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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <pubDate>Wed, 22 May 2013 11:36:58 +0100</pubDate>

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      <title>l&apos;apologia del giocare sporco</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008454.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Avete visto <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/05/22/berlusconi-le-regole-lopportunita/">l'ultimo post di Alessandro Gilioli</a>? Se vi serve un executive summary, eccovelo qua: "Berlusconi delendus est". Non importa che chiaramente la legge del 1957 sull'ineleggibilità non si possa applicare a Berlusconi, come anche Gilioli è costretto ad ammettere arrampicandosi poi sugli specchi della «evidente intenzione del legislatore». Quello che importa è che «In questo caso però abbiamo di fronte un capo politico che non ha mai giocato corretto, anzi: [...]» e quindi «Di fronte a un avversario che ha corrotto l’arbitro, minacciato i guardalinee e truccato le linee della porta, magari dopo essersi pure dopato, non ci si ferma ad aspettare che si rialzi con un fair play che va oltre le regole.» (quelle regole che appunto devono essere viste secondo l'idea del legislatore, non certo sulla lettera). D'altra parte, meno di una settimana fa Gilioli <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/05/18/il-mito-assoluto-di-oggi/">rimarcava la stessa cosa</a>: dal mio punto di vista Giorgio Pagliari ha dimostrato tutta la sua intelligenza firmando un appello sull'ineleggibilità di Berlusconi senza sapere cosa stava firmando, e il fatto che quando gli tocca provarci davvero vuole "mettersi a leggere le carte" è il minimo sindacale.</p>

<p>Giusto per mettere le cose in chiaro: il <b>mio</b> punto di vista è che sono diciannove anni che in Italia non si è fatta una legge sul conflitto di interessi che renda impossibile che un membro del governo abbia partecipazioni azionarie superiori a chessò 100.000 euro, e nel caso debbano essere immediatamente lasciate a un blind trust. Il mio punto di vista è anche che la giunta per le autorizzazioni a procedere (che è sempre questa) sia oramai obsoleta, e soprattutto che non abbia senso che debba dare autorizzazioni per reati contro lo Stato (corruzione e concussione, giusto per nominarne due). Ma ridefinire il significato delle regole per me è mettersi esattamente alla pari dei Berlusconi vari, e allora davvero tanto vale che io vada a votare Pdl, no? </p>]]></description>
    </item>

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      <title>due miliardi di noccioline</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008443.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Avendo avuto la pessima idea di aprire la homepage del sito di beppegrillo(tm) per la notiziola precedente, mi è saltato l'occhio sulla colonna di destra, con <a href="http://www.beppegrillo.it/2013/05/m5s_abolire_subito_le_province.html">questo post</a> di "M5S Senato" che inizia scrivendo «Il ministro Delrio vuole abolire le province. Farlo è molto semplice: il M5S ha già depositato una proposta di legge costituzionale alla Camera per abolirle.»</p>

<p>Ora, sono andato a fare una ricerca sul sito del Senato, per "leggi costituzionali proposte dal M5S, Camera o Senato" e la risposta è stata "nessun documento". Ho trovato solo <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&amp;leg=17&amp;id=699569&amp;idoggetto=728505">questa proposta di emendamento al DEF</a>, dove i pentastellati scrivono «impegna il governo [omissis] ad adottare un'efficace riduzione dei costi della politica, comprimendo i livelli di Governo adoperandosi, nei limiti delle proprie competenze, affinchè si proceda all'abolizione costituzionale delle province», che non è esattamente la stessa cosa. Ma si sa che i poverini non sono esperti e stanno passando le notti a studiare: magari prima o poi capiranno la differenza. (Ah: il fatto che "affinché" abbia un accento grave e non acuto non è necessariamente loro imputabile). Ma non è di questo che volevo parlare.</p>

