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ENGRISH: Public TV

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Sabato ho portato Jacopo al Museo della Scienza e della Tecnologia, e sono passato in una sala dove c’era una telecamera di quelle d’antan e venivano trasmessi alcuni spezzoni delle trasmissioni Mediaset sempre d’antan. Non ho nulla contro tutto questo: a Cologno hanno pensato bene che invece che buttare via un’apparecchiatura ormai obsoleta la si poteva ancora sfruttare per farsi un po’ di pubblicità, e ai bimbi di oggi abituati a fare le foto col telefonino fa bene mostrare come quando i loro papà avevano la loro età le cose erano ben diverse.
Però tradurre “La TV privata” con “The Public TV”, quello proprio no. Mi piacerebbe sapere chi ha avuto la grande idea. Forse ha pensato alla “public schools” britanniche, che sono tutto men che pubbliche?

ENGRISH: person taken ill

[person taken ill]

A Milano ATM ha un utile servizio: vengono twittati in tempo reale i problemi che capitano sulla rete. Ce n’è almeno una decina tutti i giorni, anche quando Lapo Elkann non parcheggia sui binari. Ieri tra le altre cose c’è stata una persona che si è sentita male in metropolitana, immagino su uno dei treni, e quindi giustamente c’è stato qualche rallentamento: solo che in italiano la cosa si capisce, in inglese direi proprio di no 🙂

(il dubbio è su chi ha messo il messaggio in Engrish tra i favoriti: secondo me sono state persone cattive dentro come me)

ENGRISH: Emergency hammer

Emergency

Gli Eurostar City hanno le vecchie carrozze dei treni semplicemente rifatte sul vecchio telaio, e fin qua non c’è nulla di male. Solo che le scritte quadrilingue si sono evolute: adesso non abbiamo più il “Keine Gegenstaende aus dem Fenster werfen” ma l’avviso che in caso di emergenza si può spaccare il vetro. La versione italiana, a parte la ricercatezza del frangivetro, ha un senso. Quella francese pure, almeno per le mie limitate conoscenze. Ma notate nella versione inglese la cura posta nel tradurre “usare” (infinito usato come imperativo impersonale) con “to use”. La frase significa più o meno “Per usare il martello di emergenza”. Non parliamo poi del tedesco: non solo l’infinito rimane, ma viene usato un verbo che significa “trafficare” e gli si fa reggere un genitivo invece del corretto mit+dativo. Diciamo che io leggo qualcosa che assomiglia più o meno a “del martello di emergenza per armeggiare”… Si spera solo che un non madrelingua sia abbastanza intelligente da capire l’uso del martelletto senza dover leggere le istruzioni per l’uso!

(foto presa il 16 ottobre 2009 a Milano Centrale)

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