Generatore casuale di velocità

L’anno scorso avevo scritto del rilevatore di velocità installato in via Giacosa, in posizione perfettamente visibile dalla finestra del mio ufficio. Non che abbia capito il reale motivo dell’installazione: erano mesi che era spento, e come arredo urbano non è che valga un granché.
Da ieri, però, è di nuovo in funzione, ma in una variante più allegra. Quando una macchina passa per la via, il display comincia a snocciolare numeri che nemmeno gli exit poll. Il numero che appare, e che cambia a intervalli di tempo tra 0.2 e 0.8 secondi, è assolutamente scorrelato rispetto alla velocità dell’autoveicolo.
Scorrelato sì, ma non casuale. Qualche minuto di osservazione mi ha fatto notare come generalmente la cifra delle unità rimane costante, e spesso è 3, 4 oppure 5; la cifra delle decine tende a muoversi di un’unità, più spesso in discesa (84-74-64-54…) ma qualche volta in salita (05-15-25). Insomma, il rilevatore non può nemmeno essere utilizzato come generatore di numeri casuali, purtroppo. Toccherà inventarsi qualcos’altro.

bicivelox

Vicino a dove lavoro c’è un parco (il Trotter) che ha al suo interno una scuola: cosa che tra l’altro significa che tranne che in agosto è impossibile accedere al parco nell’ora di pranzo, visto che è chiuso, ma questa è un’altra storia.
Visto che sul lato di via Giacosa che dà sul parco non ci sono incroci, le auto tendono ad andare piuttosto velocemente: così il comune ha pensato bene di mettere non tanto uno di quei dossi artificiali che mi fanno bestemmiare in cinese tutte le volte, bensì un rilevatore di velocità che te la spiattella, e ti invita a rallentare se superi i 50 all’ora. Onestamente non sono mai riuscito a capire l’utilità di questi aggeggi, se non nel rarissimo caso in cui qualcuno sia effettivamente un po’ sovrappensiero; ma non sono miei problemi.
Adesso che hanno tolto il nailon che copriva lo strumento, però, mi sono accorto di una cosa: il sensore è abbastanza sensibile per riconoscere non solo le auto, ma anche una bicicletta. L’ho notato mentre uscivo per andare a mangiare, e al ritorno ho aspettato un momento in cui non ci fossero automobili in arrivo per confermarlo: mi dava 25-26 all’ora, che in effetti era la velocità che stavo facendo. Ai 50 non ci arrivo, ma non si sa mai…