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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <webMaster>dotmaudot+mt@gmail.com</webMaster>
    <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 15:45:40 +0100</pubDate>

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      <title>ignavia</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201110/007467.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Certe cose le si viene a sapere anche se non si trovano scritte sui socialcosi. Solo gli imbecilli possono credere che quello che si legge su un sito più o meno pubblico sia davvero tutto quello che passa per la testa delle persone; e ci sono cento altri modi per comunicare le notizie davvero importanti, al di là delle battute.<br />
Però dopo che vieni a sapere qualcosa per un po' chiedi aggiornamenti, ma ti sembra che dall'altra parte si abbia voglia di sviare il discorso - in fin dei conti è una triangolazione, non chiedi nemmeno direttamente - e così pian piano lasci perdere, ti accontenti di guardare i messaggi e inferire che sì, le cose vanno meglio. E invece <a href="http://blog.mfisk.org/2011/10/due-anni.html">no</a>. <br />
Scusami, M, se puoi.</p>]]></description>
    </item>

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      <title>Boiron: cease and desist ben poco omeopatico</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201108/007376.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Samuele di blog(0) aveva scritto due post (ecco i link <a href="http://www.blogzero.it/2011/07/13/omeopatia-mito-e-leggenda-1/">al primo</a> e <a href="http://www.blogzero.it/2011/07/27/omeopatia-mito-e-leggenda-2/">al secondo</a>) che parlavano di omeopatia e facevano i nomi, anzi il nome: Boiron, la multinazionale dell'omeopatia.</p>

<p>Ieri Samuele ha scritto <a href="http://www.blogzero.it/2011/08/02/boiron-omeopatia-querela-denuncia-blog">un altro post</a> in cui annuncia che l'Amministratore Delegato della Boiron ha mandato al suo provider una lettera dove gli viene intimato di <b>rimuovere immediatamente, e comunque entro e non oltre 24 ore dal ricevimento della presente, tutti gli articoli [...]</b>. Samuele in realtà ha eliminato tutti i riferimenti alla multinazionale di cui sopra.</p>

<p>Per la cronaca, possiamo discutere se la didascalia «Nuoce gravemente all'intelligenza (di chi l'acquista)» possa ritenersi diffamatoria: in fin dei conti un medicinale senza principi attivi non può certo nuocere, no? E poi non mi sono messo a fare i conti precisi, ma è probabile che l'affermazione «Il Nulla più totale che secondo la Boiron cura l'influenza... diluito 200K non contiene più nessuna molecola di principio attivo» sia effettivamente inveritiera: qualche molecola qua e là dovrebbe essere rimasta, molte meno delle particelle di sodio nella famosa acqua minerale ma comunque un numero strettamente maggiore di zero. Peccato che la Boiron non abbia voluto aggiungere riferimenti a sperimentazioni standard (col metodo del doppio cieco) che confrontino l'Oscillococcinum con un placebo, riferimenti che così avrei potuto pubblicare qui e confutare la famosa barzelletta "Il raffreddore ti dura una settimana se non ti curi, mentre se ti curi ti passa in soli sette giorni".</p>

<p>Ciò detto, seguo <a href="http://blog.mfisk.org/2011/08/solidarieta-di-casta.html">il dottor Fisk</a> e mi impegno a dare un piccolo vil contributo pecuniario nel caso Samuele debba trovarsi impelagato in una causa contro Boiron per non aver ottemperato al loro diktat.</p>]]></description>
    </item>

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      <title>ancora su Loquendo</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201108/007366.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Torno a parlare di <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/201106/007300.html">Loquendo</a> dopo aver ricevuto un comunicato delle RSU aziendali (lo trovate <a href="http://xmau.com/notiziole/files/rsuLoquendo.pdf">qui</a>) che riepiloga la storia passata e il futuro ahimè brevissimo, se l'intenzione di Telecom Italia di definire nel consiglio di amministrazione del prossimo 4 agosto (chissà perché certe cose si fanno quando la gente è in vacanza...) la vendita dell'azienda al concorrente Nuance, che avrebbe intenzione di farne "un centro di sviluppo per le lingue neo-latine". </p>

