovare altre occorrenze.<\/p>\n<p>Cominciamo con il numero <strong>sette<\/strong>, che \u00e8 il primo ad apparire nella Bibbia come termine di un processo di conteggio (Gn 2,2-3). Questo numero \u00e8 immediatamente associabile alla settimana, cio\u00e8 al pi\u00f9 breve periodo di tempo superiore al giorno. Un mese lunare dura infatti poco pi\u00f9 di 28 giorni; dimezzando due volte questa durata otteniamo appunto una settimana. Il 7 contiene dunque in s\u00e9 il concetto di ciclo: il fratello che pecca sette volte in un giorno e si pente sette volte (Lc 17,3-4) indica appunto il dovere morale di continuare a perdonare. Ma sette sono anche i sigilli aperti dall\u2019Agnello nell\u2019Apocalisse, e il 7 appare praticamente sempre in quest\u2019ultimo libro. Affine al 7 \u00e8 il <strong>quattordici<\/strong>, che troviamo per esempio in Mt 1,1-17 nel numero di generazioni da Abramo a David, da David alla deportazione in Babilonia e da questa a Cristo. Il Nuovo Testamento continua a dare al 7 questo significato; viene per\u00f2 anche letto come la somma 3+4, che come vedremo nel seguito rappresentano rispettivamente Dio e il mondo: ecco dunque come il numero 7 \u00e8 visto come l\u2019opera di Dio nel mondo. Lo si vede per esempio anche nella definizione del canone cattolico: le Lettere sono divise in tre gruppi di sette (quelle paoline principali, quelle di altri apostoli, e quelle paoline \u201cecumeniche\u201d, compresa la lettera agli Ebrei che venne probabilmente attribuita a Paolo per completare anche quel ciclo. Il numero <strong>otto<\/strong>, essendo quello successivo al 7, \u00e8 l\u2019indice di un nuovo inizio. (Ecco tra l\u2019altro perch\u00e9 i battisteri hanno forma ottagonale!) Per esempio, bisogna circoncidere i figli maschi l\u2019ottavo giorno dopo la nascita; il tempio della visione di Ezechiele (Ez 40) contiene molti riferimenti al numero 8; l\u2019ultima apparizione di Ges\u00f9 risorto nel vangelo di Giovanni (Gv 19:26) arriva otto giorni dopo la risurrezione.<\/p>\n<p>Un altro numero il cui significato nasce da considerazioni legate al mondo esterno \u00e8 il <strong>dieci<\/strong>. Noi abbiamo dieci dita nelle mani e quindi siamo abituati da millenni a pensare per decine: nella Bibbia il 10 ha connotazioni simili al 7, ma pi\u00f9 che il risultato di un processo \u00e8 un simbolo di totalit\u00e0. I comandamenti sono dieci, ma sono dieci anche le vergini che aspettano lo sposo (Mt 25,1-13), i lebbrosi guariti da Ges\u00f9 (Lc 17,11-19), le dramme che una donna possedeva prima di perderne una (Lc 15:8).Il 7 e il 10 possono trovarsi insieme, sia nella raffigurazione del drago e della bestia nell\u2019Apocalisse, che moltiplicati tra di loro per ottenere <strong>settanta<\/strong> che \u00e8 un simbolo di universalit\u00e0, come il dover perdonare settanta volte sette in Mt 18,22, o gli uomini scelti da Mos\u00e8 in Nm 11,24-25, ma anche i discendenti di No\u00e8 elencati in Gn 10. In alcuni manoscritti, sono 70 anche i discepoli inviati da Ges\u00f9 a predicare (Lc 10,1), anche se la lezione pi\u00f9 comune parla di 72 discepoli; similmente la traduzione greca dell\u2019Antico Testamento (la \u201cSeptuaginta\u201d) in alcune fonti \u00e8 stata compilata non da 70 ma da 72 studiosi, sei per ogni trib\u00f9 di Israele. La vicinanza dei due valori ha probabilmente portato a una certa qual confusione tra i copisti: ma la loro origine \u00e8 completamente diversa.<\/p>\n<p>Il numero <strong>dodici<\/strong> ci fa immediatamente pensare agli apostoli, e subito dopo alle trib\u00f9 di Israele. In entrambi i casi il numero viene immediatamente ripristinato: con l\u2019elezione di Mattia dopo il suicidio di Giuda Iscariota, e con lo sdoppiamento della discendenza di Giuseppe in Efraim e Manasse a causa della scelta di non assegnare una terra a Levi la cui trib\u00f9 era destinata al sacerdozio. Questo ha una ragione molto pratica: infatti il 12 (e ancora pi\u00f9 il 72 di cui ho accennato sopra) \u00e8 un numero facilmente divisibile in parti uguali. Da un gruppo di 12 unit\u00e0 si possono infatti ottenere gruppetti di 2, 3, 4 e 6 unit\u00e0: ecco perch\u00e9 per esempio le uova si compravano a