Regole

Da buon ciclista urbano, so che in molti incidenti in cui sono coinvolte auto e biciclette il ciclista non è affatto senza macchia; il concorso di colpa è l’ipotesi di partenza, e a volte l’automobilista non può davvero accorgersi del ciclista. Guardando questo video, però, è evidente che l’automobile ha tagliato la strada al ciclista senza avere messo prima una freccia. Intendiamoci: io parto sempre dal principio che quello che si fa male sono io e quindi avrei tenuto in conto la possibilità di vedermi tagliata la strada, ma questo è irrilevante nel contesto. Quello che non è irrilevante sono i commenti: «La maggior parte è a favore dell’automobilista. C’è anche qualcuno che dice: “I ciclisti non rispettano nessuna regola” o anche “rispettate il codice della strada”, “se tutti gli sportivi si comportassero come i ciclisti, in Italia non si circolerebbe più”. E infine: “La strada è per le auto non per i ciclisti, esistono le piste ciclabili”.»; commenti che mostrano come la gente ormai non ragiona sui fatti ma parte in quarta con i pregiudizi.

Ciò detto, visto che non è che io possa sprecare un pippone così, aggiungo un po’ di cose. La prima: perché Repubblica non ha messo da nessuna parte il link al post di Facebook?. La seconda: perché Repubblica ha rallentato il video originale, facendo sembrare che l’incidente fosse avvenuto ai 15 all’ora? La terza: è possibile che qualcuno scriva un post che comincia con «Questo è quello che succede hai nostri ragazzi 😡😡😡😡 come vedete sono infila indiana» e in tre giorni non ha sentito il bisogno di correggere quegli strafalcioni?

10 comments

  1. Io devo essere sincero: non so in Italia, ma qui in Germania i ciclisti ritengono che il codice della strada valga solo per i veicoli a motore.
    Non è che non lo rispettano perché sono scorretti e menefreghisti. Credono VERAMENTE che riguardi solo i veicoli a motore.
    Non ti dico quante volte – per esempio – ho urlato a un ciclista che passava col rosso di guardare il semaforo solo per sentirmi rispondere “Ma sono in bicicletta!”.

  2. Quei commenti sui ciclisti non sono pregiudizi ma un risultato costruito negli anni da [TALE AZIENDA] che voleva insegnare come l’auto non ha alternative possibili nell’ambito della mobilità urbana.
    La prima pubblicità dove insegnavano questo concetto credo sia di circa 20 anni fa. Un ciclista osava toccare con le sue manacce luride un sacro veicolo e veniva in qualche modo punito.
    I pregiudizi sono gratis, le idee standardizzate si producono.

  3. Prima domanda: non sia mai che si dia un vantaggio competitivo al tuo più grande nemico. Un link a FB sono soldi dati al Nemico.
    Seconda domanda: viene fatto per rendere più evidente e facilmente fruibile l’incidente. Non hai idea di quanti video di incidenti stradali vengano postati dai giornali online e del fedele pubblico che li guarda.
    Terza domanda: S. ha risposto benissimo a riguardo, io sono esplicito e dico che tutti fanno come te che non rileggi mai quello che scrivi. La pigrizia è linearmente indipendente dalla intelligenza, aggiungo io.

    • Lasciamo stare (1), che tanto non è vero: anche se vai su quella pagina non è che poi ti fermi a guardare cosa fa l’associazione dilettantistica. Per (2), il video a velocità rallentata falsa completamente la prospettiva; se fosse stato davvero stato fatto per far capire la dinamica dell’incidente, avrebbero messo insieme il video a velocità normale e quello a velocità ridotta. È più facile che abbiano semplicemente voluto allungare la broda. Infine (3): certo, nessuno rilegge quello che scrive, io in primis. Ma se mi capita di ripassarci su per una qualunque ragione, io correggo. Mi state forse dicendo che chi ha scritto quel post non si è mai messo a riguardarlo, nonostante i mille commenti? Se è così, mi taccio.

      • 2) no ti assicuro che non c’é alcun interesse ad allungare un video corto. Ricorda che il navigatore medio è compulsivo
        3) esatto. Taci 🙂

        • ma sei tu che hai scritto che alla gente piace guardare queste storie di incidenti, e cosa c’è di meglio che guardarlo al rallentatore?

  4. «Questo è quello che succede hai nostri ragazzi come vedete sono infila indiana e la macchina non curante di loro gira a dx se ne frega ne fa cadere 1 e scappa !!!! Se la riconoscete fatemi sapere chi sia così gli facciamo una bella denuncia !!!!! La zona è capirlo direzione Iseo !!!! Grazie»

    Ma capirlo è una località? 😕 😀