Posts Tagged: bottegheoscure

BOTTEGHE: Beefstrot

[beefstrot]

È un po’ che non posto su questo blog: lo so, sono inaffidabile. Però il furbofono può aiutarmi, visto che non devo fare chissà quali operazioni di copia da un gadget all’altro. Persino il post lo sto scrivendo qui…
In via Arbe a Milano, di un poco fantasioso “Mercatino di via Arbe”, stamattina mi sono trovato questo Beefstrot. Che dire di questo ircocervo anglofrancese? Ecco, io non lo dico…

BOTTEGHE OSCURE: IEKA

Ieka

Questo negozio dev'esserci da qualche mese, qui a Milano in viale Monza; non di più perché ricordo quello che c'era prima. Io me ne sono però accorto solo stamattina, quando sono passato di qua mentre pedalavo verso l'ufficio. Non so, il tutto mi ricorda qualcosa, ma non saprei dire esattamente cosa. Magari sono i colori, quel giallo e quel blu che mi fanno immediatamente ricordare la mia natia Torino… Avete qualche suggerimento?

BOTTEGHE OSCURE: Piattineria

Piattineria

Io sono già dell'idea che il termine "paninoteca" faccia più che altro ricordare un polveroso repositorio di sandwich di annata, ma mi sa che sono in minoranza. Però credo che siano in molti a chiedersi cosa diavolo possa essere una piattineria. Vendono piattini? con o senza qualcosa sopra? Io non sono andato a controllare, ve lo dico subito!

(foto scattata in via Catalani angolo via Porpora a Milano il 18 gennaio 2010)

BOTTEGHE OSCURE: Pizza Sport

Pizzasport

Non so se i pizzaioli si cimentino nel lancio della Capricciosa, oppure chi consegna le pizze è un mezzofondista… oppure occorra una calma olimpica perché i camerieri ti servano. Ma non so nemmeno se voglio saperlo.

(foto scattata a Trapani il 13 agosto 2007)

BOTTEGHE OSCURE: Carramba che salsiccia!

Carramba

Calasetta, come forse sapete, è un paese sardo dove si parla un dialetto genovese: è una storia lunga che potete ad esempio leggere su Wikipedia. Fin qua non ci sarebbe nulla di male, anzi; però il norcino che si pubblicizza con un cartello “carramba che salsiccia” è uno dei tanti segni della decadenza portata dalla televisione.

(foto scattata il 6 agosto 2007)

BOTTEGHE OSCURE: Piadizzeria

Piadizzeria

I nomi in -eria sono tanto di moda. Tra le botteghe oscure da me raccolte ce ne sono molte. Ma questa Piadizzeria milanese (in viale Umbria) secondo me si pone in primissima linea. Cos’è la “piadizza”? Boh, immagino una piadina fatta come una pizza. Però non mi è proprio venuta voglia di controllare.
(foto scattata il 1. agosto 2007)

BOTTEGHE OSCURE: Viaggeria

Viaggeria

Vediamo. Se una libreria vende libri, immagino che una viaggeria venda viaggi… o no? Bisognerebbe sentire un trentino per capire quale sia la differenza tra un’agenzia viaggi e questo negozio. Ma non sono poi così certo di volerlo sapere: a questo punto preferirei di gran lunga una sogneria!

(foto scattata il 13 luglio 2007 a Trento in via San Vigilio)

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