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[MEDIUM] Salvatore Aranzulla e Wikipedia

Come forse avete scoperto, qualche giorno fa, dopo lunga e aspra discussione è stata cancellata la voce su Salvatore Aranzulla su Wikipedia in lingua italiana. (Nota per chi non è esperto del campo: Wikipedia è una sola, ma al suo interno ha tante versioni linguistiche, ognuna con le sue regole particolari. Quindi non esiste Wikipedia Italia ma solo Wikipedia in lingua italiana ) Come capita sempre in Wikipedia, la discussione è stata pubblica e rimane accessibile a tutti: se volete la potete leggere qui, tenendo conto che 120 KB sono l’equivalente di una sessantina di pagine di testo. Qui trovate le mie considerazioni personali (molto personali, come leggerete: non parlo a nome di nessuno se non del sottoscritto. Inoltre, checché ne pensino in tanti tra cui Aranzulla stesso, io non ho nessun potere particolare in Wikipedia: le decisioni comunitarie sono legge).

Premessa: avere una voce cancellata su Wikipedia non è affatto un’onta. Tanto per fare un esempio pratico, una voce su di me (in qualità di “informatico” prima e “divulgatore scientifico” dopo) è stata creata e cancellata per due volte per “evidente non enciclopedicità del soggetto”. La prima volta è capitato un anno e mezzo fa, la seconda la settimana scorsa… e in questo caso, a differenza della volta precedente, non sono riuscito a cancellarmela da solo. Sono enciclopedico? Forse sì. Bisognerebbe prima capire se le recensioni dei miei libri sul Venerdì di Repubblica e su Le Scienze rispettano i criteri wikipediani. Cambia qualcosa che ci sia una voce su di me? No, non cambia nulla. Anzi sì, qualcosa cambia: essendo io il portavoce di Wikimedia Italia (cioè del fan club ufficiale italiano di Wikipedia) finirei in un conflitto di interessi non proprio piacevole, il tutto senza alcun vantaggio pratico. Risultato? Se volete avere informazioni su di me le troverete altrove. Ma torniamo a parlare di cosa è successo con Aranzulla.

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Quando ho visto che era stata aperta una discussione a proposito della voce su Aranzulla, sono andato a vedere cosa c’era scritto. Qui sopra potete vedere qual era il testo, dopo che nei giorni precedenti c’era stata una “guerra di edit”: una cinquantina di modifiche in un paio di giorni, che comunque avevano prodotto un indubbio miglioramento rispetto alla versione precedente che potete vedere qui sotto.

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Le ragioni che possono condurre alla cancellazione di una voce sono tre. La forma, vale a dire come essa è scritta: se vi lamentate della prosa di certe voci che sembrano essere compilate da ragazzi delle medie, provate a immaginare cosa viene cancellato. Il contenuto, per evitare panegirici e dèpliant che servono solo al soggetto della voce e non a chi cerca informazioni. L’enciclopedicità del soggetto: non è che si possa inserire qualunque cosa, e la comunità degli utenti ha definito alcune linee guida al riguardo. Nel caso in questione, la forma era a posto, il contenuto aveva un dato esageratamente assurdo (1,79 milioni di visite al giorno…), ma quello si poteva correggere senza problemi: la discussione verteva dunque sull’importanza o meno del soggetto per gli scopi di Wikipedia in lingua italiana. Secondo le regole dell’enciclopedia, se una voce è chiaramente non-enciclopedica un sysop può cancellarla “a vista”; altrimenti si apre una discussione che può durare una o eccezionalmente due settimane, e nel caso non si raggiunga un consenso può condurre a una votazione.

Insomma, Aranzulla è o no enciclopedico? Dal mio punto di vista il problema non si poneva. Il fatto stesso che si trovino in giro mille scherzi sulle guide che lui ha compilato per la qualunque significa che ha una sua notorietà; quindi è presumibile che ci siano parecchie persone che cercheranno qualche informazione su di lui; pertanto è logico che ci sia una voce su di lui su Wikipedia. Attenzione! Questo non significa che la voce sia necessaria: per le informazioni credo basterebbe già visitare il suo sito. Non significa nemmeno dare un giudizio di valore, positivo o negativo, su quello che fa: Wikipedia non è l’Enciclopedia dei Personaggi Illustri. Detto in altri termini, per me qualcosa è enciclopedico se ritengo che ci sia un discreto numero di persone che possa essere interessato all’argomento. Questa è però la mia visione personale: altri utenti dell’enciclopedia la pensano in maniera diversa, e così era partita la procedura di cancellazione per trovare una quadra. Fino a qui nulla di diverso da tante altre procedure di cancellazione. Poi però è successo che Aranzulla ha postato questo status su Facebook.

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Questo status — che, diciamolo pure, non è stata una brillantissima idea — ha subito portato alcuni fan del blogger siciliano a vociare nella pagina dove si discuteva della eventuale cancellazione (è sempre questa), il che ha portato altri affezionati collaboratori di Wikipedia a rinchiudersi a riccio e vociare a propria volta. Un wikipediano, se punto sul vivo, riesce a fare le pulci praticamente su tutto, scovando fonti insospettabili al comune fruitore dell’enciclopedia: da un lato si sono così trovati gli errori fattuali nel testo della voce, recuperando faticosamente il testo originale degli articoli di e su Aranzulla citati nella discussione, dall’altro è partito un fuoco di fila di tecnicalità su quale fosse l’effettiva professione di Aranzulla, poiché le linee guida sull’enciclopedicità dipendono per l’appunto dalla categoria: tornando al mio esempio, io comunque non sarei enciclopedico né come matematico, né come informatico né come divulgatore scientifico, ma al più come scrittore. Aggiungo poi che il tipico ragionamento di chi arriva per la prima volta a discutere e dice “perché X c’è e Y non può esserci?” non funziona: c’è una pagina di aiuto che spiega che il “ragionamento per analogia” non ha ragione d’essere.

