ProActiva Open Arms

Ammetto di non aver seguito troppo bene la storia, però c’è un punto che non mi quadra. Non entro apposta in tutta la storia dei campi di concentramento libici: ma è davvero possibile avere un accordo che costringa a consegnare a un’altra imbarcazione persone recuperate in mare mentre si è in acque internazionali?

7 comments

  1. Sì, purtroppo e non è l’unica porcata: l’accordo con la Turchia è, secondo i principi del diritto internazionale, illegale, ma fino a quando nessuno apre un contenzioso formale vale come legale.

    Sia il primo che il secondo sono figli del principio “non vogliamo più ondate di migranti economici”, versione edulcorata dei vari Orban ma stessa zuppa.

  2. Mah, qui
    https://www.internazionale.it/notizie/annalisa-camilli/2017/11/29/italia-libia-migranti-accordo
    spiega bene tutti i dubbi giuridici già espressi e d evidenzia bene il livello di schifo che è opportuno ed umano avere per questo tipo di politica estera.
    L’accordo è anticostituzionale e contro tutti gli accordi internazionali firmati, ci mancherebbe!, ma effettivamente la questione è solo politica ed è solo su quel piano che può essere affrontata e risolta.
    Ora non resta che aspettare che uno dei prossimi governi riaffermi il diritto nazionale e internazionale e ridia dignità alla storia patria (questa volta a quella repubblicana però) ma non tratterrei il fiato aspettando…

  3. A me pare che ci fosse un accordo, siglato anche dalle ONG, per cui tutte le acque, anche internazionali, erano state divise per competenza tra le varie capitanerie, e l’incidente è avvenuto in un’area di competenza libica.
    Poi, se si vuol dire che i libici in realtà son gente infida e che avrebbe affogato o incatenato i migranti, questo è un altro discorso.