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charmap

l'output di charmap cercando la cedilla
Charmap è un’utility Windows che immagino ci sia da una vita ma non avevo mai scoperto fino a poco tempo fa. Ti permette di copiare un carattere, ma soprattutto ti permette di cercare un carattere se hai un’idea di quello che ti serve: nella figura potete vedere tutti i caratteri Unicode che hanno una cedilla. D’accordo, non cambierà la vita, ma almeno la migliora un pochettino!

Buon Natale

Buon Natale ai miei ventun lettori! E buon Sol Invictus (che comunque dovrebbe essere il giorno dopo il solstizio, per definizione :-) ) anche a quelli che si ostinano a festeggiarlo e a dire che il Natale non esiste. Tanto lo sappiamo tutti che la data del Natale è stata scelta apposta e non ha nessun fondamento storico. E comunque se agli amici ebrei faccio gli auguri di buon Hannukah e a quelli mussulmani quelli di buon Eid al-Fitr, perché non posso augurare buon Sol Invictus agli pseudoneopagani?

(immagine: copertina della raccolta dei messaggi natalizi dei Beatles, da Internet Archive)

Nobel per la medicina: pronti con gli alti lai?

i Nobel per la medicina Non so se sia vero, come scrive Andrea Casadio su Domani, che era facile prevedere che il Nobel per la medicina sarebbe stato assegnato ai creatori dei vaccini a mRNA, per la precisione a Katalin Karikó e Drew Weissman. È però vero che praticamente di colpo questo tipo di vaccino è passato dall’essere una curiosità di laboratorio a trovarsi iniettato in centinaia di milioni di persone: nessuno l’avrebbe immaginato quattro anni fa. Insomma mi pare che il riconoscimento sia più che comprensibile anche a chi come me non è certo del ramo.

Mi chiedo solo come la prenderanno i novax…

Immagine: Niklas Elmehed, © Nobel Prize Outreach

Aggiornamento: (9:30) per amor di precisione il Nobel è stato assegnato perché i due scienziati hanno scoperto che sostituendo all’uracile un’altra molecola l’mRNA (che non è più tale…) non veniva distrutto immediatamente dal nostro sistema immunitario, che poteva preparare con calma gli anticorpi corretti.

Ultimo aggiornamento: 2023-10-03 09:32

Hofstadter e gli LLM

immagine da Freepik

Qualche giorno fa, sul mio socialino di nicchia è stato linkato questo articolo del New York Times dove David Brooks riporta un’intervista fatta a Douglas Hofstadter nella quale lo scienziato cognitivo si dice preoccupato di cosa potrà succedere in un futuro prossimo nel campo dell’autocoscienza delle intelligenze artificiali che partono dai grandi modelli linguistici (gli LLM). È però vero che qualche giorno prima sull’Atlantic Hofstadter aveva scritto che gli LLM in realtà non riescono per nulla a comporre qualcosa “alla Hofstadter”, e che il testo generato da un’AI di titolo “perché scrissi GEB” era semplicemente un coacervo di frasi fatte e piaggeria, per giunta in uno stile piatto e completamente diverso dal suo. (Nota personale: mi è venuta in mente la bozza della traduzione di Concetti fluidi e analogie creative a cui ho poi lavorato. Non c’erano ancora le intelligenze artificiali, ma il testo che mi è arrivato era di quel tipo)

A questo punto mi sono incuriosito. Insomma: conosco il pensiero passato di Hofstadter sull’intelligenza artificiale, ma qual è esattamente il suo pensiero oggi al riguardo? Ho così scritto a Hofstadter, che mi ha mandato il testo di un suo articolo che ha scritto qualche mese fa, che non ha ancora pubblicato e quindi non posso fornirvi; posso però darvi un’idea del contenuto. La sua tesi è che se le parole “agiscono come” cose nel mondo, allora si riferiscono a queste cose; se e quando ciò avviene allora dietro le scene c’è del pensiero, e quindi coscienza e un “io” genuino. Fin qua nulla di diverso da quanto ha sempre espresso. Quello che però è successo negli ultimi due anni – diciamo tra ChatGPT-3 e -4 – gli fa pensare che ci sia stato un salto di qualità. Con GPT-3 si era divertito con domande e risposte come

“Perché il presidente Obama non ha un numero primo di amici?” “Il presidente Obama non ha un numero primo di amici perché non è un numero primo”
“In quante parti si romperà la galassia di Andromeda se le si butta dentro un granello di sale?” “La galassia di Andromeda si romperà in un numero infinito di parti se le si butta dentro un granello di sale.” (Per la cronaca, se si butta una gelatina su un violino, questo si romperà solo in quattro parti, immagino perché più piccolo)

