Statistiche del sito per maggio 2017

Sì, le posto sempre più tardi… gli è che non ci penso proprio.

Rispetto ad aprile l’emorragia di visitatori e di pagine si è arrestata, con rispettivamente 22.225 visitatori unici e 95.094 pagine; il numero di visite è invece ancora calato a 44.053.

I post più visti:

  1. Stupri di serie A e di serie B: 810 visite
  2. Perché mi sta sul gozzo: 742 visite
  3. Intercettazioni sospette: 498 visite
  4. Bartolomeo Pepe e le percentuali: 481 visite
  5. L’obbligo dei vaccini: 469 visite

ma la pagina con gli accordi ha fatto 1376 visite 🙂

Per il resto, interessanti i sette hit con la stringa “^bnh^xdm066^ttab02^it” che mi sa sia qualche robaccia di ask.com, anche se non vedo risultati diretti sul mio sito, e i 31 download di Matematica liofilizzata.

Statistiche del sito per aprile 2017

Il sito continua a perdere accessi: i 22.122 visitatori unici con 47311 visite e le 91.165 pagine accedute sono i dati peggiori dall’inizio dell’anno. Per quanto riguarda i post, i due più visti non sono di aprile, come potete vedere:

Scrivere dall’oltretomba: 1614 visite
Quanti giorni ha la quaresima?: 759 visite
Vite bruciacchiate: 739 visite
Quizzino della domenica: i libri più venduti: 592 visite
Codice 1000: 418 visite

Un mese moscio, insomma.

Statistiche del blog per marzo 2017

Non avendo più scritto contro la sindaca di Torino, il sito ha perso accessi rispetto a febbraio: il problema non sono tanto i 25.033 visitatori unici, con 51.877 visite, ma le 100.990 pagine visitate. In pratica la gente non si guarda più in giro.

La classifica dei post più letti vede un calo del numero di visite:
Un’altra vittoria per gli OTT: 690 visite
Corsera, navigazione anonima e video: 678 visite
Quanti giorni ha la Quaresima?: 500 visite (la Quaresima tira sempre…)
Lo Stato e i francobolli: 454 visite
Quizzino della domenica: Finché la barca va: 446 visite

La pagina con la teoria degli accordi musicali ha avuto i suoi soliti 1258 accessi. Null’altro di interessante da segnalare (non che tutto il resto lo sia…).

Statistiche del blog per febbraio 2017

Rispetto a gennaio, c’è stato un evento inaspettato: il mio post sui grafici farlocchi della sindaca torinese, che ha rovinato tutte le statistiche. In genere il mio sito fa tra le 1500 e le 1800 visite al giorno: domenica 25 ce ne sono state 5582. Detto questo, i visitatori unici sono stati 28.424, con 53.495 visite e 116.480 pagine. Bing continua a essere il bot che ciuccia più pagine (1,30 GB), seguito questo mese da Ahrefs con 579 MB.

La top 5 dei post più letti:

Chiara Appendino e la regressione immaginaria: 6490 visite (!)
Tempismo perfetto: 642 visite
Epitome dell’Italia: 623 visite
D’accordo saper scrivere, ma…: 621 visite
Virginia e Romeo: 545 visite

(solo un altro post ha avuto almeno 500 visite)

Fuori dal blog, la pagina con la teoria degli accordi musicali ha avuto 1328 hit e quella su come si calcola la radice quadrata ne ha avuti 525. Ma quelli sono evergreen.

Statistiche del blog per gennaio 2017

È un po’ che uso awstats, ma non vi ho mai ammorbato con le statistiche. Oggi vi tocca 🙂

A gennaio il sito ha avuto 23.915 visitatori unici per un totale di 51.816 visite: le pagine visitate sono state 133.508. Il bot che ha ciucciato più roba è stato quello di Bing, (36399 link e 1,14 GB), seguito da WebMeUp (26.656 hit, 700 MB); sappiate che Istella esiste ancora. L’84,6% delle visite dura meno di 30 secondi 🙂

La top 5 dei post più letti:
Saviano peggio delle pentole: 888 visite
No, Calabresi, il giudice non è il lettore: 708 visite
Scilipoti e la Nato: 683 visite
Centro Operativo Postale: 661 visite
Quizzino della domenica: 2017: 658 visite.
(ci sono altri quattro post con più di 500 visite, se la cosa vi interessa)

Webeti

Non avendo scritto nulla di particolarmente intelligente in questi giorni (non che in genere…), posso immaginare che il picco relativo di accessi al blog derivi da persone che sono arrivate al mio sito attraverso il Gergo Telematico e la citazione di quasi vent’anni or sono di “webete” e poi hanno fatto un giro. Benvenuti!
Certo che i giri della rete sono ben strani…

(comunque non è vero, come scritto sulla Stampa, che la grafica del mio sito è anni ’90. In realtà è anni ’80, anche se al tempo il web non esisteva ancora…)

WordPress bucato

Ieri, poco prima di cena, Barbara mi messaggia segnalandomi che il blog non era raggiungibile. Faccio un rapido controllo, noto che il sito si raggiunge ma il blog in effetti no, e mando una mail al gestore del sito. Dopo un po’ lui mi telefona e mi segnala che è stato bucato un sito (non direttamente il mio) e che da lì si hanno iniziato a finire in giro, compreso da me.
Spero che adesso la situazione sia sufficientemente stabile.