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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <pubDate>Mon, 27 Dec 2004 20:09:24 +0100</pubDate>

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      <title>catene SMS</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001395.html</link>
      <description><![CDATA[<p>che palle. Una volta c'erano le catene di sant'antonio via email, e già la cosa mi rompeva - sono notoriamente un intollerante. Adesso sono arrivate quelle via sms.<br />
D'accordo, il mio datore di lavoro è sicuramente felice di tutto questo traffico, e quindi lo sono anche io di risulta: però qualcuno mi deve spiegare se il pensiero di essersi comprati la Christmas Card o quel che l'è e quindi avere a disposizione una serie di SMS obnubila completamente la mente della gente. <br />
Stasera mi è arrivato un messaggino che mi invita dopodomani ad accendere una candela per i morti del terremoto in Estremo Oriente. Ora, il problema non è che il terremoto sia stato là e non qua: la mia reazione sarebbe stata lo stesso per un terremoto a Usseglio. <br />
Potrei capire l'accendere una candela per i condannati a morte, oppure inviare un euro per i superstiti. Non sarebbe nelle mie idee, ma riesco a riconoscere il senso della cosa. Ma qua? dobbiamo far vedere a Dio che siamo arrabbiati con lui perché ha voluto un maremoto? verrà fatto uno sconto ai peccati dei morti, e potranno arrivare alle settantadue vergini o venire reincarnati in una forma superiore a quella che avrebbero meritato? No, mi spiace, ma non vedo affatto il senso di tutto questo digitare e spedire.</p>]]></description>
    </item>

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      <title>Macché abbuffate natalizie!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001390.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Avete presente dopo Natale, quando tutti dicono "ah, ho mangiato troppo, non mi ci sta più dentro nulla"? Bene, oggi ero al Fiordaliso e ho visto con i miei occhi la folla famelica al McDonalds pigliarsi il pigliabile, ben più di quanto mi sembrava capitasse le settimane scorse.<br />
ps: ho capito perché c'è il concorso degli Incredibili "vinci sempre". Avete presente quanto costa una connessione GPRS per scaricarsi i premi? sono i gestori telefonici che offrono i premi :-)</p>]]></description>
    </item>

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      <title> la sua gentile &quot;Variabile18&quot;</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001389.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Come regalo di Natale a fratello e cognata, faccio loro un abbonamento a una rivista Mondadori (per i curiosi, "Urania Collezione" e "Casa Facile". L'idea è quella di rinnovare gli abbonamenti direttamente via internet. Peccato che se uno va su "regala un abbonamento" non c'è la possibilità di dire che è un prolungamento del vecchio, mentre se uno prova a inserire il codice abbonato non è possibile indicare chi è il titolare della carta di credito. A questo punto, lo scorso venerdì 17 ho provato a inviare un'email. Stamattina (!) ho ricevuto la risposta, chissà perché datata giovedì 23 (non sapevo che un povero messaggio di posta elettronica fosse tappato dalla ressa degli auguri di Natale...). Ma la cosa più bella è appunto l'incipit del messaggio:<br />
<tt> ... abbiamo ricevuto la sua gentile "Variabile18" in cui comunica ...</tt></p>]]></description>
    </item>

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      <title>internalizzazione</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001377.html</link>
      <description><![CDATA[<p>La cosa non mi riguarda direttamente, ma è indicativa di come il gruppo Telecom stia navigando a vista.<br />
A gennaio 2003 nacque I.T. Telecom SpA, società del gruppo Telecom con 4500 dipendenti che sarebbe dovuta essere il braccio informatico del gruppo. A gennaio 2005 non esisterà più, dopo avere sparso via via pezzi vari in giro - io ad esempio, assieme ad altre 550 persone, sono in Tim.<br />