Confesso che dopo aver visto qualche scambio di raffinatezze ho lasciato perdere la storia: le mie opinioni le avevo espresse, e ho cose ben più interessanti da fare anche solo all’interno di Wikipedia. Così non mi sono nemmeno accorto che la procedura era stata chiusa “per consenso” con la cancellazione della voce: oggettivamente però, tenendo conto che le votazioni sono riservate a chi ha fatto un certo numero di modifiche sulle voci dell’enciclopedia — per evitare per l’appunto le “chiamate al voto”… — non credo che l’esito sarebbe cambiato.

Risultato? Il gruppo di cazzeggio wikipediano su Facebook al momento è squattato da tale Martina Rossi. Mi dicono che sulla sua bacheca Facebook Aranzulla abbia scritto « Abbiamo fatto scoppiare una BOMBA: più di 300.000 persone sono venute a conoscenza della cancellazione della mia pagina da Wikipedia. Ho ricevuto migliaia di messaggi di sostegno e centinaia di discussioni sono state avviate e sono in corso in Rete: da Facebook a Twitter, da Reddit a Linkedin. La comunità italiana di Wikipedia è di parte ed il mio non è un caso isolato. Alcuni lettori mi segnalano che anche Virginia Raggi, candidata (e probabile) sindaco di Roma, ha una pagina Wikipedia cancellata e bloccata: dalla discussione di Wikipedia, si legge che, se e quando diventerà sindaco, allora forse le verrà creata una pagina Wikipedia. Poco importa che sia arrivata prima al ballottaggio…» (La storia di Virginia Raggi meriterebbe forse un pippone a sé stante, ma non l’ho seguita e non ne sapevo nulla). Altri (non wikipediani, che io sappia) si divertono a fare battute tipo quella qui sotto. Ma il vero risultato, almeno per come la vedo io, è che hanno perso tutti. Ha perso Aranzulla: capisco il sentirsi toccato in prima persona, ma il chiagni-e-fotti non è mai una buona idea, a meno che uno non voglia sentire l’appoggio dei propri sostenitori. Hanno perso i wikipediani: capisco la rabbia di vedere arrivare gente che entra a gamba tesa senza prendersi la briga di sapere di cosa si sta parlando esattamente, ma non bisogna mai perdere l’imparzialità e dire “visto che hai rotto le palle, ora te la faccio vedere io”. Ha perso soprattutto Wikipedia: non tanto per le minacce “non vi daremo più soldi” — che tanto noi non vediamo mica, le donazioni vanno alla Wikimedia Foundation negli USA — e nemmeno per l’eventuale pessima fama, quanto perché ora manca di una voce che a mio parere una qualche utilità ce l’aveva.

immagine creata dalla Strega, https://twitter.com/_TheWitch_

immagine creata dalla Strega, https://twitter.com/_TheWitch_

È finita definitivamente così? Non necessariamente. A parte i “cinque pilastri”, le regole fondamentali dell’enciclopedia, tutto il resto può sempre cambiare nel tempo. Sempre per fare esempi personali: ogni tanto viene cancellata una voce che io scrissi su Wikipedia una decina di anni fa. Ai tempi le regole erano molto più lasche, le voci erano relativamente poche, e per un certo periodo inserivo le recensioni dei libri che avevo letto. Solo che le mie recensioni sono sempre molto personali, e quindi ogni tanto qualcuno le vede, decide che non sono neutrali, e apre la procedura di cancellazione… nella quale commento “fate pure” :-). Dal lato opposto, passati tre o sei mesi (non mi ricordo esattamente quanti) da una cancellazione è sempre possibile rivedere cosa è successo e proporre un nuovo testo, previa discussione. Certo, se i toni continueranno a essere questi la discussione non partirà nemmeno: è vero che Wikipedia senza una voce ci perde, ma una Wikipedia divisiva ci perde ancora di più. Riuscirà il buonsenso a farsi largo in mezzo a questo tifo da stadio? Speriamo di sì.

ENGRISH: Public TV

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Sabato ho portato Jacopo al Museo della Scienza e della Tecnologia, e sono passato in una sala dove c’era una telecamera di quelle d’antan e venivano trasmessi alcuni spezzoni delle trasmissioni Mediaset sempre d’antan. Non ho nulla contro tutto questo: a Cologno hanno pensato bene che invece che buttare via un’apparecchiatura ormai obsoleta la si poteva ancora sfruttare per farsi un po’ di pubblicità, e ai bimbi di oggi abituati a fare le foto col telefonino fa bene mostrare come quando i loro papà avevano la loro età le cose erano ben diverse.
Però tradurre “La TV privata” con “The Public TV”, quello proprio no. Mi piacerebbe sapere chi ha avuto la grande idea. Forse ha pensato alla “public schools” britanniche, che sono tutto men che pubbliche?

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