<p>Come avevo già scritto, per cinque anni la mia vita lavorativa è stata strettamente collegata a quello che in Cselt sarebbe poi diventato Loquendo: ho conosciuto i ricercatori che avevano pubblicato i loro articoli anche su <i>Le Scienze</i>, sono andato ai congressi dal lato del riconoscimento della voce, e ho visto il progressivo migliorare delle tecniche che hanno inglobato contributi di ogni tipo (O capitano, mio capitano: come credi che si possa "leggere" un testo scritto in italiano se non hai delle conoscenze tali da capire il contesto grammaticale e mettere l'accento giusto quando ti capitano delle parole omografe?). Inoltre, per quanto ne so, Loquendo non perde affatto soldi, quindi non è un ramo secco da dismettere. Certo non è il core business di Telecom; ma pensate proprio che sia un vantaggio farla fuori così?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Poi ci si chiede</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201101/007038.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Cito da un thread su Friendfeed:</p>

<blockquote><em>«Ho un piccolo amico di 10 anni che non ha mai paura di dire quello che pensa e di difendere le sue idee. Per le vacanze di natale è stato caricato di compiti. Li ha fatti tutti e quando è tornato a scuola la maestra ha deciso di dare 4 a chi non li aveva fatti, 5 a chi non li aveva finiti e 6 a chi li aveva completati, indipendentemente dalla qualità. Lui ha alzato la mano e ha detto "mi scusi maestra, ma non mi sembra giusto". Oggi un'altra maestra lo ha avvicinato e gli ha detto "ho saputo cosa è successo con l'altra maestra: sei un vero maleducato", per poi aggiungere che questo influirà sul suo voto in condotta.»</em></blockquote>

<p>Vorrei dire al decenne che non tutti gli insegnanti <a href="http://sempreunpoadisagio.blogspot.com/2011/01/tentazioni.html">sono così</a>, ma non credo che la cosa gli servirà a molto, considerato che lui a scuola ha quelle maestre lì e non le può certo cambiare. Vorrei aggiungere che una maestra (la seconda) che applica la sua autorità in quel modo verso i più deboli è semplicemente una persona meschina: ma purtroppo dovrei anche dirgli che nella vita ne troverà fin troppe, di persone così. Per quello che può valere, mi accontento di dirgli il mio "bravo!", perché sappia di non essere isolato e che la vita non deve essere tutta così.</p>

<p><b>Aggiornamento:</b>  (21 gennaio) ovviamente non posso garantire sulla veridicità della storia né in assoluto né nella sua versione raccontata: ma ci metto comunque la faccia.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>La scuola sta male</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201003/006469.html</link>
      <description><![CDATA[<p>(post molto autoreferenziale, nel senso di casta ché di me per una volta non si parla)<br />
Quando eravamo piccini oggi si stava a casa da scuola, e si correva la Milano-Sanremo (no, questo non c'entra nulla, facevo solo un po' di amarcord)</p>

<p>Chissà se è un caso che sia <a href="http://leonardo.blogspot.com/2010/03/non-di-solo-santoro.html">Leonardo</a> che <a href="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2010/03/19/a-fari-accesi-nella-notte-malinconia-da-quasi-quarantenne-italiana/">Galatea</a> hanno scelto la giornata odierna per scrivere di come ormai non solo la scuola italiana è allo sfascio, ma gli insegnanti stessi ormai sono rassegnati.</p>

<p>O magari sono io che leggo solo blogger notoriamente di sinistra.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>World AIDS Day</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200912/006161.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Nel caso non lo sapeste, <a href="http://www.worldaidsday.org/">è oggi</a>.<br />
In questi anni è successa una cosa strana, o forse nemmeno tanto strana. Negli anni '80 l'AIDS veniva visto come una punizione divina o giù di lì. Poi negli anni '90, con gli eterosessuali che iniziavano ad essere contagiati, se n'è cominciato a parlare un po' seriamente: persino la RAI è riuscita a fare degli spot al riguardo, il che se ci pensate oggi è qualcosa di incredibile. Oggi, <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/8375297.stm">per quello che posso vedere io </a>(poi magari mi sbaglio, il che paradossalmente sarebbe un punto a favore della mia tesi) nei paesi occidentali i sieropositivi che possono avere accesso alle cure sanitare hanno una speranza di vita di qualche decennio, e così nessuno ne parla più. Peccato che questo non valga per l'Africa: qualche anno fa si parlava dei paesi emergenti che si preparavano le medicine senza pagare fior di royalties alle case farmaceutiche e che per questo erano stati sanzionati, poi non si è saputo più nulla.<br />
Ecco, vorrei che oggi si pensasse almeno per cinque minuti a queste cose. Perché il silenzio in questi casi uccide davvero.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Cerotto blu</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200907/005724.html</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://xmau.com/notiziole/files/cerottoblu-low.JPG" alt="[cerotto blu]" align="left" hspace="4" /> Il <a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0005770.pdf">disegno di legge Alfano</a> sulle intercettazioni sta per essere approvato in Parlamento, per la gioia della maggioranza ma anche di qualcuno dell'opposizione: alla Camera c'erano stati<a href="http://www.corriere.it/politica/09_giugno_11/intercettazioni_ddl_camera_voto_segreto_0746ea64-5691-11de-82c8-00144f02aabc.shtml"> venti voti in più a favore</a>. Invece che andare a eliminare i guai alla fonte (la fuoriuscita di testi secretati), il governo ha preferito da un lato vietare la maggior parte delle intercettazioni, e dall'altro imbavagliare i ricettatori, pardon i giornalisti; un po' come se per eliminare la prostituzione incriminassero gli utilizzatori finali, insomma. Il tutto è così grave che giornalisti ed editori, d'accordo per la prima volta da non so quanti anni, hanno proclamato una giornata di silenzio informativo per il 14 luglio.</p>