Bene, che succede con quelli che sono ancora in I.T. Telecom a fare gli informatici? Stanno facendo una cessione di ramo d'azienda. Cessione da I.T. Telecom <b>SpA</b> a I.T. Telecom <b>Srl</b>, società quest'ultima posseduta al 100% da I.T. Telecom SpA. Il 31 dicembre questo passaggio sarà formalizzato; in questo modo, quando il 1. gennaio I.T. Telecom SpA (al momento posseduta al 100% da Telecom) verrà incorporata in Telecom, quest'ultima avrà I.T. Telecom Srl. Lo scioglilingua non finisce però qua: I.T. Telecom Srl verrà poi convertita in una società consortile, dove il "consorzio" è formato da Telecom ... e Tim (ecco il perché del titolo: non è una esternalizzazione, visto che rimane tutto in casa). Ma anche Tim verrà fusa in Telecom; quindi alla fine il consorzio sarà in realtà formato da una sola società, cioè esattamente la situazione attuale tranne che la SpA viene abbassata in Srl.<br />
Io non ci ho capito nulla.</p>]]></description>
    </item>

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      <title>Legge SalvaPrèviti</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001370.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Bisogna riconoscere alla Casa delle Libertà - ah, nome azzeccatissimo! - una abilità non comune nella preparazione delle leggi.<br />
Supponiamo che si voglia evitare a una persona l'onta del carcere. Come fare? Beh, la soluzione più semplice che verrebbe in mente a tutti è quella di notare che la persona in questione ha appena compiuto settant'anni, e quindi decidere che non è giusto che un vecchietto sia buttato al gabbio; meglio possa scontare un'eventuale pena in casa propria. E fin qua nulla di speciale, un codicillo lo si può sempre aggiungere. <br />
Ma il vero tocco di genio, quello per cui ogni persona dovrebbe chinare il capo in segno di rispetto, è quello di abbassare i termini della prescrizione del reato in un articolo di una legge <em>per inasprire le pene</em>.</p>

<p>(ps: Non mi metto a parlare della logica che considera la corruzione un reato relativamente poco importante, che quasi è nell'ordine delle cose; il turpiloquio non mi piace)</p>]]></description>
    </item>

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      <title>weekend politico</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001363.html</link>
      <description><![CDATA[<p>È vero che mi ero portato avanti col lavoro, parlando della non condanna di Silvio ventiquattr'ore prima della sentenza, ma di notizie ce ne sono state comunque a sufficienza. Mi limito a evidenziare alcune cose che mi hanno colpito:<br />
- il centrodestra ha adottato una definizione flessibile di giudici: se le sentenze sono a loro favore, sono oggettivi, mentre se sono contrarie essi sono una manica di politicanti. Non mi sembra un buon metro di giudizio, anche se sicuramente dal loro punto di vista è coerente. Certo che vedere persino i pezzi da centocinquanta come Ferrara usare tutte le loro abilità dialettiche in favore di Dell'Utri fa pensare.<br />
- è tornata la voglia di immunità parlamentare, che aggiunta al maggior controllo governativo sulla magistratura rende il potere giudiziario alla mercé di quello legislativo. Per me occorrerebbe addirittura l'opposto: una legge che affermi che chiunque sia accusato e voglia candidarsi deve obbligatoriamente rinunciare alla prescrizione per i propri reati (o aspettare un tempo corrispondente alla pena media per il reato prima di potersi candidare). Ovviamente quando la condanna passa in giudicato, niente giustizialismi di primo grado.<br />
- il discorso di Prodi al Palalido sabato scorso (chi l'ha perso, trova il testo integrale <a href="http://www.onemoreblog.org/archives/004330.html">da Alberto</a>) è stato incredibile per almeno due ragioni: è stato politico, e non fumoso o sloganistico; ed è stato <em>di sinistra</em>, cosa che in Italia non si sentiva da una vita, sicuramente non da parte dei sedicenti Democratici di Sinistra. Fassino è una brava persona, ma come leader vale poco; Minimo d'Alema l'opposto...</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Che abbiamo fatto di male?</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001360.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Alberto Biraghi propone da parecchio il <a href="http://www.onemoreblog.org/calderoli.html">Prestigioso Premio Calderoli</a> che viene assegnato a chiunque cerchi di emulare il tipo di affermazioni del Dentista in Verde. Ma emulare l'originale non è così facile.<br />