<p>Alla fine del post, "M5S Senato" ci spiega che «Abolire le Province porterebbe ad un risparmio annuo di oltre 2 miliardi di euro», però non ci spiega esattamente come, visto che «le competenze ed il personale andrebbero distribuiti a Regioni e Comuni» mentre «Verrebbe invece tagliato il personale politico che fa aumentare la spesa pubblica alimentando la partitocrazia.» Diciamo quindi che gli oltre due miliardi di euro sono legati al personale politico? A cinquantamila euro a cranio[*] fanno quattrocento persone per provincia (comprese Fermo e Ogliastra). Sono certo che "M5S Senato" ha pronta la lista di proscrizione: considerando che il blog di beppegrillo(tm) è (anche) cosa loro, sarebbero così gentili da pubblicare le liste? non c'è bisogno di nomi e cognomi, bastano l'affiliazione politica e il loro compenso.</p>

<p>[*] visto che non stiamo parlando di tangenti, i soldi che tornano come tasse allo stato non devono essere contati nel totale dei risparmi, visto che al momento sono una partita di giro.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Gabibbi d&apos;Italia</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008442.html</link>
      <description><![CDATA[<p>beppegrillo(tm) ci ha messo quattro giorni, ma alla fine <a href="http://www.beppegrillo.it/2013/05/kabobo_ditalia.html">il suo post razzista</a> l'ha scritto. Eppure non ci sarebbe voluto poi molto: sarebbe bastato ricordare quanti Kabobo sono nati in Italia da genitori italiani, con la pelle del colore giusto, ma risultano comunque invisibili finché non prendono una piccozza e vanno ad ammazzare gente. Ma sicuramente in quei casi la colpa <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2013/03/06/news/entra_in_uffici_regione_e_spara-53978780/">è di altri</a>.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>articolo 21 bis</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008435.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Che ne direste se qualcuno volesse aggiungere alla nostra Costituzione il diritto di accesso ai libri? Vi sembrerebe una cosa naturale? Beh, qualcuno ha presentato un progetto di legge costituzionale «in materia di riconoscimento del diritto di accesso alla rete internet». E ha anche avuto il coraggio di chiamarlo "articolo 21 bis", creando un precedente che sarà sicuramente seguito da tutti (per la cronaca, si è sempre scelto di modificare gli articoli, mica di aggiungerne).</p>

<p>E no, <a href="http://www.camera.it/leg17/126?tab=&amp;leg=17&amp;idDocumento=850">non è un pentastellato</a>.</p>

<p>(hat tip: <a href="http://www.minotti.net/2013/05/08/a-ridanghete/">Daniele Minotti</a>)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>rispetto</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008431.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri ha suscitato una certa eco la decisione di Umberto Ambrosoli di <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_maggio_7/regione-minuto-silenzio-andreotti-ambrosoli-fuori-aula-padre-andava-cercando-2121014858526.shtml">uscire dall'aula consiliare lombarda</a> durante la commemorazione di Giulio Andreotti, e il commento di Lara Comi che ha voluto rimarcare (televisivamente, perché sennò chi se la filava?) di non condividere per nulla il gesto.<br />
Sarà, ma io non riesco affatto a capire perché alzarsi e uscire dall'aula sia "mancare di rispetto". È un gesto di dissociazione esplicita, certo. Un gesto perfettamente comprensibile, tra l'altro, conoscendo un minimo la storia italiana degli ultimi 40 anni. Ma un gesto assolutamente rispettoso: non ha mica sbraitato contro la decisione presa dalla maggioranza, l'ha accettata ma ha scelto di non adeguarsi. Al limite, l'unica cosa che mi scoccia è che mi tocca essere d'accordo con l'ex-Eterno Vicesindaco Riccardo De Corato, che ha definito Ambrosoli "un signore".</p>

