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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss/</docs>
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    <pubDate>Fri, 23 Sep 2011 11:39:16 +0100</pubDate>

    <item>
      <title>Neutrini frettolosi. Scienziati pure. Per non dir dei giornalisti...</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201109/007455.html</link>
      <description><![CDATA[<p>In Italia, a parte immagino i fisici teorici, i primi ad avere avuto la notizia sono stati ieri mattina i lettori del <i>Giornale</i>, con <a href="http://www.ilgiornale.it/cultura/ecco_scoperta_che_mette_crisi_einstein/22-09-2011/articolo-id=547270-page=0-comments=1">un'intervista telefonata a Zichichi</a> (che è riuscito a far credere che fosse tutto merito suo...). Poi il buon <a href="http://peppe-liberti.blogspot.com/">Peppe Liberti</a> ha reso edotta gli elitisti etilisti del <a href="http://ff.im/LMPoG">Frenfi</a>, e via via tutto il mondo ha saputo che "Einstein ha sbagliato", con gli italici media che mettono un link al preprint su arXiv, tralasciando il fatto che già <a href="http://arxiv.org/abs/1109.4897">l'abstract</a> è abbastanza incomprensibile per tutti quelli che "e più importante la conoscenza umanistica che quella scientifica", o che sono pronti a fare <a href="http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/09/22/piu-veloce-della-luce-genesi-di-una-notizia/">commenti salaci</a> (persino un santo come Marco Cattaneo alla fine è un po' sbottato).</p>

<p>Se volete capire qualcosa in più di quello che è successo, vi consiglio di leggere quelli che ne sanno: <a href="http://www.borborigmi.org/2011/09/22/i-pettegolezzi-viaggiano-piu-veloci-della-luce/">Borborigmi</a>, <a href="http://www.keplero.org/2011/09/piu-veloci-della-luce.html">Keplero</a>, <a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Pi%C3%B9_veloci_della_luce/1349578">Le Scienze</a>. Io provo a dare un riassunto per i miei lettori, ma non fidatevi troppo!</p>

<p>I <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neutrino">neutrini</a> sono particelle subatomiche - di tanti tipi diversi, tra l'altro - che sono sempre stati un mistero, per l'ottima ragione che interagiscono molto poco con il resto della materia: all'inizio si credeva che non avessero massa, poi esperimenti molto precisi hanno stabilito che hanno una massa, anche se davvero minuscola: ce ne vogliono tipo tra 100000 e un milione per raggiungere quella di un elettrone, e un margine di errore così ampio fa capire come non sia proprio facile misurarli. In questi ultimi anni c'è un esperimento congiunto tra Cern e l'INFN (l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), che cerca di verificare una teoria secondo cui i neutrini possono trasformarsi per strada. Il Cern lancia neutrini, il laboratorio sotto il Gran Sasso li cattura e li guarda per vedere se sono cambiati. In tre anni c'è stato solo un caso di possibile cambiamento, ma è abbastanza controverso che ci sia stato. In compenso si sono accorti di qualcosa di strano: i neutrini sembravano arrivare un po' troppo presto. I fisici allora si sono rimessi a fare i conti con maggior precisione, e hanno scoperto che nei 730 km di distanza tra i due laboratori i neutrini ci mettono 60 miliardesimi di secondo in meno di quanto ci metterebbe un raggio di luce. L'errore nelle misurazioni è di 10 miliardesimi di secondo (complimenti ai cronometristi): questo significa che la probabilità che ci sia stato davvero un errore nella misurazione del tempo è infima. Più facile che ci siano degli altri errori, come ricorda <a href="http://xkcd.com/955/">xkcd</a>; e i fisici di tutto il mondo si stanno per mettere a testa bassa a cercare questi possibili errori, il che è molto meglio che cercare il quarantaduemillesimo modello di superstringhe che non spiega assolutamente nulla di nuovo ma è così carino matematicamente parlando.</p>

<p>Oppure in effetti c'è qualcosa di strano: non necessariamente contro la teoria della relatività - che in effetti afferma che nessun corpo dotato di massa può <b>raggiungere</b> la velocità della luce nel vuoto, ma di per sé permette di avere particelle che viaggino <b>sempre</b> più veloci della luce - ma sicuramente contro le rappresentazioni usuali delle leggi fisiche dell'universo come ce le aspettiamo. Questo sì che sarebbe divertente :-) Per il momento, comunque, direi che possiamo tranquillamente aspettare alcuni mesi per vedere cosa succede, se l'esperimento è effettivamente riproducibile, e tutte le altre cose che caratterizzano il metodo scientifico e vengono spesso dimenticate, nella spasmodica necessità di bruciare i concorrenti ed essere i primi a dare una notizia.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>firuli&apos; firula&apos;</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201108/007408.html</link>
      <description><![CDATA[<div class='posterous_autopost'>Vicino al mio ufficio, tra viale Monza e via Rovereto, staziona quasi sempre un tipo con un&#39;Ape piena di cassette di frutta e verdura, che vende agli immagino affezionati passanti. Il tizio è anche noto perché fischietta sempre.<p />  La scorsa settimana, uscendo dall&#39;ufficio e tornando a casa. il venditore era là. Fischiettava. <em>Faccetta nera</em>.</div>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>piccoli plagiatori</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201010/006903.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Copio integralmente (per far salire i risultati dei motori di ricerca) questo <a href="http://www.achiarelettere.com/2010/10/26/post-di-servizio/">POST DI SERVIZIO</a> di Teiluj:</p>

