Cattiveria

La mia impressione è che questa campagna elettorale abbia raggiunto un livello altissimo di cattiveria non tanto su quello che dicono i leader leaderini leaderetti dei partiti vari – sì, c’è anche quello, ma ormai lo cancello in automatico – quanto tra la mia bolla di amici Facebook. Per esempio, è la prima volta che vedo astensionisti militanti: e soprattutto vedo continue campagne d’odio continuativo. Certo, sono venticinque anni che vedo messaggi d’odio contro Berlusconi, contro Prodi, contro D’Alema (la mia bolla non è proprio monocorde); ma mi pare che l’odio si sia spostato dalle singole persone, per non parlare dei fatti, e sia ormai totale e globale. Per esempio, non ci sono quasi più risposte nel merito, ma solo repliche bambinesche su come “gli altri” facciano questo e altro.

Anche questo è un brutto segno dei tempi, come brutto segno (per me, non per voi) è il fatto che io sia ormai un elettore disilluso.

2 comments

  1. Sì, anche io vedo lo stesso! Meno male, credevo di aver raccattato più persone incapaci di argomentare o di condurre un ragionamento logico della media e non capivo perché. Non so se c’è ancora un effetto TV (gli italiani che vedo sono in prevalenza vecchi, quindi è probabile che abbiano ancora la TV) ma non mi spiego bene l’omogeneità delle tecniche a fronte della varietà dei bersagli.

    Altra causa credo però sia la propaganda ufficiale che ha massimizzato tutti gli insegnamenti del Berlusca (vocabolario, brevità, fonti, falso/vero, ecc.) e li applica tutti contemporaneamente e, peggio, concentrando tutta la sua potenza di fuoco solo sulla rete. I giornali di partito sembrano essere dedicati alla produzione dei materiali Ctrl-C/Ctrl-V per i social con l’orrendo carattere block.

    Almeno cambiassero font!

  2. E’ il risultato di una classe politica cialtrona, e non è solo un fenomeno italico, per la prima volta la Germania sta al livello dei governi italici, ad esempio, forse pure peggio.