<p>Poi vabbè, c'è chi ai tolc-sciò non ci può andare e allora <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/05/07/foto/andreotti_il_consigliere_grillino_brinda_via_facebook_alla_morte-58229206/1/">si sfoga su Facebook</a>. Non potevi berti la bottiglia da sola? Troppo triste?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>others and Eni</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201305/008430.html</link>
      <description><![CDATA[<p>domenica, tra i tanti auguri di compleanno che arrivano automaticamente dai vari servizi a cui ti sei voluto o dovuto iscrivere, c'era quello di You&amp;Eni che spiegava come avrei potuto avere doppi punti se avessi fatto un rifornimento di almeno trenta euro in settimana. Visto che la macchina era in riserva, oggi ho pensato bene di andare a fare benzina... e ho scoperto che negli iperself You&amp;Eni - cioè nei due punti vendita vicino a casa mia - non si fa più benzina prima e pagamento poi alla cassa, ma si paga prima e si fa benzina poi; ma soprattutto non si prendono i punti.</p>

<p>Io non so quando sia cambiata la cosa: sono certo che il mio ultimo rifornimento è stato in un punto Eni e i punti me li hanno messi. Sono solo certo che il mio ultimo rifornimento era stato il 21 marzo (e il penultimo il 3 gennaio: non è che qui l'auto venga usata più di tanto). Ad ogni modo, Eni ha tutti i diritti di scegliere come fare le sue promozioni; se però decide di abbassare il prezzo della benzina negli iperself invece che favorire le carte fedeltà non può sperare che la fedeltà rimanga :-)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>logorroici</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201304/008424.html</link>
      <description><![CDATA[<p>A quanto pare, sia Boldrini che Grasso hanno fatto rigidamente rispettare i tempi per le dichiarazioni di voto, togliendo la parola a tutti i deputati e senatori che hanno sforato i tempi: l'unica eccezione è stata fatta per Emilio Colombo, in considerazione dei suoi novantatré anni. Nonostante quanto <a href="http://www.francescocosta.net/2013/04/30/perche-non-abbiamo-parlamentari-in-grado-di-fare-discorsi/">scrive Francesco Costa</a>, che subito si è soffermato sui grillini e si è lamentato che nessuno sappia fare un discorso a braccio, il problema mi pare diverso.<br />
Anche ammettendo che quei discorsi abbiano un qualsivoglia senso e non siano solo la ripetizione di un abituale rito, mi pare impossibile che nessuno abbia provato a <b>leggerli</b> ad alta voce prima della dichiarazione vera e propria. Mia moglie si lamenta sempre che io non abbia mai voglia di fare una prova generale prima delle rare volte in cui parlo in pubblico; però non mi capita mai di sforare nonostante non mi capiti mai di leggere il mio testo, e a maggior ragione se dovessi presentarlo ufficialmente mi metterei a limarlo in modo da avere un margine di sicurezza. Possibile che questa gente sia così menefreghista da non farlo?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>fascisti e fogne</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201304/008416.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ho appena cancellato il solito commento del solito coglione sedicente fascista che ogni tanto copincolla i suoi sproloqui incurante di *dove* sta scrivendo (stavolta commentava sul giochino per il dì di festa, tanto per dire).</p>

<p>Per pura curiosità, ho fatto un traceroute e ho scoperto... che l'indirizzo IP era di Tor, e quindi anonimizzato; il che dimostra - come se fosse stato necessario - che certi figuri non hanno nemmeno il coraggio di metterci una faccia ancorché virtuale. C'erano forse dubbi?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Unione Europea</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201304/008407.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Il mio ex-collega spagnolo che ora vive in Germania qualche settimana fa mi ha mandato una raccomandata con dei documenti che mi servivano per fargli una pratica. Costo della sua raccomandata: 2 euro e 80.<br />
Ieri gli ho inviato i documenti della pratica. Costo della mia raccomandata: 6 euro e 40. D'accordo che la mia busta superava anche se di poco i 20 grammi; ma anche la tariffa base è 4 euro e 80.<br />
Non è che qualcuno sta cercando di spiegare come dalla Germania in Italia è tutta discesa - basta guardare un mappamondo - e allora il servizio costa di meno?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Pareggio di bilancio in Costituzione</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201304/008391.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Probabilmente avevate sentito dire che l'anno scorso il pareggio di bilancio per lo Stato era stato introdotto nella Costituzione; ancora più probabilmente ve ne sarete dimenticati, perché non c'è stato nessun referendum confermativo (non serviva, visto che era stata raggiunta la maggioranza dei due terzi sia alla Camera che al Senato). Ve ne avevo parlato <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/201204/007808.html">giusto un anno fa</a>, e avevo già espresso i miei dubbi nel merito (non mi sembra una grande idea) e nel metodo (c'è tutta una serie di clausole varie, e comunque sarebbe bastato rafforzare il vincolo che c'era già in Costituzione: tutte le leggi devono avere una copertura di spesa). Ma tant'è, e dalla fine di quest'anno saranno cavoli amari.</p>