<blockquote>
Solo per segnalare uno strano caso di plagio occorsomi di recente: esiste un tale di nome <strong>Andrea Fossati</strong>. Questo tale di nome <strong>Andrea Fossati</strong> ha una pagina come &#8220;scrittore&#8221; sul social network del momento, Facebook. In questa pagina, il <strong>Fossati</strong>, di nome <strong>Andrea</strong>, pubblica e vende come suo un post di questo blog, un post dunque mio. Il post in questione, dal titolo <a href="http://www.achiarelettere.com/2010/07/23/lesecuzione/" target="_blank">l&#8217;esecuzione</a>, è stato rinominato dal <strong>Fossati Andrea</strong> &#8220;confessioni di una mente malata alle ore 00.13&#8243;, come mostra il <a href="https://fairshare.attributor.com/fairshare//matchdetails?id=2HJfySiro90Pc2c047Wl1MCStbgBtX098DPRCw4I9XI%3D" target="_blank">documento</a>.

<p>Venuta a conoscenza del malefatto, ho comunicato direttamente sulla suddetta pagina di scrittore del suddetto <strong>Andrea Fossati</strong> lo spiacevole equivoco, ottenendo in risposta la cancellazione del mio appunto e una limitazione a futuri accessi alla pagina incriminata.</p>

<p>Peccato. Mi piaceva il suo modo di scrivere così identico al mio.<br />
Ciao, caro scrittore, <strong>Andrea Fossati.</strong><br />
</blockquote></p>

<p>In un mondo in cui l'informazione dovrebbe essere libera, plagiare è il vero peccato mortale. Sperare che nessuno si accorga del tuo plagio cancellando i commenti non è un peccato mortale; è un chiaro segno di stupidità. Quindi non imputo ad Andrea Fossati anche questa colpa :-)</p>

<p><b>Aggiornamento:</b> (h 22:20) L'Andrea Fossati in questione è <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1500012810">questo</a>.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[<em>Social Killer</em>]]></title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201010/006854.html</link>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://www.vitodibari.com/it">Vito Di Bari</a> mi ha scritto qualche giorno fa segnalandomi l'imminente uscita di quello che lui definisce "il primo romanzo multipiattaforma in Europa", dopo avere scritto diversi saggi sul Web 2.0. </p>

<p><i>Social Killer</i> è un thriller, il cui primo capitolo apparirà dopodomani (il 6 ottobre); chi vorrà leggerlo potrà liberamente scaricarsi sul telefonino un capitolo al giorno, interagire con i profili Facebook dei personaggi del libro, e partecipare alla caccia all'assassino sul blog-a-tempo <a href="http://www.datebook.it/">http://www.datebook.it/</a>. C'è anche un video di presentazione, che potete trovare <a href="http://www.youtube.com/watch?v=bFkx83EJyfo">su YouTube</a>: confesso però di non averlo visto (come forse sapete, la mia religione pone severi limiti sulla fruizione di contenuti video di ogni tipo)</p>

<p>Non so se questa versione 2.0 dei romanzi d'appendice incontrerà il favore dei lettori socialcosisti; sicuramente è un tentativo molto interessante, anche per vedere se in Italia esiste davvero una forte comunità online con un certo tipo di interessi.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>tanti auguri, Ringo!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006706.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Oggi è il compleanno di Ringo Starr. Settant'anni, il che ci fa capire come il rock'n'roll (occhei, i Beatles sono più che altro pop, e Ringo è anzi country&amp;western se proprio vogliamo dirla tutta) è antico: non dico "vecchio" perché è ancora bello.</p>