<p>Nonostante molte voci affermino il contrario, io come blogger non sono toccato direttamente da questo disegno di legge: non essendo una testata giornalistica, non sono sottoposto all'obbligo di rettifica entro quarantott'ore. Ma ne sono toccato <b>come cittadino</b>, e ritengo doveroso fare qualcosa anche nel mio orticello. Ho chiesto a PTWG un elemento grafico simbolico, e lui mi ha <a href="http://www.paulthewineguy.com/post/134213823/il-cerotto-blu">sfornato questo cerotto blu</a>. In fin dei conti, dice Paul, tutto il mondo usa il nastrino blu per la libertà di parola; noi in Italia ci troveremo invece il cerotto blu.</p>

<p>Se a qualcuno l'idea piace, è libero di usare il logo (magari ringraziando Paul).</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Tre domande a Guido Podestà</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200906/005691.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Signor Guido Podestà,<br />
venerdì scorso ho ricevuto una lettera che lei mi ha spedito, sfruttando la tariffa iperscontata "elezioni" ex legge 515/93. In questa lettera lei mi ha ricordato che ieri e oggi si sarebbe votato per il ballottaggio alla Provincia di Milano. Non ha scritto che si sarebbe votato anche per tre referendum, ma questo non è un problema: la sua non è una lettera istituzionale e pertanto ha il diritto di ricordare quello che preferisce. Vorrei farle però alcune domande, a cui spero mi sia data risposta.</p>

<p>(1) Come ha fatto ad avere il mio indirizzo? Le do un aiutino: non risponda "da elenchi pubblici", perché non può essere vero visto che non sono un proprietario di casa e le varie utenze sono intestate a mia moglie. </p>

<p>(2) Chi è il responsabile dei dati in questione? La lettera riporta solo (cito testualmente, comprese maiuscole e minuscole) "committente Responsabile - luca Giuliante", e non c'è alcun riferimento al Dlgs 196/2003 di cui immagino si sia sentito parlare anche a Bruxelles.</p>

<p>(3) Come faccio ad accedere ai dati che mi riguardano e oppormi al loro trattamento?</p>

<p>P.S.: è possibile che lei mi consideri un "povero comunista". Può tranquillamente farlo, io non mi offendo mica: <b>io</b> mi offenderei mi dessero del fascista, a differenza immagino di parecchi degli iscritti al suo partito. Per completezza di informazione le comunico che quindici giorni fa sono andato a votare, ma non ho votato né per Filippo Penati - a parte che definire lui "comunista" fa davvero ridere, lo è tanto quanto Sandro Bondi - né tanto meno per i candidati dei partiti che il "comunista" (o la da lei vituperata parola "sinistra") ce l'hanno nel nome.</p>

<p><small>messaggio postato sul mio blog e inviato a info@podestapresidente.it</small></p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Fuorilegge!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200906/005689.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Anna e io siamo appena andati a votare (seggio 1241 di Milano, giusto per fare i nomi). Ho consegnato la mia tessera elettorale e la carta di identità, e la scrutatrice mi ha chiesto "vota per tutto?" Io le ho risposto di sì, e ho aggiunto che non è lei che deve chiedermelo, ma io che devo al limite dire di non volere qualche scheda, al che lei ha risposto "sì, è vero". Peccato che più o meno contemporaneamente ad Anna sia capitata esattamente la stessa cosa, il che mi fa pensare che non sia esattamente un caso ma una specifica indicazione del presidente di seggio.<br />
Che si fa in questi casi?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Giornata mondiale del donatore di sangue - 2009</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200906/005668.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Anche quest'anno si celebra la <a href="http://www.wbdd.org/index.php?id=2">giornata mondiale del donatore di sangue</a> (ne parlavo <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/200806/004422.html">l'anno scorso</a>). Chissà se quest'anno l'italica stampa si ricorderà di dire qualcosa: in fin dei conti è domenica e il campionato di calcio è terminato.</p>