<p>Quello che però ho scoperto per caso stamattina è che <a href="http://www.quirinale.it/qrnw/statico/costituzione/costituzione.htm">il testo della Costituzione</a> presente nel sito del Quirinale - quello che per me è la versione ufficiale e che ormai consulto diuturnamente: mica sono un grillino che la legge tanto per passare il tempo in Parlamento - non contiene affatto queste modifiche, che si possono recuperare solo su Normattiva: <a href="http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-04-23&atto.codiceRedazionale=012G0064">qui</a> il testo della legge costituzionale che ha introdotto il pareggio di bilancio, <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:costituzione:1947-12-27">qui</a> la Costituzione tutta. </p>

<p>Ora, è vero che le modifiche alla Costituzione «si applicano a decorrere dall'esercizio finanziario relativo all'anno 2014», e questa è la ragione per cui adesso sono state sbloccate alcune decine di miliardi per i pagamenti arretrati alle aziende: è l'ultimo anno possibile. Però il testo in vigore è quello nuovo, anche se non è ancora applicabile: piuttosto si metta una nota avvisando della cosa, o perlomeno si metta una nota al testo vecchio indicando le modifiche approvate ma non ancora valide. Scrivere per chiarimenti è assolutamente inutile: una decina di giorni fa ci ho provato, senza risultato alcuno. Almeno un piccolo sfogo lasciatemelo!</p>

<p><b>Aggiornamento:</b> (17:15) non è vero! Il Quirinale mi aveva risposto! Domani racconto tutto.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>diritto all&apos;oblio</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201304/008384.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Leggo <a href="http://www.minotti.net/2013/04/03/lsdi-diritto-all%E2%80%99-oblio-e-diritto-di-cronaca-minotti-%E2%80%98%E2%80%99quella-del-garante-sembra-una-via-accettabile%E2%80%99%E2%80%99/">dal blog di Daniele Minotti</a> che il Garante della Privacy ha annunciato due provvedimenti che riguardano il cosiddetto "diritto all'oblio". Cosa sia il diritto all'oblio dipende molto da chi è che lo sta spiegando: per esempio c'è molta gente - tipicamente chi è stato condannato per reati "scomodi" - che afferma che dopo un certo periodo tutte le notizie devono essere espunte dai motori di ricerca, se non addirittura dall'internet tutt'intera.</p>

<p>La posizione del Garante mi sembra non solo molto più morbida, ma anche logicamente sensata: citando Minotti, «ordina a [omissis] di predisporre, nell'ambito dell'archivio storico on line del quotidiano [omissis], un sistema idoneo a segnalare (ad esempio, a margine dei singoli articoli o in nota agli stessi) l'esistenza degli sviluppi delle notizie relative al ricorrente». Col mio cappellino di wikipediano non riuscirei mica ad accettare il principio che una notizia debba venire nascosta perché è passato un po' di tempo - cosa che è ben diversa da dire "se allora ha fatto così, continuerà a farlo anche in futuro. Però so bene che tante volte può essere pubblicata una notizia falsa, oppure capita di essere ingiustamente portati in tribunale. Anche se poi arriva la smentita, oppure si viene scagionati completamente dalle accuse, non è affatto vero che "tanto basta andare a cercare in rete e si trova anche la verità". Sì, la si trova <b>se la si cerca</b>: uno storico con un minimo di onestà intellettuale lo farà, una persona con un po' di esperienza in rete saprà anche farlo, ma il 99% della gggente si limiterà a prendere per buono quanto gli è arrivato nel link, e non si sognerà nemmeno di fare una ricerca aggiuntiva. Da questo punto di vista i media - ma anche i blog: il buon esempio si può anche dare anche nel piccolo! - dovrebbero avere un obbligo morale di aiutare il lettore casuale a farsi un'idea il più possibile completa di un fatto, idea che non può essere solo statica ma deve anche avere una dimensione temporale. </p>