Qualche settimana fa, un benzinaio lecchese venne assassinato, e subito lui offrì una taglia di 25000 euro per trovare gli uccisori, al grido "nessuno tocchi un padano". Ora hanno trovato i due banditi, che come uno si poteva aspettare erano anch'essi padani, e Calderoli riesce ancora a sentirsi tronfio. <br />
Ecco un altro dei ministri del nostro governo.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Processo SME</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001354.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Sono pronto a scommettere sulla sentenza: Berlusconi sarà dichiarato colpevole, ma gli daranno le attenuanti generiche e quindi scatterà la prescrizione. Sentenza pilatesca, non c'è dubbio: ma essenzialmente corretta a mio parere.<br />
Iniziamo dal principio: scusate, ma mi sembra un po' difficile dire che meriti una medaglia una persona da un cui conto svizzero personale sono transitati diversi miliarducci di lire per il suo amicone Cesare Previti, che poi sono finiti al giudice Squillante. Fossero anche regolari parcelle in nero per suoi lavori, non è una cosa di cui andare fieri.<br />
D'altra parte, non puoi dire come ha fatto la Boccassini che le attenuanti generiche non devono essere concesse perchè oggi Silvio è presidente del Consiglio: ai tempi era un imprenditore e deve essere processato in quanto tale. La mia personale rabbia per come Silvio si atteggia a vittima non può esimermi dall'augurare un giusto processo.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>mi fondono</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001351.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Beh, avrete letto tutti che il Tronchetti Provera vuole fare un nuovo passo nelle acquisizioni all'italiana, quelle cioè dove i soldi si trovano aumentando l'indebitamento della società. Il risultato finale dovrebbe essere la fusione tra Telecom e Tim, in modo che il cash flow di quest'ultima sia tutto utilizzabile per dare soldi alle controllanti.<br />
Ma la cosa non è così semplice. Tutti noi in ufficio siamo andati a prendere il comunicato stampa: purtroppo i nostri corsi base di economia non ci fanno arrivare a comprendere fino in fondo le logiche dietro, ma abbiamo scoperto che il nostro ramo d'azienda verrà trasferito a una New.Co., in modo che Tim resti una scatola vuota contenente noi e Tim International. Alla fine, insomma, faremo parte di una società controllata al 100% da Telecom. Cosa cambia? Un premio di risultato minore :-(<br />
Gli altri commenti dei colleghi: "se l'Inter è tornata a vincere già con le voci di questa fusione, cosa succederebbe se l'OPA fallisse? scende in B?" "il Tronchetti ha fatto tutto questo casino solo per impedire il nostro spostamento da Rozzano, visto che tanto ora saremo tutti parte di una sola famiglia. Ma non poteva dirci subito con chi è che ce l'ha? noi lo facciamo fuori per un decimo dell'esborso della fusione".</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>mercenari? e allora?</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200412/001345.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Non ho capito l'intervento pesantissimo di Prodi, che ha chiamato "mercenari" - e ha specificato che intendeva il termine in maniera derogatoria - i mille post-co.co.co che Berlusconi ha assunto per la sua campagna elettorale continuativa.<br />
