sempre più anzianitudine

Ieri, sempre nella famosa pausa pranzo, sono passato dal Carrefour di piazza Principessa Clotilde a prendere una confezione d’acqua. C’era una lunga coda alle casse, al che ho pensato di usare per la prima volta le casse automatiche. Nell’ordine, sono riuscito a:
– dire “avevo un sacchetto con me”, mettere la borsa che avevo come da richiesta, bloccare la cassa perché la borsa era troppo pesante;
– far passare il codice a barre della confezione, vedere che mi aveva preso una sola bottiglia, vedere che c’era la possibilità “indica il numero di oggetti uguali”, ma non capire che avrei dovuto mettere il numero di oggetti prima e passare dopo il lettore di codice;
– non sapere dove passare la carta fedeltà (non che servisse, a dire il vero), che anch’essa doveva essere letta col lettore del codice a barre;
– usare la carta di credito pensando fosse contactless e quindi non prendere la ricevuta.
Sono messo male.

Ultimo aggiornamento: 2016-09-27 11:51

4 pensieri su “sempre più anzianitudine

  1. Isa

    Consiglierei di bere acqua del rubinetto… l’hai già pagata, ingombra meno ed è più sostenibile:)

    1. .mau. Autore articolo

      non ha le bollicine.
      (tra l’altro, devo ancora provare nella nuova sede, ma in quella vecchia non potevo nemmeno farmi il tè con l’acqua del rubinetto da quanti residui aveva)

      1. Isa

        Diceva l’oste al vino: Tu mi diventi vecchio!
        Ti voglio maritare con l’acqua del mio secchio.
        Rispose il vino all’oste: Fai le pubblicazioni!
        Sposo l’Idrolitina del cavalier Gazzoni…!
        (No, OK, capisco, i gusti son gusti, è che a noi riempirci la pancia d’aria a buffo non piace. Avevamo il problema dell’arsenico, qui, e abbiamo messo un purificatore a osmosi inversa sotto il rubinetto che ci ha cambiato la vita. Niente più plastica, niente più viaggi con i pesi, una liberazione!)

  2. Marco Antoniotti

    No. Non sei messo male. Sono gli ingegneri che pensano questi sistemi ad essere messi male 3:)

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