<p>Certo, tutto questo ha un costo, non nascondiamoci dietro un dito. Al blogger costa relativamente poco andare a modificare un singolo post ogni tanto, ma per una redazione web il lavoro potrebbe essere continuo, fatto in modo da specificare qual è la notizia originale e quali le aggiunte, altrimenti rischiamo di tornare ai quotidiani riscritti come in <i>1984</i> (Orwell apprezzerebbe...), e probabilmente richiederebbe di rivedere la struttura completa del CMS dietro alla visualizzazione delle pagine. Visti i guai finanziari in cui si dibattono i giornali, qua si aprirebbe davvero il vaso di Pandora, mi sa. Però iniziare a pensarne non può che fare bene, no?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>cioccolatai</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201303/008359.html</link>
      <description><![CDATA[<p>«Il governo italiano, dopo un negoziato condotto con l'India dal sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, ha deciso di rispettare gli accordi raggiunti in precedenza e di rispedire a New Delhi i due marò accusati di avere ucciso due marinai nel febbraio del 2012.» Un comunicato, lo si può leggere per esempio <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2013/03/21/news/india_mar-55078136/">qui</a>, che mostra una volta di più la nostra incapacità congenita ad avere un minimo di serietà.</p>

<p>Prima ci si mangia la parola data, dicendo che i due marò non se ne ritorneranno in India dove devono essere processati; poi si calano le braghe e li si rimanda (e immaginate solo come verranno trattati, a parte tutte le assicurazioni formali). Un grandissimo risultato del governo Monti e del ministro degli esteri Terzi (ma non era stato un ambasciatore? cosa ha imparato nei suoi anni di servizio?)</p>

<p>Mi sa che si potrebbe anche dare l'incarico di PresConsMin a beppegrillo(tm); tanto cosa volete che cambi?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>il software misterioso di beppegrillo(tm)</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201303/008356.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Uno dei memi di ieri è stato <a href="http://www.francescolanza.net/grillo-e-il-software-misterioso-antani">questo video</a> in cui el Líder Maximo del MoVimento 5 Stelle racconta del mirabolante software - nome in codice zip war airganon, tutto costruito a partire da SVG4 - che permetterà di scoprire di tutto e di più. Il video è dell'anno scorso, e sono sicuro che stamattina beppegrillo(tm) scriverà che ovviamente quello era solamente uno sketch: la differenza tra lui e Berlusconi è che quest'ultimo può solo ribattere di essere stato frainteso, mentre il Vate di sant'Ilario ha la via di fuga dell'essere "solo" un comico. Ma non è di questo che voglio parlare.</p>

<p>Pensare che questa roba è rimasta lì per un anno senza che nessuno la tirasse fuori è a mio parere indice del fatto che i grillini saranno anche attaccati al computer, ma di informatica non ne sanno nulla. Non sarebbe poi la fine del mondo: nessuno può essere un tuttologo. Il problema è che loro sono però acriticamente convinti che con l'informatica si possa fare tutto, e non mettono in dubbio un discorso pieno di queste sigle inglesizzanti affastellate in maniera precaria. Sicuramente c'è qualcuno dietro che le saprà mettere nell'ordine corretto, e fortunatamente questo qualcuno fa parte del MoVimento. Un fideismo come tanti; trovi cose simili nella base PD, e non stiamo a parlare dei berlusconisti o dei vendoliani. Ma sempre fideismo è.</p>

