piazzale Lavater e le rotaie del tram

Fino all’anno scorso, per andare in ufficio passavo da piazzale Lavater, arrivando da via Omboni per proseguire su via Stoppani. Il pezzo di strada pertinente alla piazza era una tragedia, con l’asfalto rattoppato poco e male intorno ai binari del tram: non esattamente il miglior percorso ciclistico. Nel 2015 avevo anche segnalato la situazione all’ufficio preposto del comune, e mi era stato risposto che la manutenzione straordinaria era prevista per il 2016 (anno di elezioni, pensavo io).
Le elezioni sono passate, e il luglio scorso ho cambiato sede e quindi faccio strade diverse. Ma lunedì mi è capitato di passare di là: anche se con un anno di ritardo, la riasfaltatura è stata fatta alla perfezione… salvo che sono rimaste le rotaie. Peccato che il tram non passi più da lì da decenni, la linea aerea sia stata tolta e da un lato via Morgagni e dall’altro via Spallanzani siano state completamente rifatte per togliere anche solo l’idea di un tram. Posso capire che togliere le rotaie sia un intervento più costoso, ma buttarci un po’ di asfalto sopra, anche se non è una soluzione perfetta, sarebbe stato relativamente semplice… e invece no.

Ma la gestione dei binari a Milano è sempre pessima. A parte quando l’anno scorso mi sono rovinato una ruota in piazzale Oberdan causa binario – sempre non più usabile – che sporge di un centimetro abbondante, quando attraverso piazza della Repubblica c’è un punto in cui devo praticamente fermarmi per passare i binari, e se andate a vedere via Bramante è tutta una buca a fianco dei binari. Io ricordo perfettamente che venti e più anni fa a Torino avevano rifatto i binari del tram che arrivava a casa mia: nella parte più periferica avevano rifatto tutta la massicciata, messo le traversine di cemento, aspettato che si assestasse il tutto e poi asfaltato, mentre in quella che portava al deposito e quindi era molto più usata avevano direttamente fatto la massicciata in cemento e usato traversine di legno. Cosa fanno qui a Milano?

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