51%

51percento Barbara mi ha mandato lo screenshot che ha fatto un’oretta fa a questo articolo. Il problema non è la scelta dell’insegnante di entrare in classe con abiti femminili: almeno per un matematico, il problema è nella percentuale indicata a destra. Se nel momento in cui è stato preso lo screenshot il numero totale di voti dato alla notizia è 6, le percentuali devono per forza essere un multiplo di 1/6: pertanto 0%, 17%, 33%, 50%, 67%, 100%. Al più accetto un arrotondamento verso il basso che mi porta a 16% e 66%. Ma il 51% proprio non esce, a meno che qualcuno non abbia pensato a un premio di maggioranza 🙂

6 comments

  1. Buffo, da sviluppatore software non riesco a capire come ci siano arrivati…mi vengono i brividi a pensare come sia implementata la piattaforma del corriere.

  2. Ma è semplice : 100 / 6 = 16,66 che in intero fa 17; 3 voti uguali fanno 17*3 et voilà

  3. Io mi chiederei piuttosto perché la metà delle persone sorridono all’idea che il professore di una scuola superiore si agghindi da donna e pretenda di essere chiamato con nome femminile, chiedersi quindi se è più una risata di scherno (come dire: guarda a che punto siamo arrivati con la relativizzazione onnipervasiva in atto) o di approvazione (che bello! Finalmente, se domani volessi sentirmi una gallina potrei entrare in aula con piume e becco posticci!). 🙂

    Comunque altro dato statistico che non torna quasi mai negli articoli del Corriere sono le percentuali delle faccine paragonate ai commenti in calce: nei commenti in genere si trovano molte più critiche a queste derive gender che non approvazione incondizionata, il contrario nelle faccine. Perché questa discrepanza? In entrambi i casi è necessario iscriversi…