La politica è forse passione, ma è sicuramente anche lavoro. Non si può pensare di fare tutto solo con il volontariato, esattamente come non si può pensare ad esempio che l'assistenza sociale sia fatta solo da volontari. E a questo punto preferisco che ci sia qualcuno che ammetta senza problemi di stare guadagnandoci sopra ufficialmente, rispetto ad altri di cui ci si può chiedere "cosa ci guadagnerà alle nostre spalle"? </p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Arafat</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200411/001319.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Beh, quando ieri dicevano "Arafat è vivo. I funerali saranno venerdì" diciamo che anche i meno svegli avevano capito che cosa stava succedendo: occorreva mettere tutto a posto per la successione, e quindi Abu Ammar doveva restare ancora per un po' ufficialmente vivo. <br />
Già l'idea che uno non si prepara la propria successione non mi è mai piaciuta molto; inoltre la mia impressione è che negli ultimi anni avesse preferito mantenere l'aura del martire - e lì Sharon non si è certo fatto pregare - fregandosene della sua gente e pensando giusto a fare soldi. <br />
A proposito di Sharon: adesso che non ha più la scusa "io con quello lì non parlo", che farà?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Ma quale &quot;trasparenza&quot;!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200411/001307.html</link>
      <description><![CDATA[<p>L'Ansa ci comunica che Stefano Rodotà (il garante della Privacy, per chi non se lo ricordasse), ha suggerito "di rendere trasparente, nel ddl sull'editoria, l'attività dei siti Internet, inserendo l'indicazione dei loro responsabili", perché "la giusta libertà dei siti va equilibrata con la trasparenza della loro attività''.<br />
Non so se vi siete accorti di un paio di cose. Innanzitutto, Rodotà sta parlando di cose sulle quali ha esattamente il mio stesso titolo - nessuno. In secondo luogo, il concetto di "trasparenza" è assolutamente fasullo. Nel mio caso, ad esempio, anche se non ci fossero i miei dati personali sul sito - ribadisco che questo è un "pippone di principio" - essi sarebbero facilmente recuperabili, visto che il sito è registrato a nome mio e quindi questi dati sono pubblici. Diverso è indubbiamente il caso di chi scrive su un servizio come splinder oppure iobloggo; ma se ci fossero dei problemi penali non sarebbe comunque difficile recuperare i dati di chi scrive. <br />
Insomma, mettetela come volete ma a me questa proposta di schedatura (e da parte del "poliziotto buono") non piace per nulla.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Two days after</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200411/001306.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Beh, sapete che da queste parti è ben difficile che si sia sulla notizia. Sono pigro, e soprattutto preferisco avere un po' di tempo per meditare sulle cose. Insomma, scrivere cazzate ma pensate.<br />
Insomma, questa volta siamo riusciti a sapere il risultato definitivo delle elezioni statunitensi con solo ventiquattr'ore di ritardo. Bene ha fatto Kerry a lasciare perdere i riconteggi nell'Ohio, visto che tanto il margine per Bush era troppo alto per cambiare le carte in tavola, e se con le macchine elettroniche ci sono stati brogli tanto prove non ce ne sono. D'altra parte, il voto popolare ha dato quattro milioni di persone in più a Bush: Karl Rowe ha fatto indubbiamente bene il suo lavoro.<br />
Se poi guardiamo la distribuzione dei voti elettorali, che scopriamo? che è quasi esattamente identica a quella di quattro anni fa, con le uniche differenze del New Hampshire diventato azzurro e del New Mexico rosso. I voti in più per Bush ci sono insomma stati, ma non hanno cambiato di molto la situazione, tranne se vogliamo in Florida :-) Peggio ancora se guardiamo la cartina: per Kerry, a parte le Hawaii, hanno votato tutti e soli gli stati della costa Ovest e quelli del nordest - tranne l'Ohio, e torniamo sempre a girare sullo stesso punto. Il midwest e il sud sono stati compatti per Giorgino, e con percentuali a suo favore davvero alte. Insomma, una spaccatura completa del paese, quasi come capita dalle nostre parti. Non comunque che ci sia molto di strano, in una nazione in cui metà delle persone sono convinte che gli attentati dell'11 settembre siano partiti da Saddam Hussein e che è intimamente convinta non solo di essere i Portatori di Civiltà, ma che non esista nulla al di fuori degli USA, se non appunto qualche territorio selvaggio. Non credo che Kerry avrebbe fatto una politica estera tanto diversa, però: il vantaggio sarebbe solo stato un presidente che non ha le Visioni.<br />