<p>Il desiderio di Ringo per il suo compleanno? <a href="http://www.ringostarr.com/newspage.php?id=82">Peace &amp; Love</a>, a mezzogiorno, fuso orario dove vi trovate (il nostro è davvero globbbbale). Chi sono io per non essere d'accordo?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>giro d&apos;Italia 2010</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201005/006632.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Il Giro d'Italia 2010 è stato vinto da Ivan Basso, reduce da due anni di squalifica per sospetto doping. (Per completezza: i ciclisti spagnoli coinvolti nello stesso scandalo hanno continuato allegramente a gareggiare e vincere). Secondo David Arroyo, che è entrato in una fuga bidone nella tappa dell'Aquila ed è riuscito a mantenere almeno in parte il capitale acquistato, compresi numeri incredibili in discesa sotto la pioggia. Terzo Vincenzo Nibali, ancora troppo giovane per assurgere agli onori della cronaca nera; quarto Michele Scarponi, molto chiacchierato in passato ma sempre trovato pulito all'antidoping. Gilberto Simoni, noto per le caramelle alla coca (non cola...) dello zio vescovo, non è riuscito a passare in testa sui 3000 metri del Gavia, cima Coppi di quest'anno.</p>

<p>Il ciclismo è sempre stato un laboratorio per il doping, fin dai tempi eroici degli anni '30. Il dispendio energetico dei corridori in una corsa a tappe è tale che non bastano le bistecche per recuperare le energie; l'unica cosa che rimane da capire è quanto gli aiuti chimici siano leciti e quanto no. Alcuni quotidiani hanno fatto notare come nelle salite "storiche" quest'anno i ciclisti siano saliti più lentamente che in passato, affermando tra le righe che il doping si deve essere ridotto. Non so, e continuo a chiedermi se e quanto la trasparenza sia utile: vedremo tra un mesetto al Tour de France che succederà.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>tre tituli</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201005/006622.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Non arrivo ai livelli di Anna che sabato sera, sentendo il casino provenire dagli appartamenti intorno, mi ha chiesto "ma stasera c'è una partita?". Però non è che la mia cultura calcistica sia così elevata, intendiamoci.<br />
José Mourinho però mi pare essere riuscito in un'impresa memorabile: non tanto la tripletta campionato - coppa nazionale - Champions' League, quanto nell'essere riuscito a gestire l'accozzaglia di campioni comprati da Moratti e soprattutto aver allontanato da loro l'attenzione dei media, prendendosela tutta lui. Anche l'altra settimana, quando accusò nemmeno troppo velatamente la dirigenza della Roma di voler pagare il Siena perché giocassero allo spasimo contro di loro anche se la squadra era già retrocessa, non mi pare siano stati in molti a commentare che in questo modo ha effettivamente impedito ai senesi di giocare seriamente.<br />
Mi sa che ha ragione chi l'ha proposto come premier per la nostra nazione :-)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>ritorna Sentinelli</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201004/006576.html</link>
      <description><![CDATA[<p>In mezzo a tutto quello che è stato detto e fatto per quanto riguarda l'Assemblea dei soci Telecom (l'idea che gli azionisti siano dovuti probabilmente entrare dalla porticina dietro che ai tempi in cui ero lì funzionava sì e no mi ha divertito molto) ho visto una buona notizia: Mauro Sentinelli <a href="http://www.telecomitalia.it/tiportal/it/archivio/media/comunicati_stampa/telecom_italia/corporate/istituzionale/2010/04_29.html">è stato cooptato</a> nel consiglio di amministrazione Telecom.<br />
Per chi non se lo ricordasse, Sentinelli è quello che ha praticamente fatto nascere e crescere TIM, prima di essere estromesso ("in piena sintonia con il gruppo", recitava il comunicato di benservito). In genere avere uno che sa di telecomunicazioni in un'azienda di telecomunicazioni è sempre una buona cosa.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Nannucci chiude, ma nannucci.it è sempre aperto!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201002/006361.html</link>
      <description><![CDATA[<p>L'anno scorso <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/200902/005351.html">scrissi</a> che lo storico <strong>negozio</strong> bolognese di Nannucci stava per chiudere. Ricevo e copio questo commento di Matteo, dei <b>sito</b> nannucci.it: </p>

<p><i>Purtroppo il negozio ha chiuso ma la vendita per corrispondenza al sito www.nannucci.it rimane ancora in piedi, le società erano divise e tutta questa cronaca sulla chiusura del negozio che si chiamava Nannucci Store, ha creato un notevole danno anche a noi della Nannucci Mailing, che appunto è la società che vendeva per corrispondenza. Noi ci siamo ed abbiamo ampliato il nostro catalogo a più di 700.000 articoli, con un catalogo di vinile da fare invidia al vecchio negozio.</i><br />
<i>Spero MAU che tu possa scrivere un articolo su di noi che stiamo cercando di recuperare il mercato perso da Aprile fino ad oggi, nella speranza di non dover fare la fine del Negozio. </i></p>

