Non solo messaggi: un approccio integrato tra News e WWW

Come si è visto anche in altri interventi in questo Convegno, nel 1995 è stato costituito il Gruppo Coordinamento NEWS-IT (GCN in breve), che ha come suoi scopi la creazione e la distribuzione in Italia e all'estero di una gerarchia di gruppi news in lingua italiana, la gestione di tale gerarchia, e infine un'opera di diffusione di quella che si potrebbe definire la "cultura delle news" tra chi si connette a Internet da poco tempo, e la cui visione delle risorse di rete è perciò in un certo senso limitata alle risorse che colpiscono più l'occhio.

Nel mio intervento farò una rapida panoramica delle iniziative che il GCN ha sviluppato in questi mesi per autopubblicizzarsi. Molto resta ancora da fare, e accennerò anche ad alcuni tra i futuri progetti che il GCN ha in cantiere; riteniamo perr importante l'essere già riusciti a creare un interesse tra i fruitori delle risorse di rete, nonostante gli inevitabili problemi dovuti al fatto che anche per il GCN questo lavoro, oltre ad essere volontario, è anche tutto da inventare.

Usare al meglio le varie risorse di rete

La questione della pubblicità da fare alle news è in un certo senso un classico circolo vizioso: il modo migliore per dare informazioni sarebbe utilizzare le news stesse, ma come fare sapere ai potenziali interessati dell'esistenza stessa dei newsgroup? A parte il passaparola tra amici e conoscenti, che come tutti voi ben sapete è sempre stata la forza alla base dello sviluppo di Internet, il GCN ha pensato di utilizzare la via classica delle riviste di settore: Luciano Guglielmi, incaricato di tenere i contatti con gli editori e sicuramente il più versato del Gruppo nella prosa, ha già fatto pubblicare alcuni articoli che illustrano scopi e contenuti del GCN.

Però, come si conviene quando si parla di uno strumento di informazione di rete, la scelta che il GCN ha fatto è il cercare di integrare i vari mezzi disponibili in rete, per sfruttare al meglio i punti di forza delle varie risorse e facilitare la vita sia al Gruppo stesso che agli utenti. Come si può intuire, la World Wide Web fa la parte del leone, ma anche la semplice posta elettronica ha i suoi usi, soprattutto interni al Gruppo.

I siti WWW del GCN

Oggigiorno una home page WWW non la si nega a nessuno, e il GCN non fa certo eccezione: anzi no, l'eccezione c'è! Le pagine a cura del Gruppo sono due: la principale, che si può consultare all'indirizzo http://www.cilea.it/news-it/, e la secondaria, il cui URL è http://beatles.cselt.stet.it/GCN/. La scelta di suddividere le informazioni è legata alle diverse competenze che i vari componenti del GCN hanno all'interno del Gruppo. Il sito principale contiene pertanto i documenti per così dire "ufficiali" del Gruppo, e il suo uso principale è quello di fornire le informazioni necessarie a chi sente per la prima volta parlare delle news e del GCN; nel sito secondario è invece possibile trovare i documenti "di lavoro", e si può verificare lo stato attuale delle proposte.

IMMAGINE: La Home Page del GCN

Naturalmente la suddivisione non è così netta come indicata qui sopra, e soprattutto è trasparente a chi arriva con Netscape a una qualunque delle due pagine. Nella figura qui sopra si può vedere una delle due home page; nel seguito si daranno ulteriori informazioni.

Le FAQ

La necessità di potere dare agli utenti le informazioni di base per potere utilizzare nel modo migliore i gruppi news ha portato alla creazione prima del gruppo it.news.aiuto , dove le domande sono le benvenute, e poi di it.faq , nato come un repositorio (di piccole dimensioni!) per lasciare disponibili una volta per tutte le domande più "gettonate" nei vari gruppi. Il GCN gestisce il gruppo, ma non raccoglie direttamente domande e risposte, tranne che per le news stesse: viene lasciato spazio ai volontari stufi di dovere dare sempre risposte identiche alle stesse ritrite domande.

L'eccezione è data appunto dalle domande davvero di base, quelle insomma per cui vale di nuovo il discorso dell'uovo e della gallina. Magari non ci crederete, ma una delle domande che trovo più spesso nella mia casella postale è "Ma come si fa a leggere le news?" il che da un lato è rinfrancante perché significa che effettivamente il Gruppo Coordinamento NEWS-IT ha oramai raggiunto una sia pur piccola notorietà, ma dall'altro significa che c'è ancora molto da fare. È qui che viene ad essere utile il WWW: le FAQ generali dei gruppi it.*, oltre che essere inviate all'estero per essere archiviate assieme a quelle degli altri gruppi mondiali, sono anche consultabili in linea in versione ipertestuale. Nella figura qui sotto si può vedere la parte iniziale del file di ipertesto.