Passando alle cose di casa nostra, non posso non evidenziare la tampa estrema del Manifesto, che con un wishful thinking che neppure Emilio Fido è andata ieri a titolare a piena pagina "Good Morning America - Venti milioni di elettori in più rispetto al 2000 portano Kerry alla presidenza - 311 voti elettorali contro 213". Ragazzi, persino quel panzone di Ferrara li ha fregati. Ha fatto praticamente la stessa cosa, cioè scommettere sulla vittoria (del suo Bush, claro), ma in fondo alla pagina ha scritto "noi ne siamo certi anche se andiamo in stampa alle 20. Se ci siamo sbagliati, potete pigliarci per i fondelli". Se adesso la destra riesce persino a prendersi da sola in giro, il mondo è cambiato davvero.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>solidarietà coatta</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200411/001303.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Così, in mancanza di Bossi, tocca al suo delfino e sostituto Calderoli "trovare la quadra" per definire le aliquote Irpef. Non ci saranno tre aliquote come chiede Silvio, ma nemmeno quattro come vuole AN. Avremo le aliquote del 23, 33 e 39%, e in più un "contributo di solidarietà" del 3% per i redditi sopra i 100000 euro. O almeno è quello che hanno detto ieri sera: si sa che la politica in generale e quella italiana in particolare cambia idea ogni giorno.<br />
Premesso che la cosa non mi tange direttamente, nel senso che non mi avvicino nemmeno col binocolo a quel reddito, posso dire che mi sto rompendo le palle di questa sottospecie di solidarietà obbligata? Non per il dovere pagare, ma per il modo in cui è proposta. <br />
L'archetipo di tutto sono stati gli aumenti della benzina, ma oramai si trova di tutto. Ad esempio, nella mia busta paga trovo una voce "INPS C.I.G. STR.": uno 0.30% che è appunto un "contributo di solidarietà" sulla parte più alta del mio stipendio. <br />
Si vuole dire che è giusto che chi guadagna di più contribuisca a pagare uno stipendio a chi va male? Mi può anche stare bene - ma  spero che anche le aziende paghino la loro quota! - però dite che la percentuale di trattenuta FPLD è tot percento fino a X euro, e totaltro oltre. Oppure datemi la possibilità di esprimere <b>a chi</b> andrà la mia solidarietà, senza prendermi in giro. Altrimenti, andremo a finre che ci sarà un contributo di solidarietà sull'aria che respiriamo, per i poveretti come me che vivono a Milano...</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Reality hackers e giornalisti</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200410/001294.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Stamattina sulla Stampa c'era un articolo di tale Giulia Zonca dedicato a questi "trentenni postmoderni che preferiscono Linux a Che Guevara", e che stanno alla Pergola Reload, "una casa che una volta era occupata e ora costa 44 mila euro l'anno di regolare affitto". Sono tra l'altro dietro a casa mia, all'Isola, anche se confesso non ci sono mai passato, sono troppo vecchio per queste cose.<br />
L'articolista è probabilmente più esperta dei movimenti politici, come si può immaginare dalla citazione qui sopra; ma le perle non finiscono qui. Secondo lei, questi "nuovi fricchettoni" non fanno solo corsi base su Linux, "ma anche su Debian, sistema operativo free piu avanzato". È poi restata stupita nel vedere come i computer usati recuperati dalla banche che aggiornavano il loro parco hardware "sono macchinoni enormi, e a quanto pare riadatti con il sistema Linux funzionano ancora". Questa è<br />
magia, non c'è che dire. Ma forse è ancora più misterioso per la signora Zonca che questi giovani non parlino di politica.</p>]]></description>
    </item>

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