Gli aerei che arrivano in tempo

da Wikimedia Commons, Dihedral.airliner.arp.750pix.jpg

Nel racconto di fantascienza The Marching Morons il protagonista, riportato alla vita svariati secoli nel futuro, sale sull’equivalente di un automobile e vede che la velocità indicata è incredibile; gli vengono però dei dubbi e alla sua domanda un membro dell’élite gli conferma che sono semplicemente stati taroccati i contachilometri, in modo che gli idioti (i “morons”) che formano la gran parte della massa dell’umanità credano di stare andando più veloce.

No, stamattina non sto parlando di politica 🙂 Mi riferisco invece a questo articolo del Post, che spiega come le compagnie aeree, Alitalia in primis, abbiano aumentato la puntualità dei loro voli semplicemente allungando il tempo teorico di percorrenza e riuscendo quindi ad assorbire i – nemmeno tanto eventuali – ritardi nelle partenze. La mia esperienza personale mi fa ricordare che già quando io volavo da Milano a Roma i 55 minuti di volo effettivo erano allungati a 70 negli orari, quindi non è poi così nuovo. Ma quella che è più importante, almeno dal mio punto di vista, è un’altra cosa. Se in effetti i tempi medi di viaggio sono quelli, perché non bisogna usarli? Io mi arrabbio con il navigatore dell’auto che quando sono in città presume che possa andare da X a Y a una media di 40 all’ora, quando se va tutto bene riesco a fare la metà. I dati che mostra sono insomma inutili in quel contesto. Il guaio degli aeroporti è che il tempo effettivo di volo è solo una minima parte del totale, basti pensare a quanto tempo prima bisogna arrivare per passare i controlli; tanto vale quindi prendere le cose con filosofia e tenersi larghi nei conti.

4 comments

  1. Se stai largo nei conti allora l’aereo (ad esempio da Milano a Roma come dici tu) perde molta convenienza rispetto al treno soprattutto se devi fare da centro a centro.

    Non obiettare che i passeggeri sanno benissimo qual è il tempo reale perché sanno benissimo anche che 9,99 euro sono in realtà 10 ma le offerte continuano ad essere a 9,99.

    • ormai sono molto pochi quelli che prendono il volo Milano-Roma, a meno che non debbano essere prima delle 9 a Milano (non riesco a immaginare il motivo per cui uno debba essere prima delle 9 a Roma 🙂 ). Le rarissime volte negli ultimi anni in cui sono andato a Roma l’ho sempre fatto in treno.

      • Un motivo semplicissimo: lo sciopero dei dipendenti ATAC (di venerdì, nun te puoi sbaglià! 😛 )

        Molti romani auspicano che il payoff divenga: ATAC, il tuo disagio quotidiano.

      • Se vuoi andare a Roma e fermarti lì usi il treno per il banale motivo che impieghi meno tempo, ma se ci vai come tappa il discorso cambia. Sempre di più e dopo la vendita di Alitalia Roma diventerà hub