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HOWTO: Cambiare il font in GeoGebra

Una delle cose più fastidiose di GeoGebra è che le etichette degli oggetti sono sempre scritte troppo in piccolo. Per ovviare a questo problema ci sono due possibilità. La prima è aumentare la dimensione di tutti i font da Options → Font Size, e poi ridurre quella del test da Options → Advanced → Font Size. La seconda è mettere come caption del simbolo la stringa

$ \scalebox{4} %n $

dove “4” è la dimensione relativa del carattere rispetto al default.

HOWTO: recuperare tutto quello che si è fatto su Facebook

Basta digitare https://www.facebook.com/NOME_UTENTE/allactivity .

HOWTO: ripristinare “Recent Places” nel menu Windows 10

Io sono una persona semplice: avevo Windows 8.1R1 sul PC (che non è nemmeno mio ma dell’ufficio) e ho installato Windows 10. Tanto – mi sono detto – uso Classic Shell e quindi le piastrelle non mi dicono nulla. Peccato che poi abbia scoperto che quando salvi il file non c’è più la locazione “Elementi recenti”, o “Recent places” per chi come me usa la versione inglese, ma solo gli “Elementi frequenti”. Come fare? Semplice: una rapida ricerca mi ha fatto trovare le istruzioni (sul sito Microsoft 🙂 ). Ringrazio ThePhinx e le ricopio qua.

(a) Come mostrare i Recent Folders

Questo è relativamente semplice, almeno per gli standard Microsoft. Si clicca Windows-R e si esegue il comando shell:::{22877a6d-37a1-461a-91b0-dbda5aaebc99}. Apparirà una finestra di File Explorer: nella colonna di sinistra, sotto il cestino, si trova la locazione “Recent Places”. Ci clicchi su col tasto destro e selezioni “Pin to Quick Access” o “Pin to Start”. D’ora in poi te lo troverai sempre.

(b) Come avere i Recent Folders nel menu “Save as”

Questo è più complicato, tanto che ThePhinx suggerisce di creare un restore point per sicurezza (io non l’ho fatto e sono sopravvissuto). Ecco i passi:

  1. Iniziare a far mostrare i Recent Folders come spiegato sopra
  2. Lanciare come amministratore regedt o regedt32 per aprire l’editor di registro
  3. Fare le seguenti operazioni sulle voci di registro HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{22877a6d-37a1-461a-91b0-dbda5aaebc99}\ShellFolder e HKEY_CLASSES_ROOT\Wow6432Node\CLSID\{22877a6d-37a1-461a-91b0-dbda5aaebc99}\ShellFolder:
    1. Cliccare col tasto destro su ShellFolder e scegliere Permissions
    2. Cliccare “Advanced” e nella finestra che si apre cliccare “Change”
    3. Digitare ADMINISTRATORS e cliccare su “check names”
    4. Cliccare OK e ancora OK
    5. Selezionare Administrators nell’elenco “Group or user names:” (diventerà di sfondo blu)
    6. Dare Full Control nella finestra sotto e cliccare su OK per chiudere la finestra
    7. Sulla colonna destra della finestra del registro, cliccare due volte su “Attributes”
    8. Modificare il valore 20040000 in 70010020, e premere OK per salvarlo
  4. Chiudere l’editor di registro

Diciamolo: non è un esempio di semplicità. Però lo si fa una volta per tutte.

HOWTO: modificare la dimensione di una finestra terminale cygwin

Tutte le volte che installo cygwin scopro che il terminale (la cosa che uso di più) è 24×80, mentre io sono storicamente un patito del 25×80. Solo che non mi ricordo mai dove modificare la configurazione. Alla fine mi sono deciso: in fondo a /etc/bash.bashrc ho aggiunto le righe

ROWS=25
export ROWS
stty rows 25 cols 80
echo -ne '\e[8;25;80t'

e dovrebbe funzionare tutto.

HOWTO: Aggiungere un indirizzo alias su Gmail

Una volta era facile aggiungere un proprio indirizzo email (un alias) a Gmail e poi spedire da quell’indirizzo: lo si aggiungeva nei settaggi, ci si faceva mandare un messaggio di verifica per controllare se effettivamente quello era un indirizzo a nostra disposizione, e poi eravamo a posto. La scorsa settimana ho cercato di aggiungere un alias dopo qualche anno e ho scoperto che le cose sono completamente cambiate, perché ora bisogna indicare il server di posta da cui spedire i messaggi, cosa che non sempre è possibile. Ho cercato nell’help di Google, ma non c’era nessuna spiegazione: per fortuna la Rete è grande e ho trovato questo post che spiega come fare, e che riprendo qua per mia comodità.

Per prima cosa occorre andare su https://www.google.com/settings/security e verificare che l’autenticazione in due passi sia attiva. Non preoccupatevi se non volete averla: alla fine della procedura si può toglierla di nuovo. Da qui selezionate le impostazioni delle password per le app: ne create una nuova, etichettata con tanta fantasia GMAIL, e generate la password. Otterrete una password di sedici caratteri (e qualche spazio): copiatela.

A questo punto bisogna aprire le impostazioni di Gmail: cliccate sull’ingranaggio in alto a destra e selezionate “impostazioni”. Da lì, nel tab “Account e importazione”, cliccate su “Aggiungi un altro indirizzo email di tua proprietà”. Arriverà un popup, dove dovete inserire il vostro nome e l’indirizzo email che volete aggiungere, e dovete spuntare la casella “Considera come un alias”. Cliccando su Avanti, potete inserire i dati della connessione di posta via Google: server SMTP smtp.gmail.com, nome utente il vostro nome utente gmail, password quella che avete copiato sopra. A questo punto avrete finalmente la schermata dove farsi inviare un messaggio di test e inserire il codice di verifica ottenuto.

Diciamo che non è immediato, ma alla fine funziona 🙂

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