Monthly Archives: July 2013

LERCIO: PAPA FRANCESCO, SVELATO IL MISTERO DELLA BORSA

PAPA FRANCESCO, SVELATO IL MISTERO DELLA BORSA
Il pontefice è anche un esperto di calcolo delle probabilità

papa Francesco e la sua borsa

papa Francesco e la sua borsa (foto: imagoec / Repubblica)

(22 luglio 2013) Sono state fatte molte ipotesi sul motivo per cui papa Francesco ha scelto di portare da solo una grossa borsa nell’aereo che l’avrebbe condotto a Rio de Janeiro per le Giornate Mondiali della Gioventù. Le voci secondo cui il pontefice non si fosse separato dalla sua borsa temendo che altrimenti sarebbe stata stipata in chissà quale cappelliera sono state smentite dal papa stesso, che confidandosi con i giornalisti durante il viaggio ha spiegato come la borsa contenesse una bomba. Jorge Bergoglio è sempre stato piuttosto timoroso dei viaggi in aereo, temendo un attentato nei cieli: avendo però saputo che non è mai stato trovato un aereo con due bombe, ha pensato bene di portarne una lui stesso, secondo i versetti del Libro dei Proverbi: “Ora, figlio mio, ascoltami: l’uomo che porta le opere del demonio e le affida al Signore non perirà mai per la sua stoltezza”.

Il viaggio verso il Brasile si è in effetti svolto senza incidenti degni di rilievo: l’unico momento particolare è avvenuto all’altezza del Triangolo delle Bermude, quando papa Francesco è andato in cabina di pilotaggio chiedendo ai comandanti se si sentissero per caso stanchi dopo tutte quelle ore di volo e offrendosi di pilotare egli stesso il velivolo per qualche tempo. Buone notizie invece per tutti i cattolici che volano Alitalia: dopo avere assaggiato il menu di bordo, il papa ha emanato un motu proprio concedendo l’indulgenza plenaria a tutti coloro che riescono a mangiarlo tutto senza propompere in alcuna bestemmia.

(Nota: questo blog non ha alcuna relazione con il Vero e Unico Lercio, che può essere letto qui. La foto originale è a http://www.repubblica.it/esteri/2013/07/22/foto/fiumicino_il_papa_parte_per_il_sudamerica_le_foto-63446025/1/)

LERCIO: MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

(Rutters, 14 luglio 2013) La SSSS (Società per la Sensibilizzazione delle Specie Suine) ha emesso in serata un duro comunicato riguardante quella che essa definisce “una dura e gratuita campagna di delegittimazione contro innocenti specie animali”. Dopo che il senatore Roberto Calderoli ha apostrofato il ministro dell’integrazione Cecile Kyenge affermando che gli sembra un orango, ci sono stati numerosi commenti in rete che, continuando le presunte similitudini tra esseri umani e animali, hanno paragonato l’esponente leghista a un porco, chiedendosi tra l’altro se si fosse mai guardato allo specchio.

Il portavoce della SSSS ha pesantemente stigmatizzato tali associazioni: “È incredibile come nel ventunesimo secolo si possa ancora presentare i suini in modo simile. Abbiamo perso decenni per far riconoscere le nostre indubbie qualità, e in pochi minuti tutto il lavoro svolto è andato perduto. Eppure non sarebbe stato difficile accorgersi della differenza: come è noto, del maiale non si butta via mai nulla, mentre di Calderoli si potrebbe buttare via tutto”.

Interpellato al proposito, il vicepresidente del Senato si dice stupito della reazione. “Io sono sempre stato un amico dei maiali, me li sono anche portati in giro con me al guinzaglio: non riesco a capire questo improvviso astio della SSSS. Pensate: voglio loro tanto bene che la mia creatura preferita l’ho persino chiamata Porcellum!”

(Nota: questo blog non ha alcuna relazione con il Vero e Unico Lercio, che può essere letto qui)

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