Alitalia (tanto per cambiare)

Non ho seguito abbastanza la vicenda Alitalia per sapere perché i dipendenti abbiano votato contro la proposta di accordo. O meglio: capisco che l’accordo fosse molto penalizzante, ma non credo che l’alternativa sarà così migliore, soprattutto perché gli scioperi favoriscono Alitalia. Quello che fa specie è che in teoria questa sarebbe la “parte sana” dell’azienda, dopo il taglio del 2008, quando Silvio B. è riuscito a fare la peggior porcata della sua carriera politica senza nemmeno essere al governo in quel momento. Spero solo che chi ha votato no non aspetti l’ennesimo aiuto di Stato.

L’unica cosa che mi preoccupa è che dopo anni e anni in cui non ho avuto bisogno di volare, tra un mese dovrei andare in Calabria. Sarà meglio che cerchi un biglietto del treno?

5 comments

  1. Spesso negli investimenti si tiene conto delle performance passate, quindi è assolutamente logico pensare che ci potrà essere un movimento di denaro dalle tasche dei pagatori di imposte a quelle di una società privata in una misura superiore a quanto già previsto la scorsa settimana.
    Ma, esattamente per la stessa ragione di fare riferimento a esperienze passate,… alla larga dai servizi di una società che potrebbe non riuscire a pagare il carburante e i cui dipendenti sono agitati!
    Sempre che, populisticamente, non ti fidi delle fantastiche condizioni europee di protezione del consumatore volatore.

    • il biglietto di per sé non lo pago io (sono invitato a una conferenza), il problema è che alla conferenza ci devo appunto andare in qualche modo…

      • Infatti, il rischio non è quello di perdere i soldi del biglietto (che tanto pagherai comunque come contribuente anche non volante), ma quello di non riuscire a partire/ritornare.
        A proposito c’è questo sito che fa sempre morir dal ridere gli stranieri
        http://scioperi.mit.gov.it/mit2/public/scioperi
        ma che è utile, tranne quando un ministro più furbo degli altri “negozia” il rinvio di uno sciopero, cioè lo rende nuovamente imprevedibile.
        Alla peggio aggiungi tempo per eventualmente cambiare mezzo, tanto il tempo dei contribuenti è gratis!

        • (Ahh, ho capito l’equivoco! “Protezione” o “ri-protezione” nel gergo degli aeroplanini vuol dire essere imbarcato sul volo di un’altra compagnia, non ricevere il rimborso del prezzo del biglietto!)