LERCIO: MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

(Rutters, 14 luglio 2013) La SSSS (Società per la Sensibilizzazione delle Specie Suine) ha emesso in serata un duro comunicato riguardante quella che essa definisce “una dura e gratuita campagna di delegittimazione contro innocenti specie animali”. Dopo che il senatore Roberto Calderoli ha apostrofato il ministro dell’integrazione Cecile Kyenge affermando che gli sembra un orango, ci sono stati numerosi commenti in rete che, continuando le presunte similitudini tra esseri umani e animali, hanno paragonato l’esponente leghista a un porco, chiedendosi tra l’altro se si fosse mai guardato allo specchio.

Il portavoce della SSSS ha pesantemente stigmatizzato tali associazioni: “È incredibile come nel ventunesimo secolo si possa ancora presentare i suini in modo simile. Abbiamo perso decenni per far riconoscere le nostre indubbie qualità, e in pochi minuti tutto il lavoro svolto è andato perduto. Eppure non sarebbe stato difficile accorgersi della differenza: come è noto, del maiale non si butta via mai nulla, mentre di Calderoli si potrebbe buttare via tutto”.

Interpellato al proposito, il vicepresidente del Senato si dice stupito della reazione. “Io sono sempre stato un amico dei maiali, me li sono anche portati in giro con me al guinzaglio: non riesco a capire questo improvviso astio della SSSS. Pensate: voglio loro tanto bene che la mia creatura preferita l’ho persino chiamata Porcellum!”

(Nota: questo blog non ha alcuna relazione con il Vero e Unico Lercio, che può essere letto qui)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

(i miei cookie)