+26,9%

Lo sapevamo: col 2014 l’Iva sulle bevande delle macchinette è passata dal 4 al 10 percento (un aumento di quasi il 6%), e inoltre era qualche anno che il prezzo del caffè alle nostre macchinette era fermo a 26 centesimi (30 se non avevi la chiavetta, 35 se volevi il “caffè di alta qualità” che non riuscivo mai a distinguere da quello normale). Oggi c’è stato l’aggiornamento: il caffè costa 33 centesimi, con un aumento di solo il 26,9%. Poi c’è chi parla di deflazione…

9 comments

  1. Nelle macchinette della ditta cui faccio consulenza è avvenuto un cambio analogo (però hanno cambiato anche le macchine stesse) tre-quattro mesi fa. L’aumento è stato del 21 percento. Lavoro evidentemente per una ditta più efficiente dal punto di vista finanziario si vede :-).

  2. @Boris: considerando che in un espresso ci sono circa 7 grammi di caffè, non credo che il prezzo all’ingrosso del caffè stesso conti molto…

  3. @.mau.:
    era qualche anno che il prezzo del caffè alle nostre macchinette era fermo a 26 centesimi (30 se non avevi la chiavetta, 35 se volevi il “caffè di alta qualità” che non riuscivo mai a distinguere da quello normale)
    Evidentemente allora nella mia azienda (che sai qual è) le macchinette contengono solo quello “di alta qualità”: viene 35 c senza chiavetta (ed è leggermente peggiore di quello del bar interno… cosa che squalifica e non poco il bar interno!). Ma il prezzo non è stato ancora ritoccato, stranamente…

  4. @all: per curiosità mia personale ho chiesto in giro, e mi è stato detto che i rincari sono almeno in parte dovuti ad un aumenti di IVA/tassazione|diminuzione di detrazione di qualche elemento della filiera. Ho molto poco tempo per capirne di più ma forse è utile lo stesso :-).

  5. @mestesso: «Lo sapevamo: col 2014 l’Iva sulle bevande delle macchinette è passata dal 4 al 10 percento (un aumento di quasi il 6%) […]»

  6. @.mau.: nella fretta ho omesso “oltre all’aumento dell’IVA”. Sembra manchi un qualche balzello o mancata detrazione per il 2014.

  7. Oltre ad adeguare il costo alle nuove imposte bisogna anche dare un altro margine “cuscinetto”. Il fatto che costasse poco in partenza fa sembrare gigante un aumento di pochi centesimi. Oltre ai motivi tributari (iva, imu, carburanti, imposta sul cc e altri) ce ne possono essere di aziendali (accantonamenti per nuove attrezzature, possibili ulteriori aumenti di imposte, ecc).

  8. @Ale: la percentuale è quella, decidi tu se è gigante o no. D’altra parte i costi fissi sono spalmati su TANTI caffè, quindi il fatto che il singolo caffè costi pochi centesimi è irrilevante.