C’è ventennio e ventennio

Da un paio di giorni almeno nella mia bolla viene condiviso questo tweet di tale bluwords (“Internet marketer”, specifica nella sua pagina utente) di risposta a Paolo Cirino Pomicino. Il vecchio amico di Andreotti aveva scritto «di Maio dice”stiamo scrivendo la storia”, neanche de Gasperi lo diceva mentre faceva la storia xdavvero!Siamo ai ragazzi della via Pal!!» (ma che palle questo giovanilismo, tra l’altro! Twitter ora permette ben 280 caratteri, non è che uno debba scrivere “xdavvero”), a cui bluwords risponde «De Gasperi di sicuro non veniva da un ventennio di malgoverno e dalla disperazione di cittadinani (sic) stanchi di questa politica. Avanti così».

Ciò che mi sconcerta di più è questa riabilitazione neppur postuma di Cirino Pomicino: razionalmente comprendo come in confronto ai politici di oggi lui comunque svetti, ma temo che tra una trentina d’anni saranno in tanti a ricordare di come Giggino&Matteone, quelli sì che erano grandi politici, per non parlare dell’altro Matteo. Invece non riesco proprio a capire perché tutti i commentatori della mia bolla stanno sbertucciano la povera bluworld perché non sa che nel ventennio prima di De Gasperi c’era il fascismo. Ecco, questo è un pregiudizio. A giudicare dai suoi tweet pubblici, bluworld è veneta e pentastellata. Chi è che ci dice che del suo punto di vista quello di Mussolini non fosse stato un buon governo?

6 comments

  1. Bel pezzo di Mattia Feltri oggi su La Stampa
    (http://www.lastampa.it/2018/05/15/cultura/il-suprematismo-vittimista-32R9MoGd47aXMdoF9zbziO/pagina.html).
    “…

    Siamo persuasi di vivere la stagione più sfortunata di sempre, e di viverla sulla nostra irripetibile pelle, perché si esclude esista altro tempo che quello delle nostre vite, o di un malmostoso pomeriggio. Tutti galleggianti dentro la bolla di un’esistenza preziosa, così esclusiva e così infelice da meritare la sollecitudine del mondo intero per un immediato risarcimento. Poi, certo, ci sono le diseguaglianze, il lavoro che manca o è pagato una miseria, ma se distogliessimo per un momento lo sguardo dal nostro monumentale ombelico, e ci guardassimo attorno, e magari dessimo un’occhiata all’indietro, forse intuiremmo il capolavoro di un’Europa che per la prima volta nella storia ci ha riempito la pancia, e consegnato l’inestimabile libertà di essere tanto scemi. “

  2. Il tuo (sic) è doveroso ma non basta: diciamolo chiaramente che “cittadinani” è il lapsus freudiano dell’anno.

  3. Penso che riutilizzerò cittadinani in altre situazioni, è un ottimo neologismo.
    Non tutti i cittadinani son per nuocere :-).

  4. A me quello che preoccupa veramente di bluworld non è tanto come consideri il ventennio fascista, ma che ignori l’esistenza di una guerra mondiale prima dell’avvento di De Gasperi.
    Quella dovrebbe essere considerata un po’ peggio del ventennio berlusconiano sia dagli antifascisti che dai fascisti.

    • Secondo me nel contesto dello scambio di tweet la guerra non c’entrava molto. Per quello non ne ha parlato.