Letizia è stata accontentata!

Bisogna dire che Ignazietto La Russa vuole bene alla sindaca di Milano. La Moratti aveva chiesto l’intervento dell’esercito per togliere la neve, e in questo momento i solerti soldati stanno lavorando sotto il mio ufficio (facendo anche abbastanza rumore, altrimenti mica me ne sarei accorto!)
Non potevo esimermi da fare un reportage fotografico delle operazioni: in fin dei conti non capita così spesso di essere in un’emergenza così emergenziale, vero?
Per la cronaca: l’auto sul marciapiede è ancora bloccata 🙂

Ci vuol poco a sentirsi felici

Premessa 1: i marciapiedi di via Pietro Crespi sono relativamente stretti, diciamo due metri e mezzo scarsi.
Premessa 2: nelle vie limitrofe il venerdì c’è mercato, e c’è sempre qualche persona che si ritiene più intelligente degli altri e parcheggia sul marciapiede davanti al mio ufficio, facendo smadonnare tutti quelli che vorrebbero usare il marciapiede per camminarci su (se uno stronzo lascia la macchina sul marciapiede, tu passi a fatica a piedi, non passi se hai un passeggino)
Premessa 3: al piano sopra il nostro lavora un handicappato, con forti problemi di deambulazione; nel cortile sotto c’è naturalmente un posto auto riservato a lui.
Bene. Stamattina, dopo aver preso il caffè ed essere rientrato in ufficio, vedo che il collega sta cercando di entrare nel cortile, ma non funziona il cancello automatico, come del resto capita spesso. A mezzogiorno e mezzo sento un continuo clacsonio: guardo fuori e noto che il collega alla fine ha lasciato l’auto davanti al nostro passo carraio, e l’intelligentone che stamattina aveva lasciato l’auto sul marciapiede ha scoperto che era impossibilitato a uscire. Venti minuti dopo siamo usciti a pranzo e passati davanti al tipozzo: nessuno di noi gli ha detto chi avrebbe potuto contattare. Adesso l’auto è ancora lì ferma sul marciapiede, e noi stiamo sorridendo.