<p>L'unica cosa positiva che riesco a vedere in tutto questo è che a quanto pare si può usare un computer senza capire come funzionano le cose. Se riuscissimo a fare la stessa cosa anche per la matematica di base sarebbe una grande vittoria per tutti.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Città della Scienza</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201303/008337.html</link>
      <description><![CDATA[<p>In questi giorni non ho parlato del rogo alla Città della Scienza. Non certo perché la cosa non mi abbia toccato, o perché avessi cose più importanti da dire (e quando mai?), quanto piuttosto perché volevo parlare a bocce ferme. <br />
Alla fine però mi ha preceduto <a href="http://peppe-liberti.blogspot.it/2013/03/cenere.html">Peppe</a>. Invece che piangere per quello che è successo adesso, perché non piangere per i dipendenti senza stipendi da quasi un anno, per i pacchi di debiti, per tutta la gestione fallimentare? Il rogo è un simbolo, ma fermarsi ad esso significa guardare il dito e non la luna; nascondersi dietro la camorra o chissà che altro invece che pensare seriamente che queste attività costano e non hanno nessun ritorno <b>visibile</b> (se fatte bene hanno un bellissimo ritorno, ma appunto non lo si vede). <br />
Ricostruire la Città della Scienza non significherà nulla, se non si ricostruisce anche l'ambiente che permetta di farla fruttare.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>c&apos;è qualche economista in sala?</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201303/008334.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Leggendo il punto due, comma 1 :-) delle <a href="http://www.ilpost.it/2013/03/06/8-proposte-governo-bersani/">proposte odierne</a> di Bersani trovo scritto <em>«Pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese con emissione di titoli del tesoro dedicati»</em>. Ammetto che tra le mie mille lacune ci sono anche quelle sulla composizione dei bilanci, ed è per questo che chiedo aiuto a quelli tra i miei ventun lettori che sul tema ne sanno qualcosa. </p>

<p>Le domande che ho sono due. La prima: i debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese sono comunque segnati a bilancio, oppure vengono surrettiziamente spostati al bilancio successivo? Come capite, le cose sono molto diverse dal punto di vista del deficit (che se non sbaglio è di cassa e non di competenza, ma anche qua chiedo lumi). Peggio ancora, i debiti degli enti locali, che mi sa siano molto maggiori di quelli statali veri e propri, farebbero saltare ancora di più il patto di stabilità. Ora, è vero che io trovo il patto di stabilità un'idiozia, almeno fino a quando non viene data una vera possibilità di imposizione fiscale agli enti locali; però non mi sembra che si stia parlando di toglierlo, nemmeno nel punto uno delle proposte.</p>

<p>La seconda domanda è un po' più articolata. Emettere titoli del tesoro significa comunque aumentare surrettiziamente la massa monetaria - la stessa mossa fatta da Draghi a livello europeo. Questo di per sé non è necessariamente un male, ma porterà con ogni probabilità da un lato a un vivace mercato secondario dove le aziende con l'acqua alla gola cercheranno di monetizzare questi titoli, e poi a cascata a un aumento della spesa per interessi per i <i>nuovi</i> titoli di stato che si troveranno a competere con questi titoli speciali (ah: questa cosa Berlusconi non l'ha mai capita, o se l'ha capita è stato bene attento a non farlo sapere a nessuno). È stato tenuto in conto tutto questo? Grazie a chi mi sa rispondere.</p>

<p>(ps: piantiamola con il "femminicidio", che poi sarebbe anche incostituzionale. Volete aggiungere un'aggravante per un'omicidio commesso contro una persona più debole? Sacrosanto. Le donne sono mediamente più deboli degli uomini? Vero. Ma pensate a un poveretto che uccidesse Marina Berlusconi, e ditemi voi se sarebbe un femminicidio)</p>]]></description>
    </item>

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