dozzine. Le 12 stelle sul manto della Madonna (Ap 12,1) hanno la stessa origine, ricordando sia le trib\u00f9 che gli apostoli. Dal 12 otteniamo anche il numero dei Santi nell\u2019Apocalisse: 144000, cio\u00e8 12 (trib\u00f9)*12*1000. Ci sono poi altri numeri altamente divisibili nella Bibbia: per esempio in Ap 11,3 e Ap 12,6 si parla di un periodo di 1260 giorni, vale a dire 42 mesi di 30 giorni; Cr 9:13 parla di 1760 giorni, cio\u00e8 2*2*2*2*2*5*11. <\/p>\n<p>Il numero <strong>tre<\/strong> \u00e8 tipicamente associato alle manifestazioni della divinit\u00e0. Naturalmente nella tradizione ebraica Dio \u00e8 uno solo e non c\u2019\u00e8 il concetto di Trinit\u00e0: per\u00f2 il tre appare lo stesso nelle manifestazioni. Abramo in Gn 18,2 vede davanti a s\u00e9 tre uomini, e Michele, Raffaele e Gabriele sono i tre arcangeli. Forse l\u2019associazione deriva dall\u2019atemporalit\u00e0 di Dio: una delle traduzioni del nome che Dio rivela a Mos\u00e8 in Es 3,13-15 \u00e8 per l\u2019appunto \u201cio sono colui che era, che \u00e8 e che sar\u00e0\u201d. Anche i Magi portano tre oggetti a Ges\u00f9, indicando cos\u00ec la sua divinit\u00e0. Il tre pu\u00f2 per\u00f2 anche essere visto come 1+2, l\u2019essere cio\u00e8 \u201ca destra e a sinistra\u201d della persona importante, come la moglie di Zebedeo che in Mt 20,21 chiede a Ges\u00f9 che i suoi figli Giacomo e Giovanni stiano accanto a lui nel suo regno o Mos\u00e8 ed Elia che appaiono a fianco di Ges\u00f9 nella Trasfigurazione; anche la crocefissione in un certo senso rispecchia questo tipo di visione, cos\u00ec come il periodo tra la morte e la resurrezione, che \u00e8 stato di poco pi\u00f9 di un giorno e mezzo ma viene considerato essere di tre giorni contando la fine del venerd\u00ec fino al tramonto, il sabato e la notte successiva che \u00e8 gi\u00e0 domenica per gli ebrei.<\/p>\n<p>Come accennato sopra, il <strong>quattro<\/strong> viene solitamente associato al mondo, come del resto capita ancora oggi quando parliamo dei quattro angoli del mondo. Il numero 4 fa venire in mente un quadrato, una delle due figure pi\u00f9 riconoscibili assieme al cerchio, e il quadrato \u00e8 simbolo di stabilit\u00e0. Ci sono parecchie occorrenze del numero quattro nell\u2019Antico Testamento, ma \u00e8 indubbio che lo troviamo pi\u00f9 spesso nel Nuovo Testamento, e specialmente nell\u2019Apocalisse. Gli evangelisti sono naturalmente quattro, e li ritroviamo in Ap 4,6-7, \u201cquattro esseri viventi pieni d&#8217;occhi davanti e di dietro. Il primo vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente aveva l\u2019aspetto di un vitello, il terzo vivente aveva l\u2019aspetto d\u2019uomo, il quarto vivente era simile a un\u2019aquila mentre vola\u201d. Ma sono quattro anche i cavalieri dell\u2019Apocalisse (Ap 6,2-8), che devasteranno il mondo.<\/p>\n<p>Tra i numeri che invece sono legati alla vita umana, infine, il pi\u00f9 importante \u00e8 probabilmente il <strong>quaranta<\/strong>. Sal 90,10 afferma che la vita dell\u2019uomo \u00e8 \u201csettant\u2019anni, ottanta per i pi\u00f9 robusti\u201d; 40 \u00e8 la met\u00e0 di 80 e pertanto indica un momento di passaggio, l\u2019equivalente del \u201cmezzo del cammin di nostra vita\u201d dantesco. Quaranta sono i giorni del diluvio; quaranta sono i giorni in cui Mos\u00e8 \u00e8 rimasto sul monte per ottenere le tavole con i comandamenti; quaranta sono gli anni di peregrinazione del popolo ebraico nel deserto. Ges\u00f9 ha digiunato per quaranta giorni, oltre a essere rimasto in terra quaranta giorni dalla risurrezione all\u2019ascensione. In tutti questi casi, come si pu\u00f2 vedere, c\u2019\u00e8 sempre il concetto di testare la fede o la resistenza di una persona o pi\u00f9 in generale del popolo. L\u2019altro punto in cui ricorre il 40 \u00e8 infatti Dt 25,3, dove la fustigazione del colpevole sar\u00e0 eseguita con \u201cnon pi\u00f9 di quaranta colpi\u201d, che nella pratica diventano 39 per essere certi di non sbagliarsi a contare e superare inavvertitamente il limite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un testo che ho preparato per il concorso indetto da 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