IMMAGINE: Le FAQ

Le RFD e CFV

La creazione di nuovi gruppi news nella gerarchia italiana viene fatta in maniera simile a quanto a quanto capita nei gruppi mondiali: si chiede cioè di fare una richiesta di discussione formale per l'apertura del gruppo, in cui i proponenti spiegano perché si vuole crearlo, e si vede se c'è interesse da parte di altri utenti news o se vi sono delle controproposte (ad esempio, sulla collocazione del gruppo o sui suoi scopi). Quando le acque si sono un po' calmate, parte la fase di voto (la CFV): se un numero sufficiente di persone è d'accordo, allora il gruppo viene creato.

Per ottenere una gerarchia dei gruppi italiani sensata, piuttosto che un ammasso di nomi tutti allo stesso livello, è assolutamente necessario che il GCN comprenda esattamente le intenzioni dei proponenti: capita spesso che quello che a una persona sembra lampante, sia visto da altri come qualcosa di incomprensibile. Per facilitare il lavoro di tutti, Giuseppe Tamborino del GCN ha preparato un form interattivo compilabile via Web (e mostrato nella figura sottostante), che è strutturato in modo da richiedere tutti i dati necessari. In questo modo si uniscono semplicità d'uso per il proponente e praticità di recupero delle informazioni per il Gruppo Coordinamento News, che in ogni caso può sempre chiedere ulteriori informazioni mirate a una comprensione maggiore della proposta.

IMMAGINE: Form per inviare una RFD

La votazione per i nuovi gruppi è gestita in maniera quasi completamente automatica: chi è interessato risponde via posta elettronica al messaggio di annuncio della votazione. Questa risposta viene salvata e un messaggio di conferma inviato al votante: alla fine del periodo di votazione si tirano le somme, e si comunicano gli esiti (fino a questo momento, sempre positivi). Se qualcuno però si connette da poco alle news, potrebbe non sapere cosa stia bollendo in pentola: per ovviare a tale inconveniente, si è approntata una pagina di stato consultabile via WWW dove si riassume la situazione delle varie proposte. La pagina è mostrata qui sotto.

IMMAGINE: Stato di RFD e CFV

Come contattare il GCN

Il coordinamento del GCN avviene per la maggior parte all'interno di una mailing list: la lista è chiusa, però chiunque abbia bisogno di informazioni può scrivere alla lista e - anche se probabilmente non immediatamente! - otterrà risposta.

Per uniformità con altri gruppi italiani di Network Information Systems, abbiamo anche attivato un alias di posta elettronica news.nis.garr.it. Per il momento, l'unico indirizzo permanente attivato all'interno di questo dominio virtuale è rfd@news.nis.garr.it, dedicato al ricevimento dei messaggi relativi alle RFD e CFV; inoltre i voti per la creazione di un nuovo gruppo vengono raccolti presso un indirizzo creato ad hoc per il periodo delle votazioni; ad esempio, il gruppo it.fan.ambra riceverebbe i voti presso it-fan-ambra@news.nis.garr.it.

Sviluppi futuri

Come detto all'inizio, molto lavoro resta ancora da fare: e, proprio perché anche noi siamo agli inizi, ci saranno sicuramente delle cose utili che magari non sono nemmeno difficili da implementare, ma che non ci sono venute in mente. Ne approfitto per ricordare che il GCN non è affatto un Direttorio: chiunque abbia delle idee per migliorare il servizio news è invitato a comunicarcele, per discuterle con noi. Se poi ci si vuole preparare per candidarsi alle prossime elezioni del Gruppo, tanto meglio!

Gli sviluppi che si pensa di implementare nel breve periodo sono i seguenti:

Per quanto riguarda le novità a medio termine, si pensa di istituire:

Naturalmente le priorità, oltre che dalla disponibilità di tempo del GCN e dalle nostre capacità, sono anche variabili a seconda dell'interesse degli utenti: vorremmo infatti evitare di costruire cattedrali nel deserto, privilegiando piuttosto uno sviluppo lento ma solido.


Maurizio Codogno
CSELT; Gruppo Coordinamento NEWS-IT
mau@beatles.cselt.stet.it