<p>Ora, non credo che il calo o la crescita di vendite del sito possa dipendere da quello che scrivo, ma credo sia doveroso comunicare la notizia (oltre che mettere un link al vecchio post, altrimenti il tutto non serve a nulla!) Soprattutto se siete amanti del vinile, ricordatevi di <a href="http://www.nannucci.it/">Nannucci Mailing</a>!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>telefonini e cancro al cervello</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200912/006220.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Gabriele mi segnala <a href="http://www.wirelessweek.com/News/2009/12/No-Link-Cell-Phones-Cancer/">questo articolo</a>, che a sua volta riprende uno studio del Danish Cancer Institute riguardo alle correlazioni tra uso del telefonino e cancro. Lo studio dura da trent'anni, anche se solo negli ultimi dieci anni il numero di utenti mobili è cresciuto abbastanza da poter inferire le tendenze future dai dati raccolti; il risultato è che al momento non si è trovata nessuna correlazione, anche se lo studio termina dicendo "non si sa mai" (sempre meglio andare sul sicuro)<br />
Credo che saranno in parecchi a tirare un sospiro di sollievo, anche se immagino anche che la maggior parte della gente non ci abbia mai pensato.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Il declino de <em>La Stampa</em>]]></title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200912/006202.html</link>
      <description><![CDATA[<p>In occasione del vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici, 56 giornali di 45 paesi pubblicano un editoriale comune. Per l'Italia il rappresentante è <a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/ambiente/conferenza-copenaghen/editoriale-56-quotidiani/editoriale-56-quotidiani.html"><em>Repubblica</em></a>. Guardando però gli altri quotidiani europei (<em>El Pais</em>, <em>Süddeutsche Zeitung</em>, <em>Le Monde</em>...) ho notato che sono quelli che storicamente facevano gli articoli in comune con <em>La Stampa</em>.<br />
Vorrà dire qualcosa questo cambio di referente?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Gli affari sono affari</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200911/006162.html</link>
      <description><![CDATA[<p>La mia banca mi avvisa che ha preparato una bella paginetta web "tutto per poter usufruire dello scudo fiscale". L'avrei sfruttato volentieri, se solo avessi soldi da qualche parte.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Han fatto fuori Pileri</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200911/006114.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Disposizione generale Telecom Italia n. 366 del 6 novembre 2009:</p>

<p>Con decorrenza immediata:<br />
* la responsabilità della Direzione Technology &amp; Operations viene affidata ad Oscar Cicchetti;<br />
* la responsabilità della Direzione Domestic Market Operations viene affidata a Marco Patuano;<br />
* la responsabilità della funzione Administration, Finance and Control viene affidata ad Andrea Mangoni che mantiene, ad interim, la responsabilità di International Business.</p>

<p>Stefano Pileri è stato insomma fatto fuori senza nemmeno l'onore di un comunicato ad hoc (qualcuno forse si ricorda di quando Sentinelli venne defenestrato da TIM, pur rimanendo "in piena sintonia con il Gruppo"). La cosa è <b>molto</b> preoccupante, vista l'indubbia competenza di Pileri. Stanno arrivando tempi davvero cupi.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>la UE mi ha risposto</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200911/006104.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Se vi ricordate, la settimana scorsa <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/200910/006075.html">avevo inutilmente provato</a> a fare una ricerca per data all'interno del sito dell'Unione Europea. A parte la notiziola, avevo anche scritto direttamente (in italiano e in inglese, ammettendo una risposta in inglese giusto per accelerare i tempi) per chiedere lumi. Stamattina ho ricevuto risposta: il mio messaggio era stato girato a <a href="http://ec.europa.eu/europedirect/">EUROPE DIRECT</a>, <em>«an information service of the European Commission which provides citizens and businesses with answers to questions of a general nature about the European Union.»</em> (Boh, a me sembrava banalmente un problema informatico, ma va bene così). La risposta recita:</p>

<p><em>«Thanks for your valuable comments and interest in the EUROPA search engine. We are aware of this problem which is due to the fact that the dates of the documents are not reliable enough. We therefore considered that it was better to avoid confusing the users and return results not related to their date preferences.<br />
We would like to inform you that we are currently preparing a migration to a new search where we will carefully address the problem.»</em></p>

<p>Non so voi, ma a me il pensiero di tutta quella catena montagnosa di documenti - sia pure in forma elettronica - a cui nessuno ha pensato di associare una data fa paura; non oso nemmeno chiedermi come il problema sarà attentamente studiato.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Chitarra spaccata</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200910/006068.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio ho scoperto che la mia vecchia chitarra (la prima che io abbia mai posseduto, parliamo della fine degli anni '70) si è spaccata, nella parte in alto dove si avvitano le corde. <br />
Premesso che per me quella chitarra ha solo un valore affettivo (me la regalò mio padre) ma non è quella che usavo, una domanda a chi di voi sa: è possibile incollare il manico? reggerebbe un accrocchio simile (dove il "reggerebbe" sta per "ci potrei suonare su?") La chitarra è una classica chitarra classica a sei corde, tra l'altro di nylon quindi senza nemmeno una fortissima tensione.</p>]]></description>
    </item>

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