<p>Per il resto, se potete andate a fare una donazione!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Hanno pagato il biglietto</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200905/005587.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Il PresConsMin <a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/immigrati-7/cronaca-12mag/cronaca-12mag.html">sentenzia</a>: gli immigrati che vengono in Italia sui barconi «sono persone che hanno pagato un biglietto».</p>

<p>Quando Anna e io siamo stati a Salonicco, abbiamo visitato il museo della presenza ebraica. Tra i documenti presenti, ce n'era uno con le informazioni necessarie alla rilocazione della popolazione ebrea ad Auschwitz e Bergen-Belsen. I deportandi hanno dovuto pagare il biglietto per il viaggio.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>non solo 25 aprile</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200904/005531.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri mattina Anna e io eravamo in viale Zara, e stavamo camminando verso casa. A un certo punto abbiamo visto sette-otto persone, con un paio di bandiere, che attraversavano il controviale e si fermavano davanti a un cippo che non avevo mai visto in tutti questi anni. A mia parziale discolpa, il cippo è coperto dall'erba e non è che si veda molto.</p>

<p>Credevo che il cippo ricordasse un partigiano morto nella seconda guerra mondiale: invece no. È <a href="http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/scheda.asp?ID=1376">Emilio Vittorio Carloni</a>, una guardia giurata uccisa nel 1982 dai terroristi che stavano rapinando una banca.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Cosa avrei dovuto fare?</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200903/005404.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio ho preso la bici per farmi una pedalatina. Mentre passavo per gli pseudogiardinetti in fondo a via Melchiorre Gioia, quelli che poi ti fanno passare sotto i bastioni di Porta Nuova, ho visto che c'era un gruppetto di persone con una donna tenuta ferma che gridava "troia! puttana!" Ci ho pensato su un attimo, ho deciso che non stava gridando aiuto, e sono proseguito. Quando mezz'ora dopo sono passato di nuovo di là, c'era la donna sdraiata su una panchina, così ad occhio in stato di choc, con degli infermieri vicino: inoltre c'erano anche dei poliziotti.<br />
Premesso che non mi sarei mai comunque sognato di fermarmi, quello che mi chiedo è se avrei dovuto avvisare io la polizia quando sono passato, rischiando ovviamente un falso allarme, o se avrei dovuto far finta di niente e vedere - a debita distanza - se la situazione sarebbe peggiorata.<br />
Quello che posso dire è che non è stata una bella cosa.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Sayed Parwez Kambakhsh</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200903/005377.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Probabilmente non ne avete mai sentito parlare, anche se un paio di settimane fa è apparso <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_25/blogger-afgano-condannato-cremonesi_dbbb5f12-0350-11de-a752-00144f02aabc.shtml">un articolo sul Corriere</a>.<br />
Parwez Kambakhsh è stato arrestato nel 2007 con l'accusa di avere distribuito un articolo tratto da Internet - che come sappiamo è il Male - che denunciava come l'islamismo non rispettasse i diritti delle donne. Il processo, per il quale il giovane rischiava la pena di morte, si è concluso con una sua condanna a "soli" vent'anni di carcere; l'appello non si sa quando ci sarà. Si possono leggere più informazioni su <a href="http://www.iwpr.net/?p=arr&amp;s=f&amp;o=347301&amp;apc_state=henparr">IWPR</a> e <a href="http://www.rawa.org/temp/runews/2008/10/21/parwez-kambakhsh-sentenced-to-20-years.html">RAWA News</a>: a me personalmente ha fatto paura la frase dell'accusatore «When I began to read, I experienced Islamic emotions»<br />
Noi non possiamo fare molto per Parwez Kambakhsh, è chiaro: ma il nostro governo sì, e soprattutto non dovrebbe farlo solo per lui ma anche per tutti gli altri casi simili che non hanno avuto il riscontro dei media. Oppure ammettiamo che non ha nessun senso mantenere un contingente militare laggiù, e ritiriamoci in buon ordine.</p>

<p><b>Aggiornamento:</b> (10 marzo) ho ricevuto, e allegato nei commenti, un messaggio dal Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Vaticinio</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/200902/005270.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Spero che il signor Englaro abbia preso delle fotografie di sua figlia mentre era ancora a Lecco.<br />
Spero anche che non debba mai tirarle fuori.<br />
Ma temo che invece sarà costretto a farlo.</p>]]></description>
    </item>

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