Ora, dice però Hofstadter, GPT-4 non fa più di questi errori: ne fa ancora di ridicoli, ma è sempre più difficile prenderlo in castagna. In realtà, Hofstadter non si cura più di tanto degli errori marchiani che questi sistemi fanno ancora: in fin dei conti, pensate a quante volte ci capita di cercare disperatamente gli occhiali che abbiamo addosso, o chiederci dove abbiamo lasciato il nostro telefono mentre stiamo telefonando a qualcuno. Non è quindi corretto giudicarli sulla base di questo: e – aggiungo io – non abbiamo ancora visto cosa può succedere se un LLM verrà addestrato su sé stesso, un po’ come AlphaZero quando ha imparato a giocare a go da solo. Gli LLM attuali, secondo Hofstadter, sono già più o in meno in grado di passare il test di Turing anche se non è non è somministrato come tale (corsivo mio), perché interagiscono con noi come genuini partner che usano il linguaggio (corsivo suo). Hofstadter riconosce di essere in minoranza tra i suoi colleghi scienziati cognitivi, e crede che molti di coloro che osservano la scena dell’intelligenza artificiale, anche tra i più sofisticati, hanno nei loro subconsci un piccolo residuo di “Searlianismo” (non devo dirvi cosa significa, vero? :-) ) Per lui i sistemi attuali sono più consci di un termostato – l’esempio standard di sistema a feedback che ha usato in Anelli nell’io – ed è da capire quanto più consci siano. Ricordando i suoi esempi tipici, immagino che il passo successivo sia la coscienza di una zanzara.

Hofstadter termina facendo notare che abbiamo già avuto due salti del substrato di conoscenza, quando è passata dagli organismi monocellulari ai pluricellulari e quando si è passati dall’acqua alla terra; un salto dal carbonio al silicio è più o meno equivalente. Ma tutti e tre questi salti non sono nulla rispetto a quello dalla non-vita alla vita. Più che altro teme che questo salto dalla nostra regale Io-ità a una Io-ità al silicio ancora più esaltata potrebbe avvenire anche solo in dieci anni. Mettetela come volete, ma ora io sono più preccocupato.

riscaldamento globale

Oggi è il 10 giugno. Ho comprato questo grappolo d’uva (un po’ asprigna, ma nemmeno tanto). Il fruttivendolo mi ha detto che è pugliese, quindi comunque italiana. Mi sa che dovrei preoccuparmi.

Ultimo aggiornamento: 2023-06-10 17:00

non accettare l’irrilevanza


Dev’essere davvero terribile per molta gente accorgersi che nessuno li considera più, e dovere quindi trovare sempre nuove provocazioni per un titoletto. Per me è solo triste.

(Sì, è ovvio che in Rai avrebbero dovuto accorgersi della maglia e fargliela togliere, anche se erano solo le prove: si sa, è sempre facile che ci sia qualche manina che mandi fuori i video. Ma secondo voi, gliene importava qualcosa, se non il fatto che anche per loro era tutta pubblicità alla trasmissione? Come dice Artibani, Memento Auditel Semper. Tristissimo)

prese per i PC, sarà la volta buona?

Non usando io roba Apple, non sono poi così interessato al fatto che da settembre 2024 tutti i telefoni venduti in Europa dovranno avere la stessa presa (USB-C, per la cronaca): tanto quello era già lo standard di fatto Android. Sarà più interessante al più scoprire cosa succederà se troveranno metodi di carica più veloci: spero che la coppia carichino-telefono riesca a mandare l’intensità giusta di corrente.

Molto più interessante è invece vedere che a partire dall’autunno 2026 anche i PC devono avere un ingresso USB-C per caricarsi. Quello sì che è ancora un far west!

Ultimo aggiornamento: 2022-10-05 16:19

European Disability Card

Ormai la European Disability Card dovrebbe funzionare a pieno ritmo, almeno secondo il sito. L’idea di inserire tutta la documentazione riguardante la disabilità di una persona su un supporto di questo tipo mi sembra ottima, e se effettivamente il progetto è paneuropeo tanto meglio. Però non mi pare che le convenzioni a oggi siano così tante, il che mu fa pensare che l’iniziativa non sia stata per nulla pubblicizzata. O mi sbaglio?

Ultimo aggiornamento: 